057U1200
057U1200
Istituzione presso l'Universita' degli studi di Perugia, della Facolta' di lettere e filosofia. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 ottobre 1957 n. 1200)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , e successive modificazioni; Veduto il regio decreto 29 luglio 1937, n. 1439 ; Veduto il regio decreto 20 ottobre 1939, n. 1754 ; Veduto il regio decreto 24 ottobre 1941, n. 1325 ; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 1953, n. 572 ; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
E' approvata e resa esecutiva l'annessa convenzione stipulata in Perugia il 13 maggio 1957 ed e' approvato altresi' il relativo atto integrativo, stipulato in Perugia il 3 giugno 1957, per il finanziamento della Facolta' di lettere e filosofia, che viene istituita, a norma dell'articolo seguente, presso l'Universita' di Perugia.
Art. 2
In aggiunta alle Facolta' dell'Universita' di Perugia, indicate all' art. 2 del regio decreto 29 luglio 1937, n. 1439 e all' art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 1953, n. 572 , e' istituita la Facolta' di lettere e filosofia, la quale viene mantenuta, presso l'Universita' medesima, con i mezzi forniti, secondo la convenzione ed il relativo atto integrativo di cui al precedente articolo, dagli, enti sovventori ed escluso, comunque, qualsiasi onere a carico del bilancio dello Stato.
Art. 3
Con provvedimento da emanare ai sensi degli articoli 17 e 18 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592 , saranno approvate le norme concernenti lo statuto della Facolta'.
Art. 4
Sono istituiti, per la Facolta' di lettere e filosofia della Universita' di Perugia, sette posti di professore di ruolo ai sensi degli articoli 63, secondo comma , e 100, secondo comma, del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592 , e tre posti di assistente ordinario, ai sensi dell'art. 1 sub art. 13-bis della legge 24 giugno 1950, n. 465 .
Art. 5
L'importo in L. 29.635.000 dei contributi dovuti dagli enti indicati dal n. 3 e seguenti dell'art. 3 della suindicata convenzione nonche' dal relativo atto integrativo, per il finanziamento della Facolta' di lettere e filosofia, e' comprensivo anche dell'ammontare in L. 4.480.000 - pari al 20% del trattamento economico medio di attivita' attualmente spettante ai professori di ruolo ed agli assistenti ordinari - assunto dagli enti medesimi per la costituzione di apposito fondo per il trattamento di cessazione dal servizio che possa eventualmente competere ai titolari dei posti istituiti con l'art. 4 del presente decreto.
Le somme dovute all'Universita' di Perugia, concernenti il trattamento economico di attivita' dei professori ed assistenti ordinari, nonche' il contributo in ragione del 20% di tale trattamento per la costituzione del fondo di cui al precedente comma, devono affluire allo stato di previsione dell'entrata (capitolo 122, art. 13, dell'esercizio 1957-58 e corrispondenti capitoli ed articoli degli esercizi successivi).
Art. 6
Qualora la convenzione ed il relativo atto integrativo di cui al precedente art. 1 non siano rinnovati alla scadenza, oppure vengano a cessare o diventino insufficienti, per qualsiasi motivo, i contributi in essi previsti e i contributi stessi non siano adeguatamente e tempestivamente integrati dagli enti sovventori, la convenzione ed il relativo atto integrativo s'intendono decaduti e la Facolta' ed i posti di cui al precedente art. 4 sono senz'altro soppressi, con la conseguente cessazione dal servizio dei rispettivi titolari.
Art. 7
Le attribuzioni che le vigenti disposizioni di legge e di regolamento domandano al Consiglio dei professori sono esercitate, per la Facolta' di lettere filosofia, da un apposito Comitato di tre professori ordinari, nominati dal Ministro per la pubblica istruzione, su designazione del Consiglio superiore della pubblica istruzione.
Al Comitato predetto compete altresi' il potere di formulare proposte di integrazione dello statuto per la parte relativa alla nuova Facolta'.
I professori di ruolo, che, in base alle vigenti disposizioni, verranno a far parte della predetta Facolta', saranno aggregati al Comitato di cui ai precedenti commi, il quale cessera' dalle sue funzioni allorche' alla Facolta' stessa risulteranno assegnati tre professori di ruolo.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 23 ottobre 1957 GRONCHI MORO - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addi' 19 dicembre 1957. Atti del Governo, registro n. 109, foglio n. 110. - RELLEVA
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 1
Convenzione per la istituzione ed il funzionamento della Facolta' di lettere e filosofia presso l'Universita' degli studi di Perugia.
