Monitoring Gesetzessammlung

001G0469

IT - Regolamenti Ministeriali

001G0469

Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto. (DECRETO 28 settembre 2001 n. 414)

Articolo 1

Attribuzioni del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto
1. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto disciplina l'utilizzo degli immobili, demaniali e non, in uso agli uffici marittimi ed alle strutture del Corpo.
2. Esso stabilisce la destinazione d'uso cui deve servire ciascun immobile. Tale destinazione d'uso puo' essere modificata soltanto su determinazione dello stesso Comando Generale, a seguito di motivata proposta della Direzione Marittima competente.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dell'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il regio decreto 27 febbraio 1921, n. 285 recante "Conferimento degli alloggi erariali in consegna all'amministrazione militare marittima" e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 aprile 1921, n. 81.
- Il regio decreto 29 aprile 1926, n. 866 recante "Ordine di precedenza per conferimento degli alloggi erariali al personale delle Capitanerie di porto" e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 giugno 1926, n. 127.
- La legge 24 dicembre 1993, n. 537 recante "Interventi correttivi di finanza pubblica" e' pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 1993, n. 303.
- La legge 23 dicembre 1994, n. 724 recante "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" e' pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1994, n. 304.
- L' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 recante "Riordino dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri", pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214 cosi' recita:
"3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.".

Articolo 2 - Autorita' responsabile

Autorita' responsabile 1. La Direzione Marittima amministra le unita' immobiliari demaniali e non, in uso agli uffici marittimi e alle strutture del Corpo ricadenti nella zona di competenza.
((2. La Capitaneria di porto, il Reparto di volo e il Reparto Supporto Navale, previa acquisizione del nulla osta del Direttore Marittimo e del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto:))

Articolo 3 - Inosservanza grave o continuata

Inosservanza grave o continuata 1. Fatti salvi gli eventuali provvedimenti disciplinari di propria competenza, l'inosservanza grave o continuata del presente regolamento e' segnalata dalla Capitaneria di Porto ((,Reparto Supporto Navale)) e dai Reparti di Volo alla Direzione Marittima competente e, per conoscenza, al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto , per le azioni ed i provvedimenti ritenuti opportuni.
CAPO II Titolo II Inventari ed atti di consegna

Articolo 4 - Inventari

Inventari 1. La Direzione Marittima, ai sensi dell'art. 1, primo capoverso, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del Patrimonio dello Stato, tiene nei previsti modelli gli inventari e le planimetrie degli immobili in uso degli uffici marittimi dipendenti e delle strutture del Corpo ricadenti nella zona di competenza, dai quali possa desumersi in ogni tempo lo stato di consistenza e le successive variazioni.
2. La Direzione Marittima di Roma tiene gli inventari e le planimetrie degli alloggi destinati ad uso del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Nota all' art. 4 :
- L' art. 1 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 recante "Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 novembre 1923, n. 275 cosi' recita:
il=3; "Art. 1. - I beni immobili dello Stato, tanto pubblici, quanto posseduti a titolo di privata proprieta', sono amministrati a cura del ministero delle finanze, salve le eccezioni stabilite da leggi speciali.
I beni immobili assegnati ad un servizio governativo s'intendono concessi in uso gratuito al ministero da cui il servizio dipende e sono da esso amministrati. Tosto che cessi tale uso passano all'amministrazione delle finanze.
Ciascun ministero provvede all'amministrazione dei beni mobili assegnati ad uso proprio o di servizi da esso dipendenti, salve le disposizioni speciali riguardanti i mobili di ufficio.".

Articolo 5 - Elementi da includere negli inventari

Elementi da includere negli inventari 1. Negli inventari e nelle piante debbono essere dettagliati i vari vani che costituiscono l'unita' immobiliare ed i suoi accessori.
2. Negli inventari devono, inoltre, indicarsi la destinazione dei singoli locali, la natura del pavimento, delle pareti e del soffitto, il numero e la specie delle chiusure, il numero e la qualita' dei beni mobili fissi di pertinenza degli alloggi per il personale del Corpo.

Articolo 6 - Compilazione inventari

Compilazione inventari 1. Gli inventari e le planimetrie delle singole unita' immobiliari sono compilati in originale e in numero sufficiente, da servire uno per il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, uno per la Direzione Marittima, uno per la Capitaneria ((, uno per il Reparto di Volo o per il Reparto Supporto Navale)) ed uno per il Comando che la utilizza.
2. Gli originali degli inventari e le planimetrie, debitamente riscontrati, debbono essere firmati dall'Ufficiale responsabile del servizio di economato della Direzione Marittima o della Capitaneria di Porto o del Reparto di Volo ((o del Reparto Supporto Navale)) che ha in uso l'immobile e vistati dal rispettivo Titolare; quelli per gli uffici circondariali marittimi, uffici locali marittimi e delegazioni di spiaggia sono invece firmati dal Titolare e vistati dal rispettivo Capo di compartimento marittimo.
3. Gli inventari dei locali destinati ad alloggio o ad altri usi, sono compilati a parte se si trovano in immobili diversi da quelli adibiti ad uffici.
4. Gli alloggi che si trovano invece nell'immobile ove hanno sede gli uffici debbono considerarsi come facenti parte dello stesso immobile e, percio', debbono essere compresi in quell'inventano.
5. Nei casi di cambio dell'Ufficiale incaricato del servizio di economato della Direzione Marittima o della Capitaneria di Porto o del Reparto di Volo ((o del Reparto Supporto Navale)) e nei casi di cambio di Titolari di uffici marittimi minori, si fara' luogo al passaggio di consegna degli inventari degli immobili e delle planimetrie. Tale consegna si fara' constare mediante dichiarazione sottoscritta dal cedente e dall'accettante sulla parte all'uopo riservata nel previsto modulario (Mod. 193).

Articolo 7 - Conservazione degli inventari degli immobili

Conservazione degli inventari degli immobili 1. Ogni Capitaneria di Porto e Reparto di Volo ((nonche' Reparto Supporto Navale)) tiene un esemplare degli inventari e delle planimetrie degli immobili della propria giurisdizione curando l'aggiornamento anche degli esemplari di cui all'articolo 6.
2. L'Ufficiale responsabile dei servizi di economato provvede a segnalare al Comandante le eventuali varianti e le deficienze riscontrate negli immobili.
3. Per gli uffici circondariali marittimi, gli uffici locali marittimi e le delegazioni di spiaggia la funzione di economo e' disimpegnata dal Capo dell'ufficio.

Articolo 8 - Compilazione verbali di consegna/riconsegna

Compilazione verbali di consegna/riconsegna 1. I verbali di consegna Mod. 194 debbono essere compilati in originale in numero necessario: uno per la Capitaneria di Porto, uno per la Direzione Marittima ed uno per il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, al quale deve essere inviato entro 10 giorni dall'avvenuta consegna. Copia di detto verbale e' allegata a quello di passaggio di consegne dei Capi degli uffici marittimi (( o dei Comandi interessati)) .
2. Nel verbale di consegna il consegnatario deve far risultare lo stato in cui lo stesso si trova e, in quello di riconsegna, l'Ufficiale economo deve indicare i danni causati da incuria od abuso.
3. Nella colonna annotazioni, poi, sara' indicata la causa presunta o effettiva di ciascun danno o mancanza, in modo da poterne stabilire la responsabilita'.

