Monitoring Gesetzessammlung

088G0080

IT - Atti di Recepimento Direttive UE

088G0080

Attuazione delle direttive n. 86/109/CEE e n. 86/155/CEE, relative alla commercializzazione delle sementi. (DECRETO 14 dicembre 1987 n. 600)

Premessa

Entrata in vigore del decreto: 5/05/1988 IL MINISTRO PER IL COORDINAMENTO DELLA POLITICHE COMUNITARIE Visto l' art. 14 della legge 16 aprile 1987, n. 183 ; Vista la delega conferitagli dal Presidente del Consiglio dei Ministri con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 agosto 1987 integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 settembre 1987; Vista la direttiva n. 86/109/CEE , che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi ufficialmente certif- icate "sementi di base" o "sementi certificate", e la n. 86/155/CEE, che modifica talune direttive riguardanti la commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo, incluse nell'elenco A della legge 16 aprile 1987, n. 183 . Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096 , sulla disciplina dell'attivita' sementiera; Vista la legge 20 aprile 1976, n. 195 , recante modifiche e integrazioni alla citata legge 25 novembre 1971 n. 1096 ; Visti i decreti del Presidente della Repubblica 8 giugno 1978, n. 373 3 10 maggio 1982 , n. 517 , che recano modificazioni ed integrazioni alle suddette leggi 25 novembre 1971, n. 1096 e 20 aprile 1976, n. 195 . Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre n. 1973, n. 1065, recante il regolmento di esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096 , modificato ed integrato con i decreti del presidente della Repubblica 1o ottobre 1981, n. 809 e 18 gennaio 1984, n. 27 ; Considerato che occorre provvedere all'emanazione del decreto di attuazione delle suddette direttive; Sulla proposta dei Ministri dell'agricoltura e delle foreste, degli affari esteri, del tesoro, di grazia e giustizia, delle finanze, e del commercio con l'estero; EMANA il seguente decreto:

Art. 1

1. Il presente decreto stabilisce le norme di attuazione delle direttive n. 86/109/CEE e n. 86/155/CEE relative alla commercializzazione delle sementi, che hanno forza di legge ai sensi dell' art. 14 della legge 16 aprile 1987, n. 183 .
2. Le direttive n. 86/109/CEE e n. 86/155/CEE vengono pubblicate unitamente al presente decreto.
NOTE
AVVERTENZA:
Il testo delle note pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il testo dell' art. 14 della legge n. 183/1987 . (Coordinamento dell epolitiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'orinamento interno agli atti normativi comunitari) e' il seguente:
"Art. 14 (Conferimento di forza di legge ad alcune direttive). - 1. Le norme contenute nelle direttive della Comunita' economica europea, indicate nell'elenco "A" allegato alla presente legge, hanno forza di legge con effetto dalla data di emanazione del decreto di cui al comma 2.
2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, o del Ministro da lui delegato, da emenarsi su proposta dei Ministri competenti, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, verranno stabilite le norme di attuazione delle direttive di cui al comma 1".
-La direttiva n. 86/109/CEE e' stata pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunita' europee n. L. 93 dell'8 aprile 1986 e ripubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 44 del 22 luglio 1986, 2a serie speciale.
- La direttiva n. 86/155/CEE e' stata pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" n. 118 del 7 maggio 1986 e ripubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 52 del 19 agosto 1986, 2a serie

Art. 2

1. Ai sensi della direttiva n. 86/109/CEE , gli allegati 1 e 2 della legge 25 novembre 1971, n. 1096 , risultano sostituiti dagli allegati I e II al presente decreto.

