070U1481
070U1481
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 09 dicembre 1970 n. 1481)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "A. Volta" di Venezia-Mestre, intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire presso lo stesso istituto un corso speciale serale per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico;
Visto il regolamento del corso, il programma d'insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Vista la legge 3 marzo 1958, n. 296 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "A. Volta" di Venezia-Mestre, e' autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie , approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , ad istituire presso l'istituto stesso un corso serale speciale per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi d'insegnamento annessi al presente decreto, limitatamente al quadriennio 1968-1972.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 9 dicembre 1970 SARAGAT MARIOTTI - MISASI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addi' 3 luglio 1971 Atti del Governo, registro n. 243, foglio, n. 4. - VALENTINI
Art. 1
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici
Art. 1.
Presso l'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "Alessandro Volta" di Venezia-Mestre, istituito con decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1883 , e' istituita una scuola serale speciale per odontotecnici, su autorizzazione del Ministero della sanita', di concerto con quello della pubblica istruzione, allo scopo di consentire a coloro che, sforniti del prescritto titolo di studio svolgono pratica professionale nel settore odontotecnico, di regolarizzare la loro posizione, con il conseguimento del diploma richiesto per il legale esercizio dell'attivita' professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 140 e seguenti del testo unico 27 luglio 1934, n. 1265 e regio decreto 31 maggio 1928, n. 1334 .
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 2
Art. 2.
Detta scuola serale speciale ha carattere temporaneo; il funzionamento delle prime classi di ciascun corso di studi potra' essere attuato fino all'anno scolastico 1971-72.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 3
Art. 3.
I corsi della scuola serale speciale per odontotecnici hanno una durata di tre anni.
Il profilo professionale, le prove di esame, il programma di studio e il quadro orario delle lezioni sono riportati in allegato e costituiscono parte integrante del presente regolamento.
Il quadro orario delle lezioni, non puo' superare in nessun caso le 24 ore settimanali.
Le prove d'esame si svolgono contemporaneamente ed unitamente a quelle dei corsi normali, laddove essi esistono.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 4
Art. 4.
Possono essere ammessi ai corsi coloro che:
al momento della iscrizione abbiano una eta' non inferiore ai 25 anni compiuti o da compiersi alla data del 31 dicembre.
abbiano svolto pratica professionale per un periodo di almeno cinque anni, risultante da apposito atto rogato da notaio o da autorita' equipollente;
siano in possesso di licenza di scuola media o di scuola secondaria di avviamento professionale o di scuola d'arte.
Coloro che sono provvisti della sola licenza di scuola elementare dovranno sostenere un esame di ammissione, consistente in una prova scritta ed una orale intesa ad accertare la cultura di base del candidato.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 5
Art. 5.
Coloro che si trovano in possesso dei requisiti di cui all'art. 4 dovranno presentare entro il termine che sara' di anno in anno indicato dalla presidenza, domanda in carta legale diretta al preside dell'istituto.
Nella domanda i candidati, oltre il cognome, il nome e il domicilio, devono dichiarare sotto la loro personale responsabilita' ed a pena di decadenza:
a) di essere cittadino italiano;
b) di avere sempre serbato buona condotta;
c) di non aver avuto o di non aver in corso precedenti penali;
d) di essere di sana costituzione fisica;
e) di essere iscritto nelle liste elettorali.
La domanda di ammissione al corso deve essere corredata dei seguenti documenti in carta da bollo:
a) estratto dell'atto di nascita, o dichiarazione sostitutiva ( art. 2 legge 4 gennaio 1968, n. 15 );
b) stato di famiglia;
c) fotografia firmata dall'interessato ed autenticata;
d) certificato degli studi compiuti;
e) atto pubblico rogato da notaio o da autorita' equipollente contenente la dichiarazione circa l'attivita' professionale svolta.
L'amministrazione dell'istituto si riserva ogni diritto di indagine circa l'attivita' professionale svolta e dichiarata.
Sulle domande di ammissione decide il preside dell'istituto.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 6
Art. 6.
Ogni corso non potra' ospitare piu' di 30 allievi per ciascun anno.
Il numero dei posti disponibili nel complesso delle prime classi autorizzato e' di n. 50.
