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15G00097

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15G00097

Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia .... (15G00097) (DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 giugno 2015 n. 84)

Art. 1 - Definizioni

Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intende:
a) per «Ministro» il Ministro della giustizia;
b) per «Ministero» il Ministero della giustizia;
c) per «decreto legislativo» il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 ;
d) per «amministrazione centrale» i dipartimenti, le direzioni generali e le altre articolazioni centrali previsti dal titolo II del presente decreto;
(( e) per "uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria" gli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria di cui all' articolo 6 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240 ; )) f) ((LETTERA SOPPRESSA DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 )) .

Art. 2 - Dipartimenti del Ministero

Dipartimenti del Ministero 1. Per l'espletamento delle proprie funzioni il Ministero si articola nei seguenti uffici centrali di gestione amministrativa:
a) Dipartimento per gli affari di giustizia;
b) Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi;
(( b-bis) Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia; )) c) Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria;
d) Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita'.
CAPO II Titolo II AMMINISTRAZIONE CENTRALE

Art. 3 - Capo del dipartimento

Capo del dipartimento 1. Ad ogni dipartimento e' preposto un Capo del dipartimento.
2. Al Capo del dipartimento spettano i compiti e le funzioni specificamente previsti dall'articolo 5 del decreto legislativo e dal presente regolamento, nonche':
a) le funzioni di proposta e parere al Ministro nelle materie di competenza del dipartimento; in materia di atti normativi, anche internazionali, tali funzioni sono esercitate in coordinamento con l'attivita' dell'Ufficio legislativo del Ministero e con ((l'Ufficio di Gabinetto)) e a supporto dei medesimi;
b) le funzioni di determinazione dei programmi attuativi degli indirizzi del Ministro; indirizzo, coordinamento e controllo degli uffici di livello dirigenziale generale del dipartimento; adozione di circolari nelle materie di competenza;
c) la contrattazione collettiva.
3. Per l'espletamento dei compiti e delle funzioni di cui al comma 2, il Capo del dipartimento si avvale dell'Ufficio del Capo del dipartimento, nell'ambito del quale vengono altresi' svolte, in raccordo con l'Ufficio di Gabinetto e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, la progettazione e il controllo di gestione di cui all' articolo 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 e all' articolo 6 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 nonche' le attivita' generali necessarie per l'attuazione del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione di cui all' articolo 1, comma 5, della legge 6 novembre 2012, n. 190 e per gli adempimenti connessi alla trasparenza della pubblica amministrazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 . L'Ufficio del Capo del dipartimento svolge, altresi', attivita' di studio e ricerca con particolare riferimento ai profili della organizzazione e della innovazione nelle materie di competenza, fornisce consulenza agli uffici del dipartimento e a quelli periferici e, in coerenza con gli indirizzi dell'Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali, assicura il coordinamento dell'attivita' internazionale svolta dal dipartimento e dalle singole direzioni generali. ((2)) (( 3-bis. L'incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di cui all' articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190 , e' conferito dal Ministro ad un dirigente generale dell'amministrazione della giustizia individuato tra i titolari di uno degli uffici dirigenziali generali istituiti presso i Dipartimenti del Ministero di cui all'articolo 2, con esclusione di quelli preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture. Per l'esercizio delle funzioni e per lo svolgimento dei compiti il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza si avvale del personale assegnato alle articolazioni del Ministero interessate, dotato di adeguata professionalita' nelle materie della corruzione, della trasparenza e dei contratti pubblici. )) 4. ((Ciascun Capo del dipartimento)) e' coadiuvato nell'esercizio delle sue funzioni da un vice Capo nominato per la durata del suo mandato, all'interno delle dotazioni organiche dirigenziali complessive del Ministero.
5. Il vice Capo e' nominato tra i soggetti indicati nell'articolo 18, comma 2, del decreto legislativo. L'incarico di vice Capo e' conferito con le modalita' di cui all' articolo 19, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , ovvero, per il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, con le modalita' di cui all' articolo 10 del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63 , e costituisce incarico di livello dirigenziale generale.
6. Al fine del coordinamento delle attivita' dipartimentali relative alle competenze di cui agli articoli 4, comma 2, lettera c), e 5, comma 2, lettere b), c), e), f) e 7 comma 2 lettera b) e alle politiche del personale e' istituita la Conferenza dei capi dipartimento con compiti di programmazione, indirizzo e controllo. La Conferenza e' convocata dal Ministro, che puo' anche presiederla ed e' composta dal Capo di gabinetto e dai Capi dipartimento. Le modalita' di funzionamento della Conferenza sono stabilite con decreto del Ministro. Alle riunioni della Conferenza, possono essere chiamati a partecipare il Capo dell'Ispettorato generale del Ministero, il Capo dell'Ufficio legislativo nonche' i dirigenti generali ai quali sono affidate responsabilita' nei settori riguardanti le materie di cui al primo periodo.
--------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.C.M. 19 giugno 2019, n. 99 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che nel secondo periodo del comma 3 del presente articolo le parole: «l'Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali» sono sostituite dalle seguenti: «l'Ufficio di Gabinetto».

