070U1453
070U1453
Regolamento della scuola serale speciale per ottici (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 novembre 1970 n. 1453)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto professionale di Stato per la industria e l'artigianato "Edmondo De Amicis" di Roma, intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire, presso lo stesso istituto, un corso speciale serale per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di ottico;
Visto il regolamento della scuola, il programma di insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "Edmondo De Amicis" di Roma e' autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , ad istituire presso l'istituto stesso un corso speciale serale per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di ottico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto, limitatamente al triennio 1970-1973.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 24 novembre 1970 SARAGAT MARIOTTI - MISASI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addi' 19 maggio 1971 Atti del Governo, registro n. 242, foglio n. 25. - VALENTINI
Art. 1
Regolamento della scuola serale speciale per ottici
Art. 1.
Presso l'istituto professionale di Stato per l'industria e lo artigianato "E. De Amicis" di Roma, istituito con decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1550 , e' istituita una scuola serale speciale per ottici di intesa fra il Ministero della sanita' e quello della pubblica istruzione, allo scopo di consentire a coloro che siano sforniti del prescritto titolo di abilitazione all'attivita' professionale di ottico, di conseguire il diploma richiesto per il legale esercizio dell'attivita' professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 140 e seguenti del testo unico 27 luglio 1934, n. 1265 e regio decreto 31 maggio 1928, n. 1334 .
Art. 2
Art. 2.
Detta scuola serale speciale ha carattere temporaneo; il funzionamento delle prime classi di ciascun corso di studi potra' essere attuato fino all'anno scolastico 1972-73.
Art. 3
Art. 3.
I corsi della scuola serale speciale per ottici hanno una durata di tre anni.
Il profilo professionale, le prove di esame ed il programma di studio sono corrispondenti a quelli stabiliti dal Ministero della pubblica istruzione per i corsi normali e pubblicati nel volume "Orari e programmi di insegnamento degli istituti professionali per l'industria e l'artigianato" Bozze di stampa - Luglio 1969.
Le ore settimanali di lezione non possono superare, in nessun caso il numero di 24.
Il quadro orario relativo e' riportato nell'allegato A) che e' parte integrante del presente regolamento.
Art. 4
Art. 4.
Possono essere ammessi ai corsi coloro che:
al momento dell'iscrizione abbiano un'eta' non inferiore al 25 anni compiuti o da compiersi alla data del 31 dicembre;
abbiano svolto pratica professionale nel settore ottico per un periodo di almeno cinque anni;
siano in possesso di licenza di scuola media o di scuola secondaria di avviamento professionale o di scuola d'arte.
Art. 5
Art. 5.
Coloro che si trovano in possesso dei requisiti di cui allo art. 4 dovranno presentare, entro il termine che sara' di anno in anno indicato dalla presidenza, domanda in carta legale diretta al preside dell'istituto.
Nella domanda i candidati, oltre il cognome, il nome e il domicilio, devono indicare sotto la loro personale responsabilita' ed a pena di decadenza:
a) di avere sempre serbato buona condotta;
b) di non aver avuto o di non avere in corso procedimenti penali;
c) di essere di sana costituzione fisica.
La domanda di ammissione al corso deve essere corredata dai seguenti documenti in carta da bollo:
1) estratto dell'atto di nascita;
2) stato di famiglia;
3) fotografia firmata dall'interessato e autenticata;
4) diploma di scuola media inferiore di 1° grado;
5) dichiarazione rilasciata da un laboratorio ottico, circa la attivita' professionale svolta, autenticata da notaio o da autorita' equipollente.
L'amministrazione dell'istituto si riserva di compiere ulteriori accertamenti circa l'attivita' professionale.
Sulle domande di ammissione decide il preside dell'istituto.
Art. 6
Art. 6.
Ogni corso non potra' ospitare piu' di 30 allievi per ciascuna classe.
Non sono ammessi esami di idoneita' alle classi 2ª e 3ª.
