066U1298
066U1298
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento nella scuola media, istituita con la legge 31 dicembre 1962, n. 1859, e determinazione delle corrispondenti classi di concorso a cattedre. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 novembre 1966 n. 1298)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visto il regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229 ; Vista la legge 15 dicembre 1955, n. 1440 ; Visto il regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 ; Vista la legge 31 dicembre 1962, n. 1859 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1963, n. 2063 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1963, n. 2064 , e successive modificazioni; Udito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sono proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con il Ministro per il tesoro; Ritenuta la necessita' di emanare le norme per lo svolgimento; degli esami di abilitazione all'insegnamento nella scuola media e la determinazione delle corrispondenti classi di concorso con i relativi programmi; Decreta:
Art. 1
L'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento nella scuola media, istituita con la legge 31 dicembre 1962, n. 1859 , si consegue per esame di Stato con l'osservanza delle norme stabilite dal decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , salvo quanto e' diversamente disposto dal presente decreto.
Sono abolite le classi di concorso a cattedre di cui alle tabelle annesse al regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229 , nonche' le classi e sottoclassi di esami di abilitazione di cui alla tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , che si riferiscono alle scuole secondarie di avviamento professionale e alla scuola media secondo l'ordinamento precedente a quello previsto dalla legge 31 dicembre 1962, n. 1859 .
Le abilitazioni che si conseguono per le restanti classi e sottoclassi di esame, di cui alla medesima tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , non estendono la propria validita' agli insegnamenti impartiti nella scuola media.
Art. 2
Le tabelle A, B e C annesse al presente decreto determinano:
a) le classi di concorso per la scuola media, le cattedre cui danno accesso;
b) le classi di esami di abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento nella scuola media, i relativi titoli di ammissione, gli insegnamenti per i quali e' valida l'abilitazione, le classi di concorso a cattedre di scuola media cui danno adito i diplomi di abilitazione;
c) le prove di esame e i relativi programmi validi sia per gli esami di abilitazione che per i corrispondenti concorsi a cattedre di scuola media.
Art. 3
Le Commissioni giudicatrici per le classi di esami di abilitazione di cui alla lettera b) del precedente art. 2 sono nominate, per ogni sede indicata nell'apposita ordinanza ministeriale e per ciascuna classe o sottoclasse di esame, dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, con decreto del Ministro per la pubblica istruzione e sono costituite, ciascuna, di tre membri: un professore universitario di ruolo o fuori ruolo o incaricato o libero docente, preferibilmente di discipline che rientrino tra gli insegnamenti della scuola media, in relazione alla classe di concorso, con funzioni di presidente; un preside di scuola media o un professore di ruolo pure di scuola media statale, in attivita' di servizio; un iscritto negli albi provinciali degli insegnanti medi che sia abilitato per esami all'insegnamento nella scuola media o provvisto di titolo di studio avente per tale scuola pieno valore di abilitazione. Per la classe V di esame (applicazioni tecniche) e costituita, tuttavia, una commissione unica, articolata in due sottocommissioni, una per le applicazioni tecniche maschili, l'altra per quelle femminili, delle quali devono far parte preferibilmente membri insegnanti delle discipline relative alla rispettiva sottoclasse.
I professori medi componenti della Commissione, oltre ad essere docenti di discipline attinenti alla classe di abilitazione, dovranno essere forniti del titolo di studio di massimo livello tra quelli richiesti ai candidati che sono chiamati ad esaminare.
Nei casi di raggruppamento di piu' materie in una sola classe, il Ministro ha facolta' di chiamare a far parte della Commissione altre persone scelte tra i presidi e gli insegnanti di scuola media statale; in tal caso la Commissione deve sempre essere composta di un numero dispari di componenti.
((Ogni commissione, in sede di ripartizione tra le varie prove di esame dei 75 punti di cui dispone, ai sensi dell' art. 25, comma primo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , assegnera' non meno di 15 punti alla lezione)) .
Art. 4
Per lo svolgimento degli esami di concorso a cattedre di cui alla lettera a) del precedente art. 2 sono valide le norme generali contenute nel regio decreto 9 dicembre 1926, n. 2480 , e successive modificazioni.
CAPO II Disposizioni transitorie
Art. 5
((Conservano la loro validita', ai fini dell'ammissione ai concorsi a cattedre per discipline o gruppi di discipline nella scuola media, i diplomi di abilitazione riconosciuti validi o conseguiti in sessione di esame di abilitazione all'insegnamento indette non oltre il 30 gennaio 1969, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , ai sensi dell' art. 7 della legge 15 dicembre 1955, n. 1440 , e della legge 13 marzo 1958, n. 226 , per le classi di esame relative alle preesistenti scuole medie e scuole secondarie di avviamento professionale per le discipline o gruppi di discipline i cui ruoli siano dichiarati corrispondenti a quelli della scuola media dal decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1963, n. 2063 , e successive modificazioni.
Conservano, altresi', validita' ai fini dell'ammissione ai concorsi a cattedre per l'educazione musicale i diplomi di abilitazione per, musica e canto corale riconosciuti validi o conseguiti in sessioni di esami di abilitazione indette entro il 30 gennaio 1969, ai sensi del richiamato decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n.
