087U0385
087U0385
Istituzione di una nuova sezione in funzione di corte di assise di appello presso la corte di appello di Catania. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 luglio 1987 n. 385)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 10 aprile 1951, n. 287 , e successive variazioni, relativa al riordinamento dei giudizi di assise;
Vista la legge 21 febbraio 1984, n. 14 , che modifica ed integra quanto disposto dalla legge 10 aprile 1951, n. 287 ;
Considerata l'urgente necessita', al fine di fronteggiare le accresciute esigenze di servizio, di istituire una nuova sezione di corte di assise di appello presso la corte di appello di Catania;
Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta del 2 luglio 1987;
Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia di concerto col Ministro del tesoro;
Decreta:
Presso la corte di appello di Catania e' istituita una nuova sezione di corte di assise di appello, con sede di normale convocazione in Catania.
La circoscrizione territoriale ed il numero dei giudici popolari relativi alla citata sede sono determinati dalla tabella annessa al presente decreto che modifica, per la parte cui si riferisce, la tabella N annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 1951, n. 757 , e successive variazioni.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 21 luglio 1987 COSSIGA ROGNONI, Ministro di grazia e giustizia GORIA, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 settembre 1987 Registro n. 37 Giustizia, foglio n. 301
Tabella
TABELLA
CORTI DI ASSISE DI APPELLO
Distretto n. Sede di normale convocazione della corte Corti di assise comprese nella circoscrizione della corte di assise di appello Numero dei giudici popolari (Omissis). Catania 2 Catania Catania Uomini 660 Catania Siracusa Donne 660
Visto, il Ministro di grazia e giustizia
ROGNONI