052U3599
052U3599
Trasferimento alla Regione Trentino Alto Adige delle Aziende demaniali di Levico-Vetriolo e di Roncegno, in attuazione dello Statuto speciale della predetta Regione. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 novembre 1952 n. 3599)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visti gli articoli 58 e 95 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 5 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri per l'interno, per le finanze e per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Le Aziende demaniali di "Levico-Vetriolo" e di e Roncegno" con le connesse attivita' industriali e commerciali, sono trasferite dal Demanio dello Stato alla Regione, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con tutti gli oneri e i pesi inerenti e le servitu' attive e passive sia apparenti sia non apparenti, dalla data della consegna di cui al successivo art. 4.
Dalla stessa data la Regione subentra al Demanio dello Stato nei diritti ed obblighi derivanti dalla concessione dell'esercizio delle suaccennate Aziende.
Art. 2
Su istanza del Presidente della Giunta regionale, vistata dal Commissario del Governo, il Primo Presidente della Corte di appello di Trento autorizzera' con suo decreto i dipendenti uffici ad intavolare il diritto di proprieta', a favore della Regione, sui beni immobili oggetto del trasferimento.
Le operazioni relative alla intavolazione saranno esenti da qualsiasi tributo.
Art. 3
Ai fini della consegna dei beni di cui al precedente art. 1 il Ministero delle finanze trasmettera' al Presidente della Giunta regionale, entro due mesi dalla entrata in vigore del presente decreto, gli elaborati descrittivi dei beni stessi, nonche' copia delle convenzioni riguardanti la concessione in esercizio dei due compendi termali.
Art. 4
Entro un mese dall'invio degli elaborati di cui all'art. 3, si procedera' alla formale consegna dei compendi, mediante verbale da redigersi dall'Ufficio tecnico erariale di Trento, con l'intervento dei delegati dell'intendenza di finanza, della Regione e delle Societa' concessionarie.
Esemplari del verbale, con i relativi allegati, dovranno essere rimessi, firmati da tutti gli intervenuti, al Ministero delle finanze (Direzione generale demanio), alla Giunta regionale, all'Intendenza di finanza di Trento, alle Societa' concessionarie. Altra copia sara' trattenuta dall'Ufficio tecnico erariale.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addi' 15 novembre 1952 EINAUDI DE GASPERI - SCELBA - VANONI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 16 gennaio 1953 Atti del Governo, registro n. 72, foglio n. 111. - PALLA