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073U0543

IT - DPR

073U0543

Modificazioni allo statuto dell'Istituto universitario orientale di Napoli. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 1973 n. 543)

Premessa

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'istituto universitario orientale di Napoli, approvato con regio decreto 24 ottobre 1941, n. 1616 e modificato con decreto del Capo provvisorio dello Stato 16 febbraio 1947, n. 459 , e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'istituto universitario anzidetto; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta:

Art. 1

L'Istituto universitario orientale di Napoli e' costituito, a partire dall'anno accademico 1973-74, dalla facolta' di lettere e filosofia, dalla facolta' di scienze politiche e dalla scuola per gli studi islamici.

Art. 2

I posti di ruolo di professore e di assistente attualmente esistenti presso il suddetto istituto universitario orientale di Napoli, sono distribuiti come segue:
a) alla facolta' di lettere e filosofia n. 16 posti di professore di ruolo e cioe' i posti assegnati alle cattedre di:
1) Lingua e letteratura russa; 2) Lingua e letteratura portoghese; 3) Lingua e letteratura amarica; 4) Filologia romanza; 5) Filologia slava; 6) Lingua e letteratura svedese; 7) Semitistica; 8) Lingua e letteratura inglese; 9) Storia dell'arte musulmana; 10) Lingua e letteratura tedesca; 11) Iranistica; 12) Filologia germanica; 13) Religioni e filosofie dell'India; 14) Storia dell'Europa orientale; 15) Lingua e letteratura ebraica; 16) Archeologia e storia dell'arte iranica;
n. 2 posti di professore aggregato e cioe' i posti assegnati alle cattedre di: 1) Filosofia e religioni della Asia medio-orientale; 2) Filologia romanza;
n. 51 posti di assistente e lettore e cioe' i posti assegnati alle cattedre di: 1) Lingua e letteratura spagnola; 2) Lingua e letteratura spagnola; 3) Lingua e letteratura spagnola; 4) Lingua e letteratura inglese; 5) Lingua e letteratura inglese; 6) Lingua e letteratura inglese; 7) Lingua e letteratura inglese; 8) Lingua e letteratura inglese; 9) Lingua e letteratura inglese; 10) Lingua e letteratura inglese; 11) Geografia politica ed economica dell'Asia e dell'Africa; 12) Filologia germanica; 13) Filologia germanica; 14) Lingua e letteratura francese; 15) Lingua e letteratura francese; 16) Lingua e letteratura francese; 17) Lingua e letteratura romena; 18) Lingua e letteratura romena; 19) Lingua e letteratura bulgara; 20) Lingua e letteratura slovena; 21) Lingua e letteratura portoghese;
22) Storia dell'Europa orientale; 23) Lingua e letteratura cinese;
24) Lingua e letteratura tedesca; 25) Lingua e letteratura tedesca;
26) Lingua e letteratura tedesca; 27) Lingua e letteratura russa; 28) Lingua e letteratura russa; 29) Lingua e letteratura russa; 30) Lingua e letteratura svedese; 31) Lingua e letteratura svedese; 32) Lingua e letteratura svedese; 33) Lingua e letteratura italiana; 34) Lingua e letteratura italiana; 35) Lingua e letteratura serbo-croata;
36) Lingua e letteratura polacca; 37) Glottologia; 38) Lingua e letteratura giapponese; 39) Corano; 40) Lingua e letteratura olandese; 41) Lingua e letteratura ceca; 42) Semitistica; 43) Filologia slava; 44) Filologia slava; 45) Filologia ugrofinnica; 46) Lingue e letterature arie moderne dell'India; 47) Lingua e letteratura amarica; 48) iranistica; 49) Letteratura ibero americana;
50) Lingua e letteratura finlandese; 51) Lingua e letteratura ungherese.
b) alla facolta' di scienze politiche n. 3 posti di professore di ruolo e cioe' i posti assegnati alle cattedre di:
1) Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale; 2) Storia e civilta' dell'estremo oriente; 3) Storia moderna;
n. 6 posti di assistente e propriamente i posti assegnati alle cattedre di: 1) Geografia politica ed economica; 2) Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale; 3) Storia e civilta' dell'estremo oriente; 4) Materie giuridiche; 5) Storia moderna; 6) Storia moderna.
c) alla scuola per gli studi islamici n. 3 posti di professore di ruolo e cioe' i posti assegnati alle cattedre di: 1) Lingua e letteratura turca; 2) Islamistica; 3) Etnologia;
n. 1 posto di professore aggregato e cioe' il posto assegnato alla cattedra di: arabistica e islamistica;
n. 6 posti per assistente e i posti assegnati alle cattedre di:
1) Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna; 2) Lingua e letteratura araba; 3) Lingua e letteratura araba; 4) Lingua e letteratura araba; 5) Islamistica;
6) Lingua e letteratura turca.
Assieme ai posti sono trasferiti anche i professori e gli assistenti che tali posti occupano.

Art. 3

Lo statuto dell'Istituto universitario orientale di Napoli, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come dal testo annesso al presente decreto - vistato d'ordine nostro dal Ministro per la pubblica istruzione - contenente le norme relative al nuovo ordinamento in conseguenza della creazione della facolta' di lettere e filosofia, della facolta' di scienze politiche, nonche' della scuola di studi islamici.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 16 aprile 1973 LEONE SCALFARO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addi' 6 settembre 1973 Atti di Governo, registro n. 259, foglio n. 93. - VALENTINI

Modifiche

Modificazioni allo statuto dell'istituto universitario orientale di Napoli
Dopo il titolo I, le parole "Capo I" sono soppresse.
Art. 2. - E' abrogato e sostituito dal seguente:
"L'Istituto universitario orientale e' costituito dalla facolta' di
lettere e filosofia, dalla facolta' di scienze politiche e dalla scuola di studi islamici".
Art. 3. - E' modificato nel senso che le parole "Titolo II" sono
sostituite dalle parole "Titolo II, III e IV".
Art. 5 (gia' 6). - E' modificato nel senso che le parole "La
facolta' esamina e coordina" sono sostituite dalle seguenti "Le facolta' esaminano e coordinano".
Art. 4. - E' abrogato con il conseguente spostamento della
numerazione degli articoli successivi.
Art. 5 (gia' 6). - E' modificato nel senso che le parole "La
facolta' esamina e coordina" sono sostituite dalle seguenti "Le facolta' esaminano e coordinano".
Dopo l'art. 5 si aggiungono i seguenti articoli:
Art. 6. - La presentazione dei piani di studio avverra' entro il 31
dicembre di ciascun anno.
L'art. 7 viene riportato al n. 10.
Si aggiunge il seguente:
Art. 7. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in tutti gli altri insegnamenti complementari richiesti per i singoli corsi di laurea.
L'art. 8 e' abrogato e sostituito dal seguente:
Art. 8 (gia' 46). - Possono essere iscritti a singoli corsi di
insegnamento, su accordi con le amministrazioni interessate, funzionari civili e militari all'uopo inviati a scopo di studio dalle amministrazioni dello Stato.
I predetti possono conseguire attestazioni di frequenza per gli
insegnamenti seguiti e anche di profitto per i relativi esami eventualmente superati.
I funzionari di cui al presente articolo sono dispensati dalla
presentazione dei documenti prescritti per gli altri studenti, ma devono depositare l'attestazione della loro qualita' di funzionari rilasciata dalla rispettiva amministrazione ed il certificato di uno dei titoli di studio richiesti per l'iscrizione all'istituto.
L'eventuale obbligo di pagamento di tasse, soprattasse e contributi sara' disciplinato dagli accordi stessi.
L'art. 9 viene riportato al n. 12.
Art. 9 (gia' 59). - E' modificato come segue: nel primo comma le
parole "di undici membri, tra i quali il direttore che ne ha la presidenza. In casi di necessita' il numero dei membri puo' essere ridotto fino a sette; la votazione, pero', sara' sempre espressa in proporzioni di centodieci punti" sono soppresse, e sostituite dalle parole "a norma dell'art. 42 del regolamento sugli studenti, approvato col regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269 ". Nel secondo comma le parole "i componenti sono nominati dal direttore tra i professori ufficiali dell'istituto" sono soppresse.