Art. 3

1. Ai sensi della direttiva n. 86/155/CEE l'allegato 3 della legge 20 aprile 1976, n. 195 risulta sostituito dall'allegato III al presente decreto.
2. Ai sensi della direttiva n. 86/155/CEE le lettere B) , C) e D) del punto V) dell'art. 21 del regolamento di esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096 , approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065 , risultano cosi' sostituite:
"B) Sementi certificate (ravizzone, senape bruna, colza, senape nera,canapa dioica, cartamo, cumino, girasole, papavero, senape bianca).
C) Sementi certificate di 1a riproduzione (arachidi, lino, canapa monoica, soia e cotone).
D) Sementi certificate di 2a riproduzine (arachidi, lino, soia e cotone)".
3. Ai sensi della direttiva n. 86/155/CEE le titolazioni delle lettere B) e C) dell'art. 22 del regolamento di esecuzione alla legge 25 novembre 1971, n. 1096 , approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065 , risultano cosi' sostituite:
"B) Sementi di base di granoturco e sorgo spp.
C) Sementi certificate di segale, granoturco, sorgo spp e scagliola".
4. Ai sensi della direttiva n. 86/155/CEE gli allegati 2 (peso dei lotti e dei campioni), 4 (piccoli imballaggi), 5 (contrassegno degli imballaggi), 6 (condizioni cui debbono, soddisfare le sementi) e 7 (condizioni alle quali debbono soddisfare le colture ai fini della certificazione) del regolamento di esecuzione alla legge 25 novembre 1971, n. 1096 , approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065 , risultano modificati secondo le indicazioni contenute nell'allegato IV al presente decreto.
Note all'art. 3.
Il testo vigente dell'art. 21 del D P.R. 8 ottobre 1973, n. 1065, interamente sostituito dall'art. 15 del D P.R. 18 gennaio 1984 n. 27, come modificato dal decreto qui pubblicato e' il seguente:
"Art. 21 - Per i cereali, per le foraggere, per le barbabietole della specie Beta vulgaris L. da zucchero e da foraggio, per le patate nonche' per l epiante oleaginose e da fibra, per i quali e' obbligatoria, ai sensi dell'art. 24 della legge, l'istituzione dei registri delle varieta', il materiale di moltiplicazine e' classificato nelle seguenti categorie:
1) Sementi cerealicole:
A) Sementi di base (avena, orzo, riso, frumento, spelta, segale, scagliola, granoturco).
B) Sementi certificate (segale, granoturco, scagliola).
C) Sementi certificate di 1a e 2a riproduzine (avena, orzo, riso, frumento, spelta).
II) sementi di piante foraggere:
A) Sementi di base (tutte le specie).
B) Sementi certificate (navone, cavolo da foraggio, rafano oleifero, loglio italico, loglio perenne, poa annua, sulla, lupino bianco, lupino azzurro, lupino giallo, trifoglio persiano, trifoglio alessandrino, trifoglio ibrido, trifoglio incarnato, fieno greco, favetta, favino, veccia pannonica, veccia comune, veccia vellutata).
C) Sementi certificate di 1a e 2a riproduzione (dactylis, festuca arundinacea, festuca dei prati, festuca rossa, loglio ibrido, fleolo, fleolo bulboso, erba medica, medica varia, pisello da foraggio, trifoglio bianco, trifoglio pratense, agrostide canina, agrostide gigantea, agrostide stolonifera, agrsostide tenue, coda di volpe, avena altissima, festuca ovina, poa dei boschi, fienarola delle paludi, fienarola dei prati, poa comune, avena bionda, ginestrino, lupolina, lupinella).
D) Sementi certificate di 3a riproduzione (pisello da foraggio);
E) Sementi commerciali (i generi e le specie contemplate nell'allegato 2 della legge).
III) Sementi di barbabietole:
A) Sementi di base;
B) Sementi certificate.
IV) Tuberi-seme di patate:
A) Tuberi-seme di base;
B) Tuberi-seme certificati.
V) Sementi di piante oleaginose e da fibra:
A) sementi di base (tutte le specie).
B) sementi certificate (ravizzone, senape bruna, colza, senape nera, canapa dioica, cartamo, cumino, girasole, papavero, senape bianca).
C) sementi certificate di 1a riproduzione (arachide, lino, canapa monoica, soia e cotone).
D) sementi certificate di 2a riproduzione (arachidi, lino, soia e cotone).
E) sementi certificate di 2a riproduzione (canapa monoica).
F) sementi certificate di 3a riproduzione (fino al termine previsto dalla direttiva (CEE) n. 69/208/ del 30 giugno 1969 , e successive modificazioni ed integrazioni).
G) Sementi commerciali (soltanto le specie elencate nell'allegato 2 della legge).
- Il testo vigente degli allegati al D P.R. 8 ottobre 1973, gia' sostituito dal D P.R. 18 gennaio 1984, n. 27 come modificati dall'allegato IV al decreto qui pubblicato, e' il seguente:
ALLEGATO 2 PESO DEI LOTTI E DEI CAMPIONI
=====================================================================
|Peso massimo|Peso massimo|Peso di campione
SPECIE |d'un lotto |di un campio|per la determi-
|(tonnellate)|ne da prele-|nazione in nume-
| |varsi da un |ro di semi di
| |lotto |cui all'allegato
| | (grammi) |6 (grammi)
__________________________|____________|____________|________________
1 | 2 | 3 | 4
__________________________|____________|____________|________________
A) Cereali
Avena, sativa, Hordeum,
vulgare Triticum aestivm,
Triticum durum, Triticum
spelta, Secale
cereale, Triticum spp.
x Secale cereale.......... 20 1.000 500
Phalaris canariensis...... 10 400 200
Oryza sativa.............. 20 1.000 500
Sorghum spp............... 10 1.000 900
Zea, mays, sementi di mais
di linee "inbred"......... 40 250 250
Zea mays, sementi di base
da linee "inbred"e sementi
certificate............... 40 1.000 1.000
Altre specie.............. 20 1.000 500
B) Foraggere
Graminacce:
Agrostis canina ssp.canina 10 50 5
Agrotis gigantea.......... 10 50 5
Agrotis stolonifera....... 10 50 5
Agrotis tenuis............ 10 50 5
Alopecurus pratensis...... 10 100 30
Arrthenatherum elatius.... 10 200 80
Cynodon dactylon.......... 10 50 5
Dactylis glomerata........ 10 100 30
Festuca arundinace........ 10 100 50
Festuca ovina............. 10 100 30
Festuca pratensis......... 10 100 50
Festuca rubra............. 10 100 30
Lolium multiflorum........ 10 200 60
Lolium perenne............ 10 200 60
Lolium x hybridum......... 10 200 60
Phlaris aquatica L........ 10 100 50
Phleum bertolinii......... 10 50 10
Phleum pratense........... 10 50 10
Poa annua................. 10 50 10
Poa neuroralis............ 10 50 5
Poa palutris.............. 10 50 5
Poa pratensis............. 10 50 5
Poa trivialis............. 10 50 5
Triesetum flavescens...... 10 50
Leguminosae:
Hedysarum coronarium:
frutto.................... 10 1.000 300
seme...................... 10 400 120
Lotus corniculatus........ 10 200 30
Lupinus albus............. 20 1.000 1.000
Lupinus angustifolius..... 20 1.000 1.000
Lupinus lutes............. 20 1.000 1.000
Medicago lupulina......... 10 300 50
Medicago sativa........... 10 300 50
Medicago x varia.......... 10 300 50
=====================================================================
|Peso massimo|Peso massimo|Peso di campione
SPECIE |d'un lotto |di un campio|per la determi-
|(tonnellate)|ne da prele-|nazione in nume-
| |varsi da un |ro di semi di
| |lotto |cui all'allegato
| | (grammi) |6 (grammi)
__________________________|____________|____________|________________
1 | 2 | 3 | 4
__________________________|____________|____________|________________
Onobrychis vicifolia:
frutto.................... 10 600 600
seme...................... 10 400 400
Pisum sativum............. 20 1.000 1.000
Trifolium alexandriunum... 10 400 60
Trifolium hibridum........ 10 200 20
Trifolium incarnatum...... 10 500 80
Trifolium pratense........ 10 300 50
Trifolium repens.......... 10 200 20
Trifolium resupinatum..... 10 200 20
Trigone la faenum-grecum.. 10 500 450
Vicia vaba................ 20 1.000 1.000
Vicia pannonica........... 20 1.000 1.000
Vicia sativa.............. 20 1.000 1.000
Vicia villosa............. 20 1.000 1.000
Altre specie:
Brassica napus var.
naprobrassica............. 10 200 100
Brassica oleracea convar.
acephala.................. 10 200 100
Braphanus sativus ssp.
oleifera.................. 10 300 300
Altre specie con sementi
di dimensioni uguali o
superiori a quelle del
frumento.................. 20 1.000 500
Altre specie con sementi
di dimensioni inferiori
a quelle del frumento..... 10 500 300
C) Barbabietole da zucchero e da foraggio)
Peso massimo del lotto .............................q.li 200;
Peso minimo del campione ............................gr. 500;
D) Tuberi-seme di patata
Il peso massimo del lotto non deve superare q.li 1.000 Il numero minimo dei tuberi che costituiscono il campione ed il loro calibro sara' determinato all'atto del prelevamento in relazione agli accertamenti da compiere dall'ente certificatore.
E) Piante oleoginose e da fibra:
=====================================================================
|Peso massimo|Peso massimo|Peso di campione
SPECIE |d'un lotto |di un campio|per la determi-
|(tonnellate)|ne da prele-|nazione in nume-
| |varsi da un |ro di semi di
| |lotto |cui all'allegato
| | (grammi) |6 (grammi)
__________________________|____________|____________|________________
1 | 2 | 3 | 4
__________________________|____________|____________|________________
Arachis hypogea........... 20 1.000 1.000
Brassica junea............ 10 100 40
Brassica nigra............ 10 100 40
Brassica napus spp.oxlera. 10 200 100
Brassica rapa............. 10 200 70
Cannabis sativa........... 10 600 600
Carthamus tincotius....... 10 900 900
Carum carvi............... 10 200 80
Gossypium spp............. 20 1.000 1.000
Helianthys annus.......... 20 1.000 1.000
Linum usitatissimum....... 10 300 150
Papaver somniferum........ 10 50 10
Sinapis alba.............. 10 400 200
Glicine max............... 20 1.000 1.000
Altre specie con sementi
di dimensioni uguali o
superiori a quelle del
frumento.................. 20 1.000 500
Altre specie con sementi
inferiori a quelle del
frumento.................. 10 500 300
Peso massimo del lotto:
a) sementi di dimensioni uguali o superiori a quelle del frumento q.li 200;
b) sementi di dimensioni inferiori a quelle del frumento: q.li 100
Peso minimo del campione:
Allium cepa.............................................gr. 25 Allium porrum............................................" 20 Anthriscus cerefolium...................................." 20 Apium graveolens........................................." 5 Asparagus officinalis...................................." 100 Beta vulgaris............................................." 100 Brassica oleracea........................................." 25 Brassica rapa............................................." 20 Capsiem annuum............................................" 40 Cichorium intybus........................................." 15 Cichorium endivia........................................." 15 Citrullus lanatus........................................." 250 Cucumis melo.............................................." 100 Cucumis sativus..........................................." 25 Cucurbita maxima.........................................." 250 Cucurbita pepo............................................" 150 Cynara cardunculus........................................" 50 Dacus carota.............................................." 10 Foeniculum vulgare........................................" 25 Lactuca sativa............................................" 10 Lycopersicon lycopersicum................................." 20 Petroselinum crispum......................................" 10 Phasecolus coccincus......................................" 1.000 Phaseolus vulgaris........................................" 700 Pisum sativum............................................." 500 Raphanus sativus.........................................." 50 Scorzonera hispanica......................................" 30 Solanum melongena........................................." 20 Spinacia oleracca........................................." 75 Valerianella locusta......................................" 20 Vicia faba................................................" 1.000
Per la varieta' ibride F-1 della specie succitate il peso minimo del campione puo' essere ridotto fino a un quarto del peso fissato. Tuttavia il campione deve avere il peso di 5 grammi e contenere almeno 400 semi.
Per le specie non comprese nell'elenco di cui sopra il peso minimo del campione sara' determinato in relazione agli accertamenti da compiere per analogia con le specie aventi semi di peso unitario simili.
G) Altre specie erbacee
1) Per le sementi di dimensioni uguali o superiori a quelle del frumento:
peso massimo del lotto ........................... q.li 200 peso minimo del campione ......................... gr. 500 2) Per le sementi di dimensioni inferiori a quelle del frumento: peso massimo del lotto ........................... q.li 100 peso minimo del campione ......................... gr. 300
H) Specie arboree ed arbustive
Peso massimo del lotto:
a) Per le sementi di dimensioni uguali o
superiori a quelle dell'olivo ...................... q.li 50 b) Per le sementi di dimensioni inferiori
a quelle dell'olivo ................................ q.li 10
Il peso minimo del campione sara' determinato all'atto del prelevamento in relazione agli accertamenti da compiere
I) Sementi per colture ornamentali e da fiore nonche' materiali di moltiplicazione costituiti da tuberi, bulbi, rizomi, e simili (esclusi i tuberi-seme di patate):
Nessun limite viene fissato per il peso massimo del lotto. Il peso minimo del campione sara' determinato all'atto del prelevamento in relazione agli accertamenti da compiere.
PICCOLI IMBALLAGGI
I limiti di peso netto per le sementi oppure il numero dei pezzi per gl organi produttivi escluse le eventuali aggiunte di antiparassitari solidi, sostanze di rivestimento dei semi od altri additivi sono cosi' determinati:
1) Sementi per colture erbacee da pieno campo:
A) Cereali: i piccoli imballaggi non devono superare i Kg 25 di peso. Per il mais il peso non deve essere superiore a Kg. 10
B) Foraggere:
a) i piccoli imballaggi contenenti un miscuglio di sementi non destinate a colture foraggere, denominati "piccoli imballaggi CEE A" non devono superare il peso di Kg. 2
b) i piccoli imballaggi contenenti sementi certificate, sementi commerciali o un miscuglio di sementi denominati "piccoli imballaggi CEE B" non devono superare il peso di Kg. 10;
c) i piccoli imballaggi contenenti sementi o miscugli di sementi di specie diverse da quelle previste dall'art. 24 della legge, non devono superare i Kh. 10 di peso.
C) Barbabietole: i piccoli imballaggi contenenti sementi certif- icate, denominate "piccole imballaggi CEE".
a) per sementi monogermi o di precisione: non devono contenere piu' di 100.000 glumeruli o semi o non devono superare Kg 2,5 di peso;
b) per sementi diversi da quelli monogermi o di precisione: non devono superare Kg 10 di peso;
D) Piante oleaginose e da fibra: i piccoli imballaggi non devono superare Kg. 2 di peso; per il girasole, l'arachide e la soia tale limite e' elevato a Kg. 5.
2) Sementi per culture erbacee ortive, ornamentali e da fiore:
A) Ortive: i piccoli imballaggi non devono superare un peso massimo di sementi di Kg. 5 per le leguminose, di Kg. 0,500 per le cipolle, il cerfoglio, gli asparagi, le bietole da coste, le bietole da orto, le rape primaverili, le rape atunnali, le angurie; le zucche, gli zucchini, le carote, i ravanelli, le scorzonere, gli spinaci e le valeriane, di 100 gr. per tutte le altre specie ortive, il miscuglio di sementi non deve superare i gr. 100.
B) Ornamentali e da fiore: i piccoli imballaggi di sementi o di un miscuglio di sementi non devono superare gr. 200 di peso.
3) Sementi di piante agrarie, arboree ed arbustive: i piccoli imballaggi non devono superare il peso di Kg. 5.
4) Materiali di moltiplicazione costituiti da tuberi, bulbi, rizomi e simili:
A) Tuberi-seme di patata: i piccoli imballaggi non devono contenere un numero di tuberi superiore a 100 oppure non devono superare il peso di Kg 10;
B) Organi riproduttivi di piante ortive: i piccoli imballaggi non devono contenere un numero di pezzi superiore a 20;
C) Organi riproduttivi di piante ornamentali e da fiore: i piccoli imballaggi ed i miscugli non devono contenere un numero di pezzi superiore a 10.
ALLEGATO 5
Tavola D - CONTRASSEGNO DEGLI IMBALLAGGI
I - CARTELLINI UFFICIALI
A) Cereali:
a) Per le sementi di base e le sementi certificate:
1) "Normativa C.E.E. (1);
2) Servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli
stessi;
* 3) Numero di riferimento del lotto;
* 4) Specie;
* 5) Varieta' o Linea "inbred" di granoturco e di sorgo spp;
6) Categoria;
7) Paese di produzione;
8) Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi
9) In caso di indicazione del peso o di utilizzazione di
antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di
altri additivi, solidi, l'indicazione della natura dell'ad-
ditivo ed il rapporto approssimativo tra il peso dei semi
puri ed il peso totale;
10) Per le varieta' ibride di granoturco la menzione "ibrido";
11) Mese ed anno della chiusura ufficiale (3) o mese ed anno
dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione
relativa alla certificazione (4);
12) In caso di rianalisi, per lo meno della facolta' germinativa, possono essere menzionati l'indicazione rianalizzato (mese ed anno) ed il servizio responsabile della rianalisi (5).
b) Per le sementi di generazioni anteriori a quella di base:
1) "Normativa CEE (1);
2) Servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli
stessi;
3) Numero di riferimento del lotto;
4) Specie;
5) Varieta';
6) "Sementi pre-base"
7) Numero delle generazioni precedenti le sementi delle
categorie "sementi certificate" o "sementi certificate di 1a riproduzione"
8) Peso netto e lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi;
9) Mese ed anno della chiusura ufficiale (3) o mese ed anno
dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione
relativa alla certificazione (4).
B) Foraggiere: Omissis
C) Barbabietole: omissis
D) Tuberi-seme di patata: omissis
E) Piante oleaginose e da fibra: omissis
II - ETICHETTE PICCOLI IMBALLAGGI CEE (omissis)
ALLEGATO 6
CONDIZIONI CUI DEBBONO SODDISFARE LE SEMENTI
I - Sementi Erbacee di Pieno Campo
A) Barbatietole: omissis
B) Cereali
1) Le sementi devono presentare identita' e purezza variabili in grado sufficiente o nel caso di sementi di una linea "imbred" di Sorghum spp di Zea mays, sufficiente identita' e purezza relativamente ai suoi caratteri. Per quanto riguarda le sementi di varieta' ibride di Sorghum spp e di Zea mays, le disposizioni succitate si applicano anche ai caratteri dei componenti.
In particolari le sementi delle specie qui appresso elencate devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni:
A. Avena sativa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Triticum aestivum, Triticum durum, Triticum spelta, la purezza minima varietale deve essere:
per le sementi di base ................................ 99,9% per le sementi certificate da 1a generazione .......... 99,7% per le sementi certificate di 2a generazione .......... 99,0%
La purezza varietale minima deve essere esaminata principalmente mediante ispezione in campo effettuate alle condizioni stabilite all'allegato 7.
B. Sorghum spp e Zea Mays.
Dove per la produzione di sementi certificate di varieta' ibride un componente femminile maschio-sterile ed un componente maschile che non ristori la maschio-fertilita' siano stati utilizzati, le sementi devono essere ottenute:
o miscelando, in proporzione propria alla varieta', lotti di sementi prodotte attraverso l'impiego, da una parte, di un componente femminile maschio-sterile o dall'altra, di un componente femminile maschio-fertile;
o allevando, in proporzione propria alla varieta', componenti femminili maschio-fertili. La proporzione entro queste due componenti deve essere controllata mediante ispezioni in capo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 1.
2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti altre condizioni relative a facolta', germinativa, purezza specifica e contenuto di semi o di altre specie di piante:
A. TAVOLA
====================================================================
| |Contenuto massimo di numero di semi
| |di altre specie di piante compresi
| |i grani rossi di Oryza sativa in un
| |campione del peso stabilito
| |all'allegato 2 (totale per colonna)
|________________________________|___________________________________
SPECIE|Facolta'|Purezza|Altre|Grani|Altre|Specie|Avena|Raphanus|Pani-
E |germina-|minima |spece|rossi|spece| di |fatua|raphani-|cum
CATEG.|tiva |specif.| di | di | di |piante|Avena|strum |Spp.
|minima |(% in |pian-|Oryza|cerea|diver-|Steri|Agroste-|
|(% del |peso) |te(a)|sati-|li |se da |lis |mma |
| seme | | |va | |cerea-|Avena|githago |
| puro) | | | | |li |ludo-| |
| | | | | | |vicia| |
| | | | | | |na | |
| | | | | | |Loli-| |
| | | | | | |um | |
| | | | | | |temu-| |
| | | | | | |lentum |
____________________________________________________________________ | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | |_____|________|_______|_____|_____|_____|______|_____|________|____| Avena | | | | | | | | | | sativa, | | | | | | | | | | Hordeum | | | | | | | | | | vulgare | | | | | | | | | | Triticum | | | | | | | | | | aestivum,| | | | | | | | | | Triticum | | | | | | | | | | durum, | | | | | | | | | | Triticum | | | | | | | | | | spelta: | | | | | | | | | | sementi | | | | | | | | | | di base..|85 | 99 | 4 | __ |1 (b)| 3 |0(c) | 1 | __ | sementi | | | | | | | | | | certifi- | | | | | | | | | | cate di | | | | | | | | | | 1a e 2a | | | | | | | | | | produ- |85 | 98 | 10 | __ | 7 | 7 |0(c) | 3 | __ | zione | | | | | | | | | | Phalaris | | | | | | | | | | canarien-| | | | | | | | | | sis: | | | | | | | | | | sementi | | | | | | | | | | di base..|75 | 98 | 4 | __ |1(b) | __ |0(c) | __ | __ | sementi | | | | | | | | | | certifi- | | | | | | | | | | cate.....|75 | 98 | 10 | __ | 5 | __ |0(c) | __ | __ | Oryza | | | | | | | | | | sativa: | | | | | | | | | | sementi | | | | | | | | | | di base..|85 | 98 | 4 | 2 |__ | __ |__ | __ | 1 | sementi | | | | | | | | | | certifi- | | | | | | | | | | cate di | | | | | | | | | | 1a e 2a | | | | | | | | | | riprodu- | | | | | | | | | | zione....|85 | 98 | 10 | 5 |__ | __ |__ | __ | 3 | Secale | | | | | | | | | | cereale | | | | | | | | | | Triticum | | | | | | | | | | spp. | | | | | | | | | | x Secale | | | | | | | | | | cereale: | | | | | | | | | | sementi | | | | | | | | | | di base..|85 | 98 | 4 |__ |1 (b)|3 |0(c) | 1 | __ | sementi | | | | | | | | | | certifi- | | | | | | | | | | cate.....|85 | 98 | 10 |__ | 7 |7 |0(c) | 3 | __ | Sorguhm | | | | | | | | | | spp......|80 | 98 | 0 |__ |__ |__ |__ | __ | __ | Zea mays.|90 | 98 | 0 |__ |__ |__ |__ | __ | __ | Avena | | | | | | | | | | bizantina|85 | 98 | 10 |__ | 7 |__ |0(c) | __ | __ | Fagopyrum| | | | | | | | | | esclulen-| | | | | | | | | | tum......|80 | 95 | __ |__ |__ | |0(c) | __ | __ | Panicum | | | | | | | | | | milaceum.|85 | 97 | 50 |__ |__ |__ |0(c) | __ | __ | Setaria | | | | | | | | | | italica..|80 | 97 | 50 |__ |__ |__ |0(c) | __ | __ | Triticum | | | | | | | | | | turgidum.|85 | 98 | 10 |__ |__ |__ |0(c) | __ | __ | _________|_____|_______|_____|_____|_____|______|_____|________|____|
B. - NORME O ALTRE CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHE' NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI AL PUNTO 2, LETTERA A, DEL PRESENTE ALLEGATO:
