090G0290
090G0290
Regolamento per l'adeguamento dei presidi sanitari alle norme sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi (antiparassitari), ai sensi degli articoli 7 e 10 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223. (DECRETO MINISTERIALE 02 agosto 1990 n. 258)
Premessa
Entrata in vigore del decreto: 13/9/1990 IL MINISTRO DELLA SANITA' Visti gli articoli 5, lettera h) e 6 della legge 30 aprile 1962 n. 283 , modificata dalla legge 26 febbraio 1963, n. 441 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255 , concernente il regolamento sui fitofarmaci e presidi delle derrate alimentari immagazzinate; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223 , relativo all'attuazione delle direttive CEE n. 78/631 , n. 81/187 e n. 84/291 , concernenti il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (antiparassitari); Visto, in particolare, l'art. 10 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , che prevede che il Ministro della sanita', con proprio decreto, da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica stesso, detta le necessarie norme per l'adeguamento dei prodotti gia' autorizzati alle disposizioni nello stesso contenute; Visto, in particolare, l'art. 7, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , che prevede che con decreto del Ministro della sanita' siano stabilite le caratteristiche cui deve corrispondere l'etichettatura dei preparati pericolosi sugli imballaggi le cui dimensioni ridotte o il cui tipo di confezionamento non consentono un'etichettatura conforme a quanto previsto dall'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica stesso; Vista la legge 29 maggio 1974, n. 256 , concernente la classificazione e la disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze pericolose e dei preparati pericolosi, modificata con decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927 ; Visto, in particolare, l'art. 15 della citata legge n. 256 del 1974 , che prevede che, per l'attuazione delle direttive di armonizzazione in materia di etichettatura dei presidi sanitari, il Ministro della sanita', sentita la commissione di cui all' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255 , con proprio decreto apportare le opportune variazioni; Visto il decreto del Ministro della sanita' 3 dicembre 1985 sulla classificazione e la disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze pericolose, modificato ed integrato con decreto ministeriale 25 luglio 1987, n. 555 e con decreto ministeriale 20 dicembre 1989, in attuazione di direttive CEE; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1988, n. 141 , concernente modificazioni all' art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927 , e recepimento delle direttive CEE n. 83/467 e n. 86/431 che adeguano per la quinta e la settima volta al progresso tecnico la direttiva CEE n. 67/548 sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi; Sentita la commissione consultiva di cui all' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255 ; Visto l' art. 17, comma 3, della legge n. 400 del 23 agosto 1988 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 26 luglio 1990; Effettuata la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in forza dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, in data 1 agosto 1990 ; E M A N A il seguente regolamento:
Art. 1
Classificazione dei presidi sanitari 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i titolari delle registrazioni di presidi sanitari soggetti, alla data del presente decreto, alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223 , provvedono alla classificazione dei presidi sanitari sulla base della tossicita' acuta secondo i criteri e i metodi di cui all'art. 3 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica e all'invio della relativa documentazione al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione.
2. In caso di classificazione basata su metodi sperimentali, questi ultimi devono essere prescelti, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , fra quelli di cui all'allegato V del decreto del Ministro della sanita' 3 dicembre 1985 (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1985 ), cosi' come integrato dall'allegato II del decreto del Ministro della sanita' 20 dicembre 1989 (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 1990 ).
3. Per i presidi sanitari contenenti una o piu' delle sostanze di cui all'allegato 1, e' consentita la classificazione mediante il metodo di calcolo di cui, rispettivamente, agli allegati I e II del decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , purche' le suddivisioni in classi e sottoclassi e i valori di tossicita' acuta adottati siano quelli indicati nel citato allegato 1.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all'art. 1:
- Il testo del D.P.R. n. 223/1988 e' stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 23 giugno 1988 . Il testo del relativo art. 3 e' il seguente:
"Art. 3 (Classificazione). - 1. Gli antiparassitari sono classificati in base all'effettiva tossicita' acuta del preparato, espressa in valore DL50 ottenuto su ratti mediante somministrazione per via orale o su ratti e conigli per via cutanea, oppure in valore CL50 tenuto su ratti mediante una prova di inalazione della durata di quattro ore.
2. Per la DL50 orale servono da riferimento i seguenti valori:
a) per preparati solidi escluse le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette:
1) fino a 5 mg/kg di peso corporeo per la categoria degli antiparassitari molto tossici;
2) da oltre 5 fino a 50 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici;
3) da oltre 50 fino 500 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi;
b) per i preparati liquidi, comprese le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette:
1) fino a 25 mg/kg di peso corporeo, per le categorie degli antiparassitari molto tossici;
2) da oltre 25 fino a 200 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici;
3) da oltre 200 fino a 2000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi.
3. Per la CL50 sevono da riferimento i seguenti valori:
a) fino a 0,5 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari molto tossici;
b) da oltre 0,5 fino a 2 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari tossici;
c) da oltre 2 fino a 20 mg/l di aria, per la categoria degli antiparassitari nocivi.
4. I valori di cui al comma 3 si applicano:
a) per gli antiparassitari gassosi o per quelli immessi in commercio in forma di gas liquido nonche' per i prodotti fumiganti e per gli aerosol;
b) per gli antiparassitari in polvere nei quali il diametro delle particelle non supera i 50 micron.
5. Nel caso in cui gli antiparassitari in polvere di cui alla lettera b) del comma 4 siano, alla data di entrata in vigore del presente decreto, gia' in commercio o ne sia in corso l'autorizzazione come presidi sanitari ai sensi della legge 30 aprile 1962, n. 283 , modificata con legge 26 febbraio 1963, n. 441 , e del relativo regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 1968, n. 1255 , nonche' del decreto del Ministro della sanita' in data 31 agosto 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 19 settembre 1979 , ovvero come presidi medico-chirurgici ai sensi dell' art. 189 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , essi vengono classificati secondo le disposizioni previste per gli antiparassitari liquidi, di cui al comma 2, lettera b).
6. Per gli antiparassitari che possono essere assorbiti attraverso la pelle, ove il valore DL50 per via cutanea sia tale da esigere una classificazione piu' restrittiva di quella indicata dal valore DL50 per via orale o dal valore CL50 per inalazione, valgono i seguenti valori di riferimento ottenuti sui ratti o sui conigli o su entrambi mediante una prova di penetrazione cutanea:
a) per i preparati solidi, escluse le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette:
1) fino a 10 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari molto tossici;
2) da oltre 10 fino a 100 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici;
3) da oltre 100 fino a 1000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi;
b) per i preparati liquidi, comprese le esche e gli antiparassitari sotto forma di tavolette:
1) fino a 50 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari molto tossici;
2) da oltre 50 fino a 400 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari tossici;
3) da oltre 400 fino a 4000 mg/kg di peso corporeo, per la categoria degli antiparassitari nocivi.
7. Le prove prescritte vanno eseguite secondo i metodi indicati nell'allegato V del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1985 , oppure, ove non previsti, secondo metodi internazionalmente riconosciuti.
8. Gli antiparassitari contenenti una sostanza attiva possono venire classificati mediante calcolo effettuato secondo le disposizioni degli allegati I e III nei seguenti casi:
a) quando e' evidente che in base ai costituenti essi rientrano nelle categorie 'molto tossico', 'tossico'e 'nocivo';
b) quando si constata che un antiparassitario e' molto simile per composizione a un altro antiparassitario gia' classificato e i dati tossicologici di quest'ultimo sono sufficientemente noti.
9. Nel caso di cui al comma 8 devono esservi probabilita' fondate per ammettere che la classificazione ottenuta mediante calcolo non differisca sostanzialmente da quella che si otterrebbe mediante la prova biologica di cui al comma 1.
10. Per la classificazione degli antiparassitari contenenti piu' sostanze attive, destinati esclusivamente ad essere immessi sul mercato nazionale, e' consentita la classificazione mediante calcolo effettuato secondo le disposizioni degli allegati II e IV, entro i limiti di cui al comma 8.
11. Qualora sorgano dubbi circa la correttezza della classificazione, il Ministero della sanita' puo' richiedere di sostituire il calcolo con prove tossicologiche a norma del comma 1.
12. Per classificare gli antiparassitari possono essere presi in considerazione dati tossicologici supplementari nei seguenti casi:
a) quando i fatti inducono a supporre che un antiparassitario rappresenti un pericolo per l'uomo nel senso che il suo normale impiego potrebbe causare danni alla salute;
b) quando e' dimostrato che, per un determinato antiparassitario, il ratto non e' l'animale piu' indicato per la prova e che, invece, un'altra specie e' manifestamente piu' sensibile o ha reazioni piu' simili a quelle dell'uomo;
c) quando non e' opportuno per la classificazione basarsi principalmente sui valori DL50 ottenuti per via orale o mediante prova di penetrazione cutanea dell'antiparassitariocome in taluni casi per gli aerosol, per altre preparazioni particolari, per i prodotti in polvere e per i prodotti fumiganti.
13. Nel caso in cui sia possibile stabilire che l'antiparassitario e' meno tossico o nocivo di quanto la tossicita' dei suoi componenti lasci supporre, si procede alla classificazione tenendo conto anche di questo elemento".
Art. 2
Etichettatura dei presidi sanitari 1. Entro la stessa data di cui al comma 1 dell'art. 1, i soggetti ivi citati provvedono alla etichettatura dei presidi sanitari in conformita' a quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223 e sulla base di quanto specificato nei commi seguenti, nonche' all'invio al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione, di due esemplari della etichetta di ciascun prodotto in fac-simile di quelle che compaiono sulle confezioni, timbrati e firmati sul retro, e di un esemplare riprodotto in dimensioni unificate (210 x 297 mm) e corredato della indicazione del o degli stabilimenti di produzione e della o delle taglie degli imballaggi autorizzati.
