071U1357
071U1357
Modificazioni allo statuto della libera Universita' degli studi di Urbino. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 1971 n. 1357)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto della libera Universita' degli studi di Urbino, approvato con regio decreto 8 febbraio 1925, n. 230 e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2475 , e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Vedute le proposte avanzate dalle autorita' accademiche della libera Universita' di Urbino intese ad ottenere l'istituzione della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali presso l'universita' medesima; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore dalla pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Presso la libera Universita' degli studi di Urbino e' istituita la facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali con i corsi di laurea in chimica, fisica, scienze biologiche, scienze geologiche.
Art. 2
Tali nuovi corsi di laurea cominceranno a funzionare a decorrere dall'anno accademico 1971-72, con il primo anno di corso. Negli anni accademici successivi funzioneranno progressivamente gli anni di corso susseguenti al primo.
Alla fine di ogni corso di studi viene rilasciata rispettivamente la laurea in chimica, la laurea in fisica, la laurea in scienze biologiche, la laurea in scienze geologiche.
Art. 3
L'organico della nuova facolta' e' costituito da nove posti di professore di ruolo e diciotto posti di assistente di ruolo.
Art. 4
Lo statuto della libera Universita' degli studi di Urbino con le relative tabelle, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come dal testo annesso al presente decreto - vistato dal Ministro per la pubblica istruzione - contenente le norme relative all'ordinamento della nuova facolta'.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 30 ottobre 1971 SARAGAT MISASI - FERRARI-AGGRADI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 febbraio 1972 Atti del Governo, registro n. 247, foglio n. 52. - VALENTINI
Allegato
Testo delle modifiche allo statuto della libera Universita' di Urbino relative alla istituzione della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali.
Art. 1. - Il secondo comma e' modificato nel senso che dopo il n. 6) e' aggiunto il seguente:
7) Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali.
Dopo l'art. 53 e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali.
SEZIONE VIII
FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Art. 54. - La facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce la laurea:
in fisica;
in chimica;
in scienze geologiche;
in scienze biologiche.
Art. 55. - La facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali e' attualmente organizzata, limitatamente al primo biennio che ha funzioni propedeutiche e formative per il proseguimento ed il completamento degli studi superiori, in fisica, chimica, scienze geologiche e scienze biologiche.
Art. 56. - La durata del corso per la laurea in fisica e' di quattro anni, divisi in due bienni.
Titoli di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge.
Il corso di studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo.
All'atto dell'iscrizione al terzo anno lo studente deve dichiarare quali dei tre indirizzi intende scegliere.
Sono insegnamenti fondamentali obbligatori, comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio:
1) Fisica generale I;
2) Fisica generale II;
3) Analisi matematica I;
4) Analisi matematica II;
5) Geometria I;
6) Meccanica razionale;
7) Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici);
8) Esperimentazioni di fisica (biennale).
Si richiedera' inoltre alla fine del primo biennio la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica.
I corsi di fisica generale I e II, analisi matematica I e II, non devono essere considerati come corsi biennali; essi constano di due corsi distinti, l'uno propedeutico all'altro e con esami distinti.
I corsi 1), 2), 3), 4), 5), 6) sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante.
Per ciascuno dei corsi elencati vi e' un esame finale.
Potranno iscriversi ai corsi comuni ai tre indirizzi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di fisica generale I e II, analisi matematica I e II.
Gli insegnamenti obbligatori per il secondo biennio sono i seguenti:
a) corsi comuni ai tre indirizzi:
1) Struttura della materia;
2) Istituzioni di fisica teorica;
3) Metodi matematici della fisica.
L'insegnamento dei metodi matematici della fisica potra' essere sostituito su deliberazione presa anno per anno dalla facolta' con uno dei due seguenti insegnamenti fondamentali del corso di laurea in matematica: istituzioni di analisi superiore, istituzione di fisica matematica.
b) corsi per l'indirizzo generale:
4) Fisica superiore;
5) Fisica teorica;
6), 7) Laboratorio di fisica (biennale);
8) Corso a scelta di matematiche superiori;
9) Corso a scelta.
c) corso per l'indirizzo didattico:
4), 5) Complementi di fisica generale (biennale);
6), 7) Preparazione di esperienze didattiche (biennale);
8) Storia della fisica;
9) Corso a scelta.
d) corsi per l'indirizzo applicativo:
4), 5) Laboratorio di fisica (biennale);
6), 7), 8), 9) Corsi a scelta.
