Monitoring Gesetzessammlung

098G0206

IT - Regolamenti Ministeriali

098G0206

Regolamento recante norme di attuazione del regolamento (CE) n. 746/96 in materia di controlli e decadenze. (DECRETO 27 marzo 1998 n. 159)

Premessa

Entrata in vigore del decreto: 11-6-1998 IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE Visto il regolamento (CEE) del Consiglio n. 2078/92 del 30 giugno 1992 , relativo a metodi di produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente e con la cura dello spazio naturale, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2772/95 del Consiglio del 30 novembre 1995 ; Visto il regolamento (CE) n. 746/96 della Commissione del 24 aprile 1996 , recante modalita' di applicazione del regolamento (CEE) 2078/92 , in particolare gli articoli 19 e 20 in materia di controlli e regime delle decadenze; Visto il regolamento (CE, EURATOM) n. 2988/95 del Consiglio del 18 dicembre 1995 , relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunita'; Visto il regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio del 27 novembre 1992 , relativo all'istituzione di un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il regolamento (CEE) n. 3887/92 della Commissione del 23 dicembre 1992 , recante modalita' di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il regolamento (CE) n. 1648/95 della Commissione del 6 luglio 1995 che modifica il regolamento (CEE) n. 3887/92 recante modalita' di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari; Vista la legge 12 dicembre 1990, n. 428 , in particolare l'articolo 4, comma 3; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1996, n. 317 , recante norme per l'attuazione della direttiva 92/102/CEE , relativa all'identificazione ed alla registrazione degli animali; Visto il decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1986, n. 898 , e successive modicazioni, recante misure urgenti in materia di controlli di aiuti comunitari; sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , sulla "Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio", e in particolare l'articolo 17, commi 3 e 4, che disciplinano l'attivita' normativa ministeriale e interministeriale; Udito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano nella riunione dell'8 gennaio 1998; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per l'esame degli schemi di atti normativi, nell'adunanza del 9 febbraio 1998; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota 2076 del 31 marzo 1998; Adotta il seguente regolamento:

Art. 1

Verifiche istruttorie 1. L'istruttoria delle domande di adesione al regime, svolta a cura degli organi regionali competenti, accerta la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale e dallo specifico programma zonale di attuazione del regolamento (CEE) n. 2078/92 .
2. Le verifiche istruttorie vengono svolte attraverso l'esame delle domande e dei documenti integrativi ad esse allegati. In caso di documentazione incompleta o affetta da errore sanabile, nei casi previsti dalla normativa vigente in materia e dal programma regionale di applicazione del regolamento (CEE) n. 2078/92 , l'ufficio istruttore, ai sensi della legge 8 agosto 1990, n. 241 , richiede all'interessato le integrazioni o le correzioni necessarie.
3. A seguito delle verifiche istruttorie effettuate sulla totalita' delle domande, anche a mezzo di verifiche incrociate e con le modalita' di cui all' articolo 19, paragrafo 4, regolamento (CE) n. 746/96 , vengono eseguiti controlli sul posto aventi ad oggetto un campione delle aziende agricole, secondo un piano di campionatura elaborato dalla competente amministrazione, che interessi almeno il 5% delle aziende richiedenti. I funzionari incaricati redigono apposito processo verbale delle attivita' compiute nel corso del sopralluogo e degli elementi accertati della situazione di fatto.
4. I sopralluoghi vengono effettuati con le modalita' precisate all'articolo 3.
5. Nel corso dell'istruttoria l'Azienda di Stato per gli interventi sul mercato agricolo supporta il competente ufficio regionale attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo, ai sensi dell' articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 746/96 , allo scopo di effettuare verifiche incrociate tendenti a evitare che un'azienda benefici, per il medesimo anno di applicazione, di piu' aiuti incompatibili tra loro o riceva piu' aiuti per lo stesso intervento.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il testo del comma 3 dell'art. 4 della legge 12 dicembre 1990, n. 428 (Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee) e' il seguente:
"3. Il Ministro dell'agricoltura e delle foreste, nell'ambito della sua competenza, adotta, con proprio decreto, provvedimenti amministrativi direttamente conseguenti alle disposizioni dei regolamenti e delle decisioni emanati dalla Comunita' economica europea in materia di politica agricola e forestale, al fine di assicurarne l'applicazione nel territorio nazionale".
- Il testo dei commi 3 e 4 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e il seguente:
"3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.
4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di "Regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale".
Note all' art. 1:
- La legge 8 agosto 1990, n. 241 , reca: "Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi".
- Il testo del regolamento (CE) n. 746/96 della Commissione, del 24 aprile 1996 , recante modalita' di applicazione del regolamento (CEE) n. 2078/92 del Consiglio relativo a metodi di produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente e con la cura dello spazio naturale, e' pubblicato nella G.U.C.E. L 102 del 25 aprile 1996.

Art. 2

Esito dell'istruttoria 1. Fatta salva l'applicazione di sanzioni penali e amministrative, qualora durante l'istruttoria siano accertate false dichiarazioni rese intenzionalmente o per negligenza grave, ai sensi dell' articolo 20 del regolamento (CE) n. 746/96 , la domanda e' respinta ed al responsabile e' precluso l'accesso a qualsiasi regime di aiuto previsto a norma del regolamento (CEE) n. 2078/92 per un periodo di due anni a decorrere dall'anno successivo a quello dell'accertamento.
2. La domanda di aiuto viene inoltre respinta se, fatto salvo quanto previsto al comma 2 del precedente articolo 1 e dal comma 4 del presente articolo, l'istruttoria abbia evidenziato irregolarita', incompletezza della documentazione, mancanza dei requisiti di concessione degli aiuti e dei presupposti richiesti dalla vigente normativa e dal programma regionale di applicazione del regolamento (CEE) n. 2078/92 .
3. La domanda e' inoltre respinta, per la singola misura, qualora si accerti, anche tramite sopralluogo, che la differenza tra la superficie dichiarata in domanda e quella accertata ed ammissibile all'aiuto e' superiore al 20% di quanto dichiarato; se l'aiuto ha per oggetto capi di bestiame, la domanda e' respinta nel caso in cui la differenza superi il 20% delle unita' di bovino adulto (di seguito UBA) dichiarate in domanda.
4. Al di sotto delle soglie di cui al comma 3 l'ufficio istruttore procede al ricalcolo degli aiuti da corrispondere al beneficiario con le seguenti modalita':
A) Nel caso di aiuti per superfici:
1) qualora la superficie accertata risulti superiore a quella dichiarata nella domanda, l'importo del premio viene calcolato sulla base della superficie dichiarata;
2) qualora la superficie dichiarata in una domanda d'aiuto superi la superficie accertata, l'aiuto viene concesso sulla base di tale ultima superficie. Tuttavia, se la differenza tra quanto dichiarato in domanda e quanto effettivamente accertato e' maggiore del 3% o di 2 ettari ma non superiore al 20% di quanto dichiarato in domanda, ai fini della determinazione del premio, la superficie effettivamente accertata viene ridotta, per il primo anno, di due volte la differenza constatata; per gli anni successivi, ai medesimi fini verra' considerata la superficie effettiva.
B) Per le UBA:
1) in nessun caso sono concessi premi per un numero di UBA eccedente quello indicato nella domanda di aiuto;
2) qualora all'imprenditore sia imposto un limite o un massimale individuale di UBA, il numero delle UBA indicate nelle domande di aiuto non puo' superare detto limite;
3) qualora si constati che il numero di UBA dichiarato in una domanda d'aiuto supera il numero di UBA constatati al momento del controllo, l'importo dell'aiuto viene considerato in base al numero delle UBA esistenti. Tuttavia, salvo i casi di forza maggiore e previa l'applicazione del paragrafo 5, dell'articolo 10, del regolamento (CEE) n. 3887/92 , l'importo dell'aiuto, per il primo anno, viene cosi diminuito:
a) nel caso di una domanda riguardante al massimo 20 UBA:
1) della percentuale corrispondente all'eccedenza constatata se essa e' inferiore o uguale a 2 UBA, calcolata rispetto a quanto dichiarato in domanda;
2) della percentuale doppia rispetto all'eccedenza se essa e' superiore a 2 e uguale o inferiore a 4 UBA, calcolata rispetto a quanto dichiarato in domanda;
b) negli altri casi:
1) della percentuale corrispondente all'eccedenza constatata se essa e' inferiore o uguale a 5% delle UBA dichiarate in domanda;
2) di due volte la percentuale se l'eccedenza constata e' superiore al 5% e uguale o inferiore al 20% delle UBA dichiarate in domanda.
5. Qualora il sopralluogo evidenzi l'inadempimento di impegni tecnici da assolversi, in base alla domanda, anteriormente alla data della verifica in loco, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 6 fatte salve quelle relative al recupero dei premi.
Nota all'art. 2:
- Il testo del regolamento (CE) n. 3887/92 della Commissione, del 22 dicembre 1992 , recante modalita' di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari, e' pubblicato nella G.U.C.E. L 391 del 31 dicembre 1992.