Art. 10 (gia' 7). - Sono apportate le seguenti modificazioni nel
senso che la parola "della facolta'" e' sostituita dalle parole "delle singole facolta'" e la parola "previo" e' sostituita dalle parole "e con il".
Art. 11. - E' abrogato e sostituito dal seguente:
Fanno parte dell'Istituto i seminari costituiti ai sensi dello art. 23 del regolamento generale universitario ( regio decreto 6 aprile 1924, n. 674 ).
I seminari hanno per scopo la preparazione ed il perfezionamento di
studenti e studiosi nelle discipline cui i seminari si riferiscono ed il progresso di dette discipline con ricerche, pubblicazioni ed altre iniziative.
I seminari hanno altresi' il fine di sviluppare in modo armonico ed
equilibrato i tre settori caratterizzanti l'Istituto, "Oriente", "Europa orientale", "Europa occidentale", per consolidare nelle strutture didattiche e scientifiche la specifica funzione dell'Istituto nell'ambito dell'ordinamento universitario italiano.
I seminari sono:
a) "Oriente"
Seminario di arabistica ed islamistica;
Seminario di archeologia orientale;
Seminario di studi semitici e del vicino oriente antico;
Seminario di africanistica;
Seminario di turcologia;
Seminario di iranistica;
Seminario di indianistica;
Seminario di sinologia;
Seminario di yamatologia.
b) "Europa orientale"
Seminario di filologia slava;
Seminario di studi russi;
Seminario di studi balcanici e del sud-est europeo;
Seminario di studi finnougrici;
Seminario di fonetica sperimentale.
c) "Europa occidentale"
Seminario di studi classici e romanzi;
Seminario di studi storici e filosofici;
Seminario di studi germanici;
Seminario di anglistica;
Seminario di studi francesi;
Seminario di studi nordici;
Seminario di studi nord-americani;
Seminario di studi spagnoli;
Seminario di studi portoghesi.
Sono seminari non settoriali per la loro specifica natura i
seguenti:
Seminario di geografia ed etnologia;
Seminario di glottologia;
Seminario di studi giuridici e sociali e degli ordinamenti dei
paesi socialisti.
Art. 12 (gia' 9). - E' modificato nel senso che le parole "la
facolta' determina, con propria deliberazione" sono sostituite dalle parole "il senato accademico, su proposta dei consigli di facolta', determina".
Gli articoli n. 12 e n. 13 vengono riportati ai numeri 15 e 16.
Art. 13 (gia' 10). - E' abrogato l'ultimo comma.
Dopo l'art. 13 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi viene aggiunto ii seguente articolo:
Art. 14. - Ai sensi dell'art. 23 del regolamento generale
universitario i seminari sono diretti da professori di ruolo, eletti dai professori che vi appartengono.
Il direttore del seminario dura in carica tre anni. Egli e'
nominato con decreto del rettore dell'istituto, in conformita' ai risultati delle elezioni. Le elezioni sono indette dal rettore dell'istituto che ne fissa le modalita', sentito il senato accademico.
Art. 12. - Assume la numerazione art. 15.
Art. 13. - Assume la numerazione art. 16.
All'art. 14 che assume la numerazione art. 17 sono apportate le
seguenti modificazioni: le parole "delle finalita'" sono sostituite dalle parole "delle sue finalita' Istituzionali".
Dopo l'art. 17 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi vengono aggiunti i seguenti articoli:
Art. 18. - Nell'Istituto universitario orientale sono costituiti i seguenti servizi comuni: 1) biblioteca; 2) laboratori linguistici.
Art. 19. - Il museo d'arte orientale e' annesso al seminario di
archeologia orientale.
Al successivo titolo II - capo I la intitolazione "Norme comuni a tutti i corsi di laurea" e' soppressa.
FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA
L'art. 15 che assume la numerazione art. 20 e' soppresso e
sostituito dal seguente:
La facolta' di lettere e filosofia conferisce le seguenti lauree:
1. Laurea in lettere;
2. Laurea in filosofia;
3. Laurea in lingue e letterature straniere moderne;
4. Laurea in lingue e civilta' orientali;
5. Laurea in filologia e storia dell'Europa orientale.
Dopo l'art. 20 si aggiunge il seguente articolo:
Art. 21. - La durata del corso per ciascuna laurea e' di quattro
anni.
Il titolo d'ammissione e' quello previsto dalle vigenti leggi per le facolta' di lettere e filosofia.
La intitolazione del capo II "Laurea in scienze politiche per
l'Oriente" e' soppressa e sostituita dalla seguente:
LAUREA IN LETTERE
Gli articoli dal 16 al 21 sono soppressi e sostituiti dai seguenti:
Art. 22. - Il corso di studio per il conseguimento della laurea in lettere si distingue in due indirizzi: classico e moderno.
Gli insegnamenti costitutivi sono:
a) Fondamentali comuni ai due indirizzi:
1. Letteratura italiana;
2. Letteratura latina;
3. Storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana);
4. Geografia;
5. Filosofia (con facolta' di scelta fra gli insegnamenti di: filosofia teoretica, filosofia morale, storia della filosofia, pedagogia).
b) Fondamentali per l'indirizzo classico:
1. Letteratura greca;
2. Storia greca;
3. Glottologia;
4. Archeologia e storia dell'arte greca e romana.
c) Fondamentali per l'indirizzo moderno:
1. Filologia romanza;
2. Storia medioevale;
3. Storia moderna;
4. Storia dell'arte medioevale e moderna.
d) Complementari:
1. Antichita' sudarabiche;
2. Archeologia del vicino oriente;
3. Archeologia e storia dell'arte iranica;
4. Berbero;
5. Dialetti aramaici;
6. Dialettologia araba;
7. Didattica linguistica;
8. Egittologia;
9. Epigrafia islamica;
10. Etnologia;
11. Filologia bizantina;
12. Filologia celtica;
13. Filologia classica;
14. Filologia germanica;
15. Filologia illirica;
16. Filologia iranica;
17. Filologia slava;
18. Filologia finnougrica;
19. Filosofia della storia;
20. Fonetica sperimentale;
21. Islamistica;
22. Letteratura brasiliana;
23. Letteratura cinese moderna e contemporanea;
24. Letteratura giapponese moderna e contemporanea;
25. Letterature ibero-americane di lingua spagnola;
26. Letteratura nord-americana;
27. Letteratura slava ecclesiastica;
28. Letterature comparate;
29. Lingua e letteratura albanese;
30. Lingua e letteratura amarica;
31. Lingua e letteratura araba;
32. Lingua e letteratura armena;
33. Lingua e letteratura bengali;
34. Lingua e letteratura bulgara;
35. Lingua e letteratura catalana;
36. Lingua e letteratura ceca;
37. Lingua e letteratura cinese;
38. Lingua e letteratura coreana;
39. Lingua e letteratura copta;
40. Lingua e letteratura danese;
41. Lingua e letteratura ebraica;
42. Lingua e letteratura finlandese;
43. Lingua e letteratura francese;
44. Lingua e letteratura giapponese;
45. Lingua e letteratura giavanese;
46. Lingua e letteratura greco-moderna;
47. Lingua e letteratura indonesiana;
48. Lingua e letteratura inglese;
49. Lingua e letteratura macedone;
50. Lingua e letteratura mongola;
51. Lingua e letteratura norvegese;
52. Lingua e letteratura olandese;
53. Lingua e letteratura pali;
54. Lingua e letteratura persiana;
55. Lingua e letteratura polacca;
56. Lingua e letteratura portoghese;
57. Lingua e letteratura romena;
58. Lingua e letteratura russa;
59. Lingua e letteratura sanscrita;
60. Lingua e letteratura serbo croata;
61. Lingua e letteratura slovacca;
62. Lingua e letteratura slovena;
63. Lingua e letteratura spagnola;
64. Lingua e letteratura svedese;
65. Lingua e letteratura thai;
66. Lingua e letteratura tedesca;
67. Lingua e letteratura tibetana;
68. Lingua e letteratura turca;
69. Lingua e letteratura ungherese;
70. Lingua e letteratura vietnamita;
71. Lingua francese;
72. Lingua inglese;
73. Lingua portoghese;
74. Lingua russa;
75. Lingua spagnola;
76. Lingua tedesca;
77. Lingue e letterature arie moderne dell'India;
78. Lingue e letterature del Pakistan;
79. Lingue e letterature dravidiche;
80. Linguistica caucasica;
81. Metodologia e storia della critica letteraria;
82. Paleografia cirillica e glagolitica;
83. Preistoria e protostoria dell'Asia;
84. Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale;
85. Religioni del vicino oriente antico;
86. Religioni e filosofie dell'estremo oriente;
87. Religioni e filosofie dell'India;
88. Religioni e istituzioni dei popoli dell'Africa;
89. Semiologia:
90. Semitistica;
91. Sociologia;
92. Sociologia della letteratura;
93. Storia contemporanea;
94. Storia contemporanea dell'Asia;
95. Storia della filosofia antica;
96. Storia della filosofia cinese antica;
97. Storia della filosofia medioevale;
98. Storia della filosofia moderna e contemporanea;
99. Storia dei paesi di lingua inglese;
100. Storia dell'Africa nel periodo coloniale e contemporaneo;
101. Storia della lingua francese;
102. Storia della lingua inglese;
103. Storia della lingua portoghese;
104. Storia della lingua russa;
105. Storia della lingua spagnola;
106. Storia delle lingue scandinave;
107. Storia della lingua tedesca;
108. Storia dell'America latina;
109. Storia dell'archeologia orientale;
110. Storia dell'arte bizantina;
111. Storia dell'arte dell'estremo oriente;
112. Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale;
113. Storia dell'arte musulmana;
114. Storia delle dottrine estetiche;
115. Storia dell'Europa orientale;
116. Storia dell'India;
117. Storia dell'Iran e dell'Asia centrale;
118. Storia delle missioni;
119. Storia del teatro e dello spettacolo;
120. Storia del vicino oriente preislamico;
121 Storia e civilta' dell'estremo oriente;
122. Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna;