Qualora il numero degli aspiranti a frequentare la prima classe del corso dovesse superare il numero dei posti disponibili il preside dell'istituto procedera' ad una graduatoria sulla base dei seguenti elementi:
a) eta': sara' data la precedenza ai piu' anziani;
b) stato di famiglia: a parita' di eta' sara' data la precedenza a chi ha un carico familiare maggiore;
c) a parita' di entrambe le condizioni di cui alle lettere a) e b) sara' data la precedenza a chi ha un titolo di studio comparativamente superiore.
Art. 7
Art. 7.
Gli aspiranti ammessi a frequentare il corso saranno invitati a presentare, entro il termine che sara' indicato dalla presidenza dell'istituto, i seguenti documenti in carta da bollo:
1) certificato di godimento dei diritti politici;
2) certificato generale del casellario giudiziario;
3) certificato medico attestante la sana e robusta costituzione fisica.
Art. 8
Art. 8.
La frequenza del corso e' obbligatoria.
Gli allievi che durante l'anno scolastico siano risultati assenti per piu' di un quarto delle lezioni, globalmente considerando tutte le ore di lezione svolte, sono esclusi dalla promozione per scrutinio finale nonche' dalla sessione di esami di abilitazione anche se le assenze risultassero regolarmente giustificate.
Art. 9
Art. 9.
Le tasse di ammissione, di frequenza, di esame e di diploma sono le stesse stabilite per gli istituti professionali per la industria e l'artigianato.
Il consiglio di amministrazione dell'istituto potra' richiedere il versamento di un contributo di laboratorio nella misura annua che riterra' piu' opportuna e che non potra' in ogni caso superare la somma di L. 30.000.
Art. 10
Art. 10.
Gli allievi che non otterranno il passaggio all'anno successivo e quelli che saranno riprovati agli esami finali, dovranno ripetere l'anno.
Non possono proseguire il corso gli allievi non ammessi o riprovati per due volte consecutive.
Art. 11
Art. 11.
La commissione esaminatrice per gli esami finali e' composta da:
a) il capo dell'istituto, presidente;
b) il direttore della sezione ottici;
c) gli insegnanti e gli insegnanti tecnico-pratici dell'ultimo anno del corso di studi;
d) un rappresentante del Ministero della sanita'.
Art. 12
Art. 12.
Per quanto altro non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni contenute nel regolamento del corso normale, nonche' le norme di legge vigenti in materia di istruzione professionale e di arti ausiliarie sanitarie.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI
Regolamento della scuola serale speciale per ottici-Programmi
ALLEGATO A
Quadro orario delle lezioni
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| Ore settimanali
|----------------------------------
MATERIE D'INSEGNAMENTO | I | II | III
| classe | classe | classe
----------------------------------|-------------|-----------|--------
| | |
Cultura generale ed educazione | 6 | 4 | 2
civica | | |
| | |
Matematica..................... | 6 | 2 | -
| | |
Fisica......................... | 3 | 2 | -
| | |
Conversazione tecnica in lingua | 3 | 2 | 2
estera | | |
| | |
Ottica e laboratorio........... | 2 | 3 | 4
| | |
Tecnologia, elementi di chimica | 2 | 3 | 4
e laboratorio | | |
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Disegno tecnico................ | 2 | 1 | 1
| | |
Anatomia, ottica fisiologica e | | |
patologia | - | 3 | 3
| | |
Igiene e legislazione sanitaria | - | - | 2
| | |
Elementi di pratica commerciale | - | - | 2
| | |
Esercitazioni pratiche......... | - | 4 | 4
|-------------|-----------|-------
| 24 | 24 | 24
|-------------|-----------|-------
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI
PROFILO PROFESSIONALE
L'ottico deve conoscere i metodi oggettivi e soggettivi della misurazione della vista; deve saper determinare le caratteristiche ottiche delle lenti oftalmiche ed individuarne e localizzarne i difetti; deve conoscere l'uso e la manutenzione degli strumenti ottici e dei loro derivati; deve essere capace di assestare nella armatura lenti oftalmiche in base ai dati di una ricetta medica o da lui stesso rilevati nell'ambito delle vigenti disposizioni di legge; deve saper aggiustare e ritoccare meccanicamente le lenti a contatto secondo i dati della prescrizione medica.