Articolo 9 - Valutazione delle spese occorrenti per riparazione danni

Valutazione delle spese occorrenti per riparazione danni (( 1. La Capitaneria di Porto, il Reparto di Volo o il Reparto Supporto Navale, qualora l'assegnatario non provveda direttamente alla riparazione dei danni rilevati e nel caso di contestazione, acquisiscono, nelle forme di rito, preventivi di spesa e provvedono, acquisito il nulla osta della Direzione Marittima, al ripristino d'ufficio ed in danno del responsabile. )) 2. La Direzione Marittima procede al recupero delle spese sostenute attraverso l'Ente amministratore.
3. Sulle contestazioni relative a qualita', entita' e tipo degli interventi, nonche' alle spese necessarie per il ripristino, decide il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Articolo 10

(( (Immobili di proprieta' privata).)) (( 1. La consegna e la restituzione degli immobili di proprieta' privata e' fatta sempre in contraddittorio fra i proprietari o loro delegati autorizzati e il Capo del Compartimento marittimo o Comandante del Reparto di Volo o del Reparto Supporto Navale, ovvero un ufficiale dagli stessi delegato, con l'intervento dell'Ufficiale capo dei servizi di economato che firmeranno i relativi verbali.
2. Il Capo del compartimento marittimo, il Comandante del Reparto di Volo o il Comandante del Reparto Supporto Navale devono informare l'assegnatario dell'alloggio, ubicato all'interno di un immobile privato destinato ad ufficio marittimo, delle particolari condizioni risultanti dal contratto di locazione, affinche' gli assegnatari stessi vi si possano uniformare. )) CAPO III PARTE SECONDA Titolo I Degli alloggi di servizio

Articolo 11

(( (Categorie degli alloggi di servizio).)) (( 1. Gli alloggi di servizio assegnati al personale del Corpo delle capitanerie di porto si suddividono nelle seguenti categorie:
a) alloggi destinati ad esigenze di servizio connesse ad incarichi di rappresentanza e di comando (ASIR): Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Capi di compartimento marittimo, Capi di ufficio circondariale marittimo. Per detti alloggi e' applicabile il regime derogatorio previsto nell'articolo 14, comma 4, ed alle condizioni fissate nel comma 5 dello stesso articolo. In tal caso gli stessi alloggi sono comparati - in via temporanea - alla categoria ASI e possono essere assegnati rispettivamente al personale di cui all'articolo 14, comma 1;
b) alloggi di servizio connessi all'incarico (ASI): per il personale a cui sono affidati incarichi continuativi che richiedono l'obbligo di abitare presso la localita' di servizio per il soddisfacimento delle esigenze di funzionalita' ovvero di sicurezza del servizio stesso;
c) alloggi collettivi di servizio nell'ambito di caserme asserviti ad immobili in uso agli uffici marittimi periferici per ufficiali, sottufficiali e volontari di truppa in servizio permanente destinati nella sede (ASC): per il personale militare, celibe o coniugato senza famiglia a seguito. In tali alloggi ogni interessato puo' disporre di una sola camera con o senza bagno;
d) alloggi di servizio di temporanea sistemazione per le famiglie dei militari (AST): per il personale militare in servizio permanente, coniugato e con famiglia al seguito, che presta effettivo servizio nella sede ove e' ubicato l'alloggio ovvero nel Comune limitrofo;
e) alloggi di servizio per esigenze logistiche del personale militare imbarcato e relativi familiari di passaggio (SLI): per il personale militare in servizio permanente, coniugato e con o senza famiglia al seguito, che presta servizio a bordo di unita' navali del Corpo gestite dal Reparto Supporto Logistico con sede a Messina;
f) alloggi di servizio per esigenze logistiche del personale militare in transito (APP): per il personale militare in servizio permanente, celibe o coniugato senza famiglia al seguito, in missione presso comandi, enti e reparti per frequenza di corsi ovvero per attivita' connesse a motivate esigenze di servizio. ))

Articolo 12

(( (Durata delle assegnazioni).)) (( 1. La durata delle assegnazioni degli alloggi e' stabilita come segue:
a) alloggi di categoria ASIR e ASI: la durata e' direttamente connessa e quindi pari al tempo di permanenza nell'incarico e la relativa utilizzazione e' consentita con l'assunzione dell'incarico;
b) alloggi di categoria ASC: la durata e' direttamente connessa e quindi pari al tempo di permanenza nell'incarico che da' titolo all'assegnazione dell'alloggio di servizio;
c) alloggi di categoria AST: la durata dell'assegnazione non puo' essere superiore ai sei anni;
d) alloggi di categoria SLI: la durata dell'assegnazione, stabilita dalle disposizioni particolari emanate dal Comando, non puo' essere superiore a mesi tre, con possibilita' di rinnovo salvo che non vi siano domande intese ad ottenerne la fruizione;
e) alloggi di categoria APP: la durata dell'assegnazione, stabilita dalle disposizioni particolari emanate dal Comando, non puo' essere superiore a mesi tre, con possibilita' di rinnovo salvo che non vi siano domande intese ad ottenerne la fruizione. ))

Articolo 13 - Attribuzioni del Comandante Generale, dei Direttori Marittimi e dei Capi di Compartimento Marittimo in materia di assegnazione

Attribuzioni del Comandante Generale, dei Direttori Marittimi e dei Capi di Compartimento
Marittimo in materia di assegnazione (( 1. L'assegnazione degli alloggi e' disposta:
a) per gli ASIR, dal Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, con lo stesso provvedimento che dispone il trasferimento ovvero l'assunzione del comando o l'assegnazione dell'incarico. A tal fine il Comandante Generale, sentito il Direttore Marittimo competente per territorio, con proprio provvedimento individua espressamente gli alloggi da assegnare;
b) per gli ASI, AST e SLI dal Direttore Marittimo su proposta del Capo del Compartimento Marittimo, del Comandante del Reparto di Volo e per il Reparto Supporto Navale su proposta del Comandante previa approvazione del Comandante generale, a seguito di istanza formulata in conformita' all'allegato "A". Per i titolari degli incarichi indicati nel successivo articolo 14, comma 1, lettera a), provvede il Direttore Marittimo di Roma su indicazione del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto. )) 2. L'assegnazione dell'alloggio e' formalizzata con apposito atto della Direzione Marittima come da allegato "B" e, in quanto formulato nell'interesse dell'Amministrazione, e' redatto in carta semplice e soggetto a registrazione soltanto in caso d'uso.
3. Gli alloggi della categoria ASC sono assegnati con Ordine del Giorno del Capo del Compartimento Marittimo competente e, per i Reparti di Volo, del Comandante del Reparto della Base, a seguito di istanza dell'avente diritto formulata in conformita' all'allegato "C". ((Gli alloggi della categoria APP sono assegnati con apposito atto direttamente dai Comandi in cui sono ubicati detti alloggi.)) 4. Le Autorita' che formalizzano le assegnazioni degli alloggi per periodi uguali o superiori a trenta giorni sono tenute ad effettuare le comunicazioni di legge, di cui al decreto legge 21 marzo 1978, n. 59 , convertito, con modificazioni, nella legge 18 maggio 1978, n. 91 .

