Monitoring Gesetzessammlung

072U0642

IT - DPR

072U0642

Allegato A (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972 n. 642)

Art. 1 - Oggetto dell'imposta

Oggetto dell'imposta
Sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti e i registri indicati nell'annessa tariffa.
Le disposizioni del presente decreto non si applicano agli atti legislativi e, se non espressamente previsti nella tariffa, agli atti amministrativi dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e loro consorzi.

Art. 2 - Atti soggetti a bollo sin dall'origine o in caso d'uso.

Atti soggetti a bollo sin dall'origine o in caso d'uso. ((Salvo quanto previsto dall'articolo 3, comma 1-bis, l'imposta di bollo e' dovuta fin dall'origine per gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte prima della tariffa, se formati nello Stato, e in caso d'uso per quelli indicati nella parte seconda.)) ((87))
Si ha caso d'uso quando gli atti, i documenti e i registri sono presentati all'ufficio del registro per la registrazione. (12)
Delle cambiali emesse all'estero si fa uso, oltre che nel caso di cui al secondo comma, quando sono presentate, consegnate, trasmesse, quietanzate, accettate, girate, sottoscritte per avallo o altrimenti negoziate nello Stato.
-------------- AGGIORNAMENTO (12)
La L. 19 gennaio 1985, n. 4 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che la disposizione di cui al secondo comma del presente articolo, come modificato dall' articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1982, n. 955 , ha effetto dal 1 gennaio 1973 per quanto riguarda i documenti e gli atti allegati alle domande di brevetto e ai brevetti, anche europei ed internazionali, depositati durante il periodo intercorso fra il 1 gennaio 1973 ed il 31 dicembre 1982. -------------- AGGIORNAMENTO (87)
Il D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139 , ha disposto (con l'art. 9, comma 3) che "Le disposizioni di cui al presente decreto hanno effetto a partire dal 1° gennaio 2025 e si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate o presentate per la registrazione a partire da tale data, nonche' alle successioni aperte e agli atti a titolo gratuito fatti a partire da tale data".

Art. 3 - (Modi di pagamento).

(Modi di pagamento). 1. L'imposta di bollo si corrisponde secondo le indicazioni della tariffa allegata:
a) mediante pagamento dell'imposta ad intermediario convenzionato con l'Agenzia delle entrate, il quale rilascia, con modalita' telematiche, apposito contrassegno;
b) in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio dell'Agenzia delle entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale.
((1-bis. Per gli atti da registrare in termine fisso, ai sensi del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 , l'imposta di bollo e' assolta nel termine previsto per la registrazione dell'atto, con le modalita' di cui all' articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 . Per i documenti analogici presentati per la registrazione in originale all'ufficio dell'Agenzia delle entrate, l'imposta di bollo puo' essere assolta anche mediante contrassegno telematico, ai sensi del comma 1, lettera a).)) ((87)) 2. Le frazioni degli importi dell'imposta di bollo dovuta in misura proporzionale sono arrotondate ad euro 0,10 per difetto o per eccesso a seconda che si tratti rispettivamente di frazioni fino ad euro 0,05 o superiori ad euro 0,05.
3. In ogni caso l'imposta e' dovuta nella misura minima di euro 1,00, ad eccezione delle cambiali e dei vaglia cambiari di cui, rispettivamente, all'articolo 6, numero 1, lettere a) e b), e numero 2, della tariffa - Allegato A - annessa al presente decreto, per i quali l'imposta minima e' stabilita in euro 0,50.
-------------- AGGIORNAMENTO (87)
Il D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139 , ha disposto (con l'art. 9, comma 3) che "Le disposizioni di cui al presente decreto hanno effetto a partire dal 1° gennaio 2025 e si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate o presentate per la registrazione a partire da tale data, nonche' alle successioni aperte e agli atti a titolo gratuito fatti a partire da tale data".

Art. 4 - Forma, valore e carattere distintivi della carta bollata, delle marche da bollo e dei bolli a punzone.

Forma, valore e carattere distintivi della carta bollata, delle marche da bollo e dei bolli a punzone.
La carta bollata e' filigranata e reca impresso il relativo valore.
Se il valore della carta bollata e' inferiore all'imposta dovuta, la differenza viene corrisposta mediante applicazione di marche da bollo.
La carta bollata, esclusa quella per cambiali, deve essere marginata e contenere cento linee per ogni foglio.
Con decreto del Ministro delle finanze sono determinati la forma, il valore e gli altri caratteri distintivi della carta bollata, delle marche da bollo e dei bolli a punzone, nonche' le modalita' d'applicazione del visto per bollo.
((Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le caratteristiche e le modalita' d'uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, nonche' le caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico con la stessa Agenzia.))

Art. 5

((Definizione di foglio, di pagina e di copia)) .
((Agli effetti del presente decreto e delle annesse tariffa e tabella:
a) il foglio si intende composto da quattro facciate, la pagina da una facciata;
b) per copia si intende la riproduzione, parziale o totale, di atti, documenti e registri dichiarata conforme all'originale da colui che l'ha rilasciata)) .
((Per i tabulati meccanografici l'imposta e' dovuta per ogni 100 linee o frazione di 100 linee effettivamente utilizzate)) .
((Per le riproduzioni con mezzi meccanici, fotografici, chimici e simili il foglio si intende composto da quattro facciate sempreche' queste siano unite o rilegate tra loro in modo da costituire un unico atto recante nell'ultima facciata la dichiarazione di conformita' all'originale)) .

Art. 6

((Misura del tributo in caso d'uso)) .
((Per gli atti, documenti e registri soggetti a bollo solo in caso d'uso l'imposta e' dovuta nella misura vigente al momento in cui se ne fa uso)) .

Art. 7

((ARTICOLO SOPPRESSO DAL D.P.R. 30 DICEMBRE 1982, N. 955 ))

Art. 8

((Onere del tributo nei rapporti con lo Stato)) .
((Nei rapporti con lo Stato l'imposta di bollo, quando dovuta, e' a carico dell'altra parte, nonostante qualunque patto contrario)) .
CAPO II TITOLO II MODI DI APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA

Art. 9

((Carta bollata)) .
((Sulla carta bollata non si puo' scrivere fuori dei margini ne' eccedere il numero delle linee in essa tracciate. Nei margini del foglio possono apporsi sottoscrizioni e annotazioni, visti, vidimazioni, numerazioni e bolli prescritti o consentiti da leggi o regolamenti.
Per gli atti e documenti scritti a mezzo stampa, litografia o altri analoghi sistemi e' consentito, in deroga al disposto del precedente comma, scrivere fuori dei margini, fermo peraltro il divieto di eccedere le 100 linee per foglio.
E' vietato scrivere o apporre timbri o altre stampigliature sul bollo, nonche' usare carta bollata deteriorata nel bollo o nella filigrana o gia' usata per altro atto o documento)) .

Art. 10

((Bollo straordinario o virtuale sostitutivo o alternativo di quello ordinario)) .
((Nei casi in cui il pagamento dell'imposta di bollo in modo straordinario o virtuale sia sostitutivo o alternativo di quello ordinario si osservano i limiti stabiliti dagli articoli 4 e 9 circa il numero delle linee di ciascun foglio.
La disposizione di cui al precedente comma non si applica ai tabulati, repertori ed ai registri nonche' alle copie degli stati di servizio rilasciate dalle pubbliche amministrazioni)) .

Art. 11 - Bollo straordinario

Bollo straordinario
Per gli atti soggetti a bollo fin dall'origine l'applicazione delle marche da bollo, del visto per bollo e del bollo a punzone deve precedere l'eventuale sottoscrizione e, per i registri e repertori, qualsiasi scritturazione.
E' vietato scrivere ed apporre timbri od altre stampigliature sull'impronta del bollo a punzone o sul visto per bollo.

Art. 12 - Marche da bollo

Marche da bollo
L'annullamento delle marche deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione di una delle parti o della data o di un timbro parte su ciascuna marca, e parte sul foglio.
Per l'annullamento deve essere usato inchiostro o matita copiativa.
Sulle marche da bollo non e' consentito scrivere ne' apporre timbri
o altre stampigliature tranne che per eseguirne l'annullamento in conformita' dei precedenti commi.
E' vietato usare marche deteriorate o usate in precedenza.

Art. 13

((Facolta' di scrivere piu' atti sul medesimo foglio)) .
((Un atto per il quale e' prevista in via esclusiva od alternativa l'applicazione dell'imposta in modo straordinario puo' essere scritto su un foglio che sia gia' servito per la redazione di altro atto soggetto ad imposta in modo ordinario o straordinario a condizione che sia corrisposta la relativa imposta.
Ogni rinnovazione o proroga anche se apposta su atti o documenti formati precedentemente e' soggetta a imposta di bollo nella misura vigente per gli stessi al momento della rinnovazione o della proroga.
In ogni caso e con il pagamento di una sola imposta possono scriversi sul medesimo foglio:
1) gli inventari, processi verbali e gli altri atti che sono compiuti in piu' sedute;
2) la ratifica apposta sull'atto cui si riferisce;
3) l'accettazione del mandatario apposta sull'atto contenente il mandato;
4) la dichiarazione di conferma e di asseverazione del contenuto di un atto e la dichiarazione di concordanza con l'originale;
5) l'accettazione della cessione del credito fatta dal debitore ceduto sull'atto relativo;
6) la dichiarazione di vedovanza scritta sul certificato di esistenza in vita;
7) il certificato di avvenuta iscrizione, trascrizione ed annotamento sui pubblici registri apposto sulla nota relativa; il duplicato della nota per l'iscrizione ipotecaria e la sua rinnovazione scritta sul titolo in base al quale avviene la formalita';
8) la copia della iscrizione, rinnovazione e trascrizione sui pubblici registri costituenti un solo stato o certificato e le relative aggiunte e variazioni riportate in un solo stato o certificato anche se lo stato o certificato concerne piu' di una persona;
9) il certificato scritto sull'estratto catastale e attestante l'imposta dovuta per i beni ivi descritti e la dichiarazione di eseguita voltura catastale apposta sul documento in base al quale la voltura fu eseguita;
10) gli estratti rilasciati dai pubblici funzionari e desunti dai registri dei rispettivi uffici, purche' riguardino una sola persona o piu' persone coobbligate o cointeressate nell'affare cui si riferisce il contenuto degli estratti che si rilasciano;
11) i pareri, le conclusioni e i decreti sopra i ricorsi in sede giurisdizionale od amministrativa;
12) gli atti d'istruzione delle cause, i certificati e le attestazioni apposte sui medesimi, le relazioni di notificazioni scritte sull'originale e sulla copia dell'atto notificato, nonche' i precetti apposti in calce alle sentenze ed agli atti rilasciati in forma esecutiva;
13) l'autenticazione o la legalizzazione delle firme apposte sullo stesso foglio che contiene le firme da autenticare o da legalizzare;
14) le certificazioni dei pubblici uffici apposte sul duplicato e sul secondo originale delle domande;
15) gli atti contenenti piu' convenzioni, istanze, certificazioni o provvedimenti, se redatti in un unico contesto)) .

Art. 14

((Speciali modalita' di pagamento)) .
((Con decreto del Ministro delle finanze saranno determinati gli atti per i quali l'imposta di bollo, in qualsiasi modo dovuta, puo' essere assolta mediante applicazione di speciale impronta apposta da macchine bollatrici, nonche' le caratteristiche tecniche delle macchine stesse, i requisiti necessari per ottenere l'autorizzazione al loro uso, i termini e le relative modalita' di applicazione.
L'autorizzazione all'impiego di macchine bollatrici e' rilasciata, su richiesta dell'interessato, e in conformita' al decreto previsto nel comma precedente, dall'intendenza di finanza nella cui circoscrizione territoriale la macchina deve essere posta in uso.
L'utente delle macchine bollatrici non puo' cederne l'uso o la proprieta' a terzi, nemmeno temporaneamente, ne' trasferirle in altra sede, modificarle o ripararle senza la preventiva autorizzazione.
L'autorizzazione e' rilasciata dall'intendente di finanza e, per le modifiche e le riparazioni, puo' essere rilasciata anche dall'ufficio del registro nella cui circoscrizione la macchina e' posta in uso)) .

Art. 15 - Pagamento in modo virtuale.

Pagamento in modo virtuale.
Per determinate categorie di atti e documenti, da stabilire con decreto del Ministro delle finanze, l'intendente di finanza puo', su richiesta degli interessati, consentire che il pagamento dell'imposta anziche' in modo ordinario o straordinario avvenga in modo virtuale.
Gli atti e documenti, per i quali sia stata rilasciata l'autorizzazione di cui al precedente comma, devono recare la dicitura chiaramente leggibile indicante il modo di pagamento dell'imposta e gli estremi della relativa autorizzazione.
Ai fini dell'autorizzazione di cui al precedente comma, l'interessato deve presentare apposita domanda corredata da una dichiarazione da lui sottoscritta contenente l'indicazione del numero presuntivo degli atti e documenti che potranno essere emessi e ricevuti durante l'anno.
L'ufficio del registro competente per territorio, ricevuta l'autorizzazione dell'intendenza di finanza, procede, sulla base della predetta dichiarazione, alla liquidazione provvisoria dell'imposta dovuta per il periodo compreso tra la data di decorrenza dell'autorizzazione e il 31 dicembre, ripartendone l'ammontare in tante rate uguali quanti sono i bimestri compresi nel detto periodo con scadenza alla fine di ciascun bimestre solare.
Entro il successivo mese di gennaio, il contribuente deve presentare all'ufficio del registro una dichiarazione contenente l'indicazione del numero degli atti e documenti emessi nell'anno precedente distinti per voce di tariffa e degli altri elementi utili per la liquidazione dell'imposta, nonche' degli assegni bancari estinti nel suddetto periodo. La dichiarazione e' redatta, a pena di nullita', su modello conforme a quello approvato con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. ((68))
L'ufficio del registro, previ gli opportuni riscontri, procede alla liquidazione definitiva dell'imposta dovuta per l'anno precedente imputando la differenza a debito o a credito della rata bimestrale scadente a febbraio o, occorrendo, in quella successiva.
Tale liquidazione, ragguagliata e corretta dall'ufficio in relazione ad eventuali modifiche della disciplina o della misura dell'imposta, viene assunta come base provvisoria per la liquidazione dell'imposta per l'anno in corso. Se le modifiche intervengono nel corso dell'anno, a liquidazione provvisoria gia' eseguita, l'ufficio effettua la riliquidazione provvisoria delle rimanenti rate con avviso da notificare al contribuente entro il mese successivo a quello di entrata in vigore del provvedimento che dispone le modifiche. La maggiore imposta relativa alla prima rata oggetto della riliquidazione e' pagata unitamente all'imposta relativa alla rata successiva. Non si tiene conto, ai fini della riliquidazione in corso d'anno, delle modifiche intervenute nel corso dell'ultimo bimestre.
Se le modifiche comportano l'applicazione di una imposta di ammontare inferiore rispetto a quella provvisoriamente liquidata, la riliquidazione e' effettuata dall'ufficio, su istanza del contribuente, entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.
L'autorizzazione di cui ai precedenti commi si intende concessa a tempo indeterminato e puo' essere revocata con atto da notificarsi all'interessato.
L'interessato, che intenda rinunziare all'autorizzazione, deve darne comunicazione scritta all'intendenza di finanza presentando contemporaneamente la dichiarazione di cui al quinto comma per il periodo compreso dal 1 gennaio al giorno da cui ha effetto la rinunzia.
Il pagamento dell'imposta risultante dalla liquidazione definitiva dovra' essere effettuato nei venti giorni successivi alla notificazione della liquidazione.
-------------- AGGIORNAMENTO (68)
Il D.P.C.M. 21 gennaio 2013 (in G.U. 31/01/2013, n. 26) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Per i soggetti individuati dall' art. 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , il termine di presentazione della dichiarazione degli atti e documenti soggetti ad imposta di bollo assolta in modo virtuale, di cui all'art. 15, quinto comma, del medesimo decreto, riferita all'anno 2012 e' prorogato fino al 31 marzo 2013".

Art. 15-bis

(( (Disposizioni speciali sul pagamento in modo virtuale per determinati soggetti). )) (( 1. I soggetti indicati al comma 3, entro il 16 aprile di ogni anno, versano, a titolo di acconto, una somma pari al 100 per cento dell'imposta provvisoriamente liquidata ai sensi dell'articolo 15.
Per esigenze di liquidita' l'acconto puo' essere scomputato dal primo dei versamenti da effettuare nell'anno successivo a quello di pagamento dell'acconto.
2. I medesimi soggetti presentano la dichiarazione di cui all'articolo 15, quinto comma, entro il mese di febbraio dell'anno successivo a quello cui la stessa si riferisce. Per tali soggetti, il termine per il versamento della prima rata bimestrale e' posticipato all'ultimo giorno del mese di aprile. La liquidazione di cui al sesto comma dell'articolo 15 e' eseguita imputando la differenza a debito o a credito della prima rata bimestrale, scadente ad aprile o, occorrendo, in quella successiva.
3. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai seguenti soggetti:
a) la societa' Poste italiane S.p.a.; b) le banche;
c) le societa' di gestione del risparmio;
d) le societa' capogruppo dei gruppi bancari di cui all'articolo 61 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 ;
e) le societa' di intermediazione mobiliare;
f) i soggetti di cui ai titoli V, V-bis e V-ter del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993 , nonche' le societa' esercenti altre attivita' finanziarie indicate nell'articolo 59, comma 1, lettera b), dello stesso testo unico;
g) le imprese di assicurazioni)) -------------- AGGIORNAMENTO (61)
Il D.L. 25 giugno 2008, n. 112 , convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 , ha disposto (con l'art. 82, comma 9) che "La percentuale della somma da versare, nei termini e con le modalita' previsti dall' articolo 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e' elevata al 75 per cento per l'anno 2008, all'85 per cento per il 2009 e al 95 per cento per gli anni successivi". -------------- AGGIORNAMENTO (77)
Il D.L. 25 giugno 2008, n. 112 , convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2008, n. 133 , come modificato dalla L. 30 dicembre 2018, n. 145 , ha disposto (con l'art. 82, comma 9) che "La percentuale della somma da versare, nei termini e con le modalita' previsti dall' articolo 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e' elevata al 75 per cento per l'anno 2008, all'85 per cento per il 2009, al 95 per cento per gli anni dal 2010 al 2020 e al 100 per cento per gli anni successivi".

Art. 16

((Riscossione coattiva)) .
((Per la riscossione coattiva delle imposte, delle soprattasse e delle pene pecuniarie si applicano le disposizioni degli articoli da 5 a 29 e 31 del regio decreto 14 aprile 1910, n. 639 .
Per l'imposta dovuta sulle sentenze e i decreti penali si applica l'art. 36 della tariffa allegata al presente decreto)) .
CAPO III TITOLO III ATTI E SCRITTI PER I QUALI L'IMPOSTA E' PRENOTATA A DEBITO

Art. 17 - Atti dei procedimenti giurisdizionali.

Atti dei procedimenti giurisdizionali.
Nei procedimenti, compresi quelli esecutivi, innanzi all'autorita' giudiziaria ordinaria e alle giurisdizioni speciali l'imposta dovuta dalle amministrazioni dello Stato ovvero da persone o enti ammessi al beneficio del ((patrocinio a spese dello Stato)) e' prenotata a debito.
((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 MAGGIO 2002, N. 113 )) .
((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 30 MAGGIO 2002, N. 113 )) .

Art. 18

Atti di persone od enti ammessi al ((patrocinio a spese dello Stato))
Nelle cause e nei procedimenti interessanti persone od enti ammessi al ((patrocinio a spese dello Stato)) non puo' farsi uso della carta libera, se in ciascun atto e in ciascuna copia non siano citati gli estremi del decreto di ammissione al ((patrocinio a spese dello Stato)) , e se, trattandosi di atti, documenti o copie da prodursi in giudizio, non sia in essi indicato lo scopo della produzione.
CAPO IV TITOLO IV EFFETTI DEL MANCATO OD INSUFFICIENTE PAGAMENTO DELL'IMPOSTA; OBBLIGHI, DIVIETI, SOLIDARIETA'.