(a) Il contenuto massimo di semi di cui alla colonna 4 comporende anche i semi delle specie di cui alle colonne da 5 a 10
(b) Un secondo seme non deve essere considerato come impurezza qualora un secondo campione dello stesso peso sia esente da semi di altre specie di cereali.
(c) La presente di un seme di Avena fatua, Avena sterilis, Avena ludoviciana o Loliumtemulentum in un campione del peso stabilito non deve essre considerta come impurezza se un secondo campione dello stesso peso e' esente da semi di queste specie.
C. - REQUIDTI PARTICLARI PER QUANTO RIGUARDA LA PRESENZA DI AVENA FATUA DA ACCERTARE A RICHIESTA DEGLI INTERESSATI
la coltura e' priva di Avena fatua al momento dell'ispezione in campo ufficiale effettuata in conformita' alle disposizioni dell'allegato 7 del presente regolamento e un campione di almeno kg 1 prelevato uffficialmente, e' privo di Avena fatua all'atto dell'esame ufficiale; oppure:
un campione di almeno 3 kg prelevato ufficialmente e' privo d'avena all'atto dell'esame ufficiale;
3. La presenza di organismi novici che riducano il valore di utilizzazine delle sementi e' tollerata nella misura piu' limitata possibile.
In particolare, per quanto riguarda la Claviceps purpurea, il numero di sclerozi o frammenti di selerozi non deve essere superiore a 1 per le sementi di base ed a 3 per quelle certificate, in un campione di sementi del peso stabilito nell'allegato 2, colonna 4.
4. Il tenore massimo di umidita' non deve superare il 13% in peso delle sementi di Zea mays ed il 14% in peso delle sementi delle altre specie.
5. La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilita', di cui all'art. 11 della legge, e' stabilita come segue:
in mesi 9 per le sementi contenute in imballaggi non "va tenuta" di umidita' (es.: sacchi di juta, di cotone, ecc.), ad eccezione del mauys per il quale la validita' della dichiarazione e' prolungata a mesi 12;
in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi "a tenuta" di umidita' (es.: recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica).
Trascorsi tali termini il prodotto puo' essere mantenuto in commercio, purche rispondente ai requisiti previsti dalla legge e dal regoalemnto. In tal caso la responsabilita' sul valore della germinabilita' resta a carico del detentore delle sementi, il quale senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, e' tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazine, che potra' essere costituita anche da una scritta indelebile, dalla quale risulti:
1) il proprio nome o la regione sociale della ditta;
2) la data di determinazione della facolta' germinativa;
3) facolta' germinativa (espressa in percentuale).
C) Foraggere:
I. Sementi certificate.
1. Le sementi devono presentare identita' e prurezza varietali in grado sufficiente. Se sementi delle specie sottoelencate devono rispondere alle seguenti norme e altre condizioni.
La purezza minima varietale deve essere pari a:
Poa spp, varieta' apomittiche monoclonali: 98%;
Pisum sativum, Vicia faba, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala:
sementi certificate di prima riproduzione: 90%;
sementi certificate di seconda riproduzione e seguenti 98%.
La purezza minima varietale e' controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7)
B) Foraggere.
2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme e altre condizini reltive a facolta' germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altra specie di piante inclusi semi di lupino di altro colore ed amari.
A. TAVOLA
_____________________________________________________________________ |Facolta' germinativa | S P E C I E |________________________| |Facolta' |Tenore | |germinativa|massimo di | |minima (% |semiduri (% | |del seme |del seme | | puro) | puro) | ___________________________________________|___________|____________| 1 | 2 | 3 | ___________________________________________|___________|____________| Graminacee: | | | Agrostis canina............................| 75(a) | __ | Agrostis gigantea..........................| 80(a) | __ | Agrostis stolonifera.......................| 75(a) | __ | Agrostis tenuis............................| 75(a) | __ | Alopecururus pratensis.....................| 70(a) | __ | Arrhenatherum elatius......................| 75(a) | __ | Cynodon dactylon...........................| 70(a) | __ | Dactylis glomerata.........................| 80(a) | __ | Festuca arundinacea........................| 80(a) | __ | Festuca ovina..............................| 75(a) | __ | Festuca pratensis..........................| 80(a) | __ | Festuca rubra..............................| 75(a) | __ | Lolium multiflorum.........................| 75(a) | __ | Lolium perenne.............................| 80(a) | __ | Lolium x hybridum..........................| 75(a) | __ | Phalaris aquatica..........................| 75(a) | __ | Phleum bertolonii..........................| 80(a) | __ | Phleum pratense............................| 80(a) | __ | Poa annua..................................| 85(a) | __ | Poa nemoralis..............................| 75(a) | __ | Poa palustris..............................| 75(a) | __ | Poa pratensis..............................| 75(a) | __ | Poa trivialis..............................| 75(a) | __ | Trisetum flavescens........................| 70(a) | __ | ___________________________________________|___________|____________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Purezza specifica | |___________________________________________________________________| | |Purezza| Contenuto massimo di semi di altre | | |minima | specie di piante (% in peso) | |_____________________|speci- |_____________________________________| | |fica | |Una specie|Agropyron|Alopecurus | S P E C I E |(% in |Totale|singola | repens |myosu- | | | peso)| | | | roides | |_____________________|_______|______|__________|_________|_________| | 1 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | |_____________________|_______|______|__________|_________|_________| Graminacee: | | | | | | Agrostis canina.......| 90 |2,0 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Agrostis gigantea.....| 90 |2,0 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Agrostis stolonifera..| 90 |2,0 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Agrostis tenuis.......| 90 |2,0 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Alopecururus pratensis| 75 |2,5 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Arrhenatherum elatius.| 90 |3,0 | 1,0(f) | 0,3 | 0,3 | Cynodon dactylon......| 90 |2,0 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Dactylis glomerata....| 90 |1,5 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Festuca arundinacea...| 95 |1,5 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Festuca ovina.........| 85 |2,0 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Festuca pratensis.....| 95 |1,5 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Festuca rubra.........| 90 |1,5 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Lolium multiflorum....| 96 |1,5 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Lolium perenne........| 96 |1,5 | 1,0 | 0,5 | 0,3 | Lolium x hybridum.....| 96 |1,5 | 1,0 | 0,5 | ___ | Phalaris aquatica.....| 96 |1,5 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Phleum bertolonii.....| 96 |1,5 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Phleum pratense.......| 96 |1,5 | 1,0 | 0,3 | 0,3 | Poa annua.............| 85 |2,0(c)| 1,0(c) | 0,3 | 0,3 | Poa nemoralis.........| 85 |2,0(c)| 1,0(c) | 0,3 | 0,3 | Poa palustris.........| 85 |2,0(c)| 1,0(c) | 0,3 | 0,3 | Poa pratensis.........| 85 |2,0(c)| 1,0(c) | 0,3 | 0,3 | Poa trivialis.........| 85 |2,0(c)| 1,0(c) | 0,3 | 0,3 | Trisetum flavescens...| 75 |3,0 | 1,0(f) | 0,3 | 0,3 | ______________________|_______|______|__________|_________|_________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Purezza specifica | |__________________________________________________________________| | |Contenuto massimo di semi | | |di altre specie di piante | | | (% in peso) | | |_______|__________________________| | |Melilotus|Raphanus |Sinapis | | S P E C I E | Spp. |raphanistrum|arvensis | |_______________________________|_________|____________|___________| | 1 | 9 | 10 | 11 | |_______________________________|_________|____________|___________| Graminacee: | | | | Agrostis canina.................| __ | __ | __ | Agrostis gigantea...............| __ | __ | __ | Agrostis stolonifera............| __ | __ | __ | Agrostis tenuis.................| __ | __ | __ | Alopecururus pratensis..........| __ | __ | __ | Arrhenatherum elatius...........| __ | __ | __ | Cynodon dactylon................| __ | __ | __ | Dactylis glomerata..............| __ | __ | __ | Festuca arundinacea.............| __ | __ | __ | Festuca ovina...................| __ | __ | __ | Festuca pratensis...............| __ | __ | __ | Festuca rubra...................| __ | __ | __ | Lolium multiflorum..............| __ | __ | __ | Lolium perenne..................| __ | __ | __ | Lolium x hybridum...............| __ | __ | __ | Phalaris aquatica...............| __ | __ | __ | Phleum bertolonii...............| __ | __ | __ | Phleum pratense.................| __ | __ | __ | Poa annua.......................| __ | __ | __ | Poa nemoralis...................| __ | __ | __ | Poa palustris...................| __ | __ | __ | Poa pratensis...................| __ | __ | __ | Poa trivialis...................| __ | __ | __ | Trisetum flavescens.............| __ | __ | __ | ________________________________|_________|____________|___________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | |Contenuto massimo in numero di semi| | | | di altre specie di piante |Condizioni | |(numero di semi in un campione del |relative | | |peso stabilito all'allegato 2) |al conte-| | S P E C I E |___________________________________|nuto di | | |Avena fatua | |Rumex spp. |semi di | | |Avena ludovi- | |diverso da |lupino di| | |ciana |Coscuta|Rumex aceto-|altro | | |Avena sterilis| spp. |selia e |colore e | | | | |Rumex |amari | | | | |maritimus | | |_____________________|______________|_______|____________|_________| | 1 | 12 | 13 | 14 | 15 | |_____________________|______________|_______|____________|_________| Graminacee: | | | | | Agrostis canina.......| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Agrostis gigantea.....| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Agrostis stolonifera..| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Agrostis tenuis.......| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Alopecururus pratensis| 0 |0(i)(k)| 10(n) | __ | Arrhenatherum elatius.| 0 (g) |0(i)(k)| 20(n) | __ | Cynodon dactylon......| 0 |0(i)(k)| 2 | __ | Dactylis glomerata....| 0 |0(i)(k)| 10(n) | __ | Festuca arundinacea...| 0 |0(i)(k)| 20(n) | __ | Festuca ovina.........| 0 |0(i)(k)| 10(n) | __ | Festuca pratensis.....| 0 |0(i)(k)| 20(n) | __ | Festuca rubra.........| 0 |0(i)(k)| 10(n) | __ | Lolium multiflorum....| 0 |0(i)(k)| 20(n) | __ | Lolium perenne........| 0 |0(i)(k)| 20(n) | __ | Lolium x hybridum.....| 0 |0(i)(k)| 20,5 | __ | Phalaris aquatica.....| 0 |0(i)(k)| 20,3 | __ | Phleum bertolonii.....| 0 |0(k) | 5 | __ | Phleum pratense.......| 0 |0(k) | 5 | __ | Poa annua.............| 0 |0(i)(k)| 5(n) | __ | Poa nemoralis.........| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Poa palustris.........| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Poa pratensis.........| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Poa trivialis.........| 0 |0(i)(k)| 2(n) | __ | Trisetum flavescens...| 0(k) |0(i)(k)| 2(n) | __ | ______________________|______________|_______|____________|_________| A. TAVOLA
____________________________________________________________________ |Facolta' germinativa | S P E C I E |________________________| |Facolta' |Tenore | |germinativa|massimo di | |minima (% |semiduri (% | |del seme |del seme | | puro) | puro) | ___________________________________________|___________|____________| 1 | 2 | 3 | ___________________________________________|___________|____________| Leguminosae: | | | Hedysarum coronarium.......................| 75(a)(b)| 30 | Lotus corniculatus.........................| 75(a)(b)| 40 | Lupinus albus..............................| 80(a)(b)| 20 | Lupinus angustifolius......................| 75(a)(b)| 20 | Lupinus luteus.............................| 80(a)(b)| 20 | Medicago lupulina..........................| 80(a)(b)| 20 | Medicago sativa............................| 80(a)(b)| 40 | Medicago x varia...........................| 80(a)(b)| 40 | Onobrychis viciifolia......................| 75(a)(b)| 20 | Pisum sativum..............................| 80(a) | __ | Trifolium alexandrinum.....................| 80(a)(b)| 20 | Trifolium hybridum.........................| 80(a)(b)| 20 | Trifolium incarnatum.......................| 75(a)(b)| 20 | Trifolium pratense.........................| 80(a)(b)| 20 | Trifolium repens...........................| 85(a)(b)| 40 | Trifolium resupinatum......................| 85(a)(b)| 20 | Trigonella foenum- | | | graegum....................................| 80(a) | __ | Vicia faba.................................| 85(a)(b)| 5 | Vicia pannonica............................| 85(a)(b)| 20 | Vicia sativa...............................| 85(a)(b)| 20 | Vicia villosa..............................| 85(a)(b)| 20 | Altre specie | | | Brassica napus var. | | | napobrassica.............................| 80(a) | __ | Brassica oleracea | | | convar. acephala.........................| 75(a) | __ | Raphanus sativas ssp. | | | oleifera.................................| 80(a) | __ | ___________________________________________|___________|____________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Purezza specifica | |___________________________________________________________________| | |Purezza| Contenuto massimo di semi di altre | | |minima | specie di piante (% in peso) | |_____________________|speci- |_____________________________________| | |fica | |Una specie|Agropyron|Alopecurus | S P E C I E |(% in |Totale|singola | repens |myosu- | | | peso)| | | | roides | |_____________________|_______|______|__________|_________|_________| | 1 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | |_____________________|_______|______|__________|_________|_________| Leguminosae: | | | | | | Hedysarum coronarium..| 95 |2,5 | 1,0 | __ | __ | Lotus corniculatus....| 95 |1,8(d)| 1,0(d) | __ | __ | Lupinus albus.........| 98 |0,5(e)| 0,3(e) | __ | __ | Lupinus angustifolius.| 98 |0,5(e)| 0,3(e) | __ | __ | Lupinus luteus........| 98 |0,5(e)| 0,3(e) | __ | __ | Medicago lupulina.....| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Medicago sativa.......| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Medicago x varia......| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Onobrychis viciifolia.| 95 |2,5 | 1,0 | __ | __ | Pisum sativum.........| 98 |0,5 | 0,3 | __ | __ | Trifolium alexandrinum| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trifolium hybridum....| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trifolium incarnatum..| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trifolium pratense....| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trifolium repens......| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trifolium resupinatum.| 97 |1,5 | 1,0 | __ | __ | Trigonella foenum- | | | | | | graegum...............| 95 |1,0 | 0,5 | __ | __ | Vicia faba............| 98 |0,5 | 0,3 | __ | __ | Vicia pannonica.......| 98 |1,0(e)| 0,5.(e) | __ | __ | Vicia sativa..........| 98 |1,0(e)| 0,5.(e) | __ | __ | Vicia villosa.........| 98 |1,0(e)| 0,5.(e) | __ | __ | Altre specie | | | | | | Brassica napus var. | | | | | | napobrassica........| 98 |1,0 | 0,5. | __ | __ | Brassica oleracea | | | | | | convar. acephala....| 98 |1,0 | 0,5. | __ | __ | Raphanus sativas ssp. | | | | | | oleifera............| 97 |1,0 | 0,5. | __ | __ | ______________________|_______|______|__________|_________|_________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Purezza specifica | |___________________________________________________________________| | |Contenuto massimo di semi | | |di altre specie di piante | | | (% in peso) | | |_______|__________________________| | |Melilotus|Raphanus |Sinapis | | S P E C I E | Spp. |raphanistrum|arvensis | |________________________________|_________|____________|___________| | 1 | 9 | 10 | 11 | |________________________________|_________|____________|___________| Leguminosae: | | | | Hedysarum coronarium.............| 0,3 | __ | __ | Lotus corniculatus...............| 0,3 | __ | __ | Lupinus albus....................| 0,3 | __ | __ | Lupinus angustifolius............| 0,3 | __ | __ | Lupinus luteus...................| 0,3 | __ | __ | Medicago lupulina................| 0,3 | __ | __ | Medicago sativa..................| 0,3 | __ | __ | Medicago x varia.................| 0,3 | __ | __ | Onobrychis viciifolia............| 0,3 | __ | __ | Pisum sativum....................| 0,3 | __ | __ | Trifolium alexandrinum...........| 0,3 | __ | __ | Trifolium hybridum...............| 0,3 | __ | __ | Trifolium incarnatum.............| 0,3 | __ | __ | Trifolium pratense...............| 0,3 | __ | __ | Trifolium repens.................| 0,3 | __ | __ | Trifolium resupinatum............| 0,3 | __ | __ | Trigonella foenum- | | | | graegum..........................| 0,3 | __ | __ | Vicia faba.......................| 0,3 | __ | __ | Vicia pannonica..................| 0,3 | __ | __ | Vicia sativa.....................| 0,3 | __ | __ | Vicia villosa....................| 0,3 | __ | __ | Altre specie | | | | Brassica napus var. | | | | napobrassica...................| __ | __ | __ | Brassica oleracea | | | | convar. acephala...............| __ | __ | __ | Raphanus sativas ssp. | | | | oleifera.......................| __ | __ | __ | _________________________________|_________|____________|___________|
B. NORME O ALTRE CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHE' NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI ALLA SEZIONE 1, PUNTO 2, LETTERA A, DEL PRESENTE ALLEGATO: Omissis.
II. Sementi di base.
Fatte salve le disposizioni qui di seguito indicate, le condizini dui cui alla sezione I del presente allegato di applicano alle sementi di base:
1. Le sementi di Pisum sativum, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala, Vicia faba e delle varieta' apomittiche monoclonali di Poa spp. devono rispondere alle seguenti norme o altre condizioni; la purezza minima varietale deve essere del 99,7%.
La purezza minima verticale e' controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7 B) Foraggere.
2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o condizioni:
A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Contenuto massimo in numero di semi di altre specie di piante | |___________________________________________________________________| | |Numero di semi in un campione del peso | | S P E C I E |stabilito all'allegato 2 (totale per colonna)| | |_____________________________________________| | |Totale| Una |Rumex spp |Agropiron|Alope- | | |(% in|specie |diverse da| repens |curus | | | peso)|singola|Rumex | |myosuroi-| | | | |acetosella| |des | | | | |e Rumex | | | | | | |maritimus | | | |_____________________|______|_______|__________|_________|_________| | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |_____________________|______|_______|__________|_________|_________| Graminacee: | | | | | | Agrostis canina.......| 0,3 |20 | 1 | 1 | 1 | Agrostis gigantea.....| 0,3 |20 | 1 | 1 | 1 | Agrostis stolonifera..| 0,3 |20 | 1 | 1 | 1 | Agrostis tenuis.......| 0,3 |20 | 1 | 1 | 1 | Alopecururus pratensis| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Arrhenatherum elatius.| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Cynodon dactylon......| 0,3 |20(a) | 1 | 1 | 1 | Dactylis glomerata....| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Festuca arundinacea...| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Festuca ovina.........| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Festuca pratensis.....| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Festuca rubra.........| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Lolium multiflorum....| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Lolium perenne........| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Lolium x hybridum.....| 0,3 |20(a) | 5 | 5 | 5 | Phalaris aquatica.....| 0,3 |20 | 5 | 5 | 5 | Phleum bertolonii.....| 0,3 |20 | 2 | 1 | 1 | Phleum pratense.......| 0,3 |20 | 2 | 1 | 1 | Poa annua.............| 0,3 |20(b) | 1 | 1 | 1 | Poa nemoralis.........| 0,3 |20(b) | 1 | 1 | 1 | Poa palustris.........| 0,3 |20(b) | 1 | 1 | 1 | Poa pratensis.........| 0,3 |20(b) | 1 | 1 | 1 | Poa trivialis.........| 0,3 |20(b) | 1 | 1 | 1 | Trisetum flavescens...| 0,3 |20(c) | 1 | 1 | 1 | ______________________|______________|__________|_________|_________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Contenuto massimo in numero di semi di altre specie di piante | |___________________________________________________________________| | |Numero di semi in un campione del peso | | S P E C I E |stabilito all'allegato 2 (totale per colonna)| | |_____________________________________________| | |Melitotus|Altre norme | | | spp. |o condizioni| |____________________________________________|_________|____________| | 1 | 7 | 8 | |____________________________________________|_________|____________| Graminacee: | | | Agrostis canina..............................| __ | (j) | Agrostis gigantea............................| __ | (j) | Agrostis stolonifera.........................| __ | (j) | Agrostis tenuis..............................| __ | (j) | Alopecururus pratensis.......................| __ | (j) | Arrhenatherum elatius........................| __ | (j) | Cynodon dactylon.............................| __ | (j)(j) | Dactylis glomerata...........................| __ | (j) | Festuca arundinacea..........................| __ | (j) | Festuca ovina................................| __ | (j) | Festuca pratensis............................| __ | (j) | Festuca rubra................................| __ | (j) | Lolium multiflorum...........................| __ | (j) | Lolium perenne...............................| __ | (j) | Lolium x hybridum............................| __ | (j) | Phalaris aquatica............................| __ | (j) | Phleum bertolonii............................| __ | (j) | Phleum pratense..............................| __ | (j) | Poa annua....................................| __ | (f) | Poa nemoralis................................| __ | (f) | Poa palustris................................| __ | (f) | Poa pratensis................................| __ | (f) | Poa trivialis................................| __ | (f) | Trisetum flavescens..........................