Monitoring Gesetzessammlung

16G00237

IT - Decreti Legislativi

16G00237

Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attivita' (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attivita' e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124. (16G00237) (DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016 n. 222)

Premessa

Entrata in vigore del provvedimento: 11/12/2016 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto l' articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 , recante delega al Governo per la precisa individuazione dei procedimenti oggetto di segnalazione certificata di inizio attivita' o di silenzio assenso, ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241 , nonche' di quelli per i quali e' necessaria l'autorizzazione espressa e di quelli per i quali e' sufficiente una comunicazione preventiva; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 , recante attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA), a norma dell' articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 ; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 , recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , recante approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza ; Visto il regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 , recante approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 , delle leggi di pubblica sicurezza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 , recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia . (Testo A); Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 15 giugno 2016; Vista l'intesa intervenuta in sede di Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , nella riunione del 29 settembre 2016; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Commissione speciale nell'adunanza del 21 luglio 2016; Acquisito il parere della Commissione parlamentare per la semplificazione e delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 24 novembre 2016; Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'interno in relazione alle autorizzazioni previste dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza , di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 ; Emana il seguente decreto legislativo:

Art. 1

Oggetto 1. Il presente decreto, in attuazione della delega di cui all' articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 e anche sulla base dei principi del diritto dell'Unione europea relativi all'accesso alle attivita' di servizi e dei principi di ragionevolezza e proporzionalita', provvede alla precisa individuazione delle attivita' oggetto di procedimento, anche telematico, di comunicazione o segnalazione certificata di inizio di attivita' (di seguito «Scia») o di silenzio assenso, nonche' quelle per le quali e' necessario il titolo espresso e introduce le conseguenti disposizioni normative di coordinamento.
2. Con riferimento alla materia edilizia, al fine di garantire omogeneita' di regime giuridico in tutto il territorio nazionale, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , e' adottato un glossario unico, che contiene l'elenco delle principali opere edilizie, con l'individuazione della categoria di intervento a cui le stesse appartengono e del conseguente regime giuridico a cui sono sottoposte, ai sensi della tabella A di cui all'articolo 2 del presente decreto.
3. Le amministrazioni procedenti forniscono gratuitamente la necessaria attivita' di consulenza funzionale all'istruttoria agli interessati in relazione alle attivita' elencate nella tabella A, fatto salvo il pagamento dei soli diritti di segreteria previsti dalla legge.
4. Per le finalita' indicate dall' articolo 52 del Codice dei beni culturali e del paesaggio , di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , il comune, d'intesa con la regione, sentito il competente soprintendente del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, puo' adottare deliberazioni volte a delimitare, sentite le associazioni di categoria, zone o aree aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico in cui e' vietato o subordinato ad autorizzazione rilasciata ai sensi dell' articolo 15 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 , l'esercizio di una o piu' attivita' di cui al presente decreto, individuate con riferimento al tipo o alla categoria merceologica, in quanto non compatibile con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. I Comuni trasmettono copia delle deliberazioni di cui al periodo precedente alla competente soprintendenza del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo e al Ministero dello sviluppo economico, per il tramite della Regione. Il Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo e il Ministero dello sviluppo economico assicurano congiuntamente il monitoraggio sugli effetti applicativi delle presenti disposizioni.

Art. 2

Regimi amministrativi delle attivita' private
1. A ciascuna delle attivita' elencate nell'allegata tabella A, che forma parte integrante del presente decreto, si applica il regime amministrativo ivi indicato.
2. Per lo svolgimento delle attivita' per le quali la tabella A indica la comunicazione, quest'ultima produce effetto con la presentazione all'amministrazione competente o allo Sportello unico.
Ove per l'avvio, lo svolgimento o la cessazione dell'attivita' siano richieste altre comunicazioni o attestazioni, l'interessato puo' presentare un'unica comunicazione allo Sportello di cui all' articolo 19-bis della legge n. 241 del 1990 . Alla comunicazione sono allegate asseverazioni o certificazioni ove espressamente previste da disposizioni legislative o regolamentari.
2-bis. ((Resta ferma, per la comunicazione, l'applicazione delle disposizioni previste in materia di controlli dagli articoli 71 e 72 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa , di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 . La dichiarazione mendace o la falsa attestazione dei requisiti comportano, oltre alla sanzione prevista dall'articolo 76 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 , la decadenza dai benefici di cui all'articolo 75 del medesimo testo unico nonche' il divieto di svolgimento dell'attivita' avviata sulla base della comunicazione. In presenza di irregolarita' od omissioni rilevabili d'ufficio, si procede ai sensi dell'articolo 71, comma 3, del predetto testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 )) .
3. Per lo svolgimento delle attivita' per le quali la tabella A indica la Scia, si applica il regime di cui all' articolo 19 della legge n. 241 del 1990 . Nei casi in cui la tabella indica il regime amministrativo della Scia unica, si applica quanto previsto dall'articolo 19-bis, comma 2, della stessa legge n. 241 del 1990 .
Nei casi in cui la tabella indica il regime amministrativo della Scia condizionata ad atti di assenso comunque denominati, si applica quanto previsto dall'articolo 19-bis, comma 3, della stessa legge n. 241 del 1990 .
4. Nei casi del regime amministrativo della Scia, il termine di diciotto mesi di cui all'articolo 21-nonies, comma 1, della legge n. 241 del 1990 , decorre dalla data di scadenza del termine previsto dalla legge per l'esercizio del potere ordinario di verifica da parte dell'amministrazione competente. Resta fermo quanto stabilito dall' articolo 21, comma 1, della legge n. 241 del 1990 .
5. Per lo svolgimento delle attivita' per le quali la tabella A indica l'autorizzazione, e' necessario un provvedimento espresso, salva l'applicazione del silenzio-assenso, ai sensi dell' articolo 20 della legge n. 241 del 1990 , ove indicato. Ove per lo svolgimento dell'attivita' sia necessaria l'acquisizione di ulteriori atti di assenso comunque denominati, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 14 e seguenti della stessa legge n. 241 del 1990 .
6. Le amministrazioni, nell'ambito delle rispettive competenze, possono ricondurre le attivita' non espressamente elencate nella tabella A, anche in ragione delle loro specificita' territoriali, a quelle corrispondenti, pubblicandole sul proprio sito istituzionale.
7. Con i successivi decreti recanti disposizioni integrative e correttive, adottati ai sensi dell' articolo 5, comma 3, della legge n. 124 del 2015 , la tabella A puo' essere integrata e completata.
Successivamente, con decreto del Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all' articolo 3 del decreto legislativo n. 281 del 1997 , si procede periodicamente all'aggiornamento e alla pubblicazione della tabella A, con le modifiche strettamente conseguenti alle disposizioni legislative successivamente intervenute.

Art. 3

Semplificazione di regimi amministrativi in materia edilizia 1. Al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 5:
1) al comma 2, lettera d), le parole «dei certificati di agibilita'» sono soppresse;
2) al comma 3, le parole «Ai fini del rilascio del permesso di costruire,» sono soppresse;
3) al comma 3, la lettera a) e' soppressa;
4) dopo il comma 3, e' aggiunto il seguente: «3-bis. Restano ferme le disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro di cui all' articolo 67 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 .»;
b) all'articolo 6:
1) al comma 1, lettera a), le parole «, ivi compresi gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW» sono soppresse;
2) al comma 1, dopo la lettera a), e' aggiunta la seguente:
«a-bis) gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;»;
3) al comma 1, lettera b) le parole «di rampe o» sono soppresse e, dopo la lettera e), sono aggiunte le seguenti:
«e-bis) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessita' e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all'amministrazione comunale;
e-ter) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilita', ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
e-quater) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
e-quinquies) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.»;
4) i commi 2, 4, 5 e 7 sono abrogati;
5) al comma 6, lettera a), le parole: «dai commi 1 e 2» sono sostituite con le seguenti: «dal comma 1, esclusi gli interventi di cui all'articolo 10, comma 1, soggetti a permesso di costruire e gli interventi di cui all'articolo 23, soggetti a segnalazione certificata di inzio attivita' in alternativa al permesso di costruire;»;
c) dopo l'articolo 6 e' inserito il seguente: «Art. 6-bis. (Interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata).
- 1. Gli interventi non riconducibili all'elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione competente, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivita' edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonche' delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio , di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 .
2. L'interessato trasmette all'amministrazione comunale l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato, il quale attesta, sotto la propria responsabilita', che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonche' che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia e che non vi e' interessamento delle parti strutturali dell'edificio; la comunicazione contiene, altresi', i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.
3. Per gli interventi soggetti a CILA, ove la comunicazione di fine lavori sia accompagnata dalla prescritta documentazione per la variazione catastale, quest'ultima e' tempestivamente inoltrata da parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'Agenzia delle entrate.
4.Le regioni a statuto ordinario:
a) possono estendere la disciplina di cui al presente articolo a interventi edilizi ulteriori rispetto a quelli previsti dal comma 1;
b) disciplinano le modalita' di effettuazione dei controlli, anche a campione e prevedendo sopralluoghi in loco.
5. La mancata comunicazione asseverata dell'inizio dei lavori comporta la sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro. Tale sanzione e' ridotta di due terzi se la comunicazione e' effettuata spontaneamente quando l'intervento e' in corso di esecuzione.»
d) all'articolo 20:
1) al comma 1, le parole «nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformita' non comporti valutazioni tecnico-discrezionali» sono soppresse;
2) dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. Con decreto del Ministro della salute, da adottarsi, previa intesa in Conferenza unificata, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti i requisiti igienico-sanitari di carattere prestazionale degli edifici.».
e) il Capo III e' cosi' ridenominato: «Segnalazione certificata di inizio di attivita'»;
f) all'articolo 22:
1) la rubrica e' sostituita dalla seguente: «Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio di attivita'»;
2) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
«1. Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attivita' di cui all' articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 , nonche' in conformita' alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
b) gli interventi di restauro e di risanamento conservativo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c), qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d), diversi da quelli indicati nell'articolo 10, comma 1, lettera c.»;
3) al comma 2, secondo periodo, le parole «del rilascio del certificato di agibilita'» sono sostituite dalle seguenti: «dell'agibilita'»;
4) i commi 3 e 5 sono abrogati;
5) al comma 6, le parole «di cui ai commi 1, 2 e 3» sono sostituite dalle seguenti: «di cui al presente Capo»;
6) al comma 7, le parole «di cui ai commi 1 e 2» sono sostituite dalle seguenti: «di cui al presente Capo» e le parole «dal secondo periodo del comma 5» sono sostituite dalle seguenti: «dall'ultimo periodo del comma 1 dell'articolo 23»;
g) all'articolo 23:
1) la rubrica e' sostituita dalla seguente: «Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio di attivita' in alternativa al permesso di costruire»;
2) prima del comma 1 e' inserito il seguente:
«01. In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante segnalazione certificata di inizio di attivita':
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443 , il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purche' il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
Gli interventi di cui alle lettere precedenti sono soggetti al contributo di costruzione ai sensi dell'articolo 16. Le regioni possono individuare con legge gli altri interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attivita', diversi da quelli di cui alle lettere precedenti, assoggettati al contributo di costruzione definendo criteri e parametri per la relativa determinazione.»
3) ai commi 1, 2, 4, 5 e 7 le parole: «denuncia di inizio attivita'» e «denuncia» sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «segnalazione certificata di inizio attivita'» e «segnalazione»;
h) all'articolo 23-bis, le parole: «articolo 6, comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «articolo 6-bis»;
i) l'articolo 24 e' sostituito dal seguente: «Art. 24 (L) (Agibilita'). - 1. La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrita', risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonche' la conformita' dell'opera al progetto presentato e la sua agibilita' sono attestati mediante segnalazione certificata.
2. Ai fini dell'agibilita', entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attivita', o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l'edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:
a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.
3. La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.
4. Ai fini dell'agibilita', la segnalazione certificata puo' riguardare anche:
a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purche' funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonche' collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
b) singole unita' immobiliari, purche' siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all'edificio oggetto di agibilita' parziale.
5. La segnalazione certificata di cui ai commi da 1 a 4 e' corredata dalla seguente documentazione:
a) attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1;
b) certificato di collaudo statico di cui all'articolo 67 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;
c) dichiarazione di conformita' delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilita' e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonche' all'articolo 82;
d) gli estremi dell'avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
e) dichiarazione dell'impresa installatrice, che attesta la conformita' degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrita', risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.
6. L'utilizzo delle costruzioni di cui ai commi 2 e 4 puo' essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui al comma 5. Si applica l' articolo 19, commi 3 e 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241 .
7. Le Regioni, le Province autonome, i Comuni e le Citta' metropolitane, nell'ambito delle proprie competenze, disciplinano le modalita' di effettuazione dei controlli, anche a campione e comprensivi dell'ispezione delle opere realizzate.»;
j) l'articolo 25 e' abrogato;
k) all'articolo 26, le parole: «Il rilascio del certificato» sono sostituite dalle seguenti: «La presentazione della segnalazione certificata»;
l) all'articolo 31, comma 9-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
m) all'articolo 33, comma 6-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
n) all'articolo 34, comma 2-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
o) all'articolo 35, comma 3-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
p) all'articolo 36, comma 1, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
q) all'articolo 38, comma 2-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
r) all'articolo 39, comma 5-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
s) all'articolo 40, comma 4-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
t) all'articolo 44, comma 2-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
u) all'articolo 46, comma 5-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
v) all'articolo 48, comma 3-bis, le parole «all'articolo 22, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 23, comma 01»;
w) all'articolo 49, comma 2, le parole «dalla richiesta del certificato di agibilita'» sono sostituite dalle seguenti: «dalla segnalazione certificata di cui all'articolo 24»;
x) all'articolo 62, comma 1, le parole «e dei certificati di agibilita' da parte dei comuni e' condizionato» sono sostituite dalle seguenti: «da parte dei comuni e l'attestazione di cui all'articolo 24, comma 1, sono condizionati»;
y) all'articolo 67 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole «, fatto salvo quanto previsto dal comma 8-bis»;
2) al comma 7, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il deposito del certificato di collaudo statico equivale al certificato di rispondenza dell'opera alle norme tecniche per le costruzioni previsto dall'articolo 62.»;
3) al comma 8, le parole da «Per il rilascio» a «comunale» sono sostituite dalle seguenti: «La segnalazione certificata e' corredata da»;
4) dopo il comma 8, e' inserito il seguente: «8-bis. Per gli interventi di riparazione e per gli interventi locali sulle costruzioni esistenti, come definiti dalla normativa tecnica, il certificato di collaudo e' sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori.»;
z) all'articolo 82 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 4, le parole «Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, nel rilasciare il certificato di agibilita'» sono sostituite dalle seguenti: «Il comune, nell'ambito dei controlli della segnalazione certificata di cui all'articolo 24,»;
2) al comma 4, l'ultimo periodo e' soppresso;
3) al comma 5, le parole «Il rilascio del certificato di agibilita' e' condizionato alla verifica tecnica della conformita'» sono sostituite dalle seguenti: «I controlli della segnalazione certificata di cui all'articolo 24 prevedono la verifica».

Art. 4

Semplificazione di regimi amministrativi in materia di pubblica sicurezza 1. Al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 , recante «Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 , delle leggi di pubblica sicurezza, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il primo comma dell'articolo 110 e' sostituito dal seguente: «L'installazione di impianti provvisori elettrici per straordinarie illuminazioni pubbliche in occasione di festivita' civili o religiose o in qualsiasi altra contingenza e' soggetta a comunicazione da trasmettere al Comune corredata dalla certificazione di conformita' degli impianti di cui all' articolo 7 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37 .»;
b) il secondo comma dell'articolo 110 e' abrogato;
c) al secondo comma dell'articolo 141, dopo le parole «inferiore a 200 persone», sono aggiunte le seguenti: «il parere,».
2. Per le attivita' sottoposte ad autorizzazione di pubblica sicurezza ai sensi del regio decreto n. 773 del 1931 , ove l'allegata tabella A preveda un regime di Scia, quest'ultima produce anche gli effetti dell'autorizzazione ai fini dello stesso regio decreto.

Art. 4-bis

(Semplificazione di regimi amministrativi in materia di impresa artigiana) 1. L'avvio, la variazione, la sospensione, il subingresso e la cessazione delle attivita' di impresa artigiana di cui ((alle tabelle B.I e B.II allegate al presente decreto)) non sono soggette a titoli abilitativi, segnalazione o comunicazione. Restano fermi i regimi amministrativi previsti dalla normativa di settore per l'esercizio delle attivita', nonche' gli adempimenti previsti dalla legge 8 agosto 1985, n. 443 , e quelli previsti dalla normativa dell'Unione europea.
2. Ai fini e agli effetti del presente decreto, per impresa artigiana si intende l'impresa di cui all' articolo 3 della legge n. 443 del 1985 .
3. ((Le pubbliche amministrazioni)) , nell'ambito delle rispettive competenze, possono ricondurre le attivita' non espressamente elencate nelle tabelle B.I e B.II, anche in ragione delle loro specificita' territoriali, a quelle corrispondenti, ((con provvedimenti pubblicati nei propri siti internet istituzionali)) .

Art. 5

Livelli ulteriori di semplificazione 1. Le regioni e gli enti locali, nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza, fermi restando i livelli di semplificazione e le garanzie assicurate ai privati dal presente decreto, possono prevedere livelli ulteriori di semplificazione.

Art. 6

Disposizioni finali 1. L' articolo 126 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , e' abrogato.
2. Le regioni e gli enti locali si adeguano alle disposizioni ((di cui agli articoli da 1 a 4)) del presente decreto entro il 30 giugno 2017.
((2-bis. Le regioni e gli enti locali si adeguano alle disposizioni di cui all'articolo 4-bis del presente decreto entro il 31 dicembre 2024, nel rispetto delle proprie competenze in materia.)) Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 25 novembre 2016 MATTARELLA Padoan, il Ministro supplente ex articolo 8, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 Madia, Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Alfano, Ministro dell'interno Visto, il Guardasigilli: Orlando