Art. 4 - Dipartimento per gli affari di giustizia

Dipartimento per gli affari di giustizia 1. Il Dipartimento per gli affari di giustizia esercita le funzioni e i compiti inerenti le aree funzionali individuate dall'articolo 16, comma 3, lettera a), del decreto legislativo.
2. Per l'espletamento delle funzioni del Dipartimento per gli affari di giustizia sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali, con le competenze per ciascuno di seguito indicate:
((a) Direzione generale degli affari interni: acquisizione ed elaborazione di materiale nel settore civile; questioni concernenti l'applicazione delle leggi e dei regolamenti in materia civile; proroga dei termini in caso di irregolare funzionamento degli uffici giudiziari; vigilanza e controllo sul recupero delle pene pecuniarie e delle spese di giustizia e sulla gestione dei depositi giudiziari; procedimenti per il recupero di somme dovute da funzionari dell'ordine giudiziario o da ausiliari dell'autorita' giudiziaria; recupero dei crediti liquidati, in favore dell'amministrazione, dalla Corte dei conti per danno erariale; vigilanza e controllo sui corpi di reato; rapporti con Equitalia Giustizia S.p.a.; servizi di cancelleria e relativi quesiti; vigilanza e indirizzo amministrativo sui servizi relativi alla giustizia civile, esame delle istanze e dei ricorsi e rapporti con l'Ispettorato generale del Ministero; spese di giustizia e patrocinio a spese dello Stato; servizio elettorale; proventi di cancelleria, contributo unificato, tasse di bollo e registri; vigilanza sugli ordini professionali; segreteria del Consiglio nazionale forense e degli altri consigli nazionali; vigilanza sugli organismi di conciliazione, di mediazione e di composizione delle crisi da sovraindebitamento; tenuta dell'albo dei soggetti incaricati dall'autorita' giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi e dell'insolvenza; tenuta dell'albo degli amministratori giudiziari; vigilanza sulle associazioni professionali; vigilanza sui notai, sui consigli notarili, sulla Cassa nazionale del notariato e sulla relativa commissione amministratrice; questioni concernenti l'applicazione delle leggi e dei regolamenti sul notariato, sull'avvocatura e sugli altri ordini professionali, ivi compresi i concorsi e gli esami; attivita' relative al riconoscimento delle qualifiche professionali, ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 ; libri tavolari; vigilanza e controllo sulle conservatorie dei registri immobiliari, sul Pubblico registro automobilistico e sugli istituti vendite giudiziarie; competenze in materia di professioni non regolamentate e di amministratori di condominio; acquisizione ed elaborazione di materiale nel settore penale e criminologico; vigilanza sui servizi relativi alla giustizia penale, esame delle istanze e dei ricorsi e rapporti con l'Ispettorato generale del Ministero, preparazione di rapporti e relazioni per incontri nazionali nel settore penale in raccordo con la Direzione generale degli affari internazionali e della cooperazione giudiziaria; istruzione delle pratiche concernenti i provvedimenti in materia penale di competenza del Ministro; attivita' relativa ai codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative degli enti, ai sensi dell' articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 ; procedura istruttoria delle domande di grazia; gestione, organizzazione generale, coordinamento, vigilanza e controllo sul funzionamento del casellario centrale e dei casellari giudiziali; tenuta del registro informatizzato dei provvedimenti in materia di sanzioni pecuniarie civili;
b) Direzione generale degli affari internazionali e della cooperazione giudiziaria: relazioni internazionali in materia civile e in particolare studio preparatorio ed elaborazione di convenzioni, trattati, accordi e altri strumenti internazionali, con il coordinamento del Capo del Dipartimento e in collaborazione con l'Ufficio di Gabinetto e l'Ufficio legislativo e a supporto dei medesimi; adempimenti relativi alla esecuzione delle convenzioni di collaborazione giudiziaria internazionale; rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale; notificazioni e rogatorie civili da e per l'estero; riconoscimento ed esecuzione di sentenze straniere e altri atti formati all'estero in materia civile; attivita' di cooperazione internazionale attiva e passiva in materia penale; relazioni internazionali in materia penale e in particolare studio preparatorio, negoziazione ed elaborazione di convenzioni, trattati, accordi e altri strumenti internazionali e conseguente monitoraggio della legislazione penale nazionale con il coordinamento del Capo del Dipartimento e in collaborazione con l'Ufficio di Gabinetto e l'Ufficio legislativo e a supporto dei medesimi; rapporti con l'Unione europea, con l'Organizzazione delle nazioni unite e le altre istituzioni internazionali per la prevenzione e il controllo dei reati;))
c) Direzione generale degli affari giuridici e legali: contenzioso nel quale e' interessato il Ministero, in raccordo con le direzioni generali, anche degli altri dipartimenti, competenti per le materie interessate; contenzioso relativo ai diritti umani e ricorsi individuali proposti contro lo Stato avanti la Corte europea dei diritti dell'uomo; esecuzione delle sentenze nelle materie di competenza del dipartimento. Restano ferme, in materia di contenzioso, le competenze di cui agli articoli 5, comma 2, lettera d), e 6, comma 3, nonche' quelle previste dall' articolo 5, comma 3, lettera a-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400 .
3. Il Capo del dipartimento svolge altresi' le seguenti funzioni inerenti a:
a) direzione della Biblioteca centrale giuridica e della Biblioteca del Ministero;
b) pubblicazione delle leggi e degli altri provvedimenti normativi e non normativi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e inserzione nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica; pubblicazione degli atti nel Bollettino ufficiale del Ministero;
c) vigilanza sull'amministrazione degli archivi notarili di cui alla legge 17 maggio 1952, n. 629 ;
d) adempimenti di competenza governativa conseguenti alle pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo emanate nei confronti dello Stato italiano; adeguamento del diritto interno alle previsioni degli strumenti internazionali in materia di diritti umani;
e) traduzione di leggi e atti stranieri.
4. Nell'ambito del dipartimento opera, sotto la vigilanza e il controllo del Capo del dipartimento, l'Ufficio centrale degli archivi notarili per lo svolgimento delle funzioni e compiti previsti dalla legge 17 maggio 1952, n. 629 . L'Ufficio centrale e' altresi' competente per i provvedimenti disciplinari piu' gravi della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per piu' di dieci giorni.