L'anno millenovecentocinquantasette, addi' tredici del mese di maggio, alle ore 10,30, in una sala del Rettorato della Universita' degli studi di Perugia, innanzi a me, dott. Giovanni Olivi fu Giacinto, direttore amministrativo della Universita' stessa, delegato a redigere e ricevere gli atti e contratti della amministrazione universitaria, come da decreto rettorale 4 marzo 1952, a mente dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674 e dell'art. 6 delle istruzioni sulla amministrazione e contabilita' nelle Universita' emanate dal Ministero della pubblica istruzione con nota n. 3391 div. II del 30 agosto 1939 ed alla presenza dei signori:
1) dott. Francesco Duranti di Goffredo,
2) dott. Alberto Mezzasoma fu Angelo,
testimoni noti ed idonei a termini di legge, si sono costituiti:
l'Universita' degli studi di Perugia nella persona del Magnifico rettore on. prof. Giuseppe Ermini tu Filippo che interviene in esecuzione della deliberazione del Consiglio di amministrazione della Universita' in data 30 aprile 1957;
la provincia di Perugia nella persona del signor Gino Scaramucci di Ruffino, presidente della Giunta provinciale;
l'Azienda autonoma di turismo di Perugia nella persona del signor dott. Storti Francesco fu Filino, vice presidente, delegato dal presidente;
il Collegio pio della Sapienza nella persona del signor generale Verecondo Paoletti fu Fabrizio, presidente;
la Camera di commercio, industria e agricoltura di Perugia nella persona del signor rag. Marco Crispolti delegato dal presidente con l'assistenza del segretario generale dott. Giuseppe Viglietta;
il comune di Perugia nella persona del prof. Alessandro Seppilli di Giacomo, sindaco;
il comune di Assisi nella persona del signor Artizzone Francesco fu Giuseppe, sindaco;
il comune di Bastia nella persona del signor cavaliere del lavoro Francesco Giontella, sindaco;
il comune di Bettona nella persona del signor dott. Gargiulo Francesco Paolo fu Ettore, commissario prefettizio;
il comune di Bevagna nella persona del signor Bordi Gori fu Francesco, sindaco;
il comune di Campello sul Clitunno nella persona del signor Gradassi Andrea fu Giovanni, delegato dal sindaco;
il comune di Cannara nella persona del signor Pasqualoni Claudio di Emilia, sindaco;
il comune di Cascia nella persona del signor Serantoni Agostino fu Giovambattista, delegato dal sindaco;
il comune di Castel Ritaldi nella persona del signor Guidobaldi Giovanni di Filippo, sindaco;
il comune di Castiglione del Lago nella persona del signor Gallinella Giuseppe fu Angelo, sindaco;
il comune di Citerna nella persona del signor Martini Riccardo di Abdo, sindaco;
il comune di Citta' di Castello nella persona del signor on.
Alunni Pierucci Francesco fu Alessandro, sindaco;
il comune di Citta' della Pieve nella persona del signor Sacco Solismo fu Benito, sindaco;
il comune di Collazzone nella persona del signor Marconi Lamberto di Alfredo, sindaco;
il comune di Corciano nella persona del signor Bazzucchi Luigi fu Giovanni, sindaco;
il comune di Costacciaro nella persona del signor Baldassini Armando, delegato dal sindaco;
il comune di Deruta nella persona del signor Antognoni Antonio fu Valentino, sindaco;
il comune di Foligno nella persona del signor Lorenzini Lorenzo fu Silvio, delegato dal sindaco;
il comune di Fossato di Vico nella persona del signor Lupini Leonida fu Alessandro delegato dal sindaco;
il comune di Fratta Todina nella persona del signor Marri Carlo di Beniamino, sindaco;
il comune di Giano dell'Umbria nella persona del signor Petroni Vittorio fu Angelo, sindaco;
il comune di Gualdo Cattaneo nella persona del signor Brunella Nicola fu Enrico, sindaco;
il comune di Gualdo Tadino nella persona del signor Raldassini Armando fu Romeo, sindaco;
il comune di Gubbio nella persona del signor Bel Clementi Giuseppe fu Salvatore, sindaco;
il comune di Lisciano Niccone nella persona del signor Peverini Gino di Emilio, sindaco;
il comune di Magione nella persona del signor Fanelli Mario fu Cesare, sindaco;