Art. 3

Controlli in corso di impegno 1. I controlli in corso di impegno vengono effettuati dalle autorita' di cui al successivo articolo 7.
2. Essi sono mirati alla verifica delle superfici, delle UBA, delle opere realizzate o altro oggetto della domanda di adesione al regime di aiuti nonche' al rispetto degli adempimenti tecnici assunti e di tutti gli altri impegni sottoscritti dal richiedente con la domanda di aiuto e riportati nell'allegato 2 al presente regolamento ed hanno inoltre ad oggetto l'accertamento della compatibilita' delle tecniche applicate in azienda con gli obiettivi del regolamento (CEE) n. 2078/92 e del programma regionale di attuazione.
3. Per quanto possibile, il controllo relativo ad un beneficiario verte su tutti i suoi impegni. Gli impegni assunti da un beneficiario vengono controllati, se necessario sotto il profilo agronomico, in diversi periodi dell'anno.
4. L'identificazione delle superfici, effettuata sulla totalita' dell'azienda, viene eseguita ai sensi dell' articolo 19, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 746/96 .
5. Il sistema di identificazione e di registrazione degli animali oggetto di controllo e' quello stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1996, n. 317 , che ha recepito gli articoli 4 , 5 , 6 e 8 della direttiva 92/102/CEE , relativa all'identificazione e alla registrazione degli animali e le cui norme tecniche di indirizzo e di applicazione sono riportate nella circolare del Ministero della sanita' del 14 agosto 1996, n. 11 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 24 ottobre 1996.
Qualora dette disposizioni non siano state ancora attuate da parte delle regioni e province autonome, possono essere considerati validi altri sistemi di identificazione e di registrazione adottati nell'ambito di altri aiuti comunitari.
6. Il campione dei beneficiari da controllare e' determinato dalle autorita' di cui al successivo articolo 7, ai sensi dell' articolo 19, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 746/96 , in particolare sulla base di una analisi dei rischi e tenendo conto di un fattore di rappresentativita' delle domande di aiuto inoltrate.
7. I controlli sono effettuati senza preavviso e vertono sull'insieme delle parcelle agricole o degli animali contemplati da una o piu' domande. Tuttavia e' ammesso un preavviso limitato, che non puo' oltrepassare le 48 ore, per consentire, durante il sopralluogo, la presenza del beneficiario o di un suo rappresentante.
8. Il beneficiario e' tenuto a collaborare con gli incaricati del controllo e deve, pertanto, consentirne l'accesso alla propria azienda e fornire i documenti eventualmente richiesti, pena la decadenza totale dal regime di aiuti.
9. Le operazioni effettuate in sede di verifica in loco devono essere riportate in un apposito verbale di accertamento redatto sulla base del modello generale riportato in allegato 1 al presente regolamento e che potra' essere integrato in relazione alle peculiarita' del programma regionale.
Nota all'art. 3:
- Il testo della direttiva 92/102/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1992 , relativa all'identificazione e alla registrazione degli animali, e' pubblicato nella G.U.C.E. L 355 del 5 dicembre 1992.

Art. 4

Esito dei controlli in corso d'impegno 1. Fatta salva l'applicazione di sanzioni penali o amministrative o di entrambe nei casi previsti dalla legge, qualora durante i controlli siano accertate false dichiarazioni rese intenzionalmente o per negligenza grave, ai sensi dell' articolo 20 del regolamento (CE) n. 746/96 , il beneficiario decade totalmente e viene escluso da qualsiasi regime di aiuti previsto a norma del regolamento (CEE) n. 2078/92 e non puo' assumere un nuovo impegno agroambientale prima di due anni successivi a quello dell'accertamento.
2. Qualora, durante i controlli dopo il pagamento di una o piu' annualita' di premio, siano rilevate delle irregolarita' ricadenti in uno dei casi riportati nei successivi articoli 5 e 6, l'organo regionale competente pronunzia la decadenza parziale o totale dagli aiuti, con le conseguenze di cui il presente articolo, e in applicazione dell' articolo 4 del regolamento (CE, EURATOM) n. 2988/95 del Consiglio del 18 dicembre 1995 .
3. Le irregolarita' possono consistere in difformita' tra quanto dichiarato in domanda o successivamente da parte dell'interessato e quanto verificato dall'autorita' di controllo oppure in inadempimenti totali o parziali agli impegni assunti.
4. La decadenza totale viene inoltre pronunziata qualora il beneficiario o un proprio rappresentante impediscano il regolare svolgimento delle operazioni di controllo non prestando la collaborazione di cui al precedente articolo 3, comma 8, salvo che l'inadempienza non sia dipesa da cause di forza maggiore o da altre cause indipendenti dalla volonta' del beneficiario.
5. La decadenza parziale o totale comporta l'esclusione parziale o totale dall'aiuto per le restanti annualita' di impegno fatto salvo il disposto dell'articolo 5, comma 9, e dell'articolo 6, comma 4, lettera b).
6. La decadenza parziale o totale comporta altresi', ai sensi dell' articolo 4 del regolamento (CE, EURATOM) n. 2988/95 , l'obbligo, a carico del beneficiario, di rimborsare parzialmente o totalmente gli importi, che siano risultati indebitamente percepiti, maggiorati dei relativi interessi, calcolati al tasso ufficiale di sconto (TUS), in vigore al momento del pagamento dei relativi premi, maturati nel periodo intercorrente tra la data di pagamento e la data di restituzione delle somme. A tali fini, la data di pagamento deve essere individuata nella data di emissione degli assegni bancari, o in altra operazione equivalente, comunicata dalla banca interessata.
7. Gli interessi di cui al precedente comma non sono dovuti nel caso che il pagamento indebito sia avvenuto per errore delle autorita' competenti.
8. In caso di decadenza parziale, qualora, in base alla durata dell'impegno assunto, debba essere liquidata ancora una o piu' annualita' di premio a favore del beneficiario, e quand'anche quest'ultimo non provveda alla restituzione nei tempi stabiliti, l'organo regionale competente puo' compensare le somme, salvo l'obbligo di restituzione delle sole somme eccedenti.
Nota all'art. 4:
- Il testo del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995 , relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunita', e' pubblicato nella G.U.C.E. L 312 del 23 dicembre 1995.