Art. 19

((Obblighi degli arbitri, dei funzionari e dei pubblici ufficiali)) .
((Salvo quanto disposto dai successivi articoli 20 e 21, i giudici, i funzionari e i dipendenti dell'Amministrazione dello Stato, degli enti pubblici territoriali e dei rispettivi organi di controllo, i pubblici ufficiali, i cancellieri e segretari, nonche' gli arbitri non possono rifiutarsi di ricevere in deposito o accettare la produzione o assumere a base dei loro provvedimenti, allegare o enunciare nei loro atti, i documenti, gli atti e registri non in regola con le disposizioni del presente decreto. Tuttavia gli atti, i documenti e i registri o la copia degli stessi devono essere inviati a cura dell'ufficio che li ha ricevuti e, per l'autorita' giudiziaria, a cura del cancelliere o segretario, per la loro regolarizzazione ai sensi dell'art. 31, al competente ufficio del registro entro trenta giorni dalla data di ricevimento ovvero dalla data del deposito o della pubblicazione del provvedimento giurisdizionale o del lodo)) .

Art. 20 - Cambiale, vaglia cambiario e assegno bancario irregolari di bollo

Cambiale, vaglia cambiario e assegno bancario irregolari di bollo
La cambiale, il vaglia cambiario e l'assegno bancario non hanno la qualita' di titoli esecutivi se non sono stati regolarmente bollati sin dall'origine e, qualora si tratti di titoli provenienti dall'estero, prima che se ne faccia uso.
Il portatore o possessore non puo' esercitare i diritti cambiari inerenti al titolo se non abbia corrisposto l'imposta di bollo dovuta e pagato le relative ((sanzioni amministrative)) .
La inefficacia come titolo esecutivo deve essere rilevata e pronunciata dai giudici anche d'ufficio.

Art. 21 - Obblighi dei pubblici ufficiali per gli atti di protesto cambiario

Obblighi dei pubblici ufficiali per gli atti di protesto cambiario
I notai, gli ufficiali giudiziari ed i segretari comunali, devono, negli atti di protesto delle cambiali, fare menzione dell'ammontare dell'imposta di bollo pagata per detti titoli e, quando questi siano muniti di marche da bollo o di visto per bollo, devono anche indicare l'ufficio che ha annullato le marche od apposto il visto e la relativa data.

Art. 22 - Solidarieta'.

Solidarieta'.
Sono obbligati in solido per il pagamento dell'imposta e delle eventuali ((sanzioni amministrative)) :
1) tutte le parti che sottoscrivono, ricevono, accettano o negoziano atti, documenti o registri non in regola con le disposizioni del presente decreto ovvero li enunciano o li allegano ad altri atti o documenti;
2) tutti coloro che fanno uso, ai sensi dell'art. 2, di un atto, documento o registro non soggetto al bollo fin dall'origine senza prima farlo munire del bollo prescritto.
La parte a cui viene rimesso un atto, un documento o un registro, non in regola con le disposizioni del presente decreto, alla formazione del quale non abbia partecipato, e' esente da qualsiasi responsabilita' derivante dalle violazioni commesse ove, entro quindici giorni dalla data del ricevimento, lo presenti all'ufficio del registro e provveda alla sua regolarizzazione col pagamento della sola imposta. In tal caso la violazione e' accertata soltanto nei confronti del trasgressore.
((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 DICEMBRE 1997, N. 473 )) .

Art. 23 - Patti sull'onere del tributo e delle sanzioni

Patti sull'onere del tributo e delle sanzioni
I patti contrari alle disposizioni del presente decreto, compreso quello che pone l'imposta e le eventuali sanzioni a carico della parte inadempiente o di quella che abbia determinato la necessita' di far uso degli atti o dei documenti irregolari, sono nulli anche tra le parti.
CAPO V TITOLO V SANZIONI

Art. 24 - Sanzioni a carico di soggetti tenuti a specifici adempimenti).

Sanzioni a carico di soggetti tenuti a specifici adempimenti). 1. L'inosservanza degli obblighi stabiliti dall'articolo 19 e' punita, per ogni atto, documento o registro, con sanzione amministrativa da euro 100 a euro 200. (71) ((72)) ------------ AGGIORNAMENTO (71)
Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 , ha disposto (con l'art. 32, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2017. ------------ AGGIORNAMENTO (72)
Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 come modificato dalla L. 28 dicembre 2015, n. 208 ha disposto (con l'art. 32, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2016.

Art. 25 - Omesso od insufficiente pagamento dell'imposta ed omessa o infedele dichiarazione di conguaglio).

Omesso od insufficiente pagamento dell'imposta ed omessa o infedele dichiarazione di conguaglio). 1. Chi non corrisponde, in tutto o in parte, l'imposta di bollo dovuta sin dall'origine e' soggetto, oltre al pagamento del tributo, ad una sanzione amministrativa pari all'ottanta per cento dell'imposta o della maggiore imposta. (86)
2. Salvo quanto previsto dall' articolo 32, secondo comma, della legge 24 maggio 1977, n. 227 , le violazioni relative alle cambiali sono punite con la sanzione amministrativa da due a dieci volte l'imposta, con un minimo di euro 100. (86)
3. L'omessa o infedele dichiarazione di conguaglio prevista dal quinto e dall'ultimo comma dell'articolo 15 e' punita con la sanzione amministrativa pari all'ottanta dell'imposta dovuta. Se la dichiarazione di conguaglio e' presentata con un ritardo non superiore a trenta giorni, si applica la sanzione amministrativa del quarantacinque) per cento dell'ammontare dell'imposta dovuta.(71)(72) (86)
((3-bis. Salva l'applicazione delle sanzioni e ferma restando l'applicazione dell' articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 , la dichiarazione dell'imposta di bollo puo' essere integrata per correggere errori od omissioni, compresi quelli che abbiano determinato l'indicazione di un maggiore o di un minore imponibile o, comunque, di un maggiore o di un minore debito d'imposta ovvero di un maggiore o di un minore credito, mediante successiva dichiarazione da presentare utilizzando modelli conformi a quelli approvati per il periodo d'imposta cui si riferisce la dichiarazione, nei modi e nei termini stabiliti dall'articolo 15 e comunque non oltre i termini di decadenza dal potere di accertamento di cui all'articolo 37, comma 1.)) ((87)) ------------ AGGIORNAMENTO (71)
Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 , ha disposto (con l'art. 32, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2017. ------------ AGGIORNAMENTO (72)
Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 come modificato dalla L. 28 dicembre 2015, n. 208 ha disposto (con l'art. 32, comma 1) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 2016.
-------------- AGGIORNAMENTO (86)
Il D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 , ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che le disposizioni di cui agli articoli 2, 3 e 4 del D.Lgs. medesimo si applicano alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024. -------------- AGGIORNAMENTO (87)
Il D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139 , ha disposto (con l'art. 9, comma 3) che "Le disposizioni di cui al presente decreto hanno effetto a partire dal 1° gennaio 2025 e si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate o presentate per la registrazione a partire da tale data, nonche' alle successioni aperte e agli atti a titolo gratuito fatti a partire da tale data".

Art. 26 - (Violazioni in materia di uso delle macchine bollatrici).

(Violazioni in materia di uso delle macchine bollatrici). 1. L'utente delle macchine bollatrici che non osservi i divieti di cui all'ultimo comma dell'articolo 14 e' punito con la sanzione amministrativa da ((euro 500 a euro 5000)) . ((86)) -------------- AGGIORNAMENTO (86)
Il D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 , ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che le disposizioni di cui agli articoli 2, 3 e 4 del D.Lgs. medesimo si applicano alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.

Art. 27 - Violazioni costituenti reati

Violazioni costituenti reati ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 DICEMBRE 1997, N. 473 )) .
Chi detiene per lo smercio ovvero smercia carta bollata, marche od altri valori di bollo precedentemente usati e' punito con le pene stabilite dall' art. 466 del codice penale .

Art. 28

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 DICEMBRE 1997, N. 473 ))

Art. 29

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 DICEMBRE 1997, N. 473 ))

Art. 30 - Responsabilita' dei funzionari dell'Amministrazione finanziaria

Responsabilita' dei funzionari dell'Amministrazione finanziaria
Per gli atti di ogni specie, formati dai funzionari dell'Amministrazione finanziaria o dai conservatori dei registri immobiliari e dai loro dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni, le sanzioni previste dagli articoli precedenti si applicano soltanto a carico di colui che ha formato l'atto.

Art. 31 - Regolarizzazione degli atti emessi in violazione delle norme del presente decreto

Regolarizzazione degli atti emessi in violazione delle norme del presente decreto
Gli atti e i documenti soggetti a bollo, per i quali l'imposta dovuta non sia stata assolta o sia stata assolta in misura insufficiente, debbono essere sempre regolarizzati mediante il pagamento dell'imposta non corrisposta o del supplemento di essa nella misura vigente al momento dell'accertamento della violazione.
La regolarizzazione e' eseguita esclusivamente dagli Uffici del registro mediante annotazione sull'atto o documento della ((sanzione amministrativa)) riscossa.
Nell'ipotesi prevista dall'art. 19 la regolarizzazione avviene sull'originale o sulla copia inviata all'ufficio del registro.

Art. 32 - Irreperibilita' di valori bollati.

Irreperibilita' di valori bollati.
E' ammesso corrispondere l'imposta direttamente agli uffici del registro ovvero mediante versamento su conto corrente postale intestato all'ufficio del registro competente quando vi e' impossibilita' oggettiva di procurarsi la carta bollata o le marche da bollo necessarie e tale circostanza sia fatta risultare nel contesto dell'atto. La ricevuta comprovante il pagamento deve contenere la causale del pagamento stesso ed essere allegata all'atto o documento cui si riferisce.
Per le cambiali e per gli altri titoli di credito, per i quali e' prevista la corresponsione delle imposte stabilite per le cambiali, l'imposta deve essere assolta esclusivamente mediante visto per bollo.
E' altresi' consentita la redazione degli atti e documenti senza o con parziale pagamento dell'imposta purche' gli stessi siano presentati all'ufficio del registro per la regolarizzazione entro cinque giorni dalla cessata impossibilita' di cui al primo comma e della quale dovra' essere fatta menzione nel contesto dell'atto.
Il pagamento dell'imposta a norma dei commi precedenti non comporta applicazione di ((sanzione amministrativa)) .
CAPO VI TITOLO VI DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE CONTROVERSIE ED ALLE VIOLAZIONI

Art. 33 - Ricorsi amministrativi e azione giudiziaria

Ricorsi amministrativi e azione giudiziaria
Le controversie relative all'applicazione delle imposte ((...)) previste dal presente decreto sono decise in via amministrativa dalle intendenze di finanza con provvedimento motivato avverso il quale e' dato ricorso al Ministero delle finanze nel termine di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento stesso se lo ammontare controverso delle imposte e soprattasse supera centomila lire.
Contro le decisioni del Ministero e quelle definitive delle intendenze di finanza e' ammesso ricorso in revocazione per errore di fatto o di calcolo e nelle ipotesi previste dall' art. 395, numeri 2) e 3), del codice di procedura civile .
Il ricorso deve essere proposto nel termine di sessanta giorni decorrenti rispettivamente dalla notificazione della decisione o dalla data in cui e' stata scoperta la falsita' o recuperato il documento.
L'autorita' amministrativa, adita a norma del primo comma, ha facolta' di sospendere la riscossione delle imposte ((...)) in contestazione.
Avverso le decisioni definitive di cui ai precedenti commi e' promovibile l'azione giudiziaria nel termine di novanta giorni dalla data di notificazione della decisione. Qualora entro centottanta giorni dalla data di presentazione del ricorso non sia intervenuta la relativa decisione, il contribuente puo' promuovere l'azione giudiziaria anche prima della notificazione della decisione stessa.(22)
--------------- AGGIORNAMENTO (22)
La Corte costituzionale, con sentenza 5 - 23 novembre 1993, n. 406 (in G.U. 1ª s.s. 1/12/1993, n. 49) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 33, ultimo comma, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo), nella parte in cui non prevede, in materia di rimborsi d'imposta, l'esperibilita' dell'azione giudiziaria anche in mancanza del preventivo ricorso amministrativo".

Art. 34

((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 DICEMBRE 1997, N. 473 )) ((33)) -------------- AGGIORNAMENTO (33)
Il D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 473 ha disposto (con l'art. 5, comma 1, lettera a)) che "Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , recante disciplina dell'imposta di bollo, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nell'articolo 20, secondo comma, nell'articolo 34, primo comma, e nell'articolo 38, primo comma, le parole "pene pecuniarie" sono sostituite dalle seguenti: "sanzioni amministrative"".

Art. 35 - Organi competenti all'accertamento delle violazioni

Organi competenti all'accertamento delle violazioni
L'accertamento delle violazioni alle norme del presente decreto, anche se costituenti reato, e' demandato, oltre che ai soggetti indicati negli articoli 30 , 31 e 34 della legge 7 gennaio 1929, n. 4 , ai funzionari del Ministero delle finanze e degli uffici da esso dipendenti all'uopo designati e muniti di speciale tessera, nonche', limitatamente agli accertamenti compiuti nella sede degli uffici predetti, a qualsiasi funzionario ed impiegato addetto agli uffici stessi.
I soggetti indicati nell'art. 19 e tutti coloro che a norma di disposizioni legislative o regolamentari sono obbligati a tenere o a conservare libri, registri, atti o documenti soggetti a bollo sono obbligati ad esibirli ai funzionari ed impiegati di cui al precedente comma ed agli ufficiali ed agenti della polizia tributaria.
L'obbligo di cui al precedente comma non si estende agli atti o documenti di cui siano in possesso le persone indicate negli articoli 351 e 352 del codice di procedura penale , sempre che tali atti o documenti si riferiscano a materie in ordine alle quali le dette persone avrebbero diritto di astenersi dal testimoniare a norma dei citati articoli.
I notai sono tenuti in ogni caso ad esibire gli atti pubblici e le scritture private depositati presso di loro, ad eccezione degli atti di ricevimento dei testamenti segreti e dei processi verbali di deposito dei testamenti olografi.

Art. 36

((Modalita' di accertamento delle violazioni.
Le violazioni delle norme contenute nel presente decreto sono constatate mediante processo verbale dal quale debbono risultare le ispezioni e le rilevazioni eseguite, le richieste fatte al contribuente o a chi lo rappresenta e le risposte ricevute. Il verbale deve essere sottoscritto dal contribuente o da chi lo rappresenta ovvero indicare il motivo della mancata sottoscrizione.
Copia di esso deve essere consegnata al contribuente.
Gli atti e i documenti possono essere sequestrati soltanto se non e' possibile riprodurne o farne constare il contenuto nel verbale, nonche' in caso di mancata sottoscrizione o di contestazione del contenuto del verbale. I libri e i registri non possono essere sequestrati; gli organi precedenti possono eseguirne o farne eseguire copie o estratti, possono apporre nelle parti che interessano la propria firma o sigla insieme con la data e il bollo di ufficio e possono adottare le cautele atte ad impedire l'alterazione o la sottrazione dei libri e dei registri.
La regolarizzazione degli atti, documenti, libri e registri puo' avvenire a richiesta del contribuente sulla copia di cui al comma precedente))

Art. 37 - Termini di decadenza - Rimborsi.

Termini di decadenza - Rimborsi.
L'amministrazione finanziaria puo' procedere all'accertamento delle violazioni alle norme del presente decreto entro il termine di decadenza di tre anni a decorrere dal giorno in cui e' stata commessa la violazione.
L'intervenuta decadenza non autorizza l'uso degli atti, documenti e registri in violazione del presente decreto, senza pagamento dell'imposta nella misura dovuta al momento dell'uso.
La restituzione delle imposte pagate in modo virtuale e delle relative ((sanzioni amministrative)) deve essere richiesta entro il termine di decadenza di tre anni a decorrere dal giorno in cui e' stato effettuato il pagamento. Non si fa luogo alla restituzione delle imposte pagate mediante versamento in conto corrente postale.
Non e' ammesso il rimborso delle imposte pagate in modo ordinario o straordinario, salvo il caso in cui si tratti:
a) di imposta assolta con bollo a punzone su moduli divenuti inutilizzabili per sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari;
b) di imposta corrisposta, anche parzialmente, mediante visto per bollo.
La domanda di rimborso deve essere presentata, a pena di decadenza, all'intendenza di finanza entro un anno dalla data di entrata in vigore delle sopravvenute disposizioni legislative o regolamentari per l'ipotesi di cui alla lettera a) e dalla data del pagamento dell'imposta corrisposta a mezzo visto per bollo per l'ipotesi di cui alla lettera b). In questo ultimo caso la domanda di rimborso deve contenere la espressa rinuncia ad utilizzare l'atto; il rimborso e' comunque subordinato alla assenza di qualsiasi sottoscrizione, sia pure cancellata, sull'atto e all'adozione da parte dell'ufficio del registro, presso il quale e' stata assolta l'imposta, di misura idonea a rendere inutilizzabile l'atto.

Art. 38 - Ripartizione delle pene pecuniarie

Ripartizione delle pene pecuniarie
Le somme riscosse per le ((sanzioni amministrative)) previste dal presente decreto sono ripartite a norma della legge 7 febbraio 1951, n. 168 .
CAPO VII TITOLO VII VENDITA DEI VALORI BOLLATI

Art. 39 - Distribuzione, vendita al pubblico e aggio.