Art. 5 - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi 1. Il Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi esercita le funzioni e i compiti inerenti le aree funzionali individuate dall'articolo 16, comma 3, lettera b), del decreto legislativo.
2. Per l'espletamento delle funzioni del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali, con le competenze per ciascuno di seguito indicate:
a) Direzione generale del personale e della formazione: ruolo e matricola del personale dirigenziale e non dirigenziale; reclutamento, nomina e prima assegnazione del personale dirigenziale e non dirigenziale dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; reclutamento, nomina e prima assegnazione del personale dirigenziale e non dirigenziale dell'amministrazione periferica e degli uffici giudiziari diversi da quelli nazionali nei casi previsti dall'articolo 35, comma 5, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ; reclutamento per mobilita'; piano delle assunzioni obbligatorie ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 ; gestione del personale dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; trasferimento del personale amministrativo da e per altre amministrazioni; comandi verso altre amministrazioni e collocamenti fuori ruolo; provvedimenti disciplinari piu' gravi della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per piu' di dieci giorni; formazione professionale dei dirigenti; formazione e riqualificazione professionale del personale dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; relazioni sindacali; provvedimenti in materia pensionistica, ferme le competenze della Direzione generale dei magistrati; Cassa di previdenza degli ufficiali giudiziari. Restano ferme le competenze del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e quelle del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita';
b) Direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie: determinazione del fabbisogno di beni e servizi dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; attivita' connesse all'onere delle spese per la gestione degli uffici giudiziari a norma dell' articolo 1, secondo comma, della legge 24 aprile 1941, n. 352 ; stipula degli accordi e delle convenzioni quadro di cui all' articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 2015, n. 133 ; elaborazione degli indirizzi e delle linee di pianificazione strategica e adozione delle misure organizzative di cui all'articolo 6 del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 133 del 2015 ; elaborazione dei programmi, degli indirizzi e delle direttive da impartire agli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria in materia di organizzazione e funzionamento dei servizi relativi alla giustizia di cui alla presente lettera; acquisti, per importi pari o superiori alle soglie di cui all' articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 , di beni e servizi omogenei ovvero comuni a piu' distretti di corte di appello; acquisizione di veicoli; acquisizione, progettazione e gestione dei beni mobili, immobili e dei servizi dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; emissione del parere previsto dall' articolo 19 della legge 30 marzo 1981, n. 119 ; predisposizione degli elementi necessari alla determinazione delle priorita' di intervento ai sensi dell' articolo 50 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ; espletamento dei compiti e delle funzioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2002, n. 254 ; servizio di documentazione degli atti processuali a norma dell' articolo 51 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 ; predisposizione e attuazione dei programmi per l'acquisto, la costruzione, la permuta, la vendita, la ristrutturazione di beni immobili; competenze residue del Ministero in materia di predisposizione e attuazione degli atti in materia di procedimenti relativi alla concessione ai comuni di contributi per le spese di gestione degli uffici giudiziari. La Direzione generale ((, salvo quanto previsto dall'articolo 6, comma 2, lettera a-bis),)) esercita altresi' una competenza generale in materia di procedure contrattuali del Ministero e a tal fine si avvale dell'attivita' istruttoria svolta dalle direzioni generali interessate all'esecuzione dei contratti; sono comprese le procedure di formazione dei contratti riguardanti l'acquisizione di beni e servizi di telecomunicazione e fonia in coerenza con le misure di coordinamento strategico e di indirizzo dello sviluppo dei sistemi di telecomunicazione e fonia adottate a norma dell' articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 . I raccordi con le competenze in materia di risorse e tecnologie degli altri dipartimenti sono definiti con i decreti di cui all'articolo 16, comma 2;
c) Direzione generale del bilancio e della contabilita': adempimenti connessi alla formazione del bilancio di previsione, al disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato e al conto consuntivo; predisposizione del budget economico per centri di costo e rilevazione dei costi; variazioni di bilancio; predisposizione del conto annuale; erogazione del trattamento economico fondamentale e accessorio al personale dell'amministrazione centrale; erogazione del trattamento economico fondamentale al personale degli Uffici giudiziari centrali; gestione dei fondi relativi al trattamento economico accessorio; rimborso degli oneri relativi al trattamento economico fondamentale del personale comandato da altre amministrazioni ed enti; servizio dei buoni pasto spettanti ai dipendenti dell'amministrazione giudiziaria; liquidazione di interessi e rivalutazione sulle somme spettanti al personale;
d) Direzione generale dei magistrati: attivita' preparatorie e preliminari relative all'esercizio dell'azione disciplinare e altre attivita' di supporto nelle materie di competenza del Ministro in ordine ai magistrati professionali e onorari, salve le competenze dell'Ispettorato generale del Ministero, e conseguenti rapporti con il Consiglio superiore della magistratura; gestione del personale di magistratura ordinaria e onoraria; tabelle di composizione degli uffici giudiziari; gestione dei concorsi per l'ammissione in magistratura; provvedimenti in materia pensionistica relativi al personale di magistratura; contenzioso relativo al personale di magistratura;
e) ((LETTERA ABROGATA DAL D.P.C.M. 22 APRILE 2022, N. 54 )) ;
f) ((LETTERA ABROGATA DAL D.P.C.M. 22 APRILE 2022, N. 54 )) .
3. Il Capo del dipartimento svolge altresi' le seguenti funzioni:
a) rilevazione dei fabbisogni e programmazione degli interventi su circoscrizioni giudiziarie, dotazioni, piante organiche di personale da destinare alle varie strutture e articolazioni dell'amministrazione giudiziaria, nel quadro delle dotazioni organiche esistenti;
b) gestione dell'Ufficio relazioni con il pubblico, ai sensi degli articoli 1, comma 4, lettere b) e c), e 8, della legge 7 giugno 2000, n. 150 .