| __ | (i) | _____________________________________________|_________|____________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Contenuto massimo in numero di semi di altre specie di piante | |___________________________________________________________________| | |Numero di semi in un campione del peso | | S P E C I E |stabilito all'allegato 2 (totale per colonna)| | |_____________________________________________| | |Totale| Una |Rumex spp |Agropiron|Alope- | | |(% in|specie |diverse da| repens |curus | | | peso)|singola|Rumex | |myosuroi-| | | | |acetosella| |des | | | | |e Rumex | | | | | | |maritimus | | | |_____________________|______|_______|__________|_________|_________| | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |_____________________|______|_______|__________|_________|_________| Leguminosae: | | | | | | Hedysarum coronarium..| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Lotus corniculatus....| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Lupinus albus.........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Lupinus angustifolius.| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Lupinus luteus........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Medicago lupulina.....| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Medicago sativa.......| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Medicago x varia......| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Onobrychis viciifolia.| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Pisum sativum.........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium alexandrinum| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium hybridum....| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium incarnatum..| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium pratense....| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium repens......| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trifolium resupinatum.| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Trigonella foenum- | | | | | | graegum...............| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Vicia faba............| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Vicia pannonica.......| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Vicia sativa..........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Vicia villosa.........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Altre specie | | | | | | Brassica napus var. | | | | | | napobrassica........| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Brassica oleracea | | | | | | convar. acephala....| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | Raphanus sativas ssp. | | | | | | oleifera............| 0,3 | 20 | 5 | __ | __ | ______________________|______|_______|__________|_________|_________| A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | Contenuto massimo in numero di semi di altre specie di piante | |___________________________________________________________________| | |Numero di semi in un campione del peso | | S P E C I E |stabilito all'allegato 2 (totale per colonna)| | |_____________________________________________| | |Melitotus |Altre norme | | | spp. |o condizioni| |__________________________________________|___________|____________| | 1 | 7 | 8 | |__________________________________________|___________|____________| Leguminosae: | | | Hedysarum coronarium.......................| 0 (e) | (j) | Lotus corniculatus.........................| 0 (e) | (g)(j) | Lupinus albus..............................| 0 (d) | (h)(k) | Lupinus angustifolius......................| 0 (d) | (h)(k) | Lupinus luteus.............................| 0 (d) | (h)(k) | Medicago lupulina..........................| 0 (e) | (j) | Medicago sativa............................| 0 (e) | (j) | Medicago x varia...........................| 0 (e) | (j) | Onobrychis viciifolia......................| 0 (d) | __ | Pisum sativum..............................| 0 (d) | __ | Trifolium alexandrinum.....................| 0 (e) | (j) | Trifolium hybridum.........................| 0 (e) | (j) | Trifolium incarnatum.......................| 0 (e) | (j) | Trifolium pratense.........................| 0 (e) | (j) | Trifolium repens...........................| 0 (e) | (j) | Trifolium resupinatum......................| 0 (e) | (j) | Trigonella foenum- | | | graegum....................................| 0 (d) | __ | Vicia faba.................................| 0 (d) | __ | Vicia pannonica............................| 0 (d) | (h) | Vicia sativa...............................| 0 (d) | (h) | Vicia villosa..............................| 0 (d) | (h) | Altre specie | | | Brassica napus var. | | | napobrassica.............................| 0 (a) | (j) | Brassica oleracea | | | convar. acephala.........................| 0 (a) | (j) | Raphanus sativas ssp. | | | oleifera.................................| 0 (a) | __ | ___________________________________________|___________|____________|
B.NORME O CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHE' NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI ALLA SEZIONE II, PUNTO 2, LETTERA A), DEL PRESENTE ALLEGATO:
(a) Un contenuto massimo totale pari a 80 semi di Poa spp. non deve essere considerato come impurezza.
(b) La condizione stabilita nella colonna 3 non e' applicabile ai semi di Poa spp. Il contenuto massimo totale di semi di Poa spp. diversa dalla specie in esame non deve superare 1 in un campione di 500 semi.
(c) Un contenuto massimo totale di 20 semi di Poa spp. non deve essere considerato come impurezza.
(d) La determinazione del contenuto in numero di semi di Melolotus spp. non e' necessario che sia effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 7.
(e) La presenza di un seme di Melilotus spp. in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione di peso doppio e' esente da semi di Melilotus spp.
(f) La condizione (c) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica.
(g) La condizione (d) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica.
(h) La condizione (e) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica.
(i) La condizione (f) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica.
(j) La condizione (k) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica.
(k) La percentuale in numero di semi amari di lupino in varieta' diverse del lupino amaro non deve superare 1.
III. Sementi commerciali: Omissis.
IV. Sementi commerciali (specie non previste dall' articolo 24 della legge 25 novembre 1971, n. 1096 ).
1. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme relative alla purezza specifica, al contenuto di semi di malerbe ed alla facolta' germinativa:
___________________________________________________________________ | |Purezza |Tenore |Facolta'|Tenore| | S P E C I E |specifi-|massimo|germina-|massu-| | |ca (% in|di semi|tiva |mo di | | | peso)| di |minima |semi | | | |malerbe|(% del |duri | | | | (% in|seme |(% del| | | | peso)|puro) |seme | | | | | | puro)| |__________________________________|________|_______|________|______| | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | |__________________________________|________|_______|________|______| Agropyron cristatum (L) Gaertn.....| 90 1 80 __ | Agropyron desertorum (Fisch) schult| 90 1 80 __ | Agropyron trachycaulum (LK) Malte..| 90 1 80 __ | Agrostis palustris Huds............| 90 1 75 __ | Anthoxanthum odoratum L............| 75 1,5 70 __ | Anthyllis vulneraria L.............| 95 0,5 80 __ | Bromus arvensis L..................| 90 1,5 80 __ | Bromus erectus Huds................| 90 1,5 80 __ | Bromus inermis Leyss...............| 90 1,5 80 __ | Cajanus caian (L.) Millsp..........| 98 0,1 80 __ | Cynosurus cristatus L..............| 95 1 80 __ | Conorilla varia L..................| 95 0,5 80 __ | Deschampsia caespitosa (L.) Beauv..| 75 1,5 70 __ | Deschampsia flexuosa (L.) Trin.....| 75 1,5 70 __ | Dolichos lablab L.(=Lablab vulgaris| | Savi) .............................| 98 0,1 85 __ | Echinochloa crus-galli (L.) Beauy. | | var. frumentacea Wight.............| 97 1,5 80 __ | Eragrostis curvula (Schard.) Nees..| 95 1 80 __ | Holcus lanatus L...................| 75 1,5 70 __ | Lotus uliginosus Schk..............| 95 0,8 75 __ | Melilotus alba Med.................| 97 1 80 __ | Melilotus officinalis (L.) Pall....| 97 1 80 __ | Phaseolus angularis (Willd.) Wight.| 97 0,1 80 __ | Phaseolus aureus Roxb..............| 97 0,1 80 __ | Phaseolus mungo L..................| 97 0,1 80 __ | Pennisetum glaucum (L.) R. Br......| 97 5 80 __ | Phalaris arundinacea L.............| 97 5 75 __ | Phalaris stenoptera Haeck..........| 97 5 75 __ | Poa compressa L....................| 85 1 75 __ | Sorghum alnum Parodi...............| 97 4 75 __ | Sorghum halepense (L.) Pers........| 97 4 75 __ | Sorghum sudanense (Pieper) Stapf...| 97 4 75 __ | Sorghum vulgare Pers...............| 98 4 75 __ | Sorghum spec. (sorghi ibridi)......| 95 6 70 __ | Trifolium campestre Schreb.........| 97 0,5 80 __ | Trifolium dubium Sibth.............| 97 0,5 80 __ | Trifolium fragiferum L.............| 97 0,5 80 __ | Trifolium squarrosum L.............| 97 0,5 80 __ | Trifolium subterraneum L...........| 97 0,5 80 __ | Vicia angustifolia Reich...........| 97 0,5 85 20 | Vicia ervilia (L.) Willd...........| 97 0,5 85 20 | Vigna sinensis (L) Savi............| 97 0,5 75 __ | ____________________________________________________________________|
2. La presenza di malattie che rifucano il valore d'impiego delle sementi non e' tollerata che nella misura piu' limitata possibile.
3. Entro i limiti massimi ammessi, i semi duri sono considerati come semi suscettibili di germinazione.
4. Tutti i semi freschi e sani non germinati in seguito a trattamento preliminare sono considerati semi germinati.
5. La presenza di Rumex crispus L., Rumex optusifolius L., non deve essere superiore a 5 grammi.
6. Le sementi devono essere esenti da Avena fatua e Cuscuta; tuttavia, un seme di Avena fatua o di Cuscuta in un campione di 100 grammi non e' considerato come impurezza se un secondo campione di 200 grammi e' esente da Avena fatua o da Cuscuta.
7. L percentuale in peso di semi di altre piante coltivate non deve superare 3.
Per quanto riguarda ciascuna delle specie di Poa,la presenza di una percentuale del 3 di semi di altre specie di Poa non e' considerata una impurezza.
8. In una specie di Vicia, una percentuale di semi di Vicia pannonica, Vicia villosa, e di specie coltivate affini, pari a 6 in totale, non e' considerata impurezza.
9. Per quanto riguarda la durata di efficacia della dichiarazione di germinabilita' di cui all'art. 11 della legge si applica la disposizione di cui alla sezione I, punto 4, del presente allegato.
D) Oleaginose e da fibra
I. Sementi di base e certificate.
1. Le sementi devono presentare identita' e purezza varietali in grado sufficiente. Le sementi delle specie sottoelencate devono rispondere in particolare alle seguenti norme o altre condizioni:
___________________________________________________________________
SPECIE E CATEGORIE |Purezza minima| |varietale(%) | ____________________________________________________|______________| 1 | 2 | ____________________________________________________|______________| Arachis hypogea: | | sementi di base.....................................| 99,7 | sementi certificate.................................| 99,5 | Brassica napus ssp. oleifera, varieta' diverse da | | quelle esclusivamente foraggere, Brassica rapa, | | varieta' diverse da quelle esclusivamente | | foraggere: | | sementi di base.....................................| 99,9 | sementi certificate.................................| 99,7 | Brassica napus ssp. oleifera, varieta' esclusi- | | vamente foraggere, Brassica rapa, varieta' esclusi- | | vamente foraggere, Helianthus annuus, varieta' | | diverse da quelle ibride, compresi i loro conponenti| | Sinapis alba: | | sementi base........................................| 99.7 | sementi certificate.................................| 99 | Linum usitatissimum: | | sementi base........................................| 99,7 | sementi certificate di prima riproduzione...........| 98 | sementi certificate di seconda e terza riproduzione.| 97,5 | Papaver somniferum: | | sementi base........................................| 99 | sementi certificate.................................| 98 | Glycine max: | | sementi base........................................| 97 | sementi certificate.................................| 95 | ____________________________________________________|______________|
La purezza minima varietale e' controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7 E) Oleaginose e da fibra.
2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni relative a facolta' germinativa, purezza e contenuto di semi di altre specie di piante, inclusi i semi di Orobanche spp..
A.TAVOLA
____________________________________________________________________ | | |Purezza |specifica | |Facolta' |Purezza |Contenuto | SPECIE |germinativa|specifica|massimo
| |minima |minima |di altre | |(% del seme|(% in |specie di | |puro) | peso) |piante
| | | |totale
| | | |(%in
| | | |peso)
|____________________________________|___________|_________|_________ | 1 | 2 | 3 | 4
|____________________________________|___________|_________|_________ Arachis hypogaea.....................| 70 | 90 | __
Brassica spp.: | | |
sementi di base......................| 85 | 98 | 0,3
sementi certificate..................| 85 | 98 | 0,3
Cannabis sativa......................| 75 | 98 | __
Carthamus tinctorius.................| 75 | 98 | 5
Carum carvi..........................| 70 | 97 | __
Gossypium spp........................| 80 | 98 | __
Helianthus annuus....................| 85 | 98 | __
Lineum usitatissimum, tessile........| 92 | 99 | __
Linum usitatissimum, | | |
oleaginoso...........................| 85 | 99 | __
Papaver somniferum...................| 80 | 98 | __
Sinapis alba: | | |
sementi di base......................| 85 | 98 | 0,3
sementi certificate..................| 85 | 98 | 0,3
Glycine max..........................| 80 | 98 | __
_____________________________________|___________|_________|________ A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | |Contenuto massimo in numero di| | |semi di altre specie di piante| | |in un campione del peso stabi-| | |lito all'allegato 2 | | S P E C I E |(totale per colonna) | | |______________________________| | |Altre |Avena fatua|Cuscuta | | specie di|Avena ludo-| spp.
| |piante (a) |viciana |
|____________________________________|___________|___________|_______ | 1 | 5 | 6 | 7
|____________________________________|___________|___________|_______ Arachis hypogaea.....................| 5 | 0 |0(c)
Brassica spp.: | | |0(c)(d) sementi di base......................| __ | 0 |0(c)(d) sementi certificate..................| __ | 0 |0(c)
Cannabis sativa......................| 30(b) | 0 |0(c)
Carthamus tinctorius.................| 0 | 0(c) | __
Carum carvi..........................| 25(b) | 0 |0(c)(d) Gossypium spp........................| 15 | 0 |0(c)
Helianthus annuus....................| 5 | 0 |0(c)
Lineum usitatissimum, tessile........| 15 | 0 |0(c)(d) Linum usitatissimum, | | |
oleaginoso...........................| 15 | 0 |0(c)(d) Papaver somniferum...................| 25(b) | 0 |0(c)(d) Sinapis alba: | | |
sementi di base......................| __ | 0 |0(c)(d) sementi certificate..................| __ | 0 |0(c)(d) Glycine max..........................| 5 | 0 |0(c)
_____________________________________|___________|___________|______ A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | |Contenuto massimo in numero di| | |semi di altre specie di piante| | |in un campione del peso stabi-| | |lito all'allegato 2 | | S P E C I E |(totale per colonna) | | |______________________________| | |Raphanus|Rumex spp.|Alopecurus | |raphani-|diverso da|mysoroildes | |strum |Rumex |
| | |acetosella|
|____________________________________|________|__________|___________ | 1 | 8 | 9 | 10
|____________________________________|________|__________|___________ Arachis hypogaea.....................| __ | __ | __
Brassica spp.: | | | __
sementi di base......................| 10 | 5 | __
sementi certificate..................| 10 | 2 | __
Cannabis sativa......................| __ | __ | __
Carthamus tinctorius.................| __ | __ | __
Carum carvi..........................| 10 | __ | 3
Gossypium spp........................| __ | __ | __
Helianthus annuus....................| __ | __ | __
Lineum usitatissimum, tessile........| __ | __ | 4
Linum usitatissimum, | | |
oleaginoso...........................| __ | __ | 4
Papaver somniferum...................| __ | __ | __
Sinapis alba: | | |
sementi di base......................| 10 | 5 | __
sementi certificate..................| 10 | 20 | __
Glycine max..........................| __ | __ | __
_____________________________________|________|__________|__________ A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | |Contenuto massimo in numero di| | |semi di altre specie di piante| | |in un campione del peso stabi-| | |lito all'allegato 2 | | S P E C I E |(totale per colonna) | | |______________________________| | | Lolium |Condizioni | | | remotum |relative | | | |al contenuto| | | | di semi | | | |Orobanche | |____________________________________|_________________|____________| | 1 | 11 | 12 | |____________________________________|_________________|____________| Arachis hypogaea..............................| __ | __ | Brassica spp.: | __ | __ | sementi di base...............................| __ | __ | sementi certificate...........................| __ | (e) | Cannabis sativa...............................| __ | (e) | Carthamus tinctorius..........................| __ | __ | Carum carvi...................................| __ | __ | Gossypium spp.................................| __ | __ | Helianthus annuus.............................| __ | __ | Lineum usitatissimum, tessile.................| 2 | __ | Linum usitatissimum, | | | oleaginoso....................................| 2 | __ | Papaver somniferum............................| __ | __ | Sinapis alba: | | | sementi di base...............................| __ | __ | sementi certificate...........................| __ | __ | Glycine max...................................| __ | __ | ______________________________________________|________|____________|
B. Norme o altre condizioni di applicazioni allorche' ne viene fatto riferimento nella tavola di cui alla sezione 1 punto 2 lettera A del presente allegato
(a) il contenuto massimo di semi di cui alla colonna 5 comprende anche i semi delle specie di cui alle colonne da 6 a 11.
(b) La determinazione del contenuto totale in numero di semi di altre specie di piante non e' necessario che sia effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 5.
(c) La determinazione, del contenuto in numero dei sempi di Cuscuta spp, non e' necessariamente effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 7.
(d) La presenza di un seme di Cuscuta spp. in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione dello stesso peso e' esente da semi di Cuscuta spp.
(e) La semente deve essere esente da Orbobanche, tuttavia, un seme di Orobanche di un campione di 100 g non deve essere considerato come impurezza, se un secondo campione di 200 g e' esente da Orobanche.
3. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi e' tollerata nella misura piu' limitata possibile. In particolare le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni.
A. Tavola
___________________________________________________________________ | | Organismi nocivi | | | Percentuale massima in numero di semi| | | contaminati di organismi nocivi | | | (totale per colonna) | | S P E C I E |_______________________________________| | |Botrytis spp.|Alternaria spp.|Platyedra| | | |A Ascochyta |gossypieha | | |linicola sin. | | | | |Phoma linicola | | | | |Colletotrichum | | | | |lini, Fusarium | | | | | spp. | | |___________________________|_____________|_______________|_________| | 1 | 2 | 3 | 4 | |_________________________________________|_______________|_________| Brassica napus spp. oleifera| __ | __ | __
Brassica rapa...............| __ | __ | __
Cannabis sativas............| 5 | __ | __
Grossipum spp...............| __ | __ | 1
Helianthus annus............| 5 | __ | __
Linum usitatiussum..........| 5 | 5 (a) | __
Sinapis alba................| __ | __ | __
____________________________|_____________|_______________|__________ A. TAVOLA
___________________________________________________________________ | | Organismi nocivi | | | Percentuale massima in numero di semi| | | contaminati di organismi nocivi | | S P E C I E | (totale per colonna) | | |_______________________________________| | | Selerotina sclerotium | | | (numero massimo di sclerozi| | | o frammenti di sclerozio in| | | un campione del peso stabi-| | | lito all'allegato 2) | |___________________________|_______________________________________| | 1 | 5 | |___________________________|_______________________________________| Brassica napus spp. oleifera......................10(b)
Brassica rapa..................................... 5(b)
Cannabis sativas.................................. __
Grossipum spp..................................... __
Helianthus annus..................................10(b)
Linum usitatiussum................................ __
Sinapis alba...................................... 5(b)
____________________________|_____________|_______________|__________
B. Norme o altre condizioni applicabili allorche' ne viene fatto riferimento nella tavola di cui alla sezione 1, punto 3, lettera A del presente allegato
(a) in lino tessile, la percentuale massima in numero di semi contaminati da Ascochyta linicola (sin. Phoma linicola) non deve superare 1
(b) La determinazione del contenuto di selerozi o di frammenti di scelrozioi di Sclerotina selerotium non e' necessario che sia effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 5 della tabella.
4. La durata di efficacia della legge, e' stabilita come segue:
in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non "a tenuta" di umidicita' (es. sacchi di juta di cotone ecc)
in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi a tenuta di umidita' (es. recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura emertica).
Trascorsi tali termini il prodotto potra' essere mantenuto in commercio purche' rispondente ai requisiti previsti dalla legge e dal regolamento. In tal caso la responsabilita' delladichiarazione sul valore della germinabilita' resta a carico del detendore della semente, il quale senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, e' tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione, che potra' essere costituita anche da una scritta indelebile, dalla quale risulti:
1) il proprio nome o la ragione sociale della ditta:
2) la data di determinazione della facolta' germinativa
3) la facolta' germinativa (espressa in percentuale).
II. Sementi commerciali.
Le condizioni di cui alla sezione I del presente allegato, al eccezione del punto I, si applicano alle sementi commerciali.
III Sementi commerciali (specie non previste all' art. 24 della legge 25 novembre 1971 n. 1096 ).
1. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme relative alla facolta' germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante:
