Monitoring Gesetzessammlung

21G00206

IT - DL e Leggi di Conversione

21G00206

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2021, n. 132, recante misure urgenti in materia di giustizia e di difesa, nonche' proroghe in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP. (21G00206) (LEGGE 23 novembre 2021 n. 178)

Premessa

Entrata in vigore del provvedimento: 30/11/2021 La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 30 settembre 2021, n. 132 , recante misure urgenti in materia di giustizia e di difesa, nonche' proroghe in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 23 novembre 2021 MATTARELLA Draghi, Presidente del Consiglio dei ministri Cartabia, Ministro della giustizia Guerini, Ministro della difesa Franco, Ministro dell'economia e delle finanze Bonetti, Ministro per le pari opportunita' e la famiglia Visto, il Guardasigilli: Cartabia Avvertenza:
Il decreto-legge 30 settembre 2021, n. 132 , e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 234 del 30 settembre 2021.
A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 141

Allegato

Allegato
Modificazioni apportate in sede di conversione
al decreto-legge 30 settembre 2021, n. 132
All'articolo 1 :
al comma 1 :
alla lettera a) , capoverso 3, le parole: «ai fini della prosecuzione delle indagini» sono sostituite dalle seguenti: «per l'accertamento dei fatti» e le parole: «presso il fornitore con decreto motivato del giudice» sono sostituite dalle seguenti: «previa autorizzazione rilasciata dal giudice con decreto motivato,»;
alla lettera b):
al capoverso 3-bis, il terzo periodo e' soppresso;
dopo il capoverso 3-ter e' aggiunto il seguente: «3-quater.
I dati acquisiti in violazione delle disposizioni dei commi 3 e 3-bis non possono essere utilizzati»;
dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:
«1-bis. I dati relativi al traffico telefonico, al traffico telematico e alle chiamate senza risposta, acquisiti nei procedimenti penali in data precedente alla data di entrata in vigore del presente decreto, possono essere utilizzati a carico dell'imputato solo unitamente ad altri elementi di prova ed esclusivamente per l'accertamento dei reati per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, determinata a norma dell' articolo 4 del codice di procedura penale , e dei reati di minaccia e di molestia o disturbo alle persone con il mezzo del telefono, quando la minaccia, la molestia o il disturbo sono gravi.
1-ter. Al terzo periodo del comma 1 dell' articolo 267 del codice di procedura penale , le parole: "indica le ragioni" sono sostituite dalle seguenti: "indica le specifiche ragioni"».
All'articolo 2:
dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente:
«1-bis. All' articolo 2233-quater del Codice dell'ordinamento militare , di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 , e' aggiunto, in fine, il seguente comma: "3-quater. Per gli anni 2021, 2022 e 2023 i periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio e di imbarco, previsti dal presente codice ai fini dell'inserimento degli ufficiali nelle aliquote di valutazione per l'avanzamento, sono ridotti di trenta giorni"».
All'articolo 6:
i commi 1 e 2 sono sostituiti dal seguente:
«1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Ai relativi adempimenti si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente».
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