Art. 5-bis - (Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia)

(Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia) 1. Il Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia esercita le funzioni e i compiti inerenti alle aree funzionali individuate dall'articolo 16, comma 3, lettera d-bis), del decreto legislativo. Il Dipartimento garantisce l'attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione della giustizia. Il capo del Dipartimento assume le funzioni di responsabile della transizione digitale ai sensi dell' articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 . Le suddette funzioni possono essere delegate a un direttore generale dotato di adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali.
2. Per l'espletamento delle funzioni del Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali, con le competenze per ciascuno di seguito indicate:
a) Direzione generale per i servizi applicativi: attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Dipartimento attinenti alla digitalizzazione dei sistemi e dei procedimenti, amministrativi e giudiziari, dell'amministrazione della giustizia; determinazione del fabbisogno di servizi applicativi per tutte le articolazioni del Ministero; programmazione, progettazione, sviluppo, gestione, accesso e disponibilita' degli applicativi di tutte le articolazioni del Ministero; acquisizione di beni e servizi informatici riguardanti le componenti applicative per la digitalizzazione dei sistemi e dei procedimenti dell'amministrazione della giustizia; pareri di congruita' tecnico-economica sugli acquisti in materia di sistemi e servizi applicativi per i quali non e' richiesto il parere obbligatorio dell'Agenzia per l'Italia digitale;
b) Direzione generale per le infrastrutture digitali e l'assistenza all'utenza: attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Dipartimento attinenti all'evoluzione tecnologica delle infrastrutture digitali; progettazione, sviluppo, gestione e monitoraggio dei sistemi informatici, telematici, di telecomunicazione e fonia di tutte le articolazioni del Ministero; interconnessione con i sistemi informatici, telematici, di telecomunicazione e fonia delle altre amministrazioni; definizione di servizi innovativi e attuazione di un efficace piano di sicurezza informatica dell'amministrazione della giustizia; individuazione delle esigenze informatiche degli uffici dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; gestione del servizio di assistenza sistemistica e dei servizi rivolti all'utenza; acquisizione dei beni strumentali informatici degli uffici dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari e dei connessi lavori di impiantistica riguardanti l'infrastruttura relativa alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione della giustizia; pareri di congruita' tecnico-economica sugli acquisti in materia di sistemi infrastrutturali per i quali non e' richiesto il parere obbligatorio dell'Agenzia per l'Italia digitale;
c) ((Direzione generale di statistica e analisi organizzativa)) : compiti previsti dal decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 , quale ufficio del Sistema statistico nazionale, assicurando a livello centrale, per i rapporti con l'ISTAT, il coordinamento con le strutture del Ministero; produzione e diffusione della statistica ufficiale in tutte le materie connesse alle funzioni di tutte le articolazioni del Ministero e degli uffici giudiziari, operando come punto di raccolta e gestore unico del dato; valutazione delle esigenze e dei metodi statistici; rapporti con organismi nazionali ed internazionali con riguardo alle tematiche di settore; responsabile dei processi di produzione statistica dell'amministrazione della giustizia, ivi compresa la definizione, progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi e delle procedure di raccolta dei dati finalizzati alla alimentazione delle banche dati ufficiali ministeriali; progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi di supporto statistico a tutte le articolazioni del Ministero e agli uffici giudiziari; elaborazione statistica dei dati, attivita' di studio e analisi per il necessario supporto ai processi decisionali in ambito normativo e organizzativo e per le esigenze del PNRR;
d) Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione: funzioni di coordinamento delle attivita' della politica regionale e nazionale finanziata o cofinanziata dall'Unione europea inerenti al perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero della giustizia, a supporto delle articolazioni ministeriali interessate; coordinamento, gestione, monitoraggio, rendicontazione, nell'ambito di tali funzioni, dei programmi e degli interventi; coordinamento e gestione delle attivita' inerenti alla materia degli aiuti di Stato.