Articolo 14

(( (Incarichi cui e' connessa l'assegnazione di alloggi della categoria ASI e assegnazione degli alloggi AST).)) (( 1. I seguenti incarichi danno luogo all'assegnazione degli ASI, nei limiti della disponibilita' degli alloggi medesimi nella sede, secondo l'ordine di priorita' in cui sono elencati:
a) Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto:
Vice Comandante Generale;
Capo della Centrale Operativa;
Ufficiale addetto al Comandante Generale;
Coordinatore;
Capi reparto;
Capo del Reparto Ambientale Marino;
Assistente del Comandante Generale;
Sottufficiale responsabile dell'autoreparto;
ulteriore personale militare che ricopre incarichi e ruoli
secondo un ordine di priorita' funzionale che assicuri l'assolvimento
di primarie esigenze stabilite dal Comandante generale, con proprio
provvedimento, sentiti i Capi Reparto.
b) Uffici marittimi periferici:
Titolare di ufficio locale marittimo;
Titolare di delegazione di spiaggia;
Titolare di Comando equipollente;
Comandante in seconda o Ufficiale in seconda di ufficio
marittimo periferico;
Capo Sezione Operativa di Capitaneria di Porto e, nelle sedi di
Direzione Marittima, del Comandante della Zona Navale;
Capo Servizio V.T.S. di area;
Capo Servizio V.T.S. locale;
Comandante di Unita' Navali del Corpo;
Direttore di Macchina di Unita' Navali del Corpo;
Capo Sezione Sicurezza Navigazione ovvero Tecnica;
Aiutante Maggiore;
1° Nostromo;
Responsabile sezione staccata di Capitaneria di Porto;
Consegnatario per debito di vigilanza (capo carico);
ulteriore personale militare che ricopra incarichi e ruoli
secondo un ordine di priorita' funzionale che assicuri l'assolvimento
di primarie esigenze, rilevanti a livello locale, stabilite dal Capo
del Compartimento con proprio provvedimento motivato, sottoposto
all'approvazione del Comando generale.
c) Reparti di Volo (Nuclei Aerei/Sezioni Volo Elicotteri):
Comandante;
Capo Servizio Operazioni;
Piloti;
Operatori di Volo;
Capo Servizio Tecnico;
Comandante in 2u';
Capo servizio sicurezza volo;
Capo hangar;
Capo magazzino;
Addetti ai servizi di volo;
ulteriore personale militare che ricopra incarichi e ruoli
secondo un ordine di priorita' funzionale che assicuri l'assolvimento
di primarie esigenze stabilite dal responsabile del Reparto con
proprio provvedimento motivato, sottoposto all'approvazione del
Comando generale.
d) Reparto Supporto Navale:
Comandante;
Capo Ufficio Tecnico-Logistico;
Capo Ufficio Amministrativo e Infrastrutture;
Capo Ufficio Personale;
Consegnatario;
Maresciallo addetto Ufficio Tecnico-Logistico;
Maresciallo addetto Ufficio Personale;
ulteriore personale militare che ricopra incarichi e ruoli
secondo un ordine di priorita' funzionale che assicuri l'assolvimento
di primarie esigenze stabilite dal Comandante del Reparto Supporto
Navale con proprio provvedimento motivato, sottoposto
all'approvazione del Comando generale.
2. L'assegnazione degli AST, nei limiti della disponibilita' degli alloggi della medesima categoria, e' stabilita in ragione inversa al reddito del nucleo familiare legalmente riconosciuto, rapportato alla composizione numerica dello stesso, risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi o modello sostitutivo di ciascuno dei componenti del nucleo familiare. Gli AST non possono essere assegnati al personale che:
a) sia proprietario o usufruttuario in cooperativa, ancorche' indivisa, di un'abitazione idonea e disponibile, ubicata nello stesso Comune ove e' situata la sede di servizio ovvero in un comune limitrofo;
b) sia assegnatario di una abitazione di un Istituto autonomo case popolari o similare, militare o civile, o concessa da qualsiasi altra amministrazione dello Stato;
c) abbia un familiare convivente nelle stesse condizioni sopraindicate;
d) ricopra un incarico che da' titolo all'assegnazione di un alloggio ASI e non abbia presentato domanda per l'assegnazione nella sede di servizio di tale categoria di alloggi ovvero che abbia rinunciato all'assegnazione di alloggio ASI.
Un'abitazione e' considerata idonea se composta da un numero di vani utili almeno pari a quello dei componenti il nucleo familiare convivente, compresi comunque il capo famiglia ed il coniuge convivente ed e' considerata disponibile anche se occupata da altri in assenza di azioni giudiziarie per il suo recupero debitamente curate.
3. Nel caso fossero disponibili piu' alloggi, l'assegnazione e' effettuata, in base alla composizione del nucleo familiare convivente con il richiedente, in relazione alle dimensioni degli alloggi disponibili.
4. I destinatari di ASIR che ritengono di poter soddisfare pienamente le esigenze di servizio senza abitare l'alloggio possono avanzare apposita motivata istanza, per via gerarchica, al Direttore Marittimo competente; questi, nell'inoltrare l'istanza, deve corredarla con il proprio parere che puo' essere favorevole nel caso in cui il richiedente fruisca di un alloggio da dove e' possibile raggiungere, prontamente, la sede di servizio. Sulle istanze di deroga, il Direttore Marittimo acquisisce il nulla osta del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto. I destinatari di ASI che parimenti ritengono di poter soddisfare pienamente le esigenze di servizio senza abitare l'alloggio possono rinunciare all'assegnazione. Tale rinuncia e' comunicata al Comando generale unitamente all'eventuale istanza di assegnazione dell'alloggio in questione di altro personale.
5. Gli ASI inividuati in forza del comma 1, per i quali e' intervenuta la rinuncia da parte dell'assegnatario, e gli ASIR non assegnati per effetto della deroga di cui al comma 4, possono, previa approvazione del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto, essere assegnati, in uso temporaneo, solo ad altro personale avente titolo ad alloggio ASI sulla base dell'ordine di priorita' di cui al comma 1 del presente articolo. Detto personale deve sottoscrivere espresso impegno a rendere disponibile l'alloggio, a proprie spese e senza poter invocare alcuna proroga, in tempo utile e comunque entro i trenta giorni precedenti l'arrivo del nuovo titolare della carica cui l'alloggio sia specificatamente connesso, salvo che questi abbia richiesto e ottenuto la deroga o abbia rinunciato all'alloggio.
6. In caso di trasferimento a nuova destinazione, la domanda di alloggio puo' essere inoltrata dal momento della designazione al nuovo incarico. A tal fine, i Titolari dei Comandi della nuova destinazione, per il personale il cui movimento non contenga esplicita designazione d'incarico, devono comunicare al piu' presto all'interessato, e comunque entro trenta giorni dalla ricezione del dispaccio contenente il movimento, l'incarico da assolvere e consegnare allo stesso, se ha diritto all'alloggio, relativo stralcio planimetrico, dandone conoscenza al Comando Generale ed alla Direzione Marittima.
7. L'assegnatario di ASI puo' chiedere il cambio dell'alloggio occupato con un altro piu' grande, che si rendesse eventualmente disponibile, soltanto nel caso in cui il proprio nucleo familiare dia titolo a precedenza rispetto al candidato in attesa di nuovo alloggio. In tal caso, chi chiede il cambio dell'alloggio non potra' chiedere alcun contributo spese per il trasloco e non dovra' causare ritardo al nuovo assegnatario (che andra' ad occupare l'alloggio da lui lasciato libero). ))

Articolo 15

Assegnazione alloggi di categoria ASC ((e APP)) 1. Gli alloggi di servizio collettivi (ASC) sono assegnati al personale militare in servizio permanente, celibe o coniugato senza famiglia al seguito, con il seguente ordine di priorita':
a) personale che abbia diritto all'alloggio ASI;
h) personale che presta servizio nel comprensorio ove e' ubicato l'alloggio;
e) personale che presta servizio nella sede;
d) personale che presta servizio nel Comune limitrofo.
2. Nell'ambito delle suddette categorie, la priorita' sara' determinata con i criteri previsti per gli ASI in quanto applicabili.
3. Per gli ASC di pertinenza del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto amministrati dalla Capitaneria di Porto di Roma l'assegnazione, da parte del Capo del Compartimento Marittimo di Roma, e' subordinata al nulla osta del medesimo Comando Generale.
(( 4. Gli ASC, APP e SLI sono provvisti delle dotazioni standard di mobili, corredi e materiali di casermaggio nonche', limitatamente alle prime due categorie di alloggi, di effetti letterecci. )) ((5. Le norme di dettaglio per la conduzione degli ASC e APP sono emanate a cura dei Comandi responsabili della relativa gestione))