Distribuzione, vendita al pubblico e aggio.
La vendita al pubblico dei valori bollati puo' farsi soltanto dalle persone e dagli uffici autorizzati con apposito decreto dell'intendente di finanza. Il pagamento con modalita' telematiche puo' essere eseguito presso i rivenditori di generi di monopolio, nonche' presso gli ufficiali giudiziari e gli altri distributori gia' autorizzati, al 30 giugno 2004, alla vendita di valori bollati, previa stipula da parte degli stessi di convenzione disciplinante le modalita' di riscossione e di riversamento delle somme introitate nonche' le penalita' per l'inosservanza degli obblighi convenzionali.
Ai soggetti di cui al primo comma compete l'aggio calcolato:
a) sull'ammontare complessivo dei valori bollati prelevati nell'anno ((ovvero riscossi, dal 1º gennaio 2017, con modalita' telematiche, di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) )) , nella seguente misura:
1) rivenditori di generi di monopolio: del 5 per cento;
2) ufficiali giudiziari: dello 0,75 per cento;
3) distributori diversi da quelli di cui ai numeri 1) e 2): del 2 per cento;
b) sulle somme riscosse all'atto del rilascio del contrassegno di cui all'articolo 3, primo comma, n. 3-bis), nella misura stabilita dalla convenzione prevista dal primo camma del presente articolo.
Le persone autorizzate alla vendita al pubblico dei valori bollati sono tenute a mantenere costantemente le scorte stabilite dal decreto di autorizzazione ed a soddisfare integralmente e senza ritardo, nei limiti delle dette scorte, le richieste dei valori bollati rivolte loro dal pubblico.
Il Ministro delle finanze puo' con proprio decreto, autorizzare persone od enti a prelevare per il proprio fabbisogno valori bollati con l'aggio di cui alla lettera c) direttamente dagli uffici del registro e dagli istituti di credito autorizzati alla distribuzione.
Il Ministro delle finanze stabilisce, con proprio decreto, i criteri da osservarsi per la concessione delle autorizzazioni alla vendita al pubblico dei valori bollati nonche' i requisiti, le condizioni e le modalita' ai quali le autorizzazioni stesse sono subordinate.
I venditori di generi di monopolio, autorizzati alla vendita al pubblico dei valori bollati sono sempre responsabili per il fatto dei loro coadiutori ed assistenti.
I venditori di generi di monopolio e le persone aventi un esercizio aperto al pubblico, autorizzati alla vendita al pubblico dei valori bollati, devono esporre all'esterno del proprio locale un avviso recante l'indicazione "valori bollati" ed avente le caratteristiche stabilite con decreto del Ministro delle finanze.
L'autorizzazione alla vendita al pubblico dei valori bollati puo' essere revocata dall'intendente di finanza qualora il distributore secondario non sia provvisto delle specie di valori indicate nel decreto di nomina o ne abbia rifiutato la vendita o preteso un prezzo maggiore di quello stabilito.
L'autorizzazione medesima puo' essere, altresi', sospesa o revocata dall'intendente di finanza per gravi motivi dai quali siano derivati o potrebbero derivare danni all'Erario.
Nei casi di sospensione, revoca o rinuncia dell'autorizzazione alla vendita al pubblico dei valori bollati, la richiesta di rimborso dei valori bollati rimasti invenduti, al netto dell'aggio, deve essere presentata all'Intendenza di Finanza entro sei mesi dal ricevimento, da parte dell'interessato, della comunicazione della sospensione, della revoca o dell'accoglimento della rinuncia.
Il cambio dei valori bollati inutilizzabili perche' fuori corso deve essere richiesto, dalle persone e dagli uffici autorizzati alla vendita al pubblico dei valori bollati, a pena di decadenza e con le modalita' stabilite dal Ministero delle finanze, entro sei mesi dal giorno della loro inutilizzabilita'. Il cambio dei valori bollati difettosi o avariati potra' invece essere sempre concesso ai distributori secondari che ne facciano domanda.
Il Ministro delle finanze puo' affidare, per il tempo ed alle condizioni di cui ad apposite convenzioni da approvarsi con proprio decreto, la distribuzione primaria dei valori bollati ad istituti di credito.
Le somme riscosse dai suddetti istituti per tale distribuzione sono versate dagli istituti medesimi allo Stato al netto delle provvigioni ad essi riconosciute con le convenzioni di cui al comma precedente nonche' dell'aggio spettante alle persone, uffici ed enti indicati nel secondo e quarto comma.
Il Ministro delle finanze, al fine di assicurare, ai sensi del primo comma dell'art. 5 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , la contabilizzazione delle entrate al lordo delle provvigioni e degli aggi di cui al precedente comma, dovra' provvedere alla emissione, a carico di apposito capitolo di spesa, di specifici mandati commutabili in quietanza di entrata per la regolazione contabile degli importi delle provvigioni e degli aggi relativi alle somme versate.
CAPO VIII TITOLO VIII DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Art. 40

((Disposizioni transitorie)) .
((Salvo quanto disposto nella tariffa e nella tabella allegate al presente decreto, le esenzioni e le agevolazioni nonche' i regimi sostitutivi in materia di bollo, previsti dalle leggi in vigore alla data del 31 dicembre 1972, si applicano fino al termine che sara' stabilito con le disposizioni da emanare ai sensi del numero 6 dell'art. 9 o del sesto comma dell' art. 15 della legge 9 ottobre 1971, n. 825 .
Per le cambiali di cui al primo comma dell'art. 41 della legge 28 febbraio 1967, n. 131 , rimangono ferme le disposizioni di cui al secondo comma dello stesso articolo)) . ((9)) -------------- AGGIORNAMENTO (9)
Il D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955 ha disposto (con l'art. 29, comma 2) che "Le integrazioni e correzioni apportate all' art. 40 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , hanno efficacia dal 1° gennaio 1974".

Art. 41 - Integrazione dei valori

Integrazione dei valori
I libri ed i registri gia' bollati in modo straordinario che all'attuazione del presente decreto si trovino interamente in bianco, dovranno, prima dell'uso, essere integrati, sino a concorrenza dell'imposta dovuta nella misura stabilita dalla tariffa allegata al presente decreto, mediante applicazione di marche da bollo da annullarsi con l'osservanza delle norme di cui all'art. 12.

Art. 42

Il presente decreto entra in vigore il 1 gennaio Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 26 ottobre 1972 LEONE ANDREOTTI - RUMOR - VALSECCHI - MALAGODI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addi' 3 novembre 1972 Atti del Governo, registro n. 252, foglio n. 14. - CARUSO

Art. 1

ALLEGATO A
Articolo della tariffa
1
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
1. Atti rogati, | |1. Carta bollata, | 1. Per le copie |
ricevuti o auten-| | marche, bollo a | dichiarate con- |
ticati da notai o| |punzone oppure | formi, l'imposta, |
da altri pubblici| |mediante versamento | salva specifica |
ufficiali e cer- | |registro per gli | disposizione, e' |
tificati, estrat-| |atti soggetti a | dovuta indipen- |
ti di qualunque | |registrazione in | dentemente dal |
atto o documento| |termine fisso e per | trattamento pre- |
e copie dichiara-| |le relative copie | visto per l'ori- |
te conformi all' | |presentate unitamen-| ginale. L'imposta |
originale rila- | |te ad essi. | non e' dovuta per |
sciati dagli | | | le copie, dichia- |
stessi: per ogni | | | rate conformi |
foglio...........| 20.000 | | all'originale in- |
| | | formatico, degli |
| | |assegni presen- |
| | |tati al pagamento |
| | |in forma elettro- |
| | |nica per i quali |
| | |e' stato attestato|
| | |il mancato paga-|
| | |mento nonche' del-|
| | |la relativa docu-|
| | |mentazione, di |
| | |cui all' articolo|
| | |4, comma 3, del|
| | |regolamento di |
| | |cui al decreto |
| | |del Ministro |
| | |dell'economia e|
| | |delle finanze 3|
| | |ottobre 2014, n.|
| | |205, e di cui |
| | |all' articolo 15|
| | |del regolamento|
| | |della Banca |
| | |d'Italia del 22 |
| | |marzo 2016, ema-|
| | |nati ai sensi|
| | |dell' articolo 8,|
| | |comma 7, lettere |
| | |d) ed e), del |
| | |decreto-legge 13|
| | |maggio 2011, n. |
| | |70, convertito, con|
| | |modificazioni, dal-|
| | |la legge 12 luglio |
| | | 2011, n. 106)). |
| | | |
1-bis. Atti ro- | | |1-bis.L'imposta e' |
gati,ricevuti o | | |dovuta in misura |
autenticati da | | |cumulativa, all'at-|
notai o da al- | | |to della richiesta |
tri pubblici | | |di formalita', me- |
ufficiali, re- | | |diante versamento |
lativi a dirit- | | |da eseguire con le |
ti sugli immo- | | |stesse modalita' |
bili inclusi | | |previste per il |
gli atti delle | | |pagamento degli |
societa' e de- | | |altri tributi dovu-|
gli enti diver- | | |ti per l'esecuzione|
si dalle socie- | | |delle formalita'per|
ta' sottoposti | | | via telematica. |
a registrazione | | | |
con procedure te-| | | |
lematiche, loro | | | |
copie conformi | | | |
per uso registra-| | | |
zione ed esecu- | | | |
zione di formali-| | | |
ta' ipotecarie, | | | |
comprese le note | | | |
di trascrizione | | | |
ed iscrizione, le| | | |
domande di anno- | | | |
tazione e di vol-| | | |
tura da essi di- | | | |
pendenti e | | | |
l'iscrizione nel | | | |
registro di cui | | | |
all'art. 2678 del| | | |
codice. civile: | | | |
1) per gli atti, | | |1.Quando la forma- |
aventi ad oggetto| | |lita' ipotecaria e |
il trasferimento | | |la voltura catasta-|
ovvero la costi- | | |le vengono richie- |
tuzione di dirit-| | |ste successivamente|
ti reali di godi-| | |alla registrazione|
mento su beni im-| | |dell'atto al quale |
mobili, comprese | | |conseguono e'dovuto|
le modificazioni| | |l'importo pari alla|
o le rinunce di | | |differenza tra |
ogni tipo agli | | |l'imposta cumulati-|
stessi, nonche' | | |va e quanto corri- |
atti aventi natu-| | |sposto in sede di |
ra dichiarativa | | |registrazione. |
relativi ai mede-| | | |
simi diritti: | | | |
euro 230,00; | | | |
2) per gli atti | | |2. Quando la forma-|
di cui al numero | | |lita'ipotecaria, la|
1) che comportano| | |voltura catastale |
anche formalita' | | |e l'acquisizione |
nel registro del-| | |degli atti di cui |
le imprese: | | |al comma 1-ter ven-|
euro 300,00; | | |gono richieste |
3) per tutti gli| | |successivamente |
altri atti che | | |alla registrazione|
comportano forma-| | |dell'atto al quale |
lita' nei pubbli-| | |conseguono e' dovu-|
ci registri immo-| | |to l'importo pari |
biliari: | | |alla differenza |
euro 155,00; | | |tra l'imposta cumu-|
4) per gli atti | | |lativa e quanto |
di cui al numero | | |corrisposto in sede|
3) che comportano| | |di registrazione. |
anche formalita' | | | |
nel registro del-| | | |
le imprese: | | | |
euro 225,00; | | | |
5) per gli atti | | | |
concernenti uni- | | | |
camente immobili| | | |
ubicati nei ter- | | | |
ritori ove vige| | | |
il sistema del | | | |
libro fondiario | | | |
(regio decreto 28| | | |
marzo 1929, n. | | | |
499): | | | |
euro 125,00; | | | |
6) per gli atti| | | |
concernenti uni-| | | |
camente immobili | | | |
ubicati nei ter- | | | |
ritori ove vige | | | |
il sistema del | | | |
libro fondiario | | | |
(regio decreto | | | |
28 marzo 1929, | | | |
n. 499) che | | | |
comportano anche | | | |
formalita' nel | | | |
registro delle | | | |
imprese: | | | |
euro 195,00 | | | |
| | | |
1-bis. 1. Altri | | | |
atti rogati, ri- | | | |
cevuti o autenti-| | | |
cati da notai o | | | |
da altri pubblici| | | |
ufficiali sotto- | | | |
posti a registra-| | | |
zione con proce- | | | |
dure telematiche | | | |
e loro copie con-| | | |
formi per uso re-| | | |
gistrazione: | | | |
1) per gli atti | | | |
propri delle | | | |
societa' e degli | | | |
enti diversi dal-| | | |
le societa' non | | | |
ricompresi nel | | | |
comma 1-bis, | | | |
incluse la copia | | | |
dell'atto e la | | | |
domanda per il | | | |
registro delle | | | |
imprese: | | | |
euro 156,00; | | | |
2)per le procure,| | | |
deleghe e simili:| | | |
euro 30,00; | | | |
3)per gli atti di| | | |
cessione di quote| | | |
sociali: | | | |
euro 15,00; | | | |
4)per tutti gli | | | |
altri atti: | | | |
euro 45,00 | | | |
| | | |
1-ter. Domande, | |2. L'imposta e' cor-|1-ter. L'imposta |
denunce ed atti | |risposta in modo |e' dovuta, anche |
che le accompa-| |virtuale secondo le |in misura cumula-|
gnano, presentate| |modalita' previste |tiva,all'atto della|
all'ufficio del | |dal decreto del |trasmissione per |
registro delle | |Ministro dell'eco- |telematica o della|
imprese ed invia-| |nomia e delle finan-|consegna del sup- |
te per via tele- | |ze emanato ai sensi |porto informatico.|
matica ovvero | |dell'articolo 3, | |
presentate su | |comma 13 della legge| |
supporto informa-| |28 dicembre 2001, | |
tico ai sensi | |n. 448 | |
dell'articolo 15,| | | |
comma 2, della | | | |
legge 15 marzo | | | |
1997, n. 59: per | | | |
ciascuna domanda,| | | |
denuncia od atto | | | |
a)se presentate | | | |
da ditte indivi- | | | |
duali,euro 17,50;| | | |
b) se presentate | | | |
da societa' di | | | |
persone, euro 59;| | | |
c) se presentate | | | |
da societa' di | | | |
capitali, euro 65| | | |
| | | |
| | | |
1-quater. Domande| |2-bis. L'imposta di |1-quater. L'imposta|
di concessione o | |cui al comma |e' dovuta all'atto |
di registrazione | |1-quater e'corrispo-|della trasmissione |
dei differenti | |sta in modo virtuale|dei documenti per |
titoli di pro- | |tramite le Camere di|via telematica o |
prieta' indu- | |commercio, autoriz- |della consegna del |
striale ed atti | |zate alla riscos- |supporto informati-|
allegati, succes-| |sione. |co contenente gli |
sive formalita' | | |stessi. |
ed istanze varie | | | |
presentate alle | | | |
Camere di commer-| | | |
cio e all'Ufficio| | | |
italiano brevetti| | | |
e marchi ed in-| | | |
viate per via | | | |
telematica ovvero| | | |
consegante su | | | |
supporto informa-| | | |
tico ai sensi | | | |
dell'articolo 14 | | | |
del decreto del | | | |
Presidente della | | | |
Repubblica 28 | | | |
dicembre 2000, n.| | | |
445: | | | |
| | | |
| | | |
a)per ogni doman-| | | |
da di concessione| | | |
o di registrazio-|((euro)) | | |
ne di marchi |((48,00)) | | |
d'impresa, novi- | | | |
ta' vegetali, | | | |
cerficati comple-| | | |
mentari di prote-| | | |
zione e topo- | | | |
grafie di prodot-| | | |
ti per semicon- | | | |
duttori: | | | |
a-bis) per ogni | | | |
domanda di con- | | | |
cessione o di | | | |
registrazione di| | | |
brevetto per | | | |
invenzione, mo- | | | |
dello di utili- | | | |
ta', disegno e | | | |
modello ove alla | | | |
stessa risulti | | | |
allegato uno o | | | |
piu' dei seguenti| | | |
documenti: | | | |
1) lettera di | | | |
incarico a consu-| | | |
lente di proprie-| | | |
ta' industriale o| | | |
riferimento alla | | | |
stessa; | | | |
2) richiesta di | | | |
copia autentica | | | |
del verbale di | | | |
deposito; | | | |
3) rilascio di | | | |
copia autentica | | | |
del verbale di | | | |
deposito: | | | |
((euro 16,00)) | | | |
b)per ogni istan-| | | |
za di trascrizio-|((euro)) | | |
ne e relativi |((80,00)) | | |
allegati | | | |
c)per ogni istan-|((euro)) | | |
za di annotazione|((16,00)) | | |
d) per istanze | | | |
diverse dalle |((euro)) | | |
precedenti |((16,00)) | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) (49)
-------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e
20 della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800; c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 2

Articolo della tariffa
2
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
1.Scritture | | 1. Carta |1. In questo |
private | | bollata, |articolo sono |
contenenti | | marche o bollo |comprese: a) le |
conven- | | a punzone. |fedi di deposito |
zioni o | | |di merci nei |
dichia- | | |magazzini |
razioni | | |generali; b) gli |
anche unila- | | |ordini di |
terali con | | |estrazione totale |
le quali si | | |o parziale di |
creano, si | | |merci dai |
modificano, | | |predetti |
si estin- | | |magazzini e dai |
guono, si | | |depositi franchi |
accertano o | | |rilasciati a |
si documen- | | |favore di terzi. |
tano | | |2. L'imposta e' |
rapporti | | |dovuta anche se |
giuridici di | | |la fede di |
ogni specie, | | |deposito serve |
descri- | | |quale documento |
zioni, | | |per l'assol- |
consta- | | |vimento dell'IVA. |
tazioni e | | |2-bis. Contratti |
inventari | | |relativi alle |
destinati a | | |operazioni e |
far prova | | |servizi bancari e |
fra le parti | | |finanziari e |
che li hanno | | |contratti di |
sotto- | | |credito al |
scritti: per | | |consumo, |
ogni foglio | | |previsti dal |
| | |titolo |
|20.000 | |VI del decreto |
| | |legislativo 1 |
| | |settembre 1993, n. |
| | |385, |
| | |((esclusi i)) |
| | |((contratti di)) |
| | |((credito di)) |
| | |((importo)) |
| | |((inferiore a 200))|
| | |((euro, i)) |
| | |((contratti di)) |
| | |((credito nei)) |
| | |((quali e' escluso))|
| | |((il pagamento di))|
| | |((interessi o di)) |
| | |((altri oneri e i))|
| | |((contratti di)) |
| | |((credito a)) |
| | |((fronte dei)) |
| | |((quali il)) |
| | |((consumatore)) |
| | |((e' tenuto a)) |
| | |((corrispondere)) |
| | |((esclusivamente)) |
| | |((commissioni per))|
| | |((un importo non)) |
| | |((significativo)) |
| | |((se il rimborso)) |
| | |((deve avvenire)) |
| | |((entro tre mesi)) |
| | |((dall'utilizzo)) |
| | |((delle somme,)) |
|e contratti |
| | |relativi ai |
| | |servizi di |
| | |investimento posti |
| | |in essere dalle |
| | |societa' fiduciarie|
| | |e dagli altri |
| | |intermediari |
| | |finanziari di cui |
| | |al decreto |
| | |legislativo 23 |
| | |luglio 1996, n. |
| | |415: per ogni |
| | |contratto, |
| | |indipendentemente |
| | |dal numero degli |
| | |esemplari o copie, |
| | |lire 20.000. |
| | |2-ter. Contratti |
| | |relativi ad utenze |
| | |di servizi di |
| | |pubblica utilita' |
| | |a rete: per ogni |
| | |contratto, |
| | |indipendentemente |
| | |dal numero di copie|
| | |e di fogli che lo |
| | |compongono o di |
| | |linee |
| | |effettivamente |
| | |utilizzate per la |
| | |scrittura a mezzo |
| | |stampa o con |
| | |tabulati, mezzi |
| | |meccanici e simili,|
| | |lire 20.000. |
---------------------------------------------------------------------
(29) (49) ((90)) --------------- AGGIORNAMENTO (14a)
Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue: a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20 della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500; d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L. 4.000; e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L.
80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15)
La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19)
Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000". Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29)
La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma 150) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49)
Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"". --------------- AGGIORNAMENTO (90)
La L. 30 dicembre 2025, n. 199 ha disposto (con l'art. 1, comma 146) che la presente modifica si applica "ai contratti stipulati a decorrere dal 20 novembre 2026".

Art. 3

Articolo della tariffa
3
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
| | | |1. NOTA SOPPRESSA |
| | | |DAL D.L. 20 GIUGNO |
| | | |1996, N. 323, |
| | | |CONVERTITO CON |
| | | |MODIFICAZIONI DALLA|
| | | |L. 8 AGOSTO 1996, |
| | | |N. 425. |
| | | |2. Per le domande |
| | | |di partecipazione |
| | | |a pubblici concorsi|
| | | |di reclutamento |
| | | |di personale |
| | | |banditi dagli enti |
| | | |contro indicati o |
| | | |di assunzione in |
| | | |servizio anche |
| | | |temporanea, anche |
| | | |con sotto- |
| | | |scrizione auten- |
| | | |ticata, e per i |
| | | |documenti da |
| | | |allegare alle |
| | | |domande stesse |
| | | |l'imposta non e' |
| | | |dovuta. |
| | | |3.Non sono soggette|
|1. Ricorsi | | |alla imposta le |
|straordinari | | |istanze concer- |
|al Presidente | | |nenti rapporti di |
|della Repub- | |1. Carta bollata, |impiego prodotte |
|blica. Istanze, | |marche, bollo a |dai dipendenti |
|petizioni, | |punzone: per gli |degli uffici |
|ricorsi e | |atti diretti alle |controindicati alla|
|relative memorie| |conservatorie dei |amministrazione |
|diretti agli | |registri immobi- |competente. |
|uffici e agli | |liari, agli uffici |4. Per le |
|organi, anche | |tecnici erariali, |domande e i |
|collegiali, | |agli uffici del |documenti relativi |
|dell'Ammini- | |registro, dell'im- |alle operazioni |
|strazione dello | |posta sul valore |elencate nella |
|Stato, delle | |aggiunto o doganali,|tabella allegata |
|regioni, delle | |l'imposta puo' |alla legge 18 |
|province, dei | |essere corrisposta |ottobre 1978, n. |
|comuni, loro | |in modo virtuale. |625, e successive |
|consorzi e | |2. L'imposta dovuta |modificazioni |
|associazioni, | |per ciascuno dei tre|l'imposta e' pagata|
|delle comunita' | |esemplari delle |mediante versa- |
|montane e delle | |schede, comprese |mento sul conto |
|unita' sani- | |quelle sosti- |corrente postale |
|tarie locali, | |tutive, redatte per |vincolato inte- |
|nonche' agli | |l'iscrizione nel |stato alla |
|enti pubblici in| |registro generale |direzione generale |
|relazione alla | |dei testamenti e' |della motoriz- |
|tenuta di | |assolta mediante |zazione civile e |
|pubblici | |applicazione di |dei trasporti in |
|registri, | |marche sul retro del|concessione per |
|tendenti ad | |modello; sull'e- |il successivo |
|ottenere | |semplare destinato |accreditamento |
|l'emanazione | |all'archivio |mensile, tramite |
|di un provve- | |notarile e' |unico postagiro, |
|dimento ammini- | |applicata anche la |a favore dell'uf- |
|strativo o il | |marca relativa al |ficio del registro |
|rilascio di | |tributo dovuto |bollo di Roma |
|certificati, | |sull' esemplare |(articolo 7, |
|estratti, copie | |destinato al |secondo comma, |
|e simili: per | |registro generale |della predetta |
|ogni foglio | 20.000 |dei testamenti. |legge). |
| | | | |
|1-bis. Istanze | | |5. Per le istanze |
|trasmesse per | | |trasmesse per via |
|via telematica | | |telematica, |
|agli uffici e | | |l'imposta di cui |
|agli organi, | | |al comma1-bis e' |
|anche colle- | | |dovuta nella |
|giali, | | |misura forfettaria |
|dell'Amministra-| | |di euro 16,00 a |
|zione dello | | |prescindere dalla |
|Stato, delle | | |dimensione del |
|regioni, delle | | |documento. |
|provincie, dei | | | |
|comuni, loro | | | |
|consorzi e | | | |
|associazioni, | | | |
|delle comunita' | | | |
|montane e delle | | | |
|unita' | | | |
|sanitarie | | | |
|locali, nonche' | | | |
|agli enti | | | |
|pubblici | | | |
|in relazione | | | |
|alla tenuta | | | |
|di pubblici | | | |
|registri, | | | |
|tendenti ad | | | |
|ottenere | | | |
|l'emanazione | | | |
|di un provvedi- | | | |
|mento ammini- | | | |
|strativo o il | | | |
|rilascio di | | | |
|certificati, | | | |
|estratti, | | | |
|copie o simili | | | |
|((, con esclu- | | | |
|sione delle | | | |
|istanze di cui | | | |
|all'articolo 3, | | | |
|comma 1, del | | | |
|decreto del | | | |
|Ministro del | | | |
|lavoro e della | | | |
|previdenza | | | |
|sociale 24 | | | |
|marzo 1994, n. | | | |
|379, presentate | | | |
|ai fini della | | | |
|percezione | | | |
|dell'indennita' | | | |
|prevista | | | |
|dall'articolo | | | |
|1, comma 3, | | | |
|della legge 18 | | | |
|febbraio 1992, | | | |
|n. 162)): | | | |
|euro 16,oo. | | | |
| | | | |
|2. Note di | |1. Carta bollata, | |
|trascrizione, | |marche, bollo a | |
|iscrizione, | |punzone e, per le | |
|rinnovazione e | |note presentate | |
|annotazione nei | |alle conservatorie | |
|registri di cui | |dei registri | |
|all'articolo 16 | |immobiliari, anche | |
|lettera b), | |in modo virtuale | |
|nonche' nei | |mediante versamento | |
|registri navale | |alle conservatorie | |
|aereonautico | |medesime. | |
|e automobili- | | | |
|stico; note di | | | |
|trascrizione | | | |
|del patto di | | | |
|riservato | | | |
|dominio, | | | |
|nonche' del | | | |
|privilegio | | | |
|nelle vendite | | | |
|di macchine di | | | |
|cui agli | | | |
|articoli 1524 | | | |
|e 2762 del | | | |
| codice civile : | | | |
|per ogni | | | |
|foglio..........| 20.000 | | |
| | | | |
|2-bis. Note di | |1. L'imposta e' |1. L'imposta |
|trascrizione, di| |assolta in modo |di importo |
|iscrizione, di | |virtuale, anche |forfetario, |
|rinnovazione, | |tramite |e' dovuta |
|domande di | |versamento |all'atto |
|annotazione nei | |diretto al |della |
|registri | |concessionario, |richiesta |
|immobiliari, | |disposizione di |di' |
|anche con | |pagamento per via |formalita'. |
|efficacia di | |telematica ovvero | |
|voltura, | |pagamento ad | |
|trasmesse con | |intermediario | |
|procedure | |convenzionato | |
|telematiche o | |oltre che presso | |
|presentate su | |il competente | |
|supporto | |ufficio | |
|informatico, | |dell'Agenzia del | |
|compresa | |territorio. | |
|l'iscrizione nel| | | |
|registro di cui | | | |
|all'articolo | | | |
|2678 del codice | | | |
|civile, fuori | | | |
|dai casi | | | |
|previsti | | | |
|dall'articolo 1,| | | |
|comma 1-bis | | | |
|, dal comma | | | |
|2-ter del | | | |
|presente | | | |
|articolo e | | | |
|dall'articolo 4,| | | |
|comma 1-bis: | € 59,00 | | |
| | | | |
|2-ter. For- | |1. Mediante |1. L'imposta non si|
|malita' richie- | |versamento da |applica se in sede |
|ste per via | |eseguire con le |di registrazione |
|telematica, per | |stesse modalita' |dell'atto e' stata |
|gli atti | |previste per il |corrisposta |
|registrati | |pagamento degli |l'imposta di cui |
|ai sensi | |altri tributi |all'art. 1, |
|dell'art. 1, | |dovuti per |comma 1-bis. |
|comma 1-bis. 1, | |l'esecuzione | |
|numeri 1 e 4, | |delle formalita' | |
|ovvero non | |per via | |
|soggetti a | |telematica. | |
|registrazione: | | | |
|1) per ogni | | | |
|formalita' | | | |
|di trascri- | | | |
|zione, | | | |
|iscrizione, | | | |
|annotazione | | | |
|nei registri | | | |
|immobiliari, | | | |
|nonche' per | | | |
|la voltura | | | |
|catastale | | | |
|ad essa | | | |
|collegata, | | | |
|comprese la | | | |
|copia | | | |
|dell'atto | | | |
|ad uso | | | |
|formalita' | | | |
|ipotecaria e | | | |
|l'iscrizione | | | |
|nel registro | | | |
|di cui | | | |
|all'art. | | | |
|2678 del | | | |
| codice civile : | | | |
|euro 108,00; | | | |
|2) per ogni | | | |
|voltura | | | |
|catastale, | | | |
|dipendente da | | | |
|atti che non | | | |
|comportano | | | |
|formalita' nei | | | |
|registri | | | |
|immobiliari: | | | |
|euro 15,00 | | | |
+----------------+---------+--------------------+-------------------+
(29) (49)
-------------- AGGIORNAMENTO (14a)
Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L.
1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500;
da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L.
80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15)
La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19)
Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29)
La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49)
Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 4

Articolo della tariffa
4
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
Indicazione degli |----------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fisse|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti e | |1. Carta bollata, |1. Per le copie |
|provvedimenti | |marche o bollo a |dichiarate con- |
|degli organi | |punzone: per gli |formi |
|della ammini- | |atti rilasciati |l'imposta, salva|
|strazione dello | |dalle conserva- |specifica dispo-|
|Stato, delle | |torie dei registri |sizione, e' |
|regioni, delle | |immobiliari, dagli |dovuta |
|province, dei | |uffici tecnici era- |indipendente- |
|comuni, loro | |riali, dagli uffici |mente |
|consorzi e | |del registro, |dal trattamento |
|associazioni, | |dell'imposta sul |previsto per |
|delle comunita' | |valore aggiunto o |l'originale. |
|montane e delle | |dalle dogane, |2. Sono esenti |
|unita' sanitarie | |l'imposta puo' |dall'imposta: |
|locali, nonche' | |essere corrisposta |a) i duplicati |
|quelli degli | |agli uffici |di atti e |
|enti pubblici in | |medesimi. |documenti rila- |
|relazione alla | | |sciati dalla |
|tenuta di | | |pubblica ammini-|
|pubblici | | |strazione quando|
|registri, | | |gli originali |
|rilasciati anche | | |sono andati |
|in estratto o in | | |smarriti o |
|copia dichiarata | | |l'intestatario |
|conforme | | |ne ha perduto il|
|all'originale | | |possesso; |
|a coloro che ne | | |b) le copie |
|abbiano fatto | | |copie delle car-|
|richiesta: per | | |telle cliniche |
|ogni foglio.......| 20.000 | |dichiarate |
| | | |conformi |
| | | |all'originale; |
| | | |c)i certificati,|
| | | |copie ed |
| | | |estratti |
| | | |desunti esclusi-|
| | | |vamente dai |
| | | |registri dello |
| | | |Stato civile e |
| | | |le |
| | | |corrispondenti |
| | | |dichiarazioni |
| | | |sostitutive; |
| | | |d) denunce di |
| | | |smarrimento e |
| | | |relative |
| | | |certificazioni. |
| | | |e)atti e |
| | | |documenti |
| | | |relativi |
| | | |all'istruzione |
| | | |secondaria di 2 |
| | | |grado. |
| | | | |
| | | | |
|1-bis.Certifi- | |1-bis. Il |1-bis. L'impo- |
|cati di successio-| |pagamento e' |sta, di |
|ne conformi alle | |eseguito con le |importo |
|risultanze delle | |stesse modalita' |forfetario, e' |
|dichiarazioni | |previste per gli |dovuta in |
|uniche di | |altri tributi |misura |
|successione dei | |liquidati |cumulativa |
|beni immobili e | |dall'obbligato. |all'atto della |
|di diritti reali | | |trasmissione |
|immobiliari | | |per via |
|trasmesse con | | |telematica |
|procedure | | |della |
|telematiche, | | |dichiarazione |
|comprese le note | | |unica di |
|di trascrizione, | | |successione dei |
|con efficacia di | | |beni immobili e |
|voltura, e | | |di diritti |
|l'iscrizione nel | | |reali |
|registro di cui | | |immobiliari, |
|all'articolo | | |per ogni |
|2678 del codice | | |certificato di |
|civile: per ogni | | |successione da |
|certificato | € 85,00 | |trascrivere |
| | | |presso gli |
| | | |Uffici del |
| | | |territorio |
| | | |competenti. |
| | | | |
|1-ter. Certi- | |1-ter. L'imposta |1-ter. L'impo- |
|ficati, | |e' assolta in |sta, di |
|copie ed | |modo virtuale, |importo |
|estratti delle | |anche tramite |forfetario, e' |
|risultanze e | |versamento |dovuta all'atto |
|degli elaborati | |diretto al |della richiesta |
|catastali | |concessionario, |ed e' |
|ottenuti dalle | |disposizione di |comprensiva |
|banche dati | |pagamento per via |dell'imposta |
|informatizzate | |telematica ovvero |dovuta per la |
|degli uffici | |pagamento ad |richiesta |
|dell'Agenzia del | |intermediario |stessa |
|territorio, | |convenzionato | |
|attestazioni di | |oltre che presso | |
|conformita': | € 28,00 |il competente | |
| | |ufficio | |
| | |dell'Agenzia del | |
| | |territorio. | |
| | | | |
|((1-quater. Atti | | | |
|e provvedimenti | | | |
|degli organi | | | |
|dell'Amministra- | | | |
|zione dello Stato,| | | |
|delle regioni, | | | |
|delle province, | | | |
|dei comuni, loro | | | |
|consorzi e | | | |
|associazioni, | | | |
|della comunita' | | | |
|montane e delle | | | |
|unita' sanitarie | | | |
|locali, nonche' | | | |
|quelli degli | | | |
|enti pubblici in | | | |
|relazione alla | | | |
|tenuta di | | | |
|pubblici regi- | | | |
|stri, rilasciati | | | |
|per via telema- | | | |
|tica anche in | | | |
|estratto o in | | | |
|copia dichiarata | | | |
|conforme | | | |
|all'originale a | | | |
|coloro che ne | | | |
|abbiano fatto | | | |
|richiesta: | | | |
|euro 16,00)). | | | |
| | | | |
|2. Atti di | |1. Carta bollata, | |
|notorieta' e | |marche o bollo a | |
|pubblicazioni di | |punzone. | |
|matrimonio: per | | | |
|ogni foglio.......| 20.000 | | |
| | | | |
|3. Certificati, | |1. Carta bollata, | |
|dichiarazioni, | |marche o bollo a | |
|attestati spediti | |punzone. | |
|dalle curie | | | |
|o cancellerie | | | |
|religiose | | | |
|o dai ministri | | | |
|di qualsiasi | | | |
|culto quando | | | |
|siano destinati | | | |
|ad uso civile: | | | |
|per ogni foglio...| 20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) (49) ((66)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"". -------------- AGGIORNAMENTO (66) La L. 27 dicembre 2013, n. 147 , ha disposto (con l'art. 1, comma
594) che "Dopo la nota 1-quater all'articolo 4 della tariffa, parte prima, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e' aggiunta la seguente:
«5. Per gli atti e provvedimenti rilasciati per via telematica
l'imposta di cui al comma 1-quater e' dovuta nella misura forfettaria di euro 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento»".

Art. 5

Articolo della tariffa
5
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
Indicazione degli |----------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fisse|zio-| |
| |nali| |
=====================================================================
|1. Certificati | |1. Carta bollata, | |
|di liqui- | |marche o bollo a | |
|dazione dei | |punzone. | |
|comitati | | | |
|direttivi degli | | | |
|agenti di cambio | | | |
|di cui | | | |
|all'articolo 9 | | | |
|del regio | | | |
|decreto 30 | | | |
|dicembre 1923, | | | |
|n. 3278, e | | | |
|successive | | | |
|modificazioni: | | | |
|per ogni foglio..| 20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((49)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 6