PROVE DI ESAME
A) Prova scritta:
Relazione culturale riguardante l'attivita' professionale del qualificato.
B) Prove pratiche:
1) Esecuzione della misurazione della vista con metodi oggettivi e soggettivi secondo le attribuzioni e nei limiti professionali delle vigenti norme di legge e confezione razionale dello occhiale.
Montaggio di lenti astigmatiche su montatura metallica secondo ricetta prescrittiva assegnata.
2) Rilievo delle caratteristiche ottiche di occhiali montati e compilazione della relativa prescrizione.
3) Aggiustaggio e ritocco meccanico di lenti a contatto in base ai dati della prescrizione medica.
Le prove pratiche dovranno essere corredate da una relazione tecnica che illustri i mezzi adottati ed i risultati ottenuti.
C) Prova orale:
Il candidato deve dimostrare:
capacita' di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana;
sufficiente capacita' di effettuare nella lingua estera una conversazione di carattere tecnico;
di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra, della geometria e della trigonometria, secondo i programmi di insegnamento;
di saper interpretare il disegno di strumenti ottici e loro particolari costruttivi;
di conoscere le leggi fondamentali della fisica, dell'ottica fisiologica, dell'ottometrica e nozioni di anatomia e patologia oculare, che abbiano attinenza con la sua attivita' professionale;
di conoscere i procedimenti di fabbricazione delle lenti e delle montature di ogni tipo, i mezzi ed i metodi per il razionale montaggio dell'occhiale, le verifiche ed i collaudi e i principi ottici degli strumenti;
di conoscere gli elementi fondamentali di pratica commerciale relativi alla sua attivita' professionale; nozioni di igiene e principi di legislazione sanitaria e sociale e rapporti contrattuali; lo sviluppo tecnologico ed economico della societa' moderna.
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA
Classe I (ore 6) - Classe II (ore 4)
Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali.
I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classe; imperialismi e colonizzazioni.
Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia.
Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli.
Comunita' europea.
Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali.
Problemi umani nel lavoro e nell'industria; organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna.
Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarieta' nelle sue varie forme.
La civilta' dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica.
Classe III (ore 2)
Il programma degli anni precedenti dovra' essere adeguatamente ampliato spingendo lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate in rapporto al loro significato nella formazione della civilta' moderna con particolare riferimento alla civilta' italiana del Rinascimento (secoli XV e XVI) e dei secoli XVII e XVIII.
MATEMATICA
Classe I (ore 6)
Aritmetica:
Richiami sulle frazioni ed operazioni su di esse. Frazioni decimali. Numeri periodici e loro frazioni generatrici. Sistema metrico decimale. Sistemi di misure non decimali. Misure del tempo e degli angoli. Proporzioni. Proporzionalita' diretta ed inversa.
Calcoli percentuali.
Algebra:
Richiami sulle operazioni con numeri relativi e sul calcolo letterale. Prodotti notevoli. Divisibilita' di un polinomio per un monomio e per un binomio. Scomposizione di un polinomio nei casi piu' semplici. Operazioni con le frazioni algebriche. Espressioni letterali. Equazioni e sistemi di primo grado e loro applicazioni per la risoluzione dei problemi, particolarmente di carattere tecnico.
Geometria:
Elementi geometrici fondamentali. Poligoni e loro principali proprieta'. Poligoni regolari. Parallelogramma. Luoghi geometrici.
Rette perpendicolari e rette parallele. Problemi geometrici elementari. Superfici piane equivalenti. Teorema di Pitagora.