il comune di Marsciano nella persona del signor Soccolini Renato fu Nicola, sindaco;
il comune di Massa Martana nella persona del signor Federici Odoardo di Luigi, sindaco;
il comune di Montecastello Vibio nella persona del signor Morettini Glauco di Settimio, delegato dal sindaco;
il comune di Montefalco nella persona del signor dottor Gasparri Domenico di Stefano, commissario prefettizio;
il comune di Monte Santa Maria Tiberina nella persona del signor Pasini Ezio di Paolo, delegato dal sindaco;
il comune di Montone nella persona del signor Faloci Serafino di Leopoldo, delegato dal sindaco;
il comune di Nocera Umbra nella persona del signor Picuti Ariodante fu Giacomo, sindaco, il comune di Norcia nella persona del signor dott. Carosi Mario tu Ettore, sindaco;
il comune di Paciano nella persona del signor Simoncini Giulio di Luigi, delegato dal sindaco;
il comune di Panicale nella persona del signor Simoncini Giulio di Luigi, delegato dal sindaco;
il comune di Piegaro nella persona del signor Pedetti Leonida di Manlio, sindaco;
il comune di Pietralunga nella persona dal signor Pauselli Luigi fu Giuseppe, delegato dal sindaco;
il comune di Poggiodomo nella persona del signor Baroni Rolando di Raffaele, delegato dal sindaco;
il comune di Preci nella persona del signor Pirri Giuseppe fu Luigi, delegato dal sindaco;
il comune di San Giustino nella persona del signor Cecconi Carlo fu Giuseppe, sindaco;
il comune di Santa Anatolia di Narco nella persona del signor Renato Cardini fu Ernesto, sindaco;
il comune di Scheggia nella persona del signor Lupini Leonida fu Alessandro, sindaco;
il comune di Scheggino nella persona del signor Urbani Costantino di Quarto, sindaco;
il comune di Sellano nella persona del signor Pirri Giuseppe fu Luigi, delegato dal sindaco;
il comune di Spello nella persona del signor Boccali Marino fu Giocondo, delegato dal sindaco;
il comune di Spoleto nella persona dei signor Toscano dott.
Giovanni di Gaetano, sindaco;
il comune di Todi nella persona del signor Coralli Marcello fu Pilade, delegato dal sindaco;
il comune di Torgiano nella persona del signor Biscottini Argentino fu Pasquale, delegato dal sindaco;
il comune di Trevi nella persona del signor Testa Amedeo di Alceste, delegato dal sindaco;
il comune di Tuoro nella persona del signor Barbacci Marsillo fu Giammaria, delegato dal sindaco;
il comune di Umbertide nella persona del signor Faloci Serafino di Leopoldo, sindaco;
il comune di Valfabbrica nella persona del signor Florentini Arnaldo di Luigi, sindaco;
il comune di Valtopina nella persona del signor Pontini Tranquillo fu Domenico sindaco.
Premesso che le autorita' accademiche della Universita' degli studi di Perugia hanno ritenute opportuno, nell'interesse degli studi e della Regione umbra, di istituire una Facolta' di lettere e filosofia in quanto tale istituzione risponde ad un bisogno sentito e ad una viva aspirazione delle popolazioni umbre nonche' alle tradizioni culturali della Regione umbra e della Universita' di Perugia che ebbe gia' nel passato nel suo seno una Facolta' umanistica per il periodo di oltre quattro secoli;
fra i signori rappresentanti degli enti come avanti indicati si conviene e si stipula quanto appresso:
Art. 1.
L'Universita' degli studi di Perugia e gli enti elencati nel successivo art. 3, in esecuzione delle deliberazioni dei rispettivi organi competenti, debitamente approvate, si obbligano a provvedere come appresso alle spese occorrenti per la istituzione ed il funzionamento della Facolta' di lettere e filosofia presso la Universita' degli studi di Perugia.
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 2
Art. 2.
L'Universita' degli studi di Perugia provvedera' a mettere a disposizione della nuova Facolta' la sua attrezzatura tecnica, scientifica ed amministrativa ed assume a proprio carico le spese generali di amministrazione per la Facolta' stessa.
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 3
Art. 3.