Articolo della tariffa
6
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Cambiali: | |((1. Contrassegni)) |1. Non e' dovuta |
|a) emesse e | |((emessi ai sensi)) |altra imposta |
|pagabili | |((dell'articolo 3,))|per le girate, |
|nello Stato: | |((comma 1, lettera))|gli avalli, le |
| | |((a), aventi data)) |proroghe e le |
| | |((di emissione non))|altre dichia- |
| | |((successiva a)) |razioni cambia- |
| | 12 per |((quella riportata))|rie, la quie- |
| | mille |((sulla cambiale,)) |tanza apposta |
| | |((per un valore)) |sul titolo e i |
| | |((pari all'imposta))|fogli di allun- |
| | |((dovuta)). |gamento. |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
|b) emesso | | | |
|nello Stato | | | |
|e pagabili | | | |
|all'este- | | | |
|ro: | | | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
| | 9 per | | |
| | mille | | |
| | | | |
| | |2. Gli uf- | |
| | |fici del regi- | |
| | |stro possono | |
| | |concedere | |
| | |alle imprese |2. Resta fermo |
| | |che ne fanno |l'articolo 105 |
| | |domanda, di |della legge |
| | |sottoporre |cambiaria |
| | |al bollo |approvata con |
| | |mediante |regio decreto 14 |
| | |marche o |dicembre 1933, n. |
| | |visto per |1699. |
| | |bollo model- |3. La |
| | |li propri, |proroga se |
| | |stampati o |concessa |
| | |litografati, |mediante |
| | |di cambiali |rilascio di nuovo |
| | |di qualsiasi |titolo cambiario |
| | |somma purche' |e' soggetta |
| | |i detti modu- |all'imposta |
| | |li abbiano |propria della |
| | |le dimen- |cambiale; se |
| | |sioni della |concessa in forma |
| | |carta bol- |diversa dalla |
| | |lata per cam- |dichiarazione |
| | |biali e rechi- |cambiaria e' |
| | |no l'indi- |soggetto |
| | |cazione |all'imposta |
| | |dell'impresa |prevista |
| | |emittente. |dall'articolo |
| | | |2. |
| | | | |
|2. Vaglia | | |3. I vaglia |
|cambiari | | |cambiari di cui |
|all'ordine | | |al punto 2 posso- |
|di aziende | | |no essere girati |
|di credi- | | |soltanto per il |
|to, nonche' | | |risconto alla |
|di isti- | | |Banca d'Italia |
|tuti e di | | |o per l'incasso |
|enti di cui | | |ad altra azienda |
|agli arti- | | |od istituto di |
|coli 5 e 41 | | |credito. Nel caso |
|del regio | | |di girata ad |
|decreto- | | |altro fine la |
|legge 12 | | |cambiale si |
|marzo 1936, | | |considera come |
|n. 375, | | |irregolare di |
|convertito | | |bollo a tutti gli |
|nella legge | | |effetti e si |
|7 marzo | | |applica la |
|1938, n. | | |sanzione di cui |
|141: | | |all'articolo |
| | | |25, comma 3, del |
| | | |decreto. |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
|3. Cambiali | | |4. Le ditte |
|accettate | | |esportatrici |
|dagli | | |devono adope- |
|istituti di | | |rare per il |
|credito | | |rilascio delle |
|designati | | |cambiali di cui |
|con decreto | | |al punto 3 moduli |
|del Ministro | | |propri stampati o |
|del tesoro | | |litografati |
|per l'accet- | | |portanti la |
|tazione di | | |menzione che si |
|tratte a | | |tratta di accet- |
|copertura | | |tazione bancarie |
|di espor- | | |autorizzate a |
|tazioni: | | |norma dell'arti- |
| | | |colo 1 del regio |
| | | |decreto - legge 8 |
| | | |agosto 1930, |
| | 0,1 per | |numero 1162, |
| | mille | |convertito |
| | | |nella legge 9 |
| | | |aprile 1931, |
| | | |numero 3161. I |
| | | |moduli completati |
| | | |nell'importo, |
| | | |nella data di |
| | | |emissione e di |
| | | |scadenza e con la |
| | | |firma dell'emit- |
| | | |tente, devono |
| | | |essere presen- |
| | | |tati, prima |
| | | |dell'accet- |
| | | |tazione ed entro |
| | | |trenta giorni |
| | | |dalla data di |
| | | |emissione, |
| | | |dagli istituti di |
| | | |credito, agli |
| | | |uffici del |
| | | |registro o agli |
| | | |uffici postali. |
| | | |Se gli istituti |
| | | |di credito subor- |
| | | |dinano l'accet- |
| | | |tazione al |
| | | |rilascio di |
| | | |cambiali - tratte |
| | | |sull'acqui- rente |
| | | |della merce |
| | | |esportata, emesse |
| | | |o girate a loro |
| | | |favore, a tali |
| | | |cambiali-tratte |
| | | |sono applica- |
| | | |bili le dispo- |
| | | |sizioni del |
| | | |presente comma |
| | | |compresa la ridu- |
| | | |zione dell'impo- |
| | | |sta a condizione |
| | | |che in esse sia |
| | | |fatta menzione |
| | | |delle accet- |
| | | |tazioni bancarie |
| | | |alle quali le |
| | | |medesime sono |
| | | |perti- nenti. |
| | | |Agli effetti |
| | | |della riduzione |
| | | |dell'imposta le |
| | | |stesse cambiali - |
| | | |tratte devono |
| | | |essere esibite |
| | | |agli uffici del |
| | | |registro insieme |
| | | |con le cambiali. |
| | | |Si considerano |
| | | |non in regola col |
| | | |bollo le cambiali |
| | | |assoggettate |
| | | |all'imposta, |
| | | |quando siano |
| | | |servite per uso |
| | | |diverso da quello |
| | | |della copertura |
| | | |dell'espor- |
| | | |tazione. |
| | | | |
|4. Cambiali | | |5. Se le cam- |
|accettate | | |biali sono acqui- |
|da aziende | | |state dall'im- |
|ed isti- | | |presa emittente |
|tuti di cre- | | |o da altra |
|dito di cui | | |impresa con lo |
|al regio | | |stesso titolare |
|decreto - | | |o contitolare o |
|legge 12 | | |dall' istituto |
|marzo 1936, | | |di credito accet- |
|numero 375 e | | |tante o da |
|successive | | |imprese control- |
|modifi- | | |late, control- |
|cazioni e | | |lanti o colle- |
|integra- | | |gate il bollo |
|zioni emesse | | |deve essere inte- |
|da impren- | | |grato fino alla |
|ditori di | | |misura previ- sta |
|cui all'ar- | | |al punto 1, |
|ticolo 2195 | | |lettera a). La |
|del codice | | |stessa dispo- |
|civile con | | |sizione si |
|indica- | | |applica se |
|zione dei | | |l'indicazione |
|proventi | | |dei proventi |
|in qualun- | | |manca o non |
|que forma | | |corrisponde a |
|pattuiti | | |quelli effet- |
|girabili con | | |tivamente |
|la clausola | | |pattuiti. Le |
|senza | | |cambiali possono |
|garanzia ed | | |essere girate |
|aventi | | |esclusivamente |
|scadenza | | |con clausola |
|non supe- | | |"senza garanzia" |
|riore a 12 | | |o equivalente |
|mesi, | | | |
|nonche' | | | |
|cambiali | | | |
|finanziarie: | | | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
| | | | |
| | 0,1 per | | |
| | mille | | |
| | | | |
|5. Cambiali | |((1. Contrassegni)) | |
|agrarie | |((emessi ai sensi)) | |
|rilasciate | |((dell'articolo 3,))| |
|ad aziende | |((comma 1, lettera))| |
|od istituti | |((a), aventi data)) | |
|di credito e | |((di emissione non))| |
|altri enti | |((successiva a)) | |
|autoriz- | |((quella riportata))| |
|zati per | |((sulla cambiale,)) | |
|legge o per | |((per un valore)) | |
|decreto | |((pari all'imposta))| |
|ministe- | |((dovuta)). | |
|riale, ad | | | |
|esercitare | | | |
|il credito | | | |
|agrario di | | | |
|cui al regio | | | |
|decreto - | | | |
|legge 29 | | | |
|luglio 1927, | | | |
|numero 159, | | | |
|convertito | | | |
|dalla legge | | | |
|5 luglio | | | |
|1928, numero | | | |
|1760, e | | | |
|successive | | | |
|modifi- | |2. Gli | |
|cazioni e da | |uffici del | |
|altre | |registro possono | |
|disposi- | |concedere alle | |
|zioni | |aziende o agli | |
|legisla- | |istituti di | |
|tive in | |credito e agli | |
|materia: | |altri enti | |
| | |autorizzati, | |
| | |che ne fanno | |
| | |domanda, di | |
| | 0,1 per |sottoporre al | |
| | mille |bollo mediante | |
| | |marche e visto | |
| | |per bollo modelli | |
| | |propri stampati o | |
| | |litografati di | |
| | |cambiali agrarie | |
| | |per qualsiasi | |
| | |somma, purche' | |
| | |detti modelli | |
| | |abbiano le | |
| | |dimensioni della | |
| | |carta bollata per | |
| | |cambiali e | |
| | |rechino l'indica- | |
| | |zione delle | |
| | |aziende e degli | |
| | |istituti di | |
| | |credito e degli | |
| | |altri enti. | |
| | | | |
|6. Cambiali | | | |
|emesse in | | | |
|relazione ad | | | |
|operazioni | | | |
|di credito | | | |
|di cui agli | | | |
|articoli 15 | | | |
|e 16 del | | | |
|decreto del | | | |
|Presidente | | | |
|della | | | |
|Repubblica | | | |
|29 settembre | | | |
|1973, numero | | | |
|601: | | | |
| | | | |
| | | | |
| | 0,1 per | | |
| | mille | | |
| | | | |
|7. Cambiali | | |6. I titoli di |
|e titoli | | |cui al punto 7, |
|equiva- | | |lettera a), non |
|lenti di cui | | |sono soggetti |
|al primo | | |all'obbligo di |
|comma dell' | | |integrazione |
|articolo 32 | | |dell'imposta di |
|della legge | | |bollo ancorche' |
|24 maggio | | |non formino |
|1977, numero | | |oggetto di |
|227 emessi | | |assicurazione o |
|in Italia: | | |di finanzia- |
|a) all'ordi- | | |mento nell'ambito |
|ne di | | |della legge 24 |
|operatori | | |maggio 1977, n. |
|nazionali a | | |227, e sempreche' |
|fronte di | | |attengano ad |
|crediti | | |operazioni di |
|destinati a | | |credito |
|formare | | |all'espor- |
|oggetto di | | |tazione con |
|assicu- | | |dilazione di |
|razioni o di | | |pagamento |
|finanzia- | | |superiore ai |
|mento; | | |diciotto mesi. La |
|b) all'ordi- ne | | |disposizione di |
|di istituti | | |cui al punto 7, |
|italiani o | | |lettera b), si |
|al portatore | | |applica anche |
|a fronte di | | |agli effetti |
|operazioni | | |cambiari e ai |
|di cui all' | | |titoli emessi |
|articolo 15, | | |all'ordine del |
|lettere g) | | |Medio-credito |
|ed h), della | | |centrale. |
|stessa | | | |
|legge: | | | |
| | | | |
| | | | |
| | 0,1 per | | |
| | mille | | |
| | | | |
|8. Cambiali | |1. Come al |1. Come al punto |
|emesse da | |punto 1. |1. |
|imprese | | | |
|sovvenzio- | | | |
|nate dalla | | | |
|Banca | | | |
|Europea | | | |
|degli | | | |
|investi- | | | |
|menti | | | |
|(B.E.I.) | | | |
|dalla Comu- | | | |
|nita' | | | |
|europea del | | | |
|carbone e | | | |
|dell'ac- | | | |
|ciaio (C- E- | | | |
|C- A.) , | | | |
|dalla Comu- | | | |
|nita' | | | |
|europea | | | |
|dell'ener- | | | |
|gia atomica | | | |
|(EURATOM) e | | | |
|dal | | | |
|Consiglio | | | |
|d'Europa | | | |
|(art. 2 | | | |
|della legge | | | |
|31 ottobre | | | |
|1981, n. | | | |
|1231, art. 1 | | | |
|della legge | | | |
|16 agosto | | | |
|1962, n. | | | |
|1333 e art. | | | |
|5 della | | | |
|legge 30 | | | |
|novembre | | | |
|1976, n. | | | |
|796): | | | |
| | | | |
| | | | |
| | 0,1 per | | |
| | mille | | |
|-------------------------------------------------------------------|
(49)
-------------- AGGIORNAMENTO (14a)
Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L.
1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500;
da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L.
80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15)
La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19)
Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (49)
Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "Alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : [...]
3) all'articolo 6:
3.1) nei commi 1, lettere a) e b), e 2, le parole: "per ogni
mille lire o frazione di mille lire" sono soppresse e, dopo le rispettive aliquote di imposta "12", "9" e "11", sono aggiunte le parole: "per mille"".

Art. 7

Articolo della tariffa
7
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Note di |Le stesse|1. Carta |1. Come all'art. 6.|
|pegno, |imposte |bollata, |2. Le delega- |
|delega- |stabilite|marche per |zioni non |
|zioni, |per le |cambiali o |negoziabili |
|ordini in |cambiali.|visto per |sono soggette |
|derrate, | |bollo. |all'imposta fissa |
|titoli di | |2. L'imposta |di cui all'art. 2. |
|credito | |puo' essere |3. All'imposta |
|trasfe- | |pagata, |fissa di ((euro)) |
|ribili | |anche parzial- |((11)), da |
|relativi a | |mente, |corrispondersi |
|somme di | |mediante |mediante marche, |
|denaro non | |marche da |sono soggette le |
|specifi- | |annullarsi |delegazioni |
|camente | |dall'ufficio |rilasciate dalle |
|indicate in | |del registro, |regioni, dalle |
|altri | |per un importo |province e dai |
|articoli | |non superiore |comuni ed altri |
|della | |al valore di |enti pubblici a |
|tariffa | |dieci marche |favore della |
| | |del taglio |Cassa depositi e |
| | |massimo. Se |prestiti degli |
| | |l'imposta |istituti di |
| | |supera tale |previdenza, |
| | |limite, la |nonche' degli |
| | |differenza o |istituti di |
| | |l'intera |credito autoriz- |
| | |imposta e' |zati a concedere |
| | |riscossa con |mutui a predetti |
| | |visto per |enti. |
| | |bollo. | |
| | | | |
---------------------------------------------------------------------
(29)
-------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che la presente
modifica si applica a decorrere dal 14 luglio 1992. -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996.

Art. 8

Articolo della tariffa
8
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 12 LUGLIO 2004, N. 168 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2004, N. 191 ))

Art. 9

Articolo della tariffa
9
((
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Assegni | |1. Marche da |1. Non e' dovuta |
|bancari: | |bollo e bollo |imposta per le |
|a) emessi con | |a punzone. |girate e per la |
|l'osser- | | |quietanza apposta |
|vanza dei | | |sul titolo ne' in |
|requisiti di | | |caso di protesto |
|cui all'art. | | |per mancanza di |
|1, numeri 1, | | |fondi. |
|2, 3 e 5, | | | |
|del regio | | | |
|decreto 21 | | | |
|dicembre | | | |
|1933, n. | | | |
|1736: per | | | |
|ogni assegno....|500 | | |
| | | | |
|b) emessi |Le stesse|2. Come all'art. 5. |2. Non si |
|senza |imposte | |considera post- |
|l'osservanza |stabilite| |datato l'assegno |
|di uno dei |per le | |sul quale venga |
|requisiti |cambiali.| |indicata una data |
|indicati | | |di emissione |
|nella | | |posteriore a |
|lettera a) o | | |quella effettiva, |
|con data | | |quando la post- |
|diversa da | | |datazione sia |
|quella di | | |giustificata |
|emissione | | |dal periodo di |
| | | |tempo necessario |
| | | |per la consegna |
| | | |del titolo al |
| | | |destinatario o da |
| | | |altro materiale |
| | | |impossibilita' |
| | | |di presentazione |
| | | |e sempreche' la |
| | | |data non |
| | | |differisca di |
| | | |oltre quattro |
| | | |giorni da quello |
| | | |di emissione. |
| | | |3. Per gli assegni |
| | | |tratti su aziende |
| | | |od istituti di |
| | | |credito esteri |
| | | |l'imposta e' |
| | | |dovuta all'atto |
| | | |della loro |
| | | |negoziazione |
| | | |presso l'azienda |
| | | |o l'istituto di |
| | | |credito che per |
| | | |prima li negozia. |
---------------------------------------------------------------------
))

Art. 10

Articolo
della tariffa
10
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Assegni | |1. Versamento |1. Non e' dovuta |
|circolari: | |all'ufficio |imposta per la |
|a) emessi in | |del registro. |girata e la |
|conformita' | | |quietanza. |
|del regio | | | |
|decreto 21 | | | |
|dicembre | | | |
|1933, n. | | | |
|1736: ((...)) | 6| | |
| |((per | | |
| |mille per| | |
| |ogni | | |
| |anno)) | | |
| | | | |
|b) emessi in | |2. Come |2. L'imposta deve |
|difformita' | |all'art. 5. |essere liquidata |
|del regio | | |sull'ammontare |
|decreto 21 | | |complessivo, |
|dicembre | | |arrotondato |
|1933, n. | | |alle lire mille |
|1736........... |Le stesse| |superiori, degli |
| |imposte | |assegni in |
| |stabilite| |circolazione alla |
| |per le | |fine di ogni |
| |cambiali | |trimestre solare |
| | | |in base a |
| | | |denuncia |
| | | |trimestrale da |
| | | |presentarsi al |
| | | |competente |
| | | |ufficio del |
| | | |registro entro |
| | | |trenta giorni |
| | | |dalla scadenza di |
| | | |ciascun trimestre |
| | | |e versata nei |
| | | |dieci giorni |
| | | |successivi. La |
| | | |denuncia deve |
| | | |essere corredata |
| | | |dalla relativa |
| | | |situazione |
| | | |trimestrale dei |
| | | |conti. |
| | | |3. Per le aziende |
| | | |e gli istituti di |
| | | |credito aventi |
| | | |piu' succursali |
| | | |o sedi in diverse |
| | | |province la |
| | | |denunzia deve |
| | | |presentarsi |
| | | |all'ufficio del |
| | | |registro del |
| | | |distretto in cui |
| | | |si trova la sede |
| | | |principale. |
| | | | |
|2. Vaglia | |Versamento |1. L'imposta |
|cambiari e | |all'ufficio |comprende quella |
|fedi di | |del registro. |di emissione e di |
|credito del | | |quietanza. |
|Banco di | | |L'imposta deve |
|Napoli e del | | |essere liquidata |
|Banco di | | |in base alla |
|Sicilia, | | |media delle |
|nonche' | | |situazioni |
|vaglia | | |decadali dei |
|cambiari | | |vaglia cambiari e |
|della Banca | | |delle fedi di |
|d'Italia: ((...)) 4| |credito di |
| |((per)) | |ciascun mese del |
| |((mille))| |trimestre solare |
| |((per)) | |cui si riferisce |
| |((ogni)) | |l'applicazione |
| |((anno)) | |dell'imposta. |
| | | |2. L'importo |
| | | |delle rate |
| | | |trimestrali deve |
| | | |essere versato |
| | | |entro il secondo |
| | | |mese successivo a |
| | | |quello di ciascun |
| | | |trimestre solare. |
| | | |3. Le dichiara- |
| | | |zioni e le girate |
| | | |apposte sulle |
| | | |fedi di credito |
| | | |dei Banchi di |
| | | |Napoli e di |
| | | |Sicilia sono |
| | | |soggette |
| | | |all'imposta di |
| | | |bollo a seconda |
| | | |del rapporto |
| | | |giuridico cui si |
| | | |riferiscono. |
| | | |4. Non sono |
| | | |soggetti ad imposta|
| | | |i vaglia cambiari |
| | | |emessi dalla |
| | | |Banca d'Italia per |
| | | |il servizio di |
| | | |tesoreria dello |
| | | |Stato. |
---------------------------------------------------------------------

Art. 10 bis

Allegato A-art. 10 bis
(( ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 10 ter

Allegato A-art. 10 ter
(( ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 11

Articolo della tariffa
11
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 24 SETTEMBRE 2002, N. 209 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 22 NOVEMBRE 2002, N. 265 ))

Art. 12

Articolo della tariffa
12
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 24 DICEMBRE 1993, N. 537 ))