Segmenti proporzionali. Triangoli e poligoni simili. Area del poligono. Costruzione dei poligoni. Circonferenza e cerchio. Angoli al centro ed angoli alla circonferenza. Lunghezza di una circonferenza. Ampiezza e lunghezza di un arco. Area del cerchio.
Settore circolare. Segmento circolare. Calcolo delle superfici ed equivalenza di figure piane.
Prismi. Piramidi. Cilindro. Cono e tronco di cono. Sfera. Regole pratiche per la misura delle superfici e dei volumi dei piu' comuni solidi geometrici.
Classe II (ore 2)
Algebra:
Cenni sulle potenze ad esponente razionale. Calcolo dei radicali.
Cenni sulle equazioni di secondo grado. Concetto di funzione.
Riferimento a grandezze ed a leggi fisiche. Rappresentazione grafica in coordinate cartesiane. Cenni su retta, parabola, ellissi ed iperbole e loro rappresentazione grafica. Nozioni su logaritmi e loro impiego. Uso delle tavole logaritmiche. Calcolo di espressioni numeriche. Cenno sui diagrammi logaritmici e loro applicazioni. Uso del regolo calcolatore.
Trigonometria:
Funzioni circolari principali ed elementi di trigonometria in relazione alle applicazioni al triangolo rettangolo. Applicazioni mediante l'uso delle tavole trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Grandezze alternative con particolare riferimento a quelle ottiche ed elettriche e loro rappresentazione grafica.
Grandezze di ugual periodo in fase e sfasate.
FISICA.
Classe I (ore 3)
Meccanica dei solidi:
Nozioni generali. Materia. Corpi. Fenomeni. Proprieta' dei corpi.
Movimento e grandezze cinematiche. Studio dei movimenti. Forze e loro rappresentazione. Equilibrio delle forze. Corpo girevole interno ad un asse. Momento di rotazione. Baricentri. Equilibrio di un corpo pesante. Corpo vincolato e reazioni dei vincoli. Macchine semplici.
Relazione fra forze e movimenti. Massa. Forza centrifuga. Lavoro prodotto da una forza costante. Potenza. Energia cinetica ed energia potenziale. Trasformazione dell'energia. Equivalenza. Grandezze fisiche, mezzi e metodi per la loro misurazione, errori.
Meccanica dei fluidi:
Statica dei liquidi. Principio di Pascal. Torchio idraulico.
Pressioni dei liquidi. Vasi comunicanti. Principio di Archimede. Peso specifico e sua determinazione. Capillarita'. Aeriformi. Pressione atmosferica. Barometri. Legge di Boyle e Mariotte e di Gay Lussac.
Manometri.
Cenni di acustica.
Classe II (ore 2)
Termologia:
Calore e temperatura e loro misura. Dilatazione termica.
Propagazione del calore. Cambiamento di stato dei corpi. Produzione del calore. Combustibili e loro potere calorifico. Calore e lavoro meccanico. Equivalenza.
Elettricita':
Elementi di elettrologia. Cariche elettriche. Corpi conduttori, semiconduttori e coibenti. Campo elettrostatico. Induzione elettrostatica. Condensatori. Energia elettrica. Differenza di potenziale. Misura delle cariche e della differenza di potenziale.
Corrente elettrica. Circuito elettrico, forza elettromotrice, tensione, intensita' della corrente e relative unita' di misura.
Resistenza elettrica e legge di Ohm. Misura delle resistenze. Energia elettrica, potenza elettrica, e loro unita' di misura. Inserzione dei voltmetri, degli amperometri e dei wattmetri. Effetti della corrente elettrica. Magnetismo. Cenni sulla produzione, distribuzione ed utilizzazione dell'energia elettrica e sugli strumenti elettrici di misura
CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA
Classe I (ore 3)
Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro.