____________________________________________________________________ | |Facolta' |Purezza |Tenore massimo
| |germinativa |minima |di sementi di
| |minima (% del|specifica |sementi di altre | |seme in peso |(% in peso|specie di piante | | | | (% in peso)
|__________________________|_____________|__________|________________ Camelia saliva.............| 80 97 0,5
Carthamus tincotrius.......| 85 95 0,2
Hibiscus cannabius.........| 75 95 0,5
Ricinus communis...........| 80 98 0,1
Sesamum indicum............| 80 98 0,1
2. Le sementi devono essere esenti da Avena e Cuscuta tuttavia, un seme di avena, fatua o di Cuscuta in un campione di 100 gr non e' considerato come impurita', se un secondo campione di 200 gr. e' esente da Avena fatua o da Cuscuta.
3. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi non e' tollerata che nella misura piu' limitata possibile.
4. Per quanto riguarda la durata di efficacia della dichiarazione di germinabilita' di cui all'art. 11 della legge si applica la disposizione di cui alla sezione I punto 4 del presente allegato.
E) Altre
____________________________________________________________________ | |Purezza |Tenore massimodi|Facolta'
| S P E C I E |minima |semi di malerbe|germinativa
| |specifica |(% in peso) |minima
| |(% in peso| |(% del seme | | | | puro)
|__________________________|__________|_________________|____________ Latuyrus cicea L...........| 98 0,1 85
Lathyrys sativus L.........| 98 0,1 85
Lespedeza hedisoradies.....| 97 0,5 80
Kitagawa (= L. cuneta |
(Dum) (Don)................| 97 0,5 80
Lespedeza stipulacea Maxim.| 97 0,5 80
Nicotiana tabacum L........| 99 0 80
Sanguisorba minor Scop.....| 95 1 75
Sorghum vulgare Pers. |
var. technicum (Koern Jav..| 98 4 75
1) La presenza di malattie che riducano il valore d'impiego delle sementi non e' tollerata che nella misura piu' limitata possibile.
2) La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germiniabilita', di cui all'art. 11 della legge, e' stabilita come segue:
in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non "a tenuta" di umidita' (es. sacchi di juta, di cotone ecc.)
in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi "a tenuta" di umidita' (es. recipienti metallici o di altro materiale, a chiusura emertica.
Trascorsi tali termine il prodotto potra' essere mantenuto in commercio purche' rispondente ai requisiti previsti dalla legge e dal regolamento in tal caso la responsabilita' della dichiarazione sul valore della germinabilita' resta a carico del detentore della semente il quale, senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore e' tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione, che potra' essere costituita anche da una scritta indelebile, della quale risulti:
1) il proprio nome o la ragione sociale della ditta;
2) la data di determinazione della facolta' germinativa;
3) facolta' germinativa (espressa in percentuale).
II Colture Erbacee ortive, ornamentali e da fiore
A) Orlive
1 Sementi in base certificate e standard
1. Le sementi devono presentare identita' e purezza varietale in grado sufficiente.
2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti relative alla facolta' germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie
A. Tabella
____________________________________________________________________ | |Facolta' |Purezza minima|Tenore massimo
| |germinativa|pecifica |di semi di altre | S P E C I E |minima |(% in peso) |specie di piante | |(% dei | | (% in peso)
| |glomeruli | |
|________________________|___________|______________|________________ Allium cepa .............| 70 97 0,5
Allium porrum............| 65 97 0,5
Anthiriscus cerefolium...| 70 96 1,0
Apium graveolens.........| 70 97 1,0
Asparagus officinalis....| 70 96 0,5
Beta vulgaris............| 70 97 0,5
Brassica oleracea var. |
botrytis.................| 70 97 1,0
Brassica olerace Altre |
specie...................| 75 97 1,0
Brassica rapa............| 80 97 0,5
Capsicum annum...........| 65 97 1,5
Cichorum intybus.........| 65 95 1,5
Cichorum endivia.........| 65 95 1,0
Citrilus lanatus.........| 75 98 0,1
Cucumis nelo.............| 75 98 0,1
Cucumis sativus..........| 80 98 0,1
Cucurbita maxima.........| 80 98 0,1
Cucurbita pepo...........| 75 98 0,1
Cynara cardunculus.......| 65 98 0,5
Daucus carota............| 65 95 1,0
Forniculum vulgare.......| 70 96 1,0
Lectuga sativa...........| 75 95 0,5
Lucospersicon lycopersicum 75 97 0,5
Petroselium crispum......| 65 97 1,0
Phascolus vulgaris.......| 75 98 0,1
Pisum sativum............| 80 98 0,1
Raphanus sativus.........| 70 95 1,0
Scorzonera hispanica.....| 70 95 1,0
Solanum melogena.........| 65 96 0,5
Spinacia oleracea........| 75 97 1,0
Valerianella locusta.....| 65 96 1,0
Vicia faba...............| 80 98 0,1
3. La presenza di malattie e di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi non e' tollerata che nella misura piu' illimitata possibile.
4. Le sementi di leguminose non devono essere contaminate dagli insetti vivi sottospecificati:
Acanthoscelides obtectus Sag.
Bruchus affinis Froel
Bruchus atomarius L.
Bruchus pisorum L.
Bruchus rufimnus Boh.
5. Le sementi non devono essere contaminate da Acari vivi. Gli accertamenti sono effettuati sull'intero campione da esaminare in laboratorio.
6. La durata della responsabilita' del produttore o, nel caso di sementi standard, del fornitore, relativa alla rispondenza delle sementi ai requisiti concernenti la germinabilita' e' stabilita come segue:
a) per le sementi di base e le sementi certificate, ad eccezione, per quest'ultima categoria, dei piccoli imballaggi, con decorrenza dal mese successivo a quello della chiusura o dell'ultimo prelievo ufficiale relativo alla certificazione, indicato sul cartellino di certificazione di cui all'allegato 1 della legge 20 aprile 1976, n. 195 .
Fino a 6 mesi qualora le sementi siano contenuti in imballaggi non "a tenuta" di umidita'(sacchi di juta, di cotone ecc.) ad eccezione delle bietole, brassiche e legumi e per i quali la resposabilita' e' prolungata fino a 9 mesi.
fino a 30 mesi, qualora le sementi siano contenute in imballaggi "a tenuta" di umidita' (es. recipienti metallici, o di altro materiale a chiusura emertica);
b) per le sementi standard e per i sementi certificate che si presentano sotto forma di piccoli imballaggi con decorrenza dal giorno successivo a quello della fine della campagna indicata sul cartellino del produttore o del fornitore di cui all'allegato 2della legge 20 aprile 1976, n. 195 .
fino a 6 mesi, qualora le sementi siano contenute in imballaggi non "a tenuta" di umidita' (sacchi di juta, di cotone, ecc.)
fino a 24 mesi qualora le sementi siano contenute in imballaggi "a tenuta" di umidita' (es. recipienti metallici, od altro materiale, a chiusura emertica).
Trascorsi tali termini il prodotto potra' essere mantenuto in commercio purche' rispondente a requisiti previsti dalla legge del regolamento. In tal caso la responsabilita' relativa alla rispondenza delle sementi ai requisiti concernenti la germinabilita' resta a carico del detentore delle sementi medesime, le quali, senza manomettere il cartellino ufficiale, o del produttore o del fornitore, e' tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione che potra' essere costituita anche da un scritto indelebile, della quale risulti:
1) il proprio nome o la ragione sociale della ditta:
2) data di determinazione della conformita' della facolta' germinativa.
II - Sementi commerciale (specie non previste dall'allegato 3 della legge 20aprile 1976, n. 195 ) Omissis III -Piante agrarie arboree ed arbustive Omissis
IV - Materiali di moltiplicazione costituiti da tuberi bulbi, rizomi, e simili: Omissis
CONDIZIONI ALLE QUALI DEVONO SODDISFARE LE
COLTURE AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE
A) Cereali
1. I precedenti colturali del campo non devono essere incompatibili con la produzione di sementi della specie e della varieta' coltivata ed il campo di produzione deve essere sufficientemente esente da piante provenienti dalla coltura precedente.
2. La coltura deve essere conforme alle norme seguenti relative alle distanze da fonti vicine di polline che possono determinare una impollinazione estranea indesiderabile e in particolare nel caso del sorgo, da fonti di sorghum alepense:
____________________________________________________________________ COLTURA Distanze minime| ____________________________________________________________________| Phalaris canariensis,Secale cereale,Triticum spp.Secale cereale:
per la produzione di sementi di base.....................| 300 m
per la produzione di sementi certificate.................| 250 m
Sorghum spp.................................................| 300 m
Zea mays....................................................| 200 m.
Queste distanze possono non essere osservate se esiste una produzione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile.
3. La coltura deve presentare identita' e purezza varietali in grado sufficiente o nel caso di coltura di una linea "inbred" di Sorghim spp e di Zea mays, sufficiente identita' e purezza relativamente ai suoi caratteri.
Per quanto riguarda la produzione di sementi di varieta' ibride di Sorghum spp e di Zea mays le disposizione succitate si applicano anche i caratteri dei componenti, compresa la maschiosterilita' e la ristorazione della fertilita'.
In partcilare le colture di Phalaris canariensis, Secale cereale, Triticum spp. x Secale cereale, Sorghum spp e Zeamays devono rispondere alle seguenti norme e altre condizioni:
A. Phalaris canarienis Secale cereale, Triticum spp.
Secale cerale:
il numero di piante della coltura manifestamente riconoscibili come non conformi alla varieta' non deve superare:
1 per 30 m per la produzione di sementi di base
1 per 10 m per la produzione di sementi certificate.
A bis Sorghum spp:
a) la percentuale di piante di una specie di "Sorghum" diversa dalla specie della coltura o di piante riconoscibili come manifestamente non conformi alla linea consanguinea o alla componente non deve superare:
aa) per la produzione di sementi di base:
i) alla fioritura 0,1%
ii) alla maturazione: 0,1%
bb) per la produzione di sementi certificate:
i) piante della componente maschile che hanno disseminato il polline le piante della componente femminile presentavano sitgmi ricettivi: 0,1%
ii) piante della componente femminile:
alla fioritura: 0,3
alla maturazione: 0,1%
b) per la produzione di sementi certificate devono essere soddisfatte le norme o le condizioni seguenti:
aa) le piante della componente maschile devono disseminare una quantita' sufficiente di polline quando le piante della componente femminile presentano stigmi ricettivi;
bb) se le piante della componente femminile presentano sitgmi ricettivi, la percentuale dipiante di detta componente che hanno disseminato o disseminano polline non deve superare lo 0,1%. B. Zea Mays:
a) la percentuale in numero di piante che sono manifestamente riconoscibili come non conformi alla varieta', alle linea "inbred" o al componente non deve superare:
aa) per la produzione di sementi di base
i) linea "inbred" 0,1%
ii) ibridi semplici, ciascun componente: 0,1;
iii) varieta' ad impollinazione libera: 0,5%
bb) per la produzione di sementi certificate:
i) componenti di varieta' ibride:
linea "inbred": 0,2
ibrido semplice: 0,2
varieta' ad impollinazione libera: 0,1
ii) varieta' ad impollinazione libera: 1,0
b) per la produzione di sementi di varieta' ibride devono essere rispettate anche le seguenti norme e condizioni:
aa) le piante del componente maschile devono emettere una sufficiente quantita' di polline quando le piante del componente femminile sono in fioritura;
bb) dove il caso lo richieda l'emasculazione deve essere effettuata;
cc) allorche' il 5% o piu' di piante del componente femminile presenta stigmi recettivi, la percentual di piante di questo componente che abbiano emesso polline o emettono pollini non deve superare:
1 all'atto di ciascuna ispezione ufficiale in campo.
2 per l'insieme delle ispezioni ufficiali in campo.
Le piante sono considerate come aventi emesso o emettenti polline qualora,su una lunghezza di 50 mm o piu' dell'asse principale o ramificazioni della infiorescenza maschile, le antere siano fuoriuscite dalle glume ed abbiano emesso o emettano polline.
La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi, in particolare le Ustilagineae, e' tollerata nella misura piu' limitata possibile.
L'osservanza di norme o altre condizioni devono essere esaminate all'atto di ispezioni ufficiale in campo.
Queste ispezioni in campo devono essere effettuate secondo le seguenticondizioni:
A. Lo Stato coltura e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un esame adeguato.
B. Si deve procedere a un numero di ispezioni in campo che sia almeno il seguente:
(a) per Avena sativa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Phalaris canariensis, Triticum aestivum, Triticum durum Triticum spelta, Secale cereale, Triticum spp. x Secale cereale 1;
(b) per Sorgum spp e Zea mays durante in periodo di fioritura;
(aa) varieta' di impollinazione libera 1,
(bb) linee "inbred" o ibridi 3
Quando il precedente colturale dell'anno in corso o dell'anno prima e' costituito da una coltura di Sorghum spp e Zea mays, si deve effettuare almeno una particolare ispezione in campo al fine di accettare la rispondenza alle condizioni di cui al punto 1 del presente allegato.
C. L'ampiezza, il numero e la distribuzione delle parti del campo che formano oggetto di ispezione al fine di esaminare la rispondenza alle condizioni fissate dal presente allegato devono essere determinati secondo metodi approvati.
B) Foraggere
1. I precedenti colturali del campo non devono essere incompatibili per la produzione di sementi della specie e della varieta' coltivata ed il campo di produzione deve essere sufficientemente esente da piante provenienti dalla coltura precedente.
2. La coltura deve essere conforme alle norme seguenti relative alla distanza da fonti vicine di polline che possono determinare una impollinazione estranea indesiderabile.
____________________________________________________________________ COLTURA Distanze minime| ____________________________________________________________________| Brassica spp.
per la produzione di sementi di base.............| 400 m
per la produzione di sementi certificate.........| 200 m
Specie o varieta' diverse da Brassica spp. Pisum
sativum,varieta'apomitiche monoclonarli di Poa spp.
per la produzione di sementi destinate alla
riproduzione, campi fino a 2 ettari..............| 200 m
per la produzione, di sementi destinate alla
riproduzione campi superiori a 2 ettari..........| 100 m
per la produzione di sementi destinate alla
produzione di piante foraggere, campi fino
a 2 ettari.......................................| 100 m
per la produzione di sementi destinate alla
produzione di piante foraggere, campi
superiori a 2 ettari.............................| 200 m
Queste distanze possono non essere osservate se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile.
3. Le piante di alre specie, le sementi delle quali sono difficili da distinguere nelle analisi di laboratorio delle sementi della coltura, sono tollerate in misura limitata.
In particolare le colture delle specie di Lolium devono rispondere alle seguenti condizioni:
1 per 50 m2 per la produzione delle sementi di base
1 per 10 m2 per la produzione delle sementi certificate
4. La coltura deve presentare identita' e purezza varietali in grado sufficiente.
In particolare le colture diverse da quelle della specie Pisum satium, Vicia faba, Brassica napus var, napobrassica, Brassica oleracea conv. acephale o della altre varieta' apomitiche monoclonali di Poa spp., devono rispondere alla seguenti norme:
il numero di piante della coltura manifestamente riconoscibili come non conformi alla varieta' non deve superare
1 per 30 m per la produzione di sementi di base;
1 per 10 per la produzione di sementi certificate.
Nel caso della specie Pisum sativum, Vicia Faba, Brassica napus var. papobrassica, Brassica oleracea convar acephalea e delle varieta' apomitiche monoclonali di Poa spp viene applicata solamente la prima fase.
5. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi e' tollerata nella misura piu' limitata possibile.
6. L'osservanza delle norme e condizioni deve essere esaminata mediante ispezioni ufficiali in campo che devono essere effettuate alle seguenti condizioni:
A. Lo stato colturale e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un esame adeguato.
B. Si deve procedere ad almeno una ispezione in campo.
C. L'ampiezza il numero e la distribuzione delle parti del campo che formano oggetto di ispezione al fine di esaminare la rispondenza alle condizioni fissate nel presente allegato devono essere determinati secondo metodi appropriati.
C) Barbabietole
1. La coltura deve presentare identita' e purezza della varieta' in grado sufficiente.
2. la coltura deve essere assoggettata almeno ad una ispezione ufficiale in campo e per le sementi di base, almeno due ispezioni, una ai vivai ed una alle piante portaseme.
3. Lo Stato colturale del campo di produzione e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un controllo sufficiente della identita' e della purezza del tipo o della varieta'.
4. Il produttore di sementi deve sottoporre all'esame del servizio di certificazione tutte le moltiplicazioni di sementi di una varieta'.
5. Le distanze minime da colture vicine portaseme devono essere le seguenti:
___________________________________________________________________ | SPECIE Sementi|Sementi | | di base|certificate| |_______________________________________________________|___________| a) Barbabietola da zucchero | | barbatietole da zucchero di varieta' | | monogermi rispetto a barbabietole da | | zucchero di altre varieta'................... m.1.000| m. 600 | barbabietole da zucchero, di varieta' | | che non siano monogermi rispetto a | | barbabietole da zucchero di altre | | varieta'..................................... m. 600| m. 300 | barbabietole da zucchero rispetto a | | barbabietole da foraggio ed altre | | sottospecie della Beta vulgaris.............. m.1.000| m.1.000 | b) Barbabietole da foraggio: | | barbabietole da foraggio di varieta' | | monogermi rispetto alle barbabietole | | da foraggio di altre varieta'................ m.1.000| m. 600 | barbabietole da foraggio di varieta' | | che non siano monogermi rispetto | | a barbabietole da foraggio di | | altre varieta'............................... m. 600| m. 300 | barbabietole da foraggio rispetto | | a barbabietole da zucchero ed altre | | sottospecie della Beta Vulgaris.............. m.1.000| m.1.000 | ________________________________________________________|___________|
Tali distanze si applicano anche all'solamento rispetto a piante o campi di barbabietole coltivate per le radici e che presentano delle infiorescenze al momento delal fioritura dei campi di produzione di sementi.
Queste distanze possono non essere osservate se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile
D) Tuberi Seme di patate
1. I tuberi-seme di base devono soddisfare alle seguenti condizioni:
a) all'atto dell'ispezione ufficiale in campo, la percentuale numerica di piante affette da gamba nera non dev'essere superiore a 2;
b) nella discendenza diretta, la percentuale numerica di piante non conformi alla verita' non dev'essere superiore a 0,25 e quella di piante di varieta' estranee non deve essere superiore a 0,1.
c) nella discendenza diretta, la percentuale numerica di piante che presentano sintomi di virosi gravi o leggere non deve superare a 4.
2. I tuberi-seme certificati devono soddisfare alle seguenti condizioni:
a) all'atto dell'ispezione ufficiale in campo, la percentuale numerica di piante compite da gamba nera non dev'essere superiore a 4;
b) varieta' discendenza diretta, la percentuale numerica di piante non conformi alla varieta' non dev'essere superiore a 0,5 e quella di piante di varieta' estranee non deve essere superiore a 0,2
c) nella discendenza diretta, la percentuale numerica di piante che presentano sintomi di virosi gravi non deve essere superiore a 10. Non si tiene conto dei mosaici leggeri, cie' semplici decorazioni senza deformazioni delle foglie.
3. Nel valutare la discendenza di una varieta' affetta da una virosi cronica, non si tiene conto dei sintomi leggeri causati dal virus considerato.
4. Le tolleranze previste nei punti 1-c) e 2-c) e 3 sono applicabili entro e soltanto nella virosi causate da virus diffusi in Europa.
5. Il campo di produzione non e' contaminato da Globotera rostochieniss Woll e Dytilenchus destructor.
6. La coltura e' esente da:
a) Synchytrim endobioticum (Schilib) Perc.
b) Corynebacterium sepedonicum (Spiieck e Kotth, Stapt. e Burkh.
E) Oleaginose e da fibra
1. I precedenti colturali del campo non devono essere incompatibili con la produzione di sementi della specie e della varieta' coltivata ed il campo di produzione non deve essere sufficientemente esente da piante provenienti dalla coltura precedente.
2. La coltura deve essere conforme alle norme seguenti relative alle distanze da fonti vicine di polline che possono determinare una impollinazione estranea indesiderabile.
____________________________________________________________________ COLTURA |Distanze minime| ____________________________________________________|_______________| 1 | 2 | ____________________________________________________|_______________| Brassica spp. diversa da Brassica napus spp.oliefera| | Cannais sativa diversa Canapa manoica, Carthamus | | tinctorius Carum, carvi Gossypium spp. Helanthus | | annus Sipanis alba per la produzione di sementi di | | base.............................................| 400 m | per la produzione di sementi certificate.........| 200 m | Brassica napus oleifera: | | per la produzione di sementi di base.............| 200 m | per la produzione di sementi certificate.........| 100 m | Cannibas sativa, Canapa monoica: | | per la produzione di sementi di base.............| 5.000 m | per la produzione di sementi certificate.........| 1.000 m |
Queste distanze possono non essere osservate se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderabile.
3. La coltura deve presentare identita' e purezza varietali in grado sufficiente.
Le coltura di Brassica Juncea, Cannabis Sativa, Carthamus tinctorius, Carum carvi e Gossylpum sp. devono rispondere alle seguenti condizioni:
il numero di piante della coltura manifestatamente riconoscibili come non conformi alla variera' non deve superare:
1 per 30 m per la produzione di sementi di base
1 per 10 m per la produzione di sementi certificate
4. La presenza di organismi nocivic che riducano il valore di utilizzazione delle sementi e' tollerata nella misura piu' limitata possibile.
5. Il rispetto delle norme e condizioni deve essere esaminato di ispezioni ufficiali in campo che devono essere effettuate alle seguenti condizioni:
A. Lo stato colturale e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un esame adeguato.
B. Si deve procedere ad almeno una ispezione in campo C. L'ampiezza il numero e la distribuzione delle parti in campo oggetto di ispezione al fine di esaminare la rispondenza alle condizioni fissate nel presente allegato devono essere determinati secondo metodi appropriati.