123. Storia economica;
124. Storia e istituzioni etiopiche;
125. Swahili e lingue bantu.
Lo studente deve seguire i corsi e sostenere gli esami negli
insegnamenti fondamentali comuni ed in quelli dello indirizzo prescelto; lo studente deve, inoltre, prendere iscrizione e sostenere gli esami in altre otto discipline da lui scelte tra le fondamentali di indirizzo diverso da quello che egli segue e fra le discipline complementari.
Due degli insegnamenti complementari possono essere sostituiti
dallo studente con due discipline di altri corsi di studio della stessa o di diversa facolta' dell'Istituto universitario orientale.
Tre degli insegnamenti fondamentali o complementari debbono essere seguiti per un biennio; puo', pero', lo studente seguire per un biennio anche uno o due insegnamenti in piu', ed in tale caso puo' ridurre rispettivamente di uno o due gli altri insegnamenti che deve scegliere.
Lo studente deve superare una prova scritta di traduzione latina.
Gli insegnamenti di storia greca e di storia romana possono essere riuniti in un'unica cattedra; i corsi rispettivi debbono essere tenuti alternativamente e deve essere indicato ogni anno nel manifesto degli studi il corso che sara' impartito.
Art. 23. - Per conseguire la laurea lo studente deve presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline impartite nell'ambito della facolta' e di cui abbia superato gli esami.
La intitolazione del cap. III "Laurea in lingue e civilta'
orientali" nonche' gli articoli 22, 23 e 24 sono modificati e riportati al capo V.
Al capo III la intitolazione e' cosi' modificata:
LAUREA IN FILOSOFIA.
Art. 24. - Gli insegnamenti costitutivi sono:
a) Fondamentali:
1. Letteratura italiana;
2. Letteratura latina;
3. Storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana);
4. Storia medioevale;
5. Storia moderna;
6. Storia della filosofia (biennale);
7. Filosofia teoretica (biennale);
8. Filosofia morale (biennale);
9. Pedagogia;
10. Un insegnamento scelto fra i seguenti: psicologia o una
delle discipline biologiche, fisiche, chimiche o matematiche.
b) Complementari:
1. Economia politica;
2. Etnologia;
3. Filosofia della storia;
4. Islamistica;
5. Metodologia e storia della critica letteraria;
6. Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale;
7. Religioni del vicino oriente antico;
8. Semiologia;
9. Religioni e filosofie dell'estremo oriente;
10. Religioni e filosofie dell'India;
11. Sociologia;
12. Sociologia della letteratura;
13. Storia contemporanea;
14. Storia della filosofia antica;
15. Storia della filosofia cinese antica;
16. Storia della filosofia medioevale;
17. Storia della filosofia moderna e contemporanea;
18. Storia economica;
19. Storia e civilta' dell'estremo oriente;
20. Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna;
21. Storia delle dottrine estetiche;
22. Storia dell'Europa orientale;
23. Storia del vicino oriente preislamico;
24. Una lingua e letteratura straniera moderna, da scegliere
fra quelle previste per la laurea in lingue e letterature straniere moderne.
Lo studente dovra' seguire i corsi e superare gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in sei, da lui scelti fra i complementari.
Art. 25. - E' soppresso e sostituito dal seguente:
Per conseguire la laurea lo studente deve presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline impartite nell'ambito della facolta' e di cui abbia superato gli esami.
L'art. 26 e' soppresso con il seguente spostamento degli articoli successivi.
La intitolazione del capo IV "Laurea in lingue, letterature ed
istituzioni dell'Europa orientale" e' soppressa.
LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE
L'art. 27 che assume la numerazione art. 26 e' modificato come
segue:
Gli insegnamenti costitutivi sono:
a) Fondamentali comuni a tutti gli indirizzi:
1. Letteratura italiana;
2. Letteratura latina;
3. Glottologia;
4. Storia moderna;
5. Geografia.
b) Fondamentali dell'indirizzo europeo:
1. Filologia romanza (o germanica, o slava, o finnougrica);
2. Una lingua e letteratura straniera (lingua e letteratura danese, lingua e letteratura francese, lingua e letteratura inglese, lingua e letteratura norvegese, lingua e letteratura olandese, lingua e letteratura portoghese, lingua e letteratura romena, lingua e letteratura spagnola, lingua e letteratura svedese, lingua e letteratura tedesca, lingua e letteratura russa, lingua e letteratura ungherese o altra lingua e letteratura moderna da scegliersi fra le complementari);
3. Una seconda lingua e letteratura straniera;
4. Storia dell'arte medioevale e moderna;
5. Storia medioevale.
c) Fondamentali dell'indirizzo orientale:
1. Un insegnamento storico-filologico orientale;
2. Una lingua e letteratura dell'Africa o dell'Asia;
3. Una seconda lingua e letteratura dell'Africa o della Asia;
4. Una storia dell'arte orientale (o storia dell'arte
medioevale e moderna);
5. Storia medioevale (o filologia bizantina o una storia
orientale).