Articolo 16 - Cessazione dell'assegnazione

Cessazione dell'assegnazione 1. L'assegnazione di qualsiasi tipo di alloggio cessa con la perdita del titolo in forza del quale questa ha avuto luogo.
2. L'assegnatario deve lasciare libero l'alloggio da persone e cose entro venti giorni dalla data della perdita del titolo, fatti salvi i casi di cui al successivo comma 5. In caso contrario sono addebitati anche gli oneri derivanti dall' articolo 7, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 16 marzo 1999, n. 255 .
3. L'autorita' competente a disporre l'assegnazione notifica all'utente avviso di rilascio, redatto secondo il modello riportato in allegato "D", di massima trenta giorni prima della scadenza.
4. Costituiscono motivo di perdita del titolo all'alloggio:
a) per tutti i tipi di alloggio la cessazione dall'incarico per il quale l'alloggio e' stato assegnato, il collocamento a riposo, la cessazione dal servizio attivo o passaggio all'impiego civile, il decesso dell'assegnatario; b) per gli alloggi di categoria ASC, la scadenza del termine di durata dell'assegnazione, ove non sia intervenuto provvedimento di proroga.
5. Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, sentito il Direttore marittimo competente per territorio, su istanza degli interessati corredata dal parere del Capo del compartimento marittimo, puo' concedere proroga agli utenti che hanno perso il titolo perche' fruiscano di un alloggio di servizio per una durata massima di giorni novanta decorrenti dalla data in cui si e' verificata la perdita del titolo, a condizione che:
a) non vi siano esigenze di reimpiego immediato dell'alloggio e sempreche' non sia stato gia' assegnato o richiesto da alcuno degli aventi diritto: b) gli utenti si impegnino esplicitamente e per iscritto a lasciare libero l'alloggio con brevissimo preavviso (quindici giorni) non appena questo dovesse rendersi nuovamente necessario per motivi di servizio, nonche' a corrispondere il nuovo canone che sara' determinato dalla Direzione marittima sulla base del canone di mercato indicato dall'Amministrazione finanziaria. Le Direzioni marittime comunicano il canone applicato per le previste trattenute stipendiali, agli Enti amministratori, che provvedono al versamento alle competenti Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato sull'apposito capitolo di entrata, per il successivo reintegro dei fondi al competente capitolo di spesa delle Capitanerie di Porto.
6. Alla vedova dell'assegnatario dell'alloggio o ad altro familiare gia' convivente, finche' permanga inalterato lo stato civile, puo' essere concessa proroga non rinnovabile all'occupazione dell'alloggio, per una durata massima pari a tre mesi decorrenti dal novantesimo giorno successivo al decesso dell'assegnatario.
Nota all' art. 16 :
- L' art. 7, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 16 marzo 1999, n. 255 recante "Recepimento del provvedimento di concertazione per le Forze armate relativo al quadriennio normativo 1998-2001 ed al biennio economico 1998-1999", pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1999, n. 180 cosi' recita:
"2. A decorrere dal 1 gennaio 1999 il personale trasferito d'autorita', ove sussista l'alloggio di servizio, ne abbia titolo in relazione all'incarico ricoperto ed abbia presentato domanda per ottenerlo, puo' richiedere, dietro presentazione di formale contratto di locazione o di fattura quietanzata, il rimborso del canone dell'alloggio per un importo massimo di lire 1.500.000 mensili, fino all'assegnazione dell'alloggio di servito e, comunque, per un periodo non superiore a tre mesi. In tali casi il trattamento economico previsto dalla legge 10 marzo 1987, n. 100 , e' ridotto ai sensi dell'art. 1, comma 3, della stessa legge.".

Articolo 17

((Decadenza dell'assegnazione degli ASI, AST, SLI e ASC)) ((1. Gli assegnatari degli ASI, AST, SLI e ASC decadono dal rispettivo beneficio nei seguenti casi:)) ((f) mancata utilizzazione dell'alloggio con il proprio nucleo familiare convivente entro sei mesi dalla data di assegnazione per gli AST ed entro dieci giorni per gli SLI)) 2. La decadenza e' pronunciata dall'autorita' che ha disposto l'assegnazione; essa viene redatta secondo il modello riportato in allegato "E" ed e' notificata entro dieci giorni agli interessati, che sono tenuti a liberare l'alloggio entro i trenta giorni successivi.

Articolo 18 - Recupero coattivo degli alloggi

Recupero coattivo degli alloggi 1. Nel caso in cui gli alloggi non siano rilasciati nei termini indicati nei precedenti articoli 16 e 17, il Direttore marittimo emette formale ordinanza di rilascio coattivo, redatta secondo il modello riportato in allegato "F", da notificare agli interessati nelle forme di legge. La data, in cui ha luogo lo sgombero forzoso, e' indicata nel provvedimento suddetto ed e' determinata tenendo conto delle esigenze dell'Amministrazione e delle eventuali situazioni eccezionali rappresentate dall'utente. Tale data non deve, comunque, essere posteriore al trentesimo giorno successivo alla data di notifica dell'ordinanza.
2. Per gli alloggi di cui all'articolo 14, comma 1, lettera a), provvede il Direttore marittimo di Roma.
3. Il recupero coattivo e' eseguito da un Ufficiale superiore del Corpo delle Capitanerie di Porto, assistito da altro personale militare e da un medico militare, appositamente designati dal Direttore marittimo su richiesta, conforme all'allegato "G", del Comando della Capitaneria di Porto o ((Reparto di Volo o Comandante del Reparto Supporto Navale)) responsabile della gestione, ed ha luogo anche in caso di pendenza di ricorsi, salvo che non siano intervenute decisioni di sospensiva dell'esecuzione del provvedimento ingiuntivo di rilascio. Di quanto rinvenuto nell'alloggio deve compilarsi l'inventario particolareggiato da consegnare in copia all'interessato.
4. Nei casi in cui l'alloggio da recuperare sia chiuso ovvero l'utente non consenta l'ingresso, si procede a termine di legge all'accesso forzoso con l'assistenza della forza pubblica, il cui intervento deve essere preventivamente richiesto, secondo l'allegato "H", dal Comando della Capitaneria di Porto o ((Reparto di Volo o Comandante del Reparto Supporto Navale)) responsabile della gestione, compilando l'inventario particolareggiato di quanto in esso alloggio rinvenuto, la cui copia dovra' essere notificata all'interessato nelle forme di legge, anche successivamente.
5. Le operazioni di imballaggio, facchinaggio, trasporto e deposito sono affidate ad idonea ditta privata e le relative spese, comprese quelle di assicurazione, sono anticipate dall'Amministrazione e recuperate a norma di legge.

Articolo 19 - Onerosita' delle assegnazioni

Onerosita' delle assegnazioni 1. Gli alloggi ASIR, conformemente alle previsioni di cui all'articolo 9, comma 3, ultimo capoverso della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , sono assegnati a titolo gratuito al personale indicato all'articolo 11, comma 1, lettera a), del presente regolamento.
2. Gli alloggi ASI sono assegnati a titolo oneroso. Il canone mensile dovuto e' stabilito secondo le modalita' recate dall' articolo 43 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 .
((3. Gli alloggi AST sono sottoposti al canone previsto per tale tipologia di alloggi, secondo le modalita' dell'articolo 43 di cui al comma precedente)) ((4. Gli utenti di ASC, APP e di SLI sono tenuti al pagamento di una quota forfetaria giornaliera di importo pari a quella stabilita dal Ministero della difesa per l'analoga categoria di alloggi, quale corrispettivo dei seguenti consumi: acqua, illuminazione, riscaldamento, uso dei mobili e degli altri oggetti di arredamento)) 5. E' escluso dal pagamento della retta giornaliera il personale imbarcato sulle unita' navali del Corpo sprovviste di sistemazioni logistiche.