Art. 5

Decadenza per difformita' 1. La decadenza totale viene pronunziata in caso di perdita sopravvenuta dei requisiti di concessione degli aiuti e dei presupposti necessari per l'adesione al programma regionale di attuazione del regolamento (CEE) n. 2078/92 ; tuttavia, non si procede al recupero delle annualita' di premio gia' corrisposte qualora le modifiche della situazione iniziale non siano riconducibili alla volonta' del beneficiario o nel caso in cui quest'ultimo abbia cessato definitivamente l'attivita' agricola dopo aver adempiuto agli impegni per almeno tre anni ed abbia dato tempestiva comunicazione di cio' ai competenti uffici.
2. Se l'aiuto viene calcolato per superficie, la decadenza totale viene inoltre pronunziata quando si accerti che la differenza tra la superficie dichiarata in domanda, in relazione alla quale e' stato corrisposto il premio, e quella accertata ed ammissibile all'aiuto e' superiore al 20% di quanto dichiarato.
3. Se l'aiuto viene calcolato per UBA, la decadenza totale viene pronunziata nel caso in cui l'eccedenza riscontrata superi il 20% delle UBA dichiarate in domanda, in relazione ai quali e' stato corrisposto il premio; tuttavia, se l'aiuto riguarda fino ad un massimo di 20 UBA, la decadenza totale viene pronunziata in caso di eccedenza superiore a 4 UBA.
4. Le difformita' inferiori alle soglie di cui ai precedenti commi comportano le decadenze parziali dall'aiuto.
5. Negli aiuti per superficie, la decadenza parziale comporta il ricalcolo degli importi spettanti al beneficiario, secondo quanto di seguito descritto, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 9, ai sensi dell' articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3887/92 cosi' come modificato dal regolamento (CEE) n. 1648/95 :
a) qualora si constati che la superficie esistente e' superiore a quella dichiarata in domanda, ai fini del calcolo dell'importo dell'aiuto viene presa in considerazione la superficie dichiarata;
b) qualora si constati che la superficie dichiarata in domanda supera la superficie esistente:
1) se la differenza e' inferiore o uguale al 3% di quanto dichiarato, l'importo dell'aiuto viene ricalcolato in base a tale ultima superficie per l'anno al quale si riferisce il controllo. Per gli anni successivi l'importo del premio verra' calcolato in base alla superficie accertata. Il beneficiario e' tenuto a restituire le somme eccedenti eventualmente gia' ricevute, maggiorate degli interessi calcolati al tasso ufficiale di sconto (TUS), in vigore al momento del pagamento dei relativi premi;
2) se la differenza tra la superficie per cui e' stato corrisposto il premio e quella accertata e' superiore al 3% della superficie dichiarata o a 2 ettari ma non superiore al 20% della superficie dichiarata, l'importo dell'aiuto, per l'anno al quale si riferisce il controllo, viene ricalcolato in base alla superficie esistente e decurtato del doppio della percentuale di scostamento accertata in occasione del controllo. Per gli anni successivi l'importo del premio verra' calcolato in base alla superficie accertata. Il beneficiario e' tenuto a restituire le somme eccedenti eventualmente gia' ricevute, maggiorate degli interessi calcolati al tasso ufficiale di sconto (TUS), in vigore al momento del pagamento dei relativi premi.
6. Le diminuzioni di cui alla lettera b) del precedente comma 5 non sono applicate qualora, per la determinazione della superficie, l'imprenditore comprovi di essersi interamente basato su documentazione proveniente da fonti ufficiali, quali gli uffici del Dipartimento del territorio del Ministero delle finanze e gli altri organismi riconosciuti nell'ambito dei singoli programmi regionali dalle competenti autorita'.
7. Negli aiuti per UBA, la decadenza parziale comporta il ricalcolo degli importi spettanti al beneficiario, secondo quanto di seguito descritto, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 9, ai sensi del gia' citato articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3887/92 cosi' come modificato dal regolamento (CEE) n. 1648/95 :
a) qualora si constati che il numero di UBA aventi diritto al premio e' superiore a quello dichiarato in domanda, ai fini del calcolo dell'importo dell'aiuto vengono prese in considerazione le sole UBA dichiarate;
b) ai sensi dell' articolo 10 del regolamento (CEE) n. 3887/92 cosi' come modificato dal regolamento (CEE) n. 1648/95 , qualora si constati che il numero di UBA dichiarate in domanda supera il numero di quelle aventi effettivamente diritto, l'importo dell'aiuto viene ricalcolato, per tutto il periodo d'impegno, in base a tale ultimo numero ed il beneficiario e' tenuto a restituire le somme eccedenti gia' ricevute, maggiorate degli interessi calcolati sulla base del tasso ufficiale di sconto (TUS);
c) nel caso di una domanda riguardante al massimo 20 UBA, salvo i casi di forza maggiore e quelli previsti dal paragrafo 5 dell'articolo 10 del regolamento sopra citato, l'importo dell'aiuto viene diminuito della percentuale corrispondente all'eccedenza constatata, se essa e' inferiore o uguale a 2 UBA, e della percentuale doppia rispetto all'eccedenza constatata, se essa e' superiore a 2 e inferiore o uguale a 4 UBA;
d) negli altri casi, l'importo dell'aiuto viene diminuito della percentuale corrispondente all'eccedenza constatata, se essa e' inferiore o uguale al 5%, e di due volte la percentuale corrispondente se l'eccedenza constatata e' superiore al 5% e uguale o inferiore a 20% delle UBA esistenti.
8. Se il produttore non ha potuto rispettare l'obbligo di detenzione per cause di forza maggiore, il diritto all'aiuto sussiste in relazione al numero di UBA determinato in base al numero di UBA effettivamente ammissibili nel momento in cui e' sopravvenuto il caso di forza maggiore.
9. Qualora in occasione del controllo si accertino difformita' riferibili anche alle annualita' precedenti si procedera' al recupero delle somme indebitamente percepite secondo le modalita' di ricalcolo del premio come descritte ai precedenti punti.
10. Le cause di decadenza per difformita' producono i loro effetti nei confronti delle singole misure nelle quali si sono verificate; tuttavia, se la somma degli importi dei premi indebitamente erogati ad una medesima azienda per piu' misure supera il 20% dell'importo complessivo di ciascun anno viene pronunziata la decadenza totale per tutte le misure.

Art. 6

Decadenze per inadempimento tecnico 1. Gli adempimenti tecnici, previsti dalle azioni o misure dei programmi zonali pluriennali agroambientali delle regioni, al fine del controllo vengono qualificati come:
1) impegni essenziali ed accessori, a loro volta distinti per ogni tipo di azione o misura. Gli impegni essenziali rappresentano quegli adempimenti tecnici che se disattesi determinano il mancato raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla specifica azione o misura. Gli impegni accessori rappresentano quegli adempimenti tecnici che se disattesi consentono solo il parziale raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'azione o misura in oggetto.
2. L'allegato 2 riporta l'elenco degli impegni essenziali ed accessori, unitamente alle percentuali di inadempienza relativi a questi ultimi. Esso rappresenta la base unica nazionale che ogni regione, in rapporto alla peculiarita' del proprio programma, puo' ampliare tenendo presente che sia gli impegni essenziali che quelli accessori sono considerati tali solo se definiti come obblighi all'interno dei programmi regionali e in tale ambito le regioni possono classificare gli impegni accessori come impegni essenziali.
3. La decadenza totale per inadempimento tecnico viene disposta a livello di azione o misura o a livello aziendale.
4. La decadenza totale per azione o misura e' disposta:
a) ove si accerti che il beneficiario non ha adempiuto ad almeno uno degli impegni essenziali sottoscritti all'atto della presentazione della domanda e riportati nell'allegato 2 al presente regolamento ed eventualmente integrati con atto formale della regione;
b) qualora l'inadempimento di piu' impegni accessori nella singola misura comporti decadenze parziali e conseguenti recuperi in una misura superiore al 20% dell'aiuto erogato per l'annualita' a cui si riferisce il controllo.
5. La decadenza totale per azienda e' disposta nei confronti di tutte le misure o azioni adottate, nel caso in cui, per effetto delle decadenze totali di piu' impegni autonomi, l'importo da restituire superi il 20% del totale dell'aiuto corrisposto nell'anno.
6. La decadenza parziale, di cui all'articolo 4, comma 2, del presente regolamento, viene disposta ove la somma delle inadempienze tecniche riferite agli impegni accessori risulti inferiore al 20%.

Art. 7

Autorita' di controllo 1. Le verifiche istruttorie, sia amministrative che in loco, di cui al precedente articolo 1, sono effettuate dagli organi competenti secondo la normativa regionale vigente.
2. Le funzioni di controllo vengono esercitate dal Corpo forestale dello Stato e dalla regione.
3. I controlli sono espletati dal Corpo forestale dello Stato e dalla regione secondo specifici accordi operativi stabiliti a livello regionale, tenendo conto della specificita' tecnica di alcune delle misure previste dal regolamento (CEE) n. 2078/92 , cosi' come applicate nei programmi regionali di attuazione.

Art. 8

Pronuncia della decadenza - Procedura 1. Qualora ne ricorrano i presupposti, l'Ufficio istruttore deve comunicare direttamente all'interessato, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento l'inizio del procedimento, notificando l'atto di decadenza ed attivando in via diretta ed immediata le azioni dell'indebito, dandone contestualmente comunicazione all'Azienda di Stato per gli interventi sul mercato agricolo.
2. Al recupero coattivo delle somme erogate a titolo di premio provvede per competenza l'A.I.M.A. secondo le norme sulla riscossione coattiva a favore della pubblica amministrazione.

Art. 9

Sanzioni amministrative 1. Ove si accertino irregolarita' che possono dar luogo contestualmente alla decadenza e all'applicazione di sanzioni amministrative di cui alla legge del 23 dicembre 1986, n. 898 , fermo restando l'obbligo della denuncia alla competente autorita' giudiziaria, nei casi previsti dalla legge come reato, il verbale di cui all'allegato 1, in originale o in copia autentica, dovra' essere trasmesso all'Ispettorato centrale repressione frodi competente ad emettere l'ordinanzaingiunzione con la prova dell'avvenuta contestazione immediata o della notifica degli estremi della violazione.
2. Unitamente al verbale, dovra' essere inviato alla medesima autorita' anche il rapporto prescritto dall' articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 , cosi' come modificato dalla citata legge 23 dicembre 1986, n. 898 , e successive modifiche.
3. Per gli eventuali conseguenti adempimenti, copia degli atti di cui ai precedenti commi 1 e 2 dovra' essere trasmessa anche all'A.I.M.A., al Ministero per le politiche agricole - Direzione generale delle politiche comunitarie e internazionali - Ufficio strutture e alla Direzione generale delle risorse forestali, montane e idriche - Div. VI.
Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 27 marzo 1998 Il Ministro: Pinto Registrato alla Corte dei conti il 12 maggio 1998 Registro n. 1 Politiche agricole, foglio n. 154 Note all' art. 9:
- La legge 23 dicembre 1986, n. 898 , reca: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701 , recante misure urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio di oliva. Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo".
- Il testo dell' art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), modificato dalla legge 23 dicembre 1986, n. 898 , e' il seguente:
"Art. 4 - 1. punto d). Il rapporto previsto nell' art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 , deve essere presentato all'autorita' indicata nella precedente lettera c)".