Art. 6 - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria 1. Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria esercita le funzioni e i compiti inerenti le aree funzionali individuate dall'articolo 16, comma 3, lettera c), del decreto legislativo.
2. Per l'espletamento delle funzioni del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, oltre ai provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria di cui alla legge 15 dicembre 1990, n. 395 , sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali di livello generale, con le competenze per ciascuno di seguito indicate:
a) Direzione generale del personale: attuazione delle politiche delle risorse umane; assunzione e gestione del personale della carriera dirigenziale penitenziaria e del personale del comparto funzioni centrali, anche di qualifica dirigenziale; assunzione e gestione del personale dirigenziale e non dirigenziale del Corpo di polizia penitenziaria; trattamento giuridico, economico, previdenziale e di quiescenza; relazioni sindacali; procedimenti disciplinari ((...)) ;
a-bis) Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria: gestione dei beni demaniali e patrimoniali, dei beni immobili e dei relativi beni mobili e strumentali; rilevazione ed analisi dei fabbisogni di beni e servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria e residenziale di servizio; predisposizione dei relativi atti di programmazione e di indirizzo; progettazione in materia di edilizia penitenziaria e residenziale di servizio; progettazione tecnica per l'acquisizione di beni e servizi la cui gestione sia ad essa attribuita; attivita' di analisi, studio e ricerca per l'innovazione nelle materie di competenza; procedure per l'affidamento di lavori e l'acquisizione di beni e servizi per le esigenze del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria; espletamento dei compiti e delle funzioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2002, n. 254 ;
b) Direzione generale dei detenuti e del trattamento: assegnazione e trasferimento dei detenuti e degli internati all'esterno dei provveditorati regionali; gestione dei detenuti sottoposti ai regimi speciali; servizio sanitario; ((attivita' trattamentali e rieducative dei detenuti e degli internati; promozione e coordinamento sul territorio nazionale del lavoro penitenziario; analisi strategica dei dati relativi alla popolazione detenuta)) ;
c) Direzione generale della formazione: formazione, aggiornamento e specializzazione del personale appartenente ai quadri direttivi dell'amministrazione penitenziaria secondo le attribuzioni previste dal decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 446 per l'Istituto superiore di studi penitenziari; formazione e aggiornamento professionale del personale amministrativo, di polizia penitenziaria e dei servizi sociali; organizzazione delle strutture della Direzione generale, al fine di svolgere, per aree di competenza omogenee, funzioni di raccordo tra il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita'; attivita' di studio, raccolta, analisi, elaborazione anche statistica dei dati inerenti materie connesse alle funzioni dell'attivita' penitenziaria e della giustizia di comunita', in raccordo con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita', per il necessario supporto delle scelte gestionali; relazioni internazionali concernenti la materia penitenziaria e la giustizia di comunita', in raccordo con l'Ufficio legislativo e con l'Ufficio per il coordinamento dell'attivita' internazionale; comunicazioni istituzionali e attivita' informativa, anche telematica, nelle materie di competenza in raccordo con l'ufficio stampa; (2) ((9)) c-bis) ((Direzione generale delle specialita' del Corpo di polizia penitenziaria: attivita' di indirizzo, coordinamento e pianificazione strategica dei servizi di specialita' e di specializzazione della Polizia penitenziaria; attivita' di analisi, studio e progettazione nelle materie di competenza; coordinamento delle attivita' del Gruppo operativo mobile, dell'Ufficio per la sicurezza personale e la vigilanza, del Nucleo investigativo centrale, del Gruppo d'intervento operativo, del Laboratorio centrale banca dati nazionale del DNA e degli altri reparti speciali del Corpo; coordinamento del servizio delle traduzioni e dei piantonamenti sul territorio nazionale, della Centrale operativa nazionale, del servizio navale e del servizio di polizia stradale;)) c-ter) ((Direzione generale dei servizi logistici e tecnici del Corpo di polizia penitenziaria: gestione dei servizi logistici e dei beni mobili e strumentali serventi l'esercizio dei compiti istituzionali del Corpo, in raccordo con il Capo del Dipartimento e con le altre direzioni generali per le materie di rispettiva competenza; gestione delle relative risorse finanziarie; monitoraggio e analisi dei beni strumentali e delle nuove tecnologie esistenti sul mercato; atti di programmazione e di indirizzo nelle materie di competenza; approvvigionamento di mezzi, beni, materiali, attrezzature, infrastrutture, servizi e attivita' di supporto al Corpo; attivita' di studio, ricerca, analisi, progettazione tecnica e sperimentazione nelle materie di competenza.)) 3. Il Capo del dipartimento svolge altresi' le seguenti funzioni: compiti inerenti l'attivita' ispettiva nelle materie di competenza; contenzioso relativo alle materia di competenza delle direzioni generali di cui al comma 2 ((...)) ((; relazioni internazionali concernenti la materia penitenziaria, in raccordo con l'Ufficio legislativo e con l'Ufficio di Gabinetto; comunicazioni istituzionali e attivita' informativa, anche telematica, nelle materie di competenza in raccordo con l'Ufficio comunicazione e stampa; informatica penitenziaria in raccordo con le competenti direzioni generali del Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia)) .
--------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.C.M. 19 giugno 2019, n. 99 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che alla lettera c) del comma 2 del presente articolo le parole: «l'Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali» sono sostituite dalle seguenti: «l'Ufficio di Gabinetto». --------------- AGGIORNAMENTO (9)
Il D.P.R. 21 novembre 2025, n. 189 ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettera a)) che "alla lettera c), le parole: «; relazioni internazionali concernenti la materia penitenziaria e la giustizia di comunita', in raccordo con l'Ufficio legislativo e con l'Ufficio di Gabinetto; comunicazioni istituzionali e attivita' informativa, anche telematica, nelle materie di competenza in raccordo con l'ufficio stampa» sono soppresse e, in fine, il segno di interpunzione: «.» e' sostituito dal seguente: «;»".