972, e dell'art. 7 della legge 15 dicembre 1955, n. 1440 )) .
Art. 6
Per la durata di cinque anni dall'entrata in vigore del presente decreto, i titoli di ammissione agli esami di abilitazione all'insegnamento per le classi di cui alla tabella C annessa al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 , riportate nel seguente prospetto, i quali non figurano compresi nella tabella B annessa al presente decreto, conservano la loro validita' ai fini dell'ammissione alle classi di esame di abilitazione all'insegnamento nella scuola media, secondo la corrispondenza stabilita nel prospetto medesimo, purche' i titoli di studio siano stati gia' conseguiti o vengano conseguiti entro i primi due anni accademici o scolastici successivi all'entrata in vigore del presente decreto.
Classi di esami di cui Classi di esami di cui alla
alla tabella C del D.P.R. tabella B del presente decreto. 29 aprile 1957, n. 972
Classe I:
Sottoclasse b|
>............................ I
Sottoclasse c|
Classe V .................................. II (sottoclasse a)
Classe VI ................................. II (sottoclasse b)
Classe VII ................................ II (sottoclasse c)
Classe VIII ............................... II (sottoclasse d)
Classe XIII |
>............................. III
Classe XIV |
Classe XLIX ............................... IV
Classe LIII ............................... V (sottoclasse b)
Classe LIV ................................ VI
Art. 7
Nelle prime due sessioni di esami di abilitazione all'insegnamento indette in attuazione del presente decreto e' consentita l'ammissione alla classe 111 della annessa tabella B per l'abilitazione all'insegnamento della matematica e delle osservazioni ed elementi di scienze naturali, a coloro che siano in possesso della laurea in medicina veterinaria ((o di uno dei titoli di cui alla classe XII della tabella C allegata al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 )) , o che conseguiranno tale titolo di studio entro i primi due anni accademici successivi all'entrata in vigore del presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 21 novembre 1966 SARAGAT MORO - GUI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 febbraio 1967 Atti del Governo, registro n. 209, foglio n. 3. - VILLA
Tabelle
TABELLA A
CLASSI DI CONCORSO A CATTEDRE NELLA SCUOLA MEDIA
CLASSI DI CONCORSO CATTEDRE CUI I CONCORSI
DANNO ACCESSO
1. italiano, latino, storia ed italiano, latino, storia ed
educazione civica, geografia educazione civica, geografia
2. Lingua, straniera:
a) lingua francese............. Lingua francese
b) lingua inglese.............. Lingua inglese
c) lingua tedesca.............. Lingua tedesca
d) lingua spagnola............. Lingua spagnola
3. Matematica, osservazioni ed Matematica, osservazioni ed
elementi di scienze naturali elementi di scienze naturali
4. Educazione artistica Educazione artistica
5. Applicazioni tecniche:
a) applicazioni tecniche Applicazioni tecniche
maschili maschili
b) applicazioni tecniche Applicazioni tecniche
femminili femminili
6. Educazione musicale......... Educazione musicale
TABELLA B
CLASSI DI ESAMI DI ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO NELLA SCUOLA MEDIA - TITOLI NECESSARI PER L'AMMISSIONE A DETTI ESAMI, INSEGNAMENTI PER I QUALI E' VALIDA L'ABILITAZIONE, CLASSI DI CONCORSO A CATTEDRE CUI LE ABILITAZIONI DANNO ADITO.
Avvertenza - A norma dell' art. 31 del regio decreto-legge 25 settembre 1924, n. 1585 , le lauree e i diplomi conseguiti entro il 31 dicembre 1924 o, nel caso previsto dall'art. 26 del testo unico approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , entro il 31 dicembre 1925, conservano il loro valore abilitante originario.
Analogamente conservano il loro valore abilitante originario le lauree e i diplomi conseguiti presso gli ex istituti superiori di istruzione di grado universitario non dipendenti dal Ministero della pubblica istruzione, anteriormente all'entrata in vigore del regio-decreto 31 dicembre 1923, n. 2909 .
Parte di provvedimento in formato grafico
(1) (2) (3) ((4))
TABELLA C
Programmi per gli esami di abilitazione all'insegnamento nella
scuola media per i concorsi a cattedre
Premessa: La commissione, per ciascuna classe di esame, nell'accertare la preparazione culturale dei candidati dovra' tenere presenti le particolari esigenze che sotto questo aspetto comporta l'insegnamento nella scuola media.
Il candidato dovra' dimostrare di sapersi avvalere, nelle opportune occasioni che si presentino nell'insegnamento, dei principali sussidi didattici, ivi compresi quelli audiovisivi.
Nella valutazione della lezione dovra' essere dato particolare rilievo alle capacita' didattiche dimostrate dal candidato nello svolgimento e nella discussione della lezione medesima.
CLASSE I
ITALIANO, LATINO, STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
GEOGRAFIA
L'esame comprende due prove scritte, un colloquio ed una lezione.
