070U0179
070U0179
Dichiarazione di ente ospedaliero dell'ospedale "SS. Trinita'", con sede in Romano di Lombardia. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 02 febbraio 1970 n. 179)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132 , recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera;
Visto il decreto del medico provinciale di Bergamo in data 20 aprile 1968, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanita', l'ospedale denominato "SS. Trinita'" di Romano di Lombardia, e' stato classificato ospedale generale di zona a norma degli articoli 19, 20, 21 e 54 della citata legge n. 132;
Considerato che l'ente anzidetto alla data di entrata in vigore della legge 12 febbraio 1968, n. 132 , provvedeva esclusivamente al ricovero ed alla cura degli, infermi, in conformita' dell'art. 1 dello statuto approvato con decreto del Ministro per l'interno 6 gennaio 1964;
Visti gli articoli 3, 4, 9 e 54 della legge stessa;
Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto con il Ministro per l'interno;
Decreta:
L'ospedale "SS. Trinita'", con sede in Romano di Lombardia (Bergamo), di cui alle premesse, e' dichiarato ente ospedaliero.
Il consiglio di amministrazione dell'ente ospedaliero suddetto, e' composto come segue:
un membro eletto dal consiglio provinciale di Bergamo;
tre membri eletti dal consiglio comunale di Romano di Lombardia; due membri in rappresentanza degli originari interessi dell'ente, designati e nominati ai sensi dello statuto dell'ente approvato con decreto del Ministro per l'interno 6 gennaio 1964, registrato alla Corte dei conti in data 29 gennaio 1964 , registro n. 3 Interno, foglio n. 393.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 2 febbraio 1970 SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addi' 18 aprile 1970 Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 165. - CARUSO