Alle spese annue di funzionamento della nuova Facolta' sara' provveduto con i seguenti cespiti di entrata:
1) provento delle tasse scolastiche e dei contributi;
2) contributo della Universita' degli studi di Perugia;
3) contributo della Amministrazione provinciale di Perugia come da deliberazione del Consiglio provinciale del 13 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957 . . . L. 11.000.000 4) contributo della Azienda autonoma di turismo di Perugia, come da deliberazione del Comitato di amministrazione del 23 febbraio 1957, approvata della G.P.A. in seduta 27 marzo 1957 . . L. 1.000.000 5) contributo del Collegio pio della Sapienza, come da deliberazione del Consiglio di amministrazione del 25 settembre 1956, vistata dal Ministero della pubblica istruzione come da nota n. 1678 del 3 aprile 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.000.000 6) contributo della Camera di commercio, industria e agricoltura di Perugia, come da deliberazione della Giunta camerale del 4 settembre 1956, approvata dal Ministero dell'industria e commercio con nota n. 242044 del 10 gennaio 1957 . . . . . . . . . . L. 770.000 7) contributo del comune di Perugia, come da deliberazione del Consiglio comunale del 30 gennaio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 8 febbraio 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.500.000 8) contributo del comune di Assisi, come da deliberazione della Giunta comunale del 17 luglio 1956, ratificata dal Consiglio comunale il 22 settembre 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 17 agosto 1956 e da deliberazione del Consiglio comunale del 9 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 marzo 1957 . . . . . . . . . . . L. 200.000 9) contributo del comune di Bastia, come da deliberazione del Consiglio comunale del 3 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 marzo 1957 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 70.000 10) contributo del comune di Bettona, come da deliberazione della Giunta comunale del 12 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 confermata dal commissario prefettizio il 4 maggio 1957 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 40.000 11) contributo del comune di Bevagna come da deliberazione della Giunta comunale del 21 febbraio 1957 approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 14 aprile 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 70.000 12) contributo del comune di Campello sul Clitunno, come da deliberazione della Giunta comunale del 2 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957, da deliberazione della Giunta in data 23 marzo 1957 approvata dalla G.P.A. In seduta 3 aprile 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 5 maggio 1957. . . . . L. 25.000 13) contributo del comune di Cannara, come da deliberazione della Giunta comunale del 7 agosto 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 29 agosto 1956. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 14) contributo del comune di Cascia, come da deliberazione della Giunta comunale del 20 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 1 marzo 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 7 aprile 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 15) contributo del comune di Castel Ritaldi, come da deliberazione del Consiglio comunale del 3 marzo 1957 approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957. . . . . . . . . . . . . . . L. 25.000 16) contributo del comune di Castiglione del Lago, come da deliberazione del Consiglio comunale del 2 marzo 1957 approvata dalla G.P.A. in seduta 20 marzo 1957 . . . . . . . . . . . . . . L. 200.000 17) contributo del comune di Citerna, come da deliberazione della Giunta comunale del 4 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 10 marzo 1957. L.
30.000
18) contributo del comune di Citta' di Castello, come da deliberazione della Giunta comunale del 12 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 9 maggio 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 500.000 19) contributo del comune di Cittadella Pieve, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 marzo 1957 . . . . . . . . . . . L. 100.000 20) contributo del comune di Collazzone, come da deliberazione della Giunta comunale del 7 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 12 maggio 1967 . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 40.000 21) contributo del comune di Corciano, come da deliberazione della Giunta comunale del 24 gennaio 1957 approvata dalla G.P.A. in seduta 6 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 20 marzo 1957. . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . L. 65.000 22) contributo del comune di Costacciaro, come da deliberazione della Giunta comunale del 18 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 7 aprile 1957 . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . L. 25.000 23) contributo del comune di Deruta, come da deliberazione del Consiglio comunale del 10 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 marzo 1957. . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 50.000 24) contributo del comune di Foligno, come da deliberazione del Consiglio comunale del 3 agosto 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 29 agosto 1956, da deliberazione della Giunta comunale in data 23 gennaio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 17 aprile 1957. . . L. 1.000.000 25) contributo del comune di Fossato di Vico, come da deliberazione del Consiglio comunale dei 3 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957. . . . . . . . . . . .