Articolo 20 - Altri oneri a carico degli assegnatari

Altri oneri a carico degli assegnatari 1. Sono a carico degli assegnatari degli alloggi gli oneri per:
a) le piccole riparazioni di cui all' articolo 1609 codice civile ; b) i consumi degli impianti, se indivisi, di riscaldamento, acqua, energia elettrica, nonche' le spese per pulizia e illuminazione delle parti comuni e quelle per i danni prodotti o causati per colpa, negligenza, incuria o cattivo uso nella conduzione dell'alloggio.
2. Le spese e gli oneri per i contratti e le utenze comuni sono assolte direttamente dagli assegnatari. A tali spese ed oneri partecipa l'Amministrazione, pro quota, per gli alloggi non occupati, nel periodo intercorrente tra la data di rilascio e quella di consegna al nuovo assegnatario.
3. Le spese che si riferiscono ai danneggiamenti imputabili agli utenti sono, invece, addebitate e riscosse a cura dell'ufficio incaricato della gestione, che provvede al versamento dei relativi importi in Tesoreria, sull'apposito capitolo di entrata, per il successivo riaccreditamento di fondi sui pertinenti capitoli di spesa.

Articolo 21 - Oneri a carico dell'Amministrazione

Oneri a carico dell'Amministrazione 1. Premesso che i lavori di straordinaria manutenzione, cioe' quelli che richiedono l'intervento di un tecnico - professionista abilitato, sono di competenza degli Uffici del Genio Civile per le opere marittime e che le relative spese sono a carico del bilancio del Ministero dei Lavori pubblici o di altra Amministrazione, sono a carico dell'Amministrazione dei trasporti e della navigazione, con imputazione al pertinente capitolo di bilancio:
a) le spese di assicurazione e tasse varie relative all'immobile e agli impianti connessi, eccezione fatta per quelle espressamente poste nel presente regolamento a carico dell'assegnatario; b) le spese relative al periodo intercorrente tra la data di rilascio dell'alloggio da parte dell'assegnatario e quella di consegna al successivo assegnatario; c) spese per illuminazione strade accesso, cortili e delle aree di transito; d) pitturazione delle parti comuni e delle aree parcheggio; e) la ordinaria pitturazione degli infissi e delle pareti da effettuarsi in occasione del cambio di assegnazione, se disposto d'autorita' prima dei quattro anni dalla data di occupazione e qualora non sia derivata da negligenza o incuria dell'assegnatario; f) ripristino degli impianti di adduzione acqua, energia elettrica, gas e simili, fino ai contatori o, in assenza, fino apparecchi erogatori; g) ripristino della rete fognante, ivi compreso lo spurgo di pozzi neri e fosse biologiche, delle colonne di scarico di acque bianche e nere; h) riparazione degli impianti centralizzati di riscaldamento, autoclave, ascensore, montacarichi, citofono, antenna televisiva, parafulmine ed altri eventuali impianti centralizzati; i) riparazione degli impianti idrici, elettrici e simili, all'interno degli alloggi limitatamente ai tratti incassati e sotto traccia; l) sostituzione dello scaldabagno ovvero della caldaia per vetusta' o grave guasto non imputabile all'utente; m) spese per gli impianti di sicurezza e per la prevenzione infortuni previsti per legge; n) spese per i servizi antincendio.

Articolo 22 - Formalita' per le comunicazioni

Formalita' per le comunicazioni 1. Le comunicazioni riguardanti gli atti formali dei Comandi competenti e quelle inoltrate dall'assegnatario sono notificate a norma di Legge.
2. Le comunicazioni da parte degli assegnatari possono, inoltre, essere presentate a mano ai competenti Comandi, i quali sono tenuti a rilasciare apposita ricevuta completa della data di ricezione.
CAPO IV PARTE TERZA Titolo I Disposizioni finali

Articolo 23 - Disciplina delle assegnazioni preesistenti

Disciplina delle assegnazioni preesistenti 1. Le assegnazioni e la disciplina di alloggi effettuate prima dell'entrata in vigore del presente regolamento sono sottoposte, alla scadenza del periodo di godimento previsto dall'articolo 5 del decreto del Ministro della marina mercantile 26 luglio 1985, a cura dei Comandi competenti, a verifica di compatibilita' con le presenti norme.
2. Per le assegnazioni che risultino in contrasto insanabile con la nuova normativa, viene, previa relazione al Comando Generale e nulla osta di quest'ultimo, promosso il procedimento di decadenza ed il successivo recupero degli alloggi.

Articolo 24 - Entrata in vigore del presente regolamento

Entrata in vigore del presente regolamento 1. Il presente regolamento, che abroga quello approvato con Decreto del ministro della marina mercantile del 26 luglio 1985, entra in vigore nel quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente regolamento munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservano e di farlo osservare.
Roma, 28 settembre 2001
Il Ministro: LUNARDI
Visto, il Guardasigilli: CASTELLI
Registrato alla Corte dei conti il 12 novembre 2001
Ufficio di controllo sugli atti dei Ministeri delle infrastrutture ed
assetto del territorio, registro n. 5, foglio a 312

Allegato A

Allegato "A"
Articolo 13, comma 1, lettera b)
Oggetto: Domanda assegnazione alloggio A.S.I. ((,AST e SLI))
Al (a)........................ (b)......................
Tramite
(c)...........................
e, per conoscenza:
Al Commando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. (d)
Il sottoscritto (e) ...................... in servizio presso (f)
..............tel. (g) ................., destinato presso codesto
Comando dal pp. ............................ ove verra' ad assumere l'incarico di .........................come da comunicazione prot.
n. ............................... del ...........................
CHIEDE
l'assegnazione di un alloggio di servizio di capienza sufficiente alle esigenze dei componenti il proprio nucleo familiare.
Dichiara altresi' di aver preso visione del vigente "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto", di essere a conoscenza delle norme in esso contenute e particolarmente di quelle riguardanti l'assegnazione dell'alloggio, la decadenza dalla stessa, gli obblighi connessi con l'assegnazione, la posizione che verra' ad assumere nei riguardi dell'Amministrazione in considerazione del fatto che l'uso dell'alloggio concesso e' soggetto al regime previsto dall'atto dispositivo per l'assegnazione di alloggio di servizio allegato "13" del predetto Regolamento.
Localita' ............... Data...........................
Firma del richiedente
.....................
(a) Comando competente alla ricezione della domanda:
- Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto;
- Direzioni Marittime;
- Reparti di Volo ((Reparto Supporto Navale)) (Nuclei Aerei/Sezioni Volo Elicotteri).
(b) Localita' sede del Comando o Ente.
(c) Localita'
(d) Comando nella cui giurisdizione si ha diritto a richiedere
l'alloggio.
(e) Grado nome e cognome, localita' e data di nascita del
richiedente;
(f) Ente Comando o Unita' presso il quale e' effettivo il
richiedente;
(g) Numero telefonico militare e/o civile del richiedente;

