076U0703
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Esecuzione dello scambio di note tra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania effettuato in Roma il 5-10 febbraio 1972, ai fini dell'ammissione dello Istituto Fraunhofer di Capri al godimento delle esenzioni doganali e tributarie di cui agli scambi di note dell'8 febbraio 1956 e del 12 luglio 1961. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 1976 n. 703)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 15 febbraio 1965, n. 135 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con il Ministro per le finanze; Decreta:
Articolo unico
Piena ed intera esecuzione e' data, a decorrere dalla sua entrata in vigore, allo scambio di note fra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania, effettuato in Roma il 5-10 febbraio 1972, ai fini dell'ammissione dell'Istituto Fraunhofer di Capri al godimento delle esenzioni doganali e tributarie di cui agli scambi di note dell'8 febbraio 1956 e del 12 luglio 1961.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 13 marzo 1976 LEONE MORO - RUMOR - STAMMATI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 ottobre 1976 Atti di Governo, registro n. 9, foglio n. 48
Scambio di Note
SCAMBIO DI NOTE FRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AI FINI DELL'AMMISSIONE DELL'ISTITUTO FRAUNHOFER DI CAPRI AL GODIMENTO DELLE ESENZIONI DOGANALI E TRIBUTARIE.
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
Roma, 5 febbraio 1972
Signor ambasciatore,
ho l'onore di riferirmi alla proposta elaborata dalla Commissione mista, di cui all'art. 15 del vigente accordo culturale italo-germanico, durante la sua VI sessione, tenutasi in Bonn dal 3 al 5 aprile 1968, concernente l'inclusione dell'istituto Fraunhofer di Capri nella lista degli istituti di cultura germanici in Italia che beneficiano del trattamento di esenzione fiscale, di cui ai due scambi di note dell'8 febbraio 1956 e del 12 luglio 1961.
Considerato che, in conformita' degli scambi di note sopracitate, detto trattamento e' previsto, oltre che per gli istituti gia' esistenti, anche a favore di quelli che di comune accordo potranno ad essi aggiungersi, ho l'onore di comunicarLe che il Governo italiano, in contropartita nello stesso trattamento a favore di istituti di cultura italiani da erigersi nel territorio della Repubblica federale di Germania, acconsente ad includere nella su menzionata lista l'Istituto Fraunhofer di Capri, ammettendolo, in conformita' della vigente legislazione, al godimento delle esenzioni doganali e tributarie, stabilite nello scambio di note annesso all'accordo culturale italo-germanico, Bonn 8 febbraio 1956, ed a quello delle esenzioni dalle imposte dirette e dalle tasse, erariali e locali, di cui allo scambio di note, Roma 12 luglio 1961, per quanto riguarda l'edificio dell'osservatorio e la casa del custode con esclusione degli edifici destinati ad abitazione del personale.
Se l'E.V. mi comunichera' che il Suo Governo concorda su quanto precede, la presente nota e quella di risposta di uguale tenore che l'E.V. si compiacera' di inviarmi costituiranno un accordo fra i nostri due Paesi che entrera' in vigore alla data di quest'ultima.
Voglia gradire, signor ambasciatore, l'espressione della mia piu' alta considerazione.
MORO
A S.E. il signor
Rolf LAHR, ambasciatore della Repubblica federale di Germania
ROMA
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
L'ambasciatore
Parte di provvedimento in formato grafico
Traduzione
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
L'ambasciatore
Roma, li' 10 febbraio 1972
Signor Ministro,
ho l'onore di accusare ricevuta dalla nota di V.E. in data del 5 febbraio 1972 del seguente tenore:
"Ho l'onore di riferirmi alla proposta elaborata dalla Commissione mista, di cui all'art. 15 del vigente accordo culturale italo-germanico, durante la sua VI sessione, tenutasi in Bonn dal 3 al 5 aprile 1968, concernente l'inclusione dell'Istituto Fraunhofer di Capri nella lista degli istituti di cultura germanici in Italia che beneficiano del trattamento di esenzione fiscale, di cui ai due scambi di note dell'8 febbraio 1956 e del 12 luglio 1961.
Considerato che, in conformita' degli scambi di note sopracitati, detto trattamento e' previsto, oltre che per gli istituti gia' esistenti, anche a favore di quelli che di comune accordo potranno ad essi aggiungersi, ho l'onore di comunicarLe che il Governo italiano, in contropartita dello stesso trattamento a favore di istituti di cultura italiani da erigersi nel territorio della Repubblica federale di Germania, acconsente ad includere nella su menzionata lista l'Istituto Fraunhofer di Capri, ammettendolo, in conformita' della vigente legislazione, al godimento delle esenzioni doganali e tributarie, stabilite nello scambio di note annesso all'accordo culturale italo-germanico, Bonn 8 febbraio 1956, ed a quello delle esenzioni dalle imposte dirette e dalle tasse, erariali e locali, di cui allo scambio di note, Roma 12 luglio 1961, per quanto riguarda l'edificio dell'osservatorio e la casa del custode con esclusione degli edifici destinati ad abitazione del personale.
Se l'E.V. mi comunichera' che il Suo Governo concorda su quanto precede, la presente nota e quella di risposta di uguale tenore che l'E.V., si compiacera' di inviarmi costituiranno un accordo fra i nostri due Paesi che entrera' in vigore alla data di quest'ultima".
Ho l'onore di confermare a V.E. che il mio governo approva quanto precede e considera pertanto la nota di V.E. e la presente risposta come costituenti un accordo fra i nostri Paesi.
Voglia gradire, signor Ministro, l'espressione della mia piu' alta considerazione.
LAHR
Sua Eccellenza
l'on. prof. Aldo MORO, Ministro per gli affari esteri
ROMA