Classe II (ore 2) - Classe III (ore 2)
Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera. Esercizi di letture su testi di carattere tecnico.
OTTICA E LABORATORIO
Classe I (ore 2)
Ottica geometrica:
La luce. Sorgenti, luminose. Corpi opachi e trasparenti. Superficie di separazione fra due mezzi otticamente diversi. Riflessione e sue leggi. Specchio piano. Specchio diedro e triedro. Specchi sferici, concavi e convessi. Costruzione grafica delle immagini. Relazioni fra le coordinate dei punti coniugati. Specchi non sferici. Rifrazione e sue leggi. Indice di rifrazione. Angolo limite e riflessione totale.
Rifrazione attraverso una lastra piano-parallela. Rifrazione attraverso i prismi deflettori. Deviazione minima. Dispersione della luce. Spettri di emissione e di assorbimento. Prismi a riflessione totale.
Classe II (ore 3)
Il diottro sferico. Le lenti sottili. Le lenti spesse. Costruzione grafica delle immagini. Relazione fra le coordinate dei punti coniugati. Metodi di misura delle distanze focali e dei poteri diottrici.
Le aberrazioni delle lenti sferiche. Correzione delle aberrazioni.
Applicazioni alle lenti oftalmiche. Astigmatismo dei fasci obliqui.
Lenti ad immagine puntiforme. Diagramma di Tscherning. Varie forme delle lenti sferiche.
Lenti asferiche. Lenti bifocali. Lenti prismatiche. Lenti astigmatiche. Fotometria. Le grandezze fotometriche e le loro unita'.
I fotometri di uso piu' comune.
Classe III (ore 4)
Ottica ondulatoria:
Ipotesi sulla natura della luce. La velocita' della luce. Lunghezza d'onda e frequenza. Colore della luce. Temperatura di colore della luce. Interferenza della luce. Applicazioni dell'interferenza nel campo dei controlli ottici e delle misure. Diffrazione della luce.
Reticolo di diffrazione. Potere risolutivo. Polarizzazione della luce.
Il nicol. Polarimetri e saccarimetri. Tensiometri.
Strumenti ottici e derivati:
Microscopio semplice e composto. Cannocchiale galileiano ed astronomico. Apparecchio fotografico. Macchine per proiezione fissa e cinematografica. Strumenti topografici. Strumenti oftalmologici.
Strumenti meteorologici.
TECNOLOGIA, ELEMENTI DI CHIMICA E LABORATORIO
Classe I (ore 2)
Tecnologia e laboratorio:
Vetro. Origine. Materie prime. Fusione. Crogiuoli. Forni. Vari metodi di fabbricazione industriale del vetro. Vetri naturali ed artificiali. Composizioni e caratteristiche dei principali vetri industriali. Vetri ottici e per semiottica. Classificazione. Difetti.
Abrasivi. Tipi. Classificazione e cernita; Impiego e caratteristiche.
Chimica generale:
Struttura della materia. Simboli. Formule molecolari. Valenza.
Leggi fondamentali. Reazioni ed equazioni chimiche. Nomenclatura chimica.
Classe II (ore 3)
Tecnologia e laboratorio:
Lavorazione ottica. Suoi principi e caratteristiche. Fasi di lavorazione. Velocita' periferica, frequenza e pressione unitaria optimum. Macchine utensili ed attrezzature. Difetti di lavorazione.
Collaudi. Misura del raggio di curvatura di una superficie sferica.
Sferometro e frecciometro. Diottrometro. Lenti oftalmiche assosimmetriche. Lenti prismatiche. Lenti astigmatiche. Macchine, utensili ed attrezzature. Lenti oftalmiche in crown, flint e resine acriliche. Caratteristiche ottiche e meccaniche. Lavorazioni speciali. Lenti spianate, lenticolari, bifocali ed asferiche.
Macchine e realizzazioni. Trattamenti superficiali per via chimica e fisica. Lenti e vetri protettivi. Vetri colorati. Trasparenza, assorbimento, perdita di luce. Diagrammi relativi.