Art. 7

(( (Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita'). )) (( 1. Il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita' esercita le funzioni e i compiti inerenti alle aree funzionali di cui all'articolo 16, comma 3, lettera d), del decreto legislativo.
2. Per l'espletamento delle funzioni di cui al comma 1 sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali con le competenze di seguito indicate:
a) Direzione generale del personale e delle risorse: assunzione e gestione del personale dirigenziale e non dirigenziale; relazioni sindacali; procedimenti disciplinari; rilevazione ed analisi dei fabbisogni di beni e servizi e degli interventi in materia di edilizia, predisposizione dei relativi atti di programmazione e progettazione; affidamento di lavori e acquisizione di beni e servizi e gestione dei relativi contratti; gestione dei beni demaniali e patrimoniali, dei beni immobili e dei relativi beni mobili e strumentali;
b) Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa: esecuzione dei provvedimenti penali dell'autorita' giudiziaria minorile; emanazione delle direttive tecniche per l'intervento dei servizi minorili; verifica e valutazione della loro attuazione; relazioni con la magistratura minorile, con gli enti locali e gli altri enti pubblici, con gli enti privati, le organizzazioni del volontariato, del lavoro e delle imprese, finalizzati all'attivita' socio-educativa; attivita' di prevenzione della devianza; segretariato della Conferenza nazionale e delle Conferenze locali per la giustizia riparativa, nonche' istruttoria per la nomina degli esperti di cui all' articolo 61, commi 2 e 5, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 ; istruttoria per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; coordinamento e monitoraggio dei servizi per la giustizia riparativa e relativi rapporti con l'autorita' giudiziaria; vigilanza di cui all' articolo 66 del decreto legislativo n. 150 del 2022 ; tenuta dell'elenco di cui all'articolo 60, programmazione delle risorse e trasferimenti finanziari agli enti locali di cui all'articolo 67, comma 1, del medesimo decreto legislativo; attivita' di studio e ricerca;
c) Direzione generale per la giustizia di comunita': analisi, elaborazione ed emanazione delle direttive tecniche per l'intervento degli uffici di esecuzione penale esterna ai sensi dell' articolo 72 della legge 25 luglio 1975, n. 354 ; ricognizione e valutazione della loro attuazione; relazioni con la magistratura di cognizione e di sorveglianza; attivita' di studio e ricerca; elaborazione e stipula di accordi e convenzioni con enti pubblici e privati per l'esecuzione delle pene sostitutive e della messa alla prova.
3. Il Capo del Dipartimento esercita l'attivita' ispettiva e tiene i rapporti con le autorita' giudiziarie italiane ed estere.)) --------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.C.M. 19 giugno 2019, n. 99 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che alla lettera c) del comma 3 del presente articolo le parole: «l'Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali» sono sostituite dalle seguenti: «l'Ufficio di Gabinetto». CAPO III Titolo III AMMINISTRAZIONE PERIFERICA

Art. 8

(( (Organi di decentramento amministrativo). )) (( 1. Costituiscono organi periferici di livello dirigenziale generale del Ministero i provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria di cui all' articolo 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395 , e relativa tabella E) come sostituita dalla tabella B) allegata al presente regolamento.
2. Costituiscono organi periferici di livello dirigenziale non generale del Ministero gli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria e i centri per la giustizia minorile di cui all' articolo 7 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272 , e all' articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146 . ))

Art. 9