1) Prova scritta di italiano:
La prova consiste nello svolgimento di un tema letterario o storico su argomento compreso nel programma del colloquio, scelto dal candidato tra quattro proposti, dei quali due di argomento letterario e due di argomento storico.
La durata della prova e' fissata in otto ore.
2) Prova scritta di latino:
La prova consiste nella traduzione in italiano di un brano di autore latino. Alla traduzione il candidato fara' seguire brevi considerazioni in latino sul brano tradotto.
Anche per questa prova la durata e' fissata in otto ore.
3) Colloquio:
Il colloquio consta di parti distinte, corrispondenti alle materie della classe di esame e, nella cornice della conoscenza generale delle materie medesime, si svolge in particolare sul programma che segue.
La commissione, peraltro, potra' accertare la capacita' del candidato di operare gli opportuni collegamenti e richiami fra gli argomenti delle diverse materie, in quanto se ne offra la possibilita'.
Con riferimento alle singole materie della classe d'esame, il candidato dovra' dimostrare di avere conoscenza della bibliografia essenziale, con speciale riguardo alle principali opere di consultazione. In particolare, per la storia, il candidato dovra' dimostrare di avere conoscenza delle principali fonti.
Al termine del colloquio, la commissione sottoporra' al candidato un elaborato scolastico di italiano o di latino per l'immediata correzione e discussione con la commissione medesima.
4) Lezione:
L'argomento della lezione, nella quale il candidato dovra' dimostrare le sue capacita' didattiche, sara' sorteggiato tra i temi proposti, corrispondenti alle materie della classe di esame, entro i limiti del programma d'insegnamento per la scuola media.
Anche nella lezione, il candidato dovra' dimostrare di saper stabilire eventuali collegamenti tra l'argomento prescelto e le altre materie della classe di esame.
Programma del colloquio
ITALIANO
a) Problemi didattici dell'insegnamento dell'italiano. Il programma dell'insegnamento dell'italiano nella scuola media. I libri di testo, biblioteca scolastica, libri particolarmente adatti ai preadolescenti, sussidi alle "ricerche" degli alunni.
b) Linee di svolgimento della storia della letteratura italiana.
Connessione storica della lingua italiana con la lingua latina.
Metrica italiana.
c) Interpretazione e commento di passi delle seguenti opere, delle quali il candidato dovra' avere conoscenza diretta:
I poemi omerici e l'Eneide in una traduzione italiana (ampia antologia);
La Divina Commedia, almeno 15 canti per ogni cantica;
Petrarca: il Canzoniere non meno di 20 componimenti;
Il Decamerone, non meno di 20 novelle;
L'Orlando Furioso, scelta di almeno 15 canti;
La Gerusalemme Liberata, scelta di almeno 10 canti;
Parini: il Giorno e Odi scelte (non meno di 5) o Alfieri (2 tragedie) o Goldoni (2 commedie);
Foscolo: Odi, Sonetti, I Sepolcri e passi delle Grazie, scelta delle prose;
Manzoni: Liriche, I Promessi Sposi, Adelchi ovvero Conte di Carmagnola;
Leopardi: Canti scelti (non meno di 20), Operette morali (scelta);
Carducci: scelta di poesie;
Pascoli: scelta di poesie;
Ampia scelta di prose e poesie di scrittori dell'800 (seconda meta) e del '900;
Tre opere classiche straniere a scelta.
LATINO
a) Problemi didattici dell'insegnamento del latino.
Il programma d'insegnamento del latino nella scuola media. Libri di testo, biblioteca scolastica, sussidi alle "ricerche" degli alunni.
b) Linee essenziali di svolgimento della letteratura latina, con particolare riguardo agli autori indicati nella lettera c), nonche' a Seneca, Tacito, Livio, Orazio, Catullo, Lucrezio, Plauto, Terenzio. I principali aspetti della vita pubblica e della villa privata dei Romani.
Grammatica latina. Prosodia. Metri adoperati dai poeti oggetto di esame.
c) Traduzione e commento di passi scelti dalle opere di Cesare, di Cornelio, di Tibullo e di Ovidio.
Cicerone: quattro orazioni; Cato Maior e Laelius;
Sallustio: Bellum Catilinae;
Virgilio: Eneide (quattro libri, due scelti tra i libri dal 1 al VI e due dal VII al XII).
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
a) Problemi didattici della storia e dell'educazione civica.
Il programma d'insegnamento della storia e dell'educazione civica nella scuola media. Libri di testo, biblioteca scolastica, sussidi alle "ricerche" degli alunni.
b) Le civilta' mediterranee;
c) Civilta' greca e civilta' romana (organizzazione politica, societa', economia, lavoro, vita morale, intellettuale e religiosa).
d) il Cristianesimo. Organizzazione della Chiesa. Papato.
e) Il Feudalesimo e gli stati feudali: economia e forme di vita sociale e politica.
f) Il Comune. L'organizzazione artigiana. Le nuove strutture economiche e politiche.
g) La civilta' del Rinascimento. Viaggi, scoperte, invenzioni e loro conseguenze.
h) Riforma e controriforma.
i) L'Italia nella seconda meta' del '700. L'Illuminismo, il rinnovamento della cultura economico-giuridica; le riforme civili.
l) La rivoluzione francese.
m) L'Europa e particolarmente l'Italia dal 1815 ai giorni nostri. I piu' importanti problemi economici, politici, sociali del mondo d'oggi. I maggiori Stati extra europei. Organismi della cooperazione internazionale.
n) La Resistenza. Il Risveglio della coscienza democratica italiana; la Costituzione: principi ispiratori e lineamenti essenziali.
o) Conoscenza degli altri argomenti che formano oggetto del programma di educazione civica per la scuola media.