Tabella A

TABELLA A
La presente tabella individua, per ciascuna delle attivita' elencate, il regime amministrativo, l'eventuale concentrazione dei regimi e i riferimenti normativi.
Con riferimento al regime amministrativo:
• Quando la tabella indica la Comunicazione, quest'ultima produce effetto con la presentazione allo Sportello unico di cui all' articolo 19-bis della legge n. 241 del 1990 o all'amministrazione competente.
Qualora per l'avvio, lo svolgimento o la cessazione dell'attivita' siano richieste altre comunicazioni o attestazioni, l'interessato puo' presentare un'unica comunicazione allo Sportello unico.
• Quando la tabella indica la SCIA, si applica l' art. 19 della legge n. 241 del 1990 : l'attivita' puo' essere avviata immediatamente. Entro 60 giorni (30 nel caso dell'edilizia) l'amministrazione effettua i controlli sulla sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell'attivita'. Qualora venga accertata la carenza di tali requisiti, l'amministrazione puo' vietare la prosecuzione dell'attivita' o richiedere all'interessato di conformare le attivita' alla normativa vigente.
• Quando la tabella indica la SCIA unica, si applica l' art. 19-bis, comma 2 della legge n. 241 del 1990 : qualora per lo svolgimento di un'attivita' soggetta a SCIA siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche, l'interessato presenta un'unica SCIA allo Sportello unico del Comune, che la trasmette immediatamente alle altre amministrazioni interessate per i controlli di loro competenza.
Entro 60 giorni (30 nel caso dell'edilizia), qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell'attivita', l'amministrazione puo' vietare la prosecuzione dell'attivita' o richiedere all'interessato di conformarla alla normativa vigente.
• Quando la tabella indica la SCIA condizionata ad atti di assenso, si applica quanto previsto dall' art. 19-bis, comma 3 della legge n. 241 del 1990 : qualora l'attivita' oggetto di SCIA sia condizionata all'acquisizione di autorizzazioni, atti di assenso comunque denominati, l'interessato presenta la relativa istanza allo Sportello unico, contestualmente alla SCIA. Entro 5 giorni e' convocata la Conferenza di servizi. L'avvio delle attivita' e' subordinato al rilascio delle autorizzazioni, che viene comunicato dallo Sportello unico all'interessato.
• Quando la tabella indica l'Autorizzazione, e' necessario un provvedimento espresso, salvo i casi in cui e' previsto il silenzio-assenso ai sensi dell' art. 20 della legge n. 241 del 1990 .
Qualora per lo svolgimento dell'attivita' sia necessaria l'acquisizione di ulteriori atti di assenso, si applicano le disposizioni in materia di Conferenza di servizi di cui agli artt. 14 e seguenti della legge n. 241 del 1990 . Entro 5 giorni e' convocata la Conferenza di servizi per acquisire le autorizzazioni, il cui rilascio viene comunicato dallo Sportello unico all'interessato.
• Quando la tabella indica l'Autorizzazione piu' la SCIA, la SCIA unica o la Comunicazione, alla domanda per l'Autorizzazione l'interessato puo' allegare una semplice SCIA, una SCIA unica o una Comunicazione per le attivita' che le prevedono (ad esempio, e' il caso di una SCIA per la prevenzione incendi allegata all'istanza per l'avvio di un'attivita' produttiva soggetta ad Autorizzazione oppure di una notifica sanitaria allegata all'istanza per una media struttura di vendita).
Le istanze, le segnalazioni e le comunicazioni indicate nella presente tabella vanno presentate utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Comune. L'amministrazione non puo' chiedere informazioni o documenti diversi da quelli pubblicati sul sito, nonche' informazioni o documenti gia' in possesso dell'amministrazione pubblica.
La SCIA, la SCIA unica o condizionata e la comunicazione sono corredate dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati ove espressamente previsto dalla normativa vigente.
Nella Sezione II - Attivita' edilizia viene effettuata anche una ricognizione completa degli interventi edilizi, dei relativi regimi amministrativi e della loro concentrazione, descritta in un'apposita legenda.
SEZIONE I - ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI
1. COMMERCIO SU AREA PRIVATA.
1.1. Esercizio di vicinato nel settore NON alimentare
1.2. Esercizio di vicinato nel settore alimentare
1.3. Media struttura di vendita NON alimentare
1.4. Media struttura di vendita alimentare
1.5. Grande struttura di vendita NON alimentare
1.6. Grande struttura di vendita alimentare
1.7. Commercio all'ingrosso NON alimentare
1.8. Commercio all'ingrosso alimentare
1.9. Vendita da parte di produttori agricoli
1.10. Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti
1.11. Forme speciali di vendita
2 COMMERCIO SU AREA PUBBLICA
2.1 Commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) - non alimentare
2.2 Commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) - non alimentare
2.3 Commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) - alimentare
2.4 Commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) - alimentare
3 ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
3.1 Altre attivita' di somministrazione
4 STRUTTURE RICETTIVE E STABILIMENTI BALNEARI
5 ATTIVITA' DI SPETTACOLO O INTRATTENIMENTO
6 SALE GIOCHI.
6.1 Esercizio di sale giochi
6.2 Esercizio di scommesse
7 AUTORIMESSE
8 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE
9 OFFICINE DI AUTORIPARAZIONE: MECCANICI, CARROZZERIE, GOMMISTI
10 ACCONCIATORI ED ESTETISTI
11 PANIFICI
12 TINTOLAVANDERIE
13 ARTI TIPOGRAFICHE, LITOGRAFICHE, FOTOGRAFICHE E DI STAMPA
14 ALTRE ATTIVITA'
SEZIONE II - EDILIZIA
1. RICOGNIZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI E DEI RELATIVI REGIMI AMMINISTRATIVI
1.1. Permesso di costruire nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (conferenza di servizi ai sensi degli artt. 14 e ss. della legge 241 del 1990 )
1.2. CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell' art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990 )
1.3. Attivita' edilizia libera: casi in cui e' necessario acquisire preventivamente altri titoli di legittimazione ai sensi dell' art. 5, comma 3, D.P.R. n. 380/2001 )
2. ALTRI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL'INTERVENTO EDILIZIO
3. IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI
SEZIONE III - AMBIENTE
1.1. AIA - Autorizzazione integrata ambientale
1.2. VIA - Valutazione di impatto ambientale
1.3. AUA - Autorizzazione unica ambientale
1.4. Emissioni in atmosfera
1.5. Gestione rifiuti
1.6. Inquinamento acustico
1.7. Scarichi idrici
1.8. Dighe
1.9. Altri procedimenti in materia di tutela dei corpi idrici
SEZIONE I - ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI
1. COMMERCIO SU AREA PRIVATA
1.1. Esercizio di vicinato nel settore NON alimentare
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+=================+================+============+
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che |D.Lgs. n. |
| | | |prevede anche |59/2010, |
| | | |un'occupazione |art. 65, c. |
| | | |di suolo |1 |
| |Apertura | |pubblico, e' |D.Lgs. n. |
| |Trasferimento | |necessaria la |114/1998, |
| |di sede | |relativa |artt. 4, |
|1. |Ampliamento |SCIA |concessione. |c.1, lett d)|
| | | | |e 7 |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n. | |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| | | |SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento di| |
| | | |sede e | |
| | | |ampliamento | |
| |In caso di | |dell'esercizio | |
| |esercizio con | |piu' SCIA per | |
| |superficie | |prevenzione | |
| |totale lorda, | |incendi: | |
| |comprensiva di | | | |
| |servizi e | |La SCIA | |
| |depositi (es. | |prevenzione | |
| |magazzini), | |incendi deve | |
| |superiore a 400| |essere | |
| |mq, o comunque | |presentata | |
| |se l'attivita' | |compilando un | |
| |ricade in uno | |apposito | |
| |qualsiasi dei | |allegato della | |
| |punti | |SCIA unica che |D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| |e' trasmesso a |151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | |cura del SUAP ai|Allegato I, |
| |151/2011. |SCIA unica |VV.F. |punto 69 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|2. |Subingresso |Comunicazione | |5 |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| | | |Comunicazione | |
| |In caso di | |per subingresso | |
| |esercizio con | |piu' | |
| |superficie | |comunicazione | |
| |totale lorda, | |per voltura | |
| |comprensiva di | |prevenzione | |
| |servizi e | |incendi: | |
| |depositi (es. | | | |
| |magazzini), | |Ai fini | |
| |superiore a 400| |della voltura | |
| |mq, o comunque | |della | |
| |se l'attivita' | |prevenzione | |
| |ricade in uno | |incendi la | |
| |qualsiasi dei | |relativa | |
| |punti | |comunicazione e'|D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| |trasmessa a cura|151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | |del SUAP ai |Allegato I, |
| |151/2011. |Comunicazione |VV.F. |punto 69 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|3. |Cessazione |Comunicazione | |5 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
1.2. Esercizio di vicinato nel settore alimentare
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+=================+================+============+
| | | |SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento di|D.Lgs. n. |
| | | |sede e |59/2010, |
| | | |ampliamento |art. 65, c. |
| |Apertura | |dell'esercizio |1 |
| |Trasferimento | |piu' SCIA per | |
| |di sede | |notifica |D.Lgs. n. |
|4. |Ampliamento |SCIA unica |sanitaria: |114/1998,- |
| | | | |artt. 4, c.1|
| | | |La notifica |lett. d) e 7|
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere |D.Lgs. n. |
| | | |presentata |114/1998, |
| | | |compilando un |art. 26, c. |
| | | |apposito |5 |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica che |Regolamento |
| | | |deve essere |n. |
| | | |trasmesso a cura|852/2004/CE |
| | | |del SUAP alla |del |
| | | |ASL. |Parlamento |
| | | | |europeo e |
| | | |Per la notifica |del |
| | | |sanitaria non |Consiglio |
| | | |devono essere |sull'igiene |
| | | |richieste |dei prodotti|
| | | |asseverazioni. |alimentari |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n. | |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| | | |SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento di| |
| | | |sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria piu' | |
| |In caso di | |SCIA per | |
| |esercizio con | |prevenzione | |
| |superficie | |incendi: | |
| |totale lorda, | | | |
| |comprensiva di | |La SCIA | |
| |servizi e | |prevenzione | |
| |depositi (es. | |incendi deve | |
| |magazzini), | |essere | |
| |superiore a 400| |presentata | |
| |mq, o comunque | |compilando un | |
| |se l'attivita' | |apposito | |
| |ricade in uno | |allegato della | |
| |qualsiasi dei | |SCIA unica che | |
| |punti | |deve essere |D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| |trasmesso a cura|151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | |del SUAP ai |Allegato I, |
| |151/2011. |SCIA unica |VV.F. |punto 69 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | |Comunicazione | |
| | | |per subingresso |D.Lgs. n. |
| | | |piu' SCIA per |114/1998, |
| | | |notifica |art. 26, c. |
|5. |Subingresso |SCIA unica |sanitaria: |5 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |contestualmente | |
| | | |alla | |
| | | |comunicazione, | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA unica| |
| | | |ed e' trasmessa | |
| | | |a cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| | | |Comunicazione | |
| | | |per subingresso | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |In caso di | |notifica | |
| |esercizio con | |sanitaria piu' | |
| |superficie | |comunicazione | |
| |totale lorda, | |per voltura | |
| |comprensiva di | |prevenzione | |
| |servizi e | |incendi: | |
| |depositi (es. | | | |
| |magazzini), | |Ai fini | |
| |superiore a 400| |della voltura | |
| |mq, o comunque | |della | |
| |se l'attivita' | |prevenzione | |
| |ricade in uno | |incendi la | |
| |qualsiasi dei | |relativa | |
| |punti | |comunicazione e'|D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| |trasmessa a cura|151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | |del SUAP ai |Allegato I, |
| |151/2011. |SCIA unica |VV.F. |punto 69 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|6. |Cessazione |Comunicazione | |5 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
1.3. Media struttura di vendita NON alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 7. Apertura Ampliamento Trasferimento di sede di di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depo- siti (es. ma- gazzini), infe- riore a 400 mq. Autorizzazione- Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1198, artt. 4, c. 1 lett. e) e 8 8. Subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), inferiore a 400 mq. Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 9. Apertura Ampliamento Trasferimento di sede di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attivita' ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 . Autorizzazione- Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) piu' SCIA Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio piu' SCIA per prevenzione incendi: La SCIA prevenzione incendi deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 4 , c. 1 lett. e) e 8 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 69 10. Subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attivita' ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 . Comunicazione Comunicazione per subingresso piu' comunicazione per voltura prevenzione incendi: Ai fini della voltura della prevenzione incendi la relativa comunicazione e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 D.P.R n. 151/2011 Allegato I, punto 69 11. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
1.4. Media struttura di vendita alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 12. Apertura Ampliamento Trasferimento di sede di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), inferiore a 400 mq. Autorizzazione- Silenzio assenso decorsi 90 giorni) piu' SCIA Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 4 , c. 1, lett. e) e 8 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 13. Subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), inferiore a 400 mq. SCIA unica Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 14. Apertura Ampliamento Trasferimento di sede di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attivita' ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 . Autorizzazione- Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) piu' SCIA unica Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio piu' SCIA per prevenzione incendi piu' SCIA per notifica sanitaria: La SCIA prevenzione incendi deve es- sere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. La notifica sanitaria deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 4 , c. 1, lett e) e 8 D.P.R n. 151/2011 - Allegato I, punto 69 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 15. Subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e depositi (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attivita' ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 . SCIA unica Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria piu' comunicazione per voltura prevenzione incendi: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Ai fini della voltura della prevenzione incendi la relativa comunicazione e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti 16. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
1.5. Grande struttura di vendita NON alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 17. Apertura Trasferimento di sede Ampliamento Autorizzazione- Silenzio assenso decorsi 180 giorni (60 per indire la conferenza e 120 per lo svolgimento della stessa) piu' SCIA Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio piu' SCIA per prevenzione incendi: La SCIA prevenzione incendi deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 4 , c.1, lett. f) e 9 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 69 18. Subingresso Comunicazione Comunicazione per subingresso piu' comunicazione per voltura prevenzione incendi: Ai fini della voltura della prevenzione incendi la relativa comunicazione e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 69 19. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
1.6. Grande struttura di vendita alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 20. Apertura Trasferimento di sede Ampliamento Autorizzazione- Silenzio assenso, decorsi 180 giorni (60 per indire la conferenza e 120 per lo svolgimento della stessa) piu' SCIA unica Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio piu' SCIA per prevenzione incendi piu' SCIA per notifica sanitaria: La SCIA prevenzione incendi deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10, si applicano i regimi ammini- strativi ivi previsti. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 4 , c.1, lett. f) e 9 D.P.R n. 151/2011- Allegato I, punto 69 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 21. Subingresso SCIA unica Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria piu' comunicazione per voltura prevenzione incendi: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Ai fini della voltura della prevenzione incendi la relativa comunicazione e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 69 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari. 22. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
1.7. Commercio all'ingrosso NON alimentare
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+=================+================+============+
| | | |La comunicazione| |
| | | |e' presentata al| |
| | | |SUAP, che la | |
| | | |trasmette alla | |
| |Apertura | |Camera di |D.Lgs. n. |
| |Trasferimento | |Commercio o |114/1998, |
| |di sede | |direttamente |artt. 4, c. |
| |Ampliamento | |alla Camera di |1, lett a) e|
|23.|Subingresso |Comunicazione |Commercio. |5, c. 11 |
| | | | | |
| | | |Se l'attivita' | |
| | | |di commercio | |
| | | |all'ingrosso e' | |
| | | |effettuata | |
| | | |unitamente ad | |
| | | |attivita' di | |
| | | |commercio al | |
| | | |dettaglio, si | |
| | | |applicano anche | |
| | | |i regimi ammini-| |
| | | |strativi |D.Lgs. n. |
| | | |richiesti per |59/2010, |
| | | |tali attivita'. |art. 71, c.1|
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n. | |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti | |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| |In caso di | | | |
| |esercizio con | | | |
| |superficie | | | |
| |totale lorda, | | | |
| |comprensiva di | | | |
| |servizi e | | | |
| |depositi (es. | | | |
| |magazzini), | | | |
| |superiore a 400| | | |
| |mq, o comunque | | | |
| |se l'attivita' | | | |
| |ricade in uno | | | |
| |qualsiasi dei | | | |
| |punti | | |D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| | |151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | | |Allegato I, |
| |151/2011. | | |punto 69 |
| | | | | |
| | | |a) Comunicazione| |
| | | |per apertura, | |
| | | |trasferimento di| |
| | | |sede e | |
| | | |ampliamento | |
| |a) Apertura, | |dell'esercizio | |
| |trasferimento | |piu' SCIA per | |
| |di sede, | |prevenzione | |
| |ampliamento |a) SCIA unica |incendi: | |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |comunicazione, | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA unica| |
| | | |ed e' trasmessa | |
| | | |a cura del SUAP | |
| | | |ai VV.F. | |
| | | | | |
| | | |b) Comunicazione| |
| | | |per subingresso | |
| | | |piu' | |
| | | |comunicazione | |
| | | |per voltura | |
| | | |prevenzione | |
| |b) Subingresso |b) Comunicazione |incendi: | |
| | | | | |
| | | |Ai fini della | |
| | | |voltura della | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione e'| |
| | | |trasmessa a cura| |
| | | |del SUAP ai | |
| | | |VV.F. | |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|24.|Cessazione |Comunicazione | |5 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
1.8. Commercio all'ingrosso alimentare
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+=================+================+============+
| | | |Comunicazione |D.Lgs. n. |
| | | |per apertura, |114/1998, |
| | | |trasferimento di|artt. 4, c. |
| | | |sede e |1, lett. a) |
| | | |ampliamento |e 5, c. 11 |
| |Apertura | |dell'esercizio | |
| |Trasferimento | |piu' SCIA per | |
| |di sede | |notifica |D.Lgs. n. |
|25.|Ampliamento |SCIA unica |sanitaria: |59/2010, |
| | | | |art. 71, c. |
| | | |La notifica |1 |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |comunicazione, | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA unica|Regolamento |
| | | |ed e' trasmessa |n. |
| | | |a cura del SUAP |852/2004/CE |
| | | |all'ASL e alla |del |
| | | |Camera di |Parlamento |
| | | |Commercio. |europeo e |
| | | |Per la notifica |del |
| | | |sanitaria non |Consiglio |
| | | |devono essere |sull'igiene |
| | | |richieste |dei prodotti|
| | | |asseverazioni. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Se l'attivita' | |
| | | |di commercio | |
| | | |all'ingrosso e' | |
| | | |effettuata | |
| | | |unitamente ad | |
| | | |attivita' di | |
| | | |commercio al | |
| | | |dettaglio, si | |
| | | |applicano anche | |
| | | |i regimi ammini-| |
| | | |strativi | |
| | | |richiesti per | |
| | | |tali attivita'. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n. | |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+-----------------+----------------+------------|
| | | |Comunicazione | |
| | | |per apertura, | |
| | | |trasferimento di| |
| | | |sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria piu' | |
| | | |SCIA per | |
| |In caso di | |prevenzione | |
| |esercizio con | |incendi: | |
| |superficie | | | |
| |totale lorda, | |La SCIA | |
| |comprensiva di | |prevenzione | |
| |servizi e | |incendi deve | |
| |depositi (es. | |essere | |
| |magazzini), | |presentata | |
| |superiore a 400| |conte- | |
| |mq, o comunque | |stualmente alla | |
| |se l'attivita' | |comunicazione, | |
| |ricade in uno | |va resa | |
| |qualsiasi dei | |nell'ambito | |
| |punti | |della SCIA unica|D.P.R. n. |
| |dell'Allegato I| |ed e' trasmessa |151/2011 - |
| |al D.P.R. n. | |a cura del SUAP |Allegato I, |
| |151/2011. |SCIA unica |ai VV.F. |punto 69 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | |Comunicazione | |
| | | |per subingresso | |
| | | |piu' SCIA per | |
| | | |notifica | |
|26.|Subingresso |SCIA unica |sanitaria: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |comunicazione, | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA unica| |
| | | |ed e' trasmessa | |
| | | |a cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' | |
| | | |soggetta a | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione ai| |
| | | |fini della | |
| | | |voltura e' | |
| | | |trasmessa a cura| |
| | | |del SUAP ai | |
| | | |VV.F. | |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|27.|Cessazione |Comunicazione | |5 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
1.9. Vendita da parte di produttori agricoli
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 28. Vendita di prodotti agricoli in forma diretta e itinerante da parte di imprenditori agricoli, singoli e associati. Comunicazione Comunicazione al SUAP ove ha sede l'azienda o ove si intende esercitare la vendita. Nel caso di commercio su area pubblica esercitato su posteggio, occorre la relativa concessione. D.Lgs. n. 228/2001, art. 4 Alla vendita diretta non si applica il D.Lgs. n. 114/1998 (rif. art. 4, c. 7, D.Lgs. n. 2001/228, art. 4 , c. 2, lett. d), D.lgs. n. 114/1998 )
1.10. Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 29. Vendita al minuto di alcolici in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA unica b) Autoriz- zazione- Silenzio assenso piu' Comunicazione c) Comunicazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' comunicazione per la vendita al minuto di alcolici; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' comunicazione per la vendita al minuto di alcolici; c) Comunicazione per la vendita al minuto di alcolici. La comunica- zione, che produce effetto ai sensi del decreto legi- slativo n. 504 del 1995 e deve essere tra- smessa all' Agenzia delle dogane e dei monopoli, e' presentata: (3) a) compilando un apposito allegato della SCIA unica; b) contestual- mente alla presentazione dell'istanza; c) all'avvio della vendita al minuto di alcolici (successivo a quello dell'at- tivita'). D.Lgs. n. 504/1995, art. 29 (3) D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 30. Vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA unica b) Autoriz- zazione- Silenzio assenso piu' Comunicazione c) Comunicazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' comunicazione per la vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' comunicazione per la vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari; c) Comunicazione per la vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari. La comunicazione, che deve essere trasmessa da parte del SUAP alla Regione e al Ministero della salute, e' presentata: a) compilando un apposito allegato della SCIA unica; b) contestual- mente alla presentazione dell'istanza; c) all'avvio della vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari (successivo a quello dell'at- tivita'). D.L. n. 223/2006 , convertito con L. n. 248/2006, art. 5 D.L. n. 1/2012 , convertito con L. n. 27/2012, art. 11 , c. 14 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 31. Vendita al minuto di gas di petrolio liquefatto (GPL) per combustione in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA unica b) Autoriz- zazione- Silenzio assenso piu' Comunicazione c) comunicazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' comunicazione per la vendita al minuto di gas di petrolio liquefatto (GPL) per combustione; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' comunicazione per la vendita al minuto di gas di petrolio liquefatto (GPL) per combustione; c) Comunicazione per la vendita al minuto di gas di petrolio liquefatto (GPL) per combustione. La comunicazione, che deve essere trasmessa da parte del SUAP all'Agenzia delle Dogane, e' presentata: a) compilando un apposito allegato della SCIA unica; b) contestual- mente alla presentazione dell'istanza; c) all'avvio della vendita al minuto di gas di petrolio liquefatto (GPL) per combustione (successivo a quello dell'at- tivita') In caso di vendita di gas liquefatti (GPL) in recipienti mobili con quantitativi superiori o uguali a 75 Kg, la SCIA prevenzione incendi per i casi di cui alla lettera: a) e c) deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP ai VV.F. b) deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.Lgs. n. 504/1995, art. 25, commi 1 e 4 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato 1, punto 3, lett. b) 32. Vendita al minuto di gas infiammabili in recipienti mobili compressi in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita. c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA unica b) Autoriz- zazione- Silenzio assenso piu' comunicazione c) Comunicazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' comunicazione per la vendita al minuto di gas infiammabili in recipienti mobili compressi; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' comunicazione per la vendita al minuto di gas infiammabili in recipienti mobili compressi; c) Comunicazione per la vendita al minuto di gas infiammabili in recipienti mobili compressi; La comunicazione, che vale quale denuncia ai sensi del D.Lgs. n. 504/1995 all'Agenzia delle dogane, a cui deve essere trasmessa da parte del SUAP, e' presentata: a) compilando un apposito allegato della SCIA unica; b) contestual- mente all'istanza; c) all'avvio della vendita al minuto di gas infiammabili (successivo a quello dell'at- tivita'). In caso di vendita al minuto di gas infiammabili in recipienti mobili compressi con capacita' geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 mc, la SCIA prevenzione incendi per i casi di cui alla lettera: a) e c) deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP ai VV.F. b) deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.P.R. n. 151/2011 D.Lgs. n. 504/1995, art. 25, commi 1 e 4 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 33. Vendita al minuto di prodotti fitosanitari in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA condizionata b) Autoriz- zazione c) Autoriz- zazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' autorizzazione per la vendita al minuto di prodotti fitosanitari; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' autorizzazione per la vendita al minuto di prodotti fitosanitari; c) Autorizzazione per la vendita al minuto di prodotti fitosanitari. L'istanza deve essere presentata al SUAP, che la trasmette all'autorita' competente (Regione o delegata), per i casi di cui alla lettera: a) contestual- mente alla SCIA; b) contestual- mente all'istanza; c) preventi- vamente ai fini dell'avvio dell'at- tivita' di vendita al minuto di prodotti fitosanitari (successivo a quello dell'at- tivita'). La Conferenza di servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L'attivita' non puo' essere iniziata fino al rilascio dell'autoriz- zazione. In caso di "Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg", la SCIA prevenzione incendi deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. D.P.R. n. 290/2001, artt. 21 e 22 D.Lgs. n. 150/2012, art. 10 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 46 34. Vendita al minuto di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all'alimen- tazione animale in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA unica b) Autoriz- zazione- Silenzio assenso piu' SCIA c) SCIA a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' SCIA per la vendita al minuto di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all'alimentazione animale; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' SCIA per la vendita al minuto di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all'alimentazione animale; c) SCIA per la vendita al minuto di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all'alimentazione animale. La SCIA deve essere presentata al SUAP, che la trasmette all'autorita' competente (Regione o delegata), per i casi di cui alla lettera: a) compilando un apposito allegato della SCIA unica; b) contestual- mente all'istanza; c) all'avvio dell'attivita' di vendita al minuto (successivo all'avvio dell'at- tivita') In caso di "Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg", la SCIA prevenzione incendi per i casi di cui alla lettera: a) e c) deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP ai VV.F. b) deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. L. n. 281/1963 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 D.P.R. n. 151/2011 , - Allegato I, punto 46 Regolamento n. 183/2005/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce requisiti per l'igiene dei mangimi 35. Vendita di oggetti preziosi in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA condizionata b) Autoriz- zazione ((...)) c) Autoriz- zazione ((...)) a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' autorizzazione per la vendita di oggetti preziosi; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' autorizzazione per la vendita di oggetti preziosi; c) Autorizzazione per la vendita di oggetti preziosi. L'istanza per l'autorizzazione di Pubblica sicurezza deve essere presentata al SUAP, che la trasmette al Questore, per i casi di cui alla lettera: a) contestual- mente alla SCIA; b) contestual- mente all'istanza; c) preventi- vamente ai fini dell'avvio dell'at- tivita' di vendita di oggetti preziosi (successivo a quello dell'at- tivita'). La Conferenza di servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. In tutti i casi, il termine decorre dalla ricezione dell'istanza da parte del Questore. L'attivita' non puo' essere iniziata prima del rilascio autoriz- zazione ((...)) Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al R.D. n. 773/1931, artt. 127 , c.1 e 128 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 36. Vendita di armi diverse da quelle da guerra in: a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA condizionata b) Autoriz- zazione c)Autoriz- zazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' autorizzazione per la vendita di armi diverse da quelle da guerra; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' autorizzazione per la vendita di armi diverse da quelle da guerra; c) Autorizzazione per la vendita di armi diverse da quelle da guerra. L'istanza per l'autorizzazione di Pubblica sicurezza deve essere presentata al SUAP, che la trasmette al Questore, per i casi di cui alla lettera: a) contestual- mente alla SCIA; b) contestual- mente all'istanza; c) preventi- vamente ai fini dell'avvio dell'at- tivita' di vendita al minuto di armi diverse da quelle da guerra (successivo a quello dell'at- tivita'). La Conferenza di servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. In tutti i casi, il termine decorre dalla ricezione dell'istanza da parte del Questore. L'attivita' non puo' essere iniziata fino al rilascio dell'autoriz- zazione. Nel caso di esercizi di minuta vendita di prodotti esplodenti, la SCIA prevenzione incendi deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al R.D. n. 773/1931, art. 31 , c. 1 D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 18 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 e 9 37. Produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale (macelli, caseifici, prodotti ittici, uova e altro) a) esercizio di vicinato; b) media o grande struttura di vendita; c) in caso di attivita' commerciale gia' avviata. a) SCIA condizionata b) Autoriz- zazione c) Autoriz- zazione a) SCIA per l'avvio dell'esercizio di vicinato piu' autorizzazione per la produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale; b) Autorizzazione per l'avvio della media o grande struttura di vendita piu' autorizzazione per la produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale; c) Autorizzazione per la produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale. L'istanza deve essere presentata al SUAP che la trasmette alla Regione per i casi di cui alla lettera: a) contestual- mente alla SCIA; b) contestual- mente all'istanza; c) preventi- vamente ai fini dell'avvio dell'at- tivita' di produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti di origine animale. La Conferenza di servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L'attivita' non puo' essere iniziata fino al rilascio dell'autoriz- zazione. Regolamento n. 853/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, art. 4 Regolamento 882/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformita' alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali, art. 31
1.11. Forme speciali di vendita(1)
1.11.1 Vendita in spacci interni
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 38. Apertura Trasferimento di sede Ampliamento Vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonche' vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi a) settore non alimentare b) settore alimentare a) SCIA b) SCIA unica b) SCIA per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'attivita' piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, art. 16 D.Lgs. n. 59/2010, art. 66 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 39. Subingresso Vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonche' vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi a) settore non alimentare b) settore alimentare a) Comunicazione b) SCIA unica b) Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 D.Lgs. n. 59/2010, art. 66 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 40. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
--------------
(1) La vendita di specifici prodotti, ove compatibile con le forme speciali di vendita indicate nella presente sottosezione, e' soggetta ai regimi indicati alla sottosezione 1.10.
1.11.2 Vendita esclusivamente mediante apparecchi automatici
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 41. Apertura Trasferimento di sede Ampliamento attivita' effettuata in apposito locale ad esso adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici a) in esercizio di vicinato: 1. non alimentare 2. alimentare b) in media struttura di vendita: 1. non alimentare 2. alimentare c) in grande struttura di vendita: 1. non alimentare 2. alimentare a) 1. SCIA 2. SCIA unica b) 1. Autorizzazione/ Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) 2. Autorizzazione/ Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) piu' SCIA c) 1. Autorizzazione/ Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) 2. Autorizzazione/ Silenzio assenso (decorsi 90 giorni) piu' SCIA a) 2. SCIA per apertura, trasferimento di sede e ampliamento piu' SCIA per notifica sanitaria b) e c) 2. Autorizzazione per apertura, trasferimento di sede e ampliamento piu' SCIA per notifica sanitaria. In caso di settore alimentare la notifica sanitaria deve essere presentata: a) in esercizio di vicinato: compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP all'ASL; b) e c) in media e grande struttura di vendita: conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 59/2010, art. 65 , c. 1 D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7 , 8 , 9 e 17 , c. 4 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 42. Subingresso in attivita' effettuata in apposito locale ad esso adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici: a) settore non alimentare b) settore alimentare a) Comunicazione b) SCIA unica b) Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 59/2010, art. 65 , c. 1 D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 43. Cessazione di attivita' effettuata in apposito locale ad esso adibito in modo esclusivo alla vendita mediante apparecchi automatici Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998,art. 26 , c. 5
1.11.3 Utilizzo di apparecchi automatici per la vendita in altri esercizi commerciali gia' abilitati o in altre strutture
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 44. Avvio dell'attivita' di vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici a) settore non alimentare b) settore alimentare a) SCIA b) SCIA unica b) SCIA per avvio dell'attivita' piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Le successive installazioni/ disinstallazioni di apparecchi automatici che distribuiscono prodotti alimentari sono comunicate con cadenza semestrale al SUAP, che le trasmette all'ASL. D.Lgs. n. 114/1998, art. 17 D.Lgs. n. 59/2010, art. 67 , c. 1 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 45. Subingresso nell'attivita' di vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici a) settore non alimentare b) settore alimentare a) Comunicazione b) SCIA unica b) Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata contestualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. Le successive installazioni/ disinstallazioni di apparecchi automatici che distribuiscono prodotti alimentari sono comunicate con cadenza semestrale al SUAP, che le trasmette all'ASL. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 17 e 26 , c. 5 D.Lgs. n. 59/2010, art. 67 , c. 1 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 46. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5
1.11.4 Vendita per corrispondenza televisione e altri sistemi di comunicazione ivi compreso il commercio on line (quando l'attivita' e' accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo).
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 47. Avvio nell'attivita' di vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione a) settore non alimentare b) settore alimentare a) SCIA b) SCIA unica b) SCIA per avvio dell'attivita' piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA, che e' trasmesso a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, art. 18 D.Lgs. n. 59/2010, art. 68 , c. 1 D.Lgs. n. 70/2003, art. 6 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 48. Subingresso in attivita' di vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione a) settore non alimentare b) settore alimentare a) Comunicazione b) SCIA unica b) Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che e' trasmesso a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 18 e 26 , c. 5 D.Lgs. n. 59/2010, art. 68 , c. 1 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 49. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, art. 26 , c. 5