Art. 13

Articolo della tariffa
13
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Fatture, | |1. Marche o |1. Per le |
|note, conti | |bollo a |ricevute e |
|e simili | |punzone. |quietanze, |
|documenti, | |2. Per le |contenute in un |
|recanti | |quietanze relative |unico atto e |
|addebi- | |a mandati, ordina- |relative a piu' |
|tamenti o | |tivi, vaglia del |percipienti, |
|accredi- | |tesoro ed altri |l'imposta si |
|tamenti, | |titoli di spesa |applica per |
|anche non | |dello Stato, |ciascun perci- |
|sotto- | |l'imposta e' |piente. |
|scritti, ma | |riscossa in modo |2. Limposta |
|spediti o | |virtuale al |non e' dovuta: |
|consegnati | |momento della |a) quando |
|pure tramite | |emissione degli |la somma non |
|terzi; | |stessi. Per le |supera L. |
|ricevute e | |quientanze |150.000, a meno |
|quietanze | |rilasciate |che si tratti di |
|rilasciate | |dalle |ricevute o |
|dal | |conservatorie |quietanze |
|creditore, o | |dei registri |rilasciate a |
|da altri per | |immobiliari, |saldo per somma |
|suo conto, a | |dagli uffici |inferiore al |
|liberazione | |tecnici |debito |
|totale o | |erariali, |originario, senza |
|parziale di | |dagli uffici |l'indicazione |
|una obbliga- | |del registro, |di questo o delle |
|zione | |dell'imposta |precedenti |
|pecuniaria: | |sul valore |quietanze, ovvero |
|per ogni | |aggiunto o |rilasciare per |
|esemplare: |2.500 |doganali, |somma indeter- |
| | |l'imposta e' |minata; |
| | |riscossa dagli |b) per la |
| | |uffici stessi. |quietanza o |
| | | |ricevuta apposta |
| | | |sui documenti |
| | | |gia' assogget- |
| | | |tati all'impo- |
| | | |sta di bollo o |
| | | |esenti; |
| | | |c) per le |
| | | |quietanze apposte |
| | | |sulle bollette di |
| | | |vendita dei |
| | | |tabacchi, |
| | | |fiammiferi, |
| | | |valori bollati, |
| | | |valori postali e |
| | | |dei biglietti |
| | | |delle lotterie |
| | | |nazionali. |
| | | |3. Sono esenti |
| | | |dall'imposta le |
| | | |ricevute relative |
| | | |al pagamento di |
| | | |spese di |
| | | |condominio negli |
| | | |edifici. |
| | | | |
| | | | |
|2. Estratti | |1. Marche o |1. I documenti di |
|di conti, | |bollo a |cui al punto 2 |
|nonche' | |punzone. |relativi a |
|lettere ed | | |rapporti tra enti |
|altri docu- | | |ed imprese ed i |
|menti di | | |propri dipen- |
|addebi- | | |denti o ausiliari |
|tamento o di | | |ed intermediari |
|accredita- | | |di commercio o |
|mento di | | |spedizionieri |
|somme, | | |non sono soggetti |
|portanti o | | |all'imposta. |
|meno la | | | |
|causale | | | |
|dell'ac- | | | |
|credita- | | | |
|mento o | | | |
|dell'ad- | | | |
|debita- | | | |
|mento e | | | |
|relativi | | | |
|benestari | | | |
|quando la | | | |
|somma supera | | | |
|L. 150.000: | | | |
|per ogni | | | |
|esemplare |2.500 | | |
| | | | |
|2-bis. Estratti | | |3-bis. L'estratto |
|conto, inviati | | |conto o il |
|dalle banche ai | | |rendiconto si |
|clienti ai sensi| | |considerano in ogni|
|dell'articolo | | |caso inviati almeno|
|119 del decreto | | |una volta nel corso|
|legislativo 1º | | |dell'anno anche |
|settembre 1993, | | |quando non sussiste|
|n. 385, nonche' | | |un obbligo di invio|
|estratti di | | |o di redazione. Se |
|conto corrente | | |gli estratti conto |
|postale e | | |sono inviati |
|rendiconti dei | | |periodicamente nel |
|libretti di | | |corso dell'anno, |
|risparmio anche | | |l'imposta di bollo |
|postali: per | | |dovuta e' rapporta-|
|ogni esemplare | | |ta al periodo |
|con periodicita'| | |rendicontato. Se il|
|annuale: | | |cliente e' persona |
|a) se | | |fisica, l'imposta |
|il cliente e' |euro | |non e' dovuta |
|persona fisica |34,20 | |quando il valore |
| | | |medio di giacenza |
|b) se il cliente| | |risultante |
|e' soggetto | | |dagli estratti e |
|diverso da |euro | |dai libretti e' |
|persona fisica |118,00 | |complessivamente |
| | | |non superiore a |
| | | |euro 5.000. |
| | | | |
| | | |3-ter. L'imposta e'|
| | | |sostitutiva di |
| | | |quella dovuta per |
| | | |tutti gli atti e |
| | | |documenti formati |
| | | |o emessi ovvero |
| | | |ricevuti dalle |
| | | |banche nonche' |
| | | |dagli uffici dell' |
| | | |Ente poste |
| | | |italiane, |
| | | |relativi a |
| | | |operazioni e |
| | | |rapporti regolati |
| | | |mediante conto |
| | | |corrente, ovvero |
| | | |relativi al |
| | | |deposito di titoli,|
| | | |indicati nell' |
| | | |articolo 2, nota |
| | | |2-bis, e negli |
| | | |articoli 9, comma |
| | | |1, lettera a), 13, |
| | | |commi 1 e 2, e |
| | | |14. La |
| | | |comunicazione |
| | | |relativa |
| | | |ai prodotti |
| | | |finanziari, ivi |
| | | |compresi i buoni |
| | | |postali fruttiferi,|
| | | |anche non soggetti |
| | | |all'obbligo di |
| | | |deposito, nonche' |
| | | |quella relativa |
| | | |alle cripto- |
| | | |attivita' di cui |
| | | |all'articolo 67 |
| | | |, comma 1, |
| | | |lettera c-sexies) |
| | | |, del testo unico |
| | | |delle imposte |
| | | |sui redditi, |
| | | |di cui al |
| | | |decreto del |
| | | |Presidente della |
| | | |Repubblica |
| | | |22 dicembre 1986 |
| | | |, n. 917, |
| | | | si |
| | | |considera in ogni |
| | | |caso inviata almeno|
| | | |una volta nel corso|
| | | |dell'anno anche |
| | | |quando non sussiste|
| | | |un obbligo di invio|
| | | |o di redazione. |
| | | |L'imposta e' |
| | | |comunque dovuta una|
| | | |l'anno o alla |
| | | |chiusura del |
| | | |rapporto. Se le |
| | | |comunicazioni sono |
| | | |inviate |
| | | |periodicamente nel |
| | | |corso dell'anno, |
| | | |l'imposta di bollo |
| | | |dovuta e' |
| | | |rapportata al |
| | | |periodo |
| | | |rendicontato. Non |
| | | |sono soggetti |
| | | |all'imposta gli |
| | | |estratti dei conti |
| | | |correnti postali |
| | | |che presentino un |
| | | |saldo negativo per |
| | | |tre mesi consecuti-|
| | | |vi a seguito |
| | | |dell'applicazione |
| | | |della predetta |
| | | |imposta e che siano|
| | | |chiusi d'ufficio. |
| | | | Limitatamente |
| | | |all'anno 2012, |
| | | |l'imposta e' dovuta|
| | | |nella misura |
| | | |minima di euro |
| | | |34,20 e nella |
| | | |massima si euro |
| | | |1.200. Per l'anno |
| | | |2013, l'imposta e' |
| | | |dovuta nella misura|
| | | |minima di euro |
| | | |34,20 e, se il |
| | | |cliente e' soggetto|
| | | |diverso da persona |
| | | |fisica, nella |
| | | |misura massima di |
| | | |di euro 4.500. A |
| | | |decorrere dall'anno|
| | | |2014, se il cliente|
| | | |e' soggetto diverso|
| | | |da persona fisica, |
| | | |l'imposta e' dovuta|
| | | |nella misura |
| | | |massima di euro |
| | | |14.000. Sono |
| | | |comunque esenti i |
| | | |buoni postali |
| | | |fruttiferi di |
| | | |valore di rimborso |
| | | |complessivamente |
| | | |non superiore a |
| | | |euro 5.000. |
| | | |Per i buoni |
| | | |postali fruttiferi |
| | | |emessi in forma |
| | | |cartacea prima del |
| | | |1 gennaio 2009, |
| | | |l'imposta e' |
| | | |calcolata sul |
| | | |valore nominale |
| | | |del singolo titolo |
| | | |ed e' dovuta nella |
| | | |misura minima di |
| | | |euro 1,81, con |
| | | |esclusione della |
| | | |previsione di |
| | | |esenzione di cui al|
| | | |precedente |
| | | |periodo. L'imposta |
| | | |gravante sui buoni |
| | | |postali fruttiferi |
| | | |si rende comunque |
| | | |dovuta al momento |
| | | |del rimborso. |
| | | | |
|2-ter. |1 per | | |
|Comunicazioni |mille | | |
|periodiche |annuo per| | |
|alla clientela |il 2012 | | |
|relative a |1,5 | | |
|prodotti |per | | |
|finanziari, |mille | | |
|anche non |per | | |
|soggetti ad |l'anno | | |
|obbligo di |2013 | | |
|deposito, ivi |e 2 | | |
|compresi i |per | | |
|depositi bancari|mille | | |
|e postali, |a de- | | |
|anche se |correre | | |
|rappresentati |dall' | | |
|da certifica- |anno | | |
|ti o relative |2014 | | |
|a cripto- | | | |
|attivita' | | | |
|di cui | | | |
|all'articolo 67 | | | |
|, comma 1, | | | |
|lettera | | | |
| c-sexies), | | | |
|del testo | | | |
|unico | | | |
|delle imposte | | | |
|sui redditi, | | | |
|di cui al | | | |
|decreto del | | | |
|Presidente | | | |
|della | | | |
|Repubblica | | | |
|22 dicembre | | | |
|1986, n. 917. | | | |
|L'imposta non e'| | | |
|dovuta per le | | | |
|comunicazioni | | | |
|ricevute ed | | | |
|emesse dai fondi| | | |
|pensione, | | | |
|dei prodotti | | | |
|pensionistici | | | |
|individuali | | | |
|paneuropei | | | |
|di cui al | | | |
|regolamento | | | |
|(UE) | | | |
|2019/1238 | | | |
|e dai | | | |
|fondi sanitari. | | | |
|Per ogni | | | |
|esemplare, | | | |
|sul complessivo | | | |
|valore di | | | |
|mercato o, in | | | |
|mancanza, sul | | | |
|valore nominale | | | |
|o di | | | |
|rimborso. | | | |
---------------------------------------------------------------------
(26) (29) (52) (64) (65) ((91)) -------------- AGGIORNAMENTO (26)
Il D.L. 19 dicembre 1994, n. 691 , convertito con modificazioni dalla L. 16 febbraio 1995, n. 35 , ha disposto (con l'art. 11, comma 5) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, e' istituita un'addizionale nella misura del 50 per cento dell'imposta di cui all'articolo 13, comma 2-bis, e alla relativa nota 3-bis, della tariffa dell'imposta di bollo annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 ". -------------- AGGIORNAMENTO (29)
La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma 150) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (52)
Il Decreto 24 maggio 2005 (in G.U. 28/05/2005, n. 123) ha disposto (con l'art. 1, comma 2, lettera a)) che "Alla tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , recante disciplina dell'imposta di bollo, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 , e modificata dall' art. 1-bis, comma 10, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 , convertito dalla legge 30 luglio 2004, n. 191 , sono apportate le seguenti modifiche:
a) all'art. 13, commi 1 e 2, le parole «lire 2.500» sono sostituite dalle seguenti: «euro 1,81»".
Ha inoltre disposto (con l'art. 3, comma 1) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 giugno 2005. -------------- AGGIORNAMENTO (64)
Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 , ha disposto (con l'art. 19, comma 4) che "Per le comunicazioni di cui al comma 2-ter dell'articolo 13 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, la percentuale della somma da versare entro il 30 novembre 2012 ai sensi dell' articolo 15-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e' ridotta al 50 per cento."
Ha inoltre disposto (con l'art. 19, comma 1) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 2012. -------------- AGGIORNAMENTO (65)
Il D.L. 2 marzo 2012, n. 16 , convertito con modificazioni dalla L. 26 aprile 2012, n. 44 , ha disposto (con l'art. 8, comma 15) che "Le disposizioni dei commi 13 e 14 si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2012.". -------------- AGGIORNAMENTO (91)
Il D.L. 27 marzo 2026, n. 38 , convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2026, n. 88 , ha disposto (con l'art. 12, comma 2) che "La disposizione di cui al comma 1 si applica agli estratti conto e ai rendiconti emessi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto".

Art. 14

Articolo della tariffa
14
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Ricevute, | |1. Marche o bollo |1. Non e' dovuta |
|lettere e | |a punzone. |imposta per la |
|ricevute di | | |quietanza. |
|accredi- | | |2. Per i documenti |
|tamento e | | |relativi a |
|altri | | |percipienti |
|documenti, | | |diversi, l'imposta |
|anche se non | | |si applica con |
|sotto- | | |riferimento a |
|scritti, | | |ciascuno di essi. |
|nascenti da | | | |
|rapporti di | | | |
|carattere | | | |
|commerciale, | | | |
|negoziati, | | | |
|ancorche' | | | |
|consegnati | | | |
|per | | | |
|l'incasso, | | | |
|presso | | | |
|aziende e | | | |
|istituti di | | | |
|credito, per | | | |
|ogni | | | |
|esemplare: | | | |
|quando la | | | |
|somma non supera|euro | | |
|euro 129,11.....|1,29 | | |
|oltre lire | | | |
|250.000 fino | | | |
|a lire | | | |
|500.000.........|4.000 | | |
|oltre lire | | | |
|500.000 fino | | | |
|a lire | | | |
|1.000.000.......|7.000 | | |
|oltre lire | | | |
|1.000.000.......|10.000 | | |
+-------------------------------------------------------------------- ((52)) -------------- AGGIORNAMENTO (52)
Il Decreto 24 maggio 2005 (in G.U. 28/05/2005, n. 123) ha disposto
(con l'art. 1, comma 2, lettera b)) che "Alla tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , recante disciplina dell'imposta di bollo, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 , e modificata dall' art. 1-bis, comma 10, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 , convertito dalla legge 30 luglio 2004, n. 191 , sono apportate le seguenti modifiche:
[...]
b) all'art. 14:
1) le parole «euro 1,29» sono sostituite dalle seguenti: «euro
1,81»;
2) le parole «lire 4.000» sono sostituite dalle seguenti: «euro
2,58»;
3) le parole «lire 7.000» sono sostituite dalle seguenti: «euro
4,65»;
4) le parole «lire 10.000» sono sostituite dalle seguenti: «euro
6,80»".
Ha inoltre disposto (con l'art. 3, comma 1) che le presenti
modifiche si applicano a decorrere dal 1 giugno 2005.

Art. 15

Articolo della tariffa
15
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 12 LUGLIO 2004, N. 168 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 LUGLIO 2004, N. 191 ))

Art. 16

Articolo della tariffa
16
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Libri e | |1. Marche o |1. Per pagina di |
|registri: | |bollo a |repertori, libri |
|a) repertori: | |punzone da |e registri si |
|libri di cui | |applicarsi |intende una |
|all'arti- | |sull'ultima |facciata, |
|colo 2214, | |pagina |qualunque sia il |
|primo comma, | |numerata o nei |numero delle |
|del Codice | |modi di cui al |linee, e per |
|civile; ogni | |decreto |quelli formati |
|altro | |legislativo 9 |mediante |
|registro, se | |luglio 1997, n. |l'impiego di |
|bollato e | |237, e |tabulati meccano- |
|vidimato nei | |successive |grafici ogni |
|modi di cui | |modificazioni. |facciata utiliz- |
|agli | |2. Per i |zabile. |
|articoli | |repertori, | |
|2215 e 2216 | |libri e | |
|del Codice | |registri | |
|civile: per | |tenuti con | |
|ogni cento | |sistemi | |
|pagine o | |meccano- | |
|frazione di | |grafici | |
|cento pagine....|20.000 |l'imposta puo' | |
| | |essere assolta | |
| | |direttamente | |
| | |all'ufficio | |
| | |del registro; | |
| | |in tal caso | |
| | |gli estremi | |
| | |della relativa | |
| | |bolletta di | |
| | |pagamento | |
| | |devono essere | |
| | |riportati | |
| | |sull'ultima | |
| | |pagina di | |
| | |ciascun | |
| | |repertorio, | |
| | |libro o | |
| | |registro. | |
| | | | |
|b) registro | |3. Alla conservato- |2. L'imposta non |
|generale | |ria dei registri |si applica per le |
|delle | |immobiliari. |formalita' non |
|conserva- | | |soggette a |
|torie dei | | |tributo o |
|registri | | |comprese in |
|immobiliari | | |regimi |
|di cui | | |sostitutivi. |
|all'art. | | | |
|2678 del | | |2-bis. Se i |
|Codice | | |libri di cui |
|civile: per | | |all'articolo |
|ogni | | |2214, primo |
|formalita'......|20.000 | |comma, del |
| | | | codice civile |
| | | |sono tenuti da |
| | | |soggetti diversi da|
| | | |quelli che |
| | | |assolvono in modo |
| | | |forfettario la |
| | | |tassa di concessio-|
| | | |ne governativa |
| | | |per la bollatura |
| | | |e la numerazione |
| | | |di libri e registri|
| | | |a norma |
| | | |dell'articolo 23 |
| | | |della Tariffa |
| | | |allegata al decreto|
| | | |del Presidente |
| | | |della Repubblica |
| | | |26 ottobre 1972, |
| | | |n. 641, come |
| | | |sostituita dal |
| | | |decreto del |
| | | |Ministro delle |
| | | |finanze 28 dicembre|
| | | |1995, pubblicato |
| | | |nella Gazzetta |
| | | |Ufficiale n. 303 |
| | | |del 30 dicembre |
| | | |1995, l'imposta e' |
| | | |maggiorata di lire |
| | | |20.000. |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((49)) -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che le presenti modifiche avranno effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 :
1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro
11"".

Art. 17

Articolo della tariffa
17
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Notifica- | |1. Carta bollata, | |
|zioni | |marche o bollo a | |
|giudiziarie | |punzone. | |
|e altri | | | |
|avvisi da | | | |
|inserirsi | | | |
|nella | | | |
|Gazzetta | | | |
|Ufficiale | | | |
|dello Stato, | | | |
|nei bollet- | | | |
|tini | | | |
|ufficiali | | | |
|delle | | | |
|regioni o | | | |
|nel foglio | | | |
|degli | | | |
|annunzi | | | |
|legali per | | | |
|dispo- | | | |
|sizioni | | | |
|legisla- | | | |
|tive o | | | |
|regolamen- | | | |
|tari o per | | | |
|ordine del | | | |
|giudice: per | | | |
|ogni foglio.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((49)) -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 :
1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro
11"".

Art. 18

Articolo della tariffa
18
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Copia | |1. Carta bollata, | |
|degli atti | |marche o bollo a | |
|delle | |punzone. | |
|societa' da | | | |
|depositarsi | | | |
|a norma | | | |
|dell'arti- | | | |
|colo 2435 | | | |
|del Codice | | | |
|civile: per | | | |
|ogni foglio.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((49)) -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 :
1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro
11"".

Art. 19

Articolo della tariffa
19
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Certi- | |1. Carta bollata, |1. Sono esenti |
|ficati | |marche o bollo a |dall'imposta i |
|rilasciati e | |punzone. |certificati |
|atti | | |rilasciati da |
|stragiu- | | |organi dell'Auto- |
|diziali | | |rita' giudizia- |
|compiuti da | | |ria relativi alla |
|organi | | |materia penale. |
|giurisdi- | | | |
|zionali.........|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((49)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 20

Articolo della tariffa
20
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti e | |1. Carta bollata, |1. L'imposta |
|provvedimenti | |marche o bollo |assolta per le |
|dei | |a punzone. |procure speciali |
|procedimenti | | |alle liti, apposta |
|giurisdizionali | | |in calce o a |
|civili e | | |margine degli atti |
|amministrativi; | | |indicati nel terzo |
|atti e | | |comma dell'art. 83 |
|provvedimenti | | |del codice di |
|dei | | |procedura civile, |
|procedimenti | | |comprende quella |
|arbitrali: | | |dovuta per la |
|per ogni | | |certificazione |
|foglio..........|20.000 | |della firma. |
| | |2. Gli atti compiuti|2. Non sono |
| | |dal giudice e dal |soggette ad |
| | |cancelliere e i |imposta: le copie |
| | |provvedimenti |delle difese, delle|
| | |originali del |memorie e delle |
| | |giudice nei |note aggiunte nei |
| | |procedimenti civili |giudizi innanzi ai |
| | |sono redatti su |giudici di pace |
| | |carta libera: con |le copie delle |
| | |esclusione delle |comparse, delle |
| | |sentenze e dei |difese e degli |
| | |processi verbali |altri atti e |
| | |di conciliazione. |documenti |
| | |L'imposta e' |esistenti nel |
| | |corrisposta, per |fascicolo di causa |
| | |ogni procedimento, |distribuite al |
| | |mediante |giudice o ai |
| | |applicazione di |componenti dei |
| | |marche o mediante |collegi giudicanti;|
| | |versamento su conto |gli atti e |
| | |corrente postale |documenti prodotti |
| | |intestato |dal pubblico |
| | |all'ufficio del |ministero o |
| | |registro di Roma |compiuti su sua |
| | |nelle misure di |richiesta. |
| | |seguito indicate: |3. Restano ferme le|
| | | |disposizioni di |
| | |1) davanti al |cui all'art. 11 |
| | |giudice di |della legge 7 |
| | |pace....L. 90.000 |febbraio 1979, n. |
| | | |59. |
| | |2) davanti al |4. La parte, che |
| | |Tribunale: |per prima si |
| | |a) per i procedimen-|costituisce in |
| | |ti di cogni- |giudizio, che |
| | |zione....L. 105.000 |deposita in |
| | |b) per i |cancelleria o in |
| | |procedimenti di |segreteria il |
| | |esecuzione immobi- |ricorso o il |
| | |liare....L. 240.000 |controricorso o che|
| | |di altra natura, |fa istanza per |
| | |limitatamente |l'assegnazione o la|
| | |a quelli il cui |vendita dei beni |
| | |valore supera |pignorati, e' |
| | |L. 5.000.000....L. |tenuta al pagamento|
| | |120.000 |dell'imposta nella |
| | | |misura econ le |
| | |3) davanti alla |modalita' |
| | |Corte di appello....|stabilite nel |
| | |L. 90.000 |presente articolo. |
| | | |5. La parte |
| | |4) davanti alla |applica sulla nota |
| | |Corte di cassazio- |iscrizione a ruolo |
| | |ne....L. 60.000 |di cui all'art. 165|
| | | |del codice di |
| | |5) per i procedimen-|procedura civile o,|
| | |ti speciali....L. |in mancanza, su |
| | |60.000 |un foglio di carta |
| | | |contenente |
| | |3. L'imposta di |l'indicazione degli|
| | |bollo per gli atti |estremi della |
| | |compiuti dal |causa, le marche |
| | |giudice e dai |e le ricevute dei |
| | |segretari, compresa |versamenti sui |
| | |quella per gli |conti correnti |
| | |originali delle |postali. |
| | |decisioni e dei |6. Il cancelliere |
| | |provvedimenti, e' |provvede ad |
| | |corrisposta per |annullare le marche|
| | |ogni procedimento |o le ricevute dei |
| | |dinanzi al |versamenti sui |
| | |Consiglio di Stato |conti correnti |
| | |ed al tribunale |postali mediante |
| | |amministrativo |timbro ad |
| | |regionale nella |inchiostro |
| | |misura di L.180.000,|indelebile con |
| | |con le modalita' di |datario e |
| | |cui al comma 2. |numerazione |
| | |4. Per gli |progressiva |
| | |originali delle |annuale, |
| | |sentenze e dei |annotandone gli |
| | |verbali di |estremi nel ruolo |
| | |conciliazione |generale nel quale |
| | |nei procedimenti |e' iscritto il |
| | |giurisdizionali |procedimento. Il |
| | |civili, |foglio, sul quale |
| | |l'imposta di |sono applicate le |
| | |bollo, commisu- |marche o le |
| | |rata al numero |ricevute, deve |
| | |al numero dei |essere allegato a |
| | |fogli, e' |cura del |
| | |versata, |cancelliere o del |
| | |contestualmente |segretario nel |
| | |all'imposta di |fascicolo di |
| | |registro, se |ufficio. |
| | |dovuta, secondo | |
| | |le modalita' | |
| | |previste dal | |
| | |decreto | |
| | |legislativo | |
| | |9 luglio 1997, | |
| | |n. 237, e | |
| | |successive | |
| | |modificazioni. | |
| | |5. Per le sentenze, | |
| | |i verbali di | |
| | |conciliazione e i | |
| | |decreti ingiuntivi | |
| | |del giudice di pace | |
| | |l'imposta, se | |
| | |dovuta, e' assolta | |
| | |mediante carta | |
| | |bollata, marche, o | |
| | |bollo a punzone. | |
| | |6. Per le procure | |
| | |speciali alle liti | |
| | |apposte in calce | |
| | |o a margine degli | |
| | |atti indicati | |
| | |nell'art. 83, terzo | |
| | |comma, del codice di| |
| | |procedura civile, | |
| | |e loro | |
| | |certificazioni, per | |
| | |procure conferite | |
| | |dai creditori per | |
| | |l'intervento | |
| | |all'adunanza per il | |
| | |concordato | |
| | |preventivo (art. 174| |
| | |del regio decreto | |
| | |16 marzo 1942, n. | |
| | |267, e successive | |
| | |modificazioni e | |
| | |integrazioni) quando| |
| | |sono scritte | |
| | |sull'avviso di | |
| | |convocazione, | |
| | |l'imposta e assolta | |
| | |con marche. | |
| | |7. La tassa di | |
| | |iscrizione a ruolo | |
| | |(art. 3 della legge | |
| | |25 aprile 1957, n. | |
| | |283), se dovuta, | |
| | |si corrisponde | |
| | |mediante marche. | |
| | | | |
|((1-bis. | |1. L'imposta e' |((1. L'imposta e' |
|Ricorsi, | |assolta tramite |dovuta in misura |
|oppositivi ed | |versamento diretto |forfettaria |
|altri atti | |al concessionario, |all'atto della |
|difensivi | |disposizione di |presentazione del |
|presentati per | |pagamento |ricorso, |
|via telematica | |per via |dell'opposizione e |
|alle Commissio- | |telematica |degli altri atti |
|ni tributarie: | |ovvero |difensivi.)) |
|per ciascun |€ |pagamento ad | |
|atto |24,00 |intermediario | |
| | |convenzionato.)) | |
| | | | |
| | | | |
|2. Atti | |1. Carta bollata, |1. Non sono |
|d'intimazione ai| |marche o bollo |soggetti ad imposta|
|testimoni nei | |a punzone. |gli atti |
|giudizi di | | |d'intimazione ai |
|qualsiasi grado | | |testimoni nei |
|e specie: | | |procedimenti |
|per ogni foglio.|20.000 | |avanti i giudici |
| | | |di pace, nonche' |
| | | |le copie degli atti|
| | | |consegnate ai |
| | | |testimoni. |
| | | | |
|3. Provvedimento| |1. Modalita' |1. L'imposta va |
|del tribunale | |di cui al decreto |corrisposto |
|che rende | |legislativo 9 |all'atto della |
|esecutivo il | |luglio 1997, n. 237.|registrazione del |
|lodo arbitrale | | |provvedimento. |
|di cui | | | |
|all'art. 825 del| | | |
|codice di | | | |
|procedura | | | |
|civile. |((€ 54,00)) | |
---------------------------------------------------------------------
(29) (34) (36) (49)
-------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (34) Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247,
comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 ". -------------- AGGIORNAMENTO (36) La L. 16 giugno 1998, n. 188 , nel modificare l' art. 247, comma 1
del D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3". -------------- AGGIORNAMENTO (49) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 :
1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro
11"".

