051U1009
051U1009
Trasferimento in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila di terreni di proprieta' Zurlo Gaetano ed Antonio fu Rodolfo in comune di Scandale (Catanzaro). (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 settembre 1951 n. 1009)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77, comma primo , ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 12 maggio 1950, n. 230, e l'art. 5 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; In virtu' della delegazione concessa con l' art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ; Udito il parere, in data 7 agosto 1951, della Commissione parlamentare, nominata a norma dell' art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Scandale (Catanzaro), della superficie di Ha 295.50.50, nei confronti di Zurlo Gaetano ed Antonio fu Rodolfo per le rispettive parti; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:
Art. 1
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Scandale (Catanzaro), della superficie di Ha. 295.50.50, nei confronti di Zurlo Gaetano ed Antonio fu Rodolfo per le rispettive parti.
Art. 2
E' ordinata l'immediata occupazione, da parte dell'Opera per la valorizzazione della Sila, dei terreni, di cui al precedente art. 1, confinanti:
il primo corpo, della superficie di Ha. 65.38.10, a nord, con la proprieta' di Galluccio Francesco fu Nicola; ad ovest, con la comunale Cipodaro; a sud, con la comunale Timpe Rosse; ad est, con la provinciale Crotone-Rocca di Neto e con la Prebenda, parrocchiale di San Nicola Vescovo e Santa Maria Maggiore;
il secondo corpo della superficie di Ha. 120.98.80, a nord, con la comunale Timpe Rosse; ad ovest, con la comunale Gramaro; a sud, con la proprieta' di Anania Luigi fu Giuseppe; ad est, con la provinciale CrotoneRocca di Neto e con i limiti intercomunali di Crotone;
il terzo corpo, della superficie di Ha. 6.18.10, a nord, con la proprieta' di Galluccio Francesco fu Nicola; ad est, con la comunale Cipodaro; a sud-ovest, con la comunale Timpe Rosse;
il quarto corpo, della superficie di Ha. 101.85.00, ad est, con la proprieta' di Anania Luigi fu Giuseppe;a sud, con la proprieta' di Zurlo Adele, Gaetano ed Antonio fu Rodolfo; ad ovest, con la proprieta' di Zurlo Gustavo fu Gaetano e con la strada Ferrato-Valle della Vecchia;
il quinto corpo, della superficie di Ha. 1.10.50, da tutti i lati con la proprieta' di Galluccio Francesco fu Nicola.
Art. 3
I terreni di cui sopra sono trasferiti in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila.
Art. 4
L'elenco dei terreni, compresi nel piano di espropriazione di cui all'art. 1, con l'indicazione dell'indennita' offerta, munito del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, che entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Genova, addi' 16 settembre 1951 EINAUDI PICCIONI - FANFANI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 settembre 1951 Atti del Governo, registro n. 44, foglio n. 57. - FRASCA
Elenco
COMUNE DI SCANDALE (Catanzaro)
Elenco dei terreni espropriati nei confronti di Zurlo Gaetano ed Antonio fratelli, fu Rodolfo, per le rispettive parti, a termini degli articoli 1 e 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230
Parte di provvedimento in formato grafico