GEOGRAFIA
a) Problemi didattici della geografia. Il programma d'insegnamento della geografia nella scuola media. Libri di testo, biblioteca scolastica e sussidi alle "ricerche" degli alunni.
b) Cenni di storia delle conoscenze geografiche dall'eta' greca ai giorni nostri.
c) Fattori naturali e storici interagenti nella definizione del paesaggio geografico.
d) Elementi di cosmografia: l'Universo: Il sistema solare la Terra e la Luna (forme, dimensioni e movimenti), eclissi solari e lunari.
Le stagioni, la misura del tempo.
e) La rappresentazione della terra: globi, carte geografiche o topografiche, plastici, profili e altre carte speciali.
f) Il paesaggio naturale: manifestazioni di attivita' endogena (orogenesi, vulcanismo, sismi, bradisismi); manifestazioni di attivita' esogena: 1) l'atmosfera e i suoi fenomeni, elementi e fattori del clima, classificazione dei climi; 2) l'idrosfera, il mare e i suoi movimenti, i ghiacciai, i laghi e le acque continentali, azione morfologica delle acque.
g) Le formazioni vegetali e loro distribuzione. Le faune.
h) Geografia umana, razze, lingue, religioni e loro distribuzione; le grandi zone agricole, minerarie ed industriali della superficie terrestre; le vie di comunicazioni e i commerci; influenza dell'ambiente sullo sviluppo e le differenziazioni dei gruppi umani e delle forme di vita; gli insediamenti umani e loro caratteristiche, lo svolgimento del processo di urbanizzazione in dipendenza dell'evolversi della strutturazione economica e sociale.
i) Gli Stati e le dipendenze coloniali.
l) L'Italia: condizioni fisiche, antropiche ed economiche generali.
m) Geografia dei singoli stati europei. I continenti extra europei:
condizioni fisiche, antropiche, economiche e politiche generali.
n) I movimenti migratori italiani all'interno e all'estero; i piu' importanti problemi socio-economici del mondo attuale, con particolare riguardo all'Italia.
o) Esplorazioni e scoperte geografiche. I grandi viaggiatori, con particolare attenzione agli italiani.
CLASSE II
LINGUA STRANIERA
L'esame comprende una prova scritta, un colloquio ed una lezione.
1) La prova scritta consiste in una versione nella lingua straniera di un passo di autore italiano. Alla traduzione il candidato fara' seguire brevi considerazioni nella lingua straniera sul brano tradotto.
Durata della prova: otto ore. E' consentito l'uso del dizionario bilingue.
2) Il colloquio si svolge nella lingua straniera.
Il candidato deve dimostrare di saper parlare correttamente e con buona pronuncia. Egli deve, altresi', mostrarsi capace di tradurre a prima vista ed in forma soddisfacente dall'una all'altra lingua e di commentare nella lingua straniera un testo propostogli dalla commissione.
Il colloquio verte inoltre sui seguenti argomenti:
a) conoscenza delle metodologie moderne dell'insegnamento linguistico. Programma d'insegnamento per la scuola media;
b) sviluppo storico della civilta' dei popoli dei quali si insegnera' la lingua e aspetti caratteristici della loro vita attuale;
c) conoscenza diretta delle maggiori opere di almeno tra autori, uno dei quali contemporaneo, a scelta del candidato.
Al termine del colloquio la commissione sottoporra' al candidato un elaborato scolastico per l'immediata correzione e discussione con la commissione medesima.
3) La lezione vertera' su di un tema che sara' sorteggiato fra tre proposti dalla commissione entro i limiti del programma d'insegnamento della scuola media.
CLASSE III
MATEMATICA, OSSERVAZIONI ED ELEMENTI
DI SCIENZE NATURALI
L'esame comprende una prova scritta, un colloquio ed una lezione.
a) La prova scritta, della durata di sei ore, deve svolgersi su di un argomento a scelta del candidato fra sei che gli sono proposti: due di matematica, due di scienze naturali e due di fisica o di chimica. Gli argomenti dovranno essere scelti fra quelli previsti per il colloquio.
b) Il colloquio, per la matematica, verte sugli argomenti del sottoindicato programma.
Per le osservazioni ed elementi di scienze naturali, il candidato sosterra' il colloquio nel quadro di una conoscenza unitaria, ordinata e sintetica del mondo che ci circonda e dei suoi fenomeni e della didattica della materia nella scuola media, su argomenti di zoologia, botanica, fisica, chimica, mineralogia, connessi ed attinenti agli argomenti del sottoindicato programma.