d) Complementari:
1. Berbero;
2. Dialettologia araba;
3. Didattica linguistica;
4. Economia politica;
5. Filologia bizantina;
6. Filologia celtica;
7. Filologia iranica;
8. Fonetica sperimentale;
9. Geez;
10. Geografia politica ed economica;
11. Geografia politica ed economica dell'Asia e dell'Africa;
12. Islamistica;
13. Letteratura brasiliana;
14. Letteratura cinese moderna e contemporanea;
15. Letterature comparate;
16. Letteratura giapponese moderna e contemporanea;
17. Letterature ibero-americane di lingua spagnola;
18. Letteratura nord-americana;
19. Letteratura slava ecclesiastica;
20. Lingua e letteratura albanese;
21. Lingua e letteratura amarica;
22. Lingua e letteratura araba;
23. Lingua e letteratura armena (biennale);
24. Lingua e letteratura bengali;
25. Lingua e letteratura bulgara;
26. Lingua e letteratura catalana (biennale);
27. Lingua e letteratura ceca;
28. Lingua e letteratura cinese;
29. Lingua e letteratura coreana (biennale);
30. Lingua e letteratura ebraica;
31. Lingua e letteratura finlandese;
32. Lingua e letteratura giapponese;
33. Lingua e letteratura giavanese (biennale);
34. Lingua e letteratura greco-moderna;
35. Lingua e letteratura indonesiana;
36. Lingua e letteratura macedone;
37. Lingua e letteratura mongola (biennale);
38. Lingua e letteratura persiana;
39. Lingua e letteratura polacca;
40. Lingua e letteratura sanscrita (biennale);
41. Lingua e letteratura serbo-croata;
42. Lingua e letteratura slovacca;
43. Lingua e letteratura slovena;
44. Lingua e letteratura thai (biennale);
45. Lingua e letteratura tibetana (biennale);
46. Lingua e letteratura turca;
47. Lingua e letteratura vietnamita (biennale);
48. Lingue e letterature arie moderne dell'India;
49. Lingue e letterature dravidiche (biennale);
50. Lingue e letterature del Pakistan;
51. Lingua francese;
52. Lingua inglese;
53. Lingua portoghese;
54. Lingua russa;
55. Lingua spagnola;
56. Lingua tedesca;
57. Lingue sudanesi;
58. Linguistica caucasica;
59. Metodologia e storia della critica letteraria;
60. Paleografia cirillica e glagolitica;
61. Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale;
62. Religioni e filosofie dell'India;
63. Religioni e filosofie dell'estremo oriente;
64. Religioni e istituzioni dei popoli dell'Africa;
65. Semiologia;
66. Semitistica;
67. Sociologia;
68. Sociologia della letteratura;
69. Somalo;
70. Storia contemporanea;
71. Storia contemporanea dell'Asia;
72. Storia dell'Africa nel periodo coloniale e contemporaneo;
73. Storia dell'archeologia orientale;
74. Storia dell'arte bizantina;
75. Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale;
76. Storia dell'arte dell'estremo oriente;
77. Storia dell'arte musulmana;
78. Storia della filosofia medioevale;
79. Storia della filosofia moderna e contemporanea;
80. Storia dell'America latina;
81. Storia della lingua francese;
82. Storia della lingua inglese;
83. Storia della lingua portoghese;
84. Storia della lingua russa;
85. Storia della lingua spagnola;
86. Storia della lingua tedesca;
87. Storia delle dottrine estetiche;
88. Storia dell'India;
89. Storia dell'Iran e dell'Asia centrale;
90. Storia delle missioni;
91. Storia dell'Europa orientale;
92. Storia delle lingue scandinave;
93. Storia del teatro e dello spettacolo;
94. Storia dei paesi di lingua inglese;
95. Storia delle relazioni internazionali;
96. Storia e civilta' dell'estremo oriente;
97. Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento
dell'Islam all'eta' moderna;
98. Storia ed istituzioni etiopiche;
99. Storia economica;
100. Swahili e lingue bantu;
101. Tigrino.
Lo studente dovra' seguire i corsi e sostenere gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali dell'indirizzo prescelto ed in tre altri insegnamenti da lui scelti tra i complementari dello stesso indirizzo. Uno degli insegnamenti complementari potra' essere sostituito dallo studente con una disciplina di altri corsi di studio della stessa o di diversa facolta' dell'Istituto universitario orientale.
L'insegnamento della lingua e letteratura straniera moderna, alla quale lo studente intende principalmente dedicarsi, dovra' essere seguito per tutti i quattro anni alla fine di ciascuno dei quali egli sara' sottoposto a due prove scritte e a una prova orale, progressive gradualmente, di anno in anno.
Dovranno poi essere seguiti per due anni l'insegnamento della
filologia a cui quella stessa prima lingua si ricollega e l'insegnamento della seconda lingua e letteratura straniera moderna prescelta. Due altri insegnamenti fondamentali dovranno pure essere seguiti per un biennio. Lo studente potra' poi seguire per un biennio anche un altro insegnamento ed in tal caso potra' ridurre da tre a due gli insegnamenti complementari di sua scelta.
Gli esami di letteratura italiana e di letteratura latina
comprendono una prova scritta preliminare.
Art. 27. - Gli insegnamenti biennali comportano un esame orale alla
fine del biennio.
Art. 28. - Per conseguire la laurea lo studente deve presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline di cui abbia superato gli esami, con riferimento alla civilta' della lingua quadriennale. La discussione dell'elaborato si svolgera' in parte nella lingua prescelta come prima lingua dallo studente.
Al capo V la intitolazione "Laurea in lingua e letterature slave" e' soppressa e sostituita dalla seguente: "Laurea in lingue e civilta' orientali".
L'art. 28 e' soppresso.
Art. 29 (gia' 22). - L'ultimo comma e' soppresso.
Art. 30 (gia' 23). - Al n. 3 le parole "Lingua russa o tedesca o
francese, biennale" sono sostituite dalle parole "Lingua biennale: russa, tedesca, francese".
Al n. 8 del punto b) la parola "Islamistica" e' sostituita dalle
parole "Islamistica o religioni e filosofie dell'India".
Al comma successivo e' soppressa la parola "arabo" e sostituita con
le parole "Lingua e letteratura araba".
L'elenco degli insegnamenti complementari e' cosi' modificato:
a) per la sezione estremo oriente:
1. Indonesiano;
2. Letteratura cinese moderna e contemporanea;
3. Letteratura giapponese moderna e contemporanea;
4. Lingua e letteratura coreana;
5. Lingua e letteratura giavanese;
6. Lingua e letteratura mongola;
7. Lingua e letteratura pali;
8. Lingua e letteratura sanscrita;
9. Lingua e letteratura tibetana;
10. Lingua e letteratura thai;
11. Lingua e letteratura vietnamita;
12. Preistoria e protostoria dell'Asia;
13. Storia della filosofia cinese antica;
14. Storia dell'arte dell'estremo oriente;
15. Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale;
16. Storia delle istituzioni giuridiche e sociali dell'estremo oriente;
17. Storia delle missioni;
18. Una disciplina da scegliere nella sezione vicino e medio
oriente.
b) per la sezione vicino e medio oriente:
1. Antichita' sudarabiche;
2. Archeologia e storia dell'arte iranica;
3. Dialetti aramaici;
4. Dialettologia araba;
5. Dialettologia iranica;
6. Diritto musulmano;
7. Egittologia;
8. Epigrafia islamica;
9. Filologia iranica;
10. Istituzioni giuridiche e sociali dell'India;
11. Lingua e letteratura armena;
12. Lingua e letteratura bengali;
13. Lingua e letteratura copta;
14. Lingua e letteratura giavanese;
15. Lingua e letteratura pali;
16. Lingua e letteratura sanscrita;
17. Lingue e letterature dravidiche;
18. Preistoria e protostoria dell'Asia;
19. Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale;
20. Religioni del vicino oriente antico;
21. Religioni e filosofie dell'estremo oriente;
22. Semitistica;
23. Storia dell'archelogia orientale;
24. Storia dell'arte dell'estremo oriente;
25. Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale;
26. Storia dell'arte musulmana;
27. Storia dell'India;
28. Storia dell'Iran e dell'Asia centrale;
29. Storia del vicino oriente preislamico;
30. Una disciplina da scegliere nella sezione estremo oriente o
sezione Africa.
e) per la sezione Africa:
1. Berbero;
2. Egittologia;
3. Geez;
4. Lingua e letteratura copta;
5. Lingue cuscitiche dell'Etiopia;
6. Lingue sudanesi;
7. Somalo;
8. Storia dell'Arte musulmana;
9. Storia delle missioni;
10. Storia e istituzioni etiopiche;
11. Swahili e lingue bantu;
12. Tigrino;
13. Una disciplina da scegliere nella sezione vicino e medio
oriente.
Art. 31 (gia' 24). - E' modificato nel senso che dopo le parole "Al
termine di ciascun anno" sono soppresse le parole "due esami scritti (uno di versione dalla lingua e uno di versione nella lingua), ed uno orale" e sostituite dalle seguenti "due prove scritte ed una orale".