L. 30.000 26) contributo del comune di Fratta Todina, come da deliberazione della Giunta comunale del 9 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 1 marzo 1957. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . L. 20.000 27) contributo del comune di Giano dell'Umbria, come da deliberazione del Consiglio comunale del 23 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 10 aprile 1957 . . . . . . . . . . . L. 30.000 28) contributo del comune di Gualdo Cattaneo, come da deliberazione della Giunta comunale del 18 Febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 24 febbraio 1957. . . . . . . . . . . . . . . . L. 80.000 29) contributo del comune di Gualdo Tadino, come da deliberazione del Consiglio comunale del 29 luglio 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 17 agosto. 1956 . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 150.000 30) contributo del comune di Gubbio, come da deliberazione del Consiglio comunale del 29 luglio 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 22 agosto 1956. . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 200.000 31) contributo del comune di Lisciano Niccone, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1937 . . . . . . . . . . L. 20.000 32) contributo del comune di Magione, come da deliberazione del Consiglio comunale del 25 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 200.000 33) contributo del comune di Marsciano, come da deliberazione del Consiglio comunale del 21 luglio 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 17 agosto 1956. . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 300.000 34) contributo del comune di Massa Martana, come da deliberazione del Consiglio comunale del 3 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 febbraio 1957 . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 35) contributo del comune di Montecastello Vibio, come da deliberazione del Consiglio comunale del 12 aprile 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 24 aprile 1957 .
. . . . . . . . . . L. 10.000 36) contributo del comune di Montefalco, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957. . .
. . . . . . . . . . . . . . L. 80.000 37) contributo del comune di Monte Santa Maria Tiberina, come da deliberazione del Consiglio comunale del 24 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 marzo 1957 . . . . . . . . . . . . L. 30.000 38) contributo del comune di Montone, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 marzo 1957 . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 39) contributo del comune di Norcia, come da deliberazione del Consiglio comunale del 28 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 marzo 1957 . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 80.000 40) contributo del comune di Paciano, come da deliberazione del Consiglio comunale del 19 febbraio 1257, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957 . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 15.000 41) contributo del comune di Panicale, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 febbraio 1957, approvato dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 60.000 42) contributo del comune di Piegaro, come da deliberazione della Giunta comunale del 14 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 marzo 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 5 maggio 1957. . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 50.000 43) contributo del comune di Pietralunga, come da deliberazione del Consiglio comunale del 7 aprile 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 24 aprile 1957 . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 44) contributo dei comune di Poggiodomo, come da deliberazione del Consiglio comunale del 31 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 17 aprile 1957. . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . L. 5.000 45) contributo del comune di Preci, come da deliberazione della Giunta comunale del 28 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 10 aprile 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 7 aprile 1957. . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 10.000 46) contributo del comune di San Giustino, come da deliberazione del Consiglio comunale del 3 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 febbraio 1957 . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 70.000 47) contributo del comune di Santa Anatolia di Narco, come da deliberazione della Giunta comunale del 3 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 13 marzo 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 10 marzo 1957 . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . L. 16.000 48) contributo del comune di Scheggia e Pascelupo, come da deliberazione del Consiglio comunale del 24 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A in seduta 6 marzo 1957. .
. . . . . . . . . . . L. 20.000 49) contributo del comune di Scheggino, come da deliberazione del Consiglio comunale del 16 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 50) contributo del comune di Sellano, come da deliberazione della Giunta comunale del 9 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 25 marzo 1957. . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 85.000 51) contributo del comune di Spello, come da deliberazione della Giunta comunale del 30 gennaio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio comunale il 16 marzo 1957. . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 70.000 52) contributo del comune di Spoleto, come da deliberazione del Consiglio comunale del del 18 luglio 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 8 agosto 1956 .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 500.000 53) contributo del comune di Todi, come da deliberazione della Giunta comunale del 19 gennaio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 febbraio 1957 e ratificata dal Consiglio, comunale il 3 febbraio 1957 . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 300.000 54) contributo del comune di Torgiano, come da deliberazione del Consiglio comunale del 18 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 20 febbraio 1957 .
. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 50.000 55) contributo del comune di Trevi, come da deliberazione del Consiglio comunale del 26 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 marzo 1957 . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . L. 70.000 56) contributo del comune di Tuoro, come da deliberazione del Consiglio comunale del 24 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 10 aprile 1957 . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 40.000 57) contributo del comune di Umbertide, come da deliberazione del Consiglio comunale del 10 aprile 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 17 aprile 1957. . . . . . . .