Qualora il numero degli aspiranti a frequentare il corso dovesse superare il numero dei posti disponibili il preside dell'istituto procedera' ad una graduatoria sulla base dei seguenti elementi:
a) eta': sara' data la precedenza ai piu' anziani;
b) stato di famiglia: a parita' di eta' sara' data la precedenza a chi ha un carico familiare maggiore;
c) a parita' di entrambe le condizioni di cui alle lettere a) e b) sara' data la precedenza a chi ha un titolo di studio comparativamente superiore.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 7
Art. 7.
Gli aspiranti ammessi a frequentare il corso saranno invitati a presentare, entro il termine che sara' indicato dalla presidenza dell'istituto i seguenti documenti in carta da bollo:
1) certificato di cittadinanza italiana;
2) certificato di godimento dei diritti politici;
3) certificato generale del casellario giudiziario;
4) certificato medico attestante la sana e robusta costituzione fisica.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 8
Art. 8.
La frequenza al corso e' obbligatoria.
Gli allievi che durante l'anno scolastico siano risultati assenti per piu' di un quarto delle lezioni, globalmente considerando tutte le ore di lezione svolte, anche se le assenze risultassero regolarmente giustificate, sono esclusi dalla promozione per scrutinio finale e dalla sessione di esame di qualifica.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 9
Art. 9.
Le tasse di ammissione, di frequenza, di esame e di diploma sono le stesse stabilite per legge per gli istituti professionali per l'industria e l'artigianato.
Il consiglio di amministrazione dell'istituto potra' richiedere il versamento di un contributo di laboratorio nella misura annua che riterra' piu' opportuna, che non superi le lire 30.000 annue.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 10
Art. 10.
Gli allievi che non otterranno il passaggio al secondo anno e quelli che saranno riprovati agli esami finali, dovranno ripetere l'anno.
Non possono proseguire il corso gli allievi non ammessi o riprovati per due volte consecutive.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 11
Art. 11.
La commissione esaminatrice per gli esami finali e' composta da:
a) il capo dell'istituto, presidente;
b) il direttore della sezione odontotecnici;
c) gli insegnanti e gli insegnanti tecnico-pratici del corso;
d) un rappresentante del Ministero della sanita';
e) un medico specialista in odontoiatria e un odontotecnico nominati dal consiglio di amministrazione dell'istituto su proposta del preside.
Regolamento delle scuole serali per odontotecnici- art. 12
Art. 12.
Per quanto altro non previsto dal regolamento presente, valgono le disposizioni contenute nel regolamento del corso normale, nonche' le norme di legge vigenti in materia di istruzione professionale e di arti ausiliarie sanitarie.
Venezia-Mestre, addi' 10 novembre 1970
Il preside: LEVIS
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI
Regolamento-Allegato
CORSO SERALE SPECIALE TRIENNALE
PER ODONTOTECNICI
PROFILO PROFESSIONALE
L'odontotecnico costruisce su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici specialisti in odontoiatria, apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali in uso nell'arte odontotecnica.
PROVE DI ESAME
A) Prova pratica:
Esecuzione di uno o piu' lavori scelti dalla commissione esaminatrice tra quelli sottoindicati:
1) montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico;
2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato;
3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte;
4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore;
5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizioni e cerniere;
6) costruzione, su modello di gesso appositamente preparato, di una protesi fissa singola per proiezione e ricostruzione di elementi dentari (corona stampata e a due tempi, corona fusa parziale e totale, corona Richmond, corona ed intarsio in porcellana, corona a faccetta, ecc.);
7) costruzione di una protesi di fissazione;
8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare.
Criteri di valutazione:
se il lavoro raggiunge l'equilibrio biologico, cinematico, meccanico, estetico, viene valutato con punti dal 9 al 10;
se raggiunge l'equilibrio biologico, cinematico, meccanico, viene valutato con punti da 7 a 8,9;
se raggiunge equilibrio biologico, meccanico, viene valutato con punti da 6 a 6,9;
se risulta incompleto o comunque inutilizzabile, viene considerato insufficiente.
B) Prova orale:
Il candidato deve dimostrare adeguata conoscenza della tecnologia riguardante la lavorazione delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e il loro comportamento nel tempo e con l'uso nonche' la tecnologia di tutti i materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie.
Deve dimostrare di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico.
Deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici, cinematici, estetici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie.
Deve saper impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la costruzione di qualsiasi tipo di protesi.
Il candidato deve inoltre conoscere, sia pure sommariamente, la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare l'anatomia della bocca, la sua fisiologia e le principali anomalie.
Il candidato deve, infine, conoscere le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni, sull'igiene del lavoro e quelle che regolano le attivita' delle arti ausiliarie sanitarie e deve saper effettuare il preventivo e il consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione.