Il colloquio dovra' tendere in particolare ad accertare le capacita' di osservazione del candidato, nonche' a rilevarne le attitudini alla sperimentazione.
La commissione, mentre accertera' il possesso da parte di tutti i candidati della preparazione necessaria per svolgere adeguatamente l'insegnamento della matematica, osservazioni ed elementi di scienze naturali nella scuola media, al fine di una completa valutazione della formazione culturale dei candidati medesimi, orientera' il colloquio tenendo conto nella scelta degli argomenti del corso di studi svolto dai candidati per il conseguimento della laurea.
Al termine del colloquio, sara' sottoposto al candidato un elaborato scolastico di matematica o di scienze naturali per l'immediata correzione e la discussione con la commissione.
c) La lezione sara' articolata in due parti relative, rispettivamente, al programma d'insegnamento della matematica e a quello di osservazioni ed elementi di scienze naturali. Il candidato sorteggera' pertanto, un tema di matematica ed uno di osservazioni ed elementi di scienze naturali fra due terne di temi sugli argomenti dei rispettivi programmi.
Nello svolgimento della lezione il candidato dovra' dare prova di saper riconoscere e utilizzare il materiale scientifico e didattico necessario all'illustrazione dell'argomento trattato.
Programma del colloquio Problemi didattici relativi all'insegnamento della matematica, degli elementi di scienze naturali ed osservazioni scientifiche nella scuola media.
MATEMATICA
Fondamenti della teoria degli insiemi e delle piu' elementari strutture algebriche con particolare riguardo ai gruppi, anelli, corpi - I numeri naturali - I numeri razionali assoluti - I numeri decimali periodici - I numeri razionali relativi - Divisibilita' dei numeri - Numeri primi - Numeri reali - Rapporti, proporzioni e relative applicazioni - Calcoli con numeri approssimati - Calcolo combinatorio - Sistemi di equazione lineari - Equazioni di secondo grado e riconducibili al secondo grado - Sistemi di grado superiore al primo con risolventi di primo o secondo grado - Funzioni di una variabile e loro rappresentazioni grafiche - Funzioni continue - Derivate, integrali e loro significato geometrico e fisico - Massimi e minimi - Eguaglianza ed equivalenza delle figure piane e solide (aree e volumi) - La similitudine nel piano e nello spazio - Il postulato delle parallele - Cenni sulle geometrie non euclidee - La circonferenza ed il cerchio - Rettificazione della circonferenza e quadratura del cerchio - Aree e volume dei corpi rotondi - Applicazioni dell'algebra alla geometria - Costruzioni di formule - Equazioni di luoghi geometrici - Studio di qualche linea piana mediante la sua equazione (retta, circonferenza, ellisse, parabola e iperbole).
Nozioni fondamentali sulla capitalizzazione semplice e composta.
OSSERVAZIONI ED ELEMENTI DI SCIENZE NATURALI
Botanica e zoologia. - Organismi e anorganismi. Costituzione degli esseri viventi. Gli organi e gli apparati della vita vegetativa dell'uomo, degli animali e delle piante destinati alla conservazione dell'individuo ed alla propagazione della specie.
Principi di genetica. Gli organi della vita di relazione. Elementi di microbiologia, microrganismi utili e nocivi.
Elementi di ecologia; gli organismi e l'ambiente. L'ambiente fisico e biologico; fattori che li determinano.
Relazioni fra esseri viventi; varie forme di parassitismo e simbiosi e loro effetti.
Problemi metodologici concernenti le osservazioni condotte sugli aspetti morfologici e fisiologici delle piante e degli animali piu' comuni.
Semplici esperienze sui piu' importanti fenomeni fisiologici degli organismi vegetali ed animali, loro predisposizione, svolgimento, presentazione.
Criteri fondamentali per la classificazione degli animali e delle piante.
Chimica. - Elementi e composti chimici indispensabili per la conoscenza dei fenomeni biologici e geo-mineralogici. Reazioni chimiche e leggi che le regolano. Composti inorganici ed organici piu' importanti. Semplici esperimenti di chimica inorganica, loro preparazione, svolgimento, presentazione.
Mineralogia. - Minerali, rocce e fossili piu' importanti per la conoscenza della costituzione della crosta terrestre e della storia della terra.
Composizione chimica e proprieta' fisiche dei minerali rocce piu' comuni. Riconoscimento pratico delle piu' importanti specie minerali.
Problemi metodologici concernenti le osservazioni condotte sulla morfologia e le proprieta' fisiche chimiche dei minerali e delle rocce.