. . . . . . . . . . . L. 200.000 58) contributo del comune di Valfabbrica, come da deliberazione del Consiglio comunale del 29 luglio 1956, approvata dalla G.P.A. in seduta 5 settembre 1956 . . .
. . . . . . . . . . . . . . . L. 15.000 59) contributo del comune di Valtopila, come da deliberazione della Giunta comunale del 3 gennaio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 6 febbraio 1957, ratificata dal Consiglio comunale il 26 gennaio 1957 e da deliberazione della Giunta comunale del 12 marzo 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 marzo 1957. . . . L. 20.000 60) contributo del comune di Nocera Umbra, come da deliberazione del Consiglio comunale del 17 febbraio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 27 febbraio 1957. . . . . . .
. . . . . . . . . . L. 20.000
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 4
Art. 4.
A norma dell'art. 63 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , e successive modificazioni, il ruolo organico della Facolta' di lettere e filosofia e' costituito come appresso:
sette posti di professore di ruolo;
tre posti di assistente ordinario.
Per quanto si riferisce agli insegnamenti non coperti con posti di ruolo, la Facolta' si giovera' degli insegnamenti gia' impartiti presso altre Facolta' della stessa Universita' e provvedera' ai rimanenti mediante il conferimento di incarichi.
Per quanto concerne le funzioni di assistente non affidate ad assistenti di ruolo, si provvedera' con assistenti straordinari in numero di due.
L'allegato piano finanziario forma parte integrante della presente convenzione.
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 5
Art. 5.
A mente dell'art. 100 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , l'Universita' degli studi di Perugia versera' annualmente allo Stato l'ammontare complessivo degli emolumenti spettanti al professori ed assistenti di ruolo, comprese le relative ritenute in conto entrate Tesoro.
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 6
Art. 6.
Nello statuto della Universita' degli studi di Perugia saranno, a norma di legge, aggiunte le disposizioni relative all'ordinamento didattico della nuova Facolta';
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 7
Art. 7.
La presente convenzione ha decorrenza dal 1 gennaio 1957 ed avra' la durata di anni 10 (dieci) e si intendera' tacitamente prorogata di decennio in decennio ove non intervengano regolari denuncie da parte degli Enti sovventori almeno 18 (diciotto) mesi prima di ciascuna scadenza decennale.
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia- art. 8
Art. 8.
La presente convenzione e' redatta in carta libera e non sara' soggetta a tassa di registro perche' stipulata nell'interesse della Universita' degli studi di Perugia.
PIANO FINANZIARIO per il funzionamento della facolta' di lettere e filosofia
ENTRATE
a) gettito tasse scolastiche e contributi.......... L. 9.000.000 b) contributo della Universita degli studi di Peru-
gia................................................... " 8.000.000 c) contributi degli Enti di cui all'art. 3 della
presente convenzione ed alla postilla................. " 29.585.000
---------- Totale entrate... L. 46.585.000
----------
USCITE
a) Personale insegnante:
sette insegnamenti da attribuire a professori di
ruolo (L. 3.120.000 x 7).............................. L. 21.840.000 sette insegnamenti da attribuire per incarico
esterno (L. 1.370.000 x 7)............................ " 9.590.000 undici insegnamenti da attribuire per incarico
interno (L. 420.000 x 11)............................. " 5.390.000 b) personale assistente:
tre assistenti ordinari (L. 1.680.000 x 3)....... " 5.040.000
due assistenti straordinari (L. 300.000 x 2)..... " 600.000
c) dotazioni:
dotazioni per i seminari e la biblioteca......... " 4.125.000
---------- Totale uscite... L. 46.585.000
----------
Il presente atto in triplice esemplare viene letto ad alta ed intelliggibile voce, approvato, confermato e sottoscritto da tutti gli intervenuti, dai testimoni e da me ufficiale rogante.
Per la firma marginale nei singoli fogli vengono da tutti i presenti delegati i signori:
1) Prof. Alessandro Soppilli, sindaco di Perugia;
2) Gino Scaramucci, presidente Giunta, provinciale.
Il presente atto consta di n. 8 fogli scritti per n. 26 pagine.