QUADRO ORARIO DI INSEGNAMENTO
QUADRO ORARIO DI INSEGNAMENTO
=====================================================================
| Ore settimanali
MATERIE D'INSEGNAMENTO |--------------------------------
| classe 1ª |classe 2ª |classe 3ª
------------------------------------|-----------|----------|---------
Cultura generale ed educazione ci- | | |
vica............................ | 3 | 2 | 2
Matematica........................ | 3 | - | -
Fisica............................ | 3 | 2 | -
Chimica........................... | - | 2 | 2
Tecnica professionale............. | 15 | 8 | 9
Esercitazioni pratiche............ | - | 10 | 10
Economia aziendale................ | - | - | 1
|-----------|----------|-------- | 24 | 24 | 24
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PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
MATEMATICA
A) Aritmetica:
Calcolo con numeri interi, decimali e frazionari - numeri complessi: operazioni e trasformazioni su di essi - sistema metrico decimale - sistema di misura del tempo e degli angoli - sistemi di misure anglosassoni - tabella di conversione - cenno sugli strumenti di misura - estrazione di radice quadrata - cenno sulla radice cubica - rapporti e proporzioni - grandezze direttamente e inversamente proporzionali: regola del tre semplice con applicazioni alla preparazione di ricette; regole di ripartizione proporzionale e di allegazione diretta e inversa con applicazioni ai problemi su titoli e carature di leghe auree - pesi specifici e applicazioni relative - numeri relativi e operazioni su di essi - cenno sui monomi e sul calcolo letterale - proprieta' delle uguaglianze e risoluzione di semplici equazioni numeriche e letterali, limitatamente alla risoluzione e all'uso di formule utili di geometria, fisica e tecnologia - tabelle e diagrammi e loro uso.
B) Geometria:
Enti geometrici fondamentali - linee piane - rette - segmenti e angoli - posizioni di rette nel piano: ortogonalita' e parallelismo - proprieta' delle principali figure piane - triangoli, quadrilateri, poligoni regolari e cerchio - uguaglianza, equivalenza e similitudine delle figure piane - misura delle principali figure piane e relative formule - teorema di Pitagora e applicazioni - posizioni reciproche di rette e piani nello spazio - proprieta' delle principali figure solide: prismi, piramidi, cilindri, coni e sfere - misure delle principali figure solide e relative formule - semplici applicazioni geometriche a questioni di parallelometria e articolazione. -
FISICA
A) Termologia:
Cenni sulla costituzione fisica della materia - proprieta' dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticita' e la resistenza dei materiali - calore e sua propagazione - temperatura e sua misura - termometri e scale termometriche: loro conversione - quantita' di calore e calorimetri - calori specifici e capacita' termica - cenni sulla conduzione termica - dilatazione termica e applicazioni - cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione - applicazioni al ramo.
B) Meccanica:
Statica: forza e suoi elementi - cenno sui vettori - equilibrio delle forze - vari casi di composizione e scomposizione delle forze - coppie - equilibrio dei corpi vincolati - momenti - baricentri - macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato - applicazioni alla statica mandibolare.
Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocita', accelerazione - moto rettilineo uniforme - circolare uniforme, e uniformemente vario - cenno sulle curve polari fisse e mobili - applicazioni alla cinematica mandibolare.
Dinamica: i tre principi della dinamica - forza centripeta e forza centrifuga: applicazioni - lavoro, energia, potenza e loro misura - principio della conservazione dell'energia: equivalenza fra energia meccanica ed energia termica.
Meccanica dei fluidi: concetto di pressione - principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni - pressione atmosferica - applicazioni: barometri, manometri, pompe.
C) Ottica:
Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione, fluorescenza - colori - proprieta' ottiche dei materiali dentari - microscopio.
D) Elettrologia:
La corrente elettrica e il circuito elettrico - resistenze e reostati - legge di Ohm - energia e potenza della corrente - effetto termico ed applicazioni ad apparecchi di riscaldamento e di illuminazione - arco voltaico - effetto chimico: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi - applicazioni: galvanoplastica e galvanostegia; pile ed accumulatori - cenni di magnetismo ed elettromagnetismo - elettrocalamite e strumenti di misura - induzione elettromagnetica - correnti alternate - dinamo, alternatori e motori elettrici - trasformatori - cenno sulla scarica attraverso i gas.