Dopo l'art. 31 si aggiunge il seguente articolo:
Art. 32. - Lo studente dovra' seguire i corsi e superare gli esami di tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e della sezione prescelta, nonche' in almeno quattro insegnamenti complementari. Due degli insegnamenti complementari potranno essere sostituiti dagli studenti con due discipline di altri corsi di studio della stessa o di diversa facolta' dell'Istituto universitario orientale. Oltre agli insegnamenti pluriennali previsti per ciascuna sezione lo studente potra' seguire per un biennio anche uno o due insegnamenti in piu' riducendo in tal caso di uno o due il numero degli altri insegnamenti che dovra' scegliere.
Per conseguire la laurea lo studente dovra' presentare un elaborato
scritto su un argomento scelto tra una delle discipline impartite nell'ambito della facolta' e di cui abbia superato gli esami.
La intitolazione del capo VI "Laurea in scienze politiche per
l'Europa orientale" e' soppressa.
LAUREA IN FILOLOGIA E STORTA DELL'EUROPA ORIENTALE
Gli articoli dal 29 al 32 sono soppressi. L'art. 33 e' soppresso e cosi' sostituito:
Il corso di studi per il conseguimento della laurea in filologia e storia dell'Europa orientale si distingue nei seguenti indirizzi:
1. Slavo;
2. Baltico;
3. Finnougrico;
4. Sud-est europeo.
Gli insegnamenti costitutivi sono:
a) Fondamentali comuni ai quattro indirizzi:
1. Glottologia;
2. Fonetica sperimentale;
3. Storia dell'Europa orientale (biennale).
b) Fondamentali per l'indirizzo slavo:
4. Lingua e letteratura quadriennale: russa, polacca, ceca, slovacca, slovena, serbo-croata, macedone, bulgara;
5. Lingua e letteratura triennale: una di quelle di cui al n.
4 non scelta come quadriennale;
6. Letteratura slava-ecclesiastica;
7. Filologia slava (biennale);
8. Storia di una lingua slava;
9. Lingua biennale: tedesca, inglese, francese.
c) Fondamentali per l'indirizzo baltico:
4. Lingue baltiche (biennale);
5. Lingua finlandese (biennale);
6. Una lingua e letteratura slava (biennale);
7. Filologia slava (biennale);
8. Lingua e letteratura biennale: danese, svedese;
9. Storia della filosofia moderna e contemporanea;
10. Storia dell'arte medioevale e moderna;
11. Storia moderna.
d) Fondamentali per l'indirizzo finnougrico:
4. Lingua e letteratura quadriennale: finlandese, ungherese;
5. Lingua e letteratura triennale: una lingua finno-ugrica
non scelta come quadriennale;
6. Filologia finnougrica (biennale);
7. Lingua e letteratura triennale: svedese, danese;
8. Etnologia.
e) Fondamentali per l'indirizzo sud-est europeo:
4. Lingua e letteratura quadriennale: slovena, serbocroata, macedone, bulgara, ungherese, romena, albanese, grecomoderna;
5. Lingua e letteratura triennale: una di quelle di cui al n.
4 non scelta come quadriennale;
6. Linguistica balcanica;
7. Filologia (biennale):
slava (se la disciplina quadriennale e' la lingua e
letteratura slovena, serbo-croata, macedone, bulgara);
finnougrica (se la disciplina quadriennale e' la lingua e
letteratura ungherese);
illirica (se la disciplina quadriennale e' la lingua e
letteratura albanese);
bizantina (se la disciplina quadriennale e' la lingua e
letteratura greco-moderna);
romanza o slava (se la disciplina quadriennale e' la lingua
e letteratura romena);
8. Letteratura italiana;
9. Lingua russa biennale o lingua e letteratura turca
biennale.
f) sono materie complementari comuni ai quattro indirizzi le
seguenti discipline (qualora non siano indicate come fondamentali di uno di essi):
1. Etnologia;
2. Filologia bizantina;
3. Filologia celtica;
4. Filologia finnougrica;
5. Filologia germanica;
6. Filologia illirica;
7. Filologia iranica;
8. Filologia romanza;
9. Filologia slava;
10. Geografia;
11. Geografia politica ed economica;
12. Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale;
13. Letteratura italiana;
14. Letteratura latina;
15. Letteratura slava ecclesiastica;
16. Letterature comparate;
17. Lingua e letteratura albanese;
18. Lingua e letteratura armena;
19. Lingua e letteratura bulgara;
20. Lingua e letteratura ceca;
21. Lingua e letteratura danese;
22. Lingua e letteratura finlandese;
23. Lingua e letteratura francese;
24. Lingua e letteratura greco-moderna;
25. Lingua e letteratura inglese;
26. Lingua e letteratura macedone;
27. Lingua e letteratura mongola;
28. Lingua e letteratura polacca;
29. Lingua e letteratura romena;
30. Lingua e letteratura russa;
31. Lingua e letteratura serbo-croata;
32. Lingua e letteratura slovacca;
33. Lingua e letteratura slovena;
34. Lingua e letteratura svedese;
35. Lingua e letteratura tedesca;
36. Lingua e letteratura ungherese;
37. Lingue baltiche;
38. Linguistica balcanica;
39. Linguistica caucasica;
40. Metodologia e storia della critica letteraria;
41. Paleografia cirillica e glagolitica;
42. Sociologia della letteratura;
43. Storia della filosofia medioevale;
44. Storia della filosofia moderna e contemporanea;
45. Storia della lingua russa;
46. Storia delle lingue scandinave;
47. Storia dell'arte bizantina;
48. Storia dell'arte medioevale e moderna;
49. Storia dell'arte musulmana;
50. Storia delle dottrine estetiche;
51. Storia economica dell'Europa orientale;
52. Storia medioevale;
53. Storia moderna.
Lo studente dovra' seguire i corsi e sostenere gli esami negli
insegnamenti fondamentali comuni ed in quelli dell'indirizzo prescelto; lo studente dovra' inoltre, prendere iscrizione e sostenere gli esami in altre tre discipline da lui scelte tra le fondamentali di un indirizzo diverso da quello che egli segue e fra le discipline complementari.
Uno degli insegnamenti complementari puo' essere sostituito dallo studente con una disciplina di altri corsi di studi della stessa o di diversa facolta' dell'Istituto universitario orientale.
Le lingue e letterature triennali e quadriennali comportano alla
fine di ciascun anno di corso due prove scritte e una prova orale, progressive gradualmente, di anno in anno.
Gli insegnamenti linguistici biennali comportano un esame orale
alla fine del biennio.
Dopo l'art. 33 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi viene aggiunto il seguente nuovo articolo:
Art. 34. - Per conseguire la laurea lo studente deve presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline impartite nell'ambito della facolta' e di cui abbia superato gli esami. La discussione si svolgera', in parte, nella lingua prescelta dallo studente come prima lingua.
La intitolazione del capo VII "Laurea in lingue, letterature e
istituzioni dell'Europa occidentale" e' soppressa.
SCUOLE DI PERFEZIONAMENTO
Sezione I
Disposizioni generali
L'art. 35 (gia' 34) e' soppresso e sostituito dal seguente:
Alla facolta' di lettere e filosofia sono annesse le seguenti
scuole di perfezionamento, che hanno lo scopo di promuovere l'incremento degli studi ai quali ciascuna si intitola e di integrare o specializzare la preparazione dei laureati nell'ambito degli studi medesimi:
1. Scuola orientale;
2. Scuola di studi dell'Europa orientale;
3. Scuola di filologia moderna.
Dopo l'art. 35 si aggiungono i seguenti articoli:
Art. 36. - Le scuole rilasciano i diplomi di perfezionamento o di specializzazione per ciascuna indicati.
Art. 37. - Agli insegnamenti costitutivi della scuola orientale e' riservato un minimo di sei posti di professori di ruolo (straordinari e ordinari) fra quelli assegnati alla facolta' di lettere e filosofia.
Agli insegnamenti costitutivi della scuola di studi della Europa
orientale e' riservato un minimo di due posti di professori di ruolo (straordinari e ordinari) fra quelli assegnati alla facolta' di lettere e filosofia.