I corsi 6), 7), 8), 9) dovranno essere scelti fra gli insegnamenti che verranno stabiliti come curriculum anno per anno dalla facolta' in relazione ai diversi orientamenti (elettronico, nucleare, acustico, ottico, geofisico, biofisico, ecc.) che potra' avere l'indirizzo applicativo, oppure proposti all'approvazione della facolta' stessa dagli studenti interessati.
Ciascun curriculum riguardera' tutti e quattro i predetti corsi e stabilira' le eventuali propedeuticita'.
Per ciascuno dei corsi elencati vi e' un esame finale. Sono insegnamenti complementari:
1° Gruppo:
Acustica;
Astrofisica;
Astronomia;
Biofisica;
Biologia generale;
Biologia molecolare;
Chimica fisica;
Chimica biologica;
Chimica organica;
Chimica teorica;
Cibernetica e teoria dell'informazione;
Conduzione elettrica nei gas;
Elettrologia;
Elettronica;
Elettronica applicata;
Elettrotecnica;
Epistemologia e metodologia;
Fisica atomica;
Fisica dei reattori;
Fisica dei neutroni;
Fisica del plasma;
Fisica dello stato solido;
Fisica delle particelle elementari;
Fisica nucleare;
Fisica spaziale;
Fisica superiore;
Fisica teorica;
Fisica terrestre;
Genetica;
Geochimica;
Geodesia;
Geologia;
Istituzioni di fisica nucleare;
Meccanica analitica;
Meccanica quantistica;
Meccanica statistica;
Meccanica superiore;
Meteorologia;
Meteorologia e oceanografia;
Misure elettriche;
Onde elettromagnetiche;
Ottica;
Ottica elettronica;
Pedagogia;
Radioastronomia;
Radioattivita';
Relativita';
Sismologia;
Spettroscopia;
Storia della fisica;
Tecnica del vuoto;
Teoria delle forze nucleari;
Teoria delle informazioni;
Termodinamica;
2° Gruppo:
Algebra;
Algebra superiore;
Analisi funzionale;
Analisi superiore;
Calcolo delle probabilita';
Calcoli numerici e grafici;
Calcolo numerico e programmazione;
Calcolo operativo;
Funzioni speciali;
Geometria differenziale;
Geometria superiore;
Istituzioni di analisi superiore;
Istituzione di fisica matematica;
Istituzione di geometria superiore;
Logica matematica;
Matematica e complementari;
Matematiche superiori;
Teoria delle funzioni;
Teoria dei gruppi;
Teoria delle vibrazioni;
Teoria ed applicazione delle macchine calcolatrici.
Per gli esami dovranno osservarsi le seguenti propedeuticita';
1) L'esame di analisi matematica I deve precedere quello di analisi matematica II.
2) Gli esami di analisi matematica II e di fisica generale I devono precedere quello di matematica razionale.
3) L'esame di fisica generale I deve precedere quello di fisica generale II.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami degli insegnamenti fondamentali e di quelli a scelta stabiliti da ciascun indirizzo.
L'esame di laurea consiste:
a) in una prova atta ad accertare la cultura generale del candidato nelle discipline fisiche;
b) in una prova pratica di laboratorio;
c) nella compilazione e discussione di un elaborato scritto su di un tema liberamente scelto dal candidato, ma rispondente, in modo essenziale, ai fini della laurea;
d) nella esposizione e discussione di una memoria della letteratura scientifica a scelta del candidato, ma su di un argomento differente da quello del tema di cui al punto c) precedente.
Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verra' fatta menzione soltanto nella carriera scolastica.