CHIMICA
A) Chimica generale e inorganica:
Cenni sulla costituzione chimica della materia: miscugli, composti, elementi - molecole ed atomi - simboli e formule - valenza - reazioni chimiche - le leggi delle combinazioni chimiche - cenni sulla teoria elettronica e sulla dissociazione elettrolitica - nomenclatura chimica: metalli e metalloidi, ossidi, anidridi, basi, acidi e sali e loro proprieta' - cenni di mineralogia - i principali metalloidi e loro derivati di interesse odontotecnico - acqua, idrogeno, ossigeno e ossidazione, alogeni: cloro, fluoro, acido cloridrico e cloruri - zolfo e suoi composti, specie acido solforico e gesso - aria e sua azione chimica - azoto e acido nitrico - acqua regia - cenni sulla azione chimica dei decappanti e dei fondenti - fosforo, fosfati e loro reazioni con i cementi dentari - silicio - silicati e loro relazione con le porcellane e, i materiali refrattari - carbonio e suoi composti inorganici.
Metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni sui minerali che li contengono e sui metodi di estrazione - metalli in lega per odontoiatria - cenni sull'affinazione dei preziosi e sulla loro estrazione dalle leghe.
B) Chimica organica:
Carbonio e sue proprieta' - struttura chimica dei composti organici - composti aciclici e ciclici - classificazione dei composti organici - composti di particolare interesse nel ramo: idrocarburi; acetilene;
petroli - gas illuminante - benzene - caucciu' ordinari e dentari - cenni sugli alcooli, le aldeidi e gli acidi organici - cere - idrati di carbonio: cellulosa e celluloide - cenni sulla polimerizzazione e sulle resine sintetiche.
TECNICA PROFESSIONALE
Tecnologia professionale:
Proprieta' generali dei corpi: tecnologiche, meccaniche e d'uso, fisiche e chimiche - modelli e impronte - materiali plastici e plasticita' irreversibile - materiali plastici e plasticita' reversibile - materiali sintetici per impronta - cenni di metallografia - confezione delle leghe - struttura delle leghe - proprieta' generali delle leghe - esame macrografico e microscopico - equilibrio delle leghe - analisi tecniche e diagrammi di stato - esame di particolari diagrammi di equilibrio di leghe protesiche, leghe eutettifere, soluzioni solide - relazioni fra la microstruttura e le proprieta' generali delle leghe - materiali metallici per la confezione delle protesi: leghe d'oro da lavoro, acciai e stelliti - materiali metallici ausiliari, amalgame, leghe da stampaggio, leghe tecniche - metallotecnica: lavorazione a freddo - lavorazione a caldo - caucciu' - resine - porcellane.
Comportamento dei materiali protesici nel tempo e con l'uso - correzione dei materiali metallici nella bocca - alterazioni delle materie plastiche - caratteristiche elastiche dei materiali odontotecnici - apparecchiature per fusioni di previsione in leghe nobili - apparecchi per galvanoplastica e lavori isodromici - forni per porcellane - studio sulla esecuzione e indirizzo tecnico per la confezione della protesi sociale e di classe.
Laboratorio tecnologico:
L'ambiente di lavoro - strumenti e apparecchiature elementari: nomenclatura e norme pratiche per il loro corretto uso - strumenti di misura e loro uso - semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio - esercitazioni semplici varie - descrizione delle apparecchiature di lavoro e norme pratiche per l'uso - impianti fissi di laboratorio - le sorgenti di calore - apparecchiature speciali da laboratorio - articolatori registrabili - parallelometri - impianti per la lavorazione di acciai e stelliti.
Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi fisse di ricostruzione di elementi singoli - studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi mobili.
ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA, BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA
Biologia umana:
La cellula e le sue proprieta' - tessuto epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso - sangue - sistema scheletrico, articolare, muscolare e nervoso - organi dei sensi - cenni sulla morfologia e funzione dei principali organi e apparati del corpo umano: apparato respiratorio, circolatorio, digerente ed urinario.
Anatomia dell'apparato masticatorio:
Ossa mascellari e volta palatina - articolazione temporo-mandibolare: struttura e funzione - muscoli masticatori e loro antagonisti - movimenti della mandibola - cavita' orale - embriologia dei denti - morfologia dei denti - struttura del dente e del paradentio - formula dentaria - dentizione decidua e permanente - arcate dentarie - occlusione - modificazioni che sopravvengono in seguito alla perdita di uno o piu' denti.