Montaggio razionale di un occhiale. Distanza interpupillare e sua correzione per vicino. Decentramento per effetto prismatico.
Orientamento dell'asse astigmatica. Tolleranza e collaudo. Lenti oftalmiche a contatto. Macchine e realizzazioni.
Chimica inorganica:
Idrogeno. Ossigeno.
Cloro. Zolfo. Azoto. Fosforo.
Carbonio. Silicio.
Sodio. Potassio. Calcio. Magnesio.
Alluminio. Rame. Zinco. Stagno. Piombo.
Cromo. Manganese. Ferro. Metalli nobili con i principali composti.
Classe III (ore 4)
Tecnologia e laboratorio:
Occhiali telescopici. Caratteristiche. Funzionamento ed uso. Potere risolutivo delle ottiche. Mire e griglie. Potere risolutivo dell'occhio. Ottotipo.
Campo apparente delle lenti oftalmiche, campo reale ed apparente negli strumenti ottici. Variazione dell'effetto delle lenti oftalmiche in funzione della distanza lente-apice corneale.
Correzione del potere.
Collaudi in luce polarizzata. Collaudi con il sistema delle ombre portate. Collaudi con il sistema della pupilla esploratrice. Difetti di struttura grossa e fine. Inomogeneita'. Tensioni. Planarita' e sfericita' delle superfici nell'ordine interferenziale. Processi di tempera, per indurimento, delle lenti oftalmiche. Occhiali con filtri polarizzati. Caratteristiche ed uso.
Tecnologia delle montature per occhiali. Materie prime e metodi di fabbricazione. Materiale fotografico sensibile. Cenni di chimica fotografica.
Chimica organica:
Generalita' sui composti organici.
Principali composti del carbonio della serie aromatica e della serie alifatica. Combustibili. Materie plastiche. Cenni sulle sostanze colloidali impiegate in fotografia.
DISEGNO TECNICO
Classe I (ore 2)
Problemi di disegno geometrico di particolare interesse per i disegni tecnici. Semplici proiezioni ortogonali. Principali tabelle UNI e progressivo uso delle convenzioni. Norme di quotatura.
Rappresentazione quotata di pezzi elementari. Scale dimensionali.
Natura delle superfici. Sezioni e rotture e relative convenzioni.
Sezioni. Intersezioni e sviluppi di solidi. Cenno sulle proiezioni assonometriche. Schizzi di rilievo dal vero e disegno quotato di semplici pezzi meccanici.
Classe II (ore 1)
Rappresentazione, secondo le norme UNI, di organi di collegamento, giunzioni saldate, ingranaggi cilindrici, filettature, bulloni, viti semplici, vite senza fine e ruote elicoidali, schizzi e disegni quotati di parti meccaniche dei normali strumenti ottici.
Classe III (ore 1)
Disegni di complessivi, ricavo di particolari, letture di disegni in rapporto agli strumenti ottici di uso piu' comune.
ANATOMIA, OTTICA FISIOLOGICA E PATOLOGIA
Classe II (ore 3)
Anatomia e fisiologia:
Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo. Vari tipi di tessuto. Il sistema scheletrico.
Nozioni riguardanti il sistema muscolare, l'apparato circolatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, il sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso. Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti. Anatomia macro e microscopica dei vari costituenti del globo oculare. Membrana fibrosa: cornea e sclera. Membrana vascolare: coroide, corpi ciliari, iride. Membrana nervosa: retina.
Sistema della accomodazione: cristallino, zonula, muscolo e processi ciliari. Contenuto del globo oculare: umor acqueo ed umor vitreo.
Cenni di anatomia delle vie ottiche e loro decorso.
Anatomia macro e microscopica degli annessi oculari.
Orbita e suo contenuto. Palpebre. Congiuntiva.