Allegato B

Allegato "B"
Articolo 13, comma 2
((Atto di formalizzazione dell'assegnazione di alloggio di servizio))
L'anno............ addi'.............. del mese di con il........... presente atto, l'Amministrazione dei trasporti e della navigazione
rappresentata dal Direttore Marittimo di..................... da in assegnazione, ai sensi dell'art. 14 del decreto del Ministro dei
trasporti e della navigazione.............., al (a)................ in servizio presso (b).............. in qualita' di (c).............,
per uso esclusivo di abitazione propria e delle persone costituenti il nucleo familiare nominativamente menzionate nello stato di
famiglia, l'alloggio n................ (pianta allegata), esistente nel fabbricato di proprieta' dello Stato sito in.................... alla via/p.zza........................... n. civico...........piano scala......... interno........., costruito nell'anno............. e costituito da n......... vani per complessivi mq......... cui vanno aggiunte le superfici di pertinenza (specificare le superfici).....
................ per un totale di mq..................di superficie convenzionale.
L'assegnazione viene accordata sotto l'osservanza delle seguenti clausole e condizioni:
a) Durata dell'assegnazione
Articolo 1
L'assegnazione avra' durata pari al tempo di permanenza nell'incarico.
b) Delegazione di pagamento
Articolo 2
L'assegnatario delega l'Amministrazione dalla quale dipende o verra' a dipendere, in futuro, a trattenere, per tutta la durata dell'assegnazione, ed anche oltre e finche' duri l'occupazione, la quota mensile di lire............. e quella che dovesse eventualmente risultare in futuro a seguito di aggiornamento della misura del canone.
La predetta delega ha effetto anche quando risultasse che l'assegnatario abbia gia' ceduto il quinto o il doppio quinto dello stipendio ed anche quando lo stesso venisse comunque ridotto o decurtato da altre ritenute.
La delega stessa avra' effetto fino alla estinzione di qualsiasi altro debito verso l'Amministrazione assegnataria, comunque nascente dal presente atto (forniture, lavori, danni, ecc.) e sara' sospesa soltanto previo nulla osta della suddetta Amministrazione.
Articolo 3
In caso di sospensione, totale o parziale, dello stipendio o degli assegni mensili, sui quali e' rilasciata la presente delega, ed in qualsiasi evenienza che renda, in tutto o in parte, inefficace la delega stessa, l'assegnatario si obbliga a versare direttamente, per intero o per la differenza, il canone, statuito, a rate mensili anticipate, all'Ente che gli verra' indicato.
Se, mentre dura la presente assegnazione, l'assegnatario viene collocato in pensione, il canone dovra' essere versato, a cura dell'utente, all'Ente che gli verra' indicato.
c) Decadenza dell'assegnazione
Articolo 4
L'assegnazione decade per:
- impiego dell'alloggio per fini non conformi alla sua specifica funzione;
- cessione dell'alloggio in uso a terzi;
- inosservanza grave e continuata delle condizioni per l'uso e la manutenzione;
- mancato pagamento di canoni, rette ed oneri diversi oltre sessanta giorni dalla scadenza dei termini;
- sopravvenuto accertamento che l'interessato non abbia titolo per ottenerla,
- mancata utilizzazione, con il proprio nucleo familiare convivente entro trenta giorni dalla data di assegnazione dello stesso (quale risulta dall'ordine di servizio).
L'Amministrazione, inoltre, per sopravvenute esigenze di servizio, ha facolta' di revocare l'assegnazione in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio senza che, per tale fatto, l'assegnatario possa comunque avanzare pretese per danni o indennizzi.
E' data facolta' all'assegnatario di rinunciare all'assegnazione prima della scadenza.
Articolo 5
La revoca dell'assegnazione e' comunicata all'assegnatario mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Inoltre, in caso di decadenza, qualora si debba procedere al rilascio coattivo dell'alloggio, il (d).................... procedera' al recupero dell'alloggio stesso in via amministrativa ai sensi dell' art. 823, secondo comma , e dell' art. 828, del codice civile .
Articolo 6
I locali si intendono assegnati nello stato in cui si trovano attualmente, cioe' muniti di tutti i serramenti, chiavi, vetri ed altri infissi occorrenti all'uso cui i locali stessi sono destinati.
L'assegnatario dichiara di aver visitato i locali e di averli trovati in buono stato di manutenzione e con tutti gli impianti e si obbliga a riconsegnarli, nelle stesse condizioni, alla cessazione dell'assegnazione.
(d) Migliorie e danneggiamenti
Articolo 7
E' fatto espresso divieto all'assegnatario di far eseguire nell'alloggio assegnatogli, senza preventivo consenso scritto dall' Amministrazione assegnatrice, migliorie o innovazioni di qualsiasi natura le quali, in ogni caso, rimangono di diritto acquisite alla detta Amministrazione, senza che l'assegnatario possa asportarle o pretendere compensi alla fine dell'assegnazione.
Resta, pero', salvo il diritto dell'Amministrazione assegnatrice di chiedere, ove lo creda, che l'assegnatario rimetta le cose in pristino a proprie spese. In caso di inadempimento vi provvedera' direttamente l'Amministrazione assegnatrice addebitando la spesa all'assegnatario.
Durante l'assegnazione l'Amministrazione assegnatrice ha diritto di fare accedere nell'alloggio - preavvisando l'interessato - propri dipendenti per quelle verifiche e quei lavori che riterra' necessari.
(e) Azioni di danni
Articolo 8
L'assegnatario esonera l'Amministrazione da ogni responsabilita' per eventuali danni alle persone o alle cose derivanti da guasti. da furti e da qualsiasi altra causa, nessuna esclusa od eccettuata, nonche' da fatti di altri assegnatari o di terzi.
Articolo 9
L'assegnatario riconosce all' Amministrazione il diritto di eseguire, nell'alloggio assegnato, senza indennita' o compenso o riduzione di canone, qualsiasi lavoro, riparazione o innovazione che ritenga opportuno, a suo giudizio insindacabile, anche se comporti limitazione o temporanea cessazione del godimento dell'alloggio.
Articolo 10
L'assegnatario e' tenuto al pagamento delle spese di gestione dei servizi comuni, sulla base di tabelle millesimali calcolate - in conformita' delle disposizioni di legge vigenti in materia - a cura dell'Ufficio Tecnico Erariale ed organi corrispondenti. In particolare, sono ripartite fra gli utenti le spese per:
a) gestione degli impianti centralizzati di riscaldamento e di condizionamento ivi compresa la pulizia di fine stagione invernale delle caldaie e canne fumarie, dei bruciatori e serbatoi;
b) gestione degli impianti ascensori e montacarichi, ivi comprese le tasse di esercizio e l'ordinaria manutenzione (lubrificazione, ingrassaggio, visite tecniche periodiche, sostituzione lampadine e spie);
c) gestione di altri eventuali impianti centralizzati;
d) pulizia delle scale e delle aree dei locali comuni, relativa illuminazione, giardinaggio e, in genere, ordinaria cura dei servizi posti a disposizione comune dall'Amministrazione assegnataria;
e) pagamento delle tasse di nettezza urbana, qualora l'utente non sia gia' sottoposto a tassazione individuale.
Nel caso di servizi che interessano piu' immobili, le spese e gli oneri di cui sopra vanno preventivamente e proporzionalmente ripartiti fra gli immobili interessati.
L'assegnatario provvede in proprio, durante tutta la durata dell'assegnazione, alle spese relative ai lavori di minuto mantenimento legati al normale uso dell'alloggio ( art. 1609 del codice civile ).
In particolare, sono a carico dell'assegnatario, che li esegue direttamente, i lavori concernenti:
a) tinteggiatura, verniciatura, parati, lucidature (esclusi gli infissi esterni) nel corso dell'assegnazione;
b) manutenzione e riparazione di impianti idrici, elettrici, televisivi e simili siti all'interno degli alloggi e non incassati o sotto traccia;
c) manutenzione e riparazione degli impianti igienico-sanitari, rubinetteria, scaldabagni, caldaie, cucinerie e simili;
d) manutenzione e riparazione di infissi, serrature, chiavi, maniglie, cinghie e rulli per avvolgibili, mantovane e simili;
e) sostituzione di vetri infranti.
Tutte le spese occorrenti per riparare gli eventuali danni prodotti o causati da colpa, negligenza o cattivo uso dell'alloggio o del materiale ivi esistente verranno addebitate all'assegnatario.
La constatazione dei danni sara' verbalizzata in contraddittorio all'atto della riconsegna o recupero dell'alloggio, in raffronto al verbale di consegna.
In particolare, verranno addebitate le spese necessarie per i ripristini conseguenti a:
a) rotture di pareti, pavimenti, soffitti, infissi, vetri e di altri impianti,
b) asportazione di chiavi, maniglie, cinghie, avvolgibili, parti di impianti elettrici, idrici, meccanici e simili;
c) modifiche abusivamente apportate allo stato dei luoghi come consegnati, salvo migliorie accettabili senza rimborso;
d) danni alle parti comuni dell'immobile in occasione di traslochi, transiti e comunque riferibili ad uso anormale delle parti stesse.
Il recupero delle somme addebitate compresi interessi legati avverra' mediante trattenute mensili sullo stipendio fin ad un quinto dello stesso. Per il personale che deve lasciare l'alloggio perche' posto in quiescenza la trattenuta verra' operata sull'importo del trattamento di fine servizio.
Articolo 11
A tutti gli effetti del presente atto, anche processuali, di cognizione e di esecuzione, l'assegnatario elegge domicilio nell'alloggio.
Articolo 12
L'Amministrazione assegnatrice non assume alcuna responsabilita' circa il funzionamento durante l'assegnazione dei servizi pubblici (fornitura di gas, acqua, energia elettrica, ecc.)
Articolo 13
L'assegnazione s'intende fatta unicamente per la parte interna dell'appartamento e quindi l'Amministrazione si riserva la piena disponibilita' dei muri esterni, per mostre sporgenti, bracci di fanali, ecc., senza che gli assegnatari possano avanzare pretese di sorta o comunque opporre eccezioni di qualsiasi natura.
Articolo 14
L'assegnatario si intende soggetto a tutte le leggi, regolamenti e ordinamenti di polizia urbana e di pubblica sicurezza e quindi si obbliga espressamente a tenere indenne l'Amministrazione assegnatrice da ogni conseguenza per la inosservanza di essi.
E' vietato tenere nei locali assegnati macchinari ed oggetti infiammabili,
L'assegnatario dovra', a proprie spese, far pulire i camini una volta all'anno ed osservare tutte le disposizioni contenute nel "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto", di cui dichiara di aver preso visione all'atto della firma del presente atto ritirandone copia.
Articolo 15
Le spese dell'eventuale registrazione del presente atto, sono tutte a carico dell'assegnatario.
Articolo 16
Il presente atto e' soggetto alla prescritta approvazione. Esso e' vincolante per l'assegnatario fin da questo giorno, mentre lo sara' per l'Amministrazione dopo l'approvazione.
Articolo 17
Per l'inosservanza di tutte le obbligazioni assunte, l'assegnatario obbliga se stesso ed i suoi eredi in ogni piu' ampia forma di legge.
Articolo 18
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, si rinvia al "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto", che costituisce parte integrante dell'atto medesimo.
Letto, approvato, sottoscritto
p. l'Amministrazione L'assegnatario
................... ..............
L'assegnatario dichiara di approvare specificamente, ad ogni effetto di legge, le disposizioni contenute negli articoli 4, 5, 7, 8, 9,
12,13 e 15 del presente atto.
L'assegnatario
..............
Approvo il presente atto
Il Comandante (e)...............