Art. 4

1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo a quella della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addi' 14 dicembre 1987 Il Ministro: LA PERGOLA Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 1o febbraio 1988 Atti di Governo, registro n. 71, foglio n. 30

Allegato I

ALLEGATO I
SEMENTI DI GENERI E SPECIE DI CEREALI E SPECIE DI CEREALI, DI FORAGGERE E DI PIANTE OLEAGINOSE E DA FIBRA CHE NON POSSONO ESSERE COMMERCIALIZZATE SE NON CORRISPONDONO ALLE CATEGORIE "DI BASE (ELITE)" O "CERTIFICATA" E COME TALI UFFICIALMENTE CONTROLLATE E CERTIFICATE.
1) CEREALI
Avena sativa L. Avena Hordeum vulgare L. Orzo Oryza nativa L. Riso Phalaris cannariensis L. Scagliola Secale cereale L. Segale Sorghum bicolor (L.) Moench Sorgo Sorghum sudanese (Piper) Staff Erba sudanese Triticum aestivum L. emmend Fiori et Paol Frumento tenero Triticum drum Dest. Frumento duro Triticum spelta L. Spelta Zea mays L. (escluso Zea mays convar. microsperma (Koern) et Zea mais convar. saccharata (Koern) Granoturco escluso il granoturco da scoppio (pop-cor) e il mais zuccherino
2) FORAGGERE
Brassicampus L. Var. naprobrassica (L.) Peterm Navone Brassica oleracea L. convar. acephala (DC) Cavolo da foraggio Dactylis glomerata L. Erba mazzolina (Dattile) Festuca arundunacea Schereb Festuca arundinacea Festuca pratensis Huds. Festuca dei prati Festuca rubra L. Festuca rossa Lolium multiflorum Lam. Loglio d'Italia (compreso il Loglio westervoldico) Lolium perenne L. Loglio perenne o loietto inglese Lolium x hybridum Hausskn Loglio ibrido Phalaris acquatica L. Erba di Harding, Phalaris Phleum pralense L. Ficolo (coda di topo) Medicago sativa L. Erba medica Medicago x varia Martyn Medica varia, medica variegata Pisum sativum (partim) Pisello da foraggio Poa pratensis L. Fienarola dei prati Raphanaus sativus L. ssp. oleifera (DC) Metzg Rafano oleifero Trifolium repens L. Trifoglio bianco, olandese oladino Trifolium pratense L. Trifoglio pratense Agrostis canina L. Agrostide canina (a partire dal 1° luglio 1989) Agrostis gigantea Roth Agrostide gigantea o bianca (a partire dal 1° luglio 1989) Agrostis stolinifera L. Agrostide stolonifera (a partire dal 1° luglio 1989) Agrostis tenuis Sibth. Agrostide tenue (a partire dal 1° luglio 1989) Alopecursus pratensis L. Coda di volpe a partire dal 1° luglio 1989) Arrhenatherum elatius (L.) Beauv.ex L. et K. Presl. Avena altissima (a partire dal 1° luglio 1989) Cynodon dactylon (L.) Pers Erba capriola Festuca ovina L. Festuca ovina L. (a partire dal 1° luglio 1991) Phelum bertolini DC Fleolo bulboso ( a partire dal 1° luglio 1989) Poa nemoralis L. Poa dei boschi (a partire dal 1° luglio 1989) Poa plalustris L. Finerola delle paludi ( a par tire dal 1° luglio 1989) Poa trivialis L. Poa comune (a partire dal 1° luglio 1989) Trisetum flacenscens (L.) Beauv. Avena bionda (a partire dal 1° luglio 1989) Lotus corniculatus L. Ginestrino (a partire dal 1° luglio 1989) Lupinus albus L. Lupino azzurro (a partire dal 1° luglio 1989) Lupinus angustifolium L. Lupino bianco (a partire dal 1° luglio 1989) Lupinus luteus L. Lupinus giallo (a partire dal 1° luglio 1989) Medicago lupolina L. Lupolina (a partire dal 1° luglio 1989) Trifolium hybridum L. Trifoglio ibrido ( a partiredal 1° luglio 1989) Trifolium incarnatum L. Trifoglio incarnato (a parti re dal 1° luglio 1991) Trifolium resupinatum L. Trifolgio persinao (a partiredal 1° luglio 1991) Vicia faba L. (partim) Favino, favetta Vicia sativa L. Veccia comune (a partire dal 1° luglio 1991) Vicia villosa Roth Veccia vellutata o di Narbonne a partire dal 1° luglio 1991)
3) OLEAGINOSE E DA FIBRA
Brassica juncea L. Czern. et Cross in Czern. Senape bruna (a partire dal 1° luglio 1989) Brassica napus L. ssp. oleifera (Metzg.) Sinsk. Colza Brassica rapa L. (Partim) Ravizzone Cannabis sativa L. Canapa Carthamus tinctorius L. Cartamo Carum carvi L. Cumino (Anice dei Vosgi) Glicine max (L.) Merr. Soia Grossipium spp. Cotone Helianthus annus L. Girasole Linum usiliatissimum L. (partim) Lino oleaginoso Papapver somniferum L. Papavero Sinapis alba L. Senape bianca (a partire dal 1° luglio 1991)
Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie
LA PERGOLA

