051U0218
051U0218
Decadenza della Societa' anonima ferrovie elettriche liguri dalla concessione della ferrovia Genova-Casella. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 07 febbraio 1951 n. 218)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'atto 29 maggio 1915, approvato con decreto luogotenenziale 17 giugno 1915, n. 1256 , col quale fu assentita alla Societa' anonima ferrovie elettriche liguri la concessione della costruzione e dell'esercizio della ferrovia Genova-Casella;
Ritenuto che con sentenza 29 dicembre 1933, del Tribunale di Genova , e' stato dichiarato il fallimento della indicata Societa';
Che sulla ferrovia di che trattasi, essendo venute a mancare le necessarie condizioni di sicurezza dell'esercizio, e' stata ordinata in data 17 maggio 1949, la sospensione dell'esercizio medesimo;
Che con decreto Ministeriale 12 giugno 1949, n. 5940 , non avendo la Societa' provveduto a ripristinare con l'esecuzione delle opere indispensabili le dette necessarie condizioni di sicurezza dell'esercizio, la gestione della ferrovia e' stata affidata ad un commissario governativo;
Che e' scaduto infruttuosamente il termine assegnato alla Societa' ai sensi e per gli effetti degli articoli 1 e 2 del decreto-legge 4 giugno 1936, n. 1336 , convertito nella legge 28 dicembre 1936, n. 2424 ;
Visto il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all'industria privata, le tramvie e le automobili, approvato con regio decreto 9 maggio 1912, n. 1447 ;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Ministro per i trasporti, di concerto col Ministro per il tesoro;
Decreta:
La Societa' anonima ferrovie elettriche liguri e' decaduta dalla concessione della ferrovia Genova-Casella ad essa assentita con atto 29 maggio 1915, approvato con decreto luogotenenziale 17 giugno 1915, n. 1256 .
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 7 febbraio 1951 EINAUDI PELLA - D'ARAGONA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addi' 7 aprile 1951 Atti del Governo, registro n. 38, foglio n. 99. - CARLOMAGNO