Art. 20 bis

Articolo della tariffa
20-bis
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 21

Articolo della tariffa
21
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti, | |1. Carta bollata, |1. L'imposta |
|processi | |marche o bollo a |relativa alle |
|verbali, | |punzone. |sentenze di non |
|sentenze e | | |doversi procedere |
|decreti in | | |e' a carico del |
|materia | | |remittente |
|penale: a) | | |della querela, |
|cauzioni e | | |viene iscritta |
|costituzioni | | |nei registri di |
|di parte | | |cancelleria |
|civile: per | | |dell'autorita' |
|ogni foglio.....|20.000 | |giudiziaria di |
| | | |primo grado ed e' |
|b) sentenze | |2. All'ufficio del |riscossa, insieme |
|e decreti | |registro. |alle spese |
|penali di | | |processuali e |
|condanna; | | |alle pene |
|sentenze | | |pecuniarie se ve |
|penali della | | |ne siano, nei |
|corte di | | |modi stabiliti |
|cassazione e | | |per le tasse |
|del | | |sugli atti |
|tribunale | | |giudiziari. |
|supremo | | | |
|militare che | | | |
|respingono o | | | |
|dichiarano | | | |
|inammis- | | | |
|sibile il | | | |
|ricorso di | | | |
|parte; | | | |
|sentenze di | | | |
|non doversi | | | |
|procedere | | | |
|per | | | |
|remissione | | | |
|anche tacita | | | |
|di querela: | | | |
|per ogni | | | |
|foglio..........|20.000 | | |
| | | | |
|2. Atti e | |1. Carta bollata, | |
|documenti | |marche o bollo a | |
|inerenti | |punzone. | |
|all'azione | | | |
|civile | | | |
|promossa nel | | | |
|procedi- | | | |
|mento | | | |
|penale: per | | | |
|ogni foglio.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) ------------- AGGIORNAMENTO (18)
La L. 12 luglio 1991, n. 202 , nel convertire il D.L. 13 maggio 1991, n. 151 , ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che "Le modificazioni apportate all' articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 151 , relative alla sostituzione dell'articolo 21 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni si applicano alle operazioni eseguite a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge; l'imposta relativa alle operazioni contabilizzate dal soggetto emittente nel mese di luglio 1991, deve essere versata unitamente a quella relativa alle operazioni contabilizzate nel mese di agosto 1991. Le predette modificazioni si applicano alle operazioni eseguite a partire dal 1 giugno 1992 se le carte di credito sono state rilasciate o rinnovate dal 13 maggio 1991 sino alla data di entrata in vigore della presente legge e i soggetti emittenti devono versare l'imposta annuale entro il giorno 20 del mese di agosto 1991". -------------- AGGIORNAMENTO (29)
La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma 150) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50)
Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 :
1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 21 bis

Articolo della tariffa
21-bis
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 22

Articolo della tariffa
22
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Conti dei cu-| |1. All'ufficio del |1. Le |
|ratori ed altri | |registro o con |disposizioni |
|amministratori | |marche. |del comma 1 |
|giudiziari; atti| | |si applicano |
|relativi alla | | |anche agli |
|concessione del | | |atti e |
|servizio di | | |documenti |
|riscossione dei | | |uniti a |
|tributi di cui | | |corredo dei |
|al decreto del | | |conti, se non |
|Presidente della| | |sono soggetti |
|Repubblica 28 | | |a bollo fin |
|gennaio 1988, n.| | |dall'origine. |
|43, e atti di | | | |
|prestazione | | | |
|delle relative | | | |
|cauzioni: per | | | |
|ogni foglio.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 23

Articolo della tariffa
23
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Ricevute per | |1. All'ufficio del | |
|versamento o | |registro o con | |
|svincolo di | |marche. | |
|somme o valori | | | |
|depositati in | | | |
|garanzia o per | | | |
|semplice custo- | | | |
|dia presso | | | |
|pubbliche | | | |
|amministrazioni | | | |
|statali o locali| | | |
|compresi i | | | |
|depositi | | | |
|doganali e | | | |
|giudiziari: per | | | |
|ogni ricevuta...|20.000 | | |
| | | | |
|2. Ricevute e | | | |
|note di consegna| | | |
|di merci con o | | | |
|senza l'indica- | | | |
|zione del | | | |
|prezzo: per ogni| | | |
|documento.......|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 24

Articolo della tariffa
24
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti e | |1. All'ufficio del |1. L'imposta |
|documenti di cui| |registro o con |e' dovuta sin |
|all'art. 2 | |marche. |dall'origine |
|redatti sotto | | |se per gli |
|forma di | | |atti e docu- |
|corrispondenza o| | |menti e' ri- |
|di dispacci | | |chiesta dal |
|telegrafici, | | | Codice Civile |
|ancorche' | | |a pena di |
|contenenti | | |nullita' la |
|clausole di cui | | |forma scritta |
|all'art. 1341 | | |o se hanno |
|del Codice | | |per oggetto |
|civile: | | |locazioni di |
|per ogni foglio | | |immobili |
|o esemplare.....|20.000 | |soggetti a |
| | | |registrazione |
| | | |in termine |
| | | |fisso,cessio- |
| | | |ni di aziende |
| | | |o costituzio- |
| | | |ne di diritti |
| | | |di godimento |
| | | |reali o per- |
| | | |sonali sulle |
| | | |stesse. |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 25

Articolo della tariffa
25
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Documenti | |1. All' ufficio |1. I documenti |
|concernenti | |del registro o con |di cui contro |
|qualsiasi | |marche. |sono soggetti |
|movimento o | | |all'imposta |
|ricevimento di | | |in caso d'uso |
|denaro, titoli o| | |a condizione |
|valori di | | |che presso il |
|qualunque | | |competente |
|quantita' o | | |ufficio del |
|importo scambia-| | |registro sia |
|ti tra casa | | |depositato il |
|madre o centrale| | |certificato |
|di un ente | | |attestante |
|pubblico o | | |le qualifiche |
|privato, o di | | |rispettive, |
|una impresa, e | | |a meno che |
|proprie filiali,| | |esse non |
|succursali, se- | | |risultino ai |
|di, depositi e | | |fini dell'im- |
|e stabilimenti, | | |posta sul |
|nonche' | | |valore |
|quelli scambiati| | |aggiunto. |
|tra un ente | | |2. Le quali- |
|pubblico o | | |fiche debbono |
|privato, | | |risultare |
|un'impresa | | |dall'intestazioni |
|commerciale o | | |degli atti. |
|industriale e | | | |
|propri ausilia- | | | |
|ri, | | | |
|intermediari o | | | |
|spedizionieri: | | | |
|per ogni foglio | | | |
|o esemplare.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 26

Articolo della tariffa
26
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Documenti, | |1. All'ufficio del | |
|elenchi, ruoli, | |registro o con | |
|matricole e | |marche. | |
|simili relativi | | | |
|all'esercizio ai| | | |
|mestieri, arti o| | | |
|professioni: per| | | |
|ogni foglio o | | | |
|esemplare.......|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica si applica a decorrere dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 27

Articolo della tariffa
27
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti e | |1. All'ufficio del | |
|documenti da | |registro o con | |
|chiunque | |marche. | |
|rilasciati che, | | | |
|secondo le | | | |
|vigenti | | | |
|disposizioni di | | | |
|legge o | | | |
|regolamentari, | | | |
|devono | | | |
|accompagnare le | | | |
|merci durante il| | | |
|loro trasporto e| | | |
|spaccio ovvero | | | |
|attestarne | | | |
|caratteristiche,| | | |
|pesi, misure o | | | |
|altre qualita': | | | |
|per ogni foglio | | | |
|o esemplare.....|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 28

Articolo della tariffa
28
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Tipi, | |1. All'ufficio del | |
|disegni, | |registro o con | |
|modelli, piani, | |marche. | |
|dimostrazioni, | | | |
|calcoli ed altri| | | |
|lavori degli | | | |
|ingegneri, | | | |
|architetti, | | | |
|periti, geometri| | | |
|e misuratori; | | | |
|liquidazioni, | | | |
|dimostrazioni, | | | |
|calcoli ed altri| | | |
|lavori contabili| | | |
|dei liquidatori,| | | |
|ragionieri e | | | |
|professionisti | | | |
|in genere: per | | | |
|ogni foglio o | | | |
|esemplare.......|600 | | |
---------------------------------------------------------------------
((53)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. ------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (53) Il Decreto 24 maggio 2005 (in G.U. 28/05/2005, n. 123) ha disposto
(con l'art. 1, comma 2, lettera c)) che "Alla tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , recante disciplina dell'imposta di bollo, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 , e modificata dall' art. 1-bis, comma 10, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 , convertito dalla legge 30 luglio 2004, n. 191 , sono apportate le seguenti modifiche: [...]
c) all'art. 28 le parole «lire 600» sono sostituite dalle
seguenti: «euro 0,52»".
Ha inoltre disposto (con l'art. 3, comma 1) che la presente
modifica avra' effetto dal 1 giugno 2005.

Art. 29

Articolo della tariffa
29
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Titoli di | |1. All'ufficio | |
|credito prove- | |del registro | |
|nienti | |o con marche. | |
|dall'estero: | | | |
| | | | |
|a) ((LETTERA | | | |
|ABROGATA DAL | | | |
|D.L. 12 LUGLIO | | | |
|2004, N. 168, | | | |
|CONVERTITO CON | | | |
|MODIFICAZIONI | | | |
|DALLA L. 30 | | | |
|LUGLIO 2004, | | | |
|N. 191)) | | | |
| | | | |
|b) cambiali |Nella |2. Marche per | |
| |stessa |cambiali da | |
| |misura |annullarsi | |
| |stabilita|dagli uffici | |
| |per le |del registro | |
| |cambiali |o dagli | |
| |emesse |uffici | |
| |nello |postali o | |
| |Stato. |visto per | |
| | |bollo. Per le | |
| | |cambiali | |
| | |assogget- | |
| | |tate | |
| | |all'imposta | |
| | |di bollo o ad | |
| | |imposta a | |
| | |questa | |
| | |assimi- | |
| | |labile da | |
| | |parte di | |
| | |stati esteri, | |
| | |l'imposta e' | |
| | |ridotta alla | |
| | |meta'. | |
| | | | |
|c) cambiali e | | | |
|titoli | | | |
|equivalenti, di | | | |
|cui al primo | | | |
|comma dell'art. | | | |
|32 della legge | | | |
|24 maggio 1977, | | | |
|n. 227, emessi | | | |
|all'estero | | | |
|all'ordine di | | | |
|operatori | | | |
|nazionali a | | | |
|fronte di credi-| | | |
|ti destinati a | | | |
|formare oggetto | | | |
|di assicu- | | | |
|razioni o di | | | |
|finanziamento o | | | |
|all'ordine di | | | |
|istituti italia-| | | |
|ni o al portato-| | | |
|re a fronte di | | | |
|operazioni di | | | |
|cui all'art. 15,| | | |
|lettere g) e h),| | | |
|della stessa | | | |
|legge: ((...)) |((0,1 per| | |
| |mille)) | | |
--------------------------------------------------------------------
-------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. ------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992".

Art. 30

Articolo della tariffa
30
((
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti diversi |Nella |1. All'ufficio del |1. Quando |
|da quelli |stessa |registro o con |l'imposta e' |
|indicati |misura |marche. |commisurata |
|nell'art. 29 |degli | |al valore |
|documenti e |atti | |dell'atto o |
|registri |similari | |documento |
|provenienti |compiuti | |indicato in |
|dall'estero, |nello | |moneta este- |
|aventi contenuto|Stato | |ra, la liqui- |
|corrispondente a| | |dazione dell' |
|quello di atti, | | |imposta si fa |
|documenti e | | |secondo il |
|registri che so-| | |cambio uffi- |
|no soggetti | | |ciale vigente |
|nello Stato | | |alla data di |
|all'imposta | | |presentazione |
| | | |per la |
| | | |registrazione |
---------------------------------------------------------------------
)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a)
Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L.
1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500;
da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L.
80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. ------------- AGGIORNAMENTO (15)
La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19)
Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992".

Art. 31

Articolo della tariffa
31
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Biglietti del| |1. All'ufficio del | |
|lotto e delle | |registro o con | |
|lotterie e | |marche. | |
|cartelle delle | | | |
|tombole | | | |
|autorizzate: per| | | |
|ogni esemplare..|20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. ------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000". Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 32

Articolo della tariffa
32
=====================================================================
| Imposte | |
| dovute | |
| (lire) | |
Indicazione degli|---------| |
atti soggetti a | |Pro-| Modo di pagamento | N o t e
imposta | |por-| |
|Fis-|zio-| |
|se |nali| |
=====================================================================
|1. Atti, | |1. All'ufficio del | |
|documenti, | |registro o con | |
|registri ed ogni| |marche. | |
|altro scritto, | | | |
|per i quali non | | | |
|sono | | | |
|espressamente | | | |
|previsti il | | | |
|pagamento | | | |
|dell'imposta sin| | | |
|dall'origine | | | |
|ovvero | | | |
|l'esenzione: | | | |
|--------------------------------------------------------------------
|per ogni | | | |
|esemplare | | | |
|dell'atto, | | | |
|documento o di | | | |
|altro scritto |20.000 | | |
|--------------------------------------------------------------------
|per ogni cento | |1. All'uffico del | |
|pagine o frazio-| |registro o con | |
|ne di cento pa- | |marche. | |
|gine del regi- | | | |
|stro o del rela-| | | |
|tivo estratto |20.000 | | |
---------------------------------------------------------------------
(29) ((50)) -------------- AGGIORNAMENTO (14a) Il D.P.C.M. 18 maggio 1990 (in G.U. 23/05/1990, n.118) ha disposto
(con l'art. 3, comma 1) che "Le imposte fisse di bollo, stabilite nella tariffa allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, in qualunque modo pagate, sono adeguate come segue:
a) per gli atti civili, amministrativi e giudiziari, esclusi gli
atti di uso scolastico, e le c.d. ricevute bancarie: da L. 1.000 a L. 1.100; da L. 2.000 a L. 2.200; da L. 3.000 a L. 3.300; da L. 4.000 a L. 4.400; da L. 5.000 a L. 5.500; da L. 7.000 a L. 7.800; gli importi forfetari di cui all'art. 31 della sopra indicata tariffa sono adeguati da L. 12.000 a L. 13.000; da L. 18.000 a L. 19.500; da L. 21.000 a L. 23.000; da L. 42.000 a L. 46.000; da L. 6.000 a L. 6.500; da L. 30.000 a L. 33.000;
b) per gli assegni bancari e gli atti di cui agli articoli 19 e 20
della tariffa sopra citata; da L. 300 a L. 500; da L. 500 a L. 800;
c) per i libretti di risparmio: da L. 1.500 a L. 2.500;
d) per gli atti e documenti di natura scolastica: da L. 700 a L.
4.000;
e) per il provvedimento che rende esecutivo il lodo arbitrale di
cui all' art. 825 del codice di procedura civile : da L. 10.000 a L. 80.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 5, comma 1) che gli adeguamenti
suindicati si applicano dal 1 giugno 1990. -------------- AGGIORNAMENTO (15) La L. 29 dicembre 1990, n. 405 ha disposto (con l'art. 7, comma 1)
che "A decorrere dal 1° gennaio 1991 le misure dell'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, previste nella tariffa allegata A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , in lire 3.300, lire 4.000 e lire 5.500, sono stabilite nella misura unica di lire 10.000". ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.L. 11 luglio 1992, n. 333 , convertito con modificazioni dalla
L. 8 agosto 1992, n. 359 , ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "L'imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta, di cui alla tariffa allegato A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, stabilita in lire 10.000 e' elevata a lire 15.000".
Ha inoltre disposto (con l'art. 9, comma 7) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano a decorrere dal 14 luglio 1992". -------------- AGGIORNAMENTO (29) La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma
150) che la presente modifica avra' effetto dal 1 gennaio 1996. -------------- AGGIORNAMENTO (50) Il D.L. 12 luglio 2004, n. 168 , convertito con modificazioni dalla
L. 30 luglio 2004, n. 191 , ha disposto (con l'art. 1-bis, comma 10, lettera d)) che "alla tariffa, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992 : 1) le parole: "lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "euro 11"".