Allegato 1

ALLEGATO 1 MODELLO A
MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
________________
DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE
DELLE POLITICHE DELLE RISORSE
COMUNITARIE E FORESTALI, MONTANE
INTERNAZIONALI E IDRICHE
- UFFICIO - CORPO FORESTALE
STRUTTURE DELLO STATO -
_____________________________________________________________________ | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CEE) N. 746/96 | |(REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA ECOCOMPATIBILI)| |___________________________________________________________________| | | | SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA AI CONTROLLI SULL'ADEMPIMENTO | | DEGLI IMPEGNI | |___________________________________________________________________| | 1| | ORGANISMO PREPOSTO AL CONTROLLO |_______________________________| | | | | CONTROLLO ESEGUITO DA: | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | | |______________________________________________________________| | | COGNOME NOME QUALIFICA - UFFICIO DI APPARTENENZA | |___________________________________________________________________| | DATI RELATIVI AL BENEFICIARIO 2| | | | |____________________________| |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | RAGIONE SOCIALE O COGNOME E PARTITA IVA O CODICE FISCALE | | NOME DEL BENEFICIARIO | | | | |_____________________| |____________________| |_|_| |_|_|_|_|_| | | SEDE SOCIALE O COMUNE PROV. CAP | | DOMICILIO | |___________________________________________________________________| | DATI RELATIVI ALL'AZIENDA 3| | |______________________________________________________________| | | DENOMINAZIONE | | | | |_____________________| |____________________| |_|_| |_|_|_|_|_| | | UBICAZIONE COMUNE PROV. CAP | |___________________________________________________________________| | RAPPRESENTANTE DEL BENEFICIARIO PRESENTE AL CONTROLLO 4| | | | |_______________________| |_________________| DOCUMENTO DI |_| | | COGNOME NOME DELEGA PRESENTE | |___________________________________________________________________| | DATI RELATIVI AL CONTROLLO 5| | GIORNO MESE ANNO | | DATA DEL CONTROLLO|_|_| |_|_| |_|_|_|_| CAMPAGNA CONTROLLI 19|_|_|| | | | 1 - DOCUMENTAZIONE |_| COMPLETA |_| NON COMPLETA | | 2 - TEMPI PREVISTI DALL'IMPEGNO |_| RISPETTATI |_| NON RISPETTATI | | 3 - IMPEGNI ESSENZIALI |_| RISPETTATI |_| NON RISPETTATI | | 4 - IMPEGNI ACCESSORI |_| RISPETTATI |_| NON RISPETTATI | | 5 - CORRISPONDENZA TRA LE |_| RISPETTATA |_| NON RISPETTATA | | SUPERFICI INDICATE NELLA | | DOMANDA DI IMPIEGO E LA | | SITUAZIONE REALE | | 6 - CORRISPONDENZA TRA LE UBA |_| RISPETTATA |_| NON RISPETTATA | | INDICATE IN DOMANDA | | LA SITUAZIONE REALE | | | | 7 - EVENTUALI ALTRE | | IRREGOLARITA' RISCONTRATE |_| SI |_| NO |
|___________________________________________________________________| | | | ESITO DEL CONTROLLO: POSITIVO |_| NEGATIVO |_| PARZIALMENTE |_| | | NEGATIVO | |___________________________________________________________________|
mod. A
ALLEGATO 1 MODELLO B
ALLEGATO 1 MODELLO B
_____________________________________________________________________ | DATI SPECIFICI DELLA DOMANDA DI ADESIONE AL PROGRAMMA REGIONALE | | AGROAMBIENTALE | |___________________________________________________________________| | Domanda N.|Data di presentazione|Protocollo n.|Ufficio Istruttore | |___________|_____________________|_____________|___________________| | | | | | |___________|_____________________|_____________|___________________| _____________________________________________________________________ | Riepilogo azioni o misure sottoscritte dal beneficiario, superfici| | /UBA interessate e relativo periodo d'impegno | |___________________________________________________________________| | Tipo di azione|COD.|Superfici Ha| UBA N.| Periodo di impegno | | o misura | | | | | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| | | | | |dal / / al / / | |_______________|____|____________|_______|_________________________| _____________________________________________________________________ | AIUTI GIA' EROGATI DI CUI ALLA DOMANDA IN QUADRO PRECEDENTE |
|___________________________________________________________________| | Annata agraria| Liquidato in| Come da elenco di| Per un Importo | | | data | liquidazione n. | complessivo di L.| |_______________|_____________|__________________|__________________| | | | | | |_______________|_____________|__________________|__________________| | | | | | |_______________|_____________|__________________|__________________| | | | | | |_______________|_____________|__________________|__________________| | | | | | |_______________|_____________|__________________|__________________| | Per un ammontare complessivo di L. | |___________________________________________________________________| | | | Note _______________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. B
ALLEGATO 1 MODELLO C _____________________________________________________________________ | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | METODO IDENTIFICAZIONE DELLE PARTICELLE VISITATE | |___________________________________________________________________| | 1| | 1.) Mappe e documenti catastali |_| | | | | 2.) Fotografie aeree o immagini spaziali |_| | | | | 3.) Altra documentazione |_| | | | | specificare ______________________________________________ | | __________________________________________________________ | |___________________________________________________________________| | | | NUMERO PARTICELLE VISITATE |_|_|_| SUPERFICIE TOT. CONTROLLATA 2| | |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | ETTARI ARE | |___________________________________________________________________| | TECNICHE DI MISURAZIONE UTILIZZATE | |___________________________________________________________________| | | | 1.) Mappe catastali, foto aeree - Scalimetro |_| | | | | 2.) Rollina metrica |_| | | | | 3. Strumento topografico: |_| | | | | specificare il tipo: _____________________________________ | | | | 4.) Altro: |_| | | __________________________________________________________ | |___________________________________________________________________| | DISCORDANZE | |___________________________________________________________________| | - Differenze riscontrate tra le superfici dichiarate 4| | in domanda e quelle effettivamente misurate in loco | | valutate nel _________ % riferito all'intera domanda |_| | | valutate nel _________ % riferito all'azione o misura |_| | | | | Numero misure irregolari |_|_| | |___________________________________________________________________| | 5| | DECADENZA DECADENZA DECADENZA TOTALE DECADENZA PARZIALE | | TOTALE PARZIALE SINGOLA MISURA SINGOLA MISURA | | DOMANDA DOMANDA | | | | |_| |_| |_| |_| | | | | ALTRO |_| SPECIFICARE ________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________| | | | NOTE __________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. C
ALLEGATO 1 MODELLO C1
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | | | | IDENTIFICAZIONE DEGLI ANIMALI VISITATI | |___________________________________________________________________| | 1| | Misura C (riduzione carico bestiame/ettaro) |_| | | | | Misura D (allevamento specie in estinzione) |_| | |___________________________________________________________________| | | | NUMERO E SPECIE DEGLI ANIMALI CONSTATATI IN LOCO | | ________________________________________________________________ 1| | | | | | | | | | | | SPECIE/RAZZA | NUMERO | UBA | SPECIE | NUMERO | UBA | | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | |_____________________|_________|_____|________|________|______| | | | |1. Numero totale bovini ____________ UBA n. ______; | |2. Totale ovi-caprini ______________ UBA n. ______; | |3. Numero totale altre specie ____________ UBA n. ______; | |4. Numero UBA totale (1.+2.+3.) _________________________ | |___________________________________________________________________| | DISCORDANZE | | ________________________________________________________________ | | | 3 | | | | - Differenze riscontrate tra le UBA dichiarate in domanda | | | | e quelle effettivamente constatate in loco valutate in | | | | ____________ UBA | | | | | | | | DECADENZA DECADENZA ALTRO | | | | TOTALE PARZIALE | | | | |_| |_| |_| | | | | | | | | Specificare: ____________________________________________ | | | | ____________________________________________ | | | |______________________________________________________________| | | ________________________________________________________________ | | | 4 | | | | Presenza del registro di stalla SI |_| NO |_| | | | | | | | | Aggiornamento del registro di stalla SI |_| NO |_| | | | | | | | | Presenza dei marchi auricolari SI |_| NO |_| | | | | | | | | Motivo della mancata presenza dei marchi auricolari: _______ | | | | ____________________________________________________________ | | | |______________________________________________________________| | |___________________________________________________________________|
mod. C1
ALLEGATO 1 MODELLO C1.1