Agenti trasformatori della superficie terrestre e loro azione
Fisica. - Moti e loro composizione - Moti oscillatori; suoni e la loro propagazione. Forze - Lavoro - Potenza - Macchine semplici - Dinamica dei gravi - Idrostatica - Peso specifico - Aerostatica - La pressione atmosferica - Calore e temperatura - Cambiamenti di stato - Soluzioni - Dilatazioni dei solidi e dei liquidi - Dilatazione dei gas - Macchine a vapore - Motori a scoppio - Macchine frigorifere - Magneti naturali e magneti artificiali - Magnetismo terrestre - Principi di elettrostatica Cenni sulla composizione della materia - La corrente - Effetti termico, magnetico e chimico della corrente - La pila di Volta Accumulatori - Telegrafo - Correnti alternate - Induzione elettro magnetica - Cenni sulle macchine elettriche e sulle centrali elettriche - Riflessione, rifrazione e dispersione della luce - Strumenti ottici - L'occhio e la visione - Fenomeni ottici della atmosfera - Cenni sulla generazione e propagazione delle onde elettromagnetiche.
Semplici esperienze sui piu' importanti fenomeni fisici loro preparazione, svolgimento, presentazione.
Il candidato dovra' mostrare una sufficiente conoscenza del funzionamento e dei modi di impiego degli apparecchi e strumenti di uso piu' comune nei vari campi della fisica (mecca nica, elettrologia, ottica).
CLASSE IV
EDUCAZIONE ARTISTICA
L'esame comprende una prova grafica, un colloquio e una lezione.
1) La prova grafica si articolera' in due parti; copia grafica di uno o piu' oggetti reali o riprodotti fotograficamente predisposti dalla commissione; libera rielaborazione grafica o pittorica dal tema medesimo.
Il secondo di tali elaborati dovra' essere illustrato da una breve relazione scritta.
Durata della prova: otto ore.
2) Il colloquio verte sui seguenti argomenti:
a) i principali aspetti e problemi della didattica e della educazione artistica nella scuola media. A tal fine la commissione potra' sottoporre, per una illustrazione comparata e conseguente valutazione, due o piu' elaborati di alunni.
b) una approfondita conoscenza, dentro un profilo complessivo di storia dell'arte, di 15 opere e di 15 artisti, elencati dal candidato in una libera scelta, che individui aspetti significativi dei vari secoli e contempli una proporzionata presenza di architettura, pittura e scultura.
Il candidato dovra' inoltre dimostrare di essere sufficientemente informato sulle tendenze dell'arte contemporanea attraverso una sua scelta delle piu' significative figure di artisti attualmente operanti.
c) la lezione verte sui programmi dell'insegnamento della scuola media e tende a valutare il grado di attitudine didattica del candidato e la sua conoscenza delle tecniche grafiche, pittoriche e plastiche.
La lezione puo' richiedere la presentazione di un argomento del programma d'insegnamento o di un'opera d'arte antica o moderna, scelta dalla commissione tra quelle di autori particolarmente significativi nella storia dell'arte.
Il tema della lezione e' sorteggiato dal candidato fra un congruo numero e di temi preparati dalla commissione.
CLASSE V
APPLICAZIONI TECNICHE
L'esame comprende una prova scritta, una prova scrittografica, un colloquio, una lezione.
1) La prova scritta consistera' in un tema a scelta del candidato su tre proposti dalla commissione che vertano su argomenti del programma d'insegnamento che presuppongano la conoscenza di nozioni comprese nelle seguenti materie:
a) per le applicazioni tecniche maschili: elementi di meccanica applicata, di elettrotecnica, di tecnologia delle materie prime di uso corrente, giardinaggio, orticoltura e floricultura;
b) per le applicazioni tecniche femminili: elementi di tecnologia delle materie prime di uso corrente; alimentazione, governo ed arredamento della casa, abbigliamento, giardinaggio, orticoltura e floricoltura.
2) La prova scritto-grafica consistera' nella progettazione di un oggetto (fra due indicati dalla commissione), accompagnata da una breve relazione illustrativa dei criteri seguiti delle scelte operate.
E' demandato alla commissione di fissare la durata della prova scritto-grafica.
3) II colloquio vertera' sull'impostazione, sui criteri e le finalita' enunciate nelle premesse al programma di applicazioni tecniche e sulla illustrazione di aspetti particolari del programma stesso o di argomenti teorici e pratici compresi nel programma della prova scritta.
Al termine del colloquio la commissione sottoporra' al candidato un elaborato scolastico per l'immediata correzione e la discussione con la commissione medesima.
4) La lezione vertera' su argomenti del programma d'insegnamento e dovra' dimostrare le attitudini didattiche e la capacita' di organizzare e guidare l'attivita' operativa dell'alunno.
Sia nella prova scritto-grafica, sia nel colloquio, sia, infine, nello svolgimento della lezione, il candidato deve dimostrare di avere un orientamento di massima sui suggerimenti didattici contenuti nei programmi della scuola media.
CLASSE VI
EDUCAZIONE MUSICALE
L'esame comprende una prova scritta, una prova pratica, un colloquio ed una lezione.
1) La prova scritta consistera' nello svolgimento di un tema di importanza fondamentale di storia della musica, scelto dal candidato fra due proposti dalla commissione.
Durata della prova: sei ore.
2) La prova pratica si articola in due parti:
a) lettura cantata estemporanea, accompagnandosi al pianoforte di un facile brano melodico. Lettura estemporanea al pianoforte di un facile brano polifonico a tre o quattro voci;
b) concertazione e direzione con il solo ausilio del d'apason o del corista, di una breve e facile composizione corale a tre voci a cappella (completa o parziale), assegnata al candidato un'ora prima.