2. I presidi sanitari di cui all'art. 1, comma 1, devono riportare in etichetta le indicazioni di cui all' art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , nonche' quelle di cui:
a) all'allegato I - sezione III del regolamento sui fitofarmaci approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 1255 del 1968 ;
b) all' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 391 del 1980 ;
c) al decreto ministeriale 3 dicembre 1985, cosi' come integrato dal decreto ministeriale 25 luglio 1987, n. 555 ;
d) all'allegato 1 al presente decreto.
3. Ai fini dell'etichettatura dei presidi sanitari di cui al presente decreto sono altresi' utilizzati i criteri generali fissati per le sostanze pericolose e per i preparati pericolosi nell'allegato al decreto del Presidente della Repubblica n. 141 del 1988 .
4. Le informazioni per il medico di cui al citato regolamento sui fitofarmaci n. 1255 del 1968, da riportare in etichetta per ciascun prodotto, sono conformi a quelle di cui all'allegato 2 del presente decreto.
5. Sugli imballaggi le cui dimensioni ridotte o il cui tipo di confezionamento non consentano un'etichettatura conforme all' art. 6, commi 1 , 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1988 , i requisiti di etichettatura si intendono rispettati se sulle confenzioni stesse compaiono almeno le seguenti indicazioni:
a) ragione o denominazione sociale dell'impresa titolare della registrazione;
b) denominazione commerciale del presidio sanitario;
c) composizione qualitativa e quantitativa del presidio sanitario;
d) numero e data di registrazione;
e) classe tossicologica di appartenenza e simbolo di pericolo prescritto;
f) indicazioni d'impiego;
g) l'avvertenza di leggere il foglio illustrativo unito a ciascuna confezione e che deve recare tutte le altre indicazioni prescritte.
Note all'art. 2:
- Il testo degli articoli 5 e 6 del D.P.R. n. 223/1988 e' il seguente:
"Art. 5 (Etichettatura). - 1. I prodotti disciplinati dal presente decreto devono recare sull'etichetta o sull'imballaggio le seguenti indicazioni, scritte in modo leggibile e indelebile:
a) il nome commerciale o la denominazione del preparato;
b) il nome e l'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione in commercio, nel caso di antiparassitari non soggetti ad autorizzazione;
c) il nome e l'indirizzo del titolare dell'autorizzazione ed il numero di registrazione del preparato e, se si tratta di un'altra persona, il nome e l'indirizzo della persona che immette sul mercato il suddetto preparato, nel caso degli antiparassitari soggetti ad autorizzazione;
d) i nomi ed i rispettivi tenori di ciascuna sostanza attiva del preparato espressi:
1) in percentuale di peso per gli antiparassitari costituiti sia da prodotti solidi, da aerosol e da liquidi volatili con punto massimo di ebollizione a 50 C, sia da prodotti viscosi con limite inferiore 1 Pa.s a 20 C;
2) in percentuale di peso e in g/l a 20 C per gli altri liquidi;
3) in percentuale di volume per i prodotti gassosi;
e) la denominazione di tutte le sostanze molto tossiche, tossiche, nocive e corrosive contenute nel preparato, oltre le sostanze attive la cui concentrazione e' superiore allo 0,2% nel caso di sostanze molto tossiche e tossiche, al 5% nel caso di sostanze nocive e al 5% nel caso di sostanze corrosive;
f) la quantita' netta del preparato;
g) il numero di riferimento della partita';
h) i simboli e le indicazioni di pericolo del preparato conformemente all'art. 5, punto 3), della legge 29 maggio 1974, n. 256 , come modificato dall' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927 , nonche' all'allegato II del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985, in connessione con l'allegato V dello stesso decreto;
i) la frase o le frasi tipo relative ai rischi specifici che comporta l'utilizzazione del preparato che devono essere scelte tra quelle dell'allegato V e che possono essere integrate, se necessario, con quelle previste dall'allegato III del decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985;
l) l'indicazione dei consigli di prudenza relativi all'uso del preparato che devono essere conformi alle indicazioni dell'allegato VI e che possono essere integrati, se necessario, con quelli previsti dall'allegato IV del decreto ministeriale 3 dicembre 1985;
m) l'indicazione, per gli antiparassitari molto tossici, tossici e nocivi, che l'imballaggio non puo' essere riutilizzato, salvo nel caso di recipienti destinati specificatamente ad essere riutilizzati, ricaricati o nuovamente riempiti da parte del fabbricante o, nel caso di prodotti non soggetti ad autorizzazione, dal distributore.
2. Ai fini dell'indicazione delle sostanze molto tossiche, tossiche, nocive e corrosive contenute nel preparato occorre tener conto, per i solventi, dei limiti di concentrazione previsti dal decreto del Ministro della sanita' in data 17 ottobre 1984, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 311 del 12 novembre 1984 .
3. La denominazione delle sostanze di cui al comma 1, lettere d ) ed e) e al comma 2, deve essere indicata come figura nell'elenco delle sostanze pericolose, di cui al decreto del Ministro della sanita' in data 3 dicembre 1985.
4. I consigli di prudenza, qualora sia impossibile indicarli sull'etichetta o sull'imballaggio, devono figurare su altra etichetta solidamente fissata sull'imballaggio stesso.
5. Il Ministro della sanita' prescrive l'indicazione dei rischi specifici e dei consigli di prudenza di cui alle lettere i ) ed l) del comma 1, nel caso in cui gli antiparassitari sono soggetti ad autorizzazione come presidi sanitari o presidi medico-chirurgici.
6. Il Ministro della sanita' puo' altresi' prescrivere indicazioni supplementari concernenti rischi particolari e consigli di prudenza per gli antiparassitari soggetti ad autorizzazione.
7. Nei casi in cui gli antiparassitari non siano soggetti ad autorizzazione e' a carico del fabbricante o di colui che immette il preparato sul mercato l'apposizione delle indicazioni di cui alle lettere i) ed l) del comma 1.
8. Sono comunque vietate sulle etichette, ovvero sugli imballaggi degli antiparassitari, indicazioni quali 'non tossico' e 'non nocivo' o altre analoghe".
"Art. 6. - 1. L'etichetta deve essere solidamente apposta su uno o piu' lati dell'imballaggio in modo da consentire la lettura orizzontale delle indicazioni di cui all'art. 5, quando l'imballaggio si trova in posizione normale e deve aderire con tutta la sua superficie all'imballaggio che contiene direttamente il preparato.
2. Le dimensioni dell'etichetta devono corrispondere ai seguenti formati espressi in millimetri in relazione alle capacita' dell'imballaggio:
a) fino a 3 L: almeno 52 x 74 mm;
b) superiore a 3 L e inferiore o pari a 50 L: almeno 74 x 105 mm;
c) superiore a 50 L e inferiore o pari a 500 L: almeno 105 x 148 millimetri;
d) superiore a 500 L: almeno 148 x 210 mm.
3. Ogni simbolo deve occupare almeno un decimo della superficie dell'etichetta e misurare almeno un centimetro quadrato.
4. L'etichetta non e' obbligatoria quando l'imballaggio rechi le indicazioni di cui all'art. 5 secondo le modalita' prescritte ai commi 2 e 3.
5. Il colore e la presentazione dell'etichetta o dall'imballaggio, nel caso del comma 4, devono far risaltare chiaramente il simbolo di pericolo ed il suo colore giallo-arancio.
6. Per l'immissione sul mercato nazionale il testo dell'etichetta deve essere redatto in italiano.
7. In caso di indicazioni redatte in piu' lingue deve essere sempre presente la versione in lingua italiana, con caratteri della stessa grandezza ed evidenza di quelli di altre lingue.
8. I requisiti in materia di etichettatura si considerano soddisfatti quando l'imballaggio esterno destinato a trasporto e' provvisto di un simbolo conforme ai regolamenti internazionali relativi al trasporto delle sostanze pericolose nonche' all'art. 5, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), i), l) e m)".
- Il D.M. n. 555/1987 e' stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 1988 .
- Il D.P.R. n. 1255/1968 , reca: "Regolamento concernente la disciplina della produzione, del commercio e della vendita di fitofarmaci e dei presidi delle derrate alimentari immagazzinate".
- Il testo dell' art. 4 del D.P.R. n. 391/1980 (Disciplina metrologica del preconfenzionamento in volume o in massa del preimballaggio di tipo diverso da quello CEE) e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 del 2 agosto 1980 . Il testo del relativo art. 4 e' il seguente:
"Art. 4 (Quantita' nominale). - I prodotti preimballati in quantita' nominali uguali o superiori a 5 g o 5 ml e inferiori o uguali a 10 kg o 10 l, contemplati negli allegati al presente decreto devono essere posti in vendita esclusivamente:
a) per i prodotti previsti nell'allegato I, nelle masse o nei volumi nominali a fianco di ciascuno indicati.
Ove siano indicati termini speciali, la disposizione si applica a partire dalle date ivi contemplate;
b) per i prodotti previsti nell'allegato II se condizionati nei contenitori rigidi ivi specificati, in contenitori aventi le capacita' nominali indicate in detto allegato;
c) per i prodotti previsti nell'allegato III, nei volumi nominali e, se condizionati in contenitori metallici, in contenitori di capacita' nominali corrispondenti a quelle ivi fissate.
Con decreti del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato,possono essere stabilite per i preimballaggi contenenti prodotti non contemplati negli allegati al presente decreto, gamme di quantita' nominali e di capacita' nominali dei loro contenitori, corrispondenti, ove possibile, a quelle fissate negli stessi allegati per prodotti omogenei.
In relazione ad esigenze di produzione e di consumo, o ad impegni derivanti da convenzioni e trattati internazionali possono essere stabilite con decreti del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, esenzioni dalle disposizioni dei comuni precedenti, ovvero gamme di quantita' nominali o di capacita' nominali dei relativi contenitori rigidi ridotte, ampliate o comunque diverse da quelle sopra previste".
- Il D.P.R. n. 141/1988 e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 5 maggio 1988 .
Art. 3
Imballaggio dei presidi sanitari 1. Entro la stessa data di cui all'art. 1, comma 1, i soggetti ivi citati provvedono a far pervenire al Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione - Divisione V, la dichiarazione di conformita' degli imballaggi ai requisiti di cui all' art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223 .
Nota all'art. 3:
- Il testo dell' art. 4 del D.P.R. n. 223/1988 e' il seguente:
"Art. 4 (Imballaggio). - 1. Gli antiparassitari possono essere immessi al commercio soltanto con un imballaggio rispondente ai seguenti requisiti:
a) deve essere progettato e realizzato in modo da impedire qualsiasi fuoriuscita del contenuto;
b) non deve essere manomissibile;
c) i materiali che lo costituiscono e la chiusura non debbono essere intaccati dal contenuto ne' poter formare con questo combinazione nocive o pericolose;
d) tutte le sue parti e la chiusura debbono essere solide e resistenti in modo da escludere qualsiasi allentamento e soddisfare con sicurezza le normali esigenze di manipolazione;
e) i recipienti muniti di un sistema di chiusura devono essere progettati in modo da poter essere richiusi varie volte senza provocare fuoriuscite del contenuto.
2. La disposizione di cui al comma 1, lettera a), non si applica qualora siano prescritti speciali dispositivi di sicurezza.
3. In sede di autorizzazione dagli antiparassitari destinati a uso domestico il Ministero della sanita', previa intesa con il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, puo' stabilire che i recipienti con capacita' pari o inferiore a 3 litri siano muniti di chiusura di sicurezza idonea alla protezione dei bambini".
Art. 4
Approvazione delle classificazioni e delle etichette 1. Il Ministero della sanita' provvede all'esame della documentazione pervenuta ai sensi degli articoli 1, 2 e 3 del presente decreto, con facolta' di avvalersi della commissione consultiva di cui al successivo comma 2.
2. La commissione consultiva di cui al comma 1, da istituirsi con decreto del Ministro della sanita' entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente decreto, ha la seguente composizione:
a) un esperto del Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione, che la presiede;
b) un esperto di ciascuno dei seguenti Ministeri: agricoltura e foreste, ambiente, industria, commercio e artigianato, lavoro e previdenza sociale e sanita';
c) un esperto dell'Istituto superiore di sanita';
d) un esperto dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro;
e) un funzionario del Ministero della sanita' - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione, che svolge le funzioni di segretario.
3. La commissione e' tenuta a completare i propri lavori entro sei mesi dall'insediamento ed a predisporre una relazione sul lavoro svolto ogni due mesi di attivita'. Le deliberazioni della commissione sono adottate con almeno la maggioranza dei due terzi dei presenti.
4. Le classificazioni e le etichette, previa approvazione con uno o piu' decreti del Ministro della sanita', sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Per effetto di detta pubblicazione, le etichette allegate ai decreti di registrazione dei presidi sanitari cessano di avere vigore.
5. Per le classificazioni o le etichette non approvate, il Ministero della sanita' provvede a diffidare, in modo motivato, le imprese interessate ad adeguare le stesse entro un termine di trenta giorni. Qualora le imprese adempiano entro il termine prefissato, si procede come indicato al comma 4.
Art. 5
Revoca delle registrazioni 1. In caso di mancato adempimento agli obblighi di cui all'art. 1, comma 1, all'art. 2, comma 1, e all'art. 3, comma 1, nonche' in caso di mancato adempimento alla diffida di cui all'art. 4, comma 5, si provvede alla revoca delle registrazioni dei presidi sanitari cui si riferiscono i mancati adempimenti.
Art. 6
Esaurimento delle scorte 1. A decorrere dalla data di pubblicazione delle classificazioni ed etichette nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e' concesso un termine di mesi sei per l'utilizzazione in sede di produzione delle etichette e degli imballaggi conformi alla normativa previgente. E' altresi' fissato un termine di mesi ventiquattro, a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto, per lo smaltimento delle scorte, esistenti in sede di commercializzazione. ((1))
----------------
AGGIORNAMENTO (1)
Il Decreto 16 novembre 1992, n. 550 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il termine di cui all' art. 6 del decreto ministeriale 2 agosto 1990, n. 258 , per lo smaltimento delle scorte esistenti negli esercizi di vendita alla data del 10 giugno 1992 di presidi sanitari etichettati ed imballati in conformita' alla normativa previgente, e' differito all'11 dicembre 1993."
Art. 7
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 2 agosto 1990 Il Ministro: DE LORENZO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 agosto 1990 Registro n. 9 Sanita', foglio n. 132
Allegato 1
ALLEGATO 1
CLASSI TOSSICOLOGICHE, TOSSICITA' ACUTA, SIMBOLI ED INDICAZIONI DI PERICOLO, FRASI DI RISCHIO (R), CONSIGLI DI PRUDENZA (S) RIFERITI
ALLE SOSTANZE ATTIVE PERICOLOSE CONTENUTE NEI PRESIDI SANITARI
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ IIc
Acefate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 945
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Acido 1-naftilacetico (NAA) . . . . . . . . . . . . . . . 670
Xn
nocivo
22
24/25
IId
Acifluorfen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1370
Xn
nocivo
20/21/22-36/38
39
IId
Alaclor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1200
Xn
nocivo
22
36
Ib
Alcool allilico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
F-T
infiammabile
11-26-36/37/38
16-39-45
Ia NT
Aldicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,9
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ia
Alfametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
T
molto tossico
26/27/28
2-13-36/37
Ia NT
Alluminio fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a)
F-T
infiammabile
15/29-28
1/2-22-43-45
IId
Ametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1405
Xn
nocivo
20/22
2-13
IIc
Amitraz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800
Xn
nocivo
22
22
Anilazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
36/38
22
IIc
Atrazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
20/22-36
36/37
Ia
Azinfos etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ia
Azinfos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
T
molto tossico
26/27/28-36/38
1-13-45
Ic
Azociclotin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80
T
tossico
21-23/25-36
36
IId
Barban . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1300
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Bario carbonato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 650
Xn
nocivo
20-22
28
Bario polisolfuri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
31-36/37/38
28
IIc
Benalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
Xn
nocivo
20/21/22
36
Ib
Bendiocarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
T
tossico
21-25
22-36/37
Ic
Benfuracarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 138
T
tossico
23-25
IIa
Benomil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
40
36/37
IId
Bentazone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
6-Benziladenina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1300
Xn
nocivo
20/21/22
36
IIc
Benzoilprop-etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 716
Xn
nocivo
22
24
IId
Benztiazuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1280
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Bopardoil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
Xn
nocivo
22
36
IIc
Brandol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 750
Xn
nocivo
21/22
28-36
Ia NT
Bromadiolone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,1
T
molto tossico
27/28
36/37
IId
Bromofenossima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1217
Xn
nocivo
20/22
2-13
IId
Bromofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600
Xn
nocivo
20/21/22
36
Ib
Bromofos etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIa
Bromoxinil ottanoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
Xn
nocivo
22-47
53
Ia NT
Bromuro di metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004 (a)
T
molto tossico
26
1/2-7/9-24/25-27
Ic
Butocarboxim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
T
tossico
23/24/25
24-28-36/37
Calcio polisolfuri . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
31-36/37/38
28
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ IIa
Captano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
36-40-43
36/37
IIa
Carbaril . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300
Xn
nocivo
20/22-37
2-13
IIa
Carbendazim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
40
36/37
Ib
Carbofenotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ia
Carbofuran . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
T
molto tossico
26/28
1-13-45
Ic
Carbosulfan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124
T
tossico
23-25
IIa
Cartap . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225
Xn
nocivo
21/22
36/37
IId
Chinometionato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100
Xn
nocivo
22
36
IIc
Cianato di potassio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 841
Xn
nocivo
22
36
Ic
Cianazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 182
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Cicluron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIb
Ciflutrin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 590
Xn
nocivo
22-36/38
2-13
IId
Cimoxanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1196
Xn
nocivo
22
36
Ic
Cipermetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112
T
tossico
25-36/38
26-28-36
IIa
Cloraniformetano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
Xn
nocivo
22
36
IId
Clorbenside . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Xn
nocivo
22
36
IIb
Clorfenac . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 575
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
Clorfenprop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1190
Xn
nocivo
20/22
2-13
IIb
Clorfenson . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
Xn
nocivo
22-38
37
Ia
Clorfenvinfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IIb
Cloridazon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Xi
irritante
43
24-37
Ia
Clormefos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
T
molto tossico
27/28
28-36/37
IIa
Clormequat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 440 (cut)
Xn
nocivo
20/21/22
2-13-36/37
Ia NT
Clorofacinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
T
molto tossico
26/27/28
1-13-44
IIa
Clorotalonil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
40
36/37
Ic
Clorpirifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIb
Clorpirifos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000 (cut)
Xn
nocivo
21/22
28-36/37
IIc
Clortiamid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 757
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ia NT
Crimidina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,25
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
IIc
Cumacloro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 900
Xn
nocivo
20/21/22
2-13-44
Ia
Cumatetralil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
IIa
2,4-D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 375
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Dalapon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22-38-41
26
IIb
Dazomet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
Xn
nocivo
21/22
2-13
IIc
2,4-DB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Deltametrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135
T
tossico
23/25-36/38
26-28-36
Ib
Demeton-S-metilsolfone . . . . . . . . . . . . . . . . . 37
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Desmetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1390
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ia NT
Dialifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
IIa
Diazinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Dicamba e Dicamba sali . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Dicamba esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950 (a)
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Diclobenil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1350 (cut)
Xn
nocivo
21
36/37
Diclofluanide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
36-43
22-24
IIb
Diclofop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 565
Xn
nocivo
22
IIa
1,3-Dicloropropene . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250
F-Xn
infiammabile
11-22
9-16-29-33
IIc
Diclorprop . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ib
Diclorvos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
T
tossico
23/24/25
2-13-44
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ IIc
Dicofol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 690
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
Difenamide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 970
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ib
Difenilamina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75(a)
T
tossico
23/24/25-33
28-36/37-44
IIb
Difenzoquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470
Xn
nocivo
22
36
IIc
Dimepiperate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 946
Xn
nocivo
20-22
IIb
Dimetoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 425
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Dinobuton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Dinocap . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 980
Xn
nocivo
20/22
2-13
Ib
Dinoterb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ib
Dinoterb sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ic
Dioxacarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ic
Diquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 125
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ia NT
Disulfoton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,6
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ditalimfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
38-43
36/37
IIb
Ditianon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
Diuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000(a)
Xi
irritante
36/37/38
2-13
Ia
DNOC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
T
molto tossico
26/27/28-33
1-13-28-45
Dodemorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
36/37/38
26
IId
Dodina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Edifenfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 150
T
tossico
23/24/25
28-36/37
Ic
Endosulfan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80
T
tossico
23/24/25-36/38
2-13-44
Ib
Endotal sodio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ib
Endotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
EPTC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1652
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Eptenofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
T
tossico
25
23-28-37
IIc
Esazinone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 860
Xn
nocivo
22
37/39
IId
Etem . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1570
Xn
nocivo
22-38
36
IIa
Etiofencarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 224
Xn
nocivo
22
Ic
Etion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Etirimol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Xn
nocivo
21
36/37
IIa
Etoato metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ia
Etoprofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 (cut)
T
molto tossico
25-27
36/37/39
IIc
Etossichina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Etridiazol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,9(inal)
T
tossico
22-23-36
36/39
Ia
Fenamifos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
T
molto tossico
24-28
23-28-36/37
Ib
Fenaminosulf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIa
Fenazaflor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Fenbutatin ossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
21-36/38
36/37
IIb
Fenitrotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 503
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ib
Fenpropatrin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,5
T
tossico
20/21-25
36
IId
Fenson . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1350
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Fentin acetato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 125
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ic
Fentin idrossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ic
Fention . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 190
T
tossico
23/24/25-36/38
2-13
IIa
Fentoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 400
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Fenvalerate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300
Xn
nocivo
22
2-13
Ferbam . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
36/37/38
IId
Flamprop isopropile isomero . . . . . . . . . . . . . . . 1600
Xn
nocivo
22
36
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ IIc
Flamprop metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 720
Xn
nocivo
20/21/22
36
IIc
Fluazifop-p-butile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1730 (cut)
Xi
irritante
36/38
36/37/39
Ib
Flucitrinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67
T
tossico
25
36
Ic
Fluvalinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 156
T
tossico
25
36/39
IIa
Folpet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
36-40-43
36/37
IId
Fomesafen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1250
Xn
nocivo
21/22
26-28
Ia
Fonofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ia NT
Forate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ia
Formetanato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
IIa
Formotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 365
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ic
Fosalone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 120
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIa
Fosammina d'ammonio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,75(inal)
Xn
nocivo
20
22
Ia
Fosfamidone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IIa
Fosmet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 230
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ia
Fostietan . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,7
T
molto tossico
27/28
36/37
IId
Foxim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1845
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Furalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 940
Xn
nocivo
22
36
IIa
Guazatina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 230
Xn
nocivo
21/22
36/37
IIb
Haloxyfop-etossietile . . . . . . . . . . . . . . . . . . 500
Xn
nocivo
36
26
IIc
Idrazide maleica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22
36
(cont. piu' di 1mg/kg di idrazina)
IId
8-Idrossichinolina solfato . . . . . . . . . . . . . . . 1200
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Imazalil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 320
Xn
nocivo
22
Ic
Ioxinil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIa
Ioxinil ottanoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 390
Xn
nocivo
20/21/22
36
Ib
Isofenfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
T
tossico
24/25
36/37
IIa
Isoproturon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300(a)
Xn
nocivo
22-40
36/37
Ic
Isotiocianato di metile . . . . . . . . . . . . . . . . . 175
T
tossico
10-23/24/25
24/25
Ic
Lindano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88
T
tossico
23/24/25-36/38
2-13-44
IId
Linuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500
Xi
irritante
38
2-13
Ia NT
Magnesio fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a)
F-T
infiammabile
15/29-28
1/2-22-43-45
IId
Malation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
(cont. 1,8% o meno di isomalation)
IIc
Malation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 885
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
(cont. piu' di 1,8% di isomalation)
Mancozeb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
37/43
8-24/25-37
Maneb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Xi
irritante
37-43
8-24/25-37
IIc
MCPA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
MCPA sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
MCPB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
MCPB sali ed esteri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Mecoprop . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 930
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Metalaxil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 670
Xn
nocivo
22
36
IIb
Metaldeide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 630
Xn
nocivo
10-20/22
2-24/25
Ia
Metamidofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7,5
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IIa
Metam sodium . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 285
Xn
nocivo
22-38
2-13
Ia
Metidation . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ib
Metiocarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
T
tossico
23/24/25
2-13-44
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ IIc
Metiram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22-36/37/38
36
Ia
Metomil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
T
molto tossico
28
22-36/37
IId
Metoxuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIc
Metribuzin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 698
Xn
nocivo
22
IId
Miclobutanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600
Xn
nocivo
36
26-39
IIc
Molinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 720
Xn
nocivo
22
24
Ia
Monocrotofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IId
Monolinuron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1800
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Nabam . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 395
Xn
nocivo
22-38
2-13
IIb
Naled . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 430
Xn
nocivo
20/21/22-36/37
2-13
IId
Naptalam sodio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1770
Xn
nocivo
22
Ia
Nicotina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 (cut)
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IId
Noruron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1470
Xn
nocivo
22
IId
Nuarimol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1250
Xn
nocivo
22
26
Ib
Ometoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Ossicarbossina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000
Xn
nocivo
22
Ia
Ossidemeton metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,35(inal)
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIc
Oxadixil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22
36
Ia NT
Oxamil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
T
molto tossico
21-26/28
36/37
Ia NT
Paraquat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5(a)
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ia NT
Paration . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ia NT
Paration metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
IId
Penconazolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 971
Xn
nocivo
22
IId
Pendimetalin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1050
Xn
nocivo
22
36
IIb
Perfluidone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 633
Xn
nocivo
22-36
IIb
Permetrina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 410
Xn
nocivo
22
IIc
Picloram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22-36/38
36/39
Ia
Piranocumarina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9,8
T
molto tossico
27/28
36/37
IIb
Pirazofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 435
Xn
nocivo
22
1
IIa
Piretrine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IIa
Piridafention . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 660 (cut)
Xn
nocivo
20/21/22
36
IId
Piridate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000
Xn
nocivo
22-38
36
Ic
Pirimicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 107
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IId
Pirimifos metile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1150
Xn
nocivo
22
IId
Procloraz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1600
Xn
nocivo
22
IIa
Profenofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 358
Xn
nocivo
20/21/22
36/37
Ib
Promecarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74
T
tossico
23/24/25
2-13-44
IIa
Propaclor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 290
Xn
nocivo
20/21/22-36
2-13
IId
Propanil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
Propargite . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500
Xn
nocivo
22-36
24
IId
Propiconazolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1517
Xn
nocivo
22
28-36
IIc
Propineb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
21/22
36
IIc
Propizamide . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22
36
Ic
Propoxur . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ia
Protoato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
Ib
Quinalfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
T
tossico
21-25
22-36/37
IId
Quizalofop etile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1460
Xn
nocivo
22
=====================================================================
Classe
Sostanza
Tossicita' acuta
DL 50 CL 50
Simbolo
di pericolo
Indicazione
di pericolo
Frasi di rischio
(R)
Consigli
di prudenza (S)
_____________________________________________________________________ Ic
Rame carbonato basico . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159
T
tossico
25
36
Ic
Rame cloruro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140
Xn
nocivo
22
22
IId
Rame e calcio ossicloruro . . . . . . . . . . . . . . . . 1200
Xn
nocivo
22-36-42/43
36
IId
Rame idrossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1000
Xn
nocivo
22-36-42/43
36
IId
Rame ossicloruro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1440
Xn
nocivo
22-36-42/43
24/25-36
IIb
Rame ossido . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 470
Xn
nocivo
22
22
IIa
Rame solfato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300
Xn
nocivo
22-36/38
22
IIa
Rame solfato e calcio solfato . . . . . . . . . . . . . . 300
Xn
nocivo
22
36
Ia
Rotenone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 (cut)
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ia NT
Scilliroside . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,5
T
molto tossico
28-38
24-36/37
IId
Secbumeton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1910 (cut)
Xn
nocivo
21-36
36/39
IIc
Simazina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
22
36
IId
Sodio clorato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1200
0-Xn
comburente nocivo
9-20/22
2-13-16-27
Ia NT
Sulfotep . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ia NT
Tallio e composti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
T
molto tossico
26/28-33
2-13-28-45
IId
2,3,6-TBA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1500
Xn
nocivo
22
22
IId
TCA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2000(a)
Xn
nocivo
22
24/25
IIb
Temefos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 970 (cut)
Xn
nocivo
21/22
24-36
Ia NT
TEPP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,1
T
molto tossico
26/27/28
1-13-28-45
Ia NT
Terbufos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
T
molto tossico
27/28
36/37
IIb
Terbumeton . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 485
Xn
nocivo
22
36
IId
Tetraclorvinfos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1100
Xn
nocivo
22
26
IIa
Tiazafluron . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 278
Xn
nocivo
22
IIb
Tiobencarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
Xn
nocivo
22
Ib
Tiodicarb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66
T
tossico
22/26
23-28
Ia
Tiofanox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
T
molto tossico
27/28
27-36/37
Ia NT
Tionazin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 (cut)
T
molto tossico
27/28
36/37/39-38
IIb
Tiram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
Xn
nocivo
22-38
2-13
IIa
Triadimefon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363
Xn
nocivo
21/22
28-36
IIc
Triadimenol . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 700
Xn
nocivo
22
36
Ic
Triazbutil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93,5
T
tossico
24/25
Ia
Triazofos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,28(inal)
T
tossico
23/24/25
23-37-38
IIa
Triclopir . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 310
Xn
nocivo
22-36/38
36/39
IIb
Triclorfon . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 560
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
Ia
Tricloronato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
T
molto tossico
26/27/28
1-13-45
IIc
Tridemorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 650
Xn
nocivo
20/21/22
2-13
IId
Trifenmorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400
Xn
nocivo
22
22-24
Ic
Vamidotion . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103
T
tossico
23/24/25
2-13-44
Ia NT
Warfarin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
T
molto tossico
26/27/28
1-13-44
Ia NT
Zinco fosfuro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,4(a) 0,004(a)
T
molto tossico
28-32
1/2-20/21-22-28-45
IIc
Zineb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 950(a)
Xn
nocivo
37-43
8-24/25-37
IId
Ziram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1400
Xn
nocivo
22-38
2-13
IIc
Zireb . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 750
Xn
nocivo
22
36
Nota: L'indicazione (a) vicino al dato di tossicita' significa che tale dato non e' determinato su base sperimentale.
Allegato 2
ALLEGATO 2 "INFORMAZIONI PER IL MEDICO", PER I PESTICIDI (O FITOFARMACI) DI PRIMA E SECONDA CLASSE CEE, DA INSERIRE NELLE ETICHETTE DEI FORMULATI COMMERCIALI) PRESIDI SANITARI REGISTRATI AI SENSI DEI DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N. 1255/1968 E N. 223/1988 ).
Principi attivi Capitoli -- --
ACEFATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ACIFLUORFEN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
ALACLOR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
ALCOOL ALLILICO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ALDICARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
ALFAMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
ALOXIFOP ETOSSIETILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
AMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
AMITRAZ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ANILAZINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
ATRAZINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
AZINFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
AZOCICLOTIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
BARBAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
BENALAXIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BENDIOCARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
BENFURACARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
BENOMIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 03
BENTAZONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
6-BENZILADENINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BENZOILPROP ETILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BENZTIAZURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
BOPARDOIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
BRANDOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
BROMADIOLONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
BROMOFENOSSIMA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BROMOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
BROMOXINIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BROMURO DI METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
BUTOCARBOXIM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
CAPTANO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
CARBARIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
CARBENDAZIM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 03
CARBOFENOTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
CARBOFURAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
CARBOSULFAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
CARTAP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
Principi attivi Capitoli -- --
CHINOMETIONATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CIANATO DI POTASSIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CIANAZINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
CIFLUTRIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
CIMOXANIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
CIPERMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
CLORANIFORMETANO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLORBENSIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
CLORFENAC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLORFENPROP METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLORFENSON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
CLORFENVINFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
CLORIDAZON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLORMEFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
CLORMEQUAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLOROFACINONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
CLOROTALONIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CLORPIRIFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
CLORTIAMID . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CRIMIDINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
CUMACLORO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
CUMATETRALIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
2,4 D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
DALAPON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DAZOMET . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
2,4 DB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
DELTAMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
DEMETON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DESMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
DIALIFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DIAZINONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DICAMBA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DICLOBENIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DICLOFLUANIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
DICLOFOP METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
1,3 DICLOROPROPENE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DICLORPROP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Principi attivi Capitoli -- --
DICLORVOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DICOFOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
DIFENAMIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DIFENILAMINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DIFENZOQUAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DIMEPIPERATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
DIMETOATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DINOBUTON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
DINOCAP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
DINOTERB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
DIOXACARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
DIQUAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 07
DISULFOTON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DITALIMFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
DITIANON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
DIURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
DNOC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 06
DODEMORF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
DODINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
EDIFENFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ENDOSULFAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
ENDOTAL SODIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ENDOTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
EPTC,EPTAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
EPTENOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ESAZINONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
ETEM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
ETIOFENCARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
ETION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ETIRIMOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ETOATO METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ETOPROFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ETOSSICHINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ETRIDIAZOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FENAMIFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FENAMINOSULF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FENAZAFLOR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FENBUTATIN OSSIDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
FENITROTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FENPROPATRIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
FENSON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FENTIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
FENTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FENTOATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
Principi attivi Capitoli -- --
FENVALERATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
FERBAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
FLAMPROP ISOPROPILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FLAMPROP METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FLUAZIFOP BUTILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
FLUCITRINATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
FLUVALINATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
FOLPET . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
FOMESAFEN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
FONOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FORATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FORMETANATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
FORMOTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOSALONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOSAMINA D'AMMONIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOSFAMIDONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOSFURO DI ALLUMINIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FOSFURO DI MAGNESIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FOSFURO DI ZINCO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
FOSMET . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOSTIETAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FOXIM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
FURALAXIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
GUAZATINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
IDRAZIDE MALEICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
IDROSSICHINOLINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
IMAZALIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
IOXINIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ISOFENFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
ISOPROTURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
ISOTIOCIANATO DI METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
LINDANO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
LINURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
MALATION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
MANCOZEB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
MANEB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
MCPA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
MCPB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
MECOPROP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
METALAXIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
METALDEIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
METAM SODIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
METAMIDOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
METIDATION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
Principi attivi Capitoli -- --
METIOCARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
METIRAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
METOMIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
METOXURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
METRIBUZIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
MICLOBUTANIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
MOLINATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
MONOCROTOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
MONOLINURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
NAA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
NABAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
NALED . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
NICOTINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
NORURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
NUARIMOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
OMETOATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
OSSICARBOSSINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
OSSIDEMETON METILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
OXADIXIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
OXAMIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
PARAQUAT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 07
PARATION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
PENCONAZOLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
PENDIMETALIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PERFLUIDONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
PERMETRINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
PICLORAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PIRANOCUMARINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
PIRAZOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
PIRETRINE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
PIRIDAFENTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
PIRIDATE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PIRIMICARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
PIRIMIFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
POLISOLFURO BARIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
POLISOLFURO CALCIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PROCLORAZ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PROFENOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
PROMECARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
PROPACLOR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
PROPANIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 02
PROPARGITE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Principi attivi Capitoli -- --
PROPICONAZOLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
PROPINEB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
PROPIZAMIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
PROPOXUR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
PROTOATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
QUINALFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
QUIZALOFOP ETILE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
RAME . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
ROTENONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
SCILLIROSIDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
SECBUMETON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
SIMAZINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
SODIO CLORATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
SULFOTEP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TALLIO SOLFATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
2,3,6 TBA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
TCA SODIUM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 01
TEMEFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TEPP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TERBUFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TERBUMETON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
TETRACLORVINFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TIAZAFLURON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
TIOBENCARB, BENTIOCARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
TIODICARB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
TIOFANOX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 04
TIONAZIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TIRAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
TRIADIMEFON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
TRIADIMENOL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
TRIAZBUTIL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
TRIAZOFOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TRICLOPIR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
TRICLORFON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TRICLORONATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
TRIDEMORF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
TRIFENMORF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
VAMIDOTION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 09
WARFARIN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05
ZINEB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
ZIRAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
ZIREB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 08
1 - Principi attivi in ordine alfabetico.
ALCOOL ALLILICO
Sintomi: irritazione grave degli occhi e delle vie respiratorie con rinorrea, dispnea, tosse, congestione o edema polmonare, depressione del sistema nervoso centrale, delirio, raramente lesioni epatiche o renali; irritazione cutanea grave e conseguenti ustioni di primo e secondo grado. Puo' aversi assorbimento cutaneo senza irritazione locale, con crampi muscolari dolorosi e con malessere generale.
Terapia: In caso di contatto oculare lavare a fondo gli occhi con acqua per 5-10 minuti; in caso di contatto cutaneo trattare come ustione; in caso d'ingestione svuotamento gastrico sotto visione endoscopica; in caso d'inalazione cortisone endovena ed ossigeno umidificato; Rx torace per pericolo di edema polmonare; per il resto terapia sintomatica. Ospedalizzare.
AMITRAZ
Sintomi: irritante per cute e mucose. Sono possibili sia fenomeni di depressione che di eccitazione del sistema nervoso centrale, ipereccitabilita', ipotensione, bradicardia, ipotermia. Possibile iperglicemia.
Terapia: sintomatica, monitoraggio cardiorespiratorio per il rischio della bradicardia.
BENALAXIL
Sintomi: in animali da laboratorio: dispnea e torpore terapia sintomatica.
BENTAZON
Sintomi: la sostanza e' rapidamente assorbita e rapidamente escreta invariata per via urinaria.
Irritante per la cute e per le mucose oculari e degli apparati gastrointestinale e respiratorio.
Dopo ingestione: nausea, vomito, diarrea, dispnea, tremori, astenia. Negli animali da esperimento: eccitamento del S.N.C. terapia sintomatica.
BENZILADENINA
Sintomi: Irritazione cutanea degli occhi e dell'apparato respiratorio.
Terapia sintomatica
BENZOILPROP ETILE
Sintomi: depressione del SNC e scialorrea. Se ingerito: irritazione e ulcerazioni del cavo orale e della gola.
Terapia sintomatica; se ingerito svuotamento gastrico sotto visione endoscopica. Ospedalizzare.
BROMOFENOSSIMA
Sintomi: Negli animali da esperimento: atassia, astenia, scialorrea, dispnea.
Terapia sintomatica.
BROMOXINIL
Sintomi: Irritazione congiuntivale, cutanea e delle vie respiratorie. Per ingestione provoca nausea, scialorrea, vomito, dispnea, cianosi, ipertermia, letargia e coma.
Terapia: L'ipertermia va combattuta raffreddando il corpo del paziente con l'applicazione di impacchi freddi alla radice degli arti. Con gli antipiretici non si ottiene l'effetto desiderato.
BROMURO DI METILE
Sintomi: avvelenamento grave per inalazione o per contatto con la pelle.Veleno neurotropo: provoca lesioni encefaliche di tipo paralitico, tempo di latenza: anche parecchie ore, cefalea, vertigini, sonnolenza, stato di ebbrezza con disturbi della deambulazione, disturbi della parola, iperacusia dolorosa, ambliopia.
I disturbi neurologici sono tardivi e costituiscono prognosi grave; lesioni cutanee da contatto.
Terapia: Sintomatica. Trattare l'acidosi metabolica; in caso di edema polmonare cortisonici endovena; se convulsioni diazepam, monitoraggio emogas analisi, quadro elettrolitico, ECG, EEG, esame urine. Ospedalizzare.
CARTAP
Sintomi: rash cutaneo;
intossicazione lieve: nausea, tremori, scialorrea;
intossicazione media: contrazioni cloniche ed occasionalmente toniche;
intossicazione grave: dispnea e miosi.
Terapia: atropina.
CHINOMETIONATO
Sintomi. irritante per cute e mucose.
Terapia: sintomatica.
CIANATO DI POTASSIO
Sintomi: irritante gastrointestinale, neurotossico convulsivante.
La liberazione dello ione CN- sembra irrilevante.
Terapia sintomatica.
CLORANIFORMETANO
Sintomi: azione sedativa del SNC fino a narcosi.
Terapia sintomatica.
CLORFENAC
Sintomi: nell'animale da esperimento depressione SNC e periferico, dispnea, scialorrea, aumento della diuresi.
Terapia: sintomatica.
CLORFENPROP METILE
Sintomi a carico del SNC.
Terapia sintomatica.
CLORIDAZON
Sintomi: nell'animale da esperimento eccitazione SNC, crampi tonico-clonici.
Terapia sintomatica.
CLORMEQUAT
Sintomi: irritante per cute e mucose; effetti anticolinesterasici riscontrati nell'animale da esperimento con contrazioni tonicocloniche e depressione respiratoria.
Terapia: sintomatica.
CLOROTALONIL
Sintomi: Irritante per la cute e le mucose dell'apparato respiratorio. Irritante oculare con possibile opacita' corneale.
Sensibilizzante. Puo' provocare danni renali ed atassia.
Terapia sintomatica.
CLORTIAMID
Sintomi: nausea ed alterazioni epatocellulari reversibili depressione SNC con stato stuporoso e coma.
Terapia sintomatica.
CRIMIDINA
Sintomi: nausea, vomito, diarrea, convulsioni tonico-cloniche, paralisi respiratoria.
Terapia: sintomatica.
DALAPON
Sintomi: irritante delle mucose, nausea.
Terapia sintomatica.
DAZOMET
Sintomi: irritante per cute e mucose. In animali da esperimento: eccitazione motoria, contrazioni muscolari e formazione di metemoglobinemia.
Terapia sintomatica; blu di metilene se comparsa di metemoglobina superiore al 30%, se inferiore vit.C ad alte dosi (4-5 g).
DICAMBA
Sintomi: irritante oculare, spasmi muscolari, dispnea, cianosi, possibile atassia, bradicardia.
Terapia: sintomatica.
DICLOBENIL
Sintomi: irritante oculare e cutaneo; per ingestione: scialorrea, vomito e diarrea.
Terapia sintomatica.
1,3 DICLOROPROPENE
Sintomi: avvelenamento grave, passaggio attraverso tutte le vie veleno neurotropo con lesioni centrali di tipo paralitico tempo di latenza molto lungo, anche parecchie ore.
SNC: cefalea, vertigini, stato di ebbrezza con disturbi della deambulazione, ambliopia, anche sintomi depressivi. La comparsa di questi sintomi e' tardiva e costituisce prognosi grave. Apparato digerente: dolori addominali, vomito, diarrea, epatomegalia, ittero.
Apparato respiratorio: dispnea, tosse, edema polmonare. Congiuntivite e dermatite irritative. Sono possibili lesioni renali e coma uremico.
Terapia: allontanare gli indumenti impregnati e lavare con acqua e sapone le parti colpite, se ingerito gastrolusi con sospensione di carbone attivo, per manifestazioni polmonari trattamento sintomatico, controllo epatorenale, per il resto terapia sintomatica.
Ospedalizzare.
DIFENAMIDE
Sintomi: irritante per cute e mucose, scialorrea, vomito e diarrea, convulsioni, atassia, ipertermia, bradicardia.
Terapia sintomatica.
DIFENILAMINA
Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, diarrea, possibile formazione di metaemoglobina.
Terapia: sintomatica, blu di metilene se comparsa di metaemoglobina superiore al 30%, se inferiore vit.C ad alte dosi (4-5 g).
DIFENZOQUAT
Sintomi: irritante per la cute, stimolante del SNC con successiva depressione.
Terapia sintomatica.
DITIANON
Sintomi: irritante oculare e cutaneo; per ingestione: scialorrea, vomito e diarrea.
Terapia sintomatica.
DODINA
Sintomi: a carico dell'apparato gastrointestinale: dolori addominali, bruciori gastroesofagei, diarrea; a carico dell'apparato cardio-circolatorio: ipotensione, cianosi, aritmia; Irritazione di cute e mucose (dermatiti, congiuntiviti, rinofaringiti). Per ripetuti contatti si hanno dermatiti aggravate da fotosensibilizzazione, resistenti a terapia.
Terapia sintomatica.
ENDOTAL SODIO
Sintomi: estremamente caustico per pelle e mucose; nausea, diarrea, shock cardio-circolatorio, ematuria.
Terapia: in caso d'ingestione diluire con acqua e provvedere ad immediato ricovero. In caso di contatto cutaneo od oculare, lavare immediatamente con acqua, abbondantemente e per molto tempo. Evitare l'uso di antidoti chimici e far medicare le lesioni in ambiente specializzato.
ETIRIMOL
Sintomi: irritante per cute e mucose; nell'animale da esperimento depressione del SNC.
Terapia sintomatica.
ETOSSICHINA
Sintomi.
Terapia.
ETRIDIAZOL
Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, cefalea, vertigini. Epatopatia cronica.
Terapia sintomatica, non far vomitare, ricovero immediato, svuotamento gastrico sotto visione endoscopica.
FENAMINOSULF
Sintomi: nell'animale da esperimento depressione SNC da inibizione della fosforilazione ossidativa, convulsioni, coma.
Terapia sintomatica.
FENAZAFLOR
Sintomi: depressione SNC, ipertermia, dispnea, ipertensione arteriosa ed aritmia.
Terapia sintomatica.
FENSON e CLORFENSON
Sintomi: irritante cutaneo, sensibilizzante; vomito, diarrea, vertigini, cefalea, convulsioni, possibili danni epatici e tiroidei.
Terapia sintomatica.
FLAMPROP ISOPROPILE e METILE
Sintomi: irritante delle mucose, scialorrea, vomito, tremori, atassia e depressione del SNC.
Terapia sintomatica.
FOSFURO DI ALLUMINIO e FOSFURO DI MAGNESIO
Sotto forma solida reagisce con l'umidita' dell'ambiente formando fosfina. Odore: simile all'acetilene o al pesce marcio. sintomi: Gas altamente irritante per i polmoni. E' tossico per il SNC, cuore, fegato, reni, sangue e sistemi enzimatici.
Sintomi acuti:
sintomi lievi - Possono simulare un'irritazione mucosa con tosse, dispnea, sensazione di freddo, nausea, dolori diaframmatici, cefalea; media gravita' - Interessamento del SNC, affaticabilita', apatia, sonnolenza, vertigini, parestesie, tremori, vomito, diarrea, senso di oppressione toracica, segni di sofferenza epatica e renale;
avvelenamento grave - Forti dolori addominali con vomito e diarrea, dispnea e cianosi, shock, edema polmonare, forti dolori muscolari, oliguria, stato stuporoso, vertigini, convulsioni, paralisi, ittero, segni ECG di dilatazione ventricolare ed enzimatici di danno miocardico.
Sintomi cronici: Dosi subtossiche provocano odontalgia, gonfiori mandibolari fino alla necrosi. Anoressia e perdita di peso, anemia e tendenza a fratture spontanee, senso di inquietudine, affaticabilita', cefalea, vertigini, sete, disturbi della visione, della parola e della deambulazione. E' possibile la tosse con escreato verde fluorescente. I dati maggiori si riscontrano a carico del SNC e dei sistemi gastrointestinale, respiratorio e renale. I dati di laboratorio dimostrano frequentemente ematuria, bilirubinuria ed alterazioni degli enzimi epatici. Le elevazioni della CPK e CPK-MB sono probanti per un danno del muscolo cardiaco generalmente del tipo focale, con possibile edema polmonare ed insufficienza congestizia.
Terapia: Il paziente va ospedalizzato prontamente; in caso d'ingestione svuotamento gastrico sotto visione endoscopica, protettori della mucosa H2 antagonisti; plasmaferesi se c'e' emolisi.
FURALAXIL
Sostanza scarsamente idrosolubile, discretamente solubile in acetone, metanolo e metilencloruro. In animali da laboratorio provoca depressione SNC, dispnea, esoftalmo.
Terapia sintomatica.
GUAZATINA
Sostanza non volatile, solubile in acqua e metanolo, insolubile nella maggior parte dei solventi organici.
Sintomi: vomito, ipotensione, bradipnea, collasso cardiocircolatorio (shock)
Terapia sintomatica.
IDRAZIDE MALEICA
Sintomi: irritante per cute e mucose, tremori, convulsioni fino al coma.
Terapia sintomatica.
8-IDROSSICHINOLINA, CHINOSOL
Sintomi: sostanza irritante per cute e mucose; nell'animale da esperimento grave stimolazione del SNC, dispnea, convulsioni.
Terapia: sintomatica.
IMAZALIL
Sintomi: nell'animale da esperimento si ha esoftalmo, ptosi, lacrimazione, ipotonia, atassia, ipotermia.
Terapia: sintomatica.
IOXINIL e IOXINIL OTTANOATO
Sintomi:
casi lievi: sensazione soggettiva di calore, sudorazione intensa, arrossamento del viso;
casi gravi: sudorazione e sete intense, astenia, cefalea, tachicardia, irrequietezza, iperpiressia, nausea, vomito, diarrea;
casi molto gravi: sudorazione profusa, tremore, coma con convulsioni, edema polmonare, cianosi e disturbi respiratori.
Terapia sintomatica; sintomatica. L'iperpiressia va combattuta raffreddando il corpo del paziente applicando compresse fredde alla radice degli arti. Con gli antipiretici non si ottiene l'effetto desiderato.
ISOTIOCIANATO METILE
Sintomi: cefalea, vertigini, dispnea, eritemi ed edemi localizzati.
Terapia sintomatica.
METALAXIL
Sintomi: irritante cutaneo ed oculare con possibile opacita' corneale. Nell'animale da esperimento si ha esoftalmo, dispnea, spasmi muscolari.
Terapia sintomatica.
METALDEIDE
Sintomi: sostanza praticamente insolubile in acqua, solubile in benzene e cloroformio; dose tossica uomo, circa 50 mg/kg; irritante per le mucose; latenza 30 minuti; nausea, vomito, dolori addominali, ipertermia, convulsioni, trisma, paralisi respiratoria. Postumi: danni epatici e renali.
Terapia sintomatica.
NAA
Sintomi: nell'animale da esperimento depressione del SNC, bradicardia e dispnea.
Terapia sintomatica.
NICOTINA SOLFATO
Assorbimento per tutte le vie, stimola i recettori nicotinici del simpatico e del parasimpatico con azione acetilcolinosimile sintomi: nausea, vomito precoce, diarrea, cefalea, vertigini, tachicardia.
Successivamente, se la dose e' stata elevata, compaiono tremori, convulsioni e iperpnea, e poi blocco gangliare con ipotono muscolare fino alla paralisi dei movimenti volontari, miosi e successiva midriasi anossico-asfittica. Exitus per insufficienza respiratoria da paralisi dei muscoli respiratori.
Terapia: in caso di ingestione dare subito grandi quantita' di infuso di te', poi gastrolusi con carbone attivo o te' concentrato (non il bicarbonato) perche' il tannino del te' precipita l'alcaloide. Per il resto terapia sintomatica e di rianimazione.
Ospedalizzare.
NUARIMOL
Sintomi: irritante
PENDIMETALIN
Sintomi: nell'animale da esperimento si osservano: depressione SNC, dispnea, diuresi, convulsioni.
Terapia sintomatica.
PICLORAM
Sintomi: irritante cutaneo ed oculare, nausea, alterazioni del SNC. Nell'animale da esperimento danno epatico e leucopenia.
Terapia sintomatica.
PIRIDATE
Sintomi: nell'animale da esperimento da' irritazione cutanea con edema, dispnea, atassia; per inalazione da' congestione emorragica.
Terapia sintomatica.
POLISOLFURO DI BARIO, POLISOLFURO DI CALCIO
Sintomi: nausea, vomito, coliche addominali, diarrea, crampi muscolari, convulsioni, bradicardia, dispnea. Exitus per paralisi respiratoria.
Terapia: gastrolusi con solfato di sodio o magnesio, K.flebo, sintomatici. Ospedalizzare.
PROCLORAZ
Sintomi: nell'animale da esperimento e' irritante delle mucose (lacrimazione, scialorrea, diarrea), deprime il SNC e la respirazione; possibili effetti epatici.
Terapia sintomatica.
PROPIZAMIDE
Sintomi: gastrointestinali (bruciori gastroesofagei, dolori addominali, diarrea) e cardiocircolatori (ipotensione, aritmia, cianosi), irritante per cute e mucose, fotosensibilizzante.
Terapia sintomatica.
RAME, composti
Sintomi: denaturazione delle proteine con lesioni a livello delle mucose, danno epatico e renale e del SNC, emolisi. Vomito con emissione di materiale di colore verde, bruciori gastroesofagei, diarrea ematica, coliche addominali, ittero emolitico, insufficienza epatica e renale, convulsioni, collasso. Febbre da inalazione del metallo. Irritante cutaneo ed oculare.
Terapia: gastrolusi con soluzione latto-albuminosa, se cupremia elevata usare chelanti, penicillamina se la via orale e' agibile oppure CaEDTA endovena e BAL intramuscolo; per il resto terapia sintomatica.
ROTENONE
Sintomi: irritante oculare e cutaneo, sensibilizzante; nausea, vomito, dolori addominali; tremori e convulsioni, bradicardia, anosmia. Apparato respiratorio: stimolazione seguita da depressione.
Terapia sintomatica.
SCILLIROSIDE
Sintomi: veleno del tipo digitale con azione neurotossica centrale per lo piu' convulsivante ed anche periferica (nevriti agli arti inferiori); irritante per cute e mucose. Latenza variabile (da minuti ad ore). Disturbi cardiaci: aritmia ed alterazione della conduzione atrioventricolare; exitus per fibrillazione ventricolare. La sindrome inizia con scialorrea, vomito, bruciori oro-faringei, coliche addominali e diarrea.
Terapia: sintomatica e di rianimazione, monitoraggio ECG, EEG e controllo K.emia. Ospedalizzare.
SODIO CLORATO
Sintomi: forte azione ossidante sui tessuti e distruzione dei globuli rossi. Emolisi e metaemoglobinemia in caso di esposizione prolungata. Nausea, vomito, coliche, cianosi, sintomi ematologici.
Terapia: Diluire ed inattivare il veleno nello stomaco con soluzione Na.tiosolfato 1-2,5% in Na.bicarbonato 5%; gastrolusi od emesi seguita da somministrazione di carbone attivo e catarsi salina; endoscopia se sangue nel vomito. Se emolisi trasfusioni, rimuovere l'Hb libera con plasmaferesi; diuresi forzata se oliguria od anuria; emodialisi per rimuovere il tossico e vicariare la funzione renale insufficiente. Ospedalizzare.
TALLIO SOLFATO
Dose tossica uomo 6-15 mg/kg, un grammo puo' essere mortale.
Sintomi: assorbimento rapidissimo per qualunque via d'introduzione con distribuzione altrettanto rapida in tutti i tessuti, localizzandosi in sede intracellulare. Dopo poche ore nausea, vomito, stipsi. Dopo 8-12 ore nevralgie molto dolorose agli arti inferiori, alla lingua, con iper-reflessia, dolore retrosternale ed addominale (retrazione dell'addome). Dalla 2.a-3.a settimana: sindrome neurotossica centrale e periferica generalizzata fino a paralisi, iper-iporeflessia. Pigmentazione scura della radice dei capelli; infine alopecia. Strisce bianche trasversali delle unghie.
Terapia: gastrolusi ripetute nelle prime ore con carbone attivo, blu di Prussia 250 mg/kg/die in 200 ml al 15% di mannitolo/die per sondino naso-gastrico per superare lo spasmo pilorico, nei primi 2-3 giorni, quindi per os e continuare fino a scomparsa del tallio in urine e feci. Controllare K.emia. Ospedalizzare.
2,3,6-TBA
Sintomi: irritante della mucosa oculare, del SNC (spasmi muscolari) e del respiro (dispnea).
TCA SODIUM
Sintomi: sostanza altamente corrosiva per tutte le vie di introduzione, acidosi metabolica, edema della glottide, collasso cardiocircolatorio.
Terapia: sintomatica; se ingerito svuotare lo stomaco sotto visione endoscopica. Ospedalizzare.
ZINCO FOSFURO
Sintomi: dose letale 40-80 mg/kg; quando e' ingerito degrada a fosfina: veleno del SNC (eccitazione-inibizione) e del sangue (emolisi). Odore agliaceo sgradevole del vomito e delle feci; disidratazione grave; tremori, convulsioni, midriasi, emoglobinuria, edema polmonare, collasso cardiocircolatorio, complicanze epatorenali.
Terapia sintomatica. Ospedalizzare.
2 - Anilidi ed acetoanilidi: alaclor, diclofluanide, ossicarbossina, oxadixil, perfluidone, propaclor, propanil
Sintomi: Irritante della cute e delle mucose, possibile sensibilizzazione.Per ingestione provoca nausea, vomito, dolori addominali e diarrea. Possibile discrasia ematica con urine scure.
Terapia sintomatica.
3 - Benzimidazolici: benomil, carbendazim
Sintomi: Non si conoscono casi d'intossicazione umana.
Nell'animale da esperimento non si ha una sintomatologia tipica.
Possibile danno epatico. Pur essendo un carbamato, non inibisce l'acetilcolinesterasi.
Terapia sintomatica.
4 - Carbamati: aldicarb, barban, bendiocarb, benfuracarb, butocarboxim, carbaril, carbofuran, carbosulfan, dioxacarb, etiofencarb, formetanato, metiocarb, metomil, oxamil, pirimicarb, promecarb, propoxur, tiodicarb, tiofanox
Sintomi: inibitore della acetilcolinesterasi con la quale forma un legame labile che, determinando una facile regressione della sintomatologia, puo' indurre il paziente a sottovalutare l'intossicazione.
Sintomi muscarinici: disturbi dell'accomodazione, ambliopia, miosi, lacrimazione; scialorrea e broncorrea con broncospasmo; vomito, diarrea; bradicardia.
Sintomi nicotinici: tremori e fibrillazioni muscolari, convulsioni, ipertensione, tachicardia, paralisi flaccida generalizzata, collasso cardiocircolatorio.
Terapia: atropina.
Controindicazioni: ossime.
N.B. - Barban e clorprofam sembrano non avere azione antiacetilcolinesterasica; clorprofam: puo' provocare la formazione di metaemoglobina per cui e' opportuno un trattamento con blu di metilene se la meta.Hb e' superiore al 30%, vit.C ad alte dosi (4-5 g) se inferiore.
5 - Cumarinoidi: bromadiolone, clorofacinone, cumacloro, cumatetralil, piranocumarina, warfarin.
Sintomi: avvelenamento grave per ingestione, inibizione della vitamina k, emorragie cutanee e mucose. La sintomatologia a carico di altri sistemi od apparati e' prevalentemente emorragica.
Terapia: In caso d'ingestione di grosse quantita' provocare il vomito, lavanda gastrica, monitorare attivita' protrombinica, se diminuzione somministrare vit.K.