Agli insegnamenti costitutivi fondamentali della scuola di
filologia moderna e' riservato un minimo di quattro posti di professori di ruolo (straordinari e ordinari) fra quelli assegnati alla facolta' di lettere e filosofia.
Art. 38. - Il consiglio di ciascuna scuola si compone dei
professori ufficiali, fuori ruolo e aggregati titolari degli insegnamenti costitutivi.
Il consiglio e' presieduto dal direttore, eletto nel suo seno e
nominato dal rettore per un triennio accademico.
Il direttore della scuola, su conforme parere del consiglio della scuola, puo' proporre che un insegnante della scuola assuma le funzioni di vice-direttore, con l'incarico di coadiuvarlo e di sostituirlo. Alla nomina provvede il rettore.
Art. 39. - Riguardo alle carriere scolastiche degli iscritti,
valgono, in quanto applicabili, le disposizioni regolamentari vigenti per gli studenti dei corsi di laurea.
Ai fini dell'ammissione il consiglio della scuola puo' sottoporre gli aspiranti ad un colloquio preliminare. Nel corso di tale colloquio gli aspiranti al diploma di perfezionamento in una lingua e letteratura dovranno dar prova di avere una buona conoscenza teorica e pratica della lingua stessa.
Entro il 31 dicembre del 1° anno di corso gli iscritti devono
presentare il piano di studio che diviene definitivo dopo che il direttore, sentito il consiglio della scuola, lo abbia approvato.
Art. 40. - Nelle singole scuole si impartiscono gli insegnamenti
per ciascuna indicati come costitutivi. Per quegli insegnamenti che sono comuni alla facolta' di lettere e filosofia ovvero ad altre facolta' o scuole, possono valere i corsi ivi impartiti a titolo ufficiale.
Art. 41. - Le commissioni per la valutazione del profitto saranno nominate dal direttore della scuola.
Un membro di ciascuna commissione potra' essere scelto al di fuori degli insegnanti di ciascuna scuola.
L'esame di diploma verra' sostenuto davanti ad una commissione di sette membri nominati dal rettore su proposta del direttore della scuola e composta in totalita' od in maggioranza, da insegnanti della scuola stessa.
Art. 42. - La dissertazione prevista per l'esame di diploma deve
avere carattere di ricerca originale.
Art. 43. - Salvo che non sia disposto diversamente negli
ordinamenti delle singole scuole, gli iscritti alle scuole sono tenuti a pagare le medesime tasse, soprattasse e contributi generali nella misura stabilita dalle vigenti disposizioni di legge per gli studenti delle facolta'.
La misura dei contributi per le esercitazioni di laboratorio e per le altre prestazioni di cui gli iscritti usufruiscono durante il corso degli studi, e' fissata dal consiglio di amministrazione su proposta del senato accademico udito il competente consiglio delle scuole.
Art. 44. - Agli iscritti possono essere conferiti su proposta del consiglio della scuola, borse di studio o premi. Il medesimo consiglio determina il numero e l'entita' delle borse di studio e dei premi, in relazione alle disponibilita' finanziare, nonche' alle modalita' di conferimento.
Sezione II
Scuola orientale
Art. 45. - La scuola orientale conferisce diplomi di
perfezionamento in ciascuno degli insegnamenti costitutivi.
Art. 46. - Sono titolo di ammissione le lauree in lingue e civilta'
orientali, lettere, lingue e letterature straniere moderne, filosofia, storia, nonche' le lauree rilasciate dall'Istituto universitario orientale secondo il precedente statuto e inoltre quelle lauree di ogni altro tipo che il consiglio della scuola riterra' valide, sulla base del curriculunm degli studi seguiti dal singolo richiedente.
Art. 47. - Il corso della scuola ha la durata di tre anni.
Art. 48. - Sono insegnamenti costitutivi della scuola:
1) Lingua e letteratura araba; 2) Lingua e letteratura turca; 3) Lingua e letteratura persiana; 4) Lingua e letteratura cinese; 5) Lingua e letteratura giapponese; 6) Lingua e letteratura sanscrita;
7) Lingua e letteratura ebraica; 8) Lingua e letteratura amarica; 9) Swahili e lingue bantu; 10) Lingue e letterature arie moderne dell'India; 11) Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna; 12) Storia dell'Iran e dell'Asia centrale; 13) Storia e civilta' dell'estremo oriente; 14) Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale; 15) Religioni e filosofie dell'india; 16) Religioni e filosofie dell'estremo oriente; 17) Filologia iranica; 18) Islamistica; 19) Storia dell'arte musulmana;
20) Archeologia e storia dell'arte iranica; 21) Storia dell'arte dell'india e dell'Asia centrale; 22) Storia dell'arte dell'estremo oriente; 23) Archeologia del vicino oriente antico; 24) Storia del vicino oriente preislamico; 25) Semitistica; 26) Etnologia; 27) Epigrafia islamica; 28) Egittologia; 29) Antichita' sudarabiche; 30) Dialetti aramaici; 31) Preistoria e protostoria dell'Asia; 32) Storia delle istituzioni giuridiche e sociali dell'estremo oriente; 33) Lingua e letteratura tibetana; 34) Lingua e letteratura coreana.
Art. 49. - Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli
iscritti dovranno aver partecipato ai seminari e superato i colloqui di cui all'ultimo comma del presente articolo:
a) nell'insegnamento in cui intendono perfezionarsi; b) in
quattro insegnamenti scelti fra quelli costitutivi della scuola o, previo parere del consiglio della scuola, fra le altre discipline impartite nelle facolta' dell'Istituto universitario orientale.
L'insegnamento di cui alla lettera a) andra' seguito per tre anni.
Per il terzo anno il consiglio della scuola puo' autorizzare un soggiorno di studio presso altro istituto di ricerca italiano o straniero. Tale periodo di studio sara' valido ai fini del riconoscimento della frequenza all'insegnamento di cui alla lettera a).
Gli insegnamenti di cui alla lettera b) andranno seguiti per un
anno.
Il consiglio della scuola puo' autorizzare la biennalizzazione di uno o due di tali insegnamenti con corrispondente riduzione del loro numero a tre o, rispettivamente, a due.
Alla fine di ciascun anno di corso sono previsti colloqui sugli
insegnamenti seguiti.
Art. 50. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una
dissertazione scientifica su un argomento che rientri nell'ambito dell'insegnamento in cui l'iscritto intende perfezionarsi.
Sezione III
Scuola di studi dell'Europa orientale
Art. 51. - La scuola di specializzazione in studi dell'Europa
orientale conferisce diplomi di perfezionamento in ciascuno degli insegnamenti costitutivi.
Art. 52. - Sono titolo di ammissione la laurea in: filologia e
storia dell'Europa orientale; lettere; filosofia; lingue e letterature straniere moderne; lingue e civilta' orientali; scienze politiche; storia, nonche' le lauree rilasciate dall'Istituto universitario orientale secondo il precedente statuto e inoltre quelle lauree di ogni altro tipo che il consiglio della scuola riterra' valide, sulla base del curriculum degli studi seguiti dal singolo richiedente.
Art. 53. - Il corso della scuola ha la durata di tre anni.
Art. 54. - Le discipline costitutive sono:
1. Una lingua e letteratura dell'Europa orientale (russa,
polacca, ceca, slovacca, slovena, serbo-croata, macedone, bulgara, albanese, ungherese, romena); 2. Storia dell'Europa orientale; 3.
Storia della lingua russa; 4. Filologia slava; 5. Letteratura slava ecclesiastica; 6. Lingue baltiche; 7. Paleografia cirillica e giagolitica; 8. Filologia finnougrica; 9. Filologia illirica; 10.
Filologia bizantina; 11. Lingua e letteratura greco-moderna; 12.
Linguistica caucasica; 13. Storia dell'arte bizantina; 14.
Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale; 15. Storia economica della Europa orientale.
Art. 55. - Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli
iscritti dovranno aver partecipato ai seminari e superato i colloqui di cui all'ultimo comma del presente articolo: a) nell'insegnamento in cui intendono perfezionarsi; b) in quattro insegnamenti scelti tra quelli costitutivi della scuola o, previo parere del consiglio della scuola, tra le altre discipline impartite nelle facolta' dell'Istituto universitario orientale.