Allegato II

ALLEGATO II
SEMENTI DI GENERI E SPECIE DI PIANTE FORAGGERE E DI PIANTE OLEAGINOSE E DA FIBRA CHE POSSONO ESSERE COMMERCIALIZZATE ANCHE SE CORRISPONDENTI ALLA CATEGORIA "COMMERCIALE" E COME TALI UFFICIALMENTE CONTROLLATE E CERTIFICATE.
1) FORAGGERE
a) Graminacee
Agrostis canina L. Agrostide canina (fino al 30 giugno 1989) Agrostis gigantea Roth Agrostide gigantea o bianca (fino al 30 giugno 1989) Agrostis stolonifera L. Agrostis stolonifera (fino al 30 giugno 1989) Agrostis tenuis Sibth Agrostide tenue (fino al 30 giugno 1989) Alopecurus pratensis L. Coda di volpe (fino al 30 giugno 1989) Arrhenatherum elatius (L.) Beauv.ex j.et k Presl. Avena altissima (fino al 30 giugno 1989) Festuca ovina L. Festuca ovina (fino al 30 giugno 1989) Phleum bertolonii DC Fleolo bulboso (fino al 30 giugno 1989) Poa annua L. Poa annua (fino al 30 giugno 1989) Poa nemoralis L. Poa dei boschi (fino al 30 giugno 1989) Poa palustris L. Fienarola delle paludi (fino al 30 giugno 1989) Poa trivalis L. Poa comune (fino al 30 giugno 1989) Trisetum flavescens (L.) Beauv. Avena bionda (fino al 30 giugno 1989)
b) Leguminose
Hedisarium coronarium L. Sulla Lotus corniculatus L. Ginestrino (fino al 30 giugno 1989) Lupinus albus L. Lupino bianco (fino al 30 giugno 1989) Lupinus angustifolium L. Lupino azzurro (fino al 30 giugno 1989) Lupinus luteus L. Lupino giallo (fino al 30 giugno 1989) Medicago lupolina L. Lupolina (fino al 30 giugno 1989) Onobrychis vicifolia Scop. Lupinella Trifolium alexandrinum L. Trifoglio alessandrino Trifolium hybridum L. Trifoglio ibrido (fino al 30 giugno 1989) Trifolium incarnatum L. Trifoglio incarnato (fino al 30 giugno 1991) Trifolium resupinatum L. Trifoglio persiano (fino al 30 giugno 1991) Trigonella foenum graecum L. Fieno greco Vicia pannonica Crantz. Veccia pannonica Vicia sativa L. Veccia comune (fino al 30 giugno 1991) Vicia villosa Roth Veccia vellutata o di Narbone (fino al 30 giugno 1991)
2) OLEAGINOSE E DA FIBRA
Arachis hipogaea L. Arachide Brassica juncea L. Czern.et Cross. in Czern. Senape bruna (fino al 30 giugno 1989) Brassica - nigra (L.) W. Koch Senape nera Sinapis alba L. Senape bianca (fino al 30 giugno 1991)
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LA PERGOLA

Allegato III

ALLEGATO III
ELENCO DELLE SPECIE DI PIANTE ORITICOLE PER LE QUALI S'ISTITUZINE DEI "REGISTRI DI VARIETA'" E' OBBLIGATORIA AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 20 APRILE 976, N. 195
Allium cepa L. Cipolla Allium porrum L. Porro Anthriscus cerefolium (L.) Hoffm. Cerfoglio Apium graveolens L. Sedano Asparagus officinalis L. Asparago Beta vulgaris L. var. cycla (L.) Bietola da coste Beta vulagris L. var. esculenta L. Bietola da orto Brassica oleracea L. var. acephala DC. subvar. laciniata L. Cavolo laciniato Brassica oleracea L. convar. botrytis (L.) Alef. var. botrytis Cavolfiore Brassica oleracea L. convar. botrytis (L.) Alef. var. italica Plenck Cavolo broccolo Brassica oleracea L. var. bullata subvar. gemmifera DC. Cavolo di Bruxelles Brassica oleracea L. var. bullata DC. er var. sabauda l. Cavolo verza Brassica oleracea L. var. capitata DC. L. f. alba DC. Cavolo cappuccino bianco Brassica oleracea L. var. capitata L. f. rubra (L.) Thell Cavolo cappuccino rosso Brassica oleracea L. var. gongylodes L. Cavolo rapa Brassica oleracea L. var. rapa (L.) Thell Rapa primaverile Rapa autunnale Capsicum annuum L. Peperone Cichorium endivia L. Indivia riccia e scarola Cichorium intybus L. var foliosum Bisch. Cicoria Citrullus lanatus (Thunb.) Matum ed Nakai Anguria, cocomero Cucumis melo L. Melone Cucumis sativus L. Cetriolo-cetriolino Cucurbita maxima Duchesne Zucca (a partire dal 1° luglio 1987) Cucurbita pepo L. Zucchino Cynara cardunculus L. Cardo (a partire dal 1° luglio 1987) Daucus carota L. Carota Feoniculum vulgare P Mill. Finocchio Lactuca sativa L. Lattuga Lycopersicon lycopersicum (L.) Karst. ex Farwell Pomodoro Petroselinum crispum (Mill.) Nym. ex A.W. Hill Prezzemolo Phaseolus coccineus L. Fagiolo di Spagna Phaseolus vulgaris L. Fagiolo Pisum sativum L. (partim) Pisello (ad eccezione del pisello da foraggio) Raphanus sativus L. Ravanello Scorzonera hispanica L. Scorzonera Solanum melongena L. Melanzana Spinacia oleracea L. Spinacio Valerianella locusta (L.) Laterr. Valerianella Vicia faba L. (partim) Fava da orto
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Allegato IV

ALLEGATO IV
ELENCO DELLE MODIFICHE AGLI ALLEGATI 2, 4, 5, 6 E 7 AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 OTTOBRE 1973, N. 1065
Allegato 2 "Peso dei lotti e dei campioni".
Sono aggiunte le seguenti righe da inserire dopo quelle relative alle specie di seguito indicate:
alla lettera A) Cereali:
1 2 3 4 Sorghum spp. 10 1000 900
dopo quella relativa alla specie "Oryza sativa";
alla lettera B) Foraggere:
1 2 3 4 Cunodon dactylon 10 50 5 Phalaris aquatica L. 10 100 50
dopo rispettivamente, quelle relative alle specie "Arrhenaterum elatius" e "Lolium x Hybridum";
alla lettera E) Oleaginose e da fibra:
1 2 3 4 Carthamus tinctorius 10 900 900
dopo quella relativa alla specie "Cannabis sativa";
alla lettera F) Piante ortive:
"Cucurbita maxima gr 250"
"Cynara cardunculus gr 50"
dopo rispettivamente quelle relative alla specie "Cocumis sativus" e "Cucurbita pepo".
Allegato 4 "Piccoli imballaggi", sezione 2, "Sementi per colture erbacee ortive, ornamentali e da fiore"
alla lettera A) Ortive, e' inserito il termine "le zucche" dopo il termine "le angurie".
Allegato 5 "Contrassegni degli imballaggi" parte I, "Cartellini ufficiali", lettera A) "Cereali":
lettera a) "per le sementi di base e le sementi certificate": al punto 5 sono aggiunte le parole " e di sorgo spp".
Allegato 6 "Condizioni cui devono soddisfare le sementi" parte I "Sementi erbacee di pieno campo", lettera B "Cereali":
al primo comma del punto 1, primo e secondo periodo, il termine "Sorghum spp" e' inserito ogni volta prima del termine "Zea mays";
alla tavola A del punto 2 e' aggiunta la riga seguente, da inserire prima di quella relativa alla specie "Zea mays".
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Sorghum spp. 80 98 0
lettera C) Foraggere:
alla tavola A, punto 2, della sezione I (Sementi certificate" sono aggiunte le seguenti righe, da inserire rispettivamente dopo quelle relative alle specie "Arrhenaterum elatius" e "Lolium x hybridum":
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Cynodon dactylon 70(a) 90 2,0 1,0 0,3 0,3 0 0(i)(k) 2 Phalaris aquatica 75(a) 96 1,5 1,0 0,3 0 0(j)(k) 20
alla tavola A, punto 2, della sezione II "Sementi di base" sono aggiunte le righe seguenti da inserire rispettivamente dopo quelle relative alle specie "Arrhenaterum elatius" e "Lolium x hybridum":
1 2 3 4 5 6 7 8 Cynodon dactylon 0,3 20(a) 1 1 1 (j) Phalaris aquatica 0,3 20 5 5 5 (j)
lettera D) Oleaginose e da fibra:
alla tavola A, punto 2, della sezione I "Sementi di base e cer- tificate" e' aggiunta la riga seguente, da inserire dopo quella relativa alla specie "Cannabis sativa":
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Carthamus tinctorius 75 98 5 0 0(c) (e)
Parte II "Colture erbacee ortive ornamentali e da fiore" lettera A) Ortive:
alla tavola A, punto 2, della sezione I "sementi di base, certif- icate e standards" sono aggiunte se seguenti righe da inserire rispettivamente dopo quelle relative alle specie "Cucumis sativus" e "Cucurbita pepo":
Cucurbita maxima 80 98 0,1 Cynara cardunculus 65 98 0,5
All'allegato 7 "Condizioni alle quali devono soddisfare le colture ai fini della certificazione", lettera A) Cereali:
al punto 2 sono aggiunte le seguenti parole: "e in particolare nel caso del sorgo, da fonti di Sorghum alepense";
alla tabella dello stesso punto 2, e' aggiunta la seguente riga da inserire prima di quella relativa alla specie "Zea mays":
Sorghum spp 300 m
al punto 3, primo, secondo e terzo comma, il termine "Sorghum spp" e' inserito ogni volta prima del termine "Zea mays";
al terzo comma dello stesso punto 3 prima della lettera B e' inserita la seguente lettera:
A-bis Sorghum spp:
a) la percentuale di piante di una specie di "Sorghum" diversa
dalla specie della coltura o di piante riconoscibiliu come
manifestamente non conformi alla linea consanguinea o alla componente non deve superare:
aa) per la produzione di sementi di base:
i) alla fioritura: 0,1%;
ii) alla maturazione: 0,1%;
bb) per la produzione di sementi certificate:
i) piante della componente maschile che hanno disseminato il
polline quando le piante della componente femminile presentavano stigmi ricettivi: 0,1%;
ii) piante della componente femminile:
alla fioritura: 0,3%;
alla maturazione: 0,1%;
b) per la produzione di sementi certificate devono essere soddisfatte le norme o le condizioni seguenti:
aa) le piante della componente maschile devono disseminare una
quantita' sufficiente di polline quando le piante della componente femminile preesentano stigmi ricettivi;
bb) se le piante della componente femminile presentano stigmi
ricettive, la percentualedi piante di detta componente che hanno disseminato o disseminato polline non deve superare lo 0,1%;
al settimo comma dello stesso punto 3 le parole "Sorghum spp e" sono inserite prima del termine "Zea mays"; all'ottavo comma dello
stesso punto 3 le parole "Sorghum spp o di" sono inserite prima del temine "Zea mays".
Lettera E) Oleaginose e da fibra:
alla tabella del punto 2 il termine "Carthamus tinctorius" e'
inserito dopo il termine "Cannabis sativa diversa da canapa monoica";
al secondo comma del punto 3 il termine "Carthamus tinctorius" e' inserito dopo il termine "Cannabis sativ".
Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie
LA PERGOLA

Art. 1

ALLEGATO V
DIRETTTIVA DELLA COMMISSIONE
del 27 febbraio 1986
che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate"
(86/109/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunita' economica europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di painte foraggere modificata da ultimo dalla direttiva 85/38/CEE della Commissione in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio , del 30 giugno 1060, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra modificarta da ultimo dalla direttiva 82/859/CEE della Commissione in particlare l'articolo 3, paragrafo 3,
considerando che la direttiva 66/401/CEE autorizza la commercializzazione di sementi di base, sementi certificate e sementi commerciali di talune specie di piante foraggere;
considerando che la direttiva 69/208/CEE autorizza la comercializzazione di sementi di base, sementi certifiate di ogni tipo e sementi commerciali di talune specie di piante oleaginose e da fibra;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 3, di ciascuna delle suddette direttive autorizza la Commissione a vietare la commercializzazione dell esemneti che non siano ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate";
considerando che, in base alle informazioni attualmente disponibili,si e' accertato che gli stati membri saranno in grado di produrre sementi di base e sementi certificate in misura sufficiente a coprire la domanda comunitaria di sementi di numerose specie sopra citate con sementi delle stesse categorie a decorrere da 1 luglio 1987 per alcune specie, dal 1 luglio 1989 per altre e dal 1 luglio 1991 per ulteriori specie;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
ARICOLO 1
1. Gli stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1 luglio 1987, le sementi di:
- Vicia faba L. (partim) - Favetta - Papaver somniferum L. - Papavero
potranno essere commercializzate soltanto dopo essere state ufficialamente certificate "sementi di base" o "sementi certificate".
2. Gli stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1 luglio 1987, le sementi di:
- Glycine max (L.) Merr. - Soia - Linum usitatissumum L. - Lino oleaginoso
potranno essere commercializzate soltanto dopo essere state ufficialmente certificate "sementi di base" "sementi certificate di prima riproduzine" o "sementi certificate di seconda riproduzione".