Tabella A

1.12.5 Vendita effettuata presso il domicilio dei consumatori - alimentare e non alimentare (quando l'attivita' e' accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo).
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+=================+================+============+
| |Avvio | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di vendita al | | | |
| |dettaglio o | | |D.Lgs. n. |
| |raccolta di | | |114/1998, |
| |ordinativi di | | |art. 19 |
| |acquisto | | | |
| |effettuata | | |D.Lgs. n. |
| |presso il | | |59/2010, |
| |domicilio dei | | |art. 69, c. |
|50.|consumatori | | |1 e 5 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |n. |
| | | | |852/2004/CE |
| | | | |del |
| | | | |Parlamento |
| | | | |europeo e |
| | | | |del |
| | | | |Consiglio |
| | | | |sull'igiene |
| |a)settore non | | |dei prodotti|
| |alimentare |a)SCIA | |alimentari |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| | | |avvio | |
| | | |dell'attivita' | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |b)settore | |notifica | |
| |alimentare |b) SCIA unica |sanitaria: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica, che | |
| | | |e' trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| |---------------|-----------------|----------------|------------|
| |Nel caso di | | | |
| |esercizio | | | |
| |dell'attivita' | |SCIA per avvio | |
| |tramite | |dell'attivita' | |
| |incaricati a | |piu' | |
| |svolgere | |comunicazione |D.Lgs. n. |
| |vendite presso | |dell'elenco |59/2010, |
| |il domicilio | |degli |art. 69, c. |
| |dei consumatori|SCIA unica |incaricati: |3 |
| | | | | |
| | | |La comunicazione| |
| | | |dell'elenco | |
| | | |degli incaricati| |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica, che |D.Lgs. n. |
| | | |e' trasmesso a |114/1998, |
| | | |cura del SUAP |art. 19, c. |
| | | |al Questore. |4 |
| | | | | |
| | | |Le successive | |
| | | |comunicazioni | |
| | | |relative | |
| | | |all'elenco degli| |
| | | |incaricati sono | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP, che le | |
| | | |trasmette al | |
| | | |Questore. | |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| |Subingresso | | | |
| |nell'attivita' | | | |
| |di vendita al | | |D.Lgs. n. |
| |dettaglio o | | |114/1998, |
| |raccolta di | | |artt. 19 e |
| |ordinativi di | | |26, c. 5 |
| |acquisto | | | |
| |effettuata | | |D.Lgs. n. |
| |presso il | | |59/2010, |
| |domicilio dei | | |artt. 69, c.|
|51.|consumatori | | |1 e 5 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |n. |
| | | | |852/2004/CE |
| | | | |del |
| | | | |Parlamento |
| | | | |europeo e |
| | | | |del |
| | | | |Consiglio |
| | | | |sull'igiene |
| |a) settore non | | |dei prodotti|
| |alimentare |a) Comunicazione | |alimentari |
| | | | | |
| | | |b) Comunicazione| |
| | | |per subingresso | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |b) settore | |notifica | |
| |alimentare |b) SCIA unica |sanitaria: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |comunicazione, | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA unica| |
| | | |ed e' trasmessa | |
| | | |a cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |114/1998, |
| | | | |art. 26, c. |
|52.|Cessazione |Comunicazione | |5 |
+---+---------------+-----------------+----------------+------------+
2 COMMERCIO SU AREA PUBBLICA(2)
2.1 Commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) - non alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 53. Avvio Autorizzazione L'autorizzazione e' rilasciata contestualmente alla concessione del posteggio. D.Lgs. n. 114/1998, art. 28 , c. 3 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 54. Subingresso Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, artt. 26 , c. 5 e 30, c. 1 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 55. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, artt. 26 , c. 5 e 30, c. 1
---------------
(2) La vendita di specifici prodotti, ove compatibile con il commercio su area pubblica, e' soggetta ai regimi indicati alla sottosezione 1.10.
2.2 Commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) - non alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 56. Avvio Autorizzazione D.Lgs. n. 114/1998, artt. 28 , c. 4 e 16 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 57. Subingresso Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998 artt. 26 , c. 5 e 30 c. 1 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 58. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, artt. 26 , c. 5 e 30, c. 1
2.3 Commercio su area pubblica su posteggio (di tipo A) - alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 59. Avvio Autorizzazione piu' SCIA Autorizzazione per avvio dell'attivita' piu' SCIA per notifica sanitaria: L'autorizzazione e' rilasciata contestualmente alla concessione del posteggio. La notifica sanitaria deve essere presentata contestualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, art. 28 c. 3 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 60. Subingresso SCIA unica Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata contestualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, artt. 26 , c. 5 e 30, c. 1 D.Lgs. n. 42/ 2004, art. 52 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 61. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998, artt. 26 , c. 5 e 30, c. 1
2.4 Commercio su area pubblica in forma itinerante (di tipo B) - alimentare
ATTIVITA' REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 62. Avvio Autorizzazione piu' SCIA Autorizzazione per avvio dell'attivita' piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998, art. 28 , c. 4 e 16 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 63. Subingresso SCIA unica Comunicazione per subingresso piu' SCIA per notifica sanitaria: La notifica sanitaria deve essere presentata conte- stualmente alla comunicazione, va resa nell'ambito della SCIA unica ed e' trasmessa a cura del SUAP all'ASL. Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni. D.Lgs. n. 114/1998 art. 26 , c. 5 e 30 c. 1 D.Lgs. n. 42/2004, art. 52 Regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'igiene dei prodotti alimentari 64. Cessazione Comunicazione D.Lgs. n. 114/1998 art. 26 , c. 5 e 30 c. 1
3 ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE | |
| | | REGIME | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | AMMINISTRATIVO |AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+================+=================+===============+============+
| | | |Autorizzazione | |
| | | |per apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | |Autorizzazione/ |dell'esercizio |D.Lgs. n. |
| |Apertura |silenzio assenso |piu' SCIA per |59/2010, |
| |Trasferimento di|(60 giorni) piu' |notifica |art. 64, c. |
|65.|sede |SCIA |sanitaria: |1 |
| |Ampliamento | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere |Testo unico |
| | | |presentata |delle leggi |
| |Di esercizio di | |conte- |di pubblica |
| |sommini- | |stualmente |sicurezza di|
| |strazione di | |all'istanza ed |cui al R.D. |
| |alimenti e | |e' trasmessa a |n. 773/1931,|
| |bevande in zone | |cura del SUAP |artt. 16 e |
| |tutelate | |all'ASL. |86 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |n. |
| | | | |852/2004/CE |
| | | | |del |
| | | | |Parlamento |
| | | | |europeo e |
| | | |Per la notifica|del |
| | | |sanitaria non |Consiglio |
| | | |devono essere |sull'igiene |
| | | |richieste |dei prodotti|
| | | |asseverazioni. |alimentari |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui| |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n.| |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |----------------+-----------------+---------------+------------|
| | | | |D.Lgs. n. |
| |Apertura | | |59/2010, |
| |Trasferimento di| | |art. 64, c. |
| |sede | | |1 |
| |Ampliamento | | | |
| | | | |Testo unico |
| | | | |delle leggi |
| | | | |di pubblica |
| | | | |sicurezza di|
| | | | |cui al R.D. |
| | | | |n. 773/1931,|
| | | | |artt. 16 e |
| | | | |86 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| |Di esercizio di | | |n. |
| |sommini- | | |852/2004/CE |
| |strazione di | | |del |
| |alimenti e | | |Parlamento |
| |bevande in zone | | |europeo e |
| |tutelate in caso| | |del |
| |di utilizzo di | | |Consiglio |
| |impianti di | | |sull'igiene |
| |diffusione | | |dei prodotti|
| |sonora o di | | |alimentari |
| |manifestazioni | | |L. n. |
| |ed eventi con | | |447/1995, |
| |diffusione di | | |art. 8 |
| |musica o | | |D.P.R. n. |
| |utilizzo di | | |227/2011 |
| |strumenti | | |art. 4 e |
| |musicali | | |Allegato B |
| | | | | |
| | | |a) | |
| | | |Autorizzazione | |
| | | |per apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |a) se non si |a) |notifica | |
| |superano le |Autorizzazione/ |sanitaria piu' | |
| |soglie della |silenzio assenso |comunicazione | |
| |zonizzazione |(60 giorni) piu' |di impatto |D.P.R. n. |
| |comunale; |SCIA unica |acustico: |59/2013 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza, | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato alla | |
| | | |SCIA unica, che| |
| | | |e' trasmessa a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA unica | |
| | | |svolge anche la| |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza, | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui| |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n.| |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) | |
| | | |Autorizzazione | |
| | | |per apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |b) in caso di | |notifica | |
| |emissioni | |sanitaria piu' | |
| |superiori ai | |nulla osta di | |
| |limiti della |b) Autorizzazione|impatto | |
| |zonizzazione |piu' SCIA |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza, | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato alla | |
| | | |SCIA, che e' | |
| | | |trasmessa a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono | |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non| |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio del| |
| | | |relativo nulla | |
| | | |osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui| |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n.| |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti | |
+---+----------------+-----------------+---------------+------------+
| |Subingresso in | | | |
| |esercizio di | | | |
| |sommini- | |Comunicazione | |
| |strazione di | |per subingresso|D.Lgs. n. |
| |alimenti e | |piu' SCIA per |59/2010, |
| |bevande in zone | |notifica |art. 64, c. |
|66.|tutelate |SCIA unica |sanitaria: |1 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata |Regolamento |
| | | |conte- |n. |
| | | |stualmente alla|852/2004/CE |
| | | |comunicazione, |del |
| | | |va resa |Parlamento |
| | | |nell'ambito |europeo e |
| | | |della SCIA |del |
| | | |unica ed e' |Consiglio |
| | | |trasmessa a |sull'igiene |
| | | |cura del SUAP |dei prodotti|
| | | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
+---+----------------+-----------------+---------------+------------+
| | | |SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio |D.Lgs. n. |
| |Apertura | |piu' SCIA per |59/2010, |
| |Trasferimento di| |notifica |art. 64, c. |
|67.|sede |SCIA unica |sanitaria: |1 |
| |Ampliamento | | | |
| | | |La notifica |Regolamento |
| | | |sanitaria deve |n. |
| | | |essere |852/2004/CE |
| | | |presentata |del |
| | | |compilando un |Parlamento |
| |Di esercizio di | |apposito |europeo e |
| |sommini- | |allegato della |del |
| |strazione di | |SCIA unica, che|Consiglio |
| |alimenti e | |e' trasmesso a |sull'igiene |
| |bevande in zone | |cura del SUAP |dei prodotti|
| |non tutelate | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' |D.Lgs. n. |
| | | |necessaria la |59/2010, |
| | | |relativa |art. 64, c. |
| | | |concessione |1 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |n. |
| | | | |852/2004/CE |
| | | | |del |
| | | | |Parlamento |
| | | | |europeo e |
| | | | |del |
| | | | |Consiglio |
| |Apertura | | |sull'igiene |
| |Trasferimento di| | |dei prodotti|
| |sede | | |alimentari |
| |Ampliamento | | | |
| | | | | |
| |Di esercizio di | | | |
| |sommini- | | | |
| |strazione di | | | |
| |alimenti e | | | |
| |bevande in zone | | | |
| |non tutelate in | | | |
| |caso di utilizzo| | | |
| |di impianti di | | | |
| |diffusione | | |L. n. |
| |sonora o di | | |447/1995, |
| |manifestazioni | | |art. 8 |
| |ed eventi con | | |D.P.R. n. |
| |diffusione di | | |227/2011 |
| |musica o | | |art. 4 e |
| |utilizzo di | | |Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| |a) se non si | |notifica | |
| |superano le | |sanitaria piu' | |
| |soglie della | |comunicazione | |
| |zonizzazione | |di impatto | |
| |comunale; |a) SCIA unica |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica, che| |
| | | |e' trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui| |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n.| |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento | |
| | | |di sede e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'esercizio | |
| | | |piu' SCIA per | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria piu' | |
| | | |nulla osta di | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| |b) in caso di | |allegato della | |
| |emissioni | |SCIA, che e' | |
| |superiori ai | |trasmesso a | |
| |limiti della |b) SCIA |cura del SUAP | |
| |zonizzazione |condizionata |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |per i fini di | |
| | | |cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono | |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente alla| |
| | | |SCIA. | |
| | | |L'attivita' non| |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio del| |
| | | |relativo nulla | |
| | | |osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione | |
| | | |Per la vendita | |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di cui| |
| | | |alla | |
| | | |sottosezione n.| |
| | | |1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti | |
+---+----------------+-----------------+---------------+------------+
| | | |Comunicazione | |
| | | |per subingresso| |
| | | |piu' SCIA per |D.Lgs. n. |
| | | |notifica |59/2010, |
|68.|Subingresso |SCIA unica |sanitaria: |art. 64, |
| | | | |c. 1 |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata |Regolamento |
| | | |conte- |n. |
| | | |stualmente alla|852/2004/CE |
| | | |comunicazione, |del |
| | | |va resa |Parlamento |
| | | |nell'ambito |europeo e |
| | | |della SCIA |del |
| | | |unica ed e' |Consiglio |
| | | |trasmessa a |sull'igiene |
| | | |cura del SUAP |dei prodotti|
| | | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la notifica| |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
+---+----------------+-----------------+---------------+------------+
3.1 Altre attivita' di somministrazione
(quando l'attivita' e' accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo).
=====================================================================
| | | | CONCEN- | |
| | | REGIME | TRAZIONE DI | |
| | | AMMINI- |REGIMI AMMINI-| |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI |RIFERIMENTI NORMATIVI|
+===+===============+==========+==============+=====================+
| | | |SCIA per avvio| |
| |Attivita' di | |dell'atti- | |
| |sommini- | |vita' piu' | |
| |strazione al | |SCIA per | |
| |domicilio del | |notifica | L. n. 287/1991 , art. |
|69.|consumatore |SCIA unica|sanitaria: |3, c. 6, lett. a) |
| | | | | |
| | | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| | | | |art. 64, c. 1 e 2 |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della|Regolamento n. |
| | | |SCIA unica, |852/2004/CE del |
| | | |che e' |Parlamento europeo e |
| | | |trasmesso a |del Consiglio sull'i-|
| | | |cura del SUAP |giene dei prodotti |
| | | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
| |Avvio | | | |
| |Ampliamento | | | |
| |Subingresso | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione negli| | | |
| |esercizi posti | |SCIA per | |
| |nelle aree di | |avvio, amplia-| |
| |servizio delle | |mento e subin-| |
| |autostrade e | |gresso | |
| |nell'interno di| |dell'atti- | |
| |stazioni ferro-| |vita' piu' | L. n. 287/1991 , art. |
| |viarie, aero- | |SCIA per |3, c. 6, lett. c) |
| |portuali e | |notifica | D.Lgs. n. 59/2010 , |
|70.|marittime |SCIA unica|sanitaria: |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, |Testo unico delle |
| | | |che e' |leggi di pubblica |
| | | |trasmesso a |sicurezza di cui al |
| | | |cura del SUAP | R.D. n. 773/1931 , |
| | | |all'ASL. |artt. 16, 86 |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica |Regolamento n. |
| | | |sanitaria non |852/2004/CE del |
| | | |devono essere |Parlamento europeo e |
| | | |richieste |del Consiglio sull'i-|
| | | |asseve- |giene dei prodotti |
| | | |razioni. |alimentari |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+----------+--------------+---------------------|
| |Avvio | | | |
| |Ampliamento | | | |
| |Subingresso | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione negli| | | |
| |esercizi posti | | | L. n. 287/1991 , art. |
| |nelle aree di | | |3, c. 6, lett. c) |
| |servizio delle | | | |
| |autostrade e | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| |nell'interno di| | |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| |stazioni ferro-| | | |
| |viarie, aero- | | |Testo unico delle |
| |portuali e | | |leggi di pubblica |
| |marittime in | | |sicurezza di cui al |
| |caso di | | | R.D. n. 773/1931 , |
| |utilizzo di | | |artt. 16, 86 |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | |Regolamento n. |
| |sonora o di | | |852/2004/CE del |
| |manife- | | |Parlamento europeo |
| |stazioni ed | | |e del Consiglio |
| |eventi con | | |sull'igiene dei |
| |diffusione di | | |prodotti alimentari |
| |musica o | | | |
| |utilizzo di | | | L. n. 447/1995 , |
| |strumenti | | |art. 8 |
| |musicali: | | | |
| | | | | D.P.R. n. 227/2011 |
| | | |a) SCIA per |art. 4 e Allegato B |
| | | |avvio, amplia-| |
| | | |mento e subin-| D.P.R. n. 59/2013 |
| | | |gresso | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| | | |notifica | |
| |a) se non si | |sanitaria piu'| |
| |superano le | |comuni- | |
| |soglie della | |cazione di | |
| |zonizzazione |a) SCIA |impatto | |
| |comunale; |unica |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comuni- | |
| | | |cazione deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| | | |avvio, amplia-| |
| | | |mento e subin-| |
| | | |gresso | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| |b) in caso di | |notifica | |
| |emissioni | |sanitaria piu'| |
| |superiori ai |b) SCIA |nulla osta di | |
| |limiti della |condi- |impatto | |
| |zonizzazione |zionata |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA, che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la| |
| | | |documen- | |
| | | |tazione di | |
| | | |impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indica- | |
| | | |zione delle | |
| | | |misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono| |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente alla | |
| | | |SCIA. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |del relativo | |
| | | |nulla osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |subingresso, | |
| | | |gli adem- | |
| | | |pimenti di cui| |
| | | |alla lettera | |
| | | |b) sono dovuti| |
| | | |in presenza di| |
| | | |emissioni di | |
| | | |rumore | |
| | | |superiori a | |
| | | |quanto | |
| | | |comunicato o | |
| | | |autorizzato in| |
| | | |precedenza. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
| | | |SCIA per avvio| |
| | | |e subingresso | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | D.P.R. n. 235/2001 , |
| | | |SCIA per |art. 2 |
| |Avvio | |notifica | |
|71.|Subingresso |SCIA unica|sanitaria: |D.Lgs. n. |
| | | | |59/2010, art. 64, c. |
| |dell'attivita' | | |1, 2 e 7 |
| |di sommini- | | | |
| |strazione da | | | |
| |parte di asso- | | | |
| |ciazioni e | | | |
| |circoli | | | |
| |aderenti ad | | | |
| |enti o organiz-| | | |
| |zazioni | | | |
| |nazionali le | | | |
| |cui finalita' | | | |
| |assistenziali | | | |
| |sono ricono- | | | |
| |sciute dal | | | |
| |Ministero | |La notifica | |
| |dell'Interno | |sanitaria deve| |
| |e che si | |essere | |
| |trovano nelle | |presentata | |
| |condizioni | |compilando un | |
| |previste | |apposito | |
| |dall'art. 148, | |allegato della| |
| |c. 3, 5 e 8, | |SCIA unica, | |
| |del D.P.R. n. | |che e' | |
| |917/1986 ( TUIR ,| |trasmesso a | |
| |testo post | |cura del SUAP | L. n. 287/1991 , art. |
| |riforma 2004) | |all'ASL. |3, c. 6, lett. e) |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non |Testo unico delle |
| | | |devono essere |leggi di pubblica |
| | | |richieste |sicurezza di cui al |
| | | |asseve- | RD. n. 773/1931 , |
| | | |razioni. |artt. 16, 86 |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge|D.P.R. n. 917 del |
| | | |anche la |22/12/1986 |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- |Regolamento n. |
| | | |zazione per i |852/2004/CE del |
| | | |fini di cui |Parlamento europeo |
| | | |agli articoli |e del Consiglio |
| | | |16 e 86 TULPS. |sull'igiene dei |
| | | | |prodotti alimentari |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+----------+--------------+---------------------|
| |Avvio | | | D.P.R n. 235/2001 , |
| |Subingresso | | |art. 2 |
| | | | | |
| | | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| | | | |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione da | | | |
| |parte di asso- | | | |
| |ciazioni e | | | |
| |circoli | | | |
| |aderenti ad | | | |
| |enti o organiz-| | | |
| |zazioni | | | |
| |nazionali le | | | |
| |cui finalita' | | | |
| |assistenziali | | | |
| |sono ricono- | | | |
| |sciute dal | | | |
| |Ministero | | | |
| |dell'Interno | | | L. n. 287/1991 , art. |
| |e che si | | |3, c. 6, lett. e) |
| |trovano nelle | | | |
| |condizioni | | | |
| |previste | | |Testo unico delle |
| |dall'art. 148, | | |leggi di pubblica |
| |c. 3, 5 e 8, | | |sicurezza di cui al |
| |del D.P.R. n. | | | R.D. n. 773/1931 , |
| |917/1986 ( TUIR ,| | |artt. 16, 86 |
| |testo post | | | |
| |riforma 2004) | | | |
| |in caso di | | |D.P.R. n. 917 del |
| |utilizzo di | | |22/12/1986 |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | | |
| |sonora o di | | |Regolamento n. |
| |manife- | | |852/2004/CE del |
| |stazioni ed | | |Parlamento europeo e |
| |eventi con | | |del Consiglio sull'i-|
| |diffusione di | | |giene dei prodotti |
| |musica o | | |alimentari |
| |utilizzo di | | | |
| |strumenti | | | |
| |musicali: | | | L. n. 447/1995 , |
| | | |a) SCIA |art. 8 |
| | | |per avvio | |
| | | |e subingresso | |
| | | |dell'atti- | D.P.R. n. 227/2011 , |
| | | |vita' piu' |art. 4 e Allegato B |
| | | |SCIA per | |
| | | |notifica | |
| |a) se non si | |sanitaria piu'| |
| |superano le | |comuni- | |
| |soglie della | |cazione di | |
| |zonizzazione |a) SCIA |impatto | |
| |comunale; |unica |acustico: | D.P.R. n. 59/2013 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| | | |avvio e subin-| |
| | | |gresso | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| |b) in caso di | |notifica | |
| |emissioni | |sanitaria piu'| |
| |superiori ai |b) SCIA |nulla osta di | |
| |limiti della |condi- |impatto | |
| |zonizzazione |zionata |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la| |
| | | |documen- | |
| | | |tazione di | |
| | | |impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indica- | |
| | | |zione delle | |
| | | |misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono| |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente alla | |
| | | |SCIA. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |del relativo | |
| | | |nulla osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |subingresso, | |
| | | |gli adem- | |
| | | |pimenti di cui| |
| | | |alla lettera | |
| | | |b) sono dovuti| |
| | | |in presenza di| |
| | | |emissioni di | |
| | | |rumore | |
| | | |superiori a | |
| | | |quanto | |
| | | |comunicato o | |
| | | |autorizzato in| |
| | | |precedenza. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
| | | |Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | D.P.R. n. 235/2001 , |
| |Avvio |Autoriz- |SCIA per |art. 3, c. 1 |
| |Subingresso |zazione |notifica | |
|72.|Ampliamento |piu' SCIA |sanitaria: | |
| | | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| |dell'attivita' | | |art. 64, c. 1 |
| |di sommini- | | | |
| |strazione da | | | |
| |parte di asso- | | | |
| |ciazioni e | | | |
| |circoli non | | | |
| |aderenti ad | | | |
| |enti o organiz-| | | |
| |zazioni | | | |
| |nazionali le | | | |
| |cui finalita' | | | |
| |assistenziali | | | |
| |sono ricono- | | | |
| |sciute dal | | | |
| |Ministero | | | |
| |dell'Interno | | | |
| |e che hanno le | | | |
| |caratte- | | | |
| |ristiche di | |La notifica | |
| |ente non | |sanitaria deve| |
| |commerciale ai | |essere | |
| |sensi degli | |presentata | |
| |articoli 148 e | |contestual- | |
| |149 del D.P.R. | |mente all'i- | |
| |n. 917/1986 | |stanza ed e' | |
| |( TUIR , testo | |trasmessa a | |
| |post riforma | |cura del SUAP | L. n. 287/1991 , art. |
| |2004) | |all'ASL. |3, c. 6, lett. e) |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non |Testo unico delle |
| | | |devono essere |leggi di pubblica |
| | | |richieste |sicurezza di cui al |
| | | |asseve- | R.D. n. 773/1931 , |
| | | |razioni. |art. 86 |
| | | | | |
| | | |L'autoriz- | |
| | | |zazione vale | |
| | | |anche ai fini | D.P.R. n. 917/1986 |
| | | |di cui agli |( TUIR - Testo unico |
| | | |articoli 16 e |delle imposte dei |
| | | |86 TULPS. |redditi) |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di |Regolamento n. |
| | | |suolo |852/2004/CE del |
| | | |pubblico, e' |Parlamento europeo e |
| | | |necessaria la |del Consiglio sull'i-|
| | | |relativa |giene dei prodotti |
| | | |concessione. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi | |
| | | |ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+----------+--------------+---------------------|
| |Avvio | | | |
| |Subingresso | | | |
| |Ampliamento | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione da | | | |
| |parte di asso- | | | |
| |ciazioni e | | | |
| |circoli non | | | |
| |aderenti ad | | | |
| |enti o organiz-| | | |
| |zazioni | | | |
| |nazionali le | | | |
| |cui finalita' | | | |
| |assistenziali | | | |
| |sono ricono- | | | |
| |sciute dal | | | |
| |Ministero | | | |
| |dell'Interno | | | |
| |e che hanno le | | | |
| |caratte- | | | |
| |ristiche di | | | |
| |ente non | | | |
| |commerciale ai | | | |
| |sensi degli | | | |
| |articoli 148 e | | | |
| |149 del D.P.R. | | | |
| |n. 917/1986 | | | |
| |( TUIR , testo | | | |
| |post riforma | | | |
| |2004), in caso | | | |
| |di utilizzo di | | | |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | | |
| |sonora o di | | | |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | | |
| |diffusione di | | | L. n. 447 del 1995 , |
| |musica o | | |art. 8 |
| |utilizzo di | | | |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali | | |227/2011 art. 4 e |
| | | | |Allegato B |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | D.P.R. n. 59/2013 |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| | | |notifica | |
| |a) se non si |a) |sanitaria piu'| |
| |superano le |Autoriz- |comuni- | |
| |soglie della |zazione |cazione di | |
| |zonizzazione |piu' SCIA |impatto | |
| |comunale; |unica |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente all'i- | |
| | | |stanza ed e' | |
| | | |trasmessa a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |L'autoriz- | |
| | | |zazione vale | |
| | | |anche ai fini | |
| | | |di cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comuni- | |
| | | |cazione deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| |b) in caso di | |notifica | |
| |emissioni |b) |sanitaria piu'| |
| |superiori ai |Autoriz- |nulla osta di | |
| |limiti della |zazione |impatto | |
| |zonizzazione |piu' SCIA |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente all'i- | |
| | | |stanza ed e' | |
| | | |trasmessa a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |L'autoriz- | |
| | | |zazione vale | |
| | | |anche ai fini | |
| | | |di cui agli | |
| | | |articoli 16 e | |
| | | |86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la| |
| | | |documen- | |
| | | |tazione di | |
| | | |impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indica- | |
| | | |zione delle | |
| | | |misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono| |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente all'i- | |
| | | |stanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |del relativo | |
| | | |nulla osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |subingresso, | |
| | | |gli adem- | |
| | | |pimenti di cui| |
| | | |alla lettera | |
| | | |b) sono dovuti| |
| | | |in presenza di| |
| | | |emissioni di | |
| | | |rumore | |
| | | |superiori a | |
| | | |quanto | |
| | | |comunicato o | |
| | | |autorizzato in| |
| | | |precedenza. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
| | | |SCIA per | |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | L. n. 287/1991 , art. |
| |Avvio | |SCIA per |3, c. 6, lett g) |
| |Subingresso | |notifica | D.Lgs. n. 59/2010 , |
|73.|Ampliamento |SCIA unica|sanitaria: |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| | | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione nelle| |La notifica | |
| |scuole; negli | |sanitaria deve| |
| |ospedali; nelle| |essere | |
| |comunita' | |presentata | |
| |religiose, in | |compilando un | |
| |stabilimenti | |apposito | |
| |militari delle | |allegato della| |
| |Forze di | |SCIA unica, | |
| |polizia e del | |che e' | |
| |Corpo nazionale| |trasmesso a | |
| |dei vigili del | |cura del SUAP | D.Lgs. n. 504/1995 , |
| |fuoco | |all'ASL. |artt. 29, 63 |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non |Testo unico delle |
| | | |devono essere |leggi di pubblica |
| | | |richieste |sicurezza di cui al |
| | | |asseve- | R.D. n. 773/1931 , |
| | | |razioni. |Artt. 16, 86 |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di |Regolamento n. |
| | | |autoriz- |852/2004/CE del |
| | | |zazione per i |Parlamento europeo e |
| | | |fini di cui |del Consiglio sull'i-|
| | | |agli articoli |giene dei prodotti |
| | | |16 e 86 TULPS. |alimentari |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| |---------------+----------+--------------+---------------------|
| |Avvio | | | |
| |Subingresso | | | |
| |Ampliamento | | | |
| |dell'attivita' | | | |
| |di sommini- | | | |
| |strazione nelle| | | L. n. 287/1991 , art. |
| |scuole; negli | | |3, c. 6, lett. g) |
| |ospedali; nelle| | | |
| |comunita' | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| |religiose, in | | |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| |stabilimenti | | | |
| |militari delle | | | D.Lgs. n. 504/1995 , |
| |Forze di | | |artt. 29, 63 |
| |polizia e del | | | |
| |Corpo nazionale| | | |
| |dei vigili del | | |Testo |
| |fuoco, in caso | | |unico delle leggi di |
| |di utilizzo di | | |pubblica sicurezza di|
| |impianti di | | |cui al R.D. n. |
| |diffusione | | |773/1931, Artt. 16, |
| |sonora o di | | |86 |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | |Regolamento n. |
| |eventi con | | |852/2004/CE del |
| |diffusione di | | |Parlamento europeo e |
| |musica o | | |del Consiglio sull'i-|
| |utilizzo di | | |giene dei prodotti |
| |strumenti | | |alimentari |
| |musicali: | | ||
| | | | | L. n. 447/1995 , |
| | | |a) SCIA per |art. 8 |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | D.P.R. n. 227/2011 |
| | | |ampliamento |art. 4 e Allegato B |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| | | |notifica | |
| |a) se non si | |sanitaria piu'| |
| |superano le | |comuni- | |
| |soglie della | |cazione di | |
| |zonizzazione |a) SCIA |impatto | |
| |comunale; |unica |acustico: | D.P.R. n. 59/2013 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni.| |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comuni- | |
| | | |cazione deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| | | |SCIA per | |
| |b) in caso di | |notifica | |
| |emissioni | |sanitaria piu'| |
| |superiori ai |b) SCIA |nulla osta di | |
| |limiti della |condi- |impatto | |
| |zonizzazione |zionata |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'ASL. | |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseve- | |
| | | |razioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui | |
| | | |agli articoli | |
| | | |16 e 86 TULPS. | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la| |
| | | |documen- | |
| | | |tazione di | |
| | | |impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indica- | |
| | | |zione delle | |
| | | |misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono| |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP | |
| | | |contestual- | |
| | | |mente alla | |
| | | |SCIA. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |del relativo | |
| | | |nulla osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occu- | |
| | | |pazione di | |
| | | |suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |subingresso, | |
| | | |gli adem- | |
| | | |pimenti di cui| |
| | | |alla lettera | |
| | | |b) sono dovuti| |
| | | |in presenza di| |
| | | |emissioni di | |
| | | |rumore | |
| | | |superiori a | |
| | | |quanto | |
| | | |comunicato o | |
| | | |autorizzato in| |
| | | |precedenza. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
| | | |SCIA per | |
| | | |avvio, subin- | |
| | | |gresso e | |
| | | |ampliamento | |
| | | |dell'atti- | |
| | | |vita' piu' | |
| |Avvio | |SCIA per | |
| |Subingresso | |notifica | L. n. 287/1991 , art. |
|74.|Ampliamento |SCIA unica|sanitaria: |3, c. 6, lett h) |
| | | | | |
| | | | | D.Lgs. n. 59/2010 , |
| | | | |art. 64, c. 1, 2 e 7 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| |delle attivita'| |allegato della| |
| |di sommini- | |SCIA unica, | |
| |strazione nei | |che e' | |
| |mezzi di | |trasmesso a | |
| |trasporto | |cura del SUAP |D.Lgs. n. 504 del |
| |pubblico | |all'ASL. |1995, artt. 29 e 63 |
| | | | | |
| | | |Per la | |
| | | |notifica | |
| | | |sanitaria non |Testo unico delle |
| | | |devono essere |leggi di pubblica |
| | | |richieste |sicurezza di cui al |
| | | |asseve- | R.D. n. 773/1931 , |
| | | |razioni. |artt. 16 e 86 |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge| |
| | | |anche la | |
| | | |funzione di |Regolamento n. |
| | | |autoriz- |852/2004/CE del |
| | | |zazione per i |Parlamento europeo e |
| | | |fini di cui |del Consiglio sull'i-|
| | | |agli articoli |giene dei prodotti |
| | | |16 e 86 TULPS. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la vendita| |
| | | |di specifici | |
| | | |prodotti di | |
| | | |cui alla | |
| | | |sottosezione | |
| | | |n. 1.10, si | |
| | | |applicano i | |
| | | |regimi ammini-| |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
+---+---------------+----------+--------------+---------------------+
4 STRUTTURE RICETTIVE E STABILIMENTI BALNEARI
=====================================================================
| | | REGIME | CONCENTRAZIONE | |
| | | AMMINI- |DI REGIMI AMMINI-| RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+=====+==============+============+=================+===============+
| | | | |Testo unico |
| | | | |delle leggi di |
| | | |SCIA per avvio |pubblica |
| | | |dell'attivita' |sicurezza di |
| | | |piu' SCIA per |cui al R.D. n. |
| |Strutture | |notifica |773/1931, artt.|
| 75. |ricettive |SCIA unica |sanitaria: |16 e 86 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria per la | |
| | | |somministrazione | |
| | | |di alimenti e | |
| | | |bevande deve | |
| | | |essere presentata| |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito allegato| |
| | | |della SCIA unica,|D.P.R n. |
| | | |che e' trasmesso |151/2011- |
| | | |a cura del SUAP |Allegato I, |
| | | |all'ASL. |punto 66 |
| | | | | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste asseve-| |
| | | |razioni. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |strutture con | |
| | | |piu' di 25 posti | |
| | | |letto, la SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere presentata| |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito allegato| |
| | | |della SCIA unica,| |
| | | |che e' trasmesso | |
| | | |a cura del SUAP | |
| | | |ai VV.F. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita di| |
| | | |specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla sotto- | |
| | | |sezione n. 1.10, | |
| | | |si applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |ulteriori | |
| | | |attivita', si | |
| | | |applicano i | |
| | | |relativi regimi | |
| | | |amministrativi. | |
+-----+--------------+------------+-----------------+---------------+
| | | | |Testo unico |
| | | |La concessione |delle leggi di |
| | | |demaniale resta |pubblica |
| |Stabilimento | |disciplinata |sicurezza di |
| |balneare - |SCIA previa |dalle norme del |cui al R.D. n. |
| |Avvio dell'at-|concessione |codice della |773/1931, art. |
| 76. |tivita' |demaniale |navigazione |86, c. 1 e 2 |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |ulteriori | |
| | | |attivita', si | |
| | | |applicano i | |
| | | |relativi regimi | |
| | | |amministrativi. | |
| |--------------+------------+-----------------+---------------|
| |Stabilimento | |SCIA (previa | |
| |balneare - | |concessione | |
| |Avvio dell'at-| |demaniale) per | |
| |tivita' con |SCIA unica |avvio dell'at- | |
| |sommini- |previa |tivita' piu' SCIA|D.Lgs. n. |
| |strazione di |concessione |per notifica |59/2010, art. |
| |cibi e bevande|demaniale |sanitaria: |64, c. 1 |
| | | | | |
| | | | |Testo unico |
| | | |La concessione |delle leggi di |
| | | |demaniale resta |pubblica |
| | | |disciplinata |sicurezza di |
| | | |dalle norme del |cui al R.D. n. |
| | | |codice della |773/1931, art. |
| | | |navigazione |86 |
| | | | | |
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |504/1995, artt.|
| | | | |29 e 63 |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve |Regolamento n. |
| | | |essere presentata|852/2004/CE del|
| | | |compilando un |Parlamento |
| | | |apposito allegato|europeo e del |
| | | |della SCIA unica,|Consiglio |
| | | |che e' trasmesso |sull'igiene dei|
| | | |a cura del SUAP |prodotti |
| | | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste asseve-| |
| | | |razioni. | |
| | | | | |
| | | |La SCIA svolge | |
| | | |anche la funzione| |
| | | |di autoriz- | |
| | | |zazione per i | |
| | | |fini di cui agli | |
| | | |articoli 16 e 86 | |
| | | | TULPS. | |
| | | | | |
| | | |Per la vendita di| |
| | | |specifici | |
| | | |prodotti di cui | |
| | | |alla sotto- | |
| | | |sezione n. 1.10, | |
| | | |si applicano i | |
| | | |regimi ammini- | |
| | | |strativi ivi | |
| | | |previsti. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |ulteriori | |
| | | |attivita', si | |
| | | |applicano i | |
| | | |relativi regimi | |
| | | |amministrativi. | |
| |--------------+------------+-----------------+---------------|
| |Stabilimento | | | |
| |balneare - | | | |
| |Avvio dell'at-| | | |
| |tivita' con | | | |
| |impatto | | | |
| |acustico, in | | | |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | | |
| |sonora o di | | | |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | |L. n. 447 |
| |eventi con | | |/1995, art. 8 |
| |diffusione di | | |D.P.R. n. |
| |musica o | | |227/2011, art. |
| |utilizzo di | | |4 e Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali: | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) SCIA (previa | |
| | | |concessione | |
| |a) se non si | |demaniale) per | |
| |superano le |a) SCIA |avvio dell'at- | |
| |soglie della |unica previa|tivita' piu' | |
| |zonizzazione |concessione |comunicazione di | |
| |comunale; |demaniale |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |Ai fini | |
| | | |dell'impatto | |
| | | |acustico, la | |
| | | |relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito allegato| |
| | | |della SCIA unica.| |
| | | | | |
| | | |La concessione | |
| | | |demaniale resta | |
| | | |disciplinata | |
| | | |dalle norme del | |
| | | |codice della | |
| | | |navigazione. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |ulteriori | |
| | | |attivita', si | |
| | | |applicano i | |
| | | |relativi regimi | |
| | | |amministrativi. | |
| | | | | |
| | | |b) SCIA (previa | |
| | | |concessione | |
| |b) in caso di |b) SCIA |demaniale) per | |
| |emissioni |condizionata|avvio dell'at- | |
| |superiori ai |previa |tivita' piu' | |
| |limiti della |concessione |nulla osta di | |
| |zonizzazione |demaniale |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico, redatta| |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA. L'attivita'| |
| | | |non puo' essere | |
| | | |iniziata fino al | |
| | | |rilascio del | |
| | | |relativo nulla | |
| | | |osta. | |
| | | | | |
| | | |La concessione | |
| | | |demaniale resta | |
| | | |disciplinata | |
| | | |dalle norme del | |
| | | |codice della | |
| | | |navigazione. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |ulteriori | |
| | | |attivita', si | |
| | | |applicano i | |
| | | |relativi regimi | |
| | | |amministrativi. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |subingresso, gli | |
| | | |adempimenti di | |
| | | |cui alla lettera | |
| | | |b) sono dovuti in| |
| | | |presenza di | |
| | | |emissioni di | |
| | | |rumore superiori | |
| | | |a quanto | |
| | | |comunicato o | |
| | | |autorizzato in | |
| | | |precedenza. | |
+-----+--------------+------------+-----------------+---------------+