(( (Funzioni degli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria). )) (( 1. Sulla base di programmi, indirizzi e direttive impartite dalla direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie, ferma la facolta' di delega di cui all' articolo 6, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 2015, n. 133 , gli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria esercitano le seguenti attribuzioni nell'ambito territoriale di competenza:
a) analisi comparativa dei costi relativi alle diverse tipologie di beni e servizi per il fabbisogno degli uffici giudiziari;
b) acquisti di beni e servizi per il fabbisogno degli uffici giudiziari e gestione delle risorse materiali, dei beni e servizi dei medesimi uffici;
c) attivita' connesse all'onere delle spese per la gestione degli uffici giudiziari a norma dell' articolo 1, secondo comma, della legge 24 aprile 1941, n. 392 ;
d) supporto e ausilio all'attivita' delle conferenze permanenti di cui all' articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 2015, n. 133 , nella determinazione del fabbisogno di beni e servizi degli uffici giudiziari;
e) predisposizione e attuazione dei programmi per l'acquisto, la costruzione, la permuta, la vendita, la ristrutturazione di beni immobili adibiti ad uffici giudiziari;
f) attivita' di raccordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con l'Agenzia del demanio per la realizzazione di interventi in materia di edilizia giudiziaria. ))

Art. 10

(( (Risorse finanziarie degli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria). )) (( 1. Il direttore generale delle risorse materiali e delle tecnologie assegna le risorse finanziarie e strumentali al dirigente preposto agli uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria a norma dell' articolo 8 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240 . ))

Art. 11

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 ))

Art. 12

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 ))

Art. 13

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 ))

Art. 14

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 ))

Art. 15

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175 )) CAPO IV Titolo IV DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Art. 16

(( (Disposizioni finali). )) (( 1. All'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nonche' alla definizione dei relativi compiti e alla distribuzione dei predetti tra le strutture di livello dirigenziale generale si provvede con decreti del Ministro, ai sensi dell' articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988 n. 400 , e dell' articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 . Non possono essere individuati uffici dirigenziali non generali in numero superiore a quello dei posti di dirigente di seconda fascia previsti, per ciascun dipartimento, nelle tabelle D), E), F) e G), allegate al presente decreto.
2. Con uno o piu' decreti del Ministro, nell'ambito delle dotazioni organiche del Ministero, sono determinate le piante organiche del personale amministrativo degli uffici giudiziari e delle strutture centrali e periferiche in cui si articola l'Amministrazione.
3. La tabella E) allegata alla legge 15 dicembre 1990, n. 395 , e' sostituita dalla tabella B) allegata al presente decreto e che ne costituisce parte integrante.
4. Le dotazioni organiche del personale dirigenziale e non dirigenziale dell'Amministrazione giudiziaria, del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita' e dell'Amministrazione degli archivi notarili, sono previste dalle tabelle C), D), E), F) e G) allegate al presente decreto che ne costituiscono parte integrante. Con successivi decreti il Ministro della giustizia ripartisce i contingenti di personale come sopra rideterminati nelle fasce retributive e nei profili professionali.
5. Il Ministro provvede con proprio decreto all'attribuzione delle risorse ai dipartimenti.
6. Le dotazioni organiche del Ministero sono definite dal presente decreto ad ogni effetto di legge. ))