Firmati all'originale:
Ermini Giuseppe - Scaramucci Gino - Storti Francesco - Paoletti Veregondo - Crispolti Marco e Viglietta Giuseppe - Seppilli Alessandro - Artizzone Francesco - Giontella Francesco - Gargiulo Francesco Paolo - Bordi Gori - Gradassi Andrea - Pasqualoni Claudio - Serantoni Agostino - Guidobaldi Giovanni - Gallinella Giuseppe - Martini Riccardo - Alunni Pierucci Francesco - Saoco Solismo - Marconi Lamberto - Barzucchi Luigi - Antognoni Antonio - Lorenzini Lorenzo - Lupini Leonida - Marri Carlo - Petroni Vittorio - Brunella Nicola - Baldassini Armando - Dei Clementi Giuseppe - Pevermi Gino - Fanelli Mario - Soccolini Renato - Federici Odoardo - Moretti Glauco - Gasparri Domenico - Pasini Ezio - Falco Serafino - Garosi Mario - Simoncini Giulio - Pedetti Leonida - Pauselli Luigi - Baroni Rolando - Pirri Giuseppe - Cecconi Carlo - Cardini Renato - Urbani Costantino - Boccali Marino - Toscano Giovanni - Corelli Marcello - Biscottini Argentino - Testa Amedeo - Barbacci Marsilio - Fiorentini Arnaldo - Pontini Tranquillo - Picuri Ariodante.
Francesco Duranti, teste - Mezzasoma Alberto, teste - Olivi Giovanni, rogante.
Registrato a Perugia il 15 maggio 1957, al n. 10277/1, volume 232, atti privati, esatte lire: esente.
Bollo tondo dell'Ufficio del registro di Perugia con data 15 maggio 1957.
Il direttore: firma illeggibile
Convenzione istituzione e funzionamento lettere e filosofia Perugia-Atto integrativo
Atto integrativo della convenzione per la istituzione ed il funzionamento della Facolta' di lettere e filosofia presso la Universita' degli studi di Perugia stipulata il 13 maggio 1957.
L'anno 1957, addi' tre del mese di giugno, alle ore undici, in una sala del Rettorato della Universita' degli studi di Perugia, innanzi a me, dott. Giovanni Olivi fu Giacinto, direttore amministrativo della Universita' stessa, delegato a redigere e ricevere gli atti e contratti della amministrazione universitaria, come da decreto rettorale 4 marzo 1952, a mente dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674 e dell'art. 6 delle Istruzioni sulla amministrazione e contabilita' delle Universita' emanate dal Ministero della pubblica istruzione con nota n. 3391, div. 11ª, del 30 agosto 1939 ed alla presenza dei signori:
1) Manganelli Gastone di Guido,
2) Mezzasoma dott. Alberto fu Angelo,
testimoni noti ed idonei a termine di legge, si sono costituiti:
l'Universita' degli studi di Perugia nella persona del Magnifico rettore on. prof. Giuseppe Ermini fu Filippo;
il comune di Passignano sul Trasimeno nella persona del signor Cavicchi Maurizio di Ulderico, sindaco, che interviene in esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale in data 12 maggio 1957, approvata dalla G.P.A. in seduta 29 maggio 1957;
i quali convengono quanto appresso:
il signor Cavicchi Maurizio, quale sindaco del comune di Passignano sul Trasimeno aderisce alla convenzione stipulata in data 13 maggio 1957, repertorio n. 1615, registrata a Perugia il 15 maggio 1957, al n. 10277/1, vol. 232, atti privati, e si obbliga a concorrere al finanziamento della Facolta' di lettere o filosofia mediante il contributo annuo di L. 59.000 (cinquantamila) a partire dal corrente anno 1957 e per la durata di anni 10 (dieci).
La presente convenzione e' redatta in carta libera e non sara' soggetta a tassa di registro perche' stipulata nell'interesse dell'Universita' degli studi di Perugia.
Il presente atto in triplice esemplare viene letto ad alla ed intelliggibile voce, approvato, conformemente e sottoscritto dagli intervenuti, dai testimoni e da me ufficiale rogante.
Firmata all'originale:
Giuseppe Ermini
Maurizio Cavicchi
Gastone Manganelli, teste
Alberto Mezzasoma, teste
Olivi Giovanni, rogante.
Registrato a Perugia il 4 giugno 1957, al n. 10941/1, volume 233, atti privati, esatte lire..... (lire gratis).
Timbro tondo dell'Ufficio del Registro di Perugia con data 4 giugno 1957.
Il direttore: (firmato illeggibile)