L'insegnamento di cui alla lettera a) andra' seguito per tre anni.
Per il terzo anno il consiglio della scuola puo' autorizzare un soggiorno di studio presso altro istituto di ricerca italiano o straniero. Tale periodo di studio sara' valido ai fini del riconoscimento della frequenza all'insegnamento di cui alla lettera a).
Gli insegnamenti di cui alla lettera b) andranno seguiti per un
anno. Il consiglio della scuola puo' autorizzare la biennalizzazione di uno o due di tali insegnamenti, con corrispondente riduzione del loro numero a tre o, rispettivamente, a due.
Alla fine di ciascun anno di corso sono previsti colloqui sugli
insegnamenti seguiti.
Art. 56. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una
ricerca originale su un argomento che rientri nell'ambito dell'insegnamento in cui l'iscritto intende perfezionarsi.
Sezione IV
Scuola di filologia moderna
Art. 57. - La scuola di filologia moderna conferisce diplomi di
perfezionamento in ciascuno degli insegnamenti costitutivi fondamentali.
Art. 58. - Sono titolo di ammissione le lauree in lettere, lingue e
letterature straniere moderne, filosofia, nonche' le lauree rilasciate dall'Istituto universitario orientale secondo il precedente statuto e inoltre quelle lauree di ogni altro tipo che il consiglio della scuola riterra' valide, sulla base del curriculum degli studi seguiti dal singolo richiedente.
Art. 59. - Il corso della scuola ha la durata di tre anni.
Art. 60. - Sono insegnamenti costitutivi della scuola:
a) fondamentali: 1. Filologia romanza; 2. Lingua e letteratura
portoghese; 3. Lingua e letteratura spagnola; 4. Letterature ibero-americane di lingua spagnola; 5. Letteratura brasiliana; 6.
Lingua e letteratura catalana; 7. Lingua e letteratura francese; 8.
Letteratura italiana; 9. Lingua e letteratura romena; 10. Filologia germanica; 11. Lingua e letteratura inglese; 12. Letteratura nord-americana; 13. Lingua e letteratura olandese; 14. Lingua e letteratura tedesca; 15. Lingua e letteratura danese; 16. Lingua e letteratura norvegese; 17. Lingua e letteratura svedese.
b) complementari: 1. Letterature comparate; 2. Storia del teatro e dello spettacolo; 3. Sociologia della letteratura; 4. Metodologia e storia della critica letteraria; 5. Storia delle dottrine estetiche;
6. Semiologia; 7. Fonetica sperimentale; 8. Storia della lingua portoghese; 9. Storia della lingua spagnola; 10. Storia della lingua francese; 11. Storia della lingua inglese; 12. Storia della lingua tedesca; 13. Storia delle lingue scandinave.
Art. 61. - Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli
iscritti dovranno aver partecipato ai seminari e superato i colloqui di cui all'ultimo comma del presente articolo: a) nell'insegnamento in cui intendono perfezionarsi; b) in quattro insegnamenti scelti fra quelli costitutivi della scuola o, previo parere del consiglio della scuola, fra le altre discipline impartite nelle facolta' dell'Istituto universitario orientale.
L'insegnamento di cui alla lettera a) andra' seguito per tre anni.
Per il terzo anno il consiglio della scuola puo' autorizzare un soggiorno di studio presso altro istituto di ricerca italiano o straniero.
Tale periodo di studio sara' valido ai fini del riconoscimento
della frequenza all'insegnamento di cui alla lettera a).
Gli insegnamenti di cui alla lettera b) andranno seguiti per un
anno.
Il consiglio della scuola puo' autorizzare la biennalizzazione di uno o due di tali insegnamenti, con corrispondente riduzione del loro numero a tre o, rispettivamente, a due.
Alla fine di ciascun anno di corso sono previsti colloqui sugli
insegnamenti seguiti.
Art. 62. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una
dissertazione scientifica su un argomento che rientri nell'ambito dell'insegnamento in cui l'iscritto intende perfezionarsi.
Il capo VIII del titolo II e gli articoli da 35 a 44 sono
soppressi.
Il titolo III e' cosi' modificato:
Sono soppressi i capi I, II e III, le relative intitolazioni e gli articoli dal n. 45 al n. 58. L'art. 59, modificato, e' riportato al titolo I con il n. 9.
La nuova intitolazione del titolo III e' la seguente:
FACOLTA' DI SCIENZE POLITICHE
Art. 63. - La durata del corso di studi per la laurea in scienze
politiche e' di quattro anni.
E' titolo di ammissione quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.
Art. 64. - Il corso di studi comprende un biennio propedeutico
comune a tutti gli iscritti e un biennio di specializzazione articolato secondo i seguenti indirizzi: a) politico internazionale;
b) storico-politico; c) Europa orientale; d) Oriente.
Il biennio propedeutico comprende nove insegnamenti obbligatori: 1)
Istituzioni di diritto pubblico; 2) Diritto costituzionale italiano e comparato; 3) Economia politica; 4) Statistica; 5) Sociologia; 6) Storia moderna; 7) Organizzazione internazionale; 8) Storia contemporanea; 9) Storia delle dottrine politiche.
Lo studente potra' aggiungere ai nove insegnamenti del biennio
propedeutico non piu' di due insegnamenti obbligatori del biennio di specializzazione, a seconda dell'indirizzo prescelto.
Tali insegnamenti, anticipati al biennio propedeutico, vanno in
detrazione del numero degli insegnamenti nel biennio di specializzazione.
L'elenco degli insegnamenti obbligatori e a scelta dello studente e' predisposto dalla facolta', prima dell'inizio di ogni anno accademico, ai sensi del capo IV della tabella 4 allegata al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni.
La facolta' sceglie gli insegnamenti, entro il limite massimo di
quindici, sulla base dei seguenti elenchi:
Indirizzo politico-internazionale: 1) Diritto internazionale; 2)
Storia delle relazioni internazionali; 3) Geografia politica ed economica; 4) Geografia politica ed economica dell'Asia e dell'Africa; 5) Diritto diplomatico e consolare; 6) Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale; 7) Storia delle istituzioni giuridiche e sociali dell'estremo oriente; 8) Istituzioni giuridiche e sociali dell'India; 9) Istituzioni di diritto privato;
10) Politica economica e finanziaria: 11) Economia internazionale;
12) Diritto internazionale privato.
Indirizzo storico-politico: 1) Storia economica; 2) Storia delle
relazioni internazionali; 3) Geografia politica ed economica; 4) Storia medioevale; 5) Storia dell'Europa orientale; 6) Storia e civilta' dell'estremo oriente; 7) Storia dell'Africa nel periodo coloniale e contemporaneo; 8) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 9) Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna; 10) Storia contemporanea dell'Asia; 11) Storia dell'America latina; 12) Religioni e filosofie dell'estremo oriente; 13) Religioni e filosofie dell'India; 14) Storia dell'Iran e dell'Asia centrale; 15) Storia delle missioni; 16) Storia ed istituzioni etiopiche; 17) Religioni e istituzioni dell'Africa; 18) Etnologia.
Indirizzo Europa orientale: 1) Istituzioni giuridiche e sociali
dell'Europa orientale; 2) Storia dell'Europa orientale; 3) Diritto internazionale: 4) Organizzazione internazionale; 5) Geografia politica ed economica; 6) Storia economica; 7) Istituzione di diritto privato; 8) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 9) Storia medioevale; 10) Diritto diplomatico e consolare; 11) Economia internazionale; 12) Storia economica della Europa orientale.
Indirizzo Oriente: 1) Storia contemporanea dell'Asia; 2) Storia
dell'India; 3) Storia del vicino oriente preislamico; 4) Storia dell'Iran e dell'Asia centrale; 5) Diritto musulmano; 6) Storia delle istituzioni giuridiche e sociali dell'estremo oriente; 7) Religioni e filosofie dell'estremo oriente; 8) Storia delle relazioni internazionali; 9) Geografia politica ed economica; 10) Geografia politica ed economica dell'Asia e dell'Africa; 11) Storia e civilta' dell'estremo oriente; 12) Diritto internazionale; 13) Religioni e filosofie dell'india; 14) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 15) Storia delle missioni; 16) Istituzioni giuridiche e sociali dell'India; 17) Islamistica; 18) Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento dell'Islam all'eta' moderna; 19) Economia internazionale.