Tabella A

5 ATTIVITA' DI SPETTACOLO O INTRATTENIMENTO
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE DI| |
| | |REGIME AMMINI- | REGIMI AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+===============+=================+=============+
| |Attivita' di | | | |
| |spettacolo o | | |L. n. |
| |intrat- | | |447/1995, |
| |tenimento | | |art. 8 |
| |all'aperto | | | |
| |senza strutture| | |D.P.R. |
| |o impianti con | | |n. 227/2011, |
| |emissioni | | |art. 4 e |
|77.|sonore | | |Allegato B |
| | | | | |
| |Impatto | | |D.P.R. n. |
| |acustico, in | | |59/2013 |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | | |
| |sonora o di | | | |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | | |
| |diffusione di | | | |
| |musica o | | | |
| |utilizzo di | |Ai fini | |
| |strumenti | |dell'impatto | |
| |musicali: | |acustico: | |
| | | | | |
| |a) se non si | |a) La relativa | |
| |superano le | |comunicazione | |
| |soglie della | |deve essere | |
| |zonizzazione |a) |presentata al | |
| |comunale; |Comunicazione |SUAP. | |
| | | | | |
| | | |b) L'istanza e la| |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP. Le | |
| | | |attivita' non | |
| |b) in caso di | |possono essere | |
| |emissioni | |avviate fino al | |
| |superiori ai | |rilascio del | |
| |limiti della |b) Autoriz- |relativo nulla | |
| |zonizzazione |zazione |osta. | |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |L'istanza deve | |
| | | |essere presentata| |
| |Attivita' di | |al SUAP, che la | |
| |spettacolo o | |trasmette alla | |
| |trattenimento | |Commissione di | |
| |all'aperto con | |Vigilanza Locale | |
| |impianti | |di Pubblico | |
| |soggetti a | |Spettacolo come |Testo unico |
| |certifi- | |integrata ai |delle leggi |
| |cazione di | |sensi dell'art. |di pubblica |
| |sicurezza con | |141-bis, comma 2,|sicurezza di |
| |capienza pari o| |del regio decreto|cui al R.D. |
| |inferiore a 200| |6 maggio 1940, n.|n. 773/1931, |
|78.|persone. |Autorizzazione |635. |artt. 68 e 80|
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |per |
| | | | |l'esecuzione |
| | | |All'istanza e' |del Testo |
| | | |allegata la |unico delle |
| | | |relazione |leggi di |
| | | |asseverata che |pubblica |
| | | |elimina la |sicurezza di |
| | | |necessita' del |cui al R.D. |
| | | |sopralluogo di |n. 635/1940, |
| | | |cui all'art. 141,|art. 141-bis,|
| | | |comma 2. |c. 2 |
| | | | | |
| |Impatto | | | |
| |acustico, in | | | |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | | |
| |diffusione | | |L. n. |
| |sonora o di | | |447/1995, |
| |manife- | | |art. 8 |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | |D.P.R. |
| |diffusione di | | |n. 227/2011, |
| |musica o | | |art. 4 e |
| |utilizzo di | | |Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali: | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| |a) se non si | |l'attivita' di | |
| |superano le | |spettacolo piu' | |
| |soglie della |a) Autoriz- |comunicazione | |
| |zonizzazione |zazione piu' |di impatto | |
| |comunale; |comunicazione |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza | |
| | | | | |
| | | |b) Autoriz- | |
| |b) in caso di | |zazione per | |
| |emissioni | |l'attivita' di | |
| |superiori ai | |spettacolo piu' | |
| |limiti della |b) Autoriz- |nulla osta di | |
| |zonizzazione |zazione |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |L'istanza deve | |
| | | |essere presentata| |
| |Attivita' di | |al SUAP, che la | |
| |spettacolo o | |trasmette alla | |
| |intrat- | |Commissione di | |
| |tenimento | |Vigilanza Locali | |
| |all'aperto con | |di Pubblico | |
| |impianti | |Spettacolo come | |
| |soggetti a | |integrata ai |Testo unico |
| |certifi- | |sensi degli |delle leggi |
| |cazione di | |articoli 141-bis,|di pubblica |
| |sicurezza con | |comma 2, e 142 |sicurezza di |
| |capienza | |del regio decreto|cui al R.D. |
| |superiore a 200| |6 maggio 1940, n.|n. 773/1931, |
|79.|persone. |Autorizzazione |635 |art. 80 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |per |
| | | | |l'esecuzione |
| | | | |del Testo |
| | | | |unico delle |
| | | | |leggi di |
| | | | |pubblica |
| | | | |sicurezza di |
| | | | |cui al R.D. |
| | | | |n. 635/1940, |
| | | | |art. 141-bis,|
| | | | |c. 2. |
| | | | | |
| |Impatto | | | |
| |acustico, in | | | |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | |L. n. |
| |diffusione | | |447/1995, |
| |sonora o di | | |art. 8 |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | |D.P.R. |
| |diffusione di | | |n. 227/2011 |
| |musica o | | |art. 4 e |
| |utilizzo di | | |Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali: | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| |a) se non si | |l'attivita' di | |
| |superano le | |spettacolo piu' | |
| |soglie della |a) Autoriz- |comunicazione | |
| |zonizzazione |zazione piu' |di impatto | |
| |comunale; |comunicazione |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza | |
| | | | | |
| | | |b) Autoriz- | |
| |b) in caso di | |zazione per | |
| |emissioni | |l'attivita' di | |
| |superiori ai | |spettacolo piu' | |
| |limiti della |b) Autoriz- |nulla osta di | |
| |zonizzazione |zazione |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |L'istanza deve | |
| | | |essere presentata| |
| | | |al SUAP, che la | |
| |Attivita' di | |trasmette alla | |
| |spettacolo o | |Commissione di | |
| |intrat- | |Vigilanza Locali | |
| |tenimento in | |di Pubblico | |
| |locali aperti | |Spettacolo come | |
| |al pubblico o | |integrata ai |Testo unico |
| |in strutture e | |sensi |delle leggi |
| |impianti | |dell'articolo |di pubblica |
| |all'aperto | |141-bis, comma 2,|sicurezza di |
| |destinati ad | |del regio decreto|cui al R.D. |
| |altre | |6 maggio 1940, n.|n. 773/1931, |
|80.|attivita'. |Autorizzazione |635. |art. 80 |
| | | | | |
| | | | |Regolamento |
| | | | |per |
| | | | |l'esecuzione |
| | | |All'istanza e' |del Testo |
| | | |allegata la |unico delle |
| | | |relazione |leggi di |
| | | |asseverata che |pubblica |
| | | |elimina la |sicurezza di |
| | | |necessita' del |cui al R.D. |
| | | |sopralluogo di |n. 635/1940, |
| | | |cui all'art. 141,|art. 141, c. |
| | | |comma 2, |2 |
| | | | | |
| |Impatto | | | |
| |acustico, in | | | |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | |L.n. |
| |diffusione | | |447/1995, |
| |sonora o di | | |art. 8 |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | |D.P.R. |
| |diffusione di | | |n. 227/2011 |
| |musica o | | |art. 4 e |
| |utilizzo di | | |Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali: | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| |a) se non si | |l'attivita' di | |
| |superano le | |spettacolo piu' | |
| |soglie della |a) Autoriz- |comunicazione | |
| |zonizzazione |zazione piu' |di impatto | |
| |comunale; |comunicazione |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza | |
| | | | | |
| | | |b) Autoriz- | |
| |b) in caso di | |zazione per | |
| |emissioni | |l'attivita' di | |
| |superiori ai | |spettacolo piu' | |
| |limiti della |b) Autoriz- |nulla osta di | |
| |zonizzazione |zazione |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
| |---------------|---------------|-----------------|-------------|
| |In caso di | | | |
| |locali di | | | |
| |spettacolo e di| | | |
| |intrat- | | | |
| |tenimento in | | | |
| |genere, sia a | | | |
| |carattere | | | |
| |pubblico che | | | |
| |privato, con | | | |
| |capienza | | | |
| |superiore a 100| | | |
| |persone, ovvero| | | |
| |di superficie | | | |
| |lorda in pianta| | | |
| |al chiuso | | | |
| |superiore a 200| | | |
| |mq con | | | |
| |esclusione | | | |
| |delle manife- | |Autorizzazione | |
| |stazioni | |per l'attivita' | |
| |temporanee, di | |di spettacolo | |
| |qualsiasi | |piu' SCIA per | |
| |genere, che si | |prevenzione | |
| |effettuano in | |incendi: La SCIA | |
| |locali o luoghi| |prevenzione | |
| |aperti al | |incendi deve | |
| |pubblico | |essere presentata| |
| |l'istanza | |contestualmente | |
| |contiene la | |all'istanza ed e'|D.P.R. n. |
| |SCIA |Autoriz- |trasmessa a cura |151/2011 - |
| |prevenzione |zazione piu' |del SUAP ai VV. |Allegato I, |
| |incendi. |SCIA |F. |punto 65 |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |L'istanza deve | |
| | | |essere presentata| |
| | | |al SUAP, che la | |
| | | |trasmette alla | |
| | | |Commissione di | |
| |Spettacolo | |Vigilanza Locali | |
| |viaggiante fino| |di Pubblico | |
|81.|a 200 persone |Autorizzazione |Spettacolo. | L.n. 337/1968 |
| | | | | |
| | | |In caso di | |
| | | |attivita' che | |
| | | |prevede anche |Testo unico |
| | | |un'occupazione |delle leggi |
| | | |di suolo |di pubblica |
| | | |pubblico, e' |sicurezza di |
| | | |necessaria la |cui al R.D. |
| | | |relativa |n. 773/1931, |
| | | |concessione. |artt. 69 e 80|
| | | | | |
| |Impatto | | | |
| |acustico, in | | | |
| |caso di | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | |L. n. |
| |diffusione | | |447/1995, |
| |sonora o di | | |art. 8 |
| |manife- | | | |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | |D.P.R. |
| |diffusione di | | |n. 227/2011, |
| |musica o | | |art. 4 e |
| |utilizzo di | | |Allegato B |
| |strumenti | | |D.P.R. n. |
| |musicali: | | |59/2013 |
| | | | | |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| |a) se non si | |l'attivita' di | |
| |superano le | |spettacolo piu' | |
| |soglie della |a) Autoriz- |comunicazione | |
| |zonizzazione |zazione piu' |di impatto | |
| |comunale; |comunicazione |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza | |
| | | | | |
| | | |b) Autorizzazione| |
| |b) in caso di | |per | |
| |emissioni | |l'attivita' di | |
| |superiori ai | |spettacolo piu' | |
| |limiti della |b) |nulla osta di | |
| |zonizzazione |Autorizzazione |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |L'istanza deve | |
| | | |essere presentata|L. n. |
| | | |al SUAP, che la |337/1968 |
| | | |trasmette alla | |
| |Spettacolo | |Commissione di |Testo unico |
| |viaggiante | |Vigilanza Locali |delle leggi |
| |oltre le 200 | |di Pubblico |di pubblica |
|82.|persone |Autorizzazione |Spettacolo. |sicurezza di |
| | | | |cui al R.D. |
| | | |In caso di |n. 773/1931, |
| | | |attivita' che |artt. 69 e 80|
| | | |prevede anche | |
| | | |un'occupazione | |
| | | |di suolo | |
| | | |pubblico, e' | |
| | | |necessaria la | |
| | | |relativa | |
| | | |concessione. | |
| | | | | |
| |Impatto | | |L. n. |
| |acustico, in | | |447/1995, |
| |caso di | | |art. 8 |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti di | | |D.P.R. n. |
| |diffusione | | |227/2011, |
| |sonora o di | | |art. 4 e |
| |manife- | | |Allegato B |
| |stazioni ed | | | |
| |eventi con | | |D.P.R. n. |
| |diffusione di | | |59/2013 |
| |musica o | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |strumenti | | | |
| |musicali: | | | |
| | | | | |
| | | |a) Autoriz- | |
| | | |zazione per | |
| |a) se non si | |l'attivita' di | |
| |superano le | |spettacolo piu' | |
| |soglie della |a) Autoriz- |comunicazione | |
| |zonizzazione |zazione piu' |di impatto | |
| |comunale; |comunicazione |acustico: | |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza | |
| | | | | |
| | | |b) Autoriz- | |
| |b) in caso di | |zazione per | |
| |emissioni | |l'attivita' di | |
| |superiori ai | |spettacolo piu' | |
| |limiti della |b) Autoriz- |nulla osta di | |
| |zonizzazione |zazione |impatto acustico:| |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico redatta | |
| | | |da un tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni sonore,| |
| | | |devono essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
6 SALE GIOCHI
6.1 Esercizio di sale giochi
=====================================================================
| | | REGIME | CONCENTRAZIONE DI | |
| | | AMMINI-| REGIMI AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' |STRATIVO| STRATIVI | NORMATIVI |
+===+================+========+===================+=================+
| |Esercizio con | | | |
| |apparecchi che | | | |
| |erogano vincite | | | |
| |in denaro ex | | | |
| |articolo 110, | | | |
| |comma 6 lettera | | | |
| |a) TULPS (ad | | |Testo unico delle|
| |esempio slot e | | |leggi di pubblica|
| |new slot) | | |sicurezza di cui |
| |collegate in | |L'istanza deve |al R.D. n. |
| |rete con il |Autoriz-|essere presentata |773/1931, artt. |
|83.|concessionario |zazione |al SUAP. |86 e 110 |
| | | | | |
| | | |Successivamente | |
| | | |al rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione, il | |
| | | |gestore della sala | |
| | | |deve iscriversi | |
| | | |obbligatoriamente | |
| | | |al registro RIES | |
| | | |presso l'Agenzia |D.P.R n. |
| | | |delle Dogane e dei |616/1977, art. |
| | | |Monopoli |19, c. 1 e 8 |
| | | | | |
| | | |In caso di locali | |
| | | |con capienza | |
| | | |superiore a 100 | |
| | | |persone, ovvero | |
| | | |superficie | |
| | | |superiore a 200 mq | |
| | | |a qualunque | |
| | | |attivita' | |
| | | |destinati, la SCIA | |
| | | |prevenzione incendi| |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata conte- | |
| | | |stualmente |D.P.R n. |
| | | |all'istanza ed e' |151/2011- |
| | | |trasmessa a cura |Allegato I, punto|
| | | |del SUAP ai VV.F. |65 |
| |----------------+--------+-------------------+-----------------|
| | | |L'istanza prevista | |
| | | |nel caso in cui | |
| | | |l'esercente sia | |
| | | |anche proprietario | |
| | | |degli apparecchi, | |
| | | |deve essere | |
| |Messa in | |presentata | |
| |esercizio di | |all'Agenzia delle | |
| |ciascun |Autoriz-|Dogane e dei | L. n. 388/2000 , |
| |apparecchio |zazione |Monopoli |art. 38 c. 1 |
| | | | | |
| | | |In ogni caso, per | |
| | | |avviare l'esercizio| |
| | | |dell'apparecchio, | |
| | | |e' necessario che | |
| | | |il proprietario | |
| | | |abbia il collega- | |
| | | |mento di ciascun | |
| | | |apparecchio con la | |
| | | |rete di uno dei | |
| | | |concessionari. | |
+---+----------------+--------+-------------------+-----------------+
| |Esercizio con | | | |
| |apparecchi | | | |
| |videoterminali | | | |
| |(ex articolo | | | |
| |110, comma 6, | | | |
| |lettera b) | | | |
| | TULPS ) che si | | | |
| |attivano | | | |
| |esclusivamente | | | |
| |in presenza di | | | |
| |un collega- | | | |
| |mento a un | |L'istanza e' |Testo unico delle|
| |sistema di | |presentata al SUAP,|leggi di pubblica|
| |elaborazione | |che la trasmette al|sicurezza di cui |
| |della rete | |Questore, o |al R.D. n. |
| |telematica (c.d.|Autoriz-|direttamente al |773/1931, artt. |
|84.|VLT). |zazione |Questore. |88 e 110 |
| | | | | |
| | | |Successivamente | |
| | | |al rilascio | D.L. n. 40/2010 , |
| | | |dell'auto- |convertito nella |
| | | |rizzazione, il | L. n. 73/2010 , |
| | | |gestore della sala |art. 2, c. |
| | | |deve iscriversi |2-quater |
| | | |obbligatoriamente | |
| | | |al registro RIES |D.P.R. |
| | | |presso l'Agenzia |n. 151/2011 - |
| | | |delle Dogane e dei |Allegato I, punto|
| | | |Monopoli. |65 |
| | | | | |
| | | |In ogni caso, per | |
| | | |avviare l'esercizio| |
| | | |dell'apparecchio, | |
| | | |e' necessario che | |
| | | |il proprietario | |
| | | |abbia il collega- | |
| | | |mento di ciascun | |
| | | |apparecchio con la | |
| | | |rete di uno dei | |
| | | |concessionari. | |
| | | | | |
| | | |In caso di locali | |
| | | |con capienza | |
| | | |superiore a 100 | |
| | | |persone, ovvero | |
| | | |superficie | |
| | | |superiore a 200 mq | |
| | | |a qualunque | |
| | | |attivita' | |
| | | |destinati, la SCIA | |
| | | |prevenzione incendi| |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza ed e' | |
| | | |trasmessa a cura | |
| | | |del SUAP ai VV.F. | |
+---+----------------+--------+-------------------+-----------------+
6.2 Esercizio di scommesse
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 85. Esercizio di sale bingo e agenzie di raccolta delle scommesse ippiche e sportive Autoriz- zazione piu' SCIA Autorizzazione per avvio dell'esercizio piu' SCIA per prevenzione incendi: L'istanza deve essere presentata al SUAP, che la trasmette al Questore, o direttamente al Questore. L'esercente deve essere in possesso della Concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prima dell'avvio dell'attivita' occorre un collaudo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La SCIA prevenzione incendi deve essere presentata conte- stualmente all'istanza ed e' trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al R.D. n. 773/1931, art. 88 D.P.R. n. 151/2011
7 AUTORIMESSE(3)
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE DI | |
| | |REGIME AMMINI- | REGIMI AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+===+==============+===============+==================+=============+
| | | |SCIA per avvio | |
| |Autorimessa | |dell'attivita' | |
| |senza lavaggio| |piu' SCIA per | |
| |auto, con | |prevenzione |D.P.R n. |
|86.|scarico acque |SCIA unica |incendi: |480/2001 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito allegato | |
| | | |della SCIA unica, |D.P.R. n. |
| | | |che e' trasmesso a|151/2011 - |
| | | |cura del SUAP ai |Allegato I, |
| | | |VV.F. |punto 75 |
| |--------------+---------------+------------------+-------------|
| | | |SCIA per avvio | |
| | | |dell'attivita' | |
| |Autorimessa | |piu' SCIA per | |
| |con lavaggio | |prevenzione |D.Lgs. n. |
| |auto e scarico|SCIA |incendi piu' AUA |152/2006, |
| |acque |condizionata |per scarico acque:|art. 124 e |
| | | | |ss. |
| | | | | |
| | | | | |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | |La SCIA |59/2013 |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito allegato | |
| | | |della SCIA , che |D.P.R. n. |
| | | |e' trasmesso a |151/2011 - |
| | | |cura del SUAP ai |Allegato I, |
| | | |VV.F. |punto 75 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di AUA | |
| | | |e' presentata | |
| | | |contestualmente | |
| | | |alla SCIA ed e' | |
| | | |trasmessa a cura | |
| | | |del SUAP | |
| | | |all'Autorita' | |
| | | |competente. | |
| | | | | |
| | | |La conferenza di | |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro 5 | |
| | | |giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al | |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
+---+--------------+---------------+------------------+-------------+
----------------
(3) Le attivita' di cui alla presente sottosezione e a quelle successive, riconducibili alla nozione di "industria insalubre" di cui all' articolo 216 del Testo Unico delle leggi sanitarie ( R.D. n. 1265/1934 ) e relativi provvedimenti attuativi, sono assoggettate anche alla comunicazione al Sindaco, da effettuare quindici giorni prima dell'avvio dell'attivita'.
8 DISTRIBUTORI DI CARBURANTE
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE DI| |
| | |REGIME AMMINI- | REGIMI AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+===+===============+===============+=================+=============+
| | | |Autorizzazione | |
| | | |per instal- | |
| | | |lazione ed | |
| | | |esercizio di | |
| | | |nuovo impianto, | |
| | | |esercizio | |
| | | |provvisorio e | |
| | | |aggiunta | |
| | | |carburanti in | |
| |Installazione |Autorizzazione/|impianti |D.Lgs. n. |
| |ed esercizio di|Silenzio |esistenti piu' |32/1998 art. |
| |nuovo impianto;|assenso |SCIA per |1, c. 1, 2 e |
| | |(decorsi 90 |prevenzione |3 |
| |Esercizio |gg.) piu' SCIA |incendi: | |
|87.|provvisorio; | | |D.P.R. n. |
| | | |La SCIA |151/2011 |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere presentata| |
| |Aggiunta | |contestualmente | |
| |carburanti in | |all'istanza ed e'| |
| |impianti | |trasmessa a cura | |
| |esistenti. | |del SUAP ai VV.F.| |
| |---------------+---------------+-----------------+-------------|
| | | |Autorizzazione | |
| | | |per instal- | |
| | | |lazione ed | |
| | | |esercizio di | |
| | | |nuovo impianto, | |
| | | |esercizio | |
| | | |provvisorio e | |
| | | |aggiunta | |
| | | |carburanti in |D.Lgs. n. |
| | | |impianti |152/2006, |
| |Scarico acque, | |esistenti piu' |art. 124 |
| |in caso di | |AUA per scarico |e ss. |
| |lavaggio auto |Autorizzazione |acque: | |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | |In caso di |59/2013 |
| | | |presenza di | |
| | | |lavaggio auto, | |
| | | |l'istanza di AUA | |
| | | |e' presentata | |
| | | |contestualmente | |
| | | |all'istanza ed e'| |
| | | |trasmessa a cura | |
| | | |del SUAP | |
| | | |all'Autorita' | |
| | | |competente. | |
| | | | | |
| | | |La conferenza di | |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro 5| |
| | | |giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
| | | |Comunicazione per| |
| | | |trasferimento | |
| | | |di titolarita', | |
| | | |subentro nuovo | |
| | | |gestore (senza | |
| |Trasferimento | |trasferimento | |
| |di titolarita' | |della | |
| |Subentro nuovo | |titolarita') piu'|D.Lgs. n. |
| |gestore senza | |comunicazione |32/1998, art.|
| |trasferimento | |per voltura |1, c. 4, 6 e |
| |della | |prevenzione |6-bis |
|88.|titolarita' |Comunicazione |incendi: | |
| | | | | |
| | | |Comunicazione al |D.P.R. |
| | | |SUAP che, in caso|n. 151/2011 |
| | | |di trasferi- | |
| | | |mento di | |
| | | |titolarita', la | |
| | | |trasmette a | |
| | | |Regione e Ufficio| |
| | | |Tecnico di | |
| | | |Finanza (UTF) | |
| | | |entro 15 giorni. | |
| | | | | |
| | | |Ai fini della | |
| | | |voltura della | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi, la | |
| | | |comunicazione | |
| | | |e' trasmessa a | |
| | | |cura del SUAP ai | |
| | | |VV.F. | |
+---+---------------+---------------+-----------------+-------------+
9 OFFICINE DI AUTORIPARAZIONE: MECCANICI, CARROZZERIE, GOMMISTI(4)
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE | |
| | | | DI REGIMI | |
| | |REGIME AMMINI- | AMMINI- |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+===+==================+===============+===============+============+
| |Esercizio di | | |L. n. |
|89.|attivita' | | |224/2012 |
| | | | | |
| | | | |D.P.R. n. |
| |Officine di | | |558/1999, |
| |autoriparazione: | | |art. 10 |
| |meccanici, | | |D.Lgs. n. |
| |carrozzerie, | | |112/1998, |
| |gommisti | | |art. 22 |
| | | | | |
| | | | |L. n. |
| | | | |122/1992 |
| | | | | |
| | | | |L. n. |
| |Con impatto | | |447/1995, |
| |acustico: | | |art. 8 |
| | | | | |
| | | |a) SCIA per | |
| | | |avvio | |
| | | |dell'attivita' | |
| |a) se non si | |piu' comuni- |D.P.R. n. |
| |superano le soglie| |cazione di |227/2011, |
| |della zoniz- | |impatto |art. 4 e |
| |zazione comunale; |a) SCIA unica |acustico: |Allegato B |
| | | | | |
| | | |La SCIA Unica | |
| | | |comprende la | |
| | | |comunicazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico | |
| | | |mediante | |
| | | |compilazione di| |
| | | |apposito modulo| |
| | | |allegato della |D.P.R n. |
| | | |SCIA unica. |59/2013 |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| |b) in caso di | |avvio | |
| |emissioni | |dell'attivita' | |
| |superiori ai | |piu' nulla osta| |
| |limiti della |b) SCIA |di impatto | |
| |zonizzazione |condizionata |acustico: | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documen- | |
| | | |tazione di | |
| | | |impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono | |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente alla| |
| | | |SCIA. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non| |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio del| |
| | | |relativo nulla | |
| | | |osta. | |
| |------------------+---------------+---------------+------------|
| | | |SCIA per avvio |D.P.R. n. |
| | | |dell'attivita' |151/2011- |
| |Prevenzione | |piu' SCIA per |Allegato I, |
| |incendi in caso | |prevenzione |punti 53 e |
| |di: |SCIA unica |incendi: |54 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| |a) officine di | |essere | |
| |riparazione di | |presentata | |
| |veicoli a motore, | |compilando un | |
| |rimorchi per | |apposito | |
| |autoveicoli e | |allegato della | |
| |carrozzerie, di | |SCIA unica, che| |
| |superficie coperta| |e' trasmesso a | |
| |superiore a 300 | |cura del SUAP | |
| |mq; | |ai VV.F. | |
| | | | | |
| |b) officine | | | |
| |meccaniche per | | | |
| |lavorazioni a | | | |
| |freddo con oltre | | | |
| |25 addetti. | | | |
| |------------------+---------------+---------------+------------|
| |Emissioni in | | | |
| |atmosfera in caso | | | |
| |di riparazione e | | | |
| |verniciatura di | | | |
| |carrozzerie di | | | |
| |autoveicoli, mezzi| | | |
| |e macchine | | | |
| |agricole con | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti a ciclo | | | |
| |aperto e utilizzo | | | |
| |complessivo di | |SCIA per avvio | |
| |prodotti | |dell'attivita' |D.Lgs. n. |
| |vernicianti pronti| |piu' autoriz- |152/2006, |
| |all'uso | |zazione |art. 272, c.|
| |giornaliero non | |generale o AUA |2, Parte V, |
| |superiore a 20 |SCIA |per emissioni |Allegato IV,|
| |kg(5) |condizionata |in atmosfera: |parte II |
| | | | | |
| | | |L'istanza per | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale, o | |
| | | |l'AUA in caso | |
| | | |di piu' | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazioni, e' | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente alla| |
| | | |SCIA. Resta | |
| | | |ferma la | |
| | | |facolta' di | |
| | | |richiedere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |dell'AUA anche | |
| | | |qualora si | |
| | | |tratti di | |
| | | |attivita' per | |
| | | |le quali e' | |
| | | |possibile | |
| | | |ottenere |D.P.R. n. |
| | | |l'autoriz- |59/2013, |
| | | |zazione di |art. 7 e |
| | | |carattere |Allegato I, |
| | | |generale. |lett. a) |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non| |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione o al| |
| | | |decorso dei | |
| | | |termini per il | |
| | | |silenzio | |
| | | |assenso in caso| |
| | | |di autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale. | |
| | | | | |
| | | |In caso di AUA | |
| | | |la Conferenza | |
| | | |di servizi e' | |
| | | |convocata entro| |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| |------------------+---------------+---------------+------------|
| |Emissioni in | | | |
| |atmosfera in caso | | | |
| |di riparazione e | | | |
| |verniciatura di | | | |
| |carrozzerie di | | | |
| |autoveicoli, mezzi| | | |
| |e macchine | | | |
| |agricole con | | | |
| |utilizzo di | | | |
| |impianti a ciclo | | | |
| |aperto e utilizzo | | | |
| |complessivo di | | | |
| |prodotti | |SCIA per avvio | |
| |vernicianti pronti| |dell'attivita' | |
| |all'uso | |piu' AUA per |D.Lgs. n. |
| |giornaliero |SCIA |emissioni in |152/2006, |
| |superiore a 20 kg |condizionata |atmosfera: |art. 269 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di | |
| | | |AUA e' | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla| |
| | | |SCIA ed e' | |
| | | |trasmessa a |D.P.R. n. |
| | | |cura del SUAP |59/2013, |
| | | |all'Autorita' |art. 7 e |
| | | |competente. |Allegato |
| | | | |I, lett. a) |
| | | |La conferenza | |
| | | |di servizi e' | |
| | | |convocata entro| |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non| |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
+---+------------------+---------------+---------------+------------+
| | | |In caso di | |
| | | |emissione di | |
| | | |rumori |L. n. |
| | | |superiore a |224/2012 |
| | | |quanto | |
| | | |comunicato o |D.P.R. n. |
| | | |autorizzato in |558/1999, |
| | | |precedenza, |art. 10 |
| | | |l'istanza e la | |
| | | |documen- |D.Lgs. n. |
| | | |tazione di |112/1998, |
| | | |impatto |art. 22 |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un |D.P.R. n. |
| | | |tecnico |387/1994 |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con |L. n. |
| | | |l'indicazione |122/1992 |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per |L. n. |
| | | |ridurre o |447/1995, |
| |Subingresso | |eliminare le |art. 8 |
| |Officine di | |emissioni | |
| |autoriparazione: | |sonore, devono |D.P.R. n. |
| |meccanici, | |essere |227/2011 |
| |carrozzerie, | |presentate al |art. 4 e |
|90.|gommisti |Comunicazione |SUAP. |Allegato B |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | | |59/2013 |
| |------------------+---------------+---------------+------------|
| | | |Comunicazione | |
| | | |per subingresso| |
| | | |piu' comuni- |D.P.R. n. |
| | | |cazione per |151/2011 - |
| |Prevenzione | |voltura |Allegato I, |
| |incendi in caso | |prevenzione |punti 53 e |
| |di: |Comunicazione |incendi: |54 |
| | | | | |
| |a) officine di | | | |
| |riparazione di | |Ai fini della | |
| |veicoli a motore, | |voltura della | |
| |rimorchi per | |prevenzione | |
| |autoveicoli e | |incendi, la | |
| |carrozzerie, di | |comunicazione | |
| |superficie coperta| |e' trasmessa a | |
| |superiore a 300 | |cura del SUAP | |
| |mq; | |ai VV.F. | |
| | | | | |
| |b) officine | | | |
| |meccaniche per | | | |
| |lavorazioni a | | | |
| |freddo con oltre | | | |
| |25 addetti. | | | |
+---+------------------+---------------+---------------+------------+
----------------
(4) Nella presente e nelle successive sottosezioni della sezione I sono indicati autonomamente gli specifici regimi giuridici necessariamente correlati alle diverse attivita'.
(5) La disciplina indicata sopra si applica quando le Regioni (o le Province) non hanno adottato specifiche autorizzazioni generali.
Negli altri casi si applicano le autorizzazioni generali adottate dalle Regioni (o dalle Province).
10 ACCONCIATORI ED ESTETISTI
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 91. Apertura Trasferimento di sede Attivita' di acconciatore (parrucchiere e barbiere) Apertura Trasferimento di sede Attivita' di acconciatore (parrucchiere e barbiere) con consumo idrico giornaliero superiore a 1 mc al momento di massima attivita' per SCIA SCIA condizionata SCIA per apertura, trasferimento di sede dell'attivita' piu' AUA per scarico acque: L'istanza di AUA e' presentata conte- stualmente alla SCIA ed e' trasmessa a cura del SUAP all'Autorita' competente. La conferenza di servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L'attivita' non puo' essere iniziata fino al rilascio dell'auto- rizzazione. L. n. 174/2005, art. 2 , c. 2, 3 e 4 D.L. n. 7/2007 , convertito con L. n. 40/2007, art. 10 , c. 2 D.Lgs. n. 152/2006, art. 124 D.P.R. n. 59/2013, artt. 3 e 4 92. Attivita' di estetista SCIA L. n. 1/1990, artt. 2 , 4 , c. 5, 6 e 10, c. 1 D.L. n. 7/2007 , convertito con. L. n. 40/2007, art. 10 , c.2
11 PANIFICI
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | |REGIME AMMINI- | DI REGIMI |RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+=================+===============+================+============+
| | | |SCIA per | |
| | | |apertura, | |
| | | |trasferimento |D.L. n. |
| | | |e trasformazione|223/2006, |
| | | |dell'attivita' |convertito |
| |Apertura | |piu' SCIA per |con L. n. |
| |Trasferimento | |notifica |248/2006, |
|93.|Trasformazione |SCIA unica |sanitaria: |art. 4, c. 2|
| | | | | |
| | | |La notifica |Regola- |
| | | |sanitaria deve |mento n. |
| | | |essere |852/2004/CE |
| | | |presentata |del |
| | | |compilando un |Parlamento |
| | | |apposito |europeo e |
| | | |allegato della |del |
| | | |SCIA unica, che |Consiglio |
| | | |e' trasmesso a |sull'igiene |
| | | |cura del SUAP |dei prodotti|
| | | |all'ASL. |alimentari |
| | | | | |
| | | |Per la notifica | |
| | | |sanitaria non | |
| | | |devono essere | |
| | | |richieste | |
| | | |asseverazioni. | |
| |-----------------+---------------+----------------+------------|
| |Prevenzione | | | |
| |incendi, in caso | | | |
| |di impianti per | | | |
| |la produzione di | | | |
| |calore con | |SCIA per | |
| |potenzialita' | |apertura, | |
| |superiore a 116kw| |trasferimento | |
| |o utilizzo di | |e trasformazione| |
| |impianti di | |dell'attivita' e| |
| |produzione calore| |notifica | |
| |alimentati a | |sanitaria piu' |D.P.R. n. |
| |combustibile | |SCIA per |151/2011 - |
| |solido, liquido o| |prevenzione |Allegato I, |
| |gassoso |SCIA unica |incendi: |punto 74 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica, che | |
| | | |e' trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP ai| |
| | | |VV.F. | |
| |-----------------+---------------+----------------+------------|
| | | |SCIA per | |
| |Autorizzazione | |apertura, | |
| |generale alle | |trasferimento | |
| |emissioni in | |e trasformazione| |
| |atmosfera in caso| |dell'attivita' e| |
| |di panificazione,| |notifica |D.Lgs. n. |
| |pasticceria e | |sanitaria piu' |152/2006, |
| |affini con | |autorizzazione |art. 272, c.|
| |consumo di farina| |generale o AUA |2, Parte V |
| |non superiore a |SCIA |per emissioni in|Allegato IV,|
| |1500 kg/giorno(6)|condizionata |atmosfera: |parte II |
| | | | | |
| | | |L'istanza per | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale, o | |
| | | |l'AUA in caso di|D.P.R. n. |
| | | |piu' autoriz- |59/2013, |
| | | |zazioni, e' |art. 7 e |
| | | |presentata al |Allegato I, |
| | | |SUAP. |lett. h) |
| | | | | |
| | | |Resta ferma la | |
| | | |facolta' di | |
| | | |richiedere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |dell'AUA anche | |
| | | |qualora si | |
| | | |tratti di | |
| | | |attivita' per le| |
| | | |quali e' | |
| | | |possibile | |
| | | |ottenere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione di | |
| | | |carattere | |
| | | |generale. | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione o al | |
| | | |decorso dei | |
| | | |termini per il | |
| | | |silenzio assenso| |
| | | |in caso di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |generale. | |
| | | | | |
| | | |In caso di AUA | |
| | | |la Conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| |-----------------+---------------+----------------+------------|
| |Autorizzazione | |SCIA per | |
| |ordinaria alle | |apertura, | |
| |emissioni in | |trasferimento | |
| |atmosfera in caso| |e trasformazione| |
| |di panificazione,| |dell'attivita' e| |
| |pasticceria e | |notifica | |
| |affini con | |sanitaria piu' | |
| |consumo di farina| |AUA per |D.Lgs. n. |
| |superiore a 1500 |SCIA |emissioni in |152/2006, |
| |kg/giorno |condizionata |atmosfera: |art. 269 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di AUA| |
| | | |e' presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA unica ed e'|D.P.R. n. |
| | | |trasmessa a cura|59/2013, |
| | | |del SUAP |art. 7 e |
| | | |all'Autorita' |Allegato I, |
| | | |competente. |lett. h) |
| | | | | |
| | | |La conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
| |-----------------+---------------+----------------+------------|
| |Scarichi di acque| | | |
| |reflue | |SCIA per | |
| |industriali in | |apertura, | |
| |caso di | |trasferimento | |
| |produzione con un| |e trasformazione| |
| |consumo idrico | |dell'attivita' e| |
| |giornaliero | |notifica | |
| |superiore a 5 mc | |sanitaria piu' |D.Lgs. n. |
| |nel periodo di |SCIA |AUA per scarico |152/2006, |
| |massima attivita'|condizionata |acque: |art. 124 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di AUA| |
| | | |e' presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA unica ed e'| |
| | | |trasmessa a cura| |
| | | |del SUAP | |
| | | |all'Autorita' |D.P.R. n. |
| | | |competente. |59/2013 |
| | | | | |
| | | |La conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
+---+-----------------+---------------+----------------+------------+
-----------------
(6) La disciplina indicata sopra si applica quando le Regioni (o le Province) non hanno adottato specifiche autorizzazioni generali.
Negli altri casi si applicano le autorizzazioni generali adottate dalle Regioni (o dalle Province)
12 TINTOLAVANDERIE
====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE| |
| | | REGIME | DI REGIMI | |
| | | AMMINI- | AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+===+===================+============+==============+==============+
| |Attivita' di | | | L. n. 84/2006 |
| |tintolavanderie a | | |D.Lgs. n. |
| |lavorazione | | |59/2010, art. |
|94.|manuale/meccanica |SCIA | |79 |
| |-------------------+------------+--------------+--------------|
| |In caso di utilizzo| | | |
| |di impianti di | | | |
| |produzione calore | |SCIA per avvio| |
| |alimentati a | |dell'attivita'|D.P.R. n. |
| |combustibile | |piu' SCIA per |151/2011 - |
| |solido, liquido o | |prevenzione |Allegato I, |
| |gassoso |SCIA unica |incendi: |punto 74 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della| |
| | | |SCIA unica, | |
| | | |che e' | |
| | | |trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |ai VV.F. | |
| |-------------------+------------+--------------+--------------|
| |Scarichi di acque | | | |
| |reflue industriali | | | |
| |in caso di impiego | | | |
| |di lavatrici ad | | | |
| |acqua analoghe a | | | |
| |quelle di uso | | | |
| |domestico e che | | | |
| |effettivamente | |SCIA per avvio| |
| |trattino oltre 100 | |dell'attivita'|D.Lgs. n. |
| |kg di biancheria al|SCIA |piu' AUA per |152/2006, art.|
| |giorno |condizionata|scarico acque:|124 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di | |
| | | |AUA e' | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |alla SCIA ed | |
| | | |e' trasmessa a| |
| | | |cura del SUAP | |
| | | |all'Autorita' |D.P.R. n. |
| | | |competente. |59/2013 |
| | | | | |
| | | |La conferenza | |
| | | |di servizi e' | |
| | | |convocata | |
| | | |entro 5 giorni| |
| | | |dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
| |-------------------+------------+--------------+--------------|
| |Autorizzazione | | | |
| |generale alle | | | |
| |emissioni in | | | |
| |atmosfera in caso | | | |
| |di impianti a ciclo| | | |
| |chiuso per la | |SCIA per avvio| |
| |pulizia a secco di | |dell'attivita'|D.Lgs. n. |
| |tessuti e di | |piu' autoriz- |152/2006, art.|
| |pellami, escluse le| |zazione |275, c. 20 e |
| |pellicce, e delle | |generale o AUA|parte VII, |
| |pulitintolavanderie|SCIA |per emissioni |Allegato III |
| |a ciclo chiuso(7) |condizionata|in atmosfera: |alla Parte V |
| | | | | |
| | | |L'istanza per | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale, o | |
| | | |l'AUA in caso | |
| | | |di piu' | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazioni, e' | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP. | |
| | | | | |
| | | |Resta ferma la| |
| | | |facolta' di | |
| | | |richiedere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |dell'AUA anche| |
| | | |qualora si | |
| | | |tratti di | |
| | | |attivita' per | |
| | | |le quali e' | |
| | | |possibile | |
| | | |ottenere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione di | |
| | | |carattere | |
| | | |generale. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' | |
| | | |non puo' | |
| | | |essere | |
| | | |iniziata fino | |
| | | |al rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione o | |
| | | |al decorso dei| |
| | | |termini per il| |
| | | |silenzio | |
| | | |assenso in | |
| | | |caso di | |
| | | |autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale. | |
| | | | | |
| | | |In caso di AUA| |
| | | |la Conferenza | |
| | | |di servizi e' | |
| | | |convocata | |
| | | |entro 5 giorni| |
| | | |dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
+---+-------------------+------------+--------------+--------------+
----------------
(7) La disciplina indicata sopra si applica quando le Regioni (o le Province) non hanno adottato specifiche autorizzazioni generali.
Negli altri casi si applicano le autorizzazioni generali adottate dalle Regioni (o dalle Province)
13 ARTI TIPOGRAFICHE, LITOGRAFICHE, FOTOGRAFICHE E DI STAMPA
=====================================================================
| | | | CONCENTRAZIONE | |
| | |REGIME AMMINI- | DI REGIMI | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | AMMINISTRATIVI | NORMATIVI |
+===+================+===============+================+=============+
| |Avvio | | | |
|95.|dell'attivita' |SCIA | | |
| |----------------+---------------+----------------+-------------|
| |In caso di | | | |
| |tipografie e | | | |
| |litografie | | |L. n. |
| |impatto | | |447/1995, |
| |acustico: | | |art. 8 |
| | | | | |
| | | |a) SCIA per | |
| | | |avvio | |
| |a) se non si | |dell'attivita' | |
| |superano le | |piu' comuni- |D.P.R. n. |
| |soglie della | |cazione di |227/2011, |
| |zonizzazione | |impatto |art. 4 e |
| |comunale; |a) SCIA unica |acustico: |Allegato B |
| | | | | |
| | | |La relativa | |
| | | |comunicazione | |
| | | |deve essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della |D.P.R. n. |
| | | |SCIA unica. |59/2013 |
| | | | | |
| | | |b) SCIA per | |
| |b) in caso di | |avvio | |
| |emissioni | |dell'attivita' | |
| |superiori ai | |piu' nulla osta | |
| |limiti della |b) SCIA |di impatto | |
| |zonizzazione |condizionata |acustico: | |
| | | | | |
| | | |L'istanza e la | |
| | | |documentazione | |
| | | |di impatto | |
| | | |acustico, | |
| | | |redatta da un | |
| | | |tecnico | |
| | | |competente in | |
| | | |acustica, con | |
| | | |l'indicazione | |
| | | |delle misure | |
| | | |previste per | |
| | | |ridurre o | |
| | | |eliminare le | |
| | | |emissioni | |
| | | |sonore, devono | |
| | | |essere | |
| | | |presentate al | |
| | | |SUAP conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA unica. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio del | |
| | | |relativo nulla | |
| | | |osta. | |
| |----------------+---------------+----------------+-------------|
| |In caso di | | | |
| |tipografie, | | | |
| |litografie, | | | |
| |stampa in offset| |SCIA per avvio | |
| |ed attivita' | |dell'attivita' |D.P.R. n. |
| |similari con | |piu' SCIA per |151/2011 - |
| |oltre cinque | |prevenzione |Allegato I, |
| |addetti |SCIA unica |incendi: |punto 76 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |compilando un | |
| | | |apposito | |
| | | |allegato della | |
| | | |SCIA unica, che | |
| | | |e' trasmesso a | |
| | | |cura del SUAP ai| |
| | | |VV.F. | |
| |----------------+---------------+----------------+-------------|
| |In caso di | |SCIA per avvio |D.Lgs. n. |
| |scarico di acque| |dell'attivita' |152/2006, |
| |reflue |SCIA |piu' AUA per |artt. 124 e |
| |industriali |condizionata |scarico acque: |ss. |
| | | | | |
| | | |L'istanza di AUA| |
| | | |e' presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA ed e' | |
| | | |trasmessa a cura| |
| | | |del SUAP | |
| | | |all'Autorita' |D.P.R. n. |
| | | |competente. |59/2013 |
| | | | | |
| | | |La conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
| |----------------+---------------+----------------+-------------|
| |Autorizzazione | | | |
| |generale alle | | | |
| |emissioni in | | | |
| |atmosfera in | | | |
| |caso di | | | |
| |tipografia, | | | |
| |litografia, | | | |
| |serigrafia, con | | | |
| |utilizzo | | | |
| |giornaliero | | | |
| |massimo di | | | |
| |prodotti per la | |SCIA per avvio | |
| |stampa | |dell'attivita' |D.Lgs. n. |
| |(inchiostri, | |piu' autoriz- |152/2006, |
| |vernici e | |zazione generale|art. 272, c. |
| |similari) non | |o AUA per |2 e parte II,|
| |superiore a 30 |SCIA |emissioni in |Allegato IV |
| |kg(8) |condizionata |atmosfera: |alla Parte V |
| | | | | |
| | | |L'istanza per | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |generale, o | |
| | | |l'AUA in caso di| |
| | | |piu' autoriz- |D.P.R. n. |
| | | |zazioni, e' |59/2013, art.|
| | | |presentata al |7 e Allegato |
| | | |SUAP. |I, lett. b) |
| | | | | |
| | | |Resta ferma la | |
| | | |facolta' di | |
| | | |richiedere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |dell'AUA anche | |
| | | |qualora si | |
| | | |tratti di | |
| | | |attivita' per le| |
| | | |quali e' | |
| | | |possibile | |
| | | |ottenere | |
| | | |l'autoriz- | |
| | | |zazione di | |
| | | |carattere | |
| | | |generale. | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione o al | |
| | | |decorso dei | |
| | | |termini per il | |
| | | |silenzio assenso| |
| | | |in caso di | |
| | | |autorizzazione | |
| | | |generale. | |
| | | | | |
| | | |In caso di AUA | |
| | | |la Conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| |----------------+---------------+----------------+-------------|
| |Autorizzazione | | | |
| |ordinaria alle | | | |
| |emissioni in | | | |
| |atmosfera in | | | |
| |caso di | | | |
| |tipografia, | | | |
| |litografia, | | | |
| |serigrafia, con | | | |
| |utilizzo | | | |
| |giornaliero | | | |
| |massimo di | | | |
| |prodotti per la | | | |
| |stampa | | | |
| |(inchiostri, | |SCIA per avvio | |
| |vernici e | |dell'attivita' | |
| |similari) | |piu' AUA per |D.Lgs. n. |
| |superiore a 30 |SCIA |emissioni in |152/2006, |
| |kg |condizionata |atmosfera: |art. 269 |
| | | | | |
| | | |L'istanza di AUA| |
| | | |e' presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente alla | |
| | | |SCIA ed e' | |
| | | |trasmessa a cura|D.P.R. n. |
| | | |del SUAP |59/2013, art.|
| | | |all'Autorita' |7 e Allegato |
| | | |competente. |I, lett b) |
| | | | | |
| | | |La conferenza di| |
| | | |servizi e' | |
| | | |convocata entro | |
| | | |5 giorni dal | |
| | | |ricevimento | |
| | | |dell'istanza. | |
| | | | | |
| | | |L'attivita' non | |
| | | |puo' essere | |
| | | |iniziata fino al| |
| | | |rilascio | |
| | | |dell'auto- | |
| | | |rizzazione. | |
+---+----------------+---------------+----------------+-------------+
-----------------
(8) La disciplina indicata sopra si applica quando le Regioni (o le Province) non hanno adottato specifiche autorizzazioni generali.
Negli altri casi si applicano le autorizzazioni generali adottate dalle Regioni (o dalle Province)
14 ALTRE ATTIVITA'
=====================================================================
| | | |CONCENTRAZIONE| |
| | | REGIME | DI REGIMI | |
| | | AMMINI- | AMMINI- | RIFERIMENTI |
| | ATTIVITA' | STRATIVO | STRATIVI | NORMATIVI |
+====+================+=============+==============+================+
| | | |La SCIA svolge|Testo unico |
| | | |anche la |delle leggi di |
| | | |funzione di |pubblica |
| | | |autoriz- |sicurezza di cui|
| | | |zazione per i |al R.D. n. |
| | | |fini di cui |773/1931, art. |
| |Locali di | |all'art. 86 |86, c. 1, |
|96. |stallaggio |SCIA | TULPS. |secondo periodo |
| | | | | |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | | |616/1977, art. |
| | | | |19, c. 4 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| |Installazione | | | |
| |di impianti | |E' necessario,| |
| |provvisori | |prima |Regolamento |
| |elettrici in | |dell'avvio |per l'esecuzione|
| |occasione di | |delle |del Testo unico |
| |straordinarie | |attivita', |delle leggi di |
| |illuminazioni | |trasmettere al|pubblica |
| |pubbliche, quali| |Comune la |sicurezza di cui|
| |festivita' | |certifi- |al R.D. n. |
| |civili, | |cazione degli |635/1940, art. |
|97. |religiose |Comunicazione|impianti. |110 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |285/1992, art. |
|98. |Autoscuole |SCIA | |123 |
| | | | | |
| | | | | D.M. n. 317/1995 |
| | | | |Regolamento |
| | | | |recante la |
| | | | |disciplina |
| | | | |dell'attivita' |
| | | | |delle autoscuole|
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |171/2005, art. |
|99. |Scuole nautiche |SCIA | |42. |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | |Autorizzazione| |
| | | |per avvio | |
| | | |dell'attivita'| |
| |Centri di |Autoriz- |piu' SCIA per |D.Lgs. n. |
| |revisione di |zazione piu' |prevenzione |285/1992, art. |
|100.|veicoli a motore|SCIA |incendi: |80, c.8 |
| | | | | |
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |112/1998, art. |
| | | | |105, c. 3 |
| | | | | |
| | | |La SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza e | |
| | | |deve essere |D.P.R. n. |
| | | |trasmessa a |151/2011 - |
| | | |cura del SUAP |Allegato I, |
| | | |ai VV.F. |punto 69 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | |La SCIA va | |
| | | |presentata al | |
| | | |SUAP, che la | |
| | | |trasmette alla| |
| | | |Camera di | |
| | | |commercio, o | D.L. n. 7/2007 , |
| | | |direttamente |convertito con |
| | | |alla Camera di| L. n. 40/2007 , |
|101.|Facchinaggio |SCIA |commercio. |art. 10, c. 3 |
| | | | | |
| | | | | L. n. 57/2001 , |
| | | | |art. 17 |
| | | | | |
| | | | | D.M. 221/2003 |
| | | | | |
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |59/2010, art. 72|
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| |Attivita' di | | | |
| |allevamento, | | | |
| |stalle di sosta,| | | |
| |trasporto di | |SCIA per avvio|Testo Unico |
| |animali vivi in | |dell'attivita'|delle Leggi |
| |conto proprio, | |piu' SCIA per |Sanitarie di cui|
| |produzione di | |notifica |al R.D. n. |
|102.|latte crudo |SCIA unica |sanitaria: |1265/1934 |
| | | | | |
| | | |La notifica | |
| | | |sanitaria deve| |
| | | |essere | |
| | | |presentata | |
| | | |conte- | |
| | | |stualmente | |
| | | |alla comuni- | |
| | | |cazione per le| |
| | | |industrie | |
| | | |insalubri che | |
| | | |va resa | |
| | | |nell'ambito | |
| | | |della SCIA | |
| | | |unica, che e' |Decreto del |
| | | |trasmessa a |Ministero della |
| | | |cura del SUAP |Sanita' del |
| | | |all'ASL. |5/09/94 |
| | | | | |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | | |317/1996 |
| | | |Per la |(Registrazione |
| | | |notifica |all'anagrafe |
| | | |sanitaria non |animale per |
| | | |devono essere |l'ottenimento o |
| | | |richieste |l'aggiornamento |
| | | |asseve- |del codice |
| | | |razioni. |Aziendale) |
| | | | | |
| | | | |Regolamento n. |
| | | | |852/2004/CE del |
| | | | |Parlamento |
| | | | |europeo e del |
| | | | |Consiglio |
| | | | |sull'igiene dei |
| | | | |prodotti |
| | | | |alimentari |
| |----------------+-------------+--------------+----------------|
| | | |L'istanza e' | |
| | | |presentata al | |
| |Esercizio di una|Autoriz- |Comune |D.P.R. n. |
| |stalla di sosta |zazione |competente. |320/1954 art. 17|
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | |La SCIA e' | |
| |Impresa di | |presentata al | |
| |pulizie | |SUAP, che la | |
| |disinfezione, | |trasmette alla| |
| |disinfestazione,| |Camera di | |
| |di | |Commercio o | D.L. n. 7/2007 , |
| |derattizzazione | |direttamente |convertito con |
| |e di | |alla Camera di| L. n. 40/2007 , |
|103.|sanificazione |SCIA |Commercio. |art. 10, c. 3 |
| | | | | |
| | | | |D.P.R. n. |
| | | | |558/1999, art. 7|
| | | | | |
| | | | |D.Lgs. n. |
| | | | |112/1998, art. |
| | | | |22, c. 3, lett. |
| | | | |b) |
| | | | | |
| | | | | D.M. n. 274/1997 |
| | | | | |
| | | | | L. n. 82/1994 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| |Esercizio di | | | |
| |attivita' di | | | |
| |strutture per la| | | |
| |prima infanzia |Autoriz- |Autoriz- | |
| |(asili |zazione (se |zazione del | |
| |nido, micronido,|prevista da |Comune su | |
| |nido aziendale, |legge |parere | |
|104.|ecc) |regionale) |dell'ASL. |Norme regionali |
| | | | | |
| | | |In caso di un | |
| | | |asilo nido con| |
| | | |oltre 30 | |
| | | |persone, la | |
| | | |SCIA | |
| | | |prevenzione | |
| | | |incendi deve | |
| | | |essere | |
| | | |presentata |Regolamentazione|
| | | |conte- |comunale |
| | | |stualmente | |
| | | |all'istanza ed|D.P.R. |
| | | |e' trasmessa a|151/2011 - |
| | | |cura del SUAP |Allegato I, |
| | | |ai VV.F. |punto 67 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | |La comuni- | |
| | | |cazione deve | |
| |Agenzie di | |essere |Testo unico |
| |pubblici incanti| |presentata al |delle leggi di |
| |Agenzie | |SUAP, che la |pubblica |
| |matrimoniali | |trasmette al |sicurezza di cui|
| |Agenzie di | |Questore, o |al R.D. n. |
| |pubbliche | |direttamente |773/1931, art. |
|105.|relazioni |Comunicazione|al Questore |115, c. 1-5 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | |L'istanza deve| |
| | | |essere |Testo unico |
| | | |presentata al |delle leggi di |
| | | |SUAP, che la |pubblica |
| |Agenzie di | |trasmette al |sicurezza di cui|
| |recupero | |Questore, o |al R.D. n. |
| |stragiudiziale |Autoriz- |direttamente |773/1931, art. |
|106.|dei crediti |zazione |al Questore. |115, c.6 |
+----+----------------+-------------+--------------+----------------+
| | | | |Testo unico |
| | | | |delle leggi |
| | | | |di pubblica |
| | | | |sicurezza di |
| | | | |cui al R.D. n. |
| | | | |773/1931, art. |
| | | | |115 |
| | | |La | |
| | | |Comunicazione |D.Lgs. n. |
| |Altre agenzie | |e' presentata |112/1998, art. |
|107.|d'affari |Comunicazione|al SUAP |163 |
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Tabella A

