069U0673
069U0673
Dichiarazione di ente ospedaliero dell'ospedale "Carlo Borella", con sede in Giussano Brianza. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 febbraio 1969 n. 673)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132 , recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera;
Visto il decreto del medico provinciale di Milano in data 7 maggio 1968, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanita', l'ospedale "Carlo Borella" di Giussano Brianza, e' stato classificato ospedale generale di zona a norma degli articoli 19, 20, 21 e 54 della citata legge n. 132;
Considerato che l'ente anzidetto alla data di entrata in vigore della legge 12 febbraio 1968, n. 132 , provvedeva esclusivamente al ricovero ed alla cura degli infermi, in conformita' dell'art. 1 dello statuto approvato con decreto del Presidente della Repubblica 4 gennaio 1967;
Visti gli articoli 3, 4, 9 e 54 della legge stessa;
Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto con il Ministro per l'interno;
Decreta:
L'ospedale "Carlo Borella", con sede in Giussano Brianza (Milano), di cui alle premesse, e' dichiarato ente ospedaliero.
Il consiglio di amministrazione dell'ente ospedaliero suddetto, e' composto come segue:
un membro eletto dal consiglio provinciale di Milano;
tre membri eletti dal consiglio comunale di Giussano Brianza;
due membri in rappresentanza degli originari interessi dell'ente, designati e nominati ai sensi dello statuto dell'ente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 4 gennaio 1967, registrato alla Corte dei conti il 30 gennaio 1967 , registro n. 4 Interno, foglio n. 117.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 12 febbraio 1969 SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 ottobre 1969 Atti del Governo, registro n. 229, foglio n. 81. - CARUSO