IGIENE
Concetto di salute e di malattia - cause esterne di malattia - batteri e malattie batteriche - igiene personale e del vestiario - igiene dell'ambiente di vita e di lavoro.
BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA
Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali - relazioni intermascellari - modificazioni dell'apparato masticatorio in seguito all'invecchiamento: eruzione passiva, migrazione, inclinazione, perdita dei denti - alterazione dei rapporti articolari e cranio - mandibolari conseguenti all'invecchiamento - cenni sulla patologia del dente e del paradentio in rapporto alle sollecitazioni meccaniche dei denti - occlusione traumatica - anatomia della bocca edentula - classificazione delle arcate dentarie e parzialmente edentule - concetti generali sulla protesi dentaria - elementi costitutivi e caratteristiche generali degli apparecchi di protesi - funzioni della protesi dentaria: funzione estetica, fonetica, integrazione della capacita' masticatoria - requisiti igienici della protesi - riequilibrio delle arcate dentali - classificazione biologica degli apparecchi protesici - direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi - esecuzione dei diversi tipi di protesi su progettazione del medico odontoiatra.
Classificazione biologica degli apparecchi protesici:
Protesi chirurgica - protesi ortodontica - protesi di ricostruzione: intarsi, corone parziali, corone totali con e senza spalla, denti a perno - protesi di sostituzione: totale; parziale; removibile ad appoggio mucoso, paradontale, misto; fissa - protesi di fissazione - impianti.
MODELLAZIONE E DISEGNO
Modellazione:
Lezioni introduttive riguardanti l'anatomia e la morfologia di ciascun dente.
Modellazione in cera dei denti singoli nella scala 2: 1 - modellazione in gesso dei denti singoli nella scala 2: 1 - modellazione in gesso dei denti singoli nella scala 1: 1.
Ricostruzione in cera di arcate parzialmente e totalmente edentule in occlusione centrica - ricostruzione in cera di elementi singoli parzialmente distrutti.
Disegno:
Rassegna dei principali problemi di disegno geometrico dalle linee fino alle sezioni coniche - proiezioni ortogonali espresse nella maniera piu' semplice, dalla proiezione del punto sui tre piani principali alla rappresentazione di oggetti per ribaltamenti successivi - i denti - rappresentazione di arcate a semplice scopo dimostrativo della disposizione dei denti distinti per gruppi - appunti e figure dimostrative - disegno dei 32 denti nelle cinque superfici - disegno di semplici apparecchi di protesi fissa e mobile - disegno di singoli elementi dentari ricostruiti e di arcate parzialmente e totalmente edentule ricostruite con protesi di vario tipo e materiale avente lo scopo di illustrare le relazioni tecniche sviluppate durante le lezioni di tecnologia.
ESERCITAZIONI PRATICHE
Esercitazioni di tracciatura e squadratura di blocchetti di gesso e formatura di ligure geometriche con piccoli incastri colatura di modelli in diversi materiali da impronta - esercizi di piegatura di fili di vario diametro - piccoli esercizi di limatura - esercizi di contorno su lastra di ottone da mm. 0,30 - modellazione in cera della serie di 16 denti - esercizi di modellazione in cera di denti su modelli parzialmente e dentali.
Lavorazione a freddo dei metalli e confezione di corone stampate - esercitazioni di saldatura dei metalli a fiamma ed elettricamente - esercizio di fusione dei metalli a fiamma ed elettricamente modellazione in cera su modelli parzialmente edentuli - lavorazione delle materie plastiche - stampaggio di corone metalliche - esercitazione di ancoraggi cementati - protesi fissa: ponti igienici, estetici, funzionali - protesi mobile in materiali plastici - protesi mobile semplice in metallo - confezioni di corone in resina - montaggio di apparecchi completi finiti in materia plastica - protesi parziale scheletrica - perfezionamento fino alla autonomia del lavoro - lavori per l'ambulatorio e l'archivio della scuola - soluzioni protesiche particolari (protesi ammortizzata, isodromia, porcellana, ecc.) - protesi ortodoatica.
ECONOMIA AZIENDALE
Calcoli percentuali - interesse e sconto - cenni sulla compravendita: modalita', pagamento fattura - la cambiale e gli altri titoli di credito affini - azienda odontotecnica e sua amministrazione - inventario - preventivi - concetto di spese generali e particolari - tenuta della contabilita' - scritture computistiche in partita semplice - registri indispensabili per le piccole aziende - tributi e assicurazioni sociali.
Il preside: LEVIS
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI