094G0728
094G0728
Regolamento recante norme sulla concessione alle piccole imprese di agevolazioni per spese di ricerca. (DECRETO MINISTERIALE 14 marzo 1994 n. 688)
Premessa
Entrata in vigore del decreto: 1/1/1995 IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Vista la legge 5 ottobre 1991, n. 317 , recante interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese ed in particolare gli articoli 8 e 10; Viste le delibere CIPI del 25 marzo 1992 che individuano le tipologie di spese ammissibili alle agevolazioni, ed i comparti innovativi cui devono appartenere le imprese per essere ammesse alle agevolazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 8; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella adunanza generale del 17 dicembre 1992; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, in data 28 gennaio 1993; Di concerto con il Ministro delle finanze quanto alle modalita' di attuazione delle disposizioni sulla concessione del credito d'imposta; ADOTTA il seguente regolamento:
Art. 1
Procedura per la concessione delle agevolazioni 1. Ai fini della concessione delle agevolazioni di cui ai commi 1 , 3 e 4 dell'art. 8 della legge 5 ottobre 1991 n. 317 , (che di seguito sara' denominata "legge") l'impresa interessata trasmette al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato:
a) una dichiarazione per la concessione del credito d'imposta redatta obbligatoriamente sull'apposito modulo predisposto per la lettura ottica e conforme allo schema di cui all'allegato 1 sottoscritta dal legale rappresentante. Detto modulo e' disponibile, a cura dell'Amministrazione, presso l'Associazione bancaria italiana, l'Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, l'Associazione istituti regionali di mediocredito - Assireme, l'Associazione italiana Leasing - Assilea, l'Istituto centrale per il credito a medio termine - Mediocredito Centrale, la Cassa per il credito alle imprese artigiane - Artigiancassa, gli istituti di credito, le societa' di locazione finanziaria, le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di ciascuna provincia e, d'intesa con queste ultime, le Associazioni imprenditoriali. Le dichiarazioni su moduli diversi o non originali saranno considerate irricevibili. La dichiarazione deve essere corredata da una certificazione, rilasciata dal presidente del collegio sindacale, redatta secondo lo schema di cui all'allegato 2.
In mancanza del collegio sindacale, la certificazione puo' essere rilasciata da un revisore dei conti ovvero da un professionista iscritto all'albo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri e periti commerciali.
b) una perizia giurata, asseverata, redatta in conformita' allo schema di cui all'allegato 3, sottoscritta da un ingegnere o da un perito industriale iscritto nel rispettivo albo professionale.
c) una relazione sulle ricerche svolte e sulle conseguenti applicazioni, in riferimento alle spese di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge; ovvero una relazione sulla nuova attivita' e le sue prospettive produttive e finanziarie, in riferimento alle spese di cui al comma 4 art. 8 della legge.
d) certificazione o autocertificazione antimafia ai sensi della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni e integrazioni.
2. La dichiarazione per la concessione del credito d'imposta puo' essere inviata esclusivamente per spese effettuate, anteriormente alla data della dichiarazione medesima. La dichiarazione puo' essere riferita ad una o piu' unita' locali o stabilimenti.
3. Nel caso in cui l'impresa, a fronte di diversi investimenti, presenti piu' d'una dichiarazione per la concessione del credito d'imposta, tra le dichiarazioni medesime deve intercorrere un arco temporale non inferiore a trecentosessanta giorni.
4. Non e' consentita per i medesimi investimenti la presentazione di piu' di una dichiarazione.
5. La dichiarazione e la documentazione di cui al comma 1 devono essere trasmesse mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento, a decorrere dal trentunesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Le dichiarazioni trasmesse anteriormente a detto termine o con mezzi diversi da quello stabilito saranno restituite al mittente. E' escluso ogni altro mezzo di trasmissione.
6. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, verificata la corrispondenza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle perizie giurate di cui agli allegati del presente decreto e tenuto conto della certificazione "antimafia", controllate le disponibilita' finanziarie, ordina le dichiarazioni in appositi e distinti elenchi, in relazione ai commi 1, 3 e 4 dell'art. 8 della legge, secondo la data del timbro postale di spedizione e, con cadenza quindicinale, comunica alle imprese interessate ed all'istituto od ente scelto dall'impresa per il controllo, l'avvenuta concessione dell'agevolazione, il cui ammontare e' arrotondato alle mille lire inferiori.
7. L'impresa interessata, entro quarantacinque giorni dalla ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito di imposta invia, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, copia degli atti di cui alle lettere a) e b) del comma 1, nonche' la documentazione prevista dall'allegato 7, ad uno degli istituti od enti convenzionati col Ministero, allegato 8, prescelto dall'impresa medesima per i controlli di cui all'art. 4 della legge.
8. Una quota pari al 10% degli stanziamenti di cui all'articolo 8 e' riservata agli interventi previsti dall'art. 15 della legge, per la partecipazione ad azioni comunitarie.
9. Qualora le disponibilita' finanziarie dell'anno in cui sono pervenute le dichiarazioni non consentano la concessione integrale delle agevolazioni in favore delle dichiarazioni aventi la stessa data di posizione nei rispettivi elenchi, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato applica una riduzione percentuale in eguale misura. Le residue quote di agevolazioni non fruite sono concesse a valere sui fondi stanziati per l'anno successivo, con criterio di priorita'.
10. Le dichiarazioni pervenute al Ministero in data successiva a quella dell'elenco delle dichiarazioni per il quale e' stata applicata detta riduzione percentuale sono ordinate secondo la data del timbro postale di spedizione. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato comunica con cadenza quindicinale alle imprese l'avvenuto inserimento negli elenchi e la compatibilita' con le disponibilita' finanziarie ai fini della concessione.
11. Le imprese hanno facolta' di ritirare con apposita comunicazione da trasmettere mediante raccomandata con avviso di ricevimento, le dichiarazioni inviate. Per le medesime spese, le imprese possono presentare nuove dichiarazioni contestualmente o successivamente al ritiro delle precedenti. Le nuove dichiarazioni sono inserite in nuovi elenchi secondo l'ordine delle date di trasmissioni delle dichiarazioni medesime.
12. Eventuali variazioni di quanto attestato con le dichiarazioni, le certificazioni, le perizie giurate di cui ai precedenti commi dovranno essere tempestivamente comunicate al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e all'Istituto od ente incaricato di effettuare i successivi controlli al quale dovra' essere altresi' trasmessa idonea documentazione.
13. Sono motivo di esclusione dagli elenchi cronologici di cui ai commi 6 e 9 predisposti per la concessione delle agevolazioni:
a) la mancata compilazione del modulo originale di dichiarazione di cui all'allegato 1 ovvero la erronea indicazione di requisiti essenziali, tenuto conto delle istruzioni per la compilazione della medesima;
b) le modificazioni apportate al testo prestampato delle dichiarazioni contenute nel modulo originale di dichiarazione di cui all'allegato 1, escluse quelle previste dalle istruzioni riportate in calce;
c) la mancanza della certificazione, riportata in calce alla dichiarazione, di cui all'allegato 2, ovvero la mancata compilazione, la mancata firma o le modificazioni apportate al testo prestampato della certificazione stessa;
d) la mancanza della perizia giurata, ovvero la omissione nella stessa degli elementi essenziali indicati nello schema di cui all'allegato 3;
e) la mancanza della certificazione prefettizia o dell'autocertificazione "antimafia" prevista dalla legge n. 55/1990 , e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero la non conformita' della stessa a quanto previsto dalle predetto leggi;
f) l'incompatibilita' dei requisiti dimensionali dell'impresa con quelli stabiliti dalla legge;
g) l'indicazione di attivita' diverse da quelle di cui all'art. 1, comma 3 della legge, allegato 10, nonche', per la fruizione delle agevolazioni previste dai commi 3 e 4 dell'art. 8 della legge, di attivita' diverse da quelle individuate nell'allegato 6;
h) lo stato di liquidazione volontaria o la sussistenza di pro- cedure concorsuali a carico dell'impresa.
14. Non e' motivo di esclusione la mancata indicazione dell'istituto o ente per il controllo. In tal caso il controllo medesimo sara' affidato dal ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato al Mediocredito centrale o all'Artigiancassa.
15. Informazioni e chiarimenti sulla compilazione dei moduli e sull'attuazione del presente decreto potranno essere rilasciati dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura che predisporranno appositi sportelli informativi.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il testo dell' art. 8 della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"Art. 8. (Agevolazioni per spese di ricerca). - 1. I soggetti di cui all'articolo 1, comma 3, sono ammessi nel triennio 1991-1993, a fruire di un credito d'imposta, commisurato alla quota degli utili reinvestimenti in spese di ricerca, pari al 30 per cento della spesa ammissibile all'agevolazione, che non puo' eccedere, per ciascun soggetto, lire 500 milioni per ciascun periodo d'imposta e non e' cumulabile con le altre agevolazioni previste dal presente articolo.
2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato interministeriale per la politica industriale (CIPI), su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e con il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, individua, nell'ambito dei diversi settori produttivi, i comparti di particolare rilevanza per l'avanzamento tecnologico del sistema industriale e per il miglioramento della bilancia tecnologica. Il CIPI procede, ove occorra, all'aggiornamento annuale della individuazione dei predetti comparti innovativi.
3. I soggetti di cui all'art., 1, comma 3, che operano nei comparti di cui al comma 2 del presente articolo sono ammessi, nel triennio 1991-1993, a fruire di un credito d'imposta commisurato alle spese sostenute per attivita' di ricerca, pari al 30 per cento della spesa ammissibile all'agevolazione, che non puo' eccedere, per ciascun soggetto, lire 500 milioni per ciascun periodo d'imposta.
4. I soggetti di cui al comma 3, se costituiti in epoca successiva alla data di entrata in vigore della presente legge, sono ammessi, nel triennio 1991-1993, a fruire di un credito d'imposta commisurato al totale delle spese per investimenti sostenute in ciascuno dei tre periodo di imposta successivi alla costituzione dei soggetti stessi a condizione che non abbiano avuto agevolazioni ai sensi degli articoli 6 e 12. Il credito d'imposta, pari al 30 per cento della spesa ammissibile all'agevolazione, non puo' eccedere, per ciascun soggetto, lire 500 milioni per ciascun periodo d'imposta.
5. Il CIPI, su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, individua, anche con riferimento allo sviluppo delle tecnologie e degli investimenti di cui all'art. 5, comma 1, le tipologie delle spese ammissibili alle agevolazioni di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo.
6. Le agevolazioni di cui al presente articolo si applicano a condizione che i soggetti interessati siano tenuti al regime di contabilita' ordinaria anche a seguito di opzione, e non sono cumulabili con i benefici derivanti da disposizioni analoghe concernenti esenzioni o riduzioni di imposte.
7. Gli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo gravano sul fondo di cui all'art. 43, comma 1, nel limite di lire 450 miliardi per il biennio 1992-1993, in ragione di lire 205 miliardi per l'anno 1992, ripartiti in eguale misura per gli interventi previsti rispettivamente dai commi 1, 3 e 4, e di lire 245 miliardi per l'anno 1993, ripartiti in eguale misura per gli interventi previsti rispettivamente dai commi 1, 3 e 4".
- Il testo dell' art. 10 della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"Art. 10. (Credito d'imposta: norme di attuazione). - 1.
Ai fini della concessione del credito di imposta previsto dagli articoli 6, 7, 8 e 9, i soggetti di cui all'art. 1, commi 3 e 4, dichiarano al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato l'importo dei costi sostenuti con riferimento a ciascuna delle tipologie di investimento di cui all'art. 5, comma 1, alle spese di cui agli articoli 7 e 8 ovvero all'entita' delle partecipazioni assunte ai sensi dell'art. 3, comma 1.
2. Alla dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa deve essere allegata una certificazione - sottoscritta dal presidente del collegio sindacale ovvero, in mancanza, da un revisore dei conti o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri e periti commerciali - attestante l'effettivita' della realizzazione o dell'acquisto di beni di nuova costruzione ovvero della partecipazione, la regolarita' documentale dei medesimi e la loro conformita' alle tipologie previste dall'art. 3, comma 1, dall'art. 5, comma 1, dall'art. 7, comma 1, e dall'articolo 8. La predetta certificazione deve essere corredata da una perizia giurata redatta da un ingegnere o da un perito industriale iscritto nei rispettivi albi professionali.
3. Sulla base delle dichiarazioni pervenute il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato forma un elenco secondo l'ordine cronologico, risultante dalla data di spedizione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, delle dichiarazioni medesime; entro il termine di quindici giorni dal ricevimento della dichiarazione il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato verifica le disponibilita' finanziarie di cui agli articoli 6, comma 2, 7, comma 4, 8, comma 7, 9, comma 2, entro le quali e'ammissibile la fruizione del beneficio e comunica all'impresa la concessione del credito d'imposta.
4. Le dichiarazioni sono inserite nell'elenco di cui al comma 3 solo se corredate della certificazione di cui al comma 2.
5. Per le dichiarazioni collocate nella medesima posizione nell'elenco di cui al comma 3, qualora le disponibilita' finanziarie residue non permettano la concessione del beneficio nella misura determinata dagli articoli 6, 7, 8 e 9, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato ne dispone la riduzione percentuale in eguale misura, salva l'integrazione - per gli anni 1991 e 1992 - con i fondi stanziati per l'anno successivo, in applicazione del comma 8.
6. Sono escluse dall'elenco di cui al comma 3 le imprese che abbiano richiesto i contributi di cui all'art. 12.
7. Con proprio decreto da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, il il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato rende noto l'avvenuto esaurimento degli stanziamenti previsti per ciascuna annualita' e, contestualmente, trasferisce allo stato di previsione dell'entrata le somme corrispondenti all'ammontare complessivo dei crediti d'imposta attribuiti alle imprese.
In caso di mancato esaurimento degli stanziamenti previsti, il predetto trasferimento e' disposto alla chiusura dell'esercizio finanziario.
8. Alle imprese non ammesse, o ammesse solo parzialmente, ai benefici per mancanza di capienza finanziaria, il credito d'imposta e' riconosciuto, con priorita' nella formazione dell'elenco di cui al comma 3, negli anni successivi nei limiti delle relative disponibilita' finanziarie.
9. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato trasmette al Ministro delle finanze, entro il 28 febbraio di ciascun anno, l'elenco contenente i beneficiari del credito d'imposta con i relativi importi.
10. Con decreti del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro delle finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalita' di attuazione delle disposizioni contenute nel presente articolo".
- I testi delle delibere CIPI del 25 marzo 1992, che individuano le tipologie di spese ammissibili alle agevolazioni ed i comparti innovativi cui devono appartenere le imprese per essere ammesse alle agevolazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 , sono riportati negli allegati n. 5 e n. 6 al presente regolamento.
- Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo.
Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che agli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Note all'art. 1:
- Le modalita' di presentazione della certificazione "antimafia" previste dalla legge n. 55/1990 , e successive modificazioni ed integrazioni, sono riportate al punto A 13 dell'allegato 4 al presente regolamento.
- Il testo dell' art. 4 della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"Art. 4 (Controlli) - 1. Per il controllo delle dichiarazioni, corredate dei relativi allegati, inviate, ai sensi dell'art. 10, comma 1, dalle imprese ammesse ai benefici di cui agli articoli 6, 7, 8 e 9, nonche' delle domande di agevolazione avanzate dalle imprese ammesse ai benefici di cui all'art. 12, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato si avvale, anche congiuntamente; sulla base di apposite convenzioni, dell'istituto centrale per il credito a medio termine (Mediocredito centrale), nonche' degli Istituti abilitati al credito a medio termine e della Cassa per il credito alle imprese artigiane.
2. Gli oneri derivanti dalla stipula delle convenzioni, nel limite di 5 miliardi annui per il triennio 1991-1993, gravano sulle disponibilita' conferite al fondo di cui all'art. 43 ai sensi dell'art. 6, comma 2. Le predette convenzioni sono approvate con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di concerto con il Ministro del tesoro. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato puo' comunque disporre ulteriori accertamenti.
3. Il Ministro del commercio e dell'artigianato, tramite il Servizi centrale di cui all'art. 39, comma 1, svolge attivita' di rilevazione ed analisi dello sviluppo economico, finanziario e produttivo delle piccole imprese anche mediante idonee forme di collegamento con gli osservatori economici esistenti su base regionale e in sede comunitaria. Per l'attivita' di cui al presente comma il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato puo' ricorrere, sulla base di apposite convenzioni, alla collaborazione dei soggetti di cui al comma 1.
4. Le regioni possono collaborare all'esercizio delle funzioni di cui al comma 3 anche attraverso le societa' finanziarie regionali.
5. All'onere derivante dall'attuazione del comma 3, determinato in lire 650 milioni annue a decorrere dal 1991, si provvede mediante utilizzo dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1991, all'uopo utilizzando l'accantonamento "Interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese industriali".
6. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato provvede a coordinare le attivita' di cui al comma 3 con le rilevazioni operate dalle diverse regioni e a presentare al Parlamento entro il 31 marzo di ogni anno una relazione conclusiva".
- Il testo dell' art. 15 della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"Art. 15 (Partecipazione ad azioni comunitarie) - 1. Nel caso di azioni comunitarie cofinanziate, che interessino anche parzialmente il territorio italiano, dirette a promuovere lo sviluppo economico o a favorire la ripresa di zone colpite da fenomeni di declino industriale ovvero di ristrutturazione o conversione di uno specifico settore industriale, anche attraverso interventi di dismissione di impianti obsoleti, alla relativa quota nazionale - ai sensi dell' art. 6 della legge 16 aprile 1987, n. 183 - si fa fronte con le disponibilita' del fondo di rotazione di cui all'articolo 5 della medesima legge e secondo le procedure e le modalita' ivi previste, tenuto anche conto di quanto stabilito dai commi 2, 3, 4 e 5 del presente articolo. Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 5, comma 2, lettera c), della citata legge n. 183 del 1987 , al fondo di cui al presente comma puo' essere versata, per l'attuazione degli interventi di cui al presente articolo, una somma non superiore al 10 per cento delle autorizzazioni di spesa recate dagli articoli 6, 7 e 8 della presente legge.
2. In conformita' dei programmi comunitari, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) determina la misura dei contributi concedibili, in conto capitale o in conto interessi in via attualizzata, a favore delle imprese di cui all'art. 1, comma 3, nonche' delle imprese turistiche aventi le dimensioni di cui al medesimo art. 1, comma 2, lettera b) ubicate nelle zone individuate dagli organismi comunitari. Il CIPE determina altresi', ove previsto dalle norme comunitarie, la maggiorazione dei contributi stessi per i territori di cui all'allegato al regolamento CEE n. 2052/88 del Consiglio , e nei territori italiani colpiti da fenomeni di declino industriale, individuati con decisione della Commissione delle Comunita' europee del 21 marzo 1989 e interessati dalle azioni comunitarie di sviluppo di cui al citato Regolamento CEE n. 2052/88 .
3. Le agevolazioni previste dagli interventi cofinanziati, oggetto del presente articolo, non sono cumulabili con qualsiasi altra agevolazione disposta da leggi statali, regionali o delle province autonome di Trento e di Bolzano.
4. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, stabilisce con proprio decreto gli investimenti ammissibili a contributo, le modalita', i tempi e le procedure per la presentazione delle domande di contributo di cui al presente articolo e per l'istruttoria delle stesse, nonche' per la concessione e l'erogazione dei contributi medesimi.
5. Gli investimenti di cui al comma 4 devono essere completamente realizzati entro quattro anni dalla data di concessione dei contributi di cui al presente articolo o entro altro termine stabilito da specifiche norme regolanti gli interventi cofinanziati. In caso di mancato rispetto dei termini predetti, si applicano l' art. 6, comma 3, della legge 16 aprile 1987, n. 183 , e l'art. 11 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568 ".
- I requisiti dimensionali stabiliti ai sensi della legge n. 317/1991 , come modificati con D.M. 1 giugno 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 1993 , sono i seguenti:
"Definizione di piccola e media impresa industriale 1.
E' definita piccola o media impresa l'impresa che:
ha un massimo di 250 dipendenti;
ha un fatturato annuo non superiore ai 20 milioni di ecu, oppure un totale dello stato patrimoniale non superiore ai 10 milioni di ecu, e fa capo per non piu' di un quarto ad una o piu' imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle Societa' finanziarie pubbliche, delle societa' a capitale a rischio o, purche' non esercitino alcun controllo, degli investitori istituzionali.
2. E' definita piccola impresa l'impresa che:
ha un massimo di 50 dipendenti;
ha un fatturato annuo non superiore ai 5 milioni di ecu, oppure un totale dello stato patrimoniale non superiore ai 2 milioni di ecu, e fa capo per non piu' di un quarto ad una o piu' imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle Societa' finanziarie pubbliche, delle societa' a capitale di rischio o, purche' non esercitino alcun controllo, degli investitori istituzionali.
"Definizione di piccola e media impresa commerciale e di servizi 1. E' definita piccola e media impresa l'impresa che:
ha un massimo di 95 dipendenti;
ha un fatturato annuo non superiore a 7,5 milioni di ecu, oppure un totale dello stato patrimoniale non superiore ai 3,75 milioni di ecu, e fa capo per non piu' di un quarto ad una o piu' imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle Societa' finanziarie pubbliche, delle societa' a capitale a rischio o, purche' non esercitino alcun controllo, degli investitori istituzionali.
2. E' definita piccola impresa l'impresa che:
ha un massimo di 20 dipendenti;
ha un fatturato annuo non superiore ai 1,9 milioni di ecu, oppure un totale dello stato patrimoniale non superiore ai 0,75 milioni di ecu, e fa capo per non piu' di un quarto ad una o piu' imprese che non rispondono a questa definizione, ad eccezione delle Societa' finanziarie pubbliche, delle societa' a capitale a rischio o, purche' non esercitino alcun controllo, degli investitori istituzionali".
- Il testo dell' art. 1, comma 3, della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"3. Sono destinatarie delle agevolazioni di cui agli articoli 6, 7, 8 e 12:
a) le piccole imprese industriali e di servizi, costituite anche in forma cooperativa o societaria. Per imprese di servizi si intendono quelle che operano nei settori dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture e impianti, dei servizi di informatica, di raccolta ed elaborazione dati;
b) le imprese artigiane di produzione di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443 ".
- Le attivita' economiche ammissibili sono indicate nell'allegato 10 al presente regolamento.
Art. 2
Spese ammissibili 1. Sono ammissibili:
a) alle agevolazioni previste per le spese di ricerca di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge le spese indicate al punto 1 dell'allegato 5;
b) alle agevolazioni per gli investimenti sostenuti dalle imprese di nuova costituzione di cui al comma 4 del citato art. 8 le spese indicate al punto 2 dell'allegato 5.
2. Per fruire del credito d'imposta:
a) per spese di ricerca, di cui al comma 3 dell'art. 8 della legge, le imprese devono aver realizzato nell'esercizio precedente a quello di presentazione della dichiarazione di cui all'art. 1, una quota prevalente del proprio fatturato nei comparti innovativi di cui all'allegato 6;
b) per gli investimenti sostenuti dalle imprese di nuova costituzione, di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge, le imprese devono operare esclusivamente nei predetti comparti ed essere costituite a decorrere dal 25 ottobre 1991. Ai fini della determinazione della data di costituzione fa fede l'iscrizione presso il registro ditte della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
3. Le spese, ad eccezione, di quanto previsto dal successivo comma 4, s'intendono effettuate qualora il relativo costo sia stato interamente fatturato a decorrere dal 25 ottobre 1991, all'impresa acquirente, ovvero alla societa' di leasing nel caso di acquisizione mediante locazione finanziaria, e siano stati effettuati pagamenti pari ad almeno il 30% del costo agevolabile.
4. Le spese relative al costo del personale s'intendono effettuate ove i medesimi costi siano stati sostenuti a decorrere dal 25 ottobre 1991.
5. I costi di cui al comma 4 sono determinati sulla base delle retribuzioni del personale dipendente adibito ad attivita' di ricerca e sviluppo al netto di eventuali compensi extra contrattuali, di lavoro straordinario, di rimborsi spese e missioni.
6. I costi per i corsi di formazione del personale sono ammessi al credito d'imposta di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge se i relativi contratti sono stati stipulati a decorrere dal 25 ottobre 1991.
7. Sono esclusi dalle agevolazioni:
a) gli investimenti in beni ed i servizi consegnati ad imprese diverse dall'impresa richiedente, ovvero installati in unita' locali diverse da quelle indicate nella dichiarazione di cui all'allegato 1;
b) gli investimenti per la costruzione di nuovi impianti sostenuti da imprese diverse dall'impresa richiedente ovvero realizzati in unita' locali diverse da quelle indicate nella dichiarazione di cui all'articolo 1;
c) le spese fatturate anteriormente al 25 ottobre 1991;
d) gli investimenti non fatturati, fatti salvi i costi del personale di cui al comma 4;
e) gli investimenti oggetto di autofatturazione;
f) le imposte, le spese notarili, gli interessi passivi e tutti gli oneri accessori, ivi compresi il trasporto e l'imballaggio dei beni. Sono altresi' esclusi dalle agevolazioni il montaggio ed il collaudo, ove non fatturati, nonche', per le agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge, le opere murarie comunque connesse all'acquisto di macchine e attrezzature;
g) in relazione alla concessione del credito d'imposta di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge, gli investimenti effettuati successivamente allo scadere del terzo anno dalla data di iscrizione di cui al comma 2 del presente articolo;
h) gli investimenti per i quali siano state richieste o concesse altre agevolazioni, ivi comprese quelle concernenti esenzioni o riduzioni d'imposta, previste dalla legge n. 317/1991 , da altre normative statali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano ovvero da azioni comunitarie cofinanziate, fatti salvi i benefici finanziari disposti direttamente con atti delle Comunita' Europee.
8. Alla dichiarazione di cui all'articolo 1 del presente decreto dovra' essere allegata una relazione illustrativa, volta ad inquadrare le spese sostenute nell'ambito di un piano aziendale e di sviluppo dell'attivita' di ricerca ovvero, per le agevolazioni di cui al comma 4 dell'articolo 8 della legge, di nuove attivita' produttive.
Art. 3
Revoca delle agevolazioni 1. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, ai sensi dell'art. 13 della legge, provvede alla revoca dei crediti d'imposta concessi, qualora:
a) i beni oggetto dell'agevolazione risultino essere stati ceduti, alienati o distratti nei tre anni successivi alla data di concessione;
b) per i medesimi investimenti siano state concesse altre agevolazioni ivi comprese quelle concernenti esenzioni o riduzioni d'imposta, previste dalla legge, da altre normative statali, regionali o delle provincie autonome di Trento e Bolzano ovvero da azioni comunitarie cofinanziate, fatti salvi i benefici finanziari disposti direttamente con atti delle Comunita' europee;
c) la documentazione necessaria non sia stata completata entro il termine di novanta giorni dalla richiesta degli enti o degli istituti convenzionati con il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato;
d) i controlli effettuati dai medesimi enti ed istituti o gli eventuali ulteriori accertamenti disposti dal Ministero stesso ai sensi dell'art. 4 della legge, evidenziano l'insussistenza delle condizioni previste dagli articoli 8 e 10 della predetta legge, nonche' dal presente decreto.
2. In caso di revoca del credito di imposta, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato ne da' immediata comunicazione al Ministero delle finanze.
3. La sanzione amministrativa pecuniaria di cui all'art. 13, secondo comma, della legge, sara' disposta nella misura da due a quattro volte l'importo del credito d'imposta indebitamente fruito, ove ricorrano le condizioni di cui alla lettera d) del comma 1.
L'esazione del suddetto importo verra' effettuata per il tramite degli uffici provinciali dell'industria, del commercio e dell'artigianato (U.P.I.C.A.).
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 14 marzo 1994 Il Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato SAVONA Il Ministro delle finanza GALLO Visto, il Guardiasigilli: CONSO Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 1994 Registro n. 1 Industria, foglio n. 224 Nota all'art. 3:
- Il testo dell' art. 13 della legge n. 317/1991 e' il seguente:
"Arte. 13 (Revoca delle agevolazioni). - 1. In caso di insussistenza delle condizioni previste dagli articoli 3, 5, 7, 8, 9 e 12, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato provvede alla revoca delle agevolazioni e, per quanto riguarda i crediti d'imposta revocati, ne da' immediata comunicazione al Ministro delle finanze.
2. In caso di revoca delle agevolazioni, disposta ai sensi del comma 1, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria in misura da due a quattro volte l'importo dei crediti d'imposta o dei contributi in conto capitale indebitamente fruiti.
3. Chi rilascia o utilizza certificazioni di cui all'art. 10, comma 2, attestanti fatti materiali non corrispondenti al vero e' punito con la reclusione da sei a quattro anni e con la multa da 10 a 100 milioni di lire.
4. Qualora i beni acquistati con il credito d'imposta o con i contributi di cui agli articoli 6, 7, 8 e 12 siano alienati, ceduti o distratti nei tre anni successivi alla concessione delle agevolazioni, e' disposta la revoca delle stesse, il cui importo deve essere oggetto di restituzione con le modalita' di cui al comma 5.
5. Nei casi di restituzione delle agevolazioni in conseguenza della revoca di cui al comma 4, disposta per azioni o per atti addebitabili all'impresa beneficiaria, e della revoca di cui al comma 1, l'impresa stessa deve versare il relativo importo maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data dell'ordinativo di pagamento ovvero alla da di concessione del credito d'imposta. In tutti gli altri casi la maggiorazzione da applicare e' determinata in misura pari al tasso di interesse legale.
6. Per le restituzioni di cui al comma 5 si applicano le disposizioni di cui all'art. 37, comma 3. Le somme restituite ai sensi del comma 5 sono versate in apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, con decreto del Ministero del tesoro, al fondo di cui all'articolo 43, comma 1, per l'attuazione degli interventi di cui all'art. 6".
Allegato 1
Allegato 1
|__|__|__|__|__|__|__| |__|__|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
SPAZIO RISERVATO AL MINISTRO
____________________________________________
_ _
| DATA DI SPEDIZIONE: |__|__|__|__|__|__| |
| |
| _________________ |
| DATA DI ARRIVO: |__|__|__|__|__|__| |
| | _____________
| _______________________________ | | | | |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| | | | |____________________________________________| | Bollo | | | (RACCOMANDATA A.R) | | |_____________|
Al Ministero dell'industria, del
Commercio e dell'Artigianato
Direzione Generale della Produzione
Industriale - Divisione III
Via Molise 2 - 00187 ROMA
LEGGE 5/10/1991, N. 317 - SPESE DI RICERCA
DICHIARAZIONE PER LA CONCESSIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA DI CUI
ALL'ART. 8
___ | | UTILI REINVESTITI IN SPESE DI RICERCA (comma 1) |___|
___ | | SPESE DI RICERCA IMPRESE COMPARTI INNOVATIVI (comma 3) |___|
___ | | SPESE DI RICERCA E INVESTIMENTI NUOVE IMPRESE COMPARTI |___| INNOVATIVI (comma 4)
Ai fini della concessione delle agevolazioni di cui all'oggetto, in relazione alle spese e agli investimenti effettuati ai sensi
dell'art. 8 della legge sopraindicata, il/la/i sottoscritto/a/i
Cognome .............................................................
Nome ................................................................
nella qualita' di legale/i rappresentante/i della ditta sottoindicata DICHIARA/DICHIARANO
A) NOTIZIE SULL'IMPRESA RICHIEDENTE
_____________________________________________ A1) Denominazione e | |
natura giuridica |_____________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| __
A2) Codice natura giuridica |__|
___________________
A3) Data di costituzione |__|__|__|__|__|__|
________________ A4) Comparto innovativo di riferimento (codice CIPI) |__|__|__|__|__|
A5) Sede legale
Comune _ _ Prov. _ _ CAP _ _
|_______________________________| |______| |_______| ___________________________________________________ Via e N. civico | |
|__________________________________________________|
A6) Stabilimento interessato alle spese di ricerca o
all'investimento
Comune _ _ Prov. _ _ CAP _ _
|_______________________________| |______| |_______| ___________________________________________________ Via e N. civico | |
|__________________________________________________| ________________________________________________ A7) Codice fiscale |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
__________________________________
A8) Partita IVA |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
| | | | | | | | | | | |___|___|___|___|___|___|___| |___|___|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
| | | | | | A9) Telefono |____________| Telex |_________| telefax |___________|
A10) Rappresentanti dell'impresa
_____________________________________________________________________ | | | Codice Data | | Cognome Nome Carica Nascita Codice fiscale |
|___________________________________________________________________| ______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
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_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
_______________|________________|__________|_______|_________________
A11) Firmatario della certificazione allegata alla presente
dichiarazione ai sensi dell' art. 10 comma 2 della legge 317/91
| | | | Cognome |_____________________________| Nome |____________________|
______
Codice carica | |
|_____|
A12) Firmatario della perizia giurata redatta ai sensi dell' art. 10 comma 2 della legge 317/91
| | | | Cognome |_____________________________| Nome |____________________|
______
Codice carica | |
|_____|
A13) Certificazione _ _ Autodichiarazione _ _ Data _ _ _ _ _
antimafia |_____| |_____| |_|_|_|_| _______
A14) Codice piccola impresa | |
|_____|
_______________ A15) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro n. | |
|_____________| ______________________________ A16) Stato patrimoniale (L/migliaia) | |
|____________________________|
A17) Appartenenza ad un gruppo SI _ _ NO _ _
imprenditoriale |_____| |_____| _____________________________________________________________________ | | | Denominazione Fatturato Stato | | e natura Sede N. (in L/ patrimoniale | | giuridica Legale dipendenti migliaia) in L/migliaia|
|___________________________________________________________________| ______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
______________ | ______________ | ________ | _____ | _______________
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
|____________| | |____________| | |______| | |___| | |_____________| | | | |
_______________|________________|__________|_______|_________________
A18) Attivita' esercitate nell'unita' locale oggetto
dell'investimento (descrizione)
___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________|
| | | | | | | | | | | |___|___|___|___|___|___|___| |___|___|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
_____________
A19) Codice Istat di attivita' | | | |
|___|___|___|
________________
A20) Fatturato impresa anno | | | | |
|___|___|___|___|
_____________
(L/migliaia) | | Italia |____________|
_____________
(L/migliaia) | | Estero |____________|
A21) Quota fatturato impresa comparato innovativo
in percentuale _ _ _ _ (L/migliaia) _ _
|___|___|___| |___________________|
A22) utili reinvestiti in spesa di ricerca
| | (L/migliaia) |___________________|
B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI:
B1) Descrizione sintetica delle spese effettuate
___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________| ___________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________|
B2) Importo delle spese con riferimento alle tipologie di cui
all' art. 8 commi 1 , 3 e 4 della legge 317/91
Aree non Aree
assistite svantaggiate
Importo Importo
(L/migliaia) (L/migliaia
a) collegamenti banche dati _ _ _ _
|_____________| |_____________|
b) acquisto attrezzature e materiali _ _ _ _
per laboratorio |_____________| |_____________|
c) locazione finanziaria _ _ _ _
attrezzature a materiali per |_____________| |_____________|
laboratorio
d) consulenze tecniche per _ _ _ _
innovazione e sviluppo |_____________| |_____________|
e) utilizzo laboratorio esterni _ _ _ _
per ricerca e sviluppo |_____________| |_____________| _________________________
Data prima fattura | | | | | | |
|___|___|___|___|___|___|
_________________________
Data ultima fattura | | | | | | |
|___|___|___|___|___|___|
f) retribuzioni personale _ _ _ _
specializzato in R & S |_____________| |_____________|
Dal | | | | | | | | | | | | | |
|___|___|___|___|___|___| |___|___|___|___|___|___|
_ _ _ _ IMPORTO TOTALE _ _ _ _
| | | | | | | | | | | |___|___|___|___|___|___|___| |___|___|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
B 3) Importi delle spese con riferimento alle tipologie di cui
all' art. 8 comma 4 della legge 317/91 finalizzata alla creazione di una nuova attivita'
Aree non Aree
assistite svantaggiate
Importo Importo
(L/migliaia) (L/migliaia
a) opere murarie, di allacciamento _ _ _ _
e assimilate per nuovi impianti |_____________| |_____________|
(comprese spese per urbanizzazione,
progettazione e direzione lavori)
b) acquisto di macchinari e _ _ _ _
attrezzature |_____________| |_____________|
c) locazione di macchinari e _ _ _ _
attrezzature |_____________| |_____________|
d) formazione del personale _ _ _ _
|_____________| |_____________| _________________________
Data prima fattura | | | | | | |
|___|___|___|___|___|___|
_________________________
Data ultima fattura | | | | | | |
|___|___|___|___|___|___|
| | | | IMPORTO TOTALE |_____________| |_____________|
B4) Agevolazione spettante ai sensi dell' art. 8 della Legge 317/91
Aree non Aree
assistite svantaggiate
Importo Importo
(L/migliaia) (L/migliaia
a) comma 1 _ _ _ _ _ _
|___| |_____________| |_____________|
b) comma 3 _ _ _ _ _ _
|___| |_____________| |_____________|
c) comma 4 _ _ _ _ _ _
|___| |_____________| |_____________|
B5) Altre dichiarazioni presentate ai sensi della legge 317/91 per
spese e per investimenti di cui agli artt. 8 e 10 diversi da quelli di cui ai precedenti B2 e B3
_____________________________________________________
_ _
| Numero Data Costoso |
| progressivo spedizione dell'investimento |
|___________________________________________________|
| _______________ _________________ |
| 1) | | | | |
| |_____________| |_______________| |
| _______________ ________________ |
| 2) | | | | |
| |_____________| |_______________| |
| _______________ ________________ |
| 3) | | | | |
| |_____________| |_______________| |
|___________________________________________________|
B6) Istituto di credito a medio termine o Ente cui sara' inviata
copia della presente dichiarazione:
| | MEDIOCREDITO | | | | | CODICE ALTRO
|___| CENTRALE |___| ARTIGIANCASSA |___|___| ISTITUTO
| | | | | | | | | | | |___|___|___|___|___|___|___| |___|___|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
C) ULTERIORI DICHIARAZIONI
Il/la sottoscritto/a
_________________________________________________________ Cognome | |
|_________________________________________________________| _________________________________________________________ Nome | |
|_________________________________________________________|
DICHIARA
C1) che non sono state, ne' verranno richieste in futuro,
agevolazioni a valere sulla legge n. 317/1991 , su altre leggi
statali, regionali, o delle province autonome o su azioni comunitarie
cofinanziate, a fronte dei medesimi investimenti oggetto della
presente dichiarazione, fatta salva la possibilita' di rinunciare
alle agevolazioni concesse in relazione alla dichiarazione medesima:
C2) che i beni, le spese e gli investimenti oggetto della presente
dichiarazione sono conformi alle tipologie indicate nell' art. 8 della legge 317/1991 .
In particolare:
_____
al comma 1 | | essendo stati utilizzati per spese di ricerca
|___| utili non distribuiti relativi agli esercizi
precedenti.
_____
al comma 3 | | operando l'impresa prevalentemente nel comparto
|___| innovativo di cui alla delibera CIPI del 25
marzo 1992
____
al comma 4 | | essendo l'impresa costituita dopo il 25 ottobre
|___| 1991 e operando esclusivamente nel comparto
innovativo di cui alla delibera CIPI del 25
marzo 1992
DICHIARA INOLTRE CHE:
_____
C3) | | le spese e gli investimenti sono stati esclusivamente
|___| effettuati in unita' locali ove opera l'impresa
richiedente;
_____
C4) | | le spese sono state effettivamente sostenute e gli
|___| investimenti effettivamente realizzati;
____
C5) | | le spese oggetto dell'investimento sono state pagate
|___| in misura almeno pari al 30 per cento dei costi
fatturati, che le stesse non sono state fatturate in
data antecedente al 25 ottobre 1991, e che, per un
periodo di tre anni a decorrere dalla data di
concessione dell'agevolazione, i beni non verranno
ceduti, alienati o distratti, senza che ne venga data immediata comunicazione al Ministero dell'industria
del Commercio e dell'Artigianato, ai fini della
conseguente revoca dell'agevolazione;
_____
C6) | | le spese oggetto della presente dichiarazione sono
|___| state indicate al netto delle imposte, delle spese
notarili e degli interessi passivi;
_____
C7) | | le spese non fatturabili non sono state sostenute, ne' |___| interamente, ne' parzialmente, in data antecedente al
25 ottobre 1991, e sono state sostenute per un importo complessivo pari al L ................, di cui L. ....
........... per personale specializzato in R & S e L. ...................... per formazione professionale;
____
C8) | | l'impresa e' in attivita', non e' in stato di
|___| liquidazione volontaria, ne' e' sottoposta ad alcuna
procedura di tipo concorsuale;
_____
C9) | | ha allegato: - la certificazione ( o
|___| l'autodichiarazione) "antimafia" di cui alla legge
19/3/1990, n. 55 , e successive modificazioni ed
integrazioni; - la certificazione e la perizia giurata
di cui all' art. 10, secondo comma, della legge 5/10/
1991, n. 317 ; - la relazione esplicativa di cui al
punto 2, terzo comma, della Dichiarazione CIPI del
25/3/1992;
_____
C10 ) | | si impegna a trasmettere all'istituto di credito o ente
|___| prescelto, entro quarantacinque giorni dalla ricezione
della comunicazione di concessione dell'agevolazione, la documentazione prevista dall'allegato 7 ai fini del controllo di cui all'art. 4 della legge 317/91;
_____
C11) | | e' consapevole delle sanzioni penali comminate ai sensi
|___| dell' art. 496 del codice penale , nonche' ai sensi
dell' art. 13, comma terzo, della legge 317/91 , in caso di mendaci dichiarazioni.
______________________
Data | | Firma ........................ |____________________|
_____________________________________________________________________ | | | SPAZIO PER L'AUTENTICA DELLA FIRMA | | ( art. 20 legge n. 15 del 14/1/1968 ) | | | | Attesto che la firma che precede e' stata apposta in mia presenza | | dal Sig. ........................................................ | | identificato mediante ................., previa ammonizione fatta | | al dichiarante sulla responsabilita' penale di cui puo' andare | | incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di esibizione di atti | | falsi o contenenti dati non rispondenti a verita' | | | | Luogo e data: ........................ | | | | Il funzionario incaricato || -------------------------- : Cognome e nome ..................... |
| il notaio |
| |
|___________________________________________________________________|
Allegato 2
Allegato 2
| | | | | | | | | | | |___|___|___|___|___|___|___| |___|___|
N. di iscrizione registro ditte CCIA
CERTIFICAZIONE
Il sottoscritto
__________________________________________________________ Cognome | |
|_________________________________________________________| __________________________________________________________ Nome | |
|_________________________________________________________| _____
Presidente del Collegio sindacale | |
|___|
_____
Revisore dei conti | |
|___|
_____
Dottore commercialista | |
iscritto all'albo |___|
_____
Ragioniere/Perito commerciale | |
iscritto all'albo |___|
consapevole delle sanzioni penali che, in caso di mendaci
dichiarazioni, sono comminate ai sensi dell' art. 496 del Codice
penale nonche' ai sensi dell' art. 13, comma terzo, della legge n.
317/91 , attestata la conformita' alla legge n. 317/91 , l'effettivita' e la regolarita' documentale di quanto dichiarato dal sig.
_ _ _ _ _ _ _ _
in qualita' di legale rappresentante della ditta
_____________________________________________________________________ | |
|___________________________________________________________________|
in relazione alle spese di cui all' art. 8 Legge 317/91 per un totale di L. ..............................
______________________
Data | | Firma ........................ |____________________|
_____________________________________________________________________ | | | SPAZIO PER L'AUTENTICA DELLA FIRMA | | ( art. 20 legge n. 15 del 14/1/1968 ) | | | | Attesto che la firma che precede e' stata apposta in mia presenza | | dal Sig. ........................................................ | | identificato mediante ................., previa ammonizione fatta | | al dichiarante sulla responsabilita' penale di cui puo' andare | | incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di esibizione di atti | | falsi o contenenti dati non rispondenti a verita' | | | | Luogo e data: ........................ | | | | Il funzionario incaricato || -------------------------- : Cognome e nome ..................... |
| il notaio |
| |
|___________________________________________________________________|
Allegato 3
Allegato 3
SCHEMA PERIZIA GIURATA
SPESE DI RICERCA
Il sottoscritto
iscritto all'Albo Ordine della Provincia di
al No indicato dalla Ditta
con sede Via
C F P I
certifica con perizia asseverata a giuramento l'acquisizione/la realizzazione/la validita' del progetto e la congruenza delle spese sostenute con l'attivita' innovativa dell'impresa e le possibili ricadute sull'impresa medesima ai sensi dell' art. 8 della legge 5
ottobre 1991, n. 317
Descrizione: dei beni acquisiti, delle spese effettuate, degli investimenti realizzati, indicandone la validita' nell'ambito dei programmi di sviluppo dell'impresa.
Valutazione: delle spese effettuate, esponendo il criterio seguito
Configurazione: delle tipologie di investimento secondo i commi 1, 3, e 4, dell' art. 8 della legge 5 ottobre 1991, n. 317 , e delle succes- sive deliberazioni CIPI del 25 marzo 1992, specificando, oltre che l'appartenenza dell'attivita' dell'impresa al comparto innovativo di riferimento, se trattasi di spese per collegamento a banche dati per l'innovazione, di utilizzo di personale specializzato, di acquisto di attrezzature e materiali di consulenze, di utilizzo di laboratori esterni, o di attrezzature e materiali, di consulenze, di utilizzo di laboratori esterni, o di investimenti in opere, in macchinari e attrezzature, in formazione del personale, finalizzate alla creazione di una nuova attivita', classificabile come innovativa.
Allegato 4
Allegato 4
LEGGE N. 317/1991
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
DELLA DICHIARAZIONE PER LA CONCESSIONE
DEL CREDITO D'IMPOSTA DI CUI ALL'ART. 8
SPESE DI RICERCA
AVVERTENZE
I) La dichiarazione deve essere compilata esclusivamente sull'apposito modulo predisposto per la lettura ottica, disponibile presso l'Associazione bancaria italiana (ABI), l'Unione italiana delle Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura (UNIONCAMERE), l'Associazione degli istituti regionali di mediocredito (ASSIREME), l'Associazione italiana leasing (ASSILEA), l'istituto centrale per il credito a medio termine (MEDIOCREDITO CENTRALE), la Cassa per il credito alle imprese artigiane (ARTIGIANCASSA), gli istituti di credito, le societa' di locazione finanziaria, le Camere di commercio industria, artigianato ed agricoltura di ciascuna provincia, e, d'intesa con queste ultime, le associazioni imprenditoriali. Non e' ammesso l'utilizzo di fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere del suddetto modulo. Alla dichiarazione devono essere allegate:
- la certificazione di cui al successivo punto D;
- la perizia giurata di cui al successivo punto E;
- la relazione esplicativa di cui al successivo punto F;
- la certificazione, o l'autodichiarazione, "antimafia" prevista dalla legge n. 55/1990 e successive modificazioni ed integrazioni, di cui al successivo punto A 13.
L'originale del modulo prestampato deve essere trasmesso al Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Entro e non oltre quarantacinque giorni dalla ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito d'imposta, la prima copia del modulo, corredata di copia della certificazione, della perizia giurata e della relazione, deve essere inviata, anche'essa mediante raccomandata con avviso di ricevimento, all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa, unitamente alla documentazione indicata nell'Allegato 7 al decreto ministeriale di attuazione.
II) Il credito d'imposta di cui all' art. 8 della legge n. 317/1991 puo' essere concesso soltanto nel caso in cui alla data di spedizione della dichiarazione:
a) per l'effettuazione di spesa di ricerca siano impiegati utili non distribuiti risultanti dai bilanci relativi agli esercizi precedenti a quello in cui viene trasmessa la dichiarazione (Agevolazioni di cui al comma 1 dell'art. 8);
b) l'impresa che sostiene spese di ricerca operi in via prevalente
(cioe' presenti un fatturato realizzato per piu' del 50%) in
uno dei "comparti innovativi" individuati nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992 riportata in Allegato 6 (Agevolazioni di cui al comma 3 dell'art. 8);
c) l'impresa che effettuata investimenti sia stata costituita a
decorrere dal 25 ottobre 1991 ed operi in via esclusiva
(comprovata dall'attivita' risultante dal Certificato di
iscrizione al Registro ditte della Camera di Commercio ovvero, in mancanza, dall'atto costitutivo) in uno dei "comparti
innovativi" individuati nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992 riportata in Allegato 6 (Agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8).
Ai sensi del comma 6 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 , le agevolazioni sopraindicate possono essere concesse soltanto alle imprese che siano tenute, anche a seguito di opzione, al regime di contabilita' ordinaria.
Per fruire del credito d'imposta devono essere stati effettuati, alla data di spedizione della dichiarazione, pagamenti pari ad almeno il 30% del totale delle spese oggetto della dichiarazione medesima.
III) Tutti i dati e le notizie riportati nella dichiarazione dovranno corrispondere a quanto risultera' dalla documentazione che, ai sensi dell'Allegato 7 al decreto ministeriale di attuazione, dovra' essere trasmessa all'Istituto di credito o Ente prescelto dall'impresa tra quelli all'uopo convenzionati con il Ministero dell'industria, riportato nell'Allegato 8.
IV) La dichiarazione deve essere compilata usando la macchina da scrivere (possibilmente a 10 o 12 caratteri per pollice) attenendosi alle istruzioni di seguito riportate con riferimento ai corrispondenti punti della dichiarazione stessa. Non sono ammesse cancellazioni o correzioni di alcun tipo. Le parti del modulo che, in base alle presenti istruzioni, non debbono essere compilate, vanno lasciate in bilancio. Nei campi riservati all'indicazione di date, devono essere utilizzati obbligatoriamente due numeri, rispettivamente, per giorno, mese e anno senza alcun segno di separazione tra gli stessi (ad esempio, il primo gennaio 1994 dovra' essere indicato con 010194 ). Analogamente, nei campi riservati all'indicazione di importi, che devono essere sempre indicati in migliaia di lire, non devono essere apposti punti di separazione tra le cifre (ad esempio l'importo di lire un milione dovra' essere
indicato con 1000).
ISTRUZIONE PER LA COMPILAZIONE
N. iscrizione registro ditte: ove disponibile riportare nella intestazione di ogni pagina (in alto a destra) il numero di iscrizione nel registro ditte della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e la sigla della provincia in cui e' ubicata la sede legale dell'impresa.
Dichiarazione per la concessione del credito d'imposta di cui all'art. 8: barrare la casella corrispondente all'agevolazione richiesta, tenendo presenti le avvertenze di cui al precedente punto II. Per ciascuna dichiarazione non e' consentito barrare piu' di una casella.
cognome e nome: riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del/dei firmatario/i della dichiarazione.
A) NOTIZIE SULL'IMPRESA RICHIEDENTE
A1) Denominazione (da indicare obbligatoriamente) riportare esattamente quella indicata nel certificato di iscrizione nel registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente con riferimento alla sede legale dell'impresa, rilasciato in data non anteriore di oltre 30 giorni alla data della dichiarazione, ovvero, in mancanza, quella risultante dall'atto costitutivo.
A2) Codice natura giuridica: riportare il codice corrispondente, individuato sulla base della seguente tabella.
SOCIETA' PER AZIONI 0 SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE 1 SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 2 SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO 3 SOCIETA' DI FATTO 4 DITTA INDIVIDUALE 5 SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA 6 SOCIETA' COOPERATIVA A RESPONSABILITA' LIMITATA 7 CONSORZIO COOPERATIVO A RESPONSABILITA' LIMITATA 8 ALTRI A
A3) Data di costituzione: riportare quella risultante dal certificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura competente come sopra specificato, ovvero, in mancanza, quella risultante dell'atto costitutivo. L'indicazione della data in parola e' obbligatoria nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione di cui al comma 4 dell'art. 8.
A4) Comparto innovativo di riferimento: riportare il codice corrispondente al " comparto innovativo" di cui alla Delibera CIPI del 25 marzo 1992 (riportata in Allegato 6) nel quale l'impresa operi in via prevalente se trattasi di richiesta ai sensi dell'comma 3 dell'art. 8, ovvero in via esclusiva se trattasi di richiesta ai sensi del comma 4 del articolo medesimo. L'indicazione del codice in parola e' pertanto obbligatoria nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista da uno dei due commi sopraindicati. In caso di richiesta ai sensi del comma 1, il presente punto deve essere lasciato vuoto.
A5) Sede legale: riportare comune, provincia, CAP., via e n. civico indicati nel certificato di cui al precedente punto A1).
A6) Stabilimento interessato all'investimento (da indicare obbligatoriamente): riportare comune, provincia, CAP., via e n. civico dell'unita' locale interessata alle spese di ricerca o all'effettuazione degli investimenti come indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). Nel caso in cui la dichiarazione riguardi piu' di uno stabilimento, dovra' essere indicata al presente punto l'unita' locale nella quale vengono prevalentemente sostenute le spese oggetto della richiesta. Gli altri stabilimenti dovranno essere comunque indicati utilizzando ulteriori fogli 01 del modulo di dichiarazione. Nel caso in cui tali stabilimenti risultino ubicati in aree geografiche cui, ai sensi della legge n. 317/1991 , spettino aliquote di credito d'imposta diverse, le relative spese dovranno essere suddivise in base a quanto indicato ai successivi punti B2) e B3).
A7) Codice fiscale (da indicare obbligatoriamente): riportare quello indicato nel certificato di cui al precedente punto A1)
A8) Partita IVA: riportare il dato richiesto
A9) telefono, telex e telefax: riportare quelli della sede legale dell'impresa e, se diversi, anche quelli dello stabilimento.
A10) Rappresentanti dell'impresa (da indicare obbligatoriamente): indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A1). Utilizzare la/e prima/e riga/e della tabella per i dati relativi al/i firmatorio/i della dichiarazione. Nella colona relativa ai " codici carica", indicare accanto a ciascun nominativo il relativo codice individuato sulla base della tabella seguente:
TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 SOCIO SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO 3 SOCIO SOCIETA' DI FATTO 4 SOCIO SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 AMMINISTRATORE UNICO 6 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 9 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A
A11) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell' art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso:
Presidente del Collegio sindacale 1 Revisore dei Conti 2 Dottore commercialista 3 Ragioniere o Perito commerciale 4
N.B. Qualora esista il Collegio sindacale, la certificazione dovra' essere necessariamente firmata dal relativo Presidente.
A12) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso:
Ingegnere iscritto nel relativo Albo 1 Perito industriale iscritto nel relativo Albo 2
A13) Certificazione antimafia ( da Inviare unicamente al Ministero): barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990 . Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) e' stata rilasciata.
La suddetta certificazione va richiesta, in carta libera, alla Prefettura competente per il luogo ove l'impresa interessata ha la propria sede legale, allegando i certificati di residenza e di stato di famiglia dei richiedenti e specificando che essa e' necessaria per l'ottenimento delle agevolazioni di cui alla legge n. 317/1991 . Tale certificazione dovra' riguardare:
- per le ditte individuali, il titolare;
- per le societa' in accomandita semplice, il o i soci accomandatari, nonche' le societa' medesime,
- per le societa' in nome collettivo, tutti i soci, nonche' le societa' medesime,
- per le societa' di capitali e per le cooperative, le societa' medesime, il legale rappresentante, nonche' tutti gli altri componenti l'organo di amministrazione.
Si sottolinea che la suddetta certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data di spedizione della dichiarazione.
Ai sensi dell' art. 5 della legge 17/1/1994, n. 47 , qualora l'importo dell'agevolazione richiesta non sia superiore a L. 50.000.000 la certificazione non deve essere allegata. Qualora l'agevolazione sia invece, superiore a L. 50.000.000 in luogo della predetta certificazione puo' essere prodotta una dichiarazione sostitutiva, autenticata secondo previsto dall' art 20 della legge 4/1/1968, n. 15 . Tale dichiarazione deve attestare che ciascun interessato, "non e' stato sottoposto a misura di prevenzione e non e' a conoscenza dell'esistenza a suo carico, e dei propri conviventi, di procedimenti in corso per l'applicazione della misura di prevenzione, o di una delle cause ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale dei costruttori".
La suddetta dichiarazione puo' temporaneamente sostituire la certificazione rilasciata dalla Prefettura solo se accompagnata da copia autenticata della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di certificazione alla Prefettura medesima in data anteriore a trenta giorni rispetto alla data della dichiarazione sostitutiva. La suddetta certificazione prefettizia dovra' comunque essere inviata appena rilasciata.
A14) Codice piccola impresa (da indicare obbligatoriamente): riportare il codice individuato dalla tabella seguente, conformemente al ramo di iscrizione risultante dal certificato di iscrizione all'INPS rilasciato in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione.
Piccola impresa industriale 1 Piccola impresa di servizi 2 Impresa artigiana 3
Le imprese dei servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facolta' di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, potranno indicare il codice ritenuto opportuno.
A15) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): riportare il numero dei dipendenti occupati dall'impresa alla data della dichiarazione. Devono essere considerati tutti i lavoratori iscritti nel libro matricola, ad eccezione di quelli con contratto di formazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno indicare "0" (zero)
A16) Stato patrimoniale (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare, in migliaia di lire, il valore totale dello stato patrimoniale risultante dall'ultimo bilancio approvato, ovvero dalla situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Detto valore deve essere calcolato in base a quanto previsto dagli articoli 2423 e 2424 del codice civile , come modificati con Decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 .
A17) Appartenenza ad un gruppo imprenditoriale: barrare la casella interessata se il capitale sociale dell'impresa richiedente e' controllato per piu' di un quarto da una o piu' imprese singolarmente considerate. In caso di risposta affermativa, indicare, negli appositi spazi, i dati richiesti per ciascuna di dette imprese.
A18) Attivita' esercitata: indicare l'attivita' svolta nell'unita' locale prevalentemente oggetto delle spese di ricerca effettuate, ovvero degli investimenti realizzati. Tale attivita' dovra' risultare coerente con la "attivita' dichiarata" dell'impresa, riportata nel certificato di cui al precedente punto A1).
A19) Codice ISTAT di attivita' (da indicare obbligatoriamente): indicare il codice ISTAT 1991 (di solo tre cifre) tratto dall'Allegato 10 relativo alla "attivita esercitata" di cui al punto precedente.
A20) Fatturato (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare negli apposti spazi, in migliaia di lire, i dati richiesti con riferimento all'esercizio precedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Per fatturato "estero" si intende la eventuale quota di fatturato relativa ai beni esportati.
A21) Quota fatturato dell'impresa nel comparto innovativo (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 3 dell'art. 8): indicare la percentuale del fatturato realizzato nel comparto indicato al punto A4 del modulo, nonche' il relativo importo.
A22) Utili reinvestiti in spese di ricerca (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 1 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, l'importo relativo agli utili non distribuiti, riferiti agli esercizi precedenti a quello nel quale viene trasmessa la dichiarazione, utilizzati per sostenere le spese di ricerca indicate al successivo punto B3).
B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI:
B1) Descrizione sintetica delle spese effettuate: elencare e descrivere le spese effettuate, tenendo presenti le spese ammissibili indicate nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5.
B2) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere (da compilarsi in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1, 3 e 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 1 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, non che secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti.
Detti costi (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) che devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonche' al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate).
Le spese relative ad eventuali opere murarie non sono ammissibili in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 8.
Indicare la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo. In caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima".
Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facolta' di non prendere in considerazione tali fatture, purche' i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto.
Indicare inoltre, in migliaia di lire, le spese relative alle retribuzioni di personale specializzato utilizzato per ricerca e sviluppo e le date che delimitano il periodo di tempo considerato.
Dette spese sono ammissibili se successive al 25 ottobre 1991 e, se determinate al netto di eventuali compensi extracontrattuali, di lavoro straordinario, nonche' di rimborsi spese e missioni.
B3) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere : (da compilarsi esclusivamente in caso di richiesta delle agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 2 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, nonche' secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo, si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti.
Detti costi, che (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonche' al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate).
Indicare l'importo delle spese per corsi di formazione del personale con riferimento a contratti stipulati a decorrere dal 25 ottobre 1991.
Indicare, inoltre, la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo in caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima".
Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facolta' di non prendere in considerazione tale fatture, purche' i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto.
B4) Agevolazione spettante: indicare il relativo importo in migliaia di lire, sulla base di quanto previsto dall' art. 8 della legge n. 317/1991 e tenendo conto delle aliquote di credito d'imposta spettanti a fronte di spese di ricerca sostenute in aree svantaggiate o meno.
B5) Altre dichiarazioni presentate: indicare, negli apposti spazi, data di spedizione (giorno/mese/anno) e costo complessivo degli investimenti per ciascuna altra dichiarazione spedita al Ministero, antecedentemente alla data della presente dichiarazione. Non e' consentita, per i medesimi investimenti, la presentazione di piu' di una dichiarazione. Nel caso in cui l'impresa, a fronte di diversi investimenti, presenti piu' dichiarazioni, tra le date di spedizione delle medesime deve intercorrere un arco temporale non inferiore a 360 giorni.
B6) Istituto di credito a medio termine o Ente: indicare l'istituto di credito a medio termine, o l'Ente, cui sara' inviata copia della presente dichiarazione. Nel caso di scelta del Mediocredito centrale o dell'Artigiancassa, barrare le rispettive caselle. Nel caso di scelta di un altro degli Istituti convenzionati con il Ministero per l'attuazione dei controlli di cui all' art. 4 della legge n. 317/1991 , indicare, nell'apposito spazio, il relativo codice, individuato dalla tabella seguente:
Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO 02 C.R.E.D.I.O.P. 08 I.S.V.E.I.M.E.R. 09 I.R.F.I.S. 10 Credito Industriale Sardo C.I.S. 13 Mediocredito delle Venezia 14 Mediocredito del Friuli Venezia Giulia 15 Mediocredito Trentino Alto Adige 16 Mediocredito Ligure 18 Mediocredito Toscano 19 Mediocredito dell'Umbria 20 Mediocredito Fondiario Centro Italia Cod. DENOMINAZIONE ENTE O ISTITUTO 22 Mediocredito Abruzzese e Molisano 23 Mediocredito della Puglia 24 Mediocredito della Calabria 25 Mediocredito della Basilicata 26 B.N.L. Sezione Credito Industriale 27 B.N.L. Sezione Cooperazione 29 Banco di Sicilia Sezione Credito Industriale 30 Mellorconsorzio 31 Istituto Bancario San Paolo di Torino 32 Istituto Federale di Credito Agrario per l'Italia Centrale
C) ULTERIORI DICHIARAZIONI:
La dichiarazione C1 deve rimanere come riportata nel modulo prestampato. Qualsiasi modifica apportata alle stesse determina la non concedibilita' dell'agevolazione.
Nella dichiarazione C2 deve'essere barrata soltanto la casella corrispondente all'agevolazione richiesta.
Barrare inoltre, le caselle relative alle dichiarazioni che contengano affermazioni corrispondenti al quanto contenuto nel modulo.
Firma: La firma apposta dal legale rappresentante dell'imprea richiedente dev'essere autenticata ai sensi dell' art. 20 della legge 4/1/1968, n. 15 .
N.B.: Per i punti del modulo che risultino insufficienti per quanto concerne lo spazio disponibile, utilizzare un foglio aggiuntivo per integrare le informazioni necessarie.
D) CERTIFICAZIONE
Da redigere in base allo schema di cui all'allegato 2 al Decreto ministeriale di attuazione.
Riportare, negli appositi spazi, cognome e nome del firmatario della certificazione e barare la casella corrispondente alla carica detenuta dal firmatario stesso.
Qualora l'impresa richiedente abbia il Collegio sindacale, la certificazione dovra' essere necessariamente firmata dal relativo Presidente.
In mancanza di detto collegio l'impresa ha facolta' di utilizzare alternativamente, un revisore dei conti, un dottore commercialista, un ragioniere o un perito commerciale, iscritti nei rispettivi albi professionali.
Qualsiasi modifica apportata al testo prestampato della certificazione determina la non concedibilita' dell'agevolazione.
FIRMA: la firma apposta da chi lascia la suddetta certificazione deve essere autenticata ai sensi dell' art. 20 della legge 4/1/1968, n. 15 .
E) PERIZIA GIURATA
Da redigere in base allo schema in cui all'allegato 3 al Decreto ministeriale di attuazione.
La suddetta perizia deve essere sottoscritta da un ingegnere o da un Perito industriale, iscritti nei rispettivi Albi professionali, ed asseverata.
F) RELAZIONE ESPLICATIVA SOTTOSCRITTA DAL LEGALE RAPPRESENTANTE
1) In caso di richiesta di agevolazione ai sensi dei commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 , la relazione deve contenere la descrizione delle ricerche svolte e le conseguenti applicazioni sull'attivita' produttiva dell'impresa richiedente come stabilito dall'ultimo comma del punto 1 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata in Allegato 5.
2) In caso di richiesta di agevolazione ai sensi del comma 4 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 , la relazione deve contenere la descrizione della nuova attivita' intrapresa e le sue prospettive produttive e finanziarie, come stabilito dal ultimo comma del punto 2 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata in Allegato 5.
Allegato 5
COMITATO INTERMINISTERIALE
PER IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA INDUSTRIALE
DELIBERAZIONE 25 marzo 1992
Tipologie di spesa ammissibili alle agevolazioni per spese di ricerca ai sensi del comma 5 dell'art. 8 della legge 5 ottobre 1991, n. 317 .
ALLEGATO 5
IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA INDUSTRIALE
Vista la legge 5 ottobre 1991, n. 317 , ed in particolare l'art. 8, comma 5, che prescrive che il CIPI individui le tipologie delle spese di ricerca ammissibili alle agevolazioni di cui ai commi 3 e 4 del medesimo articolo anche con riferimento allo sviluppo delle tecnologie e degli investimenti di cui all'art. 5, comma 1;
Ritenuto necessario individuare altresi' le spese di ricerca ammissibili alle agevolazioni di cui al comma 1, art. 8;
Preso atto che ai sensi del comma 4, art. 8, le imprese, appartenenti ai comparti innovati identificati con delibera CIPI, se costituite dopo l'entrata in vigore della legge, possono usufruire di un credito d'imposta commisurato al totale delle spese per investimenti;
Sulla proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
Delibera:
1. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 le seguenti tipologie di spesa:
a) collegamenti a banche dati (costi per allacciamenti e canoni):
b) retribuzione del personale specializzato e adibito a tempo pieno alla ricerca e sviluppo;
c) acquisto o locazione finanziaria di attrezzature e materiali da impiegare nell'ambito di laboratori di ricerca aziendale;
d) consulenze tecniche per l'innovazione e lo sviluppo tecnologico;
e) utilizzo, anche parziale di laboratori di ricerca esterni, in particolare universitari.
Le spese di ricerca devono essere afferenti l'attivita' produttiva dell'impresa.
Una breve relazione sulle ricerche svolte e sulle conseguenti applicazioni deve essere allegata alla dichiarazione inviata dall'impresa per la concessione del credito d'imposta.
2. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8, oltre alle tipologie di cui al punto 1, le seguenti tipologie di spesa:
f) opere murarie, di allacciamento e assimilare per la costruzione di nuovi impianti, ivi compresi gli oneri per il concorso alle spese di urbanizzazione, e per la progettazione e direzione lavori;
g) acquisto o locazione finanziaria di macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica, con particolare riguardo a quelli elencati all' art. 5 della legge n. 317/1991 ;
h) formazione del personale (retribuzione degli insegnamenti e del personale in formazione).
Le tipologie di spesa f) e g) sono ammissibili alle agevolazioni di cui al; comma 4 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 nei limiti delle disposizioni comunitarie in materia di aiuto agli investimenti nei singoli comparti.
Gli investimenti devono essere finalizzati alla creazione di una nuova attivita'. Il progetto della nuova attivita' e le sue prospettive produttive e finanziarie devono essere brevemente deline- ate in una relazione allegata alla dichiarazione inviata dall'impresa per la richiesta di concessione del credito d'imposta.
Roma, 25 marzo 1992
Il Presidente delegato: CIRINO POMICINO.
Allegato 6
ALLEGATO 6
COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 25 marzo 1992
Individuazione dei comparti di particolare rilevanza per l'avanzamento tecnologico del sistema industriale e per il miglioramento della bilancia tecnologica.
IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 5 ottobre 1991, n. 317 , ed in particolare l'art. 8, comma 2, della legge medesima che prescrive che il CIPI individui, nell'ambito dei diversi settori produttivi, i comparti di particolare rilevanza per l'avanzamento tecnologico del sistema industriale e per il miglioramento della bilancia tecnologica, al fine della ammissibilita' delle imprese ad essi appartenenti alle agevolazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 8 citato:
Considerato che occorre individuare comparti innovativi facilmente identificabili sia dalle imprese richiedenti i benefici della legge sia dagli istituti preposti al controllo ai sensi dell'art. 4 della legge medesima;
Ritenuto che l'avanzamento tecnologico e quindi il miglioramento della relativa bilancia si determina direttamente nei settori che producono beni e servizi ad alta tecnologia, e indirettamente anche negli altri settori, attraverso l'acquisizione di beni strumentali e componenti ad alta tecnologia e che pertanto appare opportuno considerare comparti innovativi sia quelli che producono beni e servizi ad alta tecnologia sia quelli che producono macchinari e dispositivi suscettibili di migliorare il livello tecnologico delle aziende utilizzatrici;
Su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato di concerto con il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e con il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
Delibera:
Sono da considerare comparti innovativi, per la loro particolare rilevanza per l'avanzamento tecnologico del sistema industriale e per il miglioramento della bilancia tecnologica, le seguenti sottosezioni, divisioni, gruppi, classi e categorie della classificazione delle attivita' economiche ISTAT edizione 1991:
GRUPPO A).
Comparti appartenenti all'industria chimica fine o specializzata, con particolare riguardo alla farmaceutica e ai prodotti chimici destinati ad essere usati in altre industrie, con elevata potenzialita' di contribuire all'innovazione presso gli utilizzatori.
((Rientrano tra questi in modo specifico i comparti
elettrochimici,)) ivi compreso il settore a valle dei generatori
elettrochimici.
24.4 Fabbricazione di prodotti farmaceutici e di prodotti
chimici e botanici per usi medicinali.
24.66.1 Fabbricazione di prodotti chimici organici mediante
processi di fermentazione o derivati da materie prime
vegetali.
24.66.2 Fabbricazione di prodotti elettrochimici (esclusa la
produzione di cloro, soda e potassa), ed elettrotermici. 31.4 Fabbricazione di accumulatori, pile e batterie di pile.
GRUPPO B).
I comparti dell'informatica, della microelettronica e delle telecomunicazioni, ivi compresi i produttori di apparecchiature per uso civile e domestico e i fabbricanti di fibre ottiche.
30.0 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e
sistemi informatici.
32.1 Fabbricazione di tubi e valvole elettronici e di altri
componenti elettronici.
32.2 Fabbricazione di apparecchi trasmittenti per la
radiodiffusione e la televisione e di apparecchi per la
telefonia e telegrafia su filo.
32.3 Fabbricazione, di apparecchi riceventi per la
radiodiffusione e la televisione, di apparecchi per la
registrazione e la riproduzione del suono o dell'immagine
e di prodotti connessi.
33.40.3 Fabbricazione di elementi ottici, compresa la
fabbricazione di fibre ottiche non individualmente
inguainate.
GRUPPO C).
I produttori di strumenti di precisione per uso di laboratorio, per uso industriale, per uso clinico, i costruttori di apparecchiature ottiche e fotografiche; i costruttori di strumenti musicali.
33.10.1 Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (comprese
parti staccate e accessori).
33.10.2 Fabbricazione di apparecchi medicali per diagnosi: di
materiale medico-chirurgico e veterinario, di apparecchi
e strumenti per odontoiatria (comprese parti staccate e
accessori).
33.2 Fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione,
controlli, prova, navigazione e simili, escluse le
apparecchiature di controllo dei processi industriali.
33.40.4 Fabbricazione di lenti e strumenti ottici di precisione. 33.40.5 Fabbricazione di apparecchiature fotografiche e
cinematografiche.
36.3 Fabbricazione di strumenti musicali.
GRUPPO D).
I costruttori di mezzi di trasporto e i costruttori di parti, in quanto i componenti dei mezzi di trasporto assumono un'importanza crescente ai fini della qualificazione del prodotto finale.
34.1 Fabbricazione di autoveicoli.
34.3 Fabbricazione di parti ed accessori per autoveicoli e per
loro motori.
35.11.1 Cantieri navali per costruzioni metalliche.
35.11.2 Cantieri navali per costruzioni non metalliche.
35.12 Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive
(escluse riparazioni).
35.20.1 Costruzione di materiale rotabile ferroviario.
35.20.2 Costruzione di materiale rotabile tranviario, filoviario e per metropolitane.
35.3 Costruzione di aeromobili e di veicoli spaziali.
35.41 Fabbricazione di motocicli.
35.43 Fabbricazione di veicoli per invalidi.
35.50.1 Fabbricazione di veicoli speciali (escluso altro
materiale da trasporto a trazione manuale o animale).
GRUPPO E).
Il comparto del riciclaggio dei materiali, attesa la crescente importanza che questa operazione rappresenta ai fini di consentire la prosecuzione dello sviluppo industriale in modo compatibile con la salvaguardia dell'ambiente.
37 recupero e preparazione per il riciclaggio.
GRUPPO F).
Costruttori di macchinari e impianti e di relativa strumentazione di governo e controllo. In tale gruppo si intendono escluse le imprese la cui attivita' prevalente consista nella manutenzione e riparazione delle macchine.
29.4 Fabbricazione di macchine utensili (compresi parti e
accessori).
29.53 Fabbricazione di macchine per la lavorazione di prodotti
alimentari, bevante e tabacco (compresi parti e
accessori).
29.54.1 Costruzione e installazione di macchine tessili, di
macchine e di impianti per il trattamento ausiliario dei
tessili, di macchine per cucire e per maglieria (compresi
parti e accessori).
29.54.2 Costruzione e installazione di macchine e apparecchi per l'industria delle pelli, del cuoio e delle calzature
(compresi parti e accessori).
29.55 Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e
del cartone (compresi parti e accessori).
29.56.1 Fabbricazione e installazione di macchine e apparecchi
per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
(compresi parti e accessori).
29.56.2 Fabbricazione e installazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (compresi
parti e accessori).
29.56.3 Fabbricazione e installazione di macchine per la
lavorazione delle materie plastiche e della gomma e di
altre macchine per impiegi speciali n.c.a. (compresi
parti e accessori).
29.56.4 Fabbricazione e installazione di macchine per la
lavorazione del legno e materie similari (compresi parti
e accessori).
29.56.5 Fabbricazione di robot industriali per usi molteplici
(compresi parti e accessori).
33.3 Fabbricazione di apparecchiature per il controllo dei
processi industriali.
GRUPPO G).
Erogatori di servizi di informatizzazione.
72.10 Consulenza per installazione di elaboratori elettronici.
72.20 Forniture di software e consulenze informatica.
72.30 Elaborazioni elettronica dati.
72.40 Attivita' banche dati.
72.60 Altre attivita' connesse all'informatica.
Roma, 25 marzo 1992
Il Presidente delegato: CIRINO POMICINO Con errata-corrige, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 25 maggio 1992 , e' stato comunicato che la presente delibera deve intendersi emanata dal Comitato interministeriale per il coordinamento della politica industriale.
Allegato 7
ALLEGATO 7
DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE, AGLI ISTITUTI DI CREDITO A MEDIO
TERMINE, O ENTI, CONVENZIONATI AI FINI DEL CONTROLLO DELLE
DICHIARAZIONI DI CREDITO D'IMPOSTA TRASMESSE AI SENSI DELL'ART. 8 DELLA LEGGE N. 317/1991 (SPESE DI RICERCA).
AVVERTENZE
I) Entro quarantacinque giorni dalla data di ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito d'imposta, l'impresa beneficiaria dovra' trasmettere, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, la documentazione prevista dal presente allegato all'Istituto di credito o Ente, unitamente alla prima copia.
- della dichiarazione precedentemente inviata al Ministero.
- di copia della certificazione, della perizia giurata e della relazione esplicativa ad essa allegate.
II) Ciascuno dei documenti sottoelencati, oltre che in originale, puo' essere trasmesso in copia autenticata. Per "copia autenticata", si intende copia dichiarata conforme all'originale ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 , in regola con l'imposta di bollo.
Elenco della documentazione
A) Documentazione relativa all'impresa richiedente
A1) Certificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, della provincia in cui e' ubicata la sede legale dell'impresa, rilasciato in data non anteriore di oltre 30 giorni alla data della dichiarazione.
Detto certificato dovra' riportare i seguenti dati relativi all'impresa richiedente: documentazione, natura giuridica, oggetto sociale, attivita' esercitata, sede legale, unita' locale/i, interessata/e all'investimento (se diversa dalla sede legale), n. di iscrizione nel registro ditte, n. di codice fiscale ed elenco dei rappresentanti dell'impresa (cognome, nome, data di nascita e carica sociale).
Per le imprese di nuova costituzione, il suddetto certificato puo' essere temporaneamente sostituito da copia autenticata dell'atto costitutivo.
A2) Certificato di iscrizione all'INPS, rilasciato in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione.
Detto certificato dovra' riportare il "ramo" di iscrizione ed il numero complessivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro occupati dall'impresa richiedente. Dovra' essere prodotto un certificato INPS per ciascuna diversa provincia nella quale, dal certificato di cui al precedente punto A1), l'impresa risulti disporre di unita' locali. Qualora vi sia accentramento contributivo presso una sola sede provinciale INPS, potra' essere prodotto un unico certificato purche' in esso sia fatta esplicita menzione di tale accertamento.
Nel caso in cui il certificato INPS non indichi il numero effettivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro alla data della dichiarazione, l'impresa, oltre al suddetto certificato, dovra' produrre copia autenticata del libro matricola aggiornato, ovvero un certificato rilasciato dal competente Ispettorato Provinciale del Lavoro attestante il numero complessivo di dipendenti occupati alla data della dichiarazione medesima.
Le imprese di servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facolta' di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione.
Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15 , da cui risulti:
- che l'impresa non ha dipendenti;
- che i versamenti relativi ai contributi obbligatori previsti sono stati regolarmente effettuati.
A3) Copia autenticata dell'ultimo bilancio depositato, relativo all'esercizio antecedente a quello nel quale viene inviata la dichiarazione.
Le imprese di nuova costituzione che, alla data della dichiarazione, non abbiano ancora chiuso il primo esercizio, dovranno produrre copia dell'atto costitutivo, nonche' copia autenticata della situazione patrimoniale tratta dal libro inventari in data non antecedente di oltre 90 giorni a quella in cui viene inviata la dichiarazione medesima.
Ai sensi del comma 6 dell'art. 8 della legge n. 317/1991 , le imprese che non siano tenute al regime di contabilita' ordinaria non possono beneficiare delle agevolazioni di cui al predetto art. 8.
A4) (Soltanto per le societa' di capitali) Copia autenticata del Libro Soci, ovvero estratto del libro medesimo alla data della dichiarazione, contenente la situazione aggiornata della compagine sociale.
A5) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante dell'impresa richiedente ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15 , da cui risulti che il capitale sociale di detta impresa non e' controllato per piu' di un quarto da una o piu' impresa che abbiano piu' di 250 dipendenti e/o uno stato patrimoniale riclassificato superiore ai 10 milioni di ECU, ovvero un fatturato annuo superiore ai 20 milioni di ECU.
A6) Certificato di vigenza, rilasciato dal competente Tribunale in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione, da cui risulti che l'impresa richiedente (per le societa' di capitali), o i suoi soci o titolari (per le societa' di persone), non sono sottoposti ad alcuna procedura di tipo concorsuale.
B) Documentazione relativa agli investimenti
B1) Contratti relativi alle attivita' di formazione del personale.
B2) Contratti di locazione finanziaria relativi ai macchinari ed alle attrezzature acquisite in leasing.
B3) Attestazione di nuova fabbricazione relativa ai macchinari ed alle attrezzature acquisite.
Tale attestazione deve essere rilasciata:
- per i beni di origine italiana, dal costruttore;
- per i beni di origine estera, dal costruttore o dal rivenditore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata).
Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi contratti di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna.
B4) Attestazione di conformita' dei macchinari e delle attrezzature acquisite alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro.
Per i beni di origine italiana, o comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata dal costruttore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata) e deve attestare che i relativi beni sono conformi alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro in vigore in Italia, ovvero nello Stato membro della CEE nel quale i beni stessi sono stati fabbricati;
Per i beni di origine extra-comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata "dal Servizio tecnico autonomo normalizzazione italiana macchine utensili e collaudi (S.T.A.N.I.M.U.C.), con sede in Torino, ovvero da un istituto o centro del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi contratti di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna.
B5) Bolla/e verbale/i di consegna relativi ai macchinari ed alle attrezzature oggetto dell'agevolazione, indirizzati ad una unita' lo- cale dell'impresa beneficiaria risultante dal certificato di cui al precedente punto A1. Non e' ammessa, a nessun titolo, la consegna dei beni ad imprese diverse da quella beneficiaria dell'agevolazione, ne' l'utilizzo di detti beni da parte di queste ultime.
B6) Fattura/e relativa/e all'acquisizione di tutti i beni e/o i servizi i cui costi sono stati indicati ai punti B2) e/o B3) del modulo di dichiarazione.
B7) Dichiarazioni liberatorie rilasciate dalle societa' fornitrici, attestanti i pagamenti effettuati dall'impresa, al netto di IVA, alla data di spedizione della dichiarazione in relazione alle fatture concernenti i beni e/o i servizi di cui al punto precedente.
B8) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritto dal legale rappresentante o da un procuratore della Societa' di locazione finanziaria, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15 da cui risulti:
- che i beni oggetto del/i contratto/i da essa stipulato/i con l'impresa utilizzatrice sono stati interamente fatturati per un importo complessivo di L. ................. al netto di IVA;
- che le suddette fatture sono state emesse dal forniture a decorrere dal 25 ottobre 1991.
La suddetta dichiarazione dovra' fare preciso riferimento al numero ed alla data dei relativi contratti, nonche' alle generalita' dell'impresa utilizzatrice.
B9) Dichiarazioni liberatorie, rilasciate dalle societa' di locazione finanziaria, attestanti l'importo dei canoni pagati dall'impresa, al netto di IVA, alla data di spedizione della dichiarazione in relazione ai macchinari ed alle attrezzature oggetto di contratti di leasing.
Le suddette dichiarazioni dovranno fare preciso riferimento al numero ed alla data dei relativi contratti, nonche' alle generalita' dell'impresa utilizzatrice.
B10) Dichiarazione redatta su carta intestata dell'impresa richiedente a firma del legale rappresentante della stessa, controfirmata dal presidente del collegio sindacale ovvero, in mancanza da un revisore dei conti o da un professionista iscritto nell'albo dei dottori commercialisti o in quello dei ragionieri e periti commerciali, contenente il riepilogo dei costi sostenuti direttamente dall'impresa richiedente. In particolare, dovra' essere fornito:
- il riepilogo dei costi sostenuti per il personale specializzato e adibito a tempo pieno alla ricerca e sviluppo, indicando il numero degli addetti utilizzati, suddivisi per categoria, il numero di ore lavorate e le relative retribuzioni medie orarie;
- se a tal fine viene utilizzato personale impiegato presso l'impresa richiedente, il riepilogo dei costi sostenuti per le opere murarie, di allacciamento e assimilare (compresi gli oneri di urbanizzazione) e per la progettazione e direzione lavori, indicando il numero degli addetti utilizzati, suddivisi per categoria, il numero di ore lavorate, le relative retribuzioni medie orarie e l'elenco dei materiali di consumo utilizzati;
- il riepilogo dei costi sostenuti per la retribuzione del personale in formazione, indicando il numero dei lavoratori interessati, suddivisi per categoria, il numero di ore di formazione sostenute e le relative retribuzioni medie orarie;
- se a tal fine viene utilizzato personale impiegato presso l'impresa richiedente, il riepilogo dei costi sostenuti per la retribuzione degli insegnanti addetti alla formazione del personale, indicando il numero degli insegnanti utilizzati, il numero di ore di formazione effettuate e le relative retribuzioni medie orarie.
Allegato 8
ALLEGATO 8
DENOMINAZIONI ED INDIRIZZI
DEGLI ENTI ED ISTITUTI DI CREDITO A MEDIO TERMINE
CONVENZIONATI CON IL MINISTERO DELL'INDUSTRIA PER I CONTROLLI
DI CUI ALL'ART. 4 DELLA LEGGE N. 317/1991
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SEZIONE CREDITO INDUSTRIALE SPA Via Lombardia, 31 00187 Roma SEZIONE SPECIALE PER IL CREDITO ALLA COOPERAZIONE PRESSO LA BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Piazza S. Bernardo, 101 00187 Roma BANCO DI SICILIA SEZIONE DI CREDITO INDUSTRIALE Via Gian Battista Guccia, 19 90141 Palermo CASSA PER IL CREDITO ALLE IMPRESE ARTIGIANE - ARTIGIANCASSA - Via Crescienzo del Monte, 25 00153 Roma MELIORCINSORZIO S.P.A. Viale Castro Pretorio, 118 00185 ROMA CREDITO INDUSTRIALE SARDO SPA Corso Vittorio Emanuele, 68 09124 Cagliari CREDITO PER LE IMPRESE E LE OPERE PUBBLICHE CREDIOP SPA Via XX Settembre, 30 00187 Roma I.R.F.I.S. MEDIOCREDITO DELLA SICILIA SPA Via G. Bonanno, 47 90143 Palermo ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO SPA SERVIZIO CREDITI SPECIALI Via Monte di Pieta', 32 10121 Torino ISTITUTO CENTRALE PER IL CREDITO A MEDIO TERMINE - MEDIOCREDITO CENTRALE - Via Piemonte, 51 00187 Roma ISTITUTO FEDERALE DI CREDITO AGRARIO PER L'ITALIA CENTRALE Via Zucchelli, 16 00187 Roma ISVEIMER Via Alcide De Gasperi, 71 80133 Napoli MEDIOCREDITO ABRUZZESE E MOLISANO Piazza Garibaldi, 53 64100 Teramo MEDIOCREDITO DELLA BASILICATA Via San Remo, 76 85100 Potenza MEDIOCREDITO DELLA CALABRIA Corso Mazzini, 181 88100 Catanzaro MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Via Gorghi, 2 33100 Udine MEDIOCREDITO DELL'UMBRIA SPA BANCA PER IL CREDITO A MEDIO E LUNGO TERMINE Corso Vannucci, 66 60121 Perugia MEDIOCREDITO DELLE VENEZIA SPA Cannareggio Ca d'Oro, 3935 30121 Venezia MEDIOCREDITO FONDIARIO CENTROITALIA SPA Via Gentile da Fabriano, 2 60125 Ancona MEDIOCREDITO LIGURE SPA Casella Postale, 1362 16100 Genova MEDIOCREDITO TOSCANO SPA Viale G. Mazzini, 46 50132 Firenze MEDIOCREDITO PUGLIA SPA Via Niceforo, 3 70124 Bari MEDIOCREDITO TRENTINO ALTO ADIGE SPA Via Paradisi, 1 38100 Trento
Allegato 9
ALLEGATO 9
AREE TERRITORIALI SVANTAGGIATE
A) Territori di cui all'obiettivo 1 del Regolamento CEE n. 2052/88
Abruzzi (fino al 31/12/1996), Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
B) Territori di cui all'obiettivo 2 del Regolamento CEE n. 2052/88
PROVINCE: TERRITORI Alessandria comuni di: Alluvioni Cambio' Alzano Scrivia Basaluzzo Carbonara Scrivia Carezzano Cassano Spinola Castelnuovo Scrivia Gavazzana Guazzora Isola Sant'Antonio Molino dei Torti Novi Ligure Padema Pasturana Pozzolo Formigaro Sale Sant'Agata Fossili Sardigliano Serravalle Scrivia Spineto Scrivia Tassarolo Tortona Villalvernia Ancona comuni di: Filottrano Jesi Monsano Monte San Vito Morro d'Alba San Marcello Santa Maria Nuova Senigallia Ascoli- Piceno comuni di: Appignano del Tronto Ascoli Piceno Castel di Lana Castignano Castorano Colli del Tronto Comunanza Folignano Force Maltignano Rotella Spinetoli Venarotta Firenze comuni di: Campi Bisenzioio Carmignano Montemurro Poggio a Caiano Prato Vaiano Frosinone comuni di: Anagni Cassino Ceccano Ferentino Frosinone Isola dei Liri Paliano Patrica Piedimonte San Germano Sora Villa Santa Lucia Genova le circoscrizioni di: Voltri, Pra', Pegli, Sestri Ponente ,Rivaroio, Bolzaneto, Pontedecimo, Cornigliano, Sampierdarena, Marassi ,Staglieno, Molassana, Struppa e Porto del comune di Genova ed i comuni di: Arenzano Bargagli Busalla Campomorone Carasco Casella Ceranesi Chiavari Cogoleto Isola del Cantone Lavagna Mignanego Rapallo Recco Ronco Scrivia Sant'Olcese Savignone Serra Ricco' Sestri Levante Sori Zoagli Gorizia comuni di: Doberdo' del Lago Folignano-Redipuglia Grado Gorizia (solo le corcoscrizioni Piedimonte, Campagnuzza, S. Andrea, S. Anna, e S. Rocco) Monfalcone Romans d'Isonzo Ronchi dei Legionari San Canzian d'Isonzo San Pier d'Isonzo Savogna d'Isonzo Staranzano Turriaco Villese Grosseto comuni di: Follonica Gavorrano Massa Marittima Monterotondo Marittimo Montieri Scarlino Latina comuni di: Aprilia Cisterna di Latina Latina Livorno comuni di: Bibbona Campiglia Marittima Castagneto Carducci Cecina Collesalvetti Livorno, ad eccezione delle ex circoscrizioni 4, 5 e 7 Piombino Rosignano Marittimo San Vincenzo Sassetta Suvereto La Spezia le circoscrizioni nr. 1, 2, 4 e 5 del comune di La Spezia ed i comuni di: Ameglia Arcola Bolano Castelnuovo Magra Follo Lerini Ortonovo Portovenere Santo Stefano di Magra Sarzana PROVINCE: TERRITORI Vezzano Ligure Macerata comuni di: Appignano Montecassiano Montefano Massa-Carrara comuni di: Carrara Massa Montignoso Milano comuni di: Canegrate Legnano Nerviano Parabiago Rescaldina San Giorgio su Legnano San Vittore Olona Modena comuni di: Carpi Cavezzo Novi di Modena Novara comuni di: Anzola d'Ossola Arizzano Baveno Bee Belgirate Brovello-Carpugnino Cannero Riviera Cannobio Casale Corte Cerro Ghiffa Gignese Gravellona Toce Meregozzo Oggebbio Omavasso Omegna Pallanzeno Piedimulera Pieve Vergonte Premeno Stresa Trarego Viggiona Verbania Vignone Vogogna Padova comuni di: Anguillara Veneta Arqua Petrarca Boara Pisani Padova (segue) Codevigo Granze Monselice Pozzonovo San Pietro Viminario Sant'Elena Solesino Stanghella Tribano Vescovana Perugia comune di Spoleto Pisa tutta la provincia Pistoia comuni di: Agliana Montale Quarrata Reggio Emilia le circoscrizioni nr. 2, 7 e 8 del comune di Reggio Emilia ed i comuni di: Campagnola Emilia Correggio Fabbrico Rio Saliceto Rolo San Martino in Rio Rieti comuni di: Borgorose Cittaducale Pescorocchiano Petrella Salto Rieti (solo zona di Vazia) Roma comuni di: Ardea Civitavecchia Colleferro Pomezia Rovigo Tutta la Provincia ad eccezione di: Ariano nel Polesine Contarina Corbola Donada Papozze Porto Tolle Taglio di Po Savona le circoscrizioni 3, 4 e 5 del comune di Savona ed i comuni: Albisola Marina Albisola Superiore Altare Cairo Montenotte Carcare Cengio Cosseria Dego Finale Ligure Millesimo Quillano Vado Ligure Vezzi Potrio Terni tutta la provincia Torino le circoscrizioni nr.: 4, 5, 6 e 10 ed i quartieri Nizza Millefonti, San Salvario,Valdocco Aurora Rossini e San Paolo del Comune di Torino e tutti i restanti comuni Provincia Trieste comuni di: Duino-Aurisina Muggia Monrupino San Dorligo della Valle Sgonico le circoscrizioni nr. 11 Servola- Chiarbola, nr. 12 Valmaura-Borgo San Sergio, Chiadino Rozzol, Roiano Altipiano Est del comune di Trieste Udine comuni di: Cervignano del friuli San giorgio di Nogaro Torviscosa Varese comuni di: Arsago Seprio Busto Arsizio Castellanza Gallarate Samarate Vergiate Valle d'Aosta comuni di: Aosta Arnad Bard Brissogne Champdepraz Charvensod Chatillon Chiambave Donnas Fenis Gignod Gressan Valle d'Aosta Hone Issogne Jovencan Nus Pollein Pontey Pont-Saint-Martin Quart Roisan Saint-Cristophe Saint-Marcel Saint-Vincent Sarre Varees Venezia comuni di: Campagna Lupia Cavarzere Chioggia Cona Fossalta di Piave Meolo Mira Musile di Piave Noventa di Piave San Dona' di Piave e le circoscrizioni di: Favaro Veneto, Carpenedo-Vissuola, Terraglio, San Lorenza-XXV Aprile, Cipressina-Zelarino-Trivignano, Piave 1866, Chirignago-Gazzera, Marghera-Catene, Malcotenta, Pellestrina-San Pietro in Volta, Murano, Burano e Isole Minori della Laguna del Comune di Venezia Verona comuni di: Angiari Bevilacqua Bonavigo Boschi Sant'Anna Casaleone Castagnaro Cerea Legnago Minerbe Roverchiara Sanguinetto San Pietro di Morubbio Terrazzo Villa Bartolomea
C) Territori di cui all'obiettivo 5/B del Regolamento CEE n. 20
REGIONE PIEMONTE Provincia di Vercelli Alagna Valsesia Balmuccia Boccioleto Breia Camburzano Campertogno Carcoforo Cellio Cervatto Civiasco Cravagliana Donato Fobello Graglia Magnano Mollia Mongrando Muzzano Netro Occhieppo Inferiore Occhieppo Superiore Pila Piode Pollone Quarona Rassa Rima San Giuseppe Rimasco Rimella Riva Valdobbia Rossa Sabbia Sala Biellese Scopa Scopello Sordevolo Torrazzo Valduggia Varallo Vocca Zimone Zubiena Provincia di Novara Antrona Schieranco Arola Aurano Bannio Anzino Beura-Cardezza Bognanco Calasca-Castiglione Cambiasca Caprezzo Cavaglio-Spoccia Ceppo Morelli Cesara Cossogno Craveggia Crevoladossola Cursolo-Orasso Domodossola Druogno Falmenta Germagno Gurro Intragna Loreglia Macugnaga Madonna del Sasso Malesco Masera Massiola Miazzina Montecrestese Monrescheno Nonio Premoscelli-Chiovenda Quarna Sopra Quarna Sotto Re San Bernardino Verbano Santa Maria Maggiore Seppiana Tecena Trasquera Trontano Valstrona Vanzone con San Carlo Varzo Viganella Villadossola Vilette Provincia di Cuneo Acceglio Aisone Albaretto della Torre Alto Argentera Arguello Bagnasco Bagnolo Piemonte Barge Battiofollo Bellino Belvedere Langhe Benevello Bergolo Bernezzo Bonvicino Borgomale Bosia Bossolasco Boves Briaglia Briga alta Brondello Brossasco Camerana Canosio Caprauna Caraglio Cartignano Castel del Fino Castellar Castelletto Uzzone Castellino Tanaro Castelmagno Castelnuovo di Ceva Castino Celle di Macra Cerreto Langhe Cervasca Chiusa di Pesio Ciglie' Cissone Cortemilia Costigliole Salluzzo Cravanzana Crissolo Demonte Dronero Elva Entracqua Envie Feisoglio Frabosa Soprana Frabosa Sottana Frassino Gaiola Gambasca Gorzegno Gottasecca Igliano Isasca Lequio Berria Lesegno Levice Limone Piemonte Lisio Macra Marmora Marsaglia Martiniana Po Melle Moiola Mombarcaro Monbasiglio Monastero di Vasco Monasterolo Casotto Monesiglio Montaldo di Mondovi Montemale di Cuneo Monterosso Grana Montezemolo Murazzano Niella Belbo Nucetto Oncino Ornea Ostana Paesana Pagno Pamparato Paroldo Perletto Perlo Peveragno Pezzolo Valle Uzzone Piantei Piasco Pietraporzio Pontechianale Pradleves Prazzo Priero Priola Prunetto Revello Rifreddo Rittana Roaschia Roascio Robilante Roburent Roccabruna Rocca Ciglie' Roccaforte Mondovi' Roccasparvera Roccavione Rocchetta Belbo Rossana Sale delle Langhe Sale San Giovanni Saliceto Sambuco Sanpeyre San Benedetto Belbo San Damiano Macra' Sanfront San Michele Mondovi' Scagnello Serravalle Langhe Somano Stroppo Torre Bormida Torre Mondovi' Torresina Valdieri Valgrana Valloriate Valmala Venasca Vernante Vicoforte Vignolo Villanova Mondovi' Villar San Costanzo Vinadio Viola Provincia di Asti Agliano Antignano Belveglio Bubbio Calamandrana Calliano Camerano Casasco Capriglio Cassinasco Castagnole delle Lanze Castagnole Monferrato Castel Boglione Castelletto Molina Castelnuovo Calcea Castel Rocchero Celle Enomondo Cerro Tanaro Cessole Ciglio Cisterna d'Asti Coazzolo Colcavagno Cortanze Cortazzone Costigliole d'Asti Cunico Fontanile Grana Isola d'Asti Loazzolo Maranzana Mombaldone Monbaruzzo Monbercelli Monastero Bormida Mongardino Montabone Montafia Montaldo Scarampi Montechiaro d'Asti Montegrosso d'Asti Olmo Gentile Piea Quaranti Revigliasco d'Asti Roatto Roccaverano Rocchetta Palafea Rocchetta Tanaro San Damiano d'Asti San Giorgio Scarampi San Martino Afieri Scurzolengo Serole Sessame Settime Soglio Tonco Vesime Viale Vigliano d'Asti Villa San Secondo Vinchio Provincia di Alessandria Albera Ligure Alice bel Colle Arquata Scrivia Avolasca Berzano di Tortona Borghetto di Borbera Bosio Brignano Frascata Ca Bella Ligure Camagna Monferrato Cantalupo Ligure Capriata d'Orba Carpeneto Carrega Ligure Carrosio Cartosio Casal Cermelli Casaleggio Boiro Casalnoceto Casasco Cassinelle Castellania Castellar Guido Bono Castellazzo Bormida Castelletto d'Erro Castelletto d'Orba Castelspina Cavatore Cereseto Cerreto Grue Cerrina Monferrato Costa vescovato Cuccaro Monferrato Denice Dernice FabbricaCurone Francavilla Bisio Frassinello Monferrato Fresonara Garbagna Gavi Gremasco Grondona Lerma Malvicino Merana Molare Minbello Monferrato Momperone Mongiardino Ligure Monleale Montacuto Monteldeo Montaldo Bormida Montechiaro d'Acqui Montegioco Montemarzino Morbello Mornese Provincia di Alessandria (segue) Odalengo Grande Olivola Orsara Bormida Ottilio Pareto Parodi Ligure Ponti Ponzone Pozzol Groppo Predosa Quarniento Ricaldone Rivalta Bormida Roccaforte Ligure Rocca Grimalda Rocchetta Ligure San Cristoforo San Sebastiano Curone Sarezzano Serralunga di Crea Sezzadio Silvano d'Orba Spigno Monferrato Stazzano Strevi Tagliolo Monferrato Treville Vignale Monferrato Vignole Borbera Viguzzolo Villadeati Villamiroglio Villaromagnano Volpedo Volpeglino Voltaggio REGIONE LAZIO Provincia di Viterbo Acquapendente Arlena di Castro Barbarano Romano Bassano Romano Blera Bolsena Bomarzo Calcata Canino Cellere Corchiano Farnese Gallese Gradoli Grotte di Castro Ischia di Castro Latera Monte Romano Onano Pianzano Proceno San Lorenzo Nuovo Soriano nel Cimino Tessennano Valentano Vasanello Vejano Vignanello Villa San Giavanni in Tuscia Vitorchiano Provincia di Rieti Accumuli Antrodoco Ascrea Borbona Borgo Velino Castel di Tora Collalto Sabino Colle di Tora Collegiove Concerviano Configni Cottanello Leonessa Longone Sabino Marcetelli Miciliano Monteleone Sabino Monte San Giovanni in Sabina Morro Reatino Nespolo Orvinio Posta Pozzaglia Sabino Selci Tarano Turania Varco Sabino Provincia di Roma Affile Agosta Allumiere Anticoli Corrado Arcinazzo Romano Arsoli Artena Bellegra Bracciano Camerata Nuova Campagnano di Roma Canale Monterano Canterano Capranica Prenestina Carpineto Romano Casape Castel Madama Castel San Pietro Romano Cave Cerretto Laziale Cervara di Rona Ciciliano Cineto Romano Civitella San Paolo Colonna Provincia di Roma (segue) Filacciano Gallicano nel Lazio Gavignano Genazzano Gerano Gorga Jenne Lariano Licenza Magliano Romano Mandela Marano Equo Marcellina Mazzano Romano Mentana Montecompatri Monteflavio Montelanico Montelibretti Monte Porzio Catone Montorio Romano Moricone Nazzano Nerola Olevano Romano Palestrina Palombara Sabina Percile Pisoniano Poli' Ponzano Romano Riofreddo Rocca Canterano Rocca di Cave Rocca di Papa Roccagiovine Rocca Priora Rocca Santo Stefano Roiate Roviano Sambuci San Gregorio da Sassola San Paolo dei Cavalieri Sant'Angelo Romano Sant'Oreste San Vito Romano Saracinesco Segni Subiaco Tivoli Tolfa Torrita Tiberina Trevignano Romano Vallepietra Vallinfredda Velletri Vicovaro Vivaro Romano Zagarolo Provincia di Latina Bassiano Campodimele Castelforte Cori Gaeta Itri Lenola Maenza Minturno Monte San Biagio Norma Pontinia Priverno Prossedi Roccagorga Rocca Massima Roccasecca dei Volsci Santi Cosma e Damiano Sermoneta Sonnino Sperlonga Spigno Saturnia Ventotene Provincia di Frosinone Acquafondata Acuto Alatri Alvito Amaseno Aquino Arce Arnara Arpino Atina Ausonia Belmonte Castello Boville Enrica Broccostella Campoli Appennino Casalattico Casalvieri Castelliri Castelnuovo Parano Castrocielo Castro dei Volsci Cervaro Colfelice Collepardo Colle San Magno Coreno Ausonio Esperia Filettino Fontechiari Fumone Gallinaro Giuliano di Roma Guarcino Monte San Giovanni Campano Morolo Pastena Pescosolido Picinisco Pico Piglio Pignataro Interamina Pofi Pontecorvo Posta Fibreno Rocca d'Arce Roccasecca San Biagio Saracinisco San Donato Val Di Comino San Giorgio al Liri San giovanni Incarico Sant'Ambrogio sul Garigliano Sant'Andrea del Garigliano Sant'Apollinare Sant'Elia Fiumerapido Santopadre San Vittore del Lazio Serrone Settefrati Sgurgola Strangolagalli Supino Terelle Torre Cajetani Torrice Trivigliano Vallecorsa Vallemaio Vallerotonda Veroli Vico nel Lazio Villa Latina Villa Santo Stefano Viticuso REGIONE UMBRIA Provincia di Perugia Assisi Bastia Bettona Bevagna Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta' della Pieve Citta' di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano dell'Umbria Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Gubbio Lisciano Niccone Magione Marsciano Massa Martana Monte Castello di Vibio Montefalco Monteleone di Spoleto Monte Santa Maria Tiberina Montone Nocera Umbra Norcia Paciano Panicale Passignano sul Trasimeno Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Preci San Giustino Sant'Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina REGIONE VENETO Provincia di Verona Albaredo D'Adige Badia Calavena Bosco Chiesanuova Brentino Belluno Cazzano di Tramigna Cologna Veneta Dolce' Erbezzo Ferrara di Monte Baldo Fumane Mezzane di Sotto Pressana Rovere' Veronese Roveredo di Gua' San Giovanni Ilarione San Mauro di Saline Sant'Anna d'Alfaedo San Zeno di Montagna Selva di Progno Tragnago Velo Veronese Veronella Vestenanova Provincia di Vicenza Agugliaro Albettone Altissimo Arsiero Asiago Asigliano Veneto Barbarano Vicentino Brogliano Caltrano Calvene Campiglia dei Berici Campolongo sul Brenta Carre' Cartigliano Castegnero Castelgomberto Chiampo Chiuppano Cismon del Grappa Cogollo del Cengio Conco Cornedo Vicentino Crespadoro Enego Fara Vicentino Foza Gallio Gambugliano Grancona Laghi Lastebasse Longare Lugo di Vicenza Lusiana Marostica Mason Vicentino Molvena Montecchio Precalcino Monte di Malo Montegalda Montegaldella Mossano Mussolente Nanto Nogarole Vicentino Nove Noventa Vicentina Pedemonte Pianezze Piovene Rocchette Polana Maggiore Posina Pove del Grappa Recoaro Terme Roana Romano d'Ezzelino Rotzo Salcedo San Germano dei Berici San Nazario San Pietro Mussolino Sarcedo Solagna Sossano Tonezza del Cimone Torrebelvicino Trissino Valdastico Valli del Pasubio Valstagna Velo d'Astico Villaga Zovencedo Zugliano Provincia di Belluno Agordo Alano di Piave Alleghe Arsie' Canale d'Agordo Castello Lavazzo Cencenighe Agordino Cesiomaggiore Chies d'Alpago Cibiana di Cadore Colle Santa Lucia Comelico Superiore Danta Falcade Farra d'Alpago Feltre Fonzaso Forno di Zoldo Gosaldo Lamon La Valle Agordina Lentiai Limana Livinallongo del Col di Lana Mel Ospitale di Cadore Pedavena Perarolo di Cadore Piave d'Alpago Puos d'Alpago Quero Rivamonto Agordino Rocca Pietore San Gregorio nelle Alpi San nicolo' di Comelico San Pietro di Cadore Santa Giustina San Tomaso Agordino Santo Stefano di Cadore Sappada Sedico Selva di Cadore Seren del Grappa Sospirolo Sovenzene Sovramonte Taibon Agordino Tambre Trichiana Vallada Agordina Vas Voltago Agordino Zoldo Alto Zoppe' di Cadore Provincia di Treviso Asolo Borso del Grappa Cappella Maggiore Castelcucco Cavaso del Tomba Cessalto Chiarano Cison di Valmarino Codogne' Colle Umberto Cordignano Crespano del Grappa Farra di Soligo Follina Fontanelle Fonte Fregona Gaiarine Giavera del Montello Godega di Sant'Urbano Gorgo al Monticano Mansue' Meduna di Livenza Miane Monfumo Moriago della Battaglia Motta di Livenza Nervesa della Battaglia Orsago Paderno del Grappa Pieve di Soligo Portobuffole' Possagno Refrentolo Revine di Lago San Fior San Pietro di Feletto San Vendemiano San Zenone degli Ezzelini Sarmede Segusino Sernaglia della Battaglia Tarzo Volpago del Montello Provincia di Venezia Annone Veneto Caorie Ceggia Cinto Caomaggiore Concordia Sagittaria Fossalta di Portogruaro Eraclea Gruaro Portoguaro Pramaggiore Santo Stino di Livenza Teglio di Veneto Torre di Mosto Provincia di Padova Agna Arre Bagnoli di Sopra Baone Barbona Battaglia Terme Candiana Carceri Carrara Santo Stefano Cartura Casala di Scodosia Castelbaldo Cervarese Santa Croce Cinto Euganeo Conselve Este Galzignano Terme Lozzo Atestino Masi Megliadino San Fidenzio Megliadino San Vitale Merlana Montagnana Ospedaletto Euganeo Parnumia Piacenza d'Adige Ponso Rovolon Saccolongo Saletto Santa Margherita d'Adige Sant'Urbano Terrassa Padovana Urbana Veggiano Vighizzolo d' Este Villa Estense Vo Provincia di Rovigo Ariano nel Polesine Contarina Corbola Donada Papozze Porto Tolle Taglio di Po REGIONE MARCHE Provincia di Pesaro Acqualagna Apecchio Auditore Barchi Belforte all'Isauro Borgo Pace Cagli Cantiano Carpegna Casteldelci Fermignano Fossombrone Fratte Rosa Frontino Frontone Isola del Piano Lunano Macerata Feltria Maiolo Mercatello sul Metauro Mercatino Conca Mondavio Montecalvo in Foglia Monte Cerignona Montecopiolo Montefelcino Montegrimano Montemaggiore al Metauro Novefeltria Orciano di Pesaro Peglio Pennabilli Pergola Petriano Piagge Piandimeleto Pietrarubbia Piobbico Saltara San Giorgio di Pesaro San Leo San Lorenzo in Campo Sant'Agata Feltria Sant'Angelo in Vado Sant'Ippolito Sassocorvaro Sassofeltrio Serra Sant'Abondio Serrungarina Talamello Tavoleto Urbania Urbino Provincia di Ancona Arcevia Barbara Castelbellino Castelleone di Suasa Castelplanio Cerreto D'Esi Cupramontana Fabriano Genga Maiolati Spontini Mergo Montecarotto Monte Roberto Poggio San Marcello Rosora San Paolo di Jesi Sassoferrato Serra De' Conti Serra San Quirico Staffolo Provincia di Macerata Acquacanina Apiro Belforte del Chienti Bolognola Caldarola Camerino Camporotondo di Fiastrone Castelraimondo Castelsantagelo sul Nera Cessapalombo Cingoli Colmurano Esanatoglia Fiastra Fiordimonte Fiumanata Gagliole Gualdo Loro Piceno Matelica Monte Cavallo Monte San Martino Muccia Penna San Giovanni Pievebovigliana Pieve Torina Pioraco Poggio San Vicino Pollenza Ripe San Ginesio San Ginesio San Severino Marche Sant'Angelo in Pontano Sarnano Serro Serrapetrona Serravalle di Chienti Tolentino Treia Urbisaglia Ussita Visso Provincia di Ascoli Piceno Acquasanta Terme Amandola Arquata del Tronto Belmonte Piceno Carassai Cossignano Falerone Grottazzolina Massa Fermana Monsampietro Morico Montalto delle Marche Montappone Montedinove Montefalcone appennino Montefiore dell'Aso Montefortino Montegallo Monte Giberto Monteleone di Fermo Montelparo Montemonaco Monte Rinaldo Monterubbiano Monte Vidon Combatte Monte Vidon Corrado Montottone Moresco Offida Ortezzano Palmiano Petritoli Ponzano di Fermo Ripatransone Roccafluvione Santa Vittoria in Matenano Servigliano Smerillo REGIONE VALLE D'AOSTA Provincia di Aosta Arvier Avise Bionaz Challand-Saint-Victor Chamois Champorcher Emarese Fontainemore Gaby Issime La Salle Lillianes Montjovet Oyace Perloz Pontboset Rhemes-Notre-Dame Saint-Denis Saint-Nicolas Torgnon Val Grisenche Verrayes REGIONE LIGURIA Provincia di Imperia Airole Apricale Aquila di Arroscia Armo Aurigo Badalucco Balardo Borghetto D'Arroscia Borgomaro Camporosso Caravonica Carpasio Castellaro Castel Vittorio Ceriana Cesio Chiusanico Chiusavecchia Civezza Cosio di Arroscia Diano Aretino Diano Castello Diano San Pietro Dolceacqua Dolcedo Isola Bona Lucinasco Mendatica Molini di Triora Montalto Ligure Montegrosso Pian Latte Olivetta San Michele Perinaldo Pietrabruna Pieve di Teco Pigna Pompeiana Pontedassio Pornassio Prela' Ranzo Rezzo Riva Ligure Rocchetta Nervina San Biagio della Cima Seborga Soldano Taggia Terzorio Triora Vallebona Vasia Vessalico Villa Faraldi Provincia di Savona Arnasco Balestrino Bardineto Bormida Calice Ligure Calizzano Casanova Verrone Castelbianco Castelvecchio di Rocca Barbena Cisano sul Vela Erli Giustenice Giusvalla Magliolo Mallare Massimino Mioglia Murialdo Nasino Onzo Orco Feglino Ortovero Osiglia Pallare Piana Crixia Plodio Pontinvrea Rialto Roccavignale Sassello Stella Stellanello Testico Toirano Tovo San Giacomo Urbe Vendone Villanova d'Albenga Zuccarello Provincia di Genova Avegno Borzonasca Campo Ligure Casarsa Ligure Castiglione Chiavarese Cicagna Cocorno Coreglia Ligure Crocefieschi Davagna Fascia Favale di Malvaro Fontanigorda Gorreto Leivi Lorsica Lumarzo Masone Mele Mezzanego Maconesi Moneglia Montebruno Montoggio Ne Nerone Orero Provata Rezzoaglio Rondanina Rossiglione Rovegno San Colombano Cartenoli Santo Stefano D'Aveto Tiglieto Torriglia Tribogna Uscio Valbrevenna Vobia Provincia di La Spezia Beverino Bonassola Borghetto di Vara Brugnado Calice al Cornoviglio Carro Carrodano Deiva Marina Framura Levanto Maissana Monterosso al Mare Pignone Rio Maggiore Rocchetta di Vara Sesta Godano Varese Ligure Vernazza Zignago REGIONE LOMBARDIA Provincia di Como Casargo Colico Consiglio di Rumo Crandola Valsassina Cremia Domaso Dongo Dorio Dosso del Liro Garzeno Gera Lario Germasino Gravedona Introbio Introzzo Livo Moggio Montemazzo Morterone Musso Pagnona Pegno Pianello del Lario Premana Sorico Stazzona Tramenico Trezzone Vendrogno Vercana Vestreno Provincia di Bergamo Algua Almenno San Bartolomeo Almenno San Salvatore Averara Azzone Bedulita Berbenno Bracca Brembilla Brumano Camerata Cornello Capizzone Caprino Bergamasco Cassiglio Corna Imagna Cornalba Costa di Serina Costa Valle Imagna Cusio Fuipiano Valle Imagna Gerosa Locatello Mezzoldo Olmo al Brembo Ornica Palazzago Piazzola Roncola Rota d'Imagna Santa Brigida Santomobono Imagna Schilpario Sedrina Strozza Taleggio Ubiale Clanezzo Valsecca Valtorta Vedeseda Vilminore di Scalve Zogno Provincia di Brescia Agnosine Anfo Angolo Terme Artogne Bagolino Barghe Berzo Demo Berzo Inferiore Bienno Bione Borno Bovegno Braone Breno Capo di Ponte Capovalle Caste Cadecolo Cerveno Ceto Cevo Cimbergo Civitale Camuno Collio Corteno Colgi Darfo Boario Terme Edolo Esine Gianico Idro Incudine Irma Lavenone Losine Lozio Malegno Malorno Marmentino Monno Mura Niardo Otolo Ono San Pietro Ossimo Paiscoloveno Paspardo Pertica Alta Pertica Bassa Pezzaze Pian Camuno Piancogno Preseglie Prestine Provagli Val Sabbia Sabbio Chiese Saviore dell'Adamello Sellero Serle Sonico Treviso Bresciano Vallio Terme Vestone Vezza d'Oglio Villanuova sul Clisi Vobarno Provincia di Pavia Brogoratto Mormorolo Brallo di Pregola Canevino Fortunago Golferenzo Menconico Romagnese Ruino Santa Margherita di Staffora Valverde Volpara Zavattarello REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE Provincia di Bolzano Aldino Anterivo Avelengo Badia Barbiano Braies Brennero Caines Campo di Trens Campo Tures Castelbello-Ciardes Castelrotto Chienes Chiusa Cornedo all'Isarco Cortaccia sulla Strada del Vino Curon Venosta Dobbiaco Falzes Fie' allo Sciliar Funes Gais Glorenza Laces Lagundo Laion Lana Lasa Lauregno La Valle Luson Malles Venosta Martello Meltina Monguello Moso in Passiria Naturno Naz-Sciaves Nova Levante Nova Ponente Parnines Perca Plaus Prato allo Stelvio Predoi Proves Racines Rasun Anterselva Ranon Rifiano Ria di Pusteria Rodengo San Candido San Genesio Atesino San Leonardo in Passiria San Lorenzo in Sebato San Martino in Badia San Martino in Passiria San Pancrazio Sarentino Scena Selva dei Molini Senale S. Felice Senales Sesto Silandro Sluderno Stelvio Terento Tesimo Tires Tirolo Trodena Tubre Ultimo Valdaora Val di Vizze Valle Aurina Valle di Casies Vandoies Varna Velturno Verano Villabassa Villandrio Vipiteno Provincia di Trento Aldeno Amblar Bedollo Bersone Bezzecca Bieno Bondone Bosentino Bresino Brione Cagno' Caldes Campodenno Cana San Bovo Capriana Carzano Castel Condino Castel Tesino Castelnuovo Cavedago Cavizzana Cembra Centa San Nicolo' Cimego Cimone Cinte Tesino Cis Cloz Concei Condino Coredo Cunevo Dambel Daone Denno Don Faedo Faver Fireozzo Flavon Frassilongo Garniga Giovo Grauno Grigno Grumes Ivano-Fracena Lardaro Lavarone Lisignago Livo Luserna Nogaredo Novaledo Ospedaletto Palu' del Fersina Pieve di Bono Pieve di Tesina Praso Prezzo Rabbi Revo' Romallo Romeno Roncegno Ronchi Valsugana Roncone Ronzo-Chienis Rovere della Luna Rumo Sagron Mis Samone San Michele all'Adige Sant'Orsola Sanzeno Scurelle Segonzano Spruz Siror Smarano Sover Spera Spor Maggiore Spor Minore Storo Strigno Telve Telve di Sopra Terragnolo Terzolas Tiarno di Sopra Tiarno di Sotto Ton Torcegno Trambileno Tres Valda Valfloriana Vallarsa Vattaro Vervo' Vignola-Falesina Vigolo Vattaro Villa Agnedo Villa Lagarina REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Provincia di Pordenone Andreis Arba Barcis Castelnuovo del Friuli Cavasso Nuovo Cimolais Claut Clauzetto Erto e Casso Fanna Frisanco Maniago Meduno Montereale Valcellina Pinzano al Tagliamento Sequals Tramonti di Sopra Tramonti di Sotto Travesio Vito d'Asio Vivaro Provincia di Udine Amaro Ampezzo Arta Terme Artegna Attimis Basiliano Bertiolo Bordano Camino al Tagliamento Castions di Stada Cavazzo Carnico Cercivento Chiusaforte Comeglians Coseano Dignano Dogna Drenchia Enemonzo Faedis Flaibano Forgaria nel Friuli Forni Avoltri Forni di Sopra Forni di Sotto Gemona del Friuli Grimacco Lauco Lestizza Ligosullo Lusevera Magnano in Riviera Malborghetto Valbruna Mereto di Tomba Moggio Udinese Montenars Mortegliano Muzzana del Turgnano Nimis Ovaro Palazzolo dello Stella Paluzza Paularo Pocenia Pontebba Povoletto Pozzuoli del Friuli Prato Carnico Precenicco Preone Prepotto Pulfero Ravascletto Raveo Resia Resiutta Rigolato Riva d'Arcano Rivignano Ronchis San Leonardo San Pietro al Natisone San Vito di Fagagna Sauris Savogna Sedegliano Socchieve Stregna Sutrio Taipana Talmassons Tarcento Tarvisio Teor Tolmezzo Torreano Trasaghis Treppo Carnico Varmo Venzone Verzegnis Villa Santina Zuglio REGIONE EMILIA-ROMAGNA Provincia di Piacenza Bettola Bobbio Cerignale Coli Corte Brugnatella Farini Ferriere Morfasso Ottone Vernasca Zerba Provincia di Parma Albereto Bardi Bedonia Berceto Bore Borgo Val di Taro Calestano Compiano Corniglio Monchio delle Corti Neviano degli Arduini Palanzano Pellegrino Parmense Solignano Terenzo Tizzano Val Parma Tornolo Val Mozzola Varsi Provincia di Reggio Emilia Busana Carpineti Castelnovo nei Monti Colagna Ligonchio Ramiseto Toano Vetto Villa Minozzo Provincia di Modena Fanano Fiumalbo Frassinoro Lama Mocogno Montecreto Montefiorino Montese Palagano Pavullo nel Frignano Pievepelago Polinago Riolunato Zocca Provincia di Bologna Borgo Tossignano Camugnano Castel d'Aiano Castel del Rio Castel di Casio Castiglione dei Pepoli Fontanelice Granaglione Lizzano in Belvedere Monghidoro San Benedetto Val di Sambro Provincia di Ferrara Berra Codigoro Comacchio Goro Lagosanto Mesola Ostellato Provincia di Ravenna Casola Valsenio Provincia di Forli' Bagno di Romagna Galeata Mercato Saraceno Portico e San Benedetto Premilcuore Rocca San Casciano Roncofreddo Santa Sofia Sarsina Sogliano al Rubicone Torriana Tredozio Verghereto REGIONE TOSCANA Provincia di Massa Aulla Bagnone Casole in Lunigiana Comano Filattiera Fivizzano Fosdinovo Liccian Nardi Mulazzo Podenzana Pontremoli Tresana Villafranca in Lunigiana Zeri Provincia di Lucca Bagni di Lucca Barga Borgo a Mozzano Camporgiano Caraggine Castelnuovo di Garfagnana Castiglione di Garfagnana Coreglia Antelminelli Fabbriche di Valliche Fosciandora Gallicano Giuncugnano Minucciano Molazzana Pescaglia Piazza al Serchio Pieve Fosciana San Romano in Garfagnana Seravezza Sillano Stazzema Vagli Sotto Vergemoli Villa Basilica Villa Collemandina Provincia di Pistoia Abetone Cutigliano Marliana Pescia Pistoia Piteglio Sambuca Pistoiese San Marcello Pistoiese Provincia di Firenze Barberino di Mugello Barberino Val d'Elsa Borgo San Lorenzo Cantagallo Dicomano Firenzuola Greve in Chianti Londa Marradi Montespertoli Palazzuolo sul Senio Pelago Pontassieve Rufina San Casciano in Val di Pesa San Godenzo San Piero a Sieve Scarperio Tavernelle Val di Pesa Vaglia Verno Vicchio Provincia di Livorno Campo nell'Elba Capoliveri Capraia Isola Marciana Marciana Marina Porto Azzurro Portoferraio Rio Marina Rio nell'Elba Provincia di Arezzo Anghiari Arezzo Badia Tebalda Bibbiena Capolona Caprese Michelangelo Castel Focognano Castel San Niccolo' Castiglion Fibocchi Castiglion Fiorentino Chitignano Chiusi della Verna Cortona Loro Ciuffenna Montemignaio Monterchi Ortignano Reggiolo Pieve Santo Stefano Poppi Pratovecchio Sansepolcro Sestino Stia Subbiano Talla Provincia di Siena Abbadia San Salvatore Asciano Buonconvento Casole d'Elsa Castellina in Chianti Castelnuovo Berardenga Castiglione d'Orcia Cedona Chiusdino Giaiole in Chianti Montalcino Montepulciano Monteroni d'Arbia Monticiano Murlo Piancastagnaio Penza Radda in Chianti Radicofani Radicondoli Rapolano Terme San Casciano dei Bagni San Giovanni d'Asso San Quirico d'Orcia Sarteano Sovicile Torrita di Siena Trequanda Provincia di Grosseto Arcidosso Campagnatico Capalbio Castel del Piano Castell'Azzara Castiglione della Pescaia Cinigiano Civitella Paganico Grosseto Isola del Giglio Magliano in Toscana Manciano Monte Argentario Orbetello Pitigliano Roccal Begna Roccastrada Santa Fiora Scansano Seggiano Semproniano Sorano
Allegato 10
Allegato 10
CLASSIFICAZIONE ISTAT 1991 DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE AMMISSIBILI (Industria Servizi e Artigianato)
CODICE ATTIVITA' 101 Estrazione ed agglomerazione di carbon fossile. 102 Estrazione ed agglomerazione di ignite. 103 Estrazione ed agglomerazione di torba. 111 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale. 112 Attivita' dei servizi connessi all'estrazione di petrolio e di gas esclusa la prospezione. 120 Estrazione di minerali di uranio e di torio. 131 Estrazione di minerali di ferro. 132 Estrazione di minerali metallici non ferrosi, ad eccezione di uranio e di torio. 141 Estrazione di pietra. 142 Estrazione di ghiaia, sabbia e argilla. 143 Estrazione di minerali per le industrie chimiche e la fabbricazione di concimi. 144 Produzione di sale. 145 Estrazione di altri minerali e prodotti di cava. 151 Produzione, lavorazione e conservazione di carne e di prodotti a base di carne. 152 Lavorazione e conservazione di pesce e di prodotti a base di pesce. 153 Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi. 154 Fabbricazione di oli e grassi vegetali e animali. 155 Industria lattiero-casearia. 156 Lavorazione delle granaglie e di prodotti amidacei. 157 Fabbricazione di prodotti per l'alimentazione degli animali. 158 Fabbricazione di altri prodotti per l'alimentazione degli animali. 159 Industria delle bevande. 160 Industria del tabacco. 171 Preparazione e filatura di fibbre tessili. 172 Tessitura di materiali tessili. 173 Finissaggio dei tessili. 174 Confezionamento di articoli in tessuto, esclusi gli articoli di vestiario. 175 Altre industrie tessili. 176 Fabbricazione di maglierie. 177 Fabbricazione di articoli in maglieria. 181 Confezione di vestiario in pelle. 182 Confezione di altri articoli di vestiario ed accessori. 183 Preparazione e tintura di pellicce, confezioni di articoli in pelliccia. 191 Preparazione e concia del cuoio. 192 Fabbricazione di articoli da viaggio, borse, articoli da correggiaio e selleria. 193 Fabbricazione di calzature. 201 Taglio, piallatura e trattamento del legno. 202 Fabbricazione di fogli da impiallicciatura; fabbricazione di compensato, pannelli stratificati (ad anima listellata), pannelli di fibbre, di particelle ed altri pannelli. 203 Fabbricazione di elementi di carpenteria in legno e falegnameria per l'edilizia. 204 Fabbricazione di imballaggi in legno. 205 Fabbricazione di altri prodotti in legno; fabbricazione di articoli in sughero, paglia e materiali da intreccio. 211 Fabbricazione della pasta-carta della carta e del cartone. 212 Fabbricazione di articoli di carta e di cartone. 221 Editoria. 222 Stampa e attivita' dei servizi connessi alla stampa. CODICE ATTIVITA' 223 Riproduzione di supporti registrati. 231 Fabbricazione di prodotti di cokeria. 232 Fabbricazione di prodotti petrolifici raffinati. 233 Trattamento dei combustibili nucleari. 241 Fabbricazione di prodotti chimici di base. 242 Fabbricazione di pesticidi e di altri prodotti chimici per l'agricoltura. 243 Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e mastici. 244 Fabbricazione di prodotti farmaceutici e di prodotti chimici botanici per usi medicinali. 245 Fabbricazione di saponi e detergenti, di prodotti per la pulizia e lucidatura, di profumi e prodotti per toletta. 246 Fabbricazione di altri prodotti chimici. 247 Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali. 251 Fabbricazione di articoli in gomma. 252 Fabbricazione di articoli e materie plastiche. 261 Fabbricazione di vetro e di prodotti di vetro. 262 Fabbricazione di prodotti ceramici non refrattari, non destinati all'edilizia, fabbricazione di prodotti ceramici refrattari. 263 Fabbricazione di piastrelle e lastre in ceramica per pavimenti e rivestimenti. 264 Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l'edilizia in terracotta. 265 Produzione di cemento, calce e gesso. 266 Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo, cemento e gesso. 267 Taglio, modellatura e finitura della pietra. 268 Fabbricazione di altri prodotti in minerali non metalliferi. 271 Produzione di ferro, di acciaio e di ferroleghe (CECA). 272 Fabbricazione di tubi. 273 Altre attivita' di prima trasformazione del ferro dell'acciaio e produzione di ferroleghe non CECA. 274 Produzione di metalli di base preziosi e non ferrosi. 275 Fusione di metalli. 281 Fabbricazione di elementi da costruzione in metallo. 282 Fabbricazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo; fabbricazione di radiatori e caldaie per il riscaldamento centrale. 283 Fabbricazione di generatori di vapore, escluse le caldaie per il riscaldamento centrale ad acqua calda. 284 Fucinatura, imbutitura, stampaggio e profilatura dei metalli, metallurgia delle polveri. 285 Trattamento e rivestimento dei metalli, lavorazioni di meccanica generale per conto terzi. 286 Fabbricazione di articoli di coltelleria, utensili e oggetti diversi in metallo. 287 Fabbricazione di altri prodotti metallici. 291 Fabbricazione di macchine ed apparecchi per la produzione ed utilizzazione dell'energia meccanica, esclusi i motori per aeromobili. 292 Fabbricazione di altre macchine di impiego generale. 293 Fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura. 294 Fabbricazione di macchine utensili (compresi parti ed accessori, installazione, manutenzione e riparazione) 295 Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali. 296 Fabbricazione di armi, sistemi d'arma e munizioni. 297 Fabbricazione di apparecchi per uso domestico. 300 Fabbricazione di macchine per ufficio, di elaboratori e sistemi informatici. 311 Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici. 312 Fabbricazione di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricita'. 313 Fabbricazione di fili e cavi isolati. 314 Fabbricazione di accumulatori, pile e batterie di pile. 315 Fabbricazione di apparecchi di illuminazione e di lampade elettriche. 316 Fabbricazione di altri apparecchi elettrici n.c.a. 321 Fabbricazione di tubi e valvole elettronici e di altri componenti elettronici. 322 Fabbricazione di apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione e di apparecchi per la telefonia e telegrafia su filo. 323 Fabbricazione di apparecchi riceventi per la radiodiffusione e la televisione e di apparecchi per la registrazione e riproduzione. 331 Fabbricazione di apparecchi medicali e chirurgici e di apparecchi ortopedici. 332 Fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione, controllo, prova, navigazione e simili, escluse le apparecchiature di controllo dei processi industriali. 333 Fabbricazione di apparecchiature per il controllo dei processi industriali. 334 Fabbricazione di strumenti ottici e di attrezzature fotografiche. 335 Fabbricazione di orologi. 341 Fabbricazione di autoveicoli. 342 Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli; fabbricazione di rimorchi e semi rimorchi. 343 Fabbricazione di parti ed accessori per autoveicoli e per i loro motori. 351 Industria cantieristica: costruzioni navali e riparazioni di navi e imbarcazioni. 352 Costruzione di locomotive anche da manovra e di materiale rotabile ferroviario. 353 Costruzione di aeromobili e di veicoli spaziali. 354 Fabbricazione di motocicli e biciclette. 355 Fabbricazione di altri mezzi trasporti n.c.a. 361 Fabbricazione di mobili. 362 Gioielleria e oreficeria. 363 Fabbricazione di strumenti musicali. 364 Fabbricazione di articoli sportivi. 365 Fabbricazione di giochi e giocattoli. 366 Altre industrie manufatturiere n.c.a. 371 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici. 372 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami non metallici. 401 Produzione e distribuzione di energia elettrica. 402 Produzione di gas, distribuzione di combustibili gassosi mediante condotta. 403 Produzione e distribuzione di vapore e acqua calda. 410 Raccolta, depurazione e distribuzione d'acqua. 451 Preparazione dei cantieri edili. 452 Costruzione completa o parziale di edifici: genio civile. 453 Installazione di servizi in un fabbricato. 454 Lavori di completamento degli edifici. 721 Consulenza per installazione di elaboratori elettronici. 722 Fornitura di software e consulenza in materia di informatica. 723 Elaborazione elettronica dei dati. 724 Attivita' delle banche dati. 726 Altre attivita' connesse all'informatica. 742 Attivita' in materia di architettura, di ingegneria ed altre attivita' tecniche. 743 Collaudi ed analisi tecniche. 748 Altre attivita' di tipo professionale ed imprenditoriale n.c.a. 900 Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili. 921 Produzioni e distribuzioni cinematografiche e di video. 922 Attivita' radiotelevisive.