Art. 17 - Divieto di nuovi o maggiori oneri

Divieto di nuovi o maggiori oneri 1. Dall'attuazione del presente provvedimento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 15 giugno 2015 Il Presidente del Consiglio dei ministri Renzi Il Ministro della giustizia Orlando Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Madia Il Ministro dell'economia e delle finanze Padoan Visto, il Guardasigilli: Orlando Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno 2015 Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri, reg.ne - prev. n. 1717

Tabelle

Tabella A
TABELLA SOPPRESSA DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175
----------
Tabella B
(( (articolo 16, comma 3)
PROVVEDITORATI REGIONALI DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
1) Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste (sede Torino);
2) Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Südtirol (sede Padova);
3) Lombardia (sede Milano);
4) Emilia-Romagna (sede Bologna);
5) Toscana (sede Firenze);
6) Lazio (sede Roma);
7) Campania (sede Napoli);
8) Puglia, Basilicata (sede Bari);
9) Calabria (sede Catanzaro);
10) Sicilia (sede Palermo);
11) Sardegna (sede Cagliari);
12) Umbria, Marche (sede Perugia);
13) Abruzzo, Molise (sede Pescara).))
------------
Tabella C
(( (articolo 16, comma 4)
Ministero della giustizia
Dotazione organica complessiva del personale dirigenziale
Qualifiche dirigenziali - carriera amministrativa Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia 23 * Dirigenti 2^ fascia 395 ** Totale Dirigenti 418 Qualifiche dirigenziali - carriera penitenziaria Dotazione organica Dirigenti generali penitenziari 20 Dirigenti penitenziari 402 Totale Dirigenti 422
* di cui uno assegnato agli uffici di diretta collaborazione del Ministro.
** di cui 40 assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro.))
----------
Tabella D
(( (articolo 16, comma 4)
Ministero della giustizia
Amministrazione giudiziaria
Dipartimento per gli affari di giustizia, Dipartimento
dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi,
Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia
Dotazione organica complessiva del personale amministrativo
Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dotazione organica dal 1° luglio 2026 Dirigenti 1^ fascia 18 18 Dirigenti 2^ fascia 330 330 Totale Dirigenti 348 348 Area Dotazione organica Dotazione organica dal 1° luglio 2026 Area Funzionari 14.001 16.601 Area Assistenti 26.902 27.302 Area Operatori 3.808 3.808 Totale aree 44.711 47.711 Totale complessivo 45.059 48.059 ))
--------
Tabella E
(( (articolo 16, comma 4)
Ministero della giustizia
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Dotazione organica complessiva del personale amministrativo
Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dirigenti penitenziari Dirigenti generali penitenziari 19 Dirigenti istituti penitenziari 350 Dirigenti Area 1^ Dirigenti 2^ fascia - carriera amministrativa 29 Totale qualifiche dirigenziali 398 Aree Dotazione organica Area Funzionari 2.319 Area Assistenti 2.362 Area Operatori 31 Totale aree 4.712 Totale complessivo 5.110 ))
--------
Tabella F
(( (articolo 16, comma 4)
Ministero della giustizia
Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita'
Dotazione organica complessiva del personale amministrativo
Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia - carriera amministrativa 4 Dirigente generale penitenziario 1 Dirigenti 2^ fascia - carriera amministrativa 19 Dirigenti esecuzione penale esterna e IPM - carriera penitenziaria 52 Totale Dirigenti 76 Aree Dotazione organica Area Funzionari 3383 Area Assistenti 1157 Area Operatori 27 Totale aree 4.567 Totale complessivo 4.643 ))
--------
Tabella G
(( (articolo 16, comma 4)
Ministero della giustizia
Amministrazione degli Archivi notarili
Dotazione organico complessiva del personale amministrativo
Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia - carriera amministrativa 1 Dirigenti 2^ fascia - carriera amministrativa 17 Totale Dirigenti 18 Aree Dotazione organica Area Funzionari 141 Area Assistenti 251 Area Operatori 100 Totale aree 492 Totale complessivo 510 ))
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