SEZIONE II - EDILIZIA
La sottosezione 1 effettua la ricognizione degli interventi edilizi e dei relativi regimi amministrativi, indicando nell'apposita colonna l'eventuale concentrazione di regimi.
Nelle sottosezioni successive vengono individuati, per le attivita' soggette a permesso di costruire, a SCIA, a CILA e per le attivita' libere, i casi in cui e' necessario acquisire altri titoli di legittimazione o atti di assenso comunque denominati. Per ciascuno di essi, nelle apposite colonne, viene individuato il regime amministrativo e viene descritta l'eventuale concentrazione dei regimi.
In particolare, nel caso in cui per la CILA e la SCIA sia necessario acquisire altri atti di assenso, nell'apposita colonna e' indicato "CILA e SCIA piu' autorizzazioni" o "SCIA unica", anziche' SCIA condizionata come nelle altre tabelle. La scelta nasce dall'esigenza di contemplare in un unico prospetto "comunicazioni" con diversa denominazione (la CILA, appunto, ovvero la SCIA ad efficacia differita) che caratterizzano esclusivamente gli interventi in materia edilizia. Resta chiara la sostanziale efficacia "condizionata" del titolo, anche per le fattispecie in questione.
1. RICOGNIZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI E DEI RELATIVI REGIMI AMMINISTRATIVI
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 1. Manutenzione ordinaria Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti Attivita' edilizia libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. a) e art. 6, c. 1, lett. a) 2. Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW Interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW Attivita' edilizia libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. a-bis) 3. Manutenzione straordinaria (leggera) Opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti degli edifici, nonche' per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifci e non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unita' immobiliari nonche' del carico urbanistico purche' non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso; ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - non alterino la volumetria complessiva degli edifici e - non comportino mutamenti urbanisti- camente rilevanti delle destinazioni di uso - non modifichino la sagoma e i prospetti dell'edificio - non riguardino le parti strutturali dell'edificio CILA(9) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. b) e art. 6-bis 4. Manutenzione straordinaria (pesante) Intervento di manutenzione straordinaria di cui al numero 2 che preveda opere interne che riguardino le parti strutturali dell'edificio. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - Opere interne che riguardino le parti strutturali dell'edificio SCIA(10) Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. b) e art. 22 c. 1, lett. a) 5. Restauro e risanamento conservativo (leggero) Interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita' mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio. CILA(11) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett c), art. 6-bis, 6. Restauro e risanamento conservativo (pesante) Interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita' mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili, qualora riguardino parti strutturali dell'edificio. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio, qualora riguardi parti strutturali dell'edificio SCIA(12) Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. e), art. 22, c. 1, lett. b) 7. Ristrutturazione edilizia cosiddetta "semplice" o "leggera" Interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonche' quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purche' sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - non presenti i caratteri della Ristrutturazione ricostruttiva (non preveda la completa demolizione dell'edificio preesistente) e che - non presenti i caratteri della Ristrutturazione pesante: 1. non aumenti il volume complessivo 2. non modifichi la sagoma di edifici vincolati 3. non modifichi i prospetti dell'edificio 4. non comporti mutamento d'uso urbanisticamente rilevante nel centro storico Intervento di demolizione e ricostruzione: - stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica - stessa sagoma dell'edificio preesistente, se vincolato ex D.Lgs. n. 42 del 2004 (paesaggistico o storico culturale) - senza modifica della sagoma dell'edificio preesistente negli ambiti del centro storico individuati con deliberazione del Consiglio comunale o, in via transitoria, in tutto il centro storico, fino all'assunzione di tale delibera. SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. d) 8. Ristrutturazione (cosiddetta "pesante") Gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti della destinazione d'uso. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - non prevedano la completa demolizione dell'edificio esistente - e comportino: 1. aumento del volume complessivo 2. modifiche al prospetto dell'edificio 3. cambio d'uso urbanisticamente rilevante nel centro storico Autoriz- zazione/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 o SCIA alter- nativa all'autoriz- zazione Nel caso di presentazione della SCIA alternativa all'autoriz- zazione, l'istanza e' presentata 30 giorni prima dell'avvio dei lavori. Nel caso in cui l'autoriz- zazione o la SCIA alternativa all'autoriz- zazione si riferiscano ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezioni 1.1. o 1.2. La relativa istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi D.P.R. n. 380/2001, artt. 10 , c. 1, lett. c), 20 e 23, c. 01 lett. a) 9. Nuova costruzione di manufatto edilizio Costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati. Autoriz- zazione/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, sotto- sezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1 lett. e.1) e 20 10. Nuova costruzione in esecuzione di strumento urbanistico attuativo Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano- volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicita- mente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti. Qualora i piani attuativi risultino approvati anterior- mente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443 , il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purche' il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: Interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora: - siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo - che contengano precise disposizioni planovolumetriche, tipologiche, formali e costruttive SCIA alter- nativa all'autoriz- zazione Nel caso di presentazione della SCIA alternativa all'autoriz- zazione, l'istanza e' presentata 30 giorni prima dell'avvio dei lavori. Nel caso in cui la segnalazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 23 , c. 01, lett. b) 11. Ampliamento fuori sagoma Ampliamento di manufatti edilizi esistenti, fuori terra o interrati, all'esterno della sagoma esistente fermo restando, per gli interventi pertinenziali quanto previsto alla lettera e.6) dell'art. 3, c. 1 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 . Autoriz- zazione(13)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione,vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.1) e 20 12. Interventi di urbanizzazione primaria e secondaria Interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune. Autoriz- zazione(14)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.2) e 20 13. Realizzazione di infrastrutture e impianti Realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasfor- mazione in via permanente di suolo inedificato. Autoriz- zazione(15)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.3) e 20 14. Torri e tralicci Installazione di torri e tralicci per impianti radio- ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione. Autoriz- zazione(16)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, art. 3 . c. 1, lett. e.4) e 20 15. Manufatti leggeri utilizzati come abitazione o luogo di lavoro o magazzini o depositi Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili - che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee - che non siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformita' alle normative regionali di settore. Autoriz- zazione(17)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.5) e 20 16. Manufatti leggeri in strutture ricettive Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformita' alle normative regionali di settore. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - che siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformita' alle normative regionali di settore. Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) D.P.R. n. 380/2001, art. 3 , c. 1, lett. e.5) 17. Realizzazione di pertinenze Interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero - che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale. Autoriz- zazione(18)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.6) e 20 18. Depositi e impianti all'aperto Realizzazione di depositi di merci o di materiali, realizzazione di impianti per attivita' produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato. Autoriz- zazione(19)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.7) e 20 19. Nuova costruzione (clausola residuale) Interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere a), b), c) e d) dell'art. 3 c. 1 del DPR n. 380/2001 . Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: Interventi edilizi non riconducibili alle fattispecie delle definizioni di Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, Restauro e risanamento conservativo, Ristrutturazione edilizia Autoriz- zazione(20)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e) e 20 20. Ristrutturazione urbanistica Interventi rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. Autoriz- zazione(21)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. f) e 20 21. Eliminazione delle barriere architet- toniche Interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: purche': - non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero - di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. b) 22. Eliminazione delle barriere architet- toniche (pesanti) Gli interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge che: - comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero - di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 6-bis 23. Attivita' di ricerca nel sottosuolo Opere temporanee per attivita' di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attivita' di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - che siano eseguite in aree esterne al centro edificato Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. c) 24. Movimenti di terra Movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attivita' agricola e le pratiche agro-silvo- pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari. Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. d) 25. Serre mobili stagionali Serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola. Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. e) 26. Opere contingenti e temporanee Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immedia- tamente rimosse al cessare della necessita' e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee - Destinate ad essere immedia- tamente rimosse al cessare della necessita' - e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni Comuni- cazione Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. e-bis) 27. Pavimentazione di aree pertinenziali Opere di pavimen- tazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilita', ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. e-ter) 28. Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici I pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i Lavori Pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3) D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. e-quater) 29. Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza Aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici. Attivita' libera Nel caso in cui per la realizzazione dell'intervento siano necessari altri titoli di legitti- mazione questi vanno acquisiti preventi- vamente (vedi sottosezione 1.3). D.P.R. n. 380/2001, art. 6 , c. 1, lett. e-quinquies) 30. CILA (Clausola residuale) Sono realizzabili mediante Comunicazione di inizio lavori asseverata gli interventi non riconducibili all'elenco di cui all' articolo 6 , 10 e 22 del d.P.R. n. 380 del 2001 , fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivita' edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonche' delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio , di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 . Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - interventi non riconducibili all'elenco di cui agli articoli 6 , 10 e 22 del d.P.R. n. 380 del 2001 .. CILA(22) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 6-bis , c. 1 31. Attivita' di ricerca nel sottosuolo (in aree interne al centro edificato) Opere temporanee per attivita' di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attivita' di ricerca di idrocarburi. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - che siano eseguite in aree interne al centro edificato CILA(23) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 6-bis , c. 1 32. Movimenti di terra non inerenti all'attivita' agricola Movimenti di terra. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - non strettamente pertinenti all'esercizio dell'attivita' agricola e le pratiche agro-silvo- pastorali CILA(24) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 6-bis , c. 1 33. Serre mobili stagionali (con strutture in muratura) Serre mobili stagionali funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - che presentano strutture in muratura CILA(25) Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001,art. 6-bis , c. 1 34. Realizzazione di pertinenze minori Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, non qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell'edificio principale CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, artt. 3 , c. 1, lett. e.6) e 6-bis, c. 1 35. Varianti in corso d'opera a permessi di costruire Varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non comportano mutamenti urbanisticamente rilevanti della destinazione d'uso, che non modificano la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell'attivita' di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonche' ai fini del rilascio del certificato di agibilita', tali segnalazioni certificate di inizio attivita' costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: Varianti in corso d'opera che: - non incidono sui parametri urbanistici - non incidono sulle volumetrie - non comportano mutamento urbanisti- camente rilevante della destinazione d'uso e non modificano la categoria edilizia - non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni - non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 22, commi 2 e 7 36. Varianti in corso d'opera che non presentano i caratteri delle variazioni essenziali Varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico- edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - Varianti in corso d'opera che non configurano una variazione essenziale SCIA (anche a fine lavori) Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 308/2001, art. 22 , c. 2-bis 37. Varianti in corso d'opera a permessi di costruire che presentano i caratteri delle variazioni essenziali Varianti a permessi di costruire. Elementi costitutivi della fattispecie desunti dalla legge: - che configurano una variazione essenziale Autoriz- zazione(26)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 20 e 22 , c. 2-bis 38. Varianti a permessi di costruire comportanti modifica della sagoma nel centro storico Varianti a permessi di costruire comportanti modifica della sagoma, negli ambiti del centro storico individuati con delibera del Consiglio comunale o, in via transitoria, in tutto il centro storico, fino all'assunzione di tale delibera Autoriz- zazione(27)/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 20 e 23-bis , c. 4 39. Mutamento di destinazione d'uso avente rilevanza urbanistica Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d'uso ogni forma di utilizzo dell'immobile o della singola unita' immobiliare diversa da quella originaria, ancorche' non accompagnata dall'esecuzione di opere edilizie, purche' tale da comportare l'assegnazione dell'immobile o dell'unita' immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate: a) residenziale; a-bis) turistico-ricettiva; b) produttiva e direzionale; c) commerciale; d) rurale. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: - Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, - tale da comportare l'assegnazione dell'immobile o dell'unita' immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate: a) residenziale; a-bis) turistico- ricettiva; b) produttiva e direzionale; c) commerciale; d) rurale. Autoriz- zazione/ silenzio- assenso ai sensi dell' art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, artt. 23-ter , c. 1 e 10, c. 2 40. Permesso di costruire in sanatoria Interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformita' da esso, ovvero in assenza di SCIA nelle ipotesi di cui all' articolo 23, comma 01 del d.P.R. n. 380 del 2001 , o in difformita' da essa, qualora i suddetti interventi risultino conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: Interventi edilizi - realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformita' da esso, ovvero in assenza di SCIA presentata nelle ipotesi di cui all' articolo 22, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001 o in difformita' da essa; - se l'intervento risulta conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda Autoriz- zazione Nel caso in cui l'autoriz- zazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legitti- mazione, vedi sottosezione 1.1. L'istanza e' presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l'acquisizione dei titoli aggiuntivi. D.P.R. n. 380/2001, art. 36 41. SCIA in sanatoria Interventi realizzati in assenza di SCIA , o in difformita' da essa, qualora i suddetti interventi risultino conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda. Elementi costitutivi della fattispecie previsti dalla legge: Interventi edilizi - realizzati in assenza di SCIA , o in difformita' da essa, - se l'intervento risulta conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della segnalazione SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi, vedi sotto- sezione 1.2. D.P.R. n. 380/2001, art. 37
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(9) Le regioni a statuto ordinario possono estendere la disciplina dell'attivita' edilizia libera a interventi edilizi ulteriori rispetto a quelli previsti dal comma 1 dell'art. 6-bis, e disciplinano con legge le modalita' per l'effettuazione dei controlli esclusi gli interventi di cui all'articolo 10, comma 1 soggetti a permesso di costruire.
(10) Vd. Nota n. 9.
(11) Vd. Nota n. 9.
(12) Vd. Nota n. 9.
(13) Le Regioni a statuto ordinario con legge possono ampliare o ridurre l'ambito applicativo delle disposizioni. Restano comunque ferme le sanzioni penali previste dall'art. 44. In alternativa al permesso di costruire e' ammessa la SCIA in caso di interventi di cui all'articolo 23 comma 01, lettere b) e c).
(14) Vedi nota n. 13.
(15) Vedi nota n. 13.
(16) Vedi nota n. 13.
(17) Vedi nota n. 13.
(18) Vedi nota n. 13.
(19) Vedi nota n. 13.
(20) Vedi nota n. 13.
(21) Vedi nota n. 13.
(22) Vedi nota n. 9.
(23) Vedi nota n. 13.
(24) Vedi nota n. 13.
(25) Vedi nota n. 13.
(26) Vedi nota n. 13.
(27) Vedi nota n. 13.
1.1. Permesso di costruire nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (conferenza di servizi ai sensi degli artt. 14 e ss. della legge 241 del 1990 )
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONFERENZA DI SERVIZI RIFERI- MENTI NORMATIVI 43. Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all'allegato I del D.P.R. n. 151/2011 , categorie B e C. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione, conte- stualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 10 D.P.R. n. 151/2011, art. 3 - Allegato I, attivita' categorie B e C 44. Attivita' di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. Autorizzazione piu' autoriz- zazione/silenzio- assenso decorso il termine di 90 giorni L'istanza di autoriz- zazione, conte- stualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.M. n. 161/2012, art. 5 D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis 45 Interventi edilizi che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione, conte- stualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, art. 146 46. Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entita' elencati nell'elenco dell'Allegato I al D.P.R n. 139/2010 , ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica, e che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici. Autorizzazione L'istanza deve essere presentata, conte- stualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 139/2010 47. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche a bassa sismicita' Autorizzazione piu' SCIA La segnalazione deve essere presentata, conte- stualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire, quale allegato al modulo per la presen- tazione della relativa istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 93 48. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche ad alta e media sismicita' Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 94 49. Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali Autorizzazione L'istanza deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1, allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21 , c. 4 e 22 50. Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 61 , c. 5 R.D. n. 3267/1923 51. Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici) Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 115 , c. 2 R.D. n. 523/1904 52. Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo Autorizzazione (E' prioritaria la richiesta di rilascio della concessione demaniale rispetto a quella del titolo abilitativo, dovendo, a stretto rigore, l'autorita' amministrativa rilasciare il titolo edificatorio solo al soggetto che sia gia' concessionario del bene. In ogni caso, la compresenza dei due provvedimenti e' indispensabile al fine del concreto inizio dei lavori.) All' art. 49 cod. nav. dal titolo "devoluzione di opere non amovibili",e' previsto che alla scadenza della concessione, salvo che non sia diversamente stabilito nell'atto, le opere "non amovibili" restano acquisite allo Stato (o Regione, Comune...) senza alcun compenso o rimborso. Ne deriva una particolare e specialissima caratteristica tecnica riguardante tutte le opere costruite sulle zone costiere che, secondo il Codice, dovrebbero quindi realizzarsi in modo tale da potersi definire di facile rimozione (senza essere incardinate al suolo, fatte con materiali privi di c.a. ecc...). L'autoriz- zazione paesaggistica, definita quale atto autonomo e presupposto tanto del permesso di costruire quanto degli altri titoli che legittimano l'intervento edilizio, potrebbe essere richiesta anche dopo l'ottenimento del titolo edificatorio ma, nel caso, quest'ultimo rimane inefficace sino al rilascio dell'auto- rizzazione, della quale peraltro deve recepire eventuali prescrizioni e limiti. E' possibile ricorrere allo strumento della Conferenza dei servizi per esaminare contestualmente tutti gli interessi coinvolti nella procedura di rilascio del permesso a costruire e per acquisire da parte delle altre amministrazioni i relativi atti di assenso. D.P.R. n. 380/2001, art. 8 Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49 D.Lgs. n. 42/2004, art. 142 , 53. Costruzioni o opere in prossimita' della linea doganale in mare territoriale Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 374/1990, art. 19 54. Interventi da realizzare in aree naturali protette Autorizzazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L. n. 394/1991, art. 13 55. Interventi nelle zone appartenenti alla rete "Natura 2000" Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione deve essere presentata unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 357/1997, art. 5 D.P.R. n. 120/2003 56. Nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attivita' produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, di provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonche' domande di licenza o di autoriz- zazione all'esercizio di attivita' produttive soggette a documen- tazione di impatto acustico Autorizzazione piu' a) Comunicazione (se non si superano le soglie della zonizzazione comunale) b) Autoriz- zazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zonizzazione) La documen- tazione o l'istanza devono essere presentate, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 57. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica Autorizzazione piu' Comunicazione asseverata La comuni- cazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. D.P.R. n. 380/2001, art. 65 , c.1 58. Cantieri in cui operano piu' imprese esecutrici oppure un'unica impresa la cui entita' presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno Autorizzazione piu' Comunicazione La comuni- cazione deve essere presentata, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 al Comune conte- stualmente alla domanda di permesso di costruire. D.Lgs. n. 81/2008, art. 99