Lo studio preliminare sara' svolto in aula isolata di pianoforte. La commissione ha facolta' di rivolgere al candidato domande di carattere storico, tecnico e stilistico inerenti alla composizione eseguita.
3) Il colloquio verte sui seguenti argomenti:
a) acustica e fisiologia. Suoni e rumori; produzione e qualita' del suono; suoni armonici e loro importanza della applicazione musicale; strumenti musicali, loro classificazione. Le voci. Nozioni fondamentali di anatomia e fisiologia dell'organo vocale in relazione alla tecnica del canto;
b) storia della musica: svolgimento storico del linguaggio musicale dai greci ai giorni nostri: modalita' greca e gregoriana; polifonia; melodia e armonia tonale; nozioni fondamentali sulle esperienze post-tonali; la notazione musicale. I principali generi della musica occidentale sacra e profana, vocale e strumentale, con particolare riguardo alle piu' importanti forme dal '500 in poi: mottetto, madrigale, messa oratorio e cantata, melodramma; fuga, suite, concerto grosso, concerto, sonata, sinfonia, poema sinfonico;
balletto. La musica popolare.
Conoscenza delle principali opere di almeno dieci fra i piu' significativi compositori dei vari secoli.
4) La lezione consiste nell'illustrazione di un brano di musica riprodotta scelto dalla commissione fra gli autori adatti ad una delle classi della scuola media.
Per questa prova il candidato avra' in consegna una copia del testo musicale e sara' messo in grado di ascoltare a parte l'incisione in disco o in nastro del brano assegnatogli (tempo a disposizione per lo studio: un'ora).
Sia nella prova pratica (particolarmente in occasione della concertazione orale), sia nel colloquio, sia, infine, nello svolgimento della lezione, il candidato deve dimostrare di avere un orientamento di massima sui suggerimenti didattici contenuti nei programmi della scuola media.
Norme speciali per i candidati ciechi per i candidati ciechi alla sola melodia accompagnata, questa melodia sara' data al candidato gia' trascritta nei caratteri Braille.
La commissione concedera' quindici minuti per la preventiva esplorazione tattile e per la memorizzazione del brano dato e al termine di detto tempo, il candidato dovra' procedere alla esecuzione cantata della melodia, accompagnandosi al pianoforte.
Per la prova pratica di cui alla lettera b) la partitura verra'
assegnata 24 ore prima dell'esame, gia' scritta in caratteri
Braille.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
SCAGLIA
-------------- AGGIORNAMENTO (1)
Il D.P.R. 24 ottobre 1967, n. 1127 ha disposto (con l'art. 3) che
"Alla tabella B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1966, n. 1298 , sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:
1) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe I (italiano, latino, storia ed educazione civica e geografia), dopo "laurea in lingue e letterature straniere", sono aggiunte le seguenti parole "rilasciata da qualunque facolta' o istituto universitario (compreso l'Istituto universitario orientale di Napoli per le sue "lauree in lingue, letterature e istituzioni dell'Europa orientale e occidentale"), purche' il candidato sia in possesso di maturita' classica o scientifica ovvero di abilitazione magistrale ed abbia sostenuto l'esame biennale in lingua e letteratura latina";
2) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe II (lingua straniera), le parole "Istituto superiore orientale di Napoli" sono sostituite dalle seguenti "Istituto universitario orientale di Napoli o dal medesimo istituto con la precedente denominazione di Istituto superiore orientale di Napoli";
3) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe VI (educazione musicale), le parole "diploma di organo e di pianoforte" sono sostituite dalle seguenti "diploma di organo o di pianoforte"." -------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.R. 24 settembre 1968, n. 1129 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Nella tabella B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1966, n. 1298 e modificata dall' art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 1967, n. 1127 , la parte relativa ai titoli di ammissione alla classe la (italiano, latino, storia ed educazione civica e geografia) e' cosi' sostituita:
"Laurea in lettere; laurea in filosofia; laurea in lingue e letterature straniere moderne; laurea in materie letterarie o in pedagogia; laurea in lingue e letterature straniere rilasciata da qualunque facolta' o istituto universitario (compreso l'Istituto universitario orientali di Napoli per le sue "lauree in lingue, letterature e istituzioni dell'Europa orientale e occidentale"), purche' il candidato fornito di tale laurea in lingue e letterature straniere sia in possesso di maturita' classica o scientifica ovvero di abilitazione magistrale ed abbia sostenuto l'esame biennale in lingua e letteratura latina". Alla tabella di cui al precedente comma, nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe 2ª (lingua straniera) sono aggiunti i seguenti titoli: laurea in scienze politiche per l'Oriente (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto dal piano di studi universitari); laurea in lingue e civilta' orientali (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto nel piano di studi universitari).