Allegato C

Allegato "C"
Articolo 13, comma 3
Oggetto: Domanda assegnazione alloggi di servizio collettivi
(A.S.C.).
Alla Capitaneria di Porto di........................................
e, per conoscenza:
Alla Direzione Marittima di.........................................
Il sottoscritto (a)............... in servizio presso (b)...........
tel.............................
CHIEDE
l'assegnazione di un alloggio di servizio collettivo (ASC).
Rappresenta che l'incarico attualmente ricoperto (d)................ e' incluso tra quelli cui il "Regolamento recante norme per gli
alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto" prevede
l'assegnazione di alloggio di servizio collettivo.
Dichiara altresi' di aver preso visione del citato "Regolamento", di essere a conoscenza delle norme in esso contenute e particolarmente di quelle riguardanti l'assegnazione e concessione di utenza
Localita'.................... Data......................
Firma del richiedente
.....................
(a) Grado nome e cognome, localita' e data di nascita del
richiedente;
(b) Ente Comando o Unita' presso il quale e' effettivo il
richiedente;
(c) Numero telefonico militare e/o civile del richiedente;
(d) indicazione dell'incarico. Nel caso che la domanda sia
presentata in anticipo rispetto alla data di afflusso alla
sede, detto comma va cosi' modificato: "Rappresenta che
l'incarico che sara' chiamato a ricoprire alla data presumibile del................... (giorno, mese, anno e periodo generico)
e' quello di..........................."

Allegato D

Allegato "(D)"
Articolo 16, comma 3
COMANDO (a)
Prot. N............... (b)................ (c)................
Oggetto: Avviso per il rilascio dell'alloggio di servizio n. (d).... ubicato in (e).............................................
A (f)......................... (g)...........................
(*) e, per conoscenza:
Al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie d porto
00144 Roma
La SV, ai sensi dell'art. 16 del "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto, dalla data del (h)............ non ha piu' titolo all'assegnazione dell'alloggio
di servizio n. (i).................. ubicato (j)....................
.................................... per i seguenti motivi..........
....................................................................
Per quanto precede, secondo quanto previsto dall'art. 16 del citato Regolamento, la S.V. dovra' rilasciare i locali entro il (k).........
(l) ................. (m).................
(a) Timbro lineare del Comando
(b) Localita' sede del Comando
(c) Data
(d) Numero di identificazione dell'alloggio di servizio.
(e) Localita', Via o Piazza, numero civico, interno, scala.
(f) Nome e cognome dell'utente o, in caso di decesso dello stesso,
dei suoi aventi causa, ed indirizzo.
(g) Localita' del destinatario della comunicazione.
(h) Indicare il giorno successivo a quello della cessazione
dell'assegnazione.
(i) Numero di identificazione dell'alloggio di servizio.
(j) Localita', Via o Piazza, numero civico, interno, scala.
(k) Data di rilascio (venti giorni dopo la data della perdita del
titolo per gli alloggi ASI o secondo quanto fissato nelle
disposizioni particolari riguardanti gli alloggi ASC).
(l) Timbro tondo del Comando
(m) Timbro lineare e firma dell'Autorita' che ha disposto il
rilascio.
(*) Depennare per l'ipotesi prevista dall'art. 13, comma 1,
lettera a).