Art. 57. - La durata del corso degli studi per la laurea in chimica e' di anni 5 divisi in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi di applicazione con due indirizzi:
organico-biologico;
inorganico-chimico-fisico.
Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge.
Sono insegnamenti fondamentali per il biennio di studi propedeutici:
1) Istituzioni di matematica (biennale);
2) Chimica generale ed inorganica (biennale);
3) Chimica organica (biennale);
4) Chimica analitica;
5) Fisica sperimentale (biennale);
6) Mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici);
7) Esercitazioni di matematica (biennale);
8) Esercitazioni di preparazioni chimiche;
9) Esercitazioni di disegno di elementi di macchine;
10) Esercitazioni di analisi chimica qualitativa;
11) Esercitazioni di fisica sperimentale.
Sono insegnamenti fondamentali per il triennio di studi di applicazioni comuni ad entrambi gli indirizzi:
1) Chimica fisica (biennale);
2) Esercitazioni di analisi chimica quantitativa;
3) Esercitazioni di chimica fisica (biennale);
4) Esercitazioni di chimica organica e di analisi organica;
5) Esercitazioni di preparazioni chimiche ovvero di analisi chimica applicata (a scelta dello studente).
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo organico-biologico:
1) Analisi matematica, algebrica ed infinitesimale (biennale);
2) Geometria analitica con elementi di proiettiva;
3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica;
* 4) Chimica organica industriale;
* 5) Chimica biologica;
* 6) Chimica farmaceutica;
7) Chimica bromatologica;
* 8) Farmacologia;
* 9) Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale;
10) Chimica applicata (ai materiali da costruzione);
* 11) Chimica agraria;
* 12) Elettrochimica;
13) Scienza dell'alimentazione;
14) Fisiologia generale (corso speciale per chimici);
15) Analisi chimica spettroscopica;
16) Biochimica applicata;
17) Biochimica fisica;
18) Biochimica generale;
19) Biologia;
20) Biologia molecolare;
21) Chimica analitica clinica;
22) Chimica analitica strumentale;
23) Chimica dell'alimentazione;
24) Chimica delle sostanze coloranti;
25) Chimica delle sostanze naturali;
26) Chimica macromolecolare;
27) Chimica organica superiore;
28) Chimica teorica;
29) Radiochimica;
30) Spettroscopia;
31) Spettroscopia molecolare;
32) Strutturistica chimica.
Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico:
1) Analisi matematica, algebrica e infinitesimale (biennale);
2) Geometria analitica con elementi di proiettiva;
3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica;
* 4) Fisica superiore;
* 5) Fisica tecnica (corso speciale per chimici e chimici industriali);
* 6) Elettrochimica;
7) Scienza dei metalli;
8) Geochimica;
* 9) Chimica applicata (ai materiali da costruzione);
* 10) Spettroscopia;
* 11) Misure elettriche (corso speciale per chimici e chimici industriali);
* 12) Chimica industriale;
13) Analisi chimica strumentale;
14) Biologia molecolare;
15) Chimica analitica strumentale;
16) Chimica biologica;
17) Chimica dei composti di coordinazione;
18) Chimica delle radiazioni;
19) Chimica delle sostanze coloranti;
20) Chimica fisica dello stato solido;
21) Chimica inorganica applicata;
22) Chimica inorganica superiore;
23) Chimica macromolecolare;
24) Chimica organica superiore;
25) Chimica statistica;
26) Chimica teorica;
27) Radiochimica;
28) Strutturistica chimica.
I tre insegnamenti complementari di analisi matematica, di geometria analitica con elementi di proiettiva e di meccanica razionale con elementi di statica grafica possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di istituzioni di matematica (biennale).
Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per il corso di laurea in matematica. (Cfr. Tabella XIX del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 ).
Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutico.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali del triennio di applicazione ed almeno in sette da lui scelti tra i complementari del gruppo seguito.
I sette insegnamenti complementari che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco (*) si intendono consigliati in via preferenziale.
Tuttavia, ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o piu' insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve, all'atto dell'iscrizione al primo anno di studi di applicazione, chiederne convalida alla facolta'.