Ha inoltre disposto (con l'art. 3, comma 2) che " Alla tabella di cui al precedente comma, nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe 2ª (lingua straniera) sono aggiunti i seguenti titoli: laurea in scienze politiche per l'Oriente (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto dal piano di studi universitari); laurea in lingue e civilta' orientali (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto nel piano di studi universitari)." -------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.P.R. 27 maggio 1970, n. 1207 ha disposto (con l'art. 3) che "Alla tabella B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1966, n. 1298 , modificata dall' art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 1967, n. 1127 e dall' art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1968, n. 1129 , nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe IV (educazione musicale) sono aggiunti i seguenti titoli: "diploma di contrabasso, diplomi di strumento a fiato"". -------------- AGGIORNAMENTO (4)
Il D.M. 2 marzo 1972 (in S.O. relativo alla G.U. 24/03/1972, n. 80) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Le classi di abilitazione contemplate dalle tabelle annesse ai decreti del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972 e 21 novembre 1966, n. 1298 , sono sostituite da quelle contemplate dalla tabella A annessa al presente decreto".
Si riporta di seguito la suindicata Tabella A:
"Classi di abilitazione all'insegnamento nelle scuole e Istituti d'istruzione secondaria e artistica
ELENCO DELLE CLASSI DI ABILITAZIONE
(Tabella A)
1. - Aerotecnica e tecnologia aeronautica.
2. - Applicazioni tecniche (con sottoclassi per applicazioni tecniche femminili e per applicazioni tecniche maschili).
3. - Arte mineraria.
4. - Arti dei metalli e dell'oreficeria.
5. - Arti della ceramica e del vetro.
6. - Arti della grafica pubblicitaria, della fotografia e della stampa.
7. - Arti del tessuto, moda e costume.
8. - Chimica.
9. - Chimica agraria e scienza dell'alimentazione (con sezione per scienze agrarie e tecniche di conduzione aziendale).
10. - Chimica industriale.
11. - Circolazione aerea, telecomunicazioni aeronautiche ed esercitazioni.
12. - Costruzioni navali e teoria della nave.
13. - Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico.
14. - Cultura ladina.
15. - Dattilografia, tecniche della duplicazione e calcolo a macchina.
16. - Discipline e tecniche commerciali e aziendali (con sezione per le tecniche turistiche e alberghiere).
17. - Discipline geometrico-architettoniche, arredamento, scenotecnica.
18. - Discipline giuridiche ed economiche.
19. - Discipline pittoriche.
20. - Discipline plastiche.
21. - Disegno.
22. - Disegno tecnico (con sezione per il disegno tecnico e artistico).
23. - Economia delle comunita'.
24. - Edizione e linguaggio per la cinematografia e la televisione.
25. - Educazione artistica.
26. - Educazione fisica.
27. - Educazione musicale.
28. - Elettronica.
29. - Elettrotecnica.
30. - Geografia.
31. - Igiene, anatomia, fisiologia, patologia (con sezioni per la tecnologia odontotecnica e per la tecnologia radiologica).
32. - Informatica.
33. - Italiano negli istituti e scuole di istruzione secondaria con lingua di insegnamento diversa da quella italiana.
34. - Lingua e letteratura straniera.
35. - Lingua straniera.
36. - Matematica applicata.
37. - Matematica, osservazioni ed elementi di scienze naturali.
38. - Materie letterarie (con sezioni per il latino e per il latino e il greco) negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.
39. - Materie letterarie nella scuola media.
40. - Materie letterarie (con sezioni per il latino e per il latino e il greco) negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado con lingua di insegnamento diversa da quella italiana.
41. - Materie letterarie nella scuola media con lingua di insegnamento diversa da quella italiana.
42. - Meccanica, macchine e disegno (con sezioni per gli impianti industriali e disegno, per la termotecnica, impianti termotecnici e disegno, per gli impianti metallurgici e disegno, per gli impianti di materie plastiche e cartiere e disegno, e per gli impianti di conceria).
43. - Merceologia grafica, tecnologia, impianti grafici e disegno.
44. - Mineralogia e geologia.
45. - Modellistica industriale e tecnologia della confezione industriale.
46. - Navigazione aerea e metereologia aeronautica;
47. - Navigazione, arte navale ed elementi di costruzioni navali.
48. - Progettazione artistica.
49. - Psicologia sociale e pubbliche relazioni.
50. - Scienze fisiche (con sezione per la matematica).
51. - Scienze matematiche (con sezione per la fisica).
52. - Scienze naturali, chimica e geografia.
53. - Scienze umane (con sezione per la storia).
54. - Stenografia.
55. - Stenografia negli istituti di istruzione secondaria con lingua di insegnamento diversa da quella italiana.
56. - Storia dell'arte.
57. - Tecnica e organizzazione della produzione cinematografica e televisiva.
58. - Tecnologia fotografica e cinematografica.
59. - Tecnologia, impianti e disegno per le industrie alimentari e cerealicole.
60. - Tecnologia meccanica (con sezione per la tecnologia meccanica dell'orologeria).
61. - Tecnologia tessile.
62. - Tecnologie delle arti applicate.
63. -.Topografia e disegno topografico.
64. - Zootecnia".
Parte di provvedimento in formato grafico