Allegato E

Allegato "(E)"
Articolo 17, comma 2
COMANDO (a)
Prot. N............... (b)............. (c).............
Oggetto: Dichiarazione di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio di servizio n. (d).......... ubicato in (e)................
A (f)......................... (g)...........................
(*) e, per conoscenza:
Al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto
00144 Roma
La S.V., ai sensi dell'art. 17 del "Regolamento recante norme per gli
alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto", e'
decaduta dall'assegnazione dell'alloggio di servizio n. (h)......... ubicato in (i)................... per i seguenti motivi (j).........
....................................................................
Per quanto precede, secondo quanto previsto dall'art. 17 del citato Regolamento, la S.V. dovra' lasciare liberi da persone e cose i
locali entro il (k)............. giorno dalla notifica della
presente dichiarazione.
(l) ................. (m).................
(a) Timbro lineare del Comando
(b) Localita' sede del Comando
(c) Data
(d) Numero di identificazione dell'alloggio di servizio.
(e) Localita', Via o Piazza, numero civico, interno, scala.
(f) Nome e cognome dell'utente o, in caso di decesso dello stesso
dei suoi aventi causa, ed indirizzo.
(g) Localita' del destinatario della comunicazione.
(h) Numero di identificazione dell'alloggio di servizio.
(i) Localita', Via o Piazza, numero civico, interno, scala.
(j) Indicare i motivi, tra quelli previsti dall'art. 17 del
Regolamento, per i quali l'utente viene dichiarato decaduto
dall'assegnazione.
(k) Termine di rilascio dell'alloggio: non oltre il trentesimo
giorno dalla notifica del provvedimento di decadenza
dell'assegnazione.
(l) Timbro tondo del Comando
(m) Timbro lineare e firma dell'Autorita' che ha disposto la
decadenza.
(*) Depennare per l'ipotesi prevista dall'art. 13, comma 1,
lettera a).
ORDINA
al (m)...................... .di lasciare liberi da persone e cose i locali costituenti l'alloggio di cui sopra entro il (n)............. con comminatoria che, in difetto, il (o)............... alle ore (p) si procedera' nei confronti di esso intimato o di qualsiasi altro illegittimo detentore dei locali medesimi, allo sgombero coattivo con l'assistenza della Forza Pubblica.
AVVERTE
un Ufficiale superiore designato dal Comando sara' delegato a
provvedere all'eventuale sgombero d'ufficio dei locali ed alla
temporanea presa in consegna delle masserizie in nome
dell'Amministrazione dei trasporti e della navigazione.
(q) ................. (r).................
(m) Grado, nome e cognome dell'assegnatario o, in caso di decesso
dello stesso, dei suoi aventi causa.
(n) Giorno precedente a quello fissato per l'esecuzione del recupero coattivo.
(o) Data fissata per il recupero secondo quanto stabilito
dall'art. 18.
(p) Ora nella quale ha inizio il recupero coattivo.
(q) Timbro tondo del Comando.
(r) Firma del Comando che ordina il recupero coattivo
(Direttore Marittimo).

Allegato F

Allegato "F"
Articolo 18, comma 1
Prot. N. .................... (b).............. (c)............
Oggetto: Ordine di recupero coattivo n. (d)
(e)...............................
premesso che:
al (f)............... nato il................ a..................... in provincia di....................... fu assegnato in data......... l'alloggio di servizio (g)........................... n............. ubicato in (h)......................................................
Il (i).................................... a mente dell'art. 18 del "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo
delle Capitanerie di Porto" adottate con decreto e della navigazione
- ha perso titolo all'assegnazione in data (j).....................;
- e' decaduto dall'assegnazione per (k).............................;
- non ha lasciato libero l'alloggio nel termine notificatogli con
lettera (l).
(a) Timbro lineare del Comando(Direzione Marittima).
(b) Localita' sede del Comando.
(c) Data.
(d) Numero progressivo.
(e) Il Comando che ordina il recupero dell'alloggio.
(f) Grado, nome e cognome dell'assegnatario.
(g) Classificazione dell'alloggio.
(h) Localita' Via o P.zza, n. civico, interno, scala.
(i) Grado, nome e cognome dell'assegnatario o, in caso di decesso
dello stesso, dei suoi aventi causa.
(j) Data della perdita del titolo all'assegnazione.
(k) Sintetica indicazione del motivo della perdita del titolo o
della decadenza dall'assegnazione.
(l) indicare numero di protocollo e data della lettera allegato
"D"/"E" (a secondo dei casi).

Allegato G

Allegato "G"
Articolo 18, comma 3
COMANDO (a)
Prot. N............... (b)............... (c)................
Oggetto: Sgombero alloggio di servizio (d)............... n(e)......
Alla Direzione Marittima di..........................
In esecuzione dell'ordine del recupero coattivo (f)................. codesta Direzione Marittima e' pregata di nominare un Ufficiale
superiore delegato a provvedere allo sgombero dell'alloggio di
servizio (g).................... n. (h)....................ubicato
in (i).............................................................. occupato dal (j)......................... nato il...................
a........................... in provincia di........................
Codesto Comando vorra' altresi' designare un Ufficiale medico che
dovra' assistere alle operazioni di sgombero per gli eventuali
interventi di competenza.
All'utente e' gia' stata notificata, a mezzo (k)......................
la copia del prescritto ordine di recupero coattivo per il giorno...
................ alle ore....................... Nel caso necessiti l'applicazione di tale provvedimento, l'Ufficiale designato dovra'
compilare regolare verbale, controfirmato da due testimoni, nel
quale dovranno risultare:
- le relative circostanze di modo, tempo e luogo;
- l'inventario delle masserizie rimosse dall'alloggio ed accantonate in deposito provvisorio;
- le condizioni dell'immobile all'atto dello sgombero in raffronto
al verbale di consegna.
(l).................... (m)..................
(a) Timbro lineare del Comando (Capitaneria o Nucleo Aereo ((o Reparto Supporto Navale)) ).
(b) Localita' sede del Comando.
(c) Data.
(d) Classifica dell'alloggio di servizio.
(e) Numero di identificazione dell'alloggio.
(f) Indicare numero progressivo e data dell'ordine di recupero.
(g) Classifica dell'alloggio di servizio.
(h) Numero di identificazione dell'alloggio.
(i) Localita', via o p.zza, n. civico, interno, scala.
(j) Grado, nome e cognome dell'assegnatario o, in caso di decesso
dello stesso, degli aventi causa.
(k) Indicazione delle modalita' della notifica.
(l) Timbro tondo del Comando (Capitaneria o Nucleo Aereo ((o Reparto Supporto Navale)) ).
(m) Firma del Comando (Capitaneria o Nucleo Aereo ((o Reparto Supporto Navale)) ) responsabile della gestione.

Allegato H

Allegato "H"
Articolo 18, comma 4
Comando (a)
Prot N................ (b)............. (c).............
All. n...............
Oggetto: Sgombero alloggio di servizio (d)............. n. (e)......
Al Comando Compagnia Carabinieri di.................................
e, per conoscenza:
Al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto 00144 Roma
Al Comando Provinciale Carabinieri di...............................
Il Direttore Marittimo di..................... con atto n........... in data........... notificato il............ di cui si allega copia, ha disposto, ai sensi dell'art. 18, comma 1, del "Regolamento
recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle
Capitanerie di Porto" adottato con decreto del Ministro dei
trasporti e della navigazione, il recupero dell'alloggio di
servizio (f)................. n.............. ubicato in (h)........
................................... assegnato a (i)................. nato il....................... a....................................
L'Ufficiale designato dal Direttore Marittimo di........... delegato a rappresentare l'Amministrazione dei trasporti e della navigazione nel procedimento di sgombero d'ufficio dei locali in questione, e
il.................................................
Codesto Comando e' pregato di mettere a disposizione del predetto
Ufficiale, alla data e all'ora che saranno da questi indicate, i
militari dell'Arma ritenuti nel grado e nel numero adeguati.
Si prega di dare assicurazione
(j)................... (k).....................
(a) Timbro lineare del Comando (Capitaneria o Nucleo Aereo ((o Reparto Supporto Navale)) ).
(b) Localita' sede del Comando.
(c) Data.
(d) Classifica dell'alloggio di servizio.
(e) Numero di identificazione dell'alloggio.
(f) Classifica dell'alloggio di servizio.
(g) Numero di identificazione dell'alloggio.
(h) Localita', via o p.zza, n. civico, interno, scala.
(i) Grado, nome e cognome dell'assegnatario o, in caso di decesso
dello stesso, degli aventi causa.
(j) Timbro tondo del Comando.
(k) Firma del Comando (Capitaneria o Nucleo Aereo ((o Reparto Supporto Navale)) ) responsabile della gestione.
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