Art. 2

Articolo 2
Gli stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1 luglio 1989, le sementi di:
- Agrostis canina L. - Agrostide canica - Agrostis gigantea Roth - Agrostide bianca - Agrostis stolonifera L. - Agrostolonifera - Agrostis tenuis Sibth - Agrostide tenue - Alopecurus pratensisi L. - Coda di volpe - Arrthenatherum elatius (L.) Beauv. ex J. et K. Presl. - Avena altissima - Phleum bertolonii DC. - Fleolo bulboso - Poa nemoralis L. - Poa dei boschi - Poa palustris L. - Fienarola delle paludi - Poa triviali L. - Poa comune - Trisetum flavescens (L.) Beauv. - Avena bionda - Lotus corniculatus L. - Ginestrino - Lupinus albus L. - Lupino bianco - Lupinus angustifolius L. - Lupino azzurro - Lupinus luteus L. - Lupino giallo - Medicago lumulina L. - Lupolino - Trifolium hybridum L. - Trifoglio ibrido - Brassica juncea L. Czern. et Coss. in Czern. - Senape bruna
potranno essere commercializzate soltanto deopo essere state ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate".

Art. 3

Articolo 3
Gli stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1 luglio 1991, le sementi di:
- Festuca ovina L. - Festuca ovina - Trifolium incarnatum L. - Trifoglio incarnato - Trifolium resupinatum L. - Trifoglio persico - Vicia sativa L. - Veccia comune - Vicia villosa Roth - Veccia vellutata, veccia di Narbonne - Sinapis alba L. - Senape bianca
potranno essere commercializzate soltanto depo essre state ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate".

Art. 4

Articolo 4
Gli stati membri mettono in vigore entro e non oltre
- il 1 luglio 1987 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi al disposto dell'articolo 1,
- il 1 luglio 1989 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi al disposto dell'articolo 2 e
- il 1 luglio 1991 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi al disposto dell'articolo 3.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Art. 5

Articolo 5
Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 27 febbraio 1986.
Per la Commissione
Frans ANDRIESSEN
Vicepresidente

Art. 1

ALLEGATO VI
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 22 aprile 1986
che modifica talune direttive riguardanti la commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo
(86/155/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunita' economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che il Consiglio ha istituito, con varie direttive, un regime applicabile alla commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione;
considerando che, per quanto riguarda il Portogallo, un regime di transizione applicabile a questo settore e' stato definito nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo;
considerando che, per quanto riguarda la Spagna, conformemente agli orientamenti emersi nel corso dei negoziatidi adesione, devono essere apportati adeguamenti alle direttive seguenti:
- direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 ,
- direttiva 66/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968 , relativa alla commercializzazione dei materiali di moltipolicazione vegetativa della vite, modificata da ultimo regolamento (CEE) n. 3768/85 ,
- direttiva 70/4 z57/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa al catalogo comune delle vaireta' delle specie di piante agricole, modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 ,
- direttiva 703458/CEE del Consiglio, del 29 settembre 1970, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi, modificata da ultimo dal regoalmento (CEE) n. 3768/85;
considerando che l'erba capriola, l'erba di Harding (Phalaris), il sorgo, l'erba sudanense, il cartamo, la zucca e il cardo sono specie importanti per la produzione agricola od orticola nella Comunita' ampliata e devono pertanto essere inseriti nella sfera d'applicazione delle direttive precitate;
considerando che, per consentire al Regno di Spagna di adottare le misure necessarie per predisporre un sistema di certificazione varietale obbligatoria delle sementi di erba medica, di cavolo da foraggio e di rafano da foraggio, esso deve essere autorizzato a differire, con riguardo alle predette sementi l'applicazione delle disposizioni della direttiva 66/401/CEE che limitano la commercializzazione alle sole sementi certificate ufficalmente come "sementi di base" o "sementi certificate";
considerando che la domanda di semi di cotone nella Comunita' ampliata e' tale da giustificare una modifica della direttiva 69/208/CEE che permetta la commercializzazione di semi di cotone certificati di seconda riproduzione;
considerando che, per consentire al Regno di Spagna di adottare le misure necessarie per adeguare la propria produzione e commercializzazione di sementi e di materiali di moltiplicazione alle esigenze del catalogo delle varieta' compilato ai sensi della normativa comunitaria, e' opportuno autorizzarlo a differire, totalmente o limitatamente a talune specie, l'applicazione di deter- minate disposizioni concernenti il catalogo nazionale delle varieta' di vite, il catalogo comune delle varieta' delle specie di piante agricole e il catalogo comune delle varieta' delle specie di ortaggi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
ARTICOLO 1
La direttiva 66/401/CEE e' modificata come segue:
1) all'articolo 2, paragrafo 1, letter A), punto a):
- i termini
"Cynodon dactylon (L.) Pers. Erba capriola"
sono aggiunti dopo i termini
"Arthenatherum elatius (L.) Beauv. ex. J. e K. Prsl.; Avena altissima
- i termini
"Phalaris aquatica L. Erba di Harding, Phalaris"
sono aggiunti dopo i termini
"Lolium x hybridum Hausskn. Loglio inglese ibrido";
2) all'articolo 3 e' inserito il seguente paragrafo:
"1 bis. Conformemente alla procedura prevista dall'articolo 21, il Regno di Sagna puo' essere autorizzato, fino al 31 dicembre 1989, ad ammettere deroghe al pargrafo 1 relativamente alle sementi di Medicago sativa, Brassica olearacea convar acephala e Raphanus sativus.";
3) nell'allegato Ii, parte I, paragrafo 2, lettera A), le righe seguenti sono inserite rispettivamente dopo le righe "Arthenatherum" e "Lolium x hybridum";
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 "Cy- no- don da- cty- lon 70(a) 90 2,0 1,0 0,3 0,3 0 0 (j) (k) 2" e "Pha- la- ris a- qua- ti- ca L. 75(a) 96 1,5 1,0 0,3 0,3 0 0 (j) (k) 20"
4) nell'allegato II, parte II, paragrafo 2, lettera A), le righe seguenti sono inserite rispettivamente dopo le righe "Arrhenatherum elatius" e "Lolium x hybridum":
1 2 3 4 5 6 7 8 "Cynodon dactylon 0,3 20(a) 1 1 1 (j)" e "Phalaris aquatica L. 0,3 20 5 5 5 (j)"
5) nell'allegato III, le righe seguenti sono inserite rispettivamente dopo le righe "Arrhenatherum elatius" e "Lolium x hybridum":
1 2 3 4 "Cynodon dactylion 10 50 5" e "Phalaris aquatica L. 10 100 50"

Art. 2

Articolo 2
La direttiva 66/402/CEE e' modificata come segue:
1. all'articolo 2, paragrafo 1, lettera A), i termini
"Sorghum bicolor (L.) Moench Sorgo Sorghum sudanense (Piper) Stapf Erba sudanense"
sono inseriti dopo i termini
"Secale cereale L. Segale";
2) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera B), i termini " e Sorghum spp." sono inseriti dopo il termine "granturco";
3) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera D), i termini " e Sorghum spp." sono inseriti dopo il termine "granturco";
4) all'articolo 2, paragrafo 2, lettera E), i termini " e Sorghum spp." sono inseriti dopo il termine "scagliola";
5) nell'allegato I, paragrafo 2, prima della tabella e' aggiunto il testo seguente:
"e in particolare, nel caso del sorgo, da fonti di Sorghum halepense";
6) nell'allegato I, paragrafo 2, il testo seguente e' inserito prima della riga "Zea mays": "Sorghum spp. 300 m";
7) nell'allegato I, paragrafo 3, promo, secondo e terzo comma, i termini "Sorghum spp" sono inseriti ogni volta prima dei termini "Zea mays";
8) nell'allegato I, paragrafo 3, terzo comma, e' aggiunto il testo seguente: "C. Sorghum spp.
a) la percentuale di piante di una specie di "Sorghum" diversa dalla specie della coltura o di piante riconoscibili come manifestamente non conformi alla linea consanguinea o alla componente non deve superare:
aa) per la produzione di sementi di base:
i) alla fioritura: 0,1%
ii) alla fioritura: 0,1%
bb) per la produzione di sementi certificate:
i) piante della componente maschile che hanno disseminato il polline quando le piante della componente femminile presentavano stigmi ricettivi: o,1%
ii) piante della componente femminile:
- alla fioritura: 0,3%
- alla maturazione: 0,1%
b) per la produzione di sementi certificate devono essere soddisfatte se norme o le condizioni seguenti:
aa) le piante della componente maschile devono disseminare una quantita' sufficiente di polline quando le piante della componente femminile presentano stigmi ricettivi;
bb) se le piante della componente femminile presentano stigmi ricettivi, la percentuale di piante di detta componente che hanno disseminato o disseminano polline non deve superare lo 0,1%";
9) nell'allegato I, paragrafo 5, lettera B), punto b), i termini "Sorghm spp. e " sono inseriti ogni volta prima dei termini "Zea mays";
10) nell'allegato II, paragrafo 1, prima e seconda frase, i termini "Sorghum spp. e" sono inseriti ogni volta prima dei termini "Zea mays";
11) nell'allegato II, paragrafo 1, lettera B), i termini "Sorghum spp. e " sono inseriti prima dei termini "Zea mays";
12) nell'allegato II, paragrafo 2, lettera A), il testo seguente e' inserito dopo la riga "Secale cereale":
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 "Sorghum spp. 80 98 0"
13) nell'allegato III, il testo seguente e' inserito dopo la riga "Oryza sativ":
1 2 3 4 "Sorghum spp. 10 1000 900"
14) nell'allegato IV, lettera A), punto a) 5, sono aggiunte le parole "e Sorghum spp.";
15) nell'allegato IV, lettera A), punto a) 9, i termini "di granturco" sono soppressi.

Art. 3

Articolo 3
Al' articolo 5 della direttiva 68/193/CEE e' aggiunta la seguente frase:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data dicembre 1971 di cui sopra e' sostituita dalla data 28 febbraio 1986".

Art. 4

Articolo 4
La direttiva 693208/CEE e' modificata come segue:
1) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera A), i termini
"Carthamus tinctorius L. Cartamo"
sono inseriti dopo i termini
"Cannabis sativa L. Canapa";
2) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera C),
Il termine "cartamo" e' inserito dopo i termini "canapa dioica";
3) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera C), il termine "cotone" e' soppresso;
4) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera D), Il termine "cotone7 e' inserito dopo il termine "soia";
5) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera E), Il termine "cotone7 e' inserito dopo il termine "soia";
6) all'articolo 3, paragrafo 1, i termini "Carthamus tinctorius L. "sono inseriti dopo i termini "Cannabis sativa L.";
7) nell'allegato I, punto 2, colonna 1 della tabella, i termini "Crthamus tinctorius" sono inseriti dopo i termini "Cannabis sativa diversa dalla canapa monoica";
8) nell'allegato I, punto 3, i termini "Carthamus tinctorius" sono inseriti dopo i termini "Cannabis sativa";
9) nell'allegato II, parte I, paragrafo 2, lettera A), la riga seguente e' inserita dopo la riga "Cannabis sativa";
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 "Carthamus tinctorius 75 98 - 5 0 0(c) (e)"
10) nell'allegato III, la riga seguente e' inserita dopo la riga "Cannabis sativa":
1 2 3 4 "Carthamus tinctorius 10 900 900"

Art. 5

Articolo 5
La direttiva 70/457/CEE e' modificata come segue:
1) all'articolo 3, paragrafo 3, e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto rigurda la Spagna, le date 1 luglio 1972 e 30 giugno 1980 di cui alla prima frase sono sostituite rispettivamente dalle date 1 marzo 1986 e 31 dicembre 1990, relativamente alle specie seguenti:
Agrostis stolonifera
Agrostis tenuis
Phleum pratense
Poa pratensis
Hedysarum coronarium
Lotus corniculatus
Lupinus angustifolium
Lupinus luteus
Onobrychis viciifolia
Trifolium alexandrinum
Trifolium prse
Vicia villosa
Brassica napus var. napobrassica
Brassica oleracea convar. acephala
Raphanus sativus ssp. oleifera e
Arachis hypogaea";
2) all'articolo 15, paragrafo 1, e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data 1 luglio 1972 di cui alla prima frase e' sostituita dalla data 1 marzo 1986, relativamente alle varieta' diverse da quelle figuranti ufficialmente nel catalogo di detto stato membro al 1 marzo 1986 e figuranti altresi', alla stessa data, nel catalogo di uno o piu' stati membri della comunita' a dieci, fatte salve le disposizioni particolari applicabili a talune specie menzionate nel paragrafo 5, seconda e terza frase.";
3) all'articolo 16 e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data 1 luglio 1972 di cui al primo capoverso e' sostituita dalla data 1 marzo 1986";
4) all'articolo 17 e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data 1 luglio 1972 di cui al primo capoverso e' sostituita dalla data 1 marzo 1986".

Art. 6

Articolo 6
La direttiva 703458/CEE e' modificata come segue:
1) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera A), i termini
"Cucurbita maxima Duchesne Zucca"
sono inseriti dopo i termini
"Cucumis sativus L. Cetriolo"
e i termini
"Cynara cardunculus L. Cardo"
sono inseriti dopo i termini
"Cucurbita pelo L. Zucchino";
2) all'articolo 2, paragrafo 1, lettera F), punto b), il termine "zucca" e' aggiunto dopo il termine "cocomero";
3) all'articolo 9, paragrafo 1, e' inserita l afrse seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, le date 1 luglio 1972 e 30 giugno 1975 di cui alla prima frse sono sostituite rispettivamente dalle date 1 marzo 1986 e 31 dicembre 1988, relativamente alle specie seguenti:
Apium graveolens
Beta vulagris var. esculenta
Brassica oleracea
Cichorium endivia
Cucurbita pepo
Petroselinum crispum
Phascolus coccineus
Raphanus sativus
Scorzonera hispanica";
4) all'articolo 9, paragrafo 2 e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, le date 1 luglio 1972 e 30 giugno 1980 di cui alla prima frase sono sostituite rispettivamente dalle date 1 marzo 1986 e 31 dicembre 1993, relativamente alle specie di cui al paragrafo 1, ultima frase";
5) all'articolo 9, paragrafo 3 e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, le date 30 giugno 1975 e 1 luglio 1972 di cui sopra sono sostituite rispettivamente dalle date 31 dicembre 1988 e 1 marzo 1986, relativamente alle specie di cui al paragrafo 1, ultima frse.";
6) all'articolo 12, paragrafo 1 e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data 1 luglio 1970 di cui alla seconda frase e' sostituita dalla data 1 marzo 1986";
7) all'articolo 16, paragrafo 4, e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna, la data 1 luglio 1972 di cui alla prima frase e' sostituita dalla data 1 marzo 1986";
8) all'articolo 26, paragrafo 2, e' aggiunta la frase seguente:
"Per quanto riguarda la Spagna la data 1 luglio 1970 di cui alla prima frase e' sostituita dalla data 1 marzo 1986";
9) nell'allegato II, paragrafo 3, lettera a), le righe seguenti sono inserite rispettivamente dopo le righe "Cucumis sativus" e "Cucurbita pepo":
"Cucurbita maxima 98 0,1 80" e "Cynara cardunculus 96 0,5 65"
10) nell'allegato II, paragrafo 2, le righe seguenti sono inserite rispettivamente dopo le righe "Cucumis sativus" e "Cucurbita pepo": "Cucurbita maxima 250" e "Cynara cardunculus 50"

Art. 7

Articolo 7
Gli stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi:
- all'articolo 1, punto 2, all'articolo 3, all'articolo 4, punti 3, 4 e 5 e all'articolo 6, punti da 3 a 8, a decorrere dal 1 marzo 1986,
- alle altre disposizioni della direttiva al piu' tardi il 1 luglio 1987.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Art. 8

Articolo 8
Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Lussemburgo, addi' 22 aprile 1986
Per il Consiglio
Il Presidente
H. van den BROEK
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