Tabella A

1.2 CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell' art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990 )
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERI- MENTI NORMATIVI 59. Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all'allegato I del D.P.R. n. 151/2011 , categorie B e C. CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 10 D.P.R. n. 151/2011, art. 3 - Allegato I, attivita' categorie B e C 60. Attivita' di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. CILA/SCIA piu' autoriz- zazione/ silenzio assenso decorso il termine di 90 giorni L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.M. n. 161/2012, art. 5 D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis 61. Interventi edilizi che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica. CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, art. 146 62. Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entita' elencati nell'elenco dell'Allegato I al D.P.R. n. 139/2010 , ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica , e che alterano lo stato dei luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici. CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 139/2010 63. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche a bassa sismicita' SCIA unica La segnalazione deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica. D.P.R. n. 380/2001, art. 93 64. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche ad alta e media sismicita' CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 380/2001, art. 94 65. Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21 , c. 4 e 22 66. Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 61 , c. 5 R.D. n. 3267/1923 67. Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici) CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 152/2006, art. 115 , c. 2 R.D. 523/1904 68. Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo CILA/SCIA piu' autoriz- zazione (E' prioritaria la richiesta di rilascio della concessione demaniale rispetto a quella del titolo abilitativo, dovendo, a stretto rigore, l'autorita' amministrativa rilasciare il titolo edificatorio solo al soggetto che sia gia' concessionario del bene. In ogni caso, la compresenza dei due provvedimenti e' indispensabile al fine del concreto inizio dei lavori.) All' art. 49 cod. nav. dal titolo "devoluzione di opere non amovibili",e' previsto che alla scadenza della concessione, salvo che non sia diversamente stabilito nell'atto, le opere "non amovibili" restano acquisite allo Stato (o Regione, Comune...) senza alcun compenso o rimborso. Ne deriva una particolare e specialissima caratteristica tecnica riguardante tutte le opere costruite sulle zone costiere che, secondo il Codice, dovrebbero quindi realizzarsi in modo tale da potersi definire di facile rimozione (senza essere incardinate al suolo, fatte con materiali privi di c.a. ecc...). L'autorizzazione paesaggistica, definita quale atto autonomo e presupposto tanto del permesso di costruire quanto degli altri titoli che legittimano l'intervento edilizio, potrebbe essere richiesta anche dopo l'ottenimento del titolo edificatorio ma, nel caso, quest'ultimo rimane inefficace sino al rilascio dell'auto- rizzazione, della quale peraltro deve recepire eventuali prescrizioni e limiti. E' possibile ricorrere allo strumento della Conferenza dei servizi per esaminare conte- stualmente tutti gli interessi coinvolti nella procedura di rilascio del permesso a costruire e per acquisire da parte delle altre amministrazioni i relativi atti di assenso. D.P.R. n. 380/2001, art. 8 Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49 D.Lgs. 42/2004, art. 142 69. Costruzioni o opere in prossimita' della linea doganale in mare territoriale CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.Lgs. n. 374/1990, art. 19 70. Interventi da realizzare in aree naturali protette CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L. n. 394/1991, art. 13 71. Interventi nelle zone appartenenti alla rete "Natura 2000" CILA/SCIA piu' autoriz- zazione L'istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza dei servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. D.P.R. n. 357/1997, art. 5 D.P.R. n. 120/2003 72. Impianti o attivita' produttive soggette a documentazione di impatto acustico. a) SCIA unica (se non si superano le soglie della zoniz- zazione comunale) b) CILA/SCIA piu' autoriz- zazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zoniz- zazione) a) La comuni- cazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla SCIA Unica b) L'istanza e la documentazione di impatto acustico redatta da un tecnico competente in acustica, con l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore, deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell'auto- rizzazione. La conferenza del servizi e' convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell'istanza. L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 73. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica SCIA Unica La comunicazione asseverata deve essere presentata allo sportello unico del Comune conte- stualmente alla SCIA Unica. D.P.R. n. 380/2001, art. 65 , c. 1 74. Cantieri in cui operano piu' imprese esecutrici oppure un'unica impresa la cui entita' presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno SCIA Unica La comunicazione deve essere presentata al Comune contestualmente alla SCIA Unica. D.Lgs. n. 81/2008, art. 99
1.3. Attivita' edilizia libera: casi in cui e' necessario acquisire preventivamente altri titoli di legittimazione ai sensi dell' art. 5, comma 3, D.P.R. n. 380/2001 )
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 75. Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all'allegato I del D.P.R. n. 151/2011 , categorie B e C Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 10 D.P.R. n. 151/2011, art. 3 - Allegato I, attivita' categorie B e C 76. Attivita' di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. Autorizzazione/ Silenzio assenso decorso il termine di 90 giorni L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.M. n. 161/2012, art. 5 D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis 77. Interventi edilizi che alterano i luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 42/2004, art. 146 78. Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entita' elencati nell'elenco dell'Allegato I al D.P.R. n. 139/2010 , ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica , e che alterano i luoghi o l'aspetto esteriore degli edifici. Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 139/2010 79. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche a bassa sismicita' SCIA La segnalazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 93 80. Interventi edilizi in zone classificate come localita' sismiche ad alta e media sismicita' Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 94 81. Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21 , c. 4 e 22 82. Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 152/2006, art. 61 , c. 5 R.D. n. 3267/1923 83. Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici) Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 152/2006, art. 115 , c. 2 R.D. 523/1904 84. Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 8 Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49 D.Lgs. 42/2004, art. 142 85. Costruzioni o opere in prossimita' della linea doganale in mare territoriale Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.Lgs. n. 374/1990, art. 19 86. Interventi da realizzare in aree naturali protette Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune L. n. 394/1991, art. 13 87. Interventi nelle zone appartenenti alla rete "Natura 2000" Autorizzazione L'istanza di autoriz- zazione e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 357/1997, art. 5 D.P.R. n. 120/2003 88. Impianti o attivita' produttive soggette a documentazione di impatto acustico. a) Comunicazione (se non si superano le soglie della zonizzazione comunale) b) autoriz- zazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zonizzazione) La comuni- cazione o l'istanza sono presentate allo sportello unico del Comune L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 89. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica Comunicazione asseverata La comuni- cazione asseverata e' presentata allo sportello unico del Comune D.P.R. n. 380/2001, art. 65 , c.1 90. Cantieri in cui operano piu' imprese esecutrici oppure un'unica impresa la cui entita' presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno Comunicazione La comuni- cazione e' presentata allo sportello del Comune D.Lgs. n. 81/2008, art. 99
2. ALTRI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL'INTERVENTO EDILIZIO
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 91. Agibilita' Ai fini dell'agibilita', la segnalazione e' presentata con riferimento ai seguenti interventi: a) nuove costruzioni; b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali; c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrita', risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati. SCIA D.P.R. n. 380/2001, art. 24 92. Relazione a strutture ultimate delle opere in conglomerato cementizio armato normale, precompresso ed a struttura metallica Comunicazione asseverata D.P.R. n. 380/2001, art. 65 93. Comunicazione di fine lavori Comunicazione D.P.R. n. 380/2001 94. Messa in esercizio e omologazione degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche Comunicazione D.P.R. n. 462/2001, artt. 2 e 5 95. Messa in esercizio degli ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore Comunicazione D.P.R. n. 162/1999, art. 12
3. IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERI- MENTI NORMATIVI 96. Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili oltre determinate soglie di potenza: - Eolico > 60 kW - Fotovoltaico > 20 kW - Biomasse > 200 kW - Biogas > 250 kW - Idroelettrico e geotermico > 100 kW(28) Autoriz- zazione D.Lgs. n. 387/2003, art. 12 97. Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili al di sotto della soglia SCIA(29) I lavori oggetto della segnalazione possono essere avviati decorsi 30 gg dalla presentazione D.Lgs. n. 387/2003, art. 12 , c. 5 98. Installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili Comuni- cazione(30) D.Lgs. n. 28/2011, art. 6 , c. 11 99. Realizzazione di impianti solari termici qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: i. siano installati impianti aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi; b) la superficie dell'impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato; c) gli interventi non ricadano nel campo di applicazione del codice dei beni culturali e del paesaggio , di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , e successive modificazioni. Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7 , c. 1 100. Realizzazione di impianti solari termici, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: i. gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici; i.. gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7 , c. 2 D.P.R. n. 380/2001, artt. 6 , c. 2, lett. a) e 123, c. 1 101. Installazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ivi incluse le pompe di calore destinate alla produzione di acqua calda e aria o di sola acqua calda con esclusione delle pompe di calore geotermiche diversi da quelli di cui ai commi da 1 a 4 dell'art. 7 del d.lgs. n. 28/2011 e dagli interventi di installazione di pompe di calore geotermiche, realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi e destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria per l'utilizzo nei medesimi edifici Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7 , c. 5 D.P.R. n. 380/2001, art. 6 102. Realizzazione impianti di produzione di biometanoidi con capacita' produttiva non superiore a 500 standard metri cubi/ora Autoriz- zazione/ silenzio assenso D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. a) 103. Realizzazione, connessione e esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili soggetti alla previsione dell' articolo 6, comma 11, d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28 e di unita' di microco- generazione, come definite dall' articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 , disciplinata dal comma 20 dell'articolo 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99 , Comunicazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 7-bis 104. Realizzazione di impianti di produzione di biometanoidi Autoriz- zazione D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. b) 105. Denuncia dell'inizio dei lavori relativi alle opere volte al contenimento dei consumi energetici di cui agli artt. 122 e 123 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Comunicazione asseverata D.P.R. n. 380/2001, art. 125
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(28) Salvo che non rispettino le condizioni di cui al paragrafo 12.7 del DM sviluppo economico 10 settembre 2010, n. 47987 nel qual caso, se con potenza fino a 200 kW, fanno una mera comunicazione;
(29) Le Regioni e le Province autonome possono estendere la soglia di applicazione di tale procedura agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico, definendo altresi' i casi in cui, essendo previste autorizzazioni ambientali o paesaggistiche di competenza di amministrazioni diverse dal Comune, la realizzazione e l'esercizio dell'impianto e delle opere connesse sono assoggettate all'autorizzazione unica
(30) Le Regioni e le Province autonome possono estendere il regime della comunicazione di cui al precedente periodo ai progetti di impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale fino a 50 kW, nonche' agli impianti fotovoltaici di qualsivoglia potenza da realizzare sugli edifici, fatta salva la disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche.
SEZIONE III - AMBIENTE
1.1. AIA - Autorizzazione integrata ambientale
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 1. Realizzazione di una nuova installazione o modifica sostanziale di una installazione in cui si svolgono una o piu' attivita' elencate all'Allegato VIII alla parte II del d.lgs. n. 152/2006 Rinnovo/Riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per le installazioni esistenti Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006 , Parte II, Titolo III-bis D.Lgs. n. 152/2006, art. 29-octies 2. Modifica non sostanziale di impianti gia' in possesso di A.I.A. Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006,art. 29 -nonies c.1 3. Voltura dell'Autoriz- zazione Integrata Ambientale Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 29 -nonies, c. 4
1.2. VIA - Valutazione di impatto ambientale
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 4. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di VIA: - elencati agli allegati II e III alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 ;; - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per piu' di due anni, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilita' a VIA, l'autorita' competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - modifiche o estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 , qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilita' a VIA, l'autorita' competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - elencati all'allegato IV alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 qualora si tratti di opere o interventi di nuova realizzazione, che ricadono, anche parzialmente, all'interno di aree naturali protette come definite dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394 ; - elencati nell'allegato IV, qualora all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilita' a VIA, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52 , recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilita' a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome", l'autorita' competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente. Autoriz- zazione Ai sensi del combinato disposto dell' art. 25, comma 3 e dell' art. 26 comma 4 del D.Lgs. 152/2006 tutte le autoriz- zazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale sono acquisiti nell'ambito del procedimento di VIA e sono sostituiti o coordinati nel provvedimento di VIA. Per i procedimenti relativi a progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza delle regioni e delle Province Autonome, ai sensi dell' art. 14, comma 4, della L. 241/90 nell'ambito della Conferenza di Servizi della VIA vengono acquisiti tutti gli atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione dell'opera o intervento D.Lgs. n. 152/2006 , Parte II, Titoli I e III D.M. n. 52/2015 5. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di verifica di assog- gettabilita' alla VIA: - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 , che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per piu' di due anni; - le modifiche o le estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006 la cui realizzazione potenzialmente possa produrre effetti negativi significativi sull'ambiente; - elencati nell'allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/06 , in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52 , recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilita' a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome"; Autoriz- zazione Ai sensi dell' art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/06 , il provvedimento conclusivo di verifica di assog- gettabilita' comprende, se necessario, la Valutazione di Incidenza di cui all' art 5 del DPR 357/97 D.Lgs. n. 152/2006 , Parte II, Titoli I e III, art. 20 D.M. n. 52/2015
1.3. AUA - Autorizzazione unica ambientale
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 6. Realizzazione di impianti non soggetti ad AIA e/o a VIA nel caso in cui siano assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi: a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ; b) comunicazione preventiva di cui all' articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all' articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ; d) autorizzazione generale di cui all' articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ; e) comunicazione o nulla osta di cui all' articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 ; f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all' articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99 ; g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 . Autoriz- zazione E' fatta salva la possibilita', per il gestore, di non avvalersi dell'AUA nel caso in cui si tratti di attivita' soggetta solo a comunicazione ovvero ad autoriz- zazione di carattere generale D.P.R. n. 59/2013, art. 3 7. Modifica sostanziale di impianto AUA Rinnovo dell'AUA Autoriz- zazione D.P.R. n. 59/2013, art. 6 D.P.R. n. 59/2013, art. 5 8. Modifica non sostanziale di impianti AUA Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.P.R. n. 59/2013, art. 6
1.4. Emissioni in atmosfera
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 9. • Installazione di nuovo stabilimento che produce emissioni in atmosfera • trasferimento da un luogo all'altro di uno stabilimento che produce emissioni in atmosfera • modifica sostanziale di uno stabilimento esistente • rinnovo dell'auto- rizzazione alle emissioni in atmosfera Autoriz- zazione Nell'ipotesi di avvio di manifatture o fabbriche che producono vapori, gas o altre esalazioni insalubri o che possono riuscire in altro modo pericolose alla salute degli abitanti, l'autoriz- zazione comprende la comunicazione al Comune che puo' vietarne l'attivazione o subordinarla a determinate cautele. D.Lgs. n. 152/2006, art. 269 R.D. n. 1265/1934, art. 216 10. Messa in esercizio dello stabilimento Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 269 , c. 6 11. Modifica non sostanziale dello stabilimento Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006, art. 269 , c. 8 12. • Installazione • modifica di stabilimenti in cui sono presenti esclusi- vamente gli impianti e le attivita' in deroga elencati nella parte II dell'allegato IV alla parte quinta del d.lgs. n. 152/2006 per i quali sono previste autoriz- zazioni di carattere generale Autoriz- zazione/ Silenzio assenso Nel caso di impianti o attivita' in deroga sottoposti ad AUA, l'autoriz- zazione puo' o deve essere acquisita nell'ambito dell'AUA. Nei casi di impianti o stabilimenti in deroga soggetti a VIA e/o AIA, questo titolo e' acquisito nell'ambito del procedimento di VIA o di AIA D.Lgs. n. 152/2006, art. 272 , c. 2 e parte II dell'Allegato IV alla Parte V D.P.R. n. 59/2013, art. 7 - Allegato I
1.5. Gestione rifiuti
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 13. Iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali per le seguenti attivita' di gestione dei rifiuti elencate all' articolo 8, comma 1 del D.M. n. 120/2014 : a) categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani; b) categoria 2-bis; produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonche' i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantita' non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all' articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ; c) categoria 3-bis: distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparec- chiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparec- chiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65; d) categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi; e) categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi; f) categoria 6: imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti di cui all' articolo 194, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ; g) categoria 7: operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli scali merci e i porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono affidati rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa ferroviaria o navale o dell'impresa che effettua il successivo trasporto; h) categoria 8: Intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi; i) categoria 9: bonifica di siti; l) categoria 10: bonifica di beni contenenti amianto. Iscrizione all'Albo mediante procedura semplificata per: • aziende speciali, consorzi di comuni e le societa' di gestione dei servizi pubblici di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni • produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonche' di produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantita' non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno imprese che effettuano la raccolta e trasporto di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D.M. 8 marzo 2010, n. 65 Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 212 D.M. n. 120/2014, art. 15 D.Lgs. n. 152/2006, art. 212 , c. 5 D.M. n. 120/2014, art. 16, lett a) , b) , c) 14. Rinnovo dell'iscrizione all'Albo Prosecuzione delle attivita' in pendenza di procedura di rinnovo dell'iscrizione all'Albo da parte di imprese che risultino registrate ai sensi del regolamento CE n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 o certificati UNI-EN ISO 14001. Comuni- cazione D.M. n. 120/2014, art. 22 D.Lgs. n. 152/2006, art. 209 , c. 1 D.M. n. 120/2014, art. 22 , c. 3 15. Realizzazione e gestione di nuovi impianti di smaltimento e recupero rifiuti anche pericolosi Realizzazione di varianti sostanziali in corso d'opera o di esercizio che comportino modifiche a seguito delle quali gli impianti di smaltimento e recupero rifiuti non sono piu' conformi all'autorizzazione rilasciata. Rinnovo dell'auto- rizzazione all'esercizio di un impianto di smaltimento/recupero rifiuti. Autorizzazione all'esercizio di un impianto mobile di smaltimento/ recupero rifiuti Autoriz- zazione Nel caso di impianti sottoposti a VIA, la VIA, ai sensi dell'art. 14, c. 4. Della L. 241/90 , comprende e sostituisce tutti gli atti di assenso comunque denominato necessari per la realizzazione dell'impianto. Nel caso di impianti sottoposti ad AIA, l'autoriz- zazione unica di cui all' articolo 208 del D.lgs. n. 152/06 e' compresa e sostituita dall'AIA (ex Allegato IX alla parte seconda del D.Lgs. n. 152/06 ) D.Lgs, n. 152/2006, art. 208 D.Lgs. n. 152/2006, art. 208 , c. 19 D.Lgs. n. 152/2006, art. 208 , c. 12 D.Lgs. n. 152/2006,art. 208 , c. 15
1.6. Inquinamento acustico
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 16. Attivita' rumorose soggette all'obbligo di predisposizione della documen- tazione di impatto acustico le cui emissioni di rumore superano i limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, i limiti individuati dal DPCM 14 novembre 1997. Autoriz- zazione L. n. 447/1995, art. 8, commi 2 , 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 17. Attivita' rumorose soggette all'obbligo di predisposizione della documen- tazione di impatto acustico le cui emissioni di rumore non superano i limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, i limiti individuati dal DPCM 14 novembre 1997. Comuni- cazione L. n. 447/1995, art. 8, commi 2 , 4 e 6 D.P.R. n. 227/2011 18. Valutazione previsionale del clima acustico delle aree interessate alla realizzazione di: a) scuole e asili nido b) ospedali c) case di cura e di riposo d) parchi pubblici urbani ed extraurbani e) nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere di cui al comma 2 dell'art 8 della L. n. 447/1995 . Comuni- cazione L. n. 447/1995, art. 8 , c. 3 19. Svolgimento di attivita' temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico qualora esso comporti l'impiego di macchinari o di impianti rumorosi, anche in deroga ai valori limite. Autoriz- zazione L. n. 447/1995, artt. 4 e 6
1.7. Scarichi idrici