Art. 58. - La durata del corso per la laurea in scienze geologiche e' di anni quattro.
Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge.
Insegnamenti fondamentali:
1) Istituzioni di matematiche;
2) Fisica sperimentale (biennale);
3) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica;
4) Mineralogia;
5) Geologia;
6) Geologia applicata;
7) Paleontologia;
8) Geografia;
9) Geografia fisica;
10) Topografia fisica;
11) Fisica terrestre;
12) Petrografia.
Insegnamenti complementari:
1) Chimica organica;
2) Chimica fisica;
3) Geochimica;
4) Astronomia;
5) Geodesia;
6) Zoologia;
7) Botanica;
8) Antropologia;
9) Etnologia;
10) Geografia economica;
11) Vulcanologia;
12) Analisi matematica, algebrica ed infinitesimale (biennale);
13) Meccanica razionale, con elementi di statica grafica e disegno;
14) Statistica;
15) Giacimenti minerari;
16) Geofisica mineraria;
17) Sismologia;
18) Oceanografia;
19) Micropaleontologia;
20) Geologia regionale.
Gli insegnamenti di botanica e di zoologia debbono avere indirizzo bio-geografico.
Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la laurea in matematica. (Cfr. Tabella XXVI del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 ).
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari.
Art. 59. - La durata del corso di laurea in scienze biologiche e' di quattro anni. Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge.
Insegnamenti fondamentali:
1) Istituzioni di matematiche;
2) Fisica;
3) Chimica generale ed inorganica;
4) Chimica organica;
5) Botanica (biennale);
6) Zoologia (biennale);
7) Anatomia comparata;
8) Anatomia umana;
9) Istologia ed embriologia;
10) Fisiologia generale (biennale);
11) Chimica biologica;
12) Igiene;
13) Genetica.
Insegnamenti complementari:
1) Chimica fisica;
2) Biologia generale;
3) Antropologia;
4) Biologia delle razze umane;
5) Patologia generale;
6) Microbiologia;
7) Parassitologia;
8) Fisiologia vegetale;
9) Patologia vegetale;
10) Geologia;
11) Paleontologia;
12) Statistica;
13) Scienza dell'alimentazione;
14) Analisi biologica e di laboratorio;
15) Biochimica applicata;
16) Biochimica cellulare;
17) Biochimica comparata;
18) Biofisica;
19) Biologia molecolare;
20) Chimica analitica;
21) Chimica delle fermentazioni;
22) Citologia;
23) Ecologia;
24) Endocrinologia comparata;
25) Entomologia;
26) Farmacologia;
27) Fisiologia comparata;
28) Genetica umana;
29) Istochimica;
30) Istologia patologica;
31) Psicologia;
32) Radiobiologia.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari.
Art. 60. - La facolta' si riserva di stabilire quali degli insegnamenti complementari elencati negli articoli 56, 57, 58 e 59 verranno annualmente impartiti.
Art. 61. - Gli insegnamenti della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali vengono impartiti mediante lezioni teoriche, mediante esercitazioni orali o scritte, grafiche o pratiche e mediante gite di istruzione.
Gli insegnamenti biennali di istituzioni di matematiche, chimica generale ed inorganica, chimica organica, zoologia, botanica, fisiologia generale, nonche' l'insegnamento di fisica sperimentale per gli studenti di chimica importano un esame alla fine di ciascun anno di corso.
Le esercitazioni biennali di matematiche per il primo biennio propedeutico alla laurea in chimica e quelle di zoologia per il corso di laurea in scienze biologiche importano un esame alla fine di ciascun anno di corso.
Art. 62. - Per le iscrizioni e per gli esami debbono osservarsi le seguenti precedenze:
Per la laurea in chimica l'iscrizione all'insegnamento di esercitazioni di preparazioni chimiche ed il relativo esame debbono precedere la iscrizione alle esercitazioni di analisi chimica qualitativa; l'esame di mineralogia deve essere preceduto dagli esami di istituzioni di matematiche I, chimica generale ed inorganica I e fisica sperimentale I.