Cenni sul metabolismo dell'occhio. Pressione intraoculare e sue variazioni. Fisiologia dell'accomodazione e sua ampiezza. Equilibrio muscolare dei globi oculari: l'ortoforia e le eteotorie. Gli strabismi.
Fisiologia della visione monoculare: variazioni morfologiche e biochimiche della retina sotto l'influsso degli stimoli luminosi.
Formazione delle immagini. Visione centrale e periferica. Acutezza visiva. Percezione luminosa e percezione cromatica.
Visione binoculare. Senso stereoscopico.
Classe III (ore 3)
La presbiopia e la sua correzione.
La miopia, suoi gradi e sua correzione.
L'ipermetropia, suoi gradi e sua correzione.
L'afachia: fisiopatologia dell'occhio afachico e sua correzione.
Gli astigmatismi. Astigmatismi semplici, composti e misti.
Astigmatismi secondo regola e contro regola. Correzione degli astigmatismi. Tecniche oftalmometriche. Gli ottotipi. Principi teorici e tecnica costruttiva degli ottotipi. Loro uso corretto.
Cassette oculistiche. Loro uso. Foro e fessura stenopeica. Principi teorici e loro uso. Cheratometria e cheratoscopia: i principali strumenti di determinazione.
Determinazioni obiettive della rifrazione: refrattometria, schiascopia con vari metodi. Determinazione subiettiva della rifrazione: metodo di Donders.
Metodi di misurazione e di calcolo delle lenti a contatto.
Patologia generale e oculare:
Concetto di malattia. Cause delle malattie: agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, condizioni morbose dipendenti dalla alimentazione. Nozioni generali sui processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie piu' comuni dell'organo della vista, e sui metodi e mezzi di prevenzione.
IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA
Classe III (ore 2)
L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, aereazioni degli ambienti. Igiene della persona. Educazione sanitaria.
Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dell'organo della vista e alle precauzioni da adottare nei confronti dei soggetti con malattie infettive contagiose in atto.
Ordinamento sanitario italiano. Cenni alle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sulla assistenza sanitaria. Professioni sanitarie.
Professioni sanitarie ausiliarie. Arti ausiliarie sanitarie. Leggi riguardanti le protezioni sanitarie dei lavoratori.
ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE
Classe III (ore 2)
Calcoli percentuali. Interesse e sconto. La cambiale e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalita', pagamento, fattura.
L'impresa individuale e l'impresa collettiva.
Amministrazione del personale: disciplina del rapporto di lavoro; i contributi dovuti all'I.N.P.S., all'I.N.A.M. e all'I.N.A.I.L. Gli assegni familiari.
Concetto di sistema tributario. Imposte dirette: in particolare le imposte sui redditi di lavoro, l'imposta di ricchezza mobile e l'imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte indirette: in particolare, l'imposta generale sulla entrata e l'imposta di bollo.
La contabilita': libro giornale, libro inventari e fascicolo della corrispondenza. Rapporti con i clienti e i fornitori. Scadenziario degli impegni attivi e passivi. Contabilita' di magazzino.
Conservazione dei documenti. Costi di lavorazione e spese generali.
ESERCITAZIONI PRATICHE
Classe II (ore 4)
Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti assosimmetriche e prismatiche.
Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti astigmatiche.
Montaggio ed assestamento nella montatura di lenti speciali.
Esercitazioni di esame ottometrico con vari metodi.
Classe III (ore 4)
Lettura, interpretazione ed esecuzione delle ricette oculistiche.
Adattamento dell'occhiale.
Aggiustaggio delle varie parti meccaniche dell'occhiale.
Aggiustaggio e ritocchi meccanici delle lenti a contatto.
Smontaggio, revisione delle parti ottiche e meccaniche.
Montaggio e rettifica di strumenti ottici di vario tipo.
Esercitazioni di gabinetto fotografico.
Esercitazioni di esame ottometrico con vari metodi.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI