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24G00097

IT - DPCM

24G00097

Regolamento recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84. (24G00097) (DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 maggio 2024 n. 78)

Premessa

Entrata in vigore del provvedimento: 28/06/2024 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 17; Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213 , recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026» e, in particolare, l'articolo 1, commi da 374 a 383; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 » e, in particolare, gli articoli 4, 5, 16, 17 e 18; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 , recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose» convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233 , e, in particolare, l'articolo 35, commi 2, 3 e 4-bis; Visto il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 , recante «Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134 , recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonche' in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari» e, in particolare, gli articoli 61, comma 1, 63 e 67, comma 1; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche»; Informate le organizzazioni sindacali di settore; Ritenuto, per ragioni di speditezza e celerita', di non avvalersi della facolta' di richiedere il parere del Consiglio di Stato, prevista dall'articolo 1, commi 375 e 381, della citata legge n. 213 del 2023 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella riunione del 29 maggio 2024; Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze; Adotta il seguente regolamento:

Art. 1

Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 1. Al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 2, la lettera b-bis) e' sostituita dalla seguente:
«b-bis) Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia;»;
b) l'articolo 5-bis e' sostituito dal seguente:
«Art. 5-bis (Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia). - 1. Il Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia esercita le funzioni e i compiti inerenti alle aree funzionali individuate dall'articolo 16, comma 3, lettera d-bis), del decreto legislativo. Il Dipartimento garantisce l'attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione della giustizia. Il capo del Dipartimento assume le funzioni di responsabile della transizione digitale ai sensi dell' articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 . Le suddette funzioni possono essere delegate a un direttore generale dotato di adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali.
2. Per l'espletamento delle funzioni del Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali, con le competenze per ciascuno di seguito indicate:
a) Direzione generale per i servizi applicativi: attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Dipartimento attinenti alla digitalizzazione dei sistemi e dei procedimenti, amministrativi e giudiziari, dell'amministrazione della giustizia; determinazione del fabbisogno di servizi applicativi per tutte le articolazioni del Ministero; programmazione, progettazione, sviluppo, gestione, accesso e disponibilita' degli applicativi di tutte le articolazioni del Ministero; acquisizione di beni e servizi informatici riguardanti le componenti applicative per la digitalizzazione dei sistemi e dei procedimenti dell'amministrazione della giustizia; pareri di congruita' tecnico-economica sugli acquisti in materia di sistemi e servizi applicativi per i quali non e' richiesto il parere obbligatorio dell'Agenzia per l'Italia digitale;
b) Direzione generale per le infrastrutture digitali e l'assistenza all'utenza: attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Dipartimento attinenti all'evoluzione tecnologica delle infrastrutture digitali; progettazione, sviluppo, gestione e monitoraggio dei sistemi informatici, telematici, di telecomunicazione e fonia di tutte le articolazioni del Ministero; interconnessione con i sistemi informatici, telematici, di telecomunicazione e fonia delle altre amministrazioni; definizione di servizi innovativi e attuazione di un efficace piano di sicurezza informatica dell'amministrazione della giustizia; individuazione delle esigenze informatiche degli uffici dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari nazionali; gestione del servizio di assistenza sistemistica e dei servizi rivolti all'utenza; acquisizione dei beni strumentali informatici degli uffici dell'amministrazione centrale e degli uffici giudiziari e dei connessi lavori di impiantistica riguardanti l'infrastruttura relativa alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione della giustizia; pareri di congruita' tecnico-economica sugli acquisti in materia di sistemi infrastrutturali per i quali non e' richiesto il parere obbligatorio dell'Agenzia per l'Italia digitale;
c) ((Direzione generale di statistica e analisi organizzativa)) : compiti previsti dal decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 , quale ufficio del Sistema statistico nazionale, assicurando a livello centrale, per i rapporti con l'ISTAT, il coordinamento con le strutture del Ministero; produzione e diffusione della statistica ufficiale in tutte le materie connesse alle funzioni di tutte le articolazioni del Ministero e degli uffici giudiziari, operando come punto di raccolta e gestore unico del dato; valutazione delle esigenze e dei metodi statistici; rapporti con organismi nazionali ed internazionali con riguardo alle tematiche di settore; responsabile dei processi di produzione statistica dell'amministrazione della giustizia, ivi compresa la definizione, progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi e delle procedure di raccolta dei dati finalizzati alla alimentazione delle banche dati ufficiali ministeriali; progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi di supporto statistico a tutte le articolazioni del Ministero e agli uffici giudiziari; elaborazione statistica dei dati, attivita' di studio e analisi per il necessario supporto ai processi decisionali in ambito normativo e organizzativo e per le esigenze del PNRR;
d) Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione: funzioni di coordinamento delle attivita' della politica regionale e nazionale finanziata o cofinanziata dall'Unione europea inerenti al perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero della giustizia, a supporto delle articolazioni ministeriali interessate; coordinamento, gestione, monitoraggio, rendicontazione, nell'ambito di tali funzioni, dei programmi e degli interventi; coordinamento e gestione delle attivita' inerenti alla materia degli aiuti di Stato.»;
c) l'articolo 7 e' sostituito dal seguente:
«Art. 7 (Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita'). - 1. Il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita' esercita le funzioni e i compiti inerenti alle aree funzionali di cui all'articolo 16, comma 3, lettera d), del decreto legislativo.
2. Per l'espletamento delle funzioni di cui al comma 1 sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali generali con le competenze di seguito indicate:
a) Direzione generale del personale e delle risorse: assunzione e gestione del personale dirigenziale e non dirigenziale; relazioni sindacali; procedimenti disciplinari; rilevazione ed analisi dei fabbisogni di beni e servizi e degli interventi in materia di edilizia, predisposizione dei relativi atti di programmazione e progettazione; affidamento di lavori e acquisizione di beni e servizi e gestione dei relativi contratti; gestione dei beni demaniali e patrimoniali, dei beni immobili e dei relativi beni mobili e strumentali;
b) Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa: esecuzione dei provvedimenti penali dell'autorita' giudiziaria minorile; emanazione delle direttive tecniche per l'intervento dei servizi minorili; verifica e valutazione della loro attuazione; relazioni con la magistratura minorile, con gli enti locali e gli altri enti pubblici, con gli enti privati, le organizzazioni del volontariato, del lavoro e delle imprese, finalizzati all'attivita' socio-educativa; attivita' di prevenzione della devianza; segretariato della Conferenza nazionale e delle Conferenze locali per la giustizia riparativa, nonche' istruttoria per la nomina degli esperti di cui all' articolo 61, commi 2 e 5, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 ; istruttoria per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; coordinamento e monitoraggio dei servizi per la giustizia riparativa e relativi rapporti con l'autorita' giudiziaria; vigilanza di cui all' articolo 66 del decreto legislativo n. 150 del 2022 ; tenuta dell'elenco di cui all'articolo 60, programmazione delle risorse e trasferimenti finanziari agli enti locali di cui all'articolo 67, comma 1, del medesimo decreto legislativo; attivita' di studio e ricerca;
c) Direzione generale per la giustizia di comunita': analisi, elaborazione ed emanazione delle direttive tecniche per l'intervento degli uffici di esecuzione penale esterna ai sensi dell' articolo 72 della legge 25 luglio 1975, n. 354 ; ricognizione e valutazione della loro attuazione; relazioni con la magistratura di cognizione e di sorveglianza; attivita' di studio e ricerca; elaborazione e stipula di accordi e convenzioni con enti pubblici e privati per l'esecuzione delle pene sostitutive e della messa alla prova.
3. Il Capo del Dipartimento esercita l'attivita' ispettiva e tiene i rapporti con le autorita' giudiziarie italiane ed estere.»;