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | | | | _________________________________________________________________ | | | | | | | TIPOLOGIA DEI MARCHI AURICOLARI | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | | | | | | N. |_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| _______________________________ | | | | | | | | Rilasciato da: _____________________________________________ | | | | | | | | Applicato da _______________________________________________ | | | |______________________________________________________________ | | |___________________________________________________________________|
mod. C.1.1
ALLEGATO 1 MODELLO D
MISURA A - AGRICOLTURA INTEGRATA COLTURA___________
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ 1 | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| | | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI AZIENDALI |_| |_| | | SI NO | | | | - PRESENZA E AGGIORNAMENTO DELLA | | DOCUMENTAZIONE RICHIESTA (SCHEDE | | DI REGISTRAZIONE, QUADERNO DI | | CAMPAGNA O MAGAZZINO, ECC.) ASSENTE RISPETTATO NON RISPETTATO | | | | - PIANO DI CONCIMAZIONE |_| |_| |_| | | | | PRESENTI ASSENTI | | - ANALISI CHIMICHE DEL TERRENO |_| |_| | | | | ASSENTE RISPETTATO NON RISPETTATO | | - PIANO COLTURALE |_| |_| |_| | | | | RISPETTATI NON RISPETTATI | | - IMPEGNI ESSENZIALI COLTURALI |_| |_| | | SI NO | | - RISPONDENZA DEL CONTENUTO DELLE |_| |_| | | SCHEDE/REGISTRI CON QUANTO SI NO | | PRATICATO IN CAMPO | | | | - PRELEVAMENTO CAMPIONI DI _____ |_| |_| | | ASSENTI POSITIVI NEGATIVI | | - RISULTATI ANALISI RESIDUI |_| |_| |_| | | FITOFARMACI SI NO | | - RISCONTRO DI TRATTAMENTI | | ANTIPARASSITARI NON CONSENTITI |_| |_| | | RISPETTATA NON RISPETTATA | | - EPOCA CONCIMAZIONI |_| |_| | | SI NO | | - IMPIEGO DI PRINCIPI ATTIVI |_| |_| | | NON REGISTRATI RISPETTATI NON RISPETTATI | | - TEMPI DI CARENZA |_| |_| | | - ALTRI IMPEGNI ESSENZIALI: RISPETTATI NON RISPETTATI | | _______________________________ |_| |_| | | | | IMPEGNI ACCESSORI COLTURALI | | SI NO | | - AGGIORNAMENTO DELLA DOCUMENTAZIONE |_| |_| | | RICHIESTA | | SI NO | | - TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI NON |_| |_| | | GIUSTIFICATI E/O NON PERMESSI DAL | | PROGRAMMA | | RISPETTATE NON RISPETTATE | | - DOSI DI PRODOTTI FITOSANITARI |_| |_| | | RISPETTATE NON RISPETTATE | | - DOSI FERTILIZZANTE |_| |_| | | RISPETTATE NON RISPETTATE | | - EPOCA DISTRIBUZIONE FERTILIZZANTI |_| |_| | | O PRODOTTI FITOSANITARI RISPETTATE NON RISPETTATE | | | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI | | _____________________________________________ | |___________________________________________________________________| | | | NOTE: _________________________________________________________ | | ________________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D
ALLEGATO 1 MODELLO D
MISURA A - AGRICOLTURA BIOLOGICA COLTURA_____________
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | | | | | | | | | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | | | | | | | | | | | NOTE: __________________________________________________________ | | ________________________________________________________________ | | ________________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p
ALLEGATO 1 MODELLO D MISURA B - MANTENIMENTO O CONVERSIONE SEMINATIVI A PRATO
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME DI AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | | | - MANTENIMENTO DEL PRATO O CONVERSIONE |_| |_| | | DEI SEMINATIVI A PRATO | | | | - ALTRI IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | ____________________________________ | | ____________________________________ | | ____________________________________ | | | | IMPEGNI ACCESSORI | | | | - TENUTA DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA |_| |_| | | DAL PROGRAMMA (REGISTRI ETC.) | | | | - AGGIORNAMENTO DELLE DOCUMENTAZIONI | | RICHIESTE DAL PROGRAMMA (REGISTRI ETC.) |_| |_| | | | | - CONTROLLO DELLE FITOPATIE SENZA |_| |_| | | PRESIDI SANITARI O SECONDO LE | | MODALITA' STABILITE DAL PROGRAMMA |
| | | - CONTROLLO DELLE INFESTANTI SENZA |_| |_| | | DISSERBANTI O SECONDO LE MODALITA' | | STABILITE DAL PROGRAMMA | | | | - IMPIEGO NON IMPIEGO DI CONCIMI |_| |_| | | CHIMICI SECONDO QUANTO STABILITO | | DAL PROGRAMMA | | | | - GESTIONE DEGLI EFFLUENTI DI |_| |_| | | ALLEVAMENTO E DEI FANGHI DI | | DEPURAZIONE (DISTRIBUZIONE ETC.) | | SECONDO LE MODALITA' STABILITE |
| DAL PROGRAMMA | | | | - MANUTENZIONE DELLE SUPERFICI A |_| |_| | | PASCOLO SECONDO LE MODALITA' |
| STABILITE DAL PROGRAMMA | | | | - GESTIONE DELLO SFALCIO E DEI |_| |_| | | PRODOTTI DELLO SFALCIO SECONDO | | LE MODALITA' STABILITE DAL |
| PROGRAMMA | | | | - GESTIONE DEL CARICO DI BESTIAME |_| |_| | | PASCOLANTE SECONDO LE MODALITA' |
| STABILITE DAL PROGRAMMA | | | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | __________________________________ | | __________________________________ | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p3 ______________________________
ALLEGATO 1 MODELLO D MISURA C - RIDUZIONE CARICO DI BESTIAME/ETTARO
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | UNITA' DI BESTIAME PER LE QUALI RISULTA/NON RISULTA CORRISPONDENZA |
| TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | | | UBA CONTROLLATE 1| | | | CODICE N. UBA | | |_| |_|_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | IMPEGNI ESSENZIALI RISPETTATI NON RISPETTATI | | - RIDUZIONE DELLA DENSITA' DI |_| |_| |
| BESTIAME PER ETTARO DI SUPERFICE | | FORAGGERA | | | | - ALTRI IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | ________________________________ | | ________________________________ | | | | | | | | IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | - | | - | | - | | - | |___________________________________________________________________| | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p4 ALLEGATO 1 MODELLO D
MISURA F - CONSERVAZIONE E/O REALIZZAZIONE DI SPAZI
NATURALI E SEMINATURALI
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI | | | | - CONSERVAZIONE E/O REALIZZAZIONE, |_| |_| | | DI SPAZI NATURALI E SEMINATURALI | | E DEGLI ELEMENTI DELL'AGROECOSISTEMA | | E DEL PAESAGGIO | | | | - SUPERFICIE OGGETTO DI IMPEGNO PARI |_| |_| | | ALMENO A QUELLA MINIMA RICHIESTA | | DAL PROGRAMMA | | SI NO | | - PRESENZA DI SPECIE ARBOREE O |_| |_| | | ARBUSIVE NON PREVISTE DAL PROGRAMMA, | | OCCUPANTI UNA SUPERFICIE MAGGIORE | | DEL 20% DI QUELLA OGGETTO DELLA | | AZIONE O MISURA | | SI NO | | IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | - TENUTA DEL REGISTRO DELLE |_| |_| | | OPERAZIONI TECNICHE | | | | - AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO |_| |_| | | DELLE OPERAZIONI TECNICHE | | | | - PRESENZA DI SPECIE ARBOREE O |_| |_| | | ARBUSIVE NON PREVISTE DAL PROGRAMMA, | | OCCUPANTI UNA SUPERFICIE COMPRESA | | TRA 3/10% DI QUELLA OGGETTO | | DELL'AZIONE O MISURA - % | | INADEMPIENZA = 5 | | | | - PRESENZA DI SPECIE ARBOREE O |_| |_| | | ARBUSIVE NON PREVISTE DAL PROGRAMMA, | | OCCUPANTI UNA SUPERFICIE COMPRESA | | TRA 10/20% DI QUELLA OGGETTO | | DELL'AZIONE O MISURA - % | | INADEMPIENZA = 5 | | | | - CREAZIONE E/O MANTENIMENTO DI UNA |_| |_| | | FASCIA DI RISPETTO, CORRISPONDENTE | | ALMENO ALLA SUPERFICIE DETERMINATA | | SECONDO LE MODALITA' PREVISTE DAL |
| PROGRAMMA | | | | - REALIZZAZIONE DEGLI ELEMENTI NATURALI |_| |_| | | SECONDO LE MODALITA' PREVISTE DAL |
| PROGRAMMA | | | | - ESCLUSIONE DELL'USO DI CONCIMI E/O |_| |_| | | FITOFARMACI NELLE FASCE DI RISPETTO | | E NELLE SUPERFICI OGGETTO DI | | IMPEGNO | | | | - GESTIONE DELLA VEGETAZIONE ERBACEA |_| |_| | | SECONDO LE MODALITA' PREVISTE |
| DAL PROGRAMMA | | | | - MANTENIMENTO, DURANTE TUTTO L'ANNO |_| |_| | | DI UN ADEGUATO LIVELLO IDRICO IN | | MACERI, STAGNI E LAGHETTI | | RISPETTATI NON RISPETTATI | | - DIVIETO DI IMMISSIONE DI INQUINANTI |_| |_| | | E RIFIUTI DI QUALSIASI GENERE IN | | MACERI, STAGNI, LAGHETTI E RISORGIVE | | | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p5 ALLEGATO 1 MODELLO D MISURA ___ COLTURE A PERDERE PER L'ALIMENTAZIONE
DELLA FAUNA SELVATICA
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI | | | | - EFFETTUAZIONE DELLA COLTIVAZION A |_| |_| | | PERDERE PER L'ALIMENTAZIONE | | NATURALE DELLA FAUNA SELVATICA | | SULLA SUPERFICIE OGGETTO DELL'AZIONE/ | | MISURA | | | | - MANTENIMENTO DELLA COLTIVAZIONE A |_| |_| | | PERDERE IN CAMPO PER UN PERIODO | | DETERMINATO DAL PROGRAMMA | | | | - DIVIETO DI UTILIZZO DELLE COLTIVAZIONI |_| |_| | | A PERDERE ALTERNATIVO A QUELLO | | DELL'ALIMENTAZIONE NATURALE DI | | MAMMIFERI E UCCELLI APPARTENENTI | | ALLA FAUNA SELVATICA | | | | - SUPERFICIE OGGETTO DI IMPEGNO PARI |_| |_| | | ALMENO A QUELLA MINIMA RICHIESTA | | DAL PROGRAMMA | | | | - ALTRI IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | _______________________________ | | _______________________________ | | | | IMPEGNI ACCESSORI | | | | - TENUTA DEL REGISTRO DELLE OPERAZIONI |_| |_| | | TECNICHE % INADEMPIENZA = 10 | | | | - AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE |_| |_| | | OPERAZIONI TECNICHE % INADEMPIENZA = 5 | | | | - EFFETTUAZIONE DELLE COLTURE A PERDERE |_| |_| | | SECONDO LE TECNICHE AGRONOMICHE | | PREVISTE DAL PROGRAMMA | | % INADEMPIENZA = 10 | | | | - EFFETTUAZIONE DEL CONTROLLO DELLA |_| |_| | | VEGETAZIONE ERBACEA SPONTANEA DI | | ARGINI, BORDI DI FOSSI E BANCHINE, | | CONTIGUE ALLE SUPERFICI OGGETTO DI | | IMPEGNO, SECONDO MODALITA' E TEMPI |