Art. 33

Articolo della tariffa
33
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 34

Articolo della tariffa
34
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 35

Articolo della tariffa
35
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 36

Articolo della tariffa
36
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 37

Articolo della tariffa
37
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 38

Articolo della tariffa
38
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 39

Articolo della tariffa
39
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 40

Articolo della tariffa
40
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 41

Articolo della tariffa
41
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 42

Articolo della tariffa
42
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 43

Articolo della tariffa
43
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 44

Articolo della tariffa
44
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 45

Articolo della tariffa
45
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 46

Articolo della tariffa
46
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 47

Articolo della tariffa
47
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 48

Articolo della tariffa
48
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 49

Articolo della tariffa
49
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))

Art. 50

Articolo della tariffa
50
((ARTICOLO NON PIU' PREVISTO DAL D.M. 20 AGOSTO 1992 (IN S.O. N. 106, RELATIVO ALLA G.U. 21/08/1992, N. 196) ))
Visto, il Presidente del Consiglio dei Ministri
Andreotti

Allegato B - art. 1

ALLEGATO B
Art. 1.
Petizioni agli organi legislativi; atti e documenti riguardanti la formazione delle liste elettorali, atti e documenti relativi all'esercizio dei diritti elettorali ed alla loro tutela sia in sede amministrativa che giurisdizionale.

Allegato B - art. 2

Art. 2.
((Elenchi e ruoli concernenti l'ufficio del giudice popolare, la leva militare ed altre prestazioni personali verso lo Stato, le regioni, le province ed i comuni, nonche' tutte le documentazioni e domande che attengono a tali prestazioni e le relative opposizioni)) .

Allegato B - art. 3

Art. 3.
((Atti, documenti e provvedimenti dei procedimenti in materia
penale, di pubblica sicurezza e disciplinare, esclusi gli atti di cui agli articoli 34 e 36 della tariffa e comprese le istanze e denunce di parte dirette a promuovere l'esercizio dell'azione penale e relative certificazioni. Documenti prodotti nei medesimi procedimenti dal pubblico ministero e dall'imputato o incolpato)) .

Allegato B - art. 4

Art. 4.
Estratti e copie di qualsiasi atto e documento richiesti nell'interesse dello Stato dai pubblici uffici, quando non ricorre l'ipotesi prevista dall'art. 17 del presente decreto.

Allegato B - art. 5

Art. 5.
Atti e copie del procedimento di accertamento e riscossione di qualsiasi tributo, dichiarazioni, denunzie, alti, documenti e copie presentati ai competenti uffici ai fini dell'applicazione delle leggi tributarie, con esclusione di ricorsi, opposizioni ed altri atti difensivi del contribuente.
Verbali, decisioni e relative copie delle commissioni tributarie nonche' copie dei ricorsi, delle memorie, delle istanze e degli altri atti del procedimento depositati presso di esse. (9)
Repertori, libri, registri ed elenchi prescritti dalle leggi tributarie ad esclusione dei repertori tenuti dai notai.
Atti e copie relativi al procedimento ((, anche esecutivo,)) per la riscossione dei tributi, dei contributi e delle entrate extratributarie dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e delle istituzioni pubbliche di beneficenza, dei contributi e delle entrate extratributarie di qualsiasi ente autorizzato per legge ad avvalersi dell'opera ((dei concessionari del servizio nazionale di riscossione)) .
Istanze di rimborso e di sospensione del pagamento di qualsiasi tributo, nonche' documenti allegati alle istanze medesime.
Delegazioni di pagamento e atti di delega di cui all' art. 3 della legge 21 dicembre 1978, n. 843 .
-------------- AGGIORNAMENTO (9)
Il D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955 ha disposto (con l'art. 29, comma 2) che le integrazioni e correzioni apportate al secondo comma del presente articolo hanno effetto dal 1 gennaio 1973.

Allegato B - art. 6

Art. 6.
((Fatture ed altri documenti di cui agli articoli 19 e 20 della
tariffa riguardanti il pagamento di corrispettivi di operazioni assoggettate ad imposta sul valore aggiunto.
Per i suddetti documenti sui quali non risulta evidenziata l'imposta sul valore aggiunto, l'esenzione e' applicabile a condizione che gli stessi contengano l'indicazione che trattasi di documenti emessi in relazione al pagamento di corrispettivi di operazioni assoggettate ad imposta sul valore aggiunto)) .

Allegato B - art. 6-bis

Art. 6-bis.
((Fatture, note, conti, ricevute, quietanze e simili documenti, recanti addebitamenti o accreditamenti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti partecipanti a un gruppo IVA. La disposizione si applica per le operazioni per le quali, se effettuate nei confronti di un soggetto non partecipante a un gruppo IVA, si applicherebbero le esenzioni di cui agli articoli 6 e 15 della presente tabella e all' articolo 66, comma 5, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331 , convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 )) .
((74)) --------------- AGGIORNAMENTO (74)
La L. 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto (con l'art. 1, comma 30) che la presente modifica si applica dal 1º gennaio 2018.

Allegato B- art. 7

Art. 7.
Titoli di debito pubblico, buoni del tesoro, certificati speciali di credito ed altri titoli obbligazionari emessi ((o garantiti)) dallo Stato, nonche' le relative quietanze; libretti postali di risparmio, vaglia postali e relative quietanze; ricevute, quietanze ed altri documenti recanti addebitamenti o accreditamenti formati, emessi ovvero ricevuti dalle banche nonche' dagli uffici della societa' Poste Italiane SPA non soggetti all'imposta di bollo sostitutiva di cui all'articolo 13, comma 2-bis, della tariffa annessa al presente decreto; estratti di conti correnti postali intestati ad amministrazioni dello Stato; buoni fruttiferi ed infruttiferi da chiunque emessi; domande per operazioni comunque relative al debito pubblico e documenti esibiti a corredo delle domande stesse; procure speciali per ritiro di somme iscritte nei libretti postali nominativi di risparmio; polizze e ricevute di pegno rilasciate dai monti di credito su pegno, dai monti o societa' di soccorso e dalle casse di risparmio; libretti di risparmio e quietanze sui depositi e prelevamenti, anche se rilasciate separatamente.
Azioni, titoli di quote sociali, obbligazioni ed altri titoli negoziabili emessi in serie, nonche' certificati di tali titoli, qualunque sia il loro emittente compresi gli atti necessari per la creazione, l'emissione, l'ammissione in borsa, la messa in circolazione ((, la negoziazione o la compravendita)) di detti titoli.
Quietanze per il rimborso dei titoli, buoni, azioni e quote di cui ai precedenti commi nonche' per il versamento di contributi o quote associative ad associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali e sportive.

Allegato B - art. 8

Art. 8.
Copie, estratti, certificati, dichiarazioni ed attestazioni di qualsiasi genere rilasciati da autorita', pubblici uffici e ministri di culto nell'interesse di persone non abbienti e domande dirette ad ottenere il rilascio dei medesimi.
Per fruire dell'esenzione di cui al precedente comma e' necessario esibire all'ufficio che deve rilasciare l'atto, il certificato in carta libera del sindaco o dell'autorita' di pubblica sicurezza comprovante la iscrizione del richiedente nell'elenco previsto dall' art. 15 del decreto legislativo luogotenenziale 22 marzo 1945, n. 173 .
Domande per il conseguimento di sussidi o per l'ammissione in istituti di beneficenza e relativi documenti.
Quietanze relative ad oblazioni a scopo di beneficenza a condizione che sull'atto risulti tale scopo.

Allegato B - art. 8-bis

Art. 8-bis.
((Certificati anagrafici richiesti dalle societa' sportive, su disposizione delle rispettive federazioni e di enti ed associazioni di promozione sportiva di appartenenza)) .

Allegato B - art. 8-ter

Art. 8-ter.
Domande di contributi, comunque denominati, destinati a favore di soggetti colpiti da eventi calamitosi o eccezionali oggetto di dichiarazione di stato di emergenza ((effettuata)) dalla competente autorita', per i quali vi sia un nesso di causalita' con l'evento.

Allegato B - art. 9

Art. 9.
((Atti e documenti in materia di assicurazioni sociali obbligatorie e di assegni familiari, ricevute dei contributi nonche' atti e documenti relativi alla liquidazione e al pagamento di indennita' e rendite concernenti le assicurazioni stesse anche se dovute in base a leggi straniere.
Domande, certificati, documenti, ricorsi occorrenti per la liquidazione e il pagamento delle pensioni dirette o di reversibilita', degli assegni e delle indennita' di liquidazione e di buonuscita o comunque di cessazione del rapporto di lavoro anche se a carico di stranieri.
Domande e relativa documentazione per l'iscrizione nelle liste di collocamento presso gli uffici del lavoro e della massima occupazione)) .

Allegato B - art. 10

Art. 10.
Certificati concernenti gli accertamenti che le leggi sanitarie demandano agli uffici sanitari, ai medici, ai veterinari ed alle levatrici, quando tali certificati sono richiesti nell'esclusivo interesse della pubblica igiene e profilassi.

Allegato B - art. 11

Art. 11.
((Atti e documenti necessari per l'ammissione, frequenza ed esami nella scuola dell'obbligo ed in quella materna nonche' negli asili nido; pagelle, attestati e diplomi rilasciati dalle scuole medesime.
Domande e documenti per il conseguimento di borse di studio e di presalari e relative quietanze nonche' per ottenere l'esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse scolastiche.
Istanze, dichiarazioni o atti equivalenti relativi alla dispensa, all'esonero o alla frequenza dell'insegnamento religioso)) .

Allegato B - art. 12

Art. 12.
((Atti e provvedimenti del procedimento innanzi alla Corte
costituzionale.
Atti, documenti e provvedimenti dei procedimenti giurisdizionali ed amministrativi relativi a controversie:
1) in materia di assicurazioni sociali obbligatorie ed assegni familiari;
2) individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego;
3) in materia di pensioni dirette o di riversibilita';
4) in materia di equo canone delle locazioni degli immobili urbani.
Atti relativi ai provvedimenti di conciliazione davanti agli uffici del lavoro e della massima occupazione o previsti da contratti o da accordi collettivi di lavoro.
Atti e documenti relativi all'esecuzione immobiliare nei procedimenti di cui ai numeri 1), 2) e 3) del secondo comma e dei provvedimenti di cui al terzo comma del presente articolo.
Atti e provvedimenti dei procedimenti innanzi al conciliatore, compreso il mandato speciale a farsi rappresentare ed escluse le sentenze)) .

Allegato B - art. 13

Art. 13.
Atti della procedura della tutela dei minori e degli interdetti, compresi l'inventario, i conti annuali e quello finale, le istanze di autorizzazione ed i relativi provvedimenti, con esclusione degli atti e dei contratti compiuti dal tutore in rappresentanza del minore o dell'interdetto; atti, scritti e documenti relativi al procedimento di adozione speciale e di affidamento, all'assistenza ed alla affiliazione dei minori di cui agli articoli 400 e seguenti del codice civile ; atti di riconoscimento di figli naturali da parte di persone iscritte nell'elenco di cui all' art. 15 del decreto legislativo luogotenenziale 22 marzo 1945, n. 173 .

Allegato B - art. 13-bis

Art. 13-bis.
((Contrassegno invalidi, rilasciato ai sensi dell'articolo 381 del regolamento di esecuzione del nuovo codice della strada , approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 , a soggetti la cui invalidita' comporta ridotte o impedite capacita' motorie permanenti)) .

Allegato B - art. 14

Art. 14.
Domande per ottenere certificati ed altri atti e documenti esenti da imposta di bollo; domande per il rilascio di copie ed estratti dei registri di anagrafe e di stato civile; domande e certificati di nascita per il rilascio del certificato del casellario giudiziario.
Dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dell'atto di notorieta' rese ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 , e successive modificazioni ed integrazioni.

Allegato B- art. 15

Art. 15.
Bollette ed altri documenti doganali di ogni specie, certificati di origine.
((Atti, documenti e registri relativi al movimento, a qualsiasi titolo, e alla compravendita di valute e di valori in moneta o verghe.))
Fatture emesse in relazione ad esportazioni di merci, fatture pro- forma e copie di fatture che devono allegarsi per ottenere il benestare all'esportazione e all'importazione di merci, domande dirette alla restituzione di tributi resituibili all'esportazione.
Ricevute delle somme affidate da enti e imprese ai propri dipendenti e ausiliari o intermediari del commercio, nonche' agli spedizionieri, per spese da sostenere nell'interesse dell'ente o dell'impresa.
Domande di autorizzazione d'importazione ai sensi dell'articolo 115 del Trattato CEE.

Allegato B - art. 16

Art. 16.
((Atti e documenti posti in essere da amministrazioni dello Stato,
regioni, province, comuni, loro consorzi e associazioni, nonche' comunita' montane sempreche' vengano tra loro scambiati)) .

Allegato B - art. 17

Art. 17.
Atti che autorita', pubblici funzionari e ministri di culto sono tenuti a trasmettere all'ufficio dello stato civile; dichiarazioni e processi verbali trasmessi all'ufficio dello stato civile per comunicare la nascita o la morte di persone o il rinvenimento di bambini abbandonati.

Allegato B - art. 18

Art. 18.
((Passaporti e documenti equipollenti; carte di identita' e
documenti equipollenti.
Atti e documenti necessari per il rilascio e il rinnovo dei passaporti:
a) per gli emigranti, considerati tali ai sensi delle norme sulle emigrazioni, che si recano all'estero a scopo di lavoro e per le loro famiglie;
b) per gli italiani all'estero che fruiscono di rimpatrio consolare o rientrino per prestare servizio militare;
c) per i ministri del culto e religiosi che siano missionari;
d) per gli indigenti)) .
------------ AGGIORNAMENTO (5)
Il D.P.R. 18 aprile 1979, n. 169 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto concernenti le agevolazioni tributarie hanno effetto dal 1 gennaio 1974".

Allegato B - art. 19

Art. 19.
Atti costitutivi e modificativi delle societa' di mutuo soccorso, cooperative e loro consorzi, delle associazioni agrarie di mutua assicurazione e loro federazioni, ed atti di recesso e di ammissione dei soci di tali enti.

Allegato B - art. 20

Art. 20.
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 30 AGOSTO 1993, N. 331 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 29 OTTOBRE 1993, N. 427 )) ((21)) -------------- AGGIORNAMENTO (21)
Il D.L. 30 agosto 1993, n. 331 , convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1993, n. 427 , ha disposto (con l'art. 66, comma 5) che "Le disposizioni del presente comma si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati e alle scritture private autenticate a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto nonche' alle scritture private non autenticate e alle denunce presentate per la registrazione a decorrere da tale data. La disciplina prevista agli effetti dell'imposta di bollo per le fatture e gli altri documenti relativi alle operazioni di importazione ed esportazione si applica anche alle fatture ed agli altri documenti relativi alle operazioni intracomunitarie".

Allegato B - art. 21

Art. 21.
Atti relativi ai trasferimenti di terreni destinati alla formazione o all'arrotondamento delle proprieta' di imprese agricole diretto-coltivatrici e per l'affrancazione dei canoni enfiteutici e delle rendite e prestazioni perpetue aventi i fini suindicati e relative copie.
Domande, certificazioni, attestazioni, documenti, note di trascrizione ipotecaria, e relative copie.

Allegato B - art. 21-bis

Art. 21-bis.
((Domande, atti e relativa documentazione, per la concessione di aiuti comunitari e nazionali al settore agricolo, nonche' di prestiti agrari di esercizio di cui al regio decreto-legge 29 luglio 1927, n. 1509 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1928, n. 1760 , ovvero previsti da altre disposizioni legislative in materia)) .

Allegato B - art. 22

Art. 22.
Atti e documenti relativi alla procedura di espropriazione per causa di pubblica utilita' promossa dalle amministrazioni dello Stato e da enti pubblici, compresi quelli occorrenti per la valutazione o per il pagamento dell'indennita' di espropriazione.

Allegato B - art. 23

Art. 23.
Testamenti in qualunque forma redatti e schede dei testamenti
segreti. ((9))
Visto, il Presidente del Consiglio dei Ministri
ANDREOTTI
-------------- AGGIORNAMENTO (9)
Il D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955 ha disposto (con l'art. 28, comma 1) che "Alla tabella allegato B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 , e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
[...]
Art. 24. - e' sostituito dal seguente:
"Biglietti ed abbonamenti per trasporto di persone nonche' domande e documenti comunque occorrenti per il rilascio di detti abbonamenti".
Art. 25. - e' sostituito dal seguente:
"Contratti di lavoro e d'impiego sia individuali che collettivi, contratti di locazione di fondi rustici, di colonia parziaria e di societa' di qualsiasi specie e in qualunque forma redatti; libretti colonici di cui allo art. 2161 del codice civile e documenti con simili concernenti rapporti di lavoro agricolo anche se contenenti l'accettazione dei relativi conti fra le parti".
Art. 26. - e' sostituito dal seguente:
"Quietanze degli stipendi, pensioni, paghe, assegni, premi, indennita' e competenze di qualunque specie relative a rapporti di lavoro subordinato".
Art. 27. - e' sostituito dal seguente:
"Conti delle gestioni degli agenti dello Stato, delle regioni, province, comuni e relative aziende autonome; conti concernenti affari trattati nell'interesse delle dette amministrazioni; conti degli esattori e agenti della riscossione di tributi in genere"".

Allegato B - art. 24

Art. 24.
((Biglietti ed abbonamenti per trasporto di persone nonche' domande e
documenti comunque occorrenti per il rilascio di detti abbonamenti.))

Allegato B - art. 25

Art. 25.
((Contratti di lavoro e d'impiego sia individuali che collettivi, contratti di locazione di fondi rustici, di colonia parziaria e di societa' di qualsiasi specie e in qualunque forma redatti; libretti colonici di cui allo art. 2161 del codice civile e documenti con simili concernenti rapporti di lavoro agricolo anche se contenenti l'accettazione dei relativi conti fra le parti.))

Allegato B - art. 26

Art. 26.
((Quietanze degli stipendi, pensioni, paghe, assegni, premi, indennita' e competenze di qualunque specie relative a rapporti di lavoro subordinato.))

Allegato B - art. 27

Art. 27.
((Conti delle gestioni degli agenti dello Stato, delle regioni, province, comuni e relative aziende autonome; conti concernenti affari trattati nell'interesse delle dette amministrazioni; conti degli esattori e agenti della riscossione di tributi in genere.))

Allegato B - art. 27-bis

Art. 27-bis.
1. Atti, documenti, istanze, contratti, nonche' copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti da organizzazioni non lu- crative di utilita' sociale (ONLUS) ((nonche' dalle federazioni sportive, dagli enti di promozione sportiva e dalle associazioni e societa' sportive dilettantistiche senza fine di lucro riconosciuti dal CONI)) .

Allegato B - art. 27-ter

Art. 27-ter.
((Atti costitutivi, statuti ed ogni altro atto necessario per l'adempimento di obblighi dei movimenti o partiti politici, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari)) .

Allegato B - art. 27-quater

Art. 27-quater.
((Istanze,atti e provvedimenti relativi al riconoscimento in Italia di brevetti per invenzioni industriali, di brevetti per modelli di utilita' e di brevetti per modelli e disegni ornamentali)) .

Allegato B - art. 28

Art. 28.
((Conti di base riservati alle fasce di clientela socialmente svantaggiate individuate ai sensi del comma 1 dell'articolo 126-viciesquater del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 .))
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