Art. 2

Modifiche alle tabelle allegate al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 1. La tabella C) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dall'allegato I, che costituisce parte integrante del presente decreto
2. La tabella D) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dall'allegato II, che costituisce parte integrante del presente decreto.
3. La tabella F) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dall'allegato III, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 3

Disposizioni transitorie e finali 1. Alla individuazione nonche' alla definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell'ambito delle direzioni generali dei dipartimenti per l'innovazione tecnologica della giustizia e per la giustizia minorile e di comunita' indicate all'articolo 1, ai sensi di quanto disposto dall' articolo 1, commi da 374 a 383, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 , si provvede, nei limiti della vigente dotazione organica, con uno o piu' decreti del Ministro della giustizia, ai sensi dell' articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e dell' articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , da adottarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Le procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali di prima e seconda fascia relativi alle direzioni generali del Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita' di cui agli articoli 5-bis e 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , come sostituiti dal presente decreto, interessate dal processo di riorganizzazione, dovranno concludersi entro il termine di sei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto. In ogni caso, fino alla definizione delle procedure di cui al primo periodo rimangono fermi gli incarichi dirigenziali relativi alle strutture organizzative esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e interessate dal processo di riorganizzazione.
3. I provvedimenti e le attestazioni che secondo le disposizioni normative, anche regolamentari, vigenti, competono al Direttore generale dei sistemi informativi automatizzati, al Responsabile dei sistemi informativi automatizzati o alla Direzione generale dei sistemi informativi automatizzati sono attribuiti al ((Capo del Dipartimento per l'Innovazione tecnologica della giustizia)) .

Art. 4

Clausola d'invarianza finanziaria 1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 29 maggio 2024 Il Presidente del Consiglio dei ministri Meloni Il Ministro della giustizia Nordio Il Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti Visto, il Guardasigilli: Nordio Registrato alla Corte dei conti l'11 giugno 2024 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 1715

Allegato I

Allegato I (articolo 2, comma 1) sostituisce la tabella C) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84 del 2015
Tabella C
Ministero della giustizia
Dotazione organica complessiva del personale dirigenziale
Qualifiche dirigenziali - carriera amministrativa Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia 22 Dirigenti 2^ fascia 395* Totale Dirigenti 417 Qualifiche dirigenziali - carriera penitenziaria Dotazione organica Dirigenti generali penitenziari 18 Dirigenti penitenziari 352 Totale Dirigenti 370
* di cui 40 assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro.

Allegato II

Allegato II (articolo 2, comma 2) sostituisce la tabella D) del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84 del 2015
Tabella D
Ministero della giustizia
Amministrazione giudiziaria
Dipartimento per gli affari di giustizia, Dipartimento
dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi,
Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia 17 Dirigenti 2^ fascia 330 Totale Dirigenti 347 Aree Dotazione organica Area Funzionari 11.993 Area Assistenti 26.715 Area Operatori 4.415 Totale aree 43.123 Totale complessivo 43.470

Allegato III

Allegato III (articolo 2, comma 3) sostituisce la Tabella F) del
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84 del 2015
Tabella F
Ministero della giustizia
Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita' Qualifiche dirigenziali - Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia - carriera amministrativa 4 Dirigente generale penitenziario 1 Dirigenti 2^ fascia - carriera amministrativa 19 Dirigenti esecuzione penale esterna e IPM - carriera penitenziaria 52 Totale Dirigenti 76 Aree Dotazione organica Area Funzionari 3.327 Area Assistenti 1.182 Area Operatori 115 Totale aree 4.624 Totale complessivo 4.700
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