| PREVISTE DAL PROGRAMMA | | % INADEMPIENZA = 5 | | | | - DIVIETO DI IMPIEGO DI CONCIMI |_| |_| | | CHIMICI DI SINTESI, FITOFARMACI | | E DISERBANTI % INADEMPIENZA = 10 | | | | - UTILIZZO DI CONCIMI ORGANICI, SULLE |_| |_| | | SUPERFICI OGGETTO DI IMPEGNO, | | SECONDO MODALITA' E TEMPI PREVISTI |
| DAL PROGRAMMA % INADEMPIENZA = 10 | | | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | _____________________________________________________________ | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p6
ALLEGATO 1 MODELLO D MISURA E - CURA DELLE SUPERFICI AGRICOLE/FORESTALI
ABBANDONATE
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | IMPEGNI ACCESSORI SI NO | | | | - TENUTA DEL REGISTRO DELLE OPERAZIONI |_| |_| | | TECNICHE % INADEMPIENZA = 10 | | | | - AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE |_| |_| | | OPERAZIONI TECNICHE % INADEMPIENZA = 5 | | | | - EFFETTUAZIONE DEL TAGLIO ANNUALE |_| |_| | | DEGLI ARBUSTI INFESTANTI (VITALBA E | | ROVO) % INADEMPIENZA = 10 | | | | - ELIMINAZIONE DEI POLLONI SUPERFLUI, |_| |_| | | MALFORMATI, SECCHI ED AMMALATI | | % INADEMPIENZA = 10 | | | | - IMPIEGO DI TECNICHE DI CONTROLLO |_| |_| | | MANUALE O MECCANICO DELLA VEGETAZIONE | | CON ESCLUSIONE, IN OGNI CASO, DI | | QUELLO CHIMICO % INADEMPIENZA = 10 | | | | - SALVAGUARDIA DELLA COMPOSIZIONE DEL |_| |_| | | POPOLAMENTO FORESTALE, CON PARTICOLARE | | RIFERIMENTO AL MANTENIMENTO DELLE | | SPECIE ARBUSIVE PREVISTE DAL | | PROGRAMMA % INADEMPIENZA = 10 | | | | - ASPORTAZIONE DEL MATERIALE LEGNOSO |_| |_| | | DI RISULTA DALL'INTERNO DELLE | | SUPERFICI BOSCHIVE OGGETTO DELLA | | AZIONE O MISURA % INADEMPIENZA = 10 | | | | - GESTIONE DELLE SUPERFICI BOSCHIVE |_| |_| | | OGGETTO DI IMPEGNO EFFETTUANDO LE | | OPERAZIONI DI PREVENZIONE DEGLI | | INCENDI BOSCHIVI SECONDO LE MODALITA' |
| E I TEMPI PREVISTI DAL PROGRAMMA | | % INADEMPIENZA = 10 | | | | RISPETTATI NON RISPETTATI | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | _____________________________________________________________ | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
ALLEGATO 1 MODELLO D MISURA F - RITIRO DEI SEMINATIVI DI LUNGA DURATA
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | RISPETTATI NON RISPETTATI | | IMPEGNI ESSENZIALI | | | | - EFFETTUAZIONE DEGLI INTERVENTI |_| |_| | | ADOTTATI DAL BENEFICIARIO, ENTRO | | I TEMPI STABILITI DAL PROGRAMMA | | | | - TENUTA DELLE DOCUMENTAZIONI |_| |_| | | RICHIESTE DAL PROGRAMMA | | | | - ALTRI IMPEGNI ESSENZIALI |_| |_| | | ______________________________ | | | | IMPEGNI ACCESSORI | | | | - NON COMMERCIALIZZAZIONE DELLE |_| |_| | | PRODUZIONI OTTENUTE DALLE | | SUPERFICI OGGETTO DI INTERVENTO: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 10% | | | | - NON UTILIZZAZIONE DI FITOFARMACI, |_| |_| | | CONCIMI, ORGANICI O LIQUAMI IN | | GENERE SULLA SUPERFICIE RITIRATA: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 10% | | | | - NON EFFETTUAZIONE DEL PASCOLO O |_| |_| | | DELLO STAZZO DI BESTIAME SULLE | | SUPERFICI OGGETTO DELL'IMPEGNO | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 5% | | | | - NON EFFETTUAZIONE DELLA PRATICA |_| |_| | | DELL'ACQUACOLTURA NELLE AREE | | SOMMERSE: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 5% | | | | - AGGIORNAMENTO (RITARDO MAX AMMESSO |_| |_| | | 15 GG.) DELLE DOCUMENTAZIONI | | RICHIESTE (REGISTRI ECC.) DAL | |_ PROGRAMMA: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 5% | | | | - CONTROLLO DELLA COPERTURA VEGETALE |_| |_| | | SECONDO LE MODALITA' E I TEMPI |
| PREVISTI DAL PROGRAMMA: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 5% | | | | - COMUNICAZIONE TEMPESTIVA AI |_| |_| | | COMPETENTI UFFICI REGIONALI DELLE | | EVENTUALI MODIFICHE E VARIAZIONI | |_ APPORTATE ALL'INTERVENTO PREVISTO: | | PENALIZZAZIONE PREVISTA PER LA | | VIOLAZIONE PARI AL 10% | | | | - ALTRI IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | _____________________________________ | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p8
ALLEGATO 1 MODELLO
AZIONE O MISURA _____ U.B.A. _____
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | UNITA' DI BESTIAME PER LE QUALI RISULTA/NON RISULTA CORRISPONDENZA |
| TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | 1| | UBA CONTROLLATE | | | | CODICE N. UBA | | |_| |_|_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | IMPEGNI ESSENZIALI RISPETTATI NON RISPETTATI | | |_| |_| | | - | | - | | - | | - | | | | IMPEGNI ACCESSORI | | | | - | | - | | - | | - | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________| mod. D p9
ALLEGATO 1 MODELLO __
AZIONE O MISURA ___ COLTURA ___
_____________________________________________________________________ | | | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CE) N. 746/96 | | (REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA | | ECOCOMPATIBILI) | |___________________________________________________________________| | | | PARTICELLE CATASTALI PER LE QUALI RISULTA / NON RISULTA | | CORRISPONDENZA TRA QUANTO DICHIARATO E QUANTO RILEVATO | | ________________________________ _______________________ | | |COD. ISTAT| RIFERIMENTI | |SUPERFICI CONTROLLATE| 1| | | | CATASTALI | | | | | | |__________________| |_____________________| | | |PR. COMUNE |SEZ.|FOGLIO|PARTI-| | COD.| ETTARI ARE | | | | | | |CELLA | | | | | | |___________|____|______|______| |_____|_______________| | | | | |_|_|_|_|__|_|_|_|_|_|_|_|_|_|_| |_|_| |_|_|_|_| |_|_| | |___________________________________________________________________| | 2| | IMPEGNI PRINCIPALI RISPETTATI NON RISPETTATI | | |_| |_| | | - | | - | | - | | - | | | | IMPEGNI ACCESSORI |_| |_| | | | | - | | - | | - | | - | | | | NOTE: _________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | | _______________________________________________________________ | |___________________________________________________________________|
mod. D p10
ALLEGATO 1 MODELLO A
MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE REGIONE/PROVINCIA AUTONOMA
_________________
DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE
DELLE POLITICHE DELLE RISORSE
COMUNITARIE E FORESTALI, MONTANE
INTERNAZIONALI E IDRICHE
- UFFICIO - CORPO FORESTALE
STRUTTURE DELLO STATO -
_____________________________________________________________________ | REG. (CEE) N. 2078/92 E REG. (CEE) N. 746/96 | |(REGIME D'AIUTO PER I METODI DI PRODUZIONE AGRICOLA ECOCOMPATIBILI)| | SINTESI DEI RISULTATI DEL CONTROLLO ESPRESSI IN TERMINI DI | | SUPERFICI/UBA E DI AIUTO | |___________________________________________________________________| | | | SUPERFICIE IMPORTO | | AMMESSA A |_|_|_|_|_|_|_|_|_| DELL'AIUTO |_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | CONTRIBUTO ETTARI ARE C. ARE CORRISPOSTO LIRE | | | | SUPERFICIE IMPORTO | | RISULTATA |_|_|_|_|_|_|_|_|_| DELL'AIUTO |_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | NEGATIVA AL ETTARI ARE C. ARE PERCEPITO LIRE | | CONTROLLO INDEBITAMENTE | | | | UBA AMMESSE IMPORTO | | A |_|_|_|_|_| |_|_| DELL'AIUTO |_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | CONTRIBUTO INTERO DECIMALE CORRISPOSTO LIRE | | | | UBA IMPORTO | | RISULTATE |_|_|_|_|_| |_|_| DELL'AIUTO |_|_|_|_|_|_|_|_|_| | | NEGATIVE AL INTERO DECIMALE PERCEPITO LIRE | | CONTROLLO INDEBITAMENTE | | | | ALTRO |________________________________________________________| | |___________________________________________________________________| | | | SULLA BASE DEGLI ELEMENTI ACQUISITI IN SEDE DEL PRESENTE | | CONTROLLO I SOTTOSCRITTI DICHIARANO CHE: | | | | - IL BENEFICIARIO PUO' CONTINUARE A USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO | | | | SI |_| NO |_| | | | | - IL BENEFICIARIO DECADE PARZIALMENTE | | | | SI |_| NO |_| | | | | - IL BENEFICIARIO DECADE TOTALMENTE DALL'AIUTO | | | | SI |_| NO |_| | | | | - REDAZIONE VERBALE DI CONTESTAZIONE PER L'APPLICAZIONE DI | | SANZIONI AMMINISTRATIVE | | | | SI |_| NO |_| | |___________________________________________________________________|
2078 EF
ALLEGATO 1 MODELLO F
_____________________________________________________________________ | | | - EVENTUALI DICHIARAZIONI DEL BENEFICIARIO | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | | | FIRMA DEL BENEFICIARIO O DI UN SUO DELEGATO | | DATA .............. | | ........................................... | |___________________________________________________________________| | | | - RAPPORTO PARTICOLAREGGIATO | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | _________________________________________________________________ | | | | DATA ............. FIRMA | | (degli incaricati al controllo) | | | | .............. ............... ................. | | .............. ............... ................. | |___________________________________________________________________| MOD. 2078 EF