Per essere ammessi ai corsi di: preparazione chimica, esercitazioni di analisi chimica organica ed esercitazioni di chimica industriale, e' necessaria la firma di frequenza del corso di analisi chimica quantitativa.
Per il corso di laurea in scienze geologiche gli insegnamenti di: istituzioni di matematiche, fisica sperimentale (biennale), chimica generale ed inorganica con elementi di organica, geografia, geografia fisica, mineralogia, topografia e cartografia ed i relativi esami devono precedere quelli di: geologia, fisica terrestre, petrografia, paleontologia, geologia applicata; lo studente non puo' sostenere l'esame di topografia e cartografia se non ha superato quelli di istituzioni di matematiche; l'esame di mineralogia se non ha superato quello di istituzioni di matematiche, chimica generale ed inorganica con elementi di organica e fisica sperimentale I; l'esame di geologia se non ha superato quelli di petrografia, paleontologia; l'esame di geologia applicata se non ha superato quello di geologia.
Per le lauree in chimica ed in scienze geologiche l'esame eventuale di analisi matematiche I deve precedere quello di analisi matematica II, e questo deve precedere l'esame di meccanica razionale.
Per il corso di laurea in scienze biologiche gli esami di fisica, chimica generale ed inorganica, chimica organica ed anatomia umana devono precedere quelli di chimica biologica e fisiologia generale.
Art. 64. - L'esame di laurea per i corsi di chimica, scienze geologiche e scienze biologiche consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta dal candidato in tema riferentesi a uno degli insegnamenti fondamentali o complementari, propria della laurea cui egli aspira, e su almeno due altri argomenti scelti dalla commissione esaminatrice fra tre presentati dal candidato insieme con la dissertazione e riferentesi a materie diverse tra loro ed a quella in cui fu compilata la dissertazione scritta. Argomenti che siano stati svolti nel corso di qualche insegnamento non possono essere presentati per la dissertazione orale dell'esame di laurea.
La facolta' puo' decidere che i candidati all'esame di laurea vengano sottoposti anche ad una prova pratica e ad un esame di cultura generale.
L'art. 66 e' modificato nel senso che vengono aggiunti i seguenti due commi:
Per il personale docente di ruolo della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali e' fatto obbligo di residenza a tutti gli effetti di legge nel centro urbano sede della Facolta'.
Per il personale di ruolo docente e' fatto obbligo del pieno impiego.
L'art. 72 e' modificato nel senso che viene aggiunto il seguente comma:
Agli assistenti di ruolo della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali si applica quanto disposto nel precedente art. 66.
Le tabelle A, B, C, D, F, G, H, I sono modificate nel modo seguente:
TABELLA A
Posti di ruolo dei professori:
aggiungere:
Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali n. 9
TABELLA B
Posti di ruolo degli assistenti:
aggiungere:
Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali n. 18
TABELLA C
Ruolo organico del personale della carriera direttiva degli uffici amministrativi:
aggiungere: 1 posto di consigliere.
TABELLA D
Ruolo organico del personale della carriera di concetto degli uffici amministrativi e di biblioteca:
aggiungere:
A Amministrazione:
1 posto all'inizio della carriera di segretario.
B Biblioteca:
1 posto all'inizio della carriera di aiuto bibliotecario.
TABELLA F
Ruolo organico del personale della carriera esecutiva di segreteria:
aggiungere due posti alla carriera di coadiutore.
TABELLA G
Ruolo organico della carriera di tecnici coadiutori:
aggiungere sei posti di tecnico coadiutore.
TABELLA H
Ruolo organico della carriera esecutiva del personale tecnico:
aggiungere dieci posti di tecnico.
TABELLA I
Ruolo organico del personale ausiliario:
aggiungere otto posti di bidello-custode-usciere;
Viene inoltre aggiunta la seguente tabella:
TABELLA L
Ruolo organico della carriera dei tecnici laureati
Parametro
---
| 435 |
| 426 |
Tecnico laureato < 387 > quattro
| 307 |
| 257 |
| 218 |
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
MISASI