Controindicazioni: anticoagulanti.
6 - Dinitrofenoli: brandol, dinobuton, dinocap, dinoterb, DNOC
Sintomi: sudorazione, sete, nausea, ittero, dispnea, cianosi periferica, ipertermia, tachicardia, convulsioni e paralisi respiratoria.
Esiste la possibilita' di un danno cronico per cui, oltre ai sintomi precedenti, possono manifestarsi cloracne, cataratta, psicosi, aumento del metabolismo basale, dimagrimento e nefriti da necrosi tubulare.
Terapia sintomatica: combattere l'ipertermia con impacchi freddi alla radice degli arti.
7 - Dipiridilici: diquat, paraquat
Sintomi: 10 ml per ingestione sono la dose mortale-uomo.
L'insorgenza della sintomatologia puo' essere immediata o ritardata; gli effetti immediati sono: vomito, dolori addominali, irritazione (fino a causticazione) della bocca, della trachea e dell'esofago, difficolta' nella deglutizione, diarrea. Gli effetti ritardati (2-3 giorni) possono essere a carico del rene (oliguria), del fegato (ittero) ed infine del polmone (organo bersaglio principale) con tosse, dispnea, edema polmonare, con esito in fibrosi polmonare con insufficienza respiratoria.
Terapia: In caso di ingestione: ricoverare immediatamente il paziente in ospedale dotato di reparto di rianimazione dopo preavviso telefonico dell'imminente ricovero. Indurre il vomito e praticare lavanda gastrica, eseguire il test di ricerca del paraquat nelle urine e nell'aspirato gastrico e nel sangue, somministrare una sospensione al 15% di terra di fuller e 200 ml di soluzione acquosa al 20% di mannitolo. In caso di contatto per altre vie (cute e mucose) lavare immediatamente ed abbondantemente per impedire l'assorbimento, tenendo sempre presente che trattasi di prodotto ad altissima tossicita'.
Controindicazione: non dare ossigeno.
8 - Ditiocarbamati: etem, ferbam, mancozeb, maneb, metam sodium, metiram etile, nabam, propineb, tiram, zineb, ziram, zireb
Sintomi: cute: eritema, dermatiti, sensibilizzazione;
occhio: congiuntivite irritativa, sensibilizzazione; apparato respiratorio: irritazione delle prime vie aeree, broncopatia asmatiforme, sensibilizzazione;
SNC: atassia, cefalea, confusione, depressione, iporeflessia.
Terapia: sintomatica.
N.B. - Nel caso di formulazioni commerciali contenenti solventi organici o derivati del petrolio, vedi tiocarbamati; effetto antabuse: si verifica in caso di concomitante o pregressa assunzione di alcool, e si manifesta con nausea, vomito, sudorazione, sete intensa, dolore precordiale, tachicardia, visione confusa, vertigini, ipotensione ortostatica. Dopo qualche ora il viso da paonazzo diventa pallido e l'ipotensione si aggrava fino al collasso ed alla perdita di coscienza.
9 - Esteri organofosforici: acefate, azinfos etile e metile, bopardoil, bromofos etile, carbofenotion, clorfenvinfos, clormefos, clorpirifos etile e metile, demeton-S-metilsulfone, dialifos, diazinone, diclorvos, dimetoato, disulfoton, ditalimfos, edifenfos, endotion, eptenofos, etion, etoato metile, etoprofos, fenamifos, fenitrotion, fention, fentoato, fonofos, forate, formotion, fosalone, fosamina d'ammonio, fosfamidone, fosmet, fostietan, foxim, isofenfos, malation, metamidofos, metidation, monocrotofos, naled, ometoato, ossidemeton metile, paration etile e metile, pirazofos, piridafention, pirimifos etile e metile, profenofos, protoato, quinalfos, sulfotep, temefos, tepp, terbufos, tetraclorvinfos, tionazin, triazofos, triclorfon, tricloronato, vamidotion.
Sintomi: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari.
Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione.
Bradicardia (incostante).
Sintomi nicotinici (di seconda comparsa): astenia e paralisi
muscolari. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione.
Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma.
Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria.
Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in seguito spastica, delle estremita').
Terapia: atropina ad alte dosi fino a comparsa dei primi segni di atropinizzazione. Somministrare subito la pralidossima.
N.B. - Dimetoato: poco efficace la pralidossima.
10 - Fenossiderivati: Acifluorfen, Aloxifop etossietile, 2.4 D, 2.4 DB, Diclofop metile, Diclorprop, Fluazifop butile, Fomesafen, MCPA, MCPB, Mecoprop, Propargite, Quizalofop etile, Triclopir.
Sintomi: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertermia, sudorazione, dolori addominali, diarrea.
Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidita', fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico.
Terapia sintomatica. Ospedalizzare.
Controindicazioni: non provocare il vomito se nel formulato sono presenti distillati del petrolio come solventi.
11 - Ftalimidi: captano, folpet
Sintomi: irritante per cute e mucose (congiuntiviti, rinofaringiti) con fotosensibilizzazione e resistenza a terapia; irritazione gastro-intestinale (bruciori gastroesofagei, anoressia, vomito, diarrea); interessamento dell'apparato cardiocircolatorio (ipotensione, cianosi, aritmia); interessamento del SNC con irritabilita' o depressione; possibili anemia e nefropatia (ematuria, proteinuria, urobilinogeno nelle urine).
Terapia sintomatica.
12 - Morfoline: dodemorf, tridemorf, trifenmorf
Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, danni epatici e renali.
Terapia sintomatica.
N.B. - Il dodemorf, esposto al calore, sviluppa gas nitrosi con rischio di edema polmonare anche tardivo.
13 - Organo clorurati: dicofol, endosulfan, lindano
Sintomi: cefalea, vertigini, vomito, diarrea, astenia intensa, parestesie diffuse, convulsioni.
Terapia: sintomatica; barbiturici contro i tremori e le convulsioni.
Controindicazioni: per la liposolubilita' di questa sostanza, dieta priva di grassi sia animali che vegetali, per lungo tempo, fino alla eliminazione completa.
14 - Organo solforati: clorbenside, clorfenson
Sintomi: cefalea, vertigini, vomito, diarrea, astenia, parestesie, convulsioni.
Terapia: sintomatica.
15 - Organostannici: azociclotin, fenbutatin, fentin
Sintomi: irritante per cute e mucose, cefalea, tinnitus, vertigini, dolori lombari e addominali, insufficienza respiratoria e circolatoria, interessamento del SNC e periferico con nevralgie e paralisi.
Terapia sintomatica.
16 - Piretroidi: alfametrina, ciflutrin, cipermetrina, deltametrina, desmetrina, fenpropatrin, fenvalerate, flucitrinate, fluvalinate, permetrina, piretrina
Sintomi: bloccano la trasmissione nervosa iperstimolando pre-post-sinapticamente le terminazioni neuronali. Particolare sensibilita' da parte di pazienti allergici ed asmatici, nonche' dei bambini.
Sintomi a carico del SNC: tremori, convulsioni, atassia; irritazione delle vie aeree: rinorrea, tosse, broncospasmo e dispnea; reazioni allergiche scatenanti: anafilassi, ipertermia, sudorazione, edemi cutanei, collasso vascolare periferico.
Terapia: sintomatica e di rianimazione.
N.B. - Diluenti e propellenti (idrocarburi) possono provocare broncopolmoniti chimiche, aritmie cardiache.
17 - Tiocarbamati: dimepiperate, eptc, molinate, tiobencarb
Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, ipertermia, depressione del SNC, bronchite.
Terapia sintomatica: se ingerito non provocare il vomito, ma effettuare gastrolusi.
N.B. - Molti formulati commerciali contengono solventi i quali possono essere responsabili di variazione e di aggravamento della sintomatologia clinica: in tali casi possono aversi gravi lesioni epatiche, renali ed a carico del SNC e periferico; i derivati del petrolio possono provocare polmoniti chimiche.
Terapia: sintomatica; non provocare il vomito, ma effettuare gastrolusi.
18 - Triazine e triazoli: ametrina, anilazina, atrazina, cianazina,
esazinone, metribuzin, miclobutanil, penconazolo, propiconazolo, secbumeton, simazina, terbumeton, triadimefon, triadimenol, triazbutil
Sintomi: organi interessati: occhi, cute, mucose del tratto respiratorio, fegato, reni.
Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti eritematose a dermatiti necrotizzanti).
Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale.
Fenomeni di tossicita' sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono possibili tubulonecrosi renale acuta ed epatonecrosi attribuite ad un meccanismo immunoallergico.
In caso di ingestione insorgono sintomi di gastroenterite (nausea, vomito, diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento epatico e/o renale. Nell'intossicazione grave si evidenziano segni di eccitamento e depressione del SNC.
Metabolismo: dopo ingestione la sostanza e' prontamente assorbita e metabolizzata. L'escrezione renale e fecale avviene in 72 ore.
Terapia sintomatica.
19 - Ureici: benztiazuron, cimoxanil, diuron, isoproturon, linuron,
metoxuron, monolinuron, noruron, tiazafluron
Derivato dell'urea. Sintomi: durante l'impiego puo' causare congiuntivite, rinite nonche' irritazione della gola e della cute.
L'ingestione puo' causare gastroenterite, nausea, vomito e diarrea.
Sono citati subittero ed ematuria.
Terapia: sintomatica.
N.B. - Metemoglobinemia segnalata solo per il diuron: se superiore al 30% blu di metilene, se inferiore vit.C ad alte dosi (3-4 g).
__________
ASSOCIAZIONI DI PIU' SOSTANZE ATTIVE
NELLO STESSO FORMULATO COMMERCIALE
Le informazioni per il medico dovranno essere riportate sull'etichetta con le seguenti diciture:
"trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive: ....
.......................... %;......................................%, le quali, separatamente, provocano i seguenti sintomi di intossicazione:
....................................................................
.................................................................. ".
Terapia: sintomatica.
Controindicazioni: riportare quelle riferite ad ogni sostanza attiva.