Art. 65. - Nell'elenco degli insegnamenti obbligatori fissato dalla
facolta' per gli indirizzi "Europa orientale" e "Oriente" dovranno comunque essere compresi i seguenti:
Indirizzo Europa orientale:
1. Istituzioni giuridiche e sociali dell'Europa orientale;
2. Storia dell'Europa orientale.
Indirizzo oriente:
1. Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento
dell'Islam all'eta' moderna;
2. Storia e civilta' dell'Estremo oriente.
Art. 66. - Per conseguire la laurea lo studente deve altresi'
seguire i corsi e superare gli esami relativi a due lingue straniere, una quadriennale e una biennale per gli indirizzi Europa orientale e Oriente; due biennali per gli indirizzi politico-internazionale e storico-politico da scegliere tra le seguenti:
Lingua francese (biennale);
Lingua inglese (biennale);
Lingua russa (quadriennale);
Lingua araba (quadriennale);
Lingua cinese (quadriennale);
Lingua giapponese (quadriennale).
In sostituzione di una o piu' lingue fra quelle indicate
nell'elenco che precede, lo studente puo' scegliere altre lingue tra quelle insegnate nell'Istituto universitario orientale sia nei corsi quadriennali o biennali di lingua e letteratura sia in quelli biennali di lingue. I seminari provvederanno annualmente secondo le direttive del consiglio di facolta' di scienze politiche all'organizzazione didattica relativa.
Art. 67. - Gli insegnamenti a scelta dello studente non possono
essere anticipati al biennio propedeutico, tranne gli insegnamenti di lingua.
Gli insegnamenti indicati nell'art. 64 possono anche essere mutuati
da altre facolta'.
Il consiglio di facolta' potra' deliberare il passaggio da un
indirizzo a un altro.
La convalida degli esami gia' sostenuti e delle frequenze sara'
determinata dalla facolta'.
Art. 68. - Il biennio di specializzazione utilizza in particolare anche esercitazioni, dibattiti, ricerche individuali e di gruppo ed ogni altro strumento didattico che si riveli opportuno; fa altresi' ricorso a letture e ricerche integrative in campi di studio affini agli insegnamenti impartiti.
Art. 69. - Gli esami linguistici comportano una prova scritta ed
una orale al termine di ogni anno.
Gli esami nelle altre discipline comportano una prova orale al
termine di ogni anno di corso.
Art. 70. - L'esame di laurea consiste nella discussione orale di un
elaborato scritto. Il tema dell'elaborato di laurea deve rientrare nell'ambito di una delle discipline impartite nell'indirizzo prescelto dallo studente e della quale egli abbia superato gli esami.
Esso viene concordato tra il candidato e il professore della materia.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver
seguito i corsi e superato gli esami relativi ad almeno ventuno corsi annuali, compresi quelli relativi a due lingue straniere. Per quanto riguarda i corsi pluriennali di una stessa materia, ogni esame viene computato per annualita' ai fini del numero minimo di esami.
Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di
dottore in scienze politiche con l'indicazione dell'indirizzo prescelto.
Al titolo IV il capo I e' soppresso. La relativa intitolazione
"Borse di studio" e' riportata al titolo V. L'art. 60, modificato, e' riportato ai n. 81.
La nuova intitolazione del titolo IV e':
SCUOLA DI STUDI ISLAMICI
Dopo l'art. 70 si aggiungono i seguenti articoli:
Art. 71. - La scuola di studi islamici ha il fine di promuovere la conoscenza scientifica e lo studio dei vari aspetti della cultura dei paesi islamici e di preparare il personale idoneo alle varie funzioni che si richiedono per gli enti pubblici e privati, nell'esercizio delle relazioni con i predetti Paesi e nel governo degli archivi e delle biblioteche.
Art. 72. - Possono iscriversi alla scuola di studi islamici i
laureati in giurisprudenza, scienze politiche, lettere, filosofia, storia, lingue e letterature straniere moderne, lingue e civilta' orientali, nonche' i laureati presso l'Istituto universitario orientale secondo il precedente statuto. Possono inoltre iscriversi gli studenti dei corsi di laurea di cui sopra che abbiano superato gli esami prescritti per il primo biennio.
Coloro che intendono iscriversi alla scuola dovranno sostenere una prova che attesti la loro conoscenza della lingua araba.
Art. 73. - La scuola di studi islamici e' articolata nei seguenti indirizzi:
a) Socio-politico;
b) Storico-culturale.
Art. 74. - Agli iscritti alla scuola si applicano, per quanto
concerne le tasse e soprattasse, le disposizioni vigenti per gli studenti delle facolta' dell'Istituto universitario orientale.
Art. 75. - I corsi della scuola di studi islamici hanno la durata di un biennio e danno adito al conseguimento della laurea in studi islamici.
Art. 76. - Gli insegnamenti costitutivi della scuola si dividono in
fondamentali e complementari.
Sono insegnamenti fondamentali:
1. Lingua e letteratura araba o lingua e letteratura bengali o
lingua e letteratura persiana o una lingua e letteratura del Pakistan o lingua e letteratura turca o swahili e lingue bantu o berbero;
2. Islamistica;
3. Storia e civilta' del vicino e medio oriente dall'avvento
dell'islam all'eta' moderna;
4. Diritto musulmano;
5. Semitistica;
6. Storia dell'arte musulmana;
7. Storia contemporanea dell'Asia;
8. Etnologia.
Sono insegnamenti complementari:
1. Dialettologia araba;
2. Epigrafia islamica;
3. Lingue sudanesi;
4. Somalo;
5. Storia dell'Africa nel periodo coloniale e contemporaneo.
Art. 77. - Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo
studente dovra' aver superato almeno tre esami biennali di cui uno di lingua e letteratura, scelto tra gli insegnamenti fondamentali e almeno tre scelti tra quelli complementari.
Art. 78. - Lo studente concordera' con il consiglio della scuola il
piano di studio.
Art. 79. - Per conseguire la laurea lo studente dovra' presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline costitutive della scuola di cui abbia superato gli esami.
Art. 80. - Gli insegnamenti della scuola verranno mutuati dalle
facolta' dell'Istituto universitario orientale, eccetto quelli tenuti da professori di ruolo della scuola stessa.
TITOLO V (gia' Titolo IV)
Borse di studio
Art. 81 (gia' art. 60). - Il secondo comma viene modificato nel
modo seguente:
Le parole "udito il consiglio di facolta'" vengono sostituite
dalle parole "uditi i consigli di facolta'". Viene inoltre aggiunto il seguente comma:
"I contributi per borse di studio offerti da enti e privati
saranno sottoposti all'approvazione dei competenti consigli di facolta'".
TITOLO VI (gia' Titolo V)
Il capo I e' soppresso.
Dopo la parola "Transitoria" si aggiunge "e finali".
Art. 82 (gia' 61). - Viene cosi' modificato: al 1° comma dopo le
parole "seguito su giudizio del" deve aggiungersi la parola "competente".
Dopo il quarto comma si aggiunge il quinto comma cosi' formulato: "Gli studenti immatricolati fino a tutto l'anno accademico 1972-73 ai corsi di laurea previsti dal precedente statuto e ora soppressi in virtu' del presente decreto possono continuare il precedente corso di studio fino al conseguimento della laurea oppure, se in possesso del titolo valido per l'ammissione, possono optare per uno dei corsi di nuova istituzione. Il competente consiglio di facolta' decidera' caso per caso".
Art. 83 (gia' 62). - Le parole "di cui agli articoli da 45 a 99"
sono soppresse e le parole "concernente il personale insegnante e assistente, il personale di segreteria e subalterno e l'amministrazione, per cui saranno osservate le" sono soppresse e sostituite dalle parole "incompatibili con le successive".
Sono soppresse le parole "per le Universita'".
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
SCALFARO
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