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 20. Nuovo Scarico di acque reflue industriali recapitante e rinnovo - in rete fognaria pubblica - in corpo idrico superficiale o sul suolo Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, artt. 124 - 125 21. • Trasferimento dell'attivita' • Mutamento destinazione d'uso dell'insediamento/ edificio/stabilimento • Ampliamento, ristrut- turazione dell'insediamento/ edificio/stabilimento da cui derivi uno scarico di acque reflue avente caratteristiche qualitativamente e/o quantitativamente diverse da quelle dello scarico preesistente Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124 , c. 12 22. • Trasferimento dell'attivita' • Mutamento destinazione d'uso dell'insediamento/ edificio/stabilimento • Ampliamento, ristrut- turazione dell'insediamento/ edificio/stabilimento da cui derivi uno scarico di acque reflue non avente caratte- ristiche qualita- tivamente e/o quantita- tivamente diverse da quelle dello scarico preesistente Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124 , c. 12 23. Rinnovo dell'auto- rizzazione allo scarico di acque reflue industriali recapitante - in rete fognaria pubblica - in corpo idrico superficiale o sul suolo Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 124 , c. 8 24. Smaltimento in fognatura di rifiuti organici provenienti dagli scarti dell'alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 107 , c. 3 25. Approvvigionamento idrico da fonti diverse rispetto al pubblico acquedotto di distribuzione Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 165 , c. 2 26. Scarico in mare dei materiali derivanti da attivita' di prospezione, ricerca e coltivazione di giacimenti idrocarburi liquidi e gassosi. Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 104 , c. 5 D.M. 28 luglio 1994
1.8. Dighe
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 27. Operazioni di invaso, sghiaiamento, sfangamento e manovra degli scarichi delle dighe Autoriz- zazione/ Silenzio assenso Qualora l'invaso artificiale o la diga siano ricompresi in un sito natura 2000 o in sua prossimita', e' necessario sottoporre il progetto a valutazione di incidenza (V.Inc.A) ai sensi dell' art 5 del dpr 357/97 e s.m.i. In tale caso e' necessario procedere ad autoriz- zazione espressa in ragione delle previsioni di cui all' art. 6 della Direttiva 92/43/CEE "Habitat". D.Lgs. n. 152/2006, art. 114, commi 2 e 3
1.9. Altri procedimenti in materia di tutela dei corpi idrici
ATTIVITA' REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 28. Utilizzo da parte dei consorzi di bonifica e irrigui delle acque fluenti nei canali per usi diversi da quello irriguo Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006, art. 166 , c. 1 29. Immersione in mare di materiali di escavo di fondali marini o salmastri o di terreni litoranei emersi; Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 1, lett. a) e 2 D.M. n. 173/2016 30. Immersione in mare di inerti, materiali geologici inorganici e manufatti al solo fine di utilizzo, ove ne sia dimostrata la compatibilita' e l'innocuita' ambientale Autoriz- zazione Sono esclusi i nuovi manufatti soggetti alla valutazione di impatto ambientale D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 1 e 3 31. Movimentazione dei fondali marini connessa all'attivita' di posa in mare di cavi e condotte Autoriz- zazione Nel caso di cavi e condotte sottoposti a Via, l'autorizzazione alla movimentazione dei fondali e' acquisita nell'ambito del procedimento di VIA D.Lgs. n. 152/2006, art. 109, commi 5 e 5-bis 32. Ripristino, senza aumenti di cubatura, delle opere immerse in mare Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 109 33. Trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento reflui Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 110 34. Utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari nonche' dalle acque reflue provenienti dalle aziende di cui all' articolo 101, comma 7, lettere a) , b) e c) del d.lgs. 152/2006 , e da piccole aziende agroalimentari Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 112 , c. 1 D.L. n. 5046/2016
Tabella B.I - Artigianato - elenco attivita1 N. Attivita' Descrizione Codici ATECO pertinenti all'attivita' 1. Addobbatore per feste e cerimonie Attivita' di realizzazione di composizioni con palloncini o altro materiale, gadget, manufatti o simili in carta, tessuto e cartone ? 96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie 2. Allestitore di stands Attivita' di montaggio di palchi, stand e altre strutture simili per manifestazioni ? 43.29.09 Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a 3. Artigiano edile / Carpentiere / Muratore / Scavatore / Operatore di movimento terra Attivita' di costruzione, ricostruzione e ristrutturazione di tutti i tipi di edifici residenziali (case monofamiliari, case plurifamiliari, inclusi edifici multipiano) e non residenziali (fabbricati a uso industriale - ad es. fabbriche, officine, capannoni -, ospedali, scuole, fabbricati per uffici, alberghi, negozi, centri commerciali, ristoranti, aeroporti, impianti sportivi al coperto, parcheggi coperti, inclusi i parcheggi sotterranei, magazzini, edifici religiosi) Attivita' di demolizione e di preparazione del cantiere edile, di trivellazione e perforazione e movimento della terra per diversi usi Attivita' di realizzazione di piccoli lavori edili cimiteriali, installazione di caminetti, costruzione di sottofondi per pavimenti Attivita' di realizzazione di coperture, quali: costruzione e copertura di tetti, installazione di grondaie e pluviali ? 41.2 Costruzione di edifici residenziali e non residenziali ? 43.1 Demolizione e preparazione del cantiere edile ? 43.39.01 Attivita' non specializzate di lavori edili (muratori) ? 43.39.09 Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a. ? 43.9 Altri lavori specializzati di costruzione (coperture ecc.) 4. Attacchino Attivita' di volantinaggio e/o affissione di manifesti ? 82.99.99 Altri servizi di sostegno alle imprese n.c.a. 5. Cestaio Attivita' di fabbricazione e riparazione di ceste e oggetti in vimini e di altri prodotti in materiale da intreccio: stuoie, divisori, contenitori ecc. ? 16.29.30 Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio 6. Graphic designer Attivita' di disegno grafico di pagine web, grafica pubblicitaria, illustratore ? 74.10.2 Attivita' dei disegnatori grafici 7. Imbianchino / Tinteg- giatore / Pittore edile/ Intonacatore/ Decoratore Attivita' di: di intonacatura e stuccatura interna ed esterna di edifici o di altre opere di costruzione, inclusa la posa in opera dei relativi materiali di stuccatura; tinteggiatura interna ed esterna di edifici; verniciatura di strutture di genio civile; verniciatura di infissi gia' installati; installazione di caminetti; costruzione di sottofondi per pavimenti; pulizia a vapore, sabbiatura e attivita' simili per pareti esterne di edifici; applicazione di stucchi ornamentali ? 43.31.00 Intonacatura e stuccatura ? 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e di muri ? 43.34.00 Tinteggiatura e posa in opera di vetri 8. Organizzatore di corsi professionali Attivita' di organizzazione di: corsi di formazione in informatica; corsi di formazione per chef, albergatori e ristoratori; corsi di formazione per estetisti e parrucchieri; corsi di formazione per riparazione di computer; corsi di primo soccorso, antincendio, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e/o responsabile servizio prevenzione e protezione ? 85.59.20 Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale 9. Piastrel- lista / Posatore / Pavimentista Attivita' di: posa in opera, applicazione o installazione, in edifici o in altre opere di costruzione, di: piastrelle in ceramica, calcestruzzo o pietra da taglio per muri o pavimenti, accessori per stufe in ceramica, parquet e altri rivestimenti in legno per pavimenti e pareti, moquette e rivestimenti di linoleum, gomma o plastica per pavimenti, rivestimenti alla veneziana, in marmo, granito o ardesia, per pavimenti o muri, carta da parati; trattamento di pavimenti: levigatura, lucidatura, rasatura eccetera; realizzazione di pavimenti continui in resina, cemento ecc. ? 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e di muri 10. Ponteggista / Operatore di edilizia acrobatica Attivita' di montaggio e smontaggio di ponteggi per l'edilizia e di edilizia aerea e acrobatica senza l'ausilio di ponteggi ? 43.99.09 Altre attivita' di lavori specializzati di costruzione n.c.a. 11. Prestatore di servizi informatici multimediali Attivita' di servizi tecnici di informatica ? 62.09.01 Configurazione di personal computer: ? 62.09.09 Altre attivita' dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica n.c.a 12. Produttore di software non connesso all'edizione Attivita' di scrittura, modifica, verifica, documentazione e assistenza di software; progettazione della struttura e dei contenuti e/o compilazione dei codici informatici necessari per la creazione e implementazione di: software di sistema (inclusi gli aggiornamenti), applicazione di software (inclusi gli aggiornamenti) database, pagine web - personalizzazione di software ? 62.01 Produzione di software non connesso all'edizione 13. Sarto / Modista / Modellista Attivita' di sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno, camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima, accessori per l'abbigliamento; rifinitura (attacco bottoni, taglio fili in avanzo, ripulitura dei capi di abbigliamento) Attivita' di modifica e riparazione di articoli di vestiario ? 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno ? 14.14.00 Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima ? 14.19.10 Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento ? 95.29.03 Modifica e riparazione di articoli di vestiario non effettuate dalle sartorie 14. Spazzacamino Attivita' di mera pulizia e manutenzione ordinaria della canna fumaria (compresa la video ispezione del camino) ? 81.22.02 Altre attivita' di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali 15. Tecnico audio video e luci Attivita' di supporto a manifestazioni, eventi e cerimonie ? 90.02.09 Altre attivita' di supporto alle manifestazioni artistiche 16. Vetrinista / Visual merchandiser Attivita' di allestimento di vetrine, progettazione di sale d'esposizione; ideazione di stand e altre strutture e spazi espositivi Attivita' di consulenza sulla disposizione dei prodotti all'interno del punto vendita ? 73.11.01 Ideazione di campagne pubblicitarie ? 73.11.02 Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari
Tabella B.II - Artigianato - elenco attivita1 N. Attivita' Descrizione Codici ATECO pertinenti all'attivita' 17. Biciclettaio Attivita' di fabbricazione artigianale, montaggio, manutenzione e riparazione di biciclette e altri mezzi sportivi non motorizzati ? 30.92.10 Fabbricazione e montaggio di biciclette ? 95.29.02 Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette) 18. Calzolaio / Creatore di calzature su misura Attivita' di riparazione di stivali, scarpe, valigie e articoli simili Attivita' di fabbricazione di calzature su misura, di qualsiasi materiale, stampaggio incluso ? 15.20.10 Fabbricazione di calzature ? 95.23.00 Riparazione di calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio o in altri materiali simili 19. Ceramista Attivita' di fabbricazione di vasellame e di altri articoli di uso domestico e da toletta di ceramica, statuette e altri articoli ornamentali di ceramica, ceramica artistica e tradizionale ? 23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali 20. Coltel- linaio / Affilatore / Arrotino Attivita' di fabbricazione, manutenzione e riparazione di: articoli di coltelleria e posateria: coltelli, forchette, cucchiai ecc.; altri articoli di coltelleria: mannaie e scuri, rasoi e lame, forbici e sfoltitrici per capelli; sciabole, spade, baionette ecc. Attivita' di affilatura di coltelli e forbici, lame e seghe ? 25.71.00 Fabbricazione di articoli di coltelleria, posateria e armi bianche ? 33.12.91 Riparazione e manutenzione di parti intercambiabili per macchine utensili ? 95.29.04 Servizi di riparazioni rapide, duplicazione chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso 21. Corniciaio Attivita' di fabbricazione di cornici per specchi, fotografie e/o tele da pittura ? 16.29.40 Laboratori di corniciai 22. Costruttore di strumenti musicali / Riparatore di strumenti musicali / Accordatore Attivita' di fabbricazione artigianale e riparazione di strumenti musicali: a corda; a corda con tastiera, inclusi i pianoforti automatici; organi a canne con tastiera, inclusi armonium e strumenti simili a tastiera ad ance metalliche libere; fisarmoniche e strumenti simili, incluse le armoniche a bocca; strumenti musicali a fiato; strumenti musicali a percussione; scatole musicali, orchestrion, organi a vapore ecc.; parti e accessori per strumenti musicali: metronomi, accordatori, diapason, schede, dischi e rulli per strumenti meccanici automatici ecc.; fischietti, corni di richiamo e altri strumenti di richiamo e di segnalazione a bocca ? 32.20.00 Fabbricazione di strumenti musicali (incluse parti e accessori) ? 95.29.01 Riparazione di strumenti musicali 23. Creatore di articoli di bigiotteria Attivita' di: fabbricazione di gioielleria in metalli non preziosi (non soggetti alla licenza del Questore di cui all' art. 127 R.D. n. 773/1931 ): posateria, vasellame, pentole, articoli da toletta, articoli per ufficio o da scrittoio, oggetti religiosi ecc., e/o di articoli tecnici o di laboratorio in metalli non preziosi (esclusi strumenti o parti di essi): crogiuoli, spatole, anodi per galvanostegia ecc., e/o di cinturini e bracciali per orologi, polsini e portasigarette in metalli non preziosi, e/o di bigiotteria o imitazione di gioielleria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili; incisione personalizzata di oggetti in metalli non preziosi; incastonatura di pietre non preziose ? 32.13 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili 24. Fabbro / Ramaio / Tornitore del metallo Attivita' di fabbricazione e/o riparazione e manutenzione di oggetti in ferro, rame o altri metalli Attivita' di fabbricazione (anche al tornio) di telai e strutture metalliche, o parti di esse, per le costruzioni (torri, pali, travi, ponti ecc.), elementi modulari per esposizioni, tettoie, serre, chioschi, grondaie, coperture per tetti, lucernai, cupole mobili, sipari di sicurezza, paratoie metalliche per la regolazione delle acque, cappe, camini e tubazioni in lamiera e altre ossature metalliche per le costruzioni ? 25.11.00 Fabbricazione di strutture metalliche e parti assemblate di strutture ? 25.99.30 Fabbricazione di oggetti in ferro, in rame e altri metalli ? 33.11.09 Riparazione e manutenzione di altri prodotti in metallo 25. Falegname / Ebanista / Tornitore del legno Attivita' di fabbricazione (anche al tornio) e/o riparazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio, quali mobili, complementi d'arredo, oggetti di arredamento, fogli da impiallacciatura, pannelli a base di legno, pavimenti artigianali in parquet assemblato, porte e finestre in legno (escluse porte blindate), pallets e contenitori in legno per trasporto, e altri prodotti in legno, stand e strutture simili per convegni e fiere, altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia ? 16.21 Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno ? 16.22 Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato ? 16.23.10 Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) ? 16.23.21 Fabbricazione di stand e altre strutture simili per convegni e fiere prevalentemente in legno ? 16.23.22 Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia (esclusi stand e strutture simili per convegni e fiere) ? 33.19.01 Riparazioni di pallets e contenitori in legno per trasporto ? 33.19.04 Riparazioni di altri prodotti in legno n.c.a. ? 95.24.01 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento 26. Gastronomo / Rosticciere / Friggitore Attivita' di preparazione e vendita di arrosti, cibi, anche fritti, e pasta fresca. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attivita' commerciale, nonche' quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016 . ? 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto 27. Gelatiere Attivita' di preparazione e vendita di gelati. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attivita' commerciale, nonche' quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016 ? 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie 28. Giocattolaio Attivita' di fabbricazione, manutenzione e riparazione di bambole e di vestiti, parti ed accessori per bambole, animali giocattolo, giocattoli a ruote destinati a essere montati, inclusi i tricicli, strumenti musicali giocattolo ? 32.40.20 Fabbricazione di giocattoli (inclusi i tricicli e gli strumenti musicali giocattolo) 29. Magliaio Attivita' di fabbricazione artigianale e riparazione di tessuti a maglia, pullover, cardigan, articoli di calzetteria e altri articoli simili a maglia Attivita' di rimagliatura, trapuntatura di tessuti ? 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia ? 14.31.00 Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia ? 14.39.00 Fabbricazione di pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia 30. Marmista Attivita' di taglio, modellatura e finitura di pietre grezze estratte da cave e in uso nell'edilizia, nei lavori stradali, nella costruzione di tetti eccetera; attivita' di fabbricazione di mobili (o parti di essi) in pietra ? 23.70.10 Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo 31. Mosaicista Attivita' di lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico per diversi usi in edilizia ? 23.70.20 Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico 32. Ombrellaio Attivita' di fabbricazione artigianale, manutenzione e riparazione di ombrelli, ombrelloni, bastoni da passeggio o bastoni-sedile ? 32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini 33. Operatore di studio di registrazione discografica Attivita' di registrazione sonora, inclusa la registrazione su nastro (ossia, non dal vivo) di programmi radiofonici ? 59.20.30 Studi di registrazione sonora 34. Orologiaio Attivita' di fabbricazione e/o riparazione di orologi e di loro parti, quali casse e custodie di materiali non preziosi; ingranaggi, cronometri eccetera; attivita' di riparazione di gioielli ? 95.25.0 Riparazione di orologi e di gioielli ? 26.52.00 Fabbricazione di orologi 35. Parruccaio Attivita' di fabbricazione artigianale, manutenzione e riparazione di parrucche, barbe e sopracciglia finte ? 32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini 36. Pasticciere Attivita' di preparazione e vendita di prodotti di pasticceria, dolci, torte e biscotti. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attivita' commerciale, nonche' quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016 . ? 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie, 37. Pizzaiolo Attivita' di preparazione e vendita di pizze da asporto. Per la vendita di beni diversi da quelli di propria produzione, restano ferme le disposizioni previste dalla normativa di settore relative all'attivita' commerciale, nonche' quelle di cui al d.lgs. n. 222/2016 . ? 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, 38. Restauratore Attivita' di conservazione, restauro e riparazione di creazioni artistiche e letterarie ? 33.19.09 Riparazione di altre apparecchiature n.c.a. ? 95.24.01 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento 39. Rilegatore / Legatore di libri Attivita' di: legatoria, preparazione dei campioni e servizi successivi a supporto delle attivita' di stampa (ad es. legatura e finissaggio di libri, opuscoli, riviste, cataloghi ecc., tramite piegatura, taglio e rifilatura, assemblaggio, cucitura a filo refe, brossura, taglio e adattamento copertine, incollatura fascicolatura, imbastitura, impressione in oro, rilegatura a spirale e a punto metallico); rilegatura e finissaggio di carta e cartone stampati, tramite piegatura, stampigliatura, foratura, fustellatura, goffratura, incollatura, laminatura; servizi finalizzati alla corrispondenza: personalizzazione, imbustamento e preparazione alla spedizione; altre attivita' di finissaggio quali: fustellatura, stampigliatura e copia in Braille ? 18.14.00 Legatoria e servizi connessi 40. Riparatore di elettro- domestici e apparecchi elettronici Attivita' di manutenzione e riparazione di computer, periferiche, telefoni di tutti i tipi, altre apparecchiature per le comunicazioni, prodotti elettronici di consumo audio e video, elettrodomestici e articoli per la casa e il giardinaggio ? 95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche ? 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari ? 95.21.00 Riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video ? 95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa ? 95.22.02 Riparazione di articoli per il giardinaggio 41. Riparatore di macchinari e utensili Attivita' di riparazione e manutenzione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine, utensileria ad azionamento manuale, macchine di impiego generale, forni, fornaci e bruciatori, macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione (esclusi ascensori), attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione, altre macchine di impiego generale, altre macchine per l'agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia, altre macchine per impieghi speciali (incluse le macchine utensili), apparecchi per uso domestico non elettrici e altri beni per uso personale e per la casa ? 33.11 Riparazione e manutenzione di prodotti in metallo ? 33.12 Riparazione e manutenzione di macchinari ? 95.29.09 Riparazione di altri beni di consumo per uso personale e per la casa n.c.a. 42. Serramen- tista / Produttore di casseforti Attivita' di fabbricazione, posa in opera, manutenzione e riparazione di porte, finestre e loro telai, infissi, imposte e cancelli in metallo, pareti divisorie in metallo da fissare al pavimento, e/o di casseforti, forzieri e porte metalliche blindate ? 25.12.10 Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli metallici ? 25.99.20 Fabbricazione di casseforti, forzieri e porte metalliche blindate ? 33.11.04 Riparazione e manutenzione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate ? 43.32.01 Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate ? 43.32.02 Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili 43. Stiratore (senza attivita' di tinto- lavanderia e senza mercerizza- zione) Attivita' di apprettatura, asciugatura, vaporizzazione, sanforizzazione di tessili e di articoli tessili, inclusi gli articoli di vestiario; pieghettatura di tessuti e lavori simili; stiratura, applicazione di etichette su capi di abbigliamento, piegatura ? 13.30.00 Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attivita' similari 44. Tappezziere Attivita' di creazione/ riparazione di imbottiture e rivestimenti di stoffa, pelle o altri materiali per mobili imbottiti come divani, poltrone, sedie, interni di auto e veicoli, barche, ovvero di rifinitura e imbottitura di pareti con carta e stoffe ? 95.24.02 Laboratori di tappezzeria 45. Vetraio Attivita' di posa in opera di vetrate, specchi, pellicole per vetri ecc., e/o di riparazione di articoli in vetro ? 33.19.03 Riparazione di articoli in vetro ? 43.34.00 Tinteggiatura e posa in opera di vetri
1 Per le attivita' indicate nelle tabelle, a seconda delle caratteristiche dell'attivita' e delle attrezzature utilizzate, deve essere verificata l'eventuale ricorrenza di regimi amministrativi e adempimenti previsti dalla normativa di settore, ivi compresi quelli ambientali, di salute e di sicurezza, soggetti alla presentazione dell'apposita pratica (SCIA, autorizzazione, comunicazione) al SUAP competente per territorio. A titolo esemplificativo:
- in caso di scarichi idrici, e' necessario verificare l'eventuale ricorrenza dell'obbligo di AUA o di dichiarazione di assimilazione agli scarichi idrici domestici;
- in caso di emissioni in atmosfera, e' necessario verificare se l'attivita' rientri nell'ambito di applicazione dell' articolo 272, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) relativo all'autorizzazione c.d. "in deroga" alle emissioni in atmosfera e, in particolare, se sia riconducibile all'elenco di impianti e attivita' di cui alla Parte II dell'Allegato IV alla parte V del citato decreto legislativo n. 152 del 2006 , ovvero se rientri nell'autorizzazione ordinaria all'emissioni di cui all'articolo 260 del medesimo decreto legislativo n. 152 del 2006 con conseguente obbligo di AUA;
- e' necessario verificare l'eventuale ricorrenza di adempimenti in materia di impatto acustico ( L. 447/1995 e D.P.R. 227/2011 );
- in caso di detenzione o impiego di prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti che comportano in caso di incendio gravi pericoli per l'incolumita' della vita e dei beni (cfr. Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 ) e' necessaria la SCIA per la prevenzione incendi.
Per le attivita' di produzione, trasformazione e vendita di alimenti e bevande e' sempre necessario presentare la notifica sanitaria, ai sensi dell' articolo 6 del regolamento n. 852/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 .
Resta fermo che la detenzione e l'impiego di prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti che comportano in caso di incendio gravi pericoli per l'incolumita' della vita e dei beni (cfr. Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 ) sono soggette alla SCIA per la prevenzione incendi.
--------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 ha disposto (con l'art. 7, comma 1, alinea) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2026.
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