Allegato 2

ALLEGATO 2
IMPEGNI ESSENZIALI ED ACCESSORI PER IL CONTROLLO SUL POSTO
AGRICOLTURA INTEGRATA
IMPEGNI ESSENZIALI
Aziendali (riguardano l'intera azienda)
- presenza ed aggiornamento (ritardo max ammesso entro 15 g) delle documentazioni richieste (schede di registrazione, quaderni di campagna o magazzino, ecc.) per tutte le colture per le quali e' stata presentata richiesta di aiuto; il ritardo e' accettato in caso di disponibilita' di registrazioni sostitutive, (es.: libro prima nota o calendario aziendale),
- presenza del piano di concimazione e disponibilita' delle analisi chimiche del suolo;
- correttezza e rispetto del piano colturale, in rapporto agli avvicendamenti indicati nelle norme tecniche;
- coinvolgimento di tutta la superficie aziendale;
- altri impegni essenziali ed accessori aziendali da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
Specifici di coltura:
- distribuzione di unita' fertilizzanti > del 10% di quelle permesse
(da verificare sul totale annuale);
- impiego di principi attivi impiegati per la difesa fitosanitaria (diserbo escluso) non permessi dai Programmi regionali agroambientali
per le colture annuale compensate
- non rispetto delle norme di legge (es.: impiego di principi attivi non registrati; non rispetto dei tempi di carenza)
- altri impegni essenziali ed accessori di coltura da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
IMPEGNI ACCESSORI
- aggiornamento (oltre 24 h o altro ritardo previsto dai Programmi regionali agroambientali, fino ad un max di 15 g) delle documentazioni richieste (schede di registrazione, quaderni di campagna o magazzino, ecc.); oltre i 2 g il ritardo e' accettato solo in caso di disponibilita' di registrazioni sostitutive, (es.: libro prima nota o calendario aziendale); inadempienza = 3%
- correttezza del piano di concimazione (metodologia e calcolo);
inadempienza = 7%
- non giustificazione dei trattamenti antiparassitari: inadempienza =
5% per ogni trattamento non giustificato
- impiego di principi attivi impiegati per la difesa fitosanitaria ed il diserbo non permessi dai Programmi regionali agroambientali:
- inadempienza =12% per ogni trattamento per le colture annuali non compensate, olivo, vite, e altre perenni da definire a livello
regionale e per il diserbo delle colture annuali compensate
- inadempienza =8% per ogni trattamento per le colture perenni da definire a livello regionale (escluse quelle appartenenti alla categoria precedente)
- dosi prodotti fitosanitari (erbicidi in particolare) impiegate entro +10% rispetto a quelle definite nei Programmi regionali agroambientali: inadempienza = 5% per ogni trattamento ;.
- distribuzione di unita' fertilizzanti entro +10% di quelle permesse (da verificare sul totale annuale):
- inadempienza = 5% fino a +5%
- inadempienza = 10% tra +5% e +10%
- distribuzione fertilizzanti o prodotti fitosanitari in epoca non
corretta: inadempienza = 5% (per ogni trattamento o intervento)
- frazionamento dosi di fertilizzanti azotati: inadempienza = 5%
- registrazione delle epoche di raccolta: inadempienza = 2%
- altri impegni accessori di coltura da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
CONTROLLI DA ESEGUIRE PER LA VERIFICA DELLA COERENZA DEL CONTENUTO
DELLE SCHEDE CON QUANTO EFFETTIVAMENTE PRATICATO IN CAMPO
E' opportuno eseguire, quando possibile, la verifica della coerenza del contenuto delle schede con quanto effettivamente praticato in campo, attraverso, ad esempio, le seguenti verifiche oggettive:
* risultato analisi residui antiparassitari da eseguire a questo
scopo specifico, cioe' in
* presenza di dubbi sulle informazioni riportate nelle schede (es.: non registrazione di trattamenti ritenuti indispensabili oppure non registrazione di prodotti di largo impiego non ammessi o ammessi con particolari restrizioni);
* presenza di avversita' controllate da trattamenti non registrati, ma con riscontri oggettivi aziendali (malerbe seccate, afidi o altre avversita' morte sulla pianta), se necessario, anche in questo caso, con il supporto di analisi di residui
* non rispetto dell'epoca di impiego concimi (es.: autunnali anziche' primaverili)
* verifica di magazzino per alcuni principi attivi e per alcuni elementi nutritivi,
AGRICOLTURA BIOLOGICA
IMPEGNI ESSENZIALI ED ACCESSORI
1. Al fine della applicazione delle sanzioni sono considerati
essenziali i vincoli stabiliti dal REG. (CEE) 2092/91 .
2. Spetta agli organismi di controllo automatizzati ai sensi del D.L.
17 marzo 1995 n. 220 la verifica del rispetto dei vincoli stabiliti dal Reg. (CEE) 2092/91 , L'applicazione di sanzioni risultante dalle attivita' effettuate dall'organismo di controllo dovra' essere comunicata agli organi competenti in materia di Reg. (CEE) 2078/92 secondo la normativa regionale vigente. In termini di superficie ammessa o meno ad essere considerata rispondente al Reg. (CEE) 2092/91 , si puo' ricadere in una delle seguenti condizioni:
a) esito completamente positivo: in tal caso dovranno essere eseguite solamente le ulteriori verifiche di cui al seguente punto 3, se previste nei programmi regionali;
b) parzialmente positivo: si ricade in questo caso qualora parte della superficie aziendale:
- rientri dal regime biologico a quello di conversione,
- subisca un prolungamento del periodo di conversione;
in questi casi si applica quanto previsto per la decadenza parziale dell'impegno; in tal caso dovranno inoltre essere eseguite le ulteriori verifiche di cui al seguente punto 3, se previste nei programmi regionali;
c) esito completamente negativo: si ricade in questo caso qualora l'intera superficie aziendale:
- rientri dal regime biologico a quello di conversione;
- subisca un prolungamento del periodo di conversione;
- venga completamente o parzialmente esclusa dal Reg. (CEE) 2092/91 ; in questi casi si applica quanto previsto per la decadenza totale dell'impegno;
3. Gli organismi incaricati dei controlli secondo quanto stabilito dell'art. 8 effettuano le verifiche delle superfici e di quanto nei programmi regionali in aggiunta alle norme del Reg. (CEE) 2092/91 ; le Regioni definiscono in base al proprio programma regionale se gli eventuali ulteriori obblighi sono da considerarsi essenziali o accessori.
MANTENIMENTO O CONVERSIONE DEI SEMINATIVI A PRATO
IMPEGNI ESSENZIALI
- mantenimento del prato o conversione dei seminativi a prato;
- altri impegni essenziali da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
IMPEGNI ACCESSORI
- tenuta delle documentazioni richieste (registro delle operazioni
agronomiche, ecc.) dai Programmi agroambientali.
% inadempienza = 10
- aggiornamento delle documentazioni richieste (registro delle
operazioni
agronomiche, ecc.) dai Programmi agroambientali secondo modalita' e tempi di cui ai Programmi agroambientali;
% inadempienza= 5
- controllo delle fitopatie con esclusione di presidi fitosanitari o secondo le
modalita' e quantita' stabilite dai Programmi agroambientali:
% inadempienza = 10
- controllo delle essenze vegetali infestanti con esclusione di diserbanti o - secondo le modalita' e quantita' stabilite dai
Programmi
agroambientali:
% inadempienza= 10
- impiego/non impiego di concimi chimici secondo quanto stabilito dai Programmi agroambientali:
% inadempienza= 10
- gestione degli effluenti di allevamento e dei fanghi di depurazione (distribuzione, ecc.) secondo le modalita' e quantita' stabilite
dai
Programmi agroambientali:
% inadempienza = 10
- manutenzione della superfici a pascolo secondo le modalita'
stabilite
dai Programmi agroambientali:
% inadempienza= 5
- gestione dello sfalcio e dei prodotti dello sfalcio secondo le
moda-
lita' stabilite dai Programmi agroambientali;
% inadempienza = 5
- gestione del carico di bestiame pascolante secondo le modalita' e quantita'stabilite dai Programmi agroambientali.
% inadempienza = 10
- altri impegni accessori da definire a livello a livello regionale o da altra Autorita' competente.
CONSERVAZIONE E/O REALIZZAZIONE DI SPAZI NATURALI E SEMINATURALI
IMPEGNI ESSENZIALI
- conservazione e/o realizzazione, di spazi naturali e seminaturali e degli elementi dell'agroecosistema e del paesaggio (per es.:
piantate, alberi isolati o in filare, siepi anche alberate,
boschetti, maceri in pianura, laghetti in
collina e montagna, stagni, risorgive e fontanili).
- superficie oggetto di impegno pari ad almeno a quella minima
richiesta dai
Programmi agroambientali.
- presenza di specie arboree o arbustive non riportate dai Programmi agroambientali, occupanti una superficie maggiore del 20% di quella oggetto dell'azione o misura.
- altri impegni essenziali da definire a livello regionale o da
altra Autorita' competente.
IMPEGNI ACCESSORI
- tenuta del registro delle operazioni tecniche
% inadempienza= 10
- aggiornamento del registro delle operazioni tecniche;
% inadempienza = 5
- Presenza di specie arboree o arbustive non previste dai Programmi agroambientali, occupanti una superficie, compresa tra:
3-10% di quella oggetto dell'azione o misura
% inadempienza = 5
10-20% di quella oggetto dell'azione o misura
% inadempienza= 10
- creazione e/o mantenimento di una fascia di rispetto corrispondente almeno alla superficie determinata secondo le modalita' previste
dai
Programmi agroambientali:
% inadempienza = 3% per ogni punto percentuale di superficie
oggetto di violazione rispetto al totale interessato alla
prescrizione.
- realizzazione degli elementi naturali secondo le modalita' previste
dai
Programmi agroambientali:
% inadempienza= 5
- esclusione dell'uso di concimi e/o di fitofarmaci nelle fasce di
rispetto e nelle superfici oggetto di impegno:
% inadempienza= 10
- gestione della vegetazione erbacea secondo le modalita' previste
dai
Programmi agroambientali:
% inadempienza= 5
- mantenimento, durante tutto l'anno, di un adeguato livello idrico in maceri stagni e laghetti:
% inadempienza = 10
- divieto di immissione di inquinanti e rifiuti di qualsiasi genere in maceri, stagni e laghetti e risorgive:
% inadempienza= 10
- altri impegni accessori da definire a livello a livello regionale o da altra Autorita competente.
COLTURE A PERDERE PER L'ALIMENTAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA
IMPEGNI ESSENZIALI
- effettuazione, della coltivazione a perdere per l'alimentazione
naturale della fauna selvatica, sulla superficie oggetto
dell'azione
o misura;
- mantenimento della coltivazione a perdere in campo per un periodo determinato dai Programmi agroambientali;
- divieto di utilizzo, delle coltivazioni a perdere, alternativo a
quello dell'alimentazione naturale di mammiferi e uccelli
appartenenti alla fauna selvatica;
- superficie oggetto di impegno pari ad almeno a quella minima
richiesta dai Programmi agroambientali.
- altri impegni essenziali da definire a livello regionale o da
altra Autorita' competente.
IMPEGNI ACCESSORI
- tenuta del registro delle operazioni tecniche;
% inadempienza = 10
- aggiornamento del registro delle operazioni tecniche;
% inadempienza = 5
- effettuazione delle colture a perdere secondo le tecniche
agronomiche
previste dai Programmi agroambientali:
% inadempienza = 10
- effettuazione del controllo della vegetazione erbacea spontanea di argini, bordi di fossi e banchine, contigue alle superfici oggetto d'impegno, secondo modalita' e tempi di cui ai Programmi agro-
ambientali.
% inadempienza= 5
- divieto di impiego concimi chimici di sintesi, fitofarmaci e
diserbanti
% inadempienza = 10
- utilizzo di concimi organici, sulle superfici oggetto di impegno, secondo modalita' e tempi di cui ai Programmi agroambientali.
% inadempienza= 10
- altri impegni accessori da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
CURA DELLE SUPERFICI FORESTALI ABBANDONATE
IMPEGNI ACCESSORI
- tenuta del registro delle operazioni tecniche;
% inadempienza = 10
- aggiornamento del registro delle operazioni tecniche;
% inadempienza= 5
- Effettuazione del taglio annuale degli arbusti infestanti (vitalba e rovo);
% inadempienza= 10
- Eliminazione dei polloni superflui, malformati, secchi ed ammalati;
% inadempienza = 10
- Impiego di tecniche di controllo manuale o meccanico della
vegetazione, con esclusione, in ogni caso, di quello chimico:
% inadempienza = 10
- Salvaguardia della composizione del popolamento forestale, con
particolare riferimento al mantenimento delle specie arbustive
previste dai Programmi agroambientali
% inadempienza = 10
- Asportazione del materiale legnoso di risulta dall'interno delle
superfici boschive oggetto dell'azione o misura:
% inadempienza = 10
- Gestione delle superfici boschive oggetto di impegno effettuando le operazioni di prevenzione degli incendi secondo le modalita' e
tempi previsti dai Programmi agroambientali;
% inadempienza= 10
- altri impegni accessori da definire a livello regionale o da altra Autorita' competente.
RITIRO DEI SEMINATIVI Dl LUNGA DURATA
IMPEGNI ESSENZIALI
- Effettuazione degli interventi adottati dal beneficiario, entro i tempi stabiliti dai programmi agroambientali.
- Tenuta delle documentazioni richieste dai Programmi agroambientali.
Altri vincoli ed obblighi essenziali da definire a livello regionale.
IMPEGNI ACCESSORI,
- Non commercializzazione delle produzioni ottenute dalle superfici oggetto di intervento:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 10%.
- Non utilizzazione di fitofarmaci, concimi chimici, organici o
liquami in generale sulla superficie ritirata:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 10%.
- Non effettuazione del pascolo o dello stazzo di bestiame sulle
superfici oggetto dell'impegno:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 5›/0.
- Non effettuazione della pratica dell'acquacoltura nelle aree
sommerse:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 5%.
- Aggiornamento (ritardo max ammesso entro 15gg.) delle documenta-
zioni richieste (registro delle operazioni agronomiche, ecc.) dai Programmi agroambientali secondo modalita' e tempi di
cui ai Programmi agroambientali, il ritardi e accettato in caso di disponibilita' di registrazioni sostitutive:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 5%.
- Controllo della copertura vegetale secondo le modalita' e tempi previsti dai Programmi agroambientali:
penalizzazione prevista per la violazione pari al 5%.
- Comunicazione tempestiva ai competenti Uffici regionali delle eventuali modifiche e variazioni apportate all'intervento previsto: penalizzazione prevista per la violazione pari al 10%.
Altri vincoli ed obblighi non principali da definire a livello regionale.
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