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070U1454

IT - DPR

070U1454

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1970 n. 1454)

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto professionale di Stato, per l'industria e l'artigianato di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire presso lo stesso istituto una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico;
Visto il regolamento della scuola, il programma d'insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e' autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , ad istituire presso l'istituto stesso una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 28 gennaio 1970 SARAGAT RIPAMONTI - FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addi' 19 maggio 1971 Atti del Governo, registro n. 242, foglio n. 23. - VALENTINI

Art. 1

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari dell'arte sanitaria - sezione per odontotecnico
Art. 1.
Presso l'istituto professionale di Stato per l'industria e lo artigianato di S. Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), istituito con decreto del Presidente della Repubblica del 30 settembre 1961, n. 1789 , e' istituita una scuola professionale dei mestieri ausiliari dell'arte sanitaria con sezione per odontotecnico con il quadro orario, il programma di insegnamento, il profilo professionale e le prove d'esame previsti negli allegati che fanno parte integrante del presente regolamento.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 2

Art. 2.
La durata del corso di studio e' di anni 4.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 3

Art. 3.
Possono iscriversi alla prima classe i giovani in possesso della licenza di scuola media di 1° grado. L'eta' massima per la accettazione alla 1ª classe e' di anni 18. In casi eccezionali, ad insindacabile giudizio del preside, potranno essere ammessi giovani di eta' superiore.
L'iscrizione degli allievi viene fatta a mezzo domanda in carta legale corredata dalla licenza di scuola media. Gli altri documenti di rito sono richiesti d'ufficio alla scuola di provenienza;
Per l'iscrizione alle classi 2ª, 3ª e 4ª occorre avere conseguito la promozione della classe precedente.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 4

Art. 4.
Il preside ha facolta' di accogliere domande di iscrizione presentate fuori termine e di consentire iscrizioni in soprannumero.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 5

Art. 5.
La frequenza al corso e' obbligatoria.
Gli allievi che durante l'anno scolastico siano risultati assenti per piu' di un quarto delle lezioni, globalmente considerando tutte le ore di lezione svolte, sono esclusi dalla promozione per scrutinio finale e dalla sessione di esame di qualifica, anche se le assenze risultassero regolarmente giustificate.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 2

Art. 6.
Le lezioni teoriche e pratiche si svolgono il mattino ed il pomeriggio di tutti i giorni feriali per complessive 38 ore settimanali dal mese di ottobre al mese di giugno secondo il calendario scolastico predisposto dal Ministero della pubblica istruzione.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 7

Art. 7.
Al termine del corso di studio gli allievi sostengono gli esami di qualifica professionale e conseguono il relativo diploma che abilita all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico ai sensi e per gli effetti degli articoli 99 e 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 .

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 8

Art. 8.
Al termine delle lezioni sara' fatto dal consiglio di classe lo scrutinio finale. Gli allievi della 1ª, 2ª e 3ª classe che non hanno riportato, in nessuna materia una votazione inferiore ai sei decimi vengono promossi alla classe successiva.
Coloro che avessero riportato in qualche materia una votazione inferiore ai sei decimi saranno ammessi a riparare, nelle stesse materie, nella sessione autunnale.
Non saranno invece ammessi a riparare coloro che abbiano riportato meno di sei decimi nella condotta e coloro che, a giudizio del consiglio di classe, abbiano rivelato nel complesso delle discipline molte gravi insufficienze.
La stessa classe non puo' essere frequentata per piu' di due anni.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 9

Art. 9.
Gli esami finali avranno luogo in due sessioni: estiva nel mese di giugno e autunnale nel mese di settembre successivo.
Essi vertono sulle prove di cui all'allegato.
Per l'approvazione l'allievo deve riportare la votazione di almeno 6/10 in ciascuna prova.
Gli allievi non approvati nella sessione estiva sono ammessi a riparare nella sessione autunnale in non piu' di tre materie.
Il diario dell'esame sara' stabilito dalla presidenza dell'istituto.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 10

Art. 10.
La commissione esaminatrice sara' cosi' composta:
Presidente:
il preside dell'istituto.
Membri:
il direttore della scuola;
gli insegnanti del corso;
un rappresentante del Ministro della sanita';
un rappresentante dei medici odontoiatri;
un odontotecnico nominato dal consiglio di amministrazione dell'istituto su proposta del preside.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 11

Art. 11.
Gli allievi della sezione per odontotecnici che dimostrino particolare diligenza e profitto possono fruire, a domanda, delle forme di assistenza previste per gli altri allievi dell'istituto.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 12

Art. 12.
Le tasse di immatricolazione, di frequenza, di esame e di diploma sono quelle previste per gli istituti professionali per l'industria e l'artigianato.

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- art. 13

Art. 13.
Per quanto altro non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni contenute nel regolamento dei corsi normali, nonche' le norme di legge vigenti in materia di istruzione professionale e dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie.
Il preside: GUASTAFERRO.
Il presidente del consiglio di amministrazione: PIUNTI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI

Regolamento della scuola professionale dei mestieri ausiliari sezione odontotecnico- Programmi

Materie e ore settimanali di insegnamento
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| Ore settimanali
|---------------------------------
Materia d'insegnamento | I | II | III | IV
| classe| classe | classe | classe
-----------------------------------|-------|--------|--------|-------
Religione..........................| 1 | 1 | 1 | 1
Cultura generale ed educazione ci-| 6 | 4 | 4 | 4
vica | | | |
Matematica.........................| 5 | 2 | - | -
Fisica.............................| 4 | 2 | - | -
Chimica............................| 2 | 2 | 2 | -
Conversazione tecnica in lingua e-| 1 | 2 | 2 | 2
stera: inglese | | | |
Anatomia, fisiologia e patologia| | | |
dell'apparato masticatorio | - | 3 | 2 | -
Igiene e legislazione sanitaria....| - | - | 1 | 1
Biomeccanica masticatoria e protesi| - | - | 2 | 4
applicata | | | |
Tecnologia e laboratorio tecnologi-| 3 | 3 | 4 | 4
co per odontotecnici | | | |
Modellazione e disegno professiona-| 6 | 3 | - | -
le | | | |
Elementi di pratica commerciale....| - | - | - | 2
Esercitazioni pratiche.............| 8 | 14 | 18 | 18
Educazione fisica..................| 2 | 2 | 2 | 2
|-------|--------|--------|-------
Totali...| 38 | 38 | 38 | 38
|=======|========|========|=======
Il preside: GUASTAFERRO
Il presidente del consiglio di amministrazione: PIUNTI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI
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PROFILO PROFESSIONALE
L'odontotecnico costruisce su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati all'esercizio della odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire, apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali usati nell'arte odontotecnica.
PROVE DI ESAME
A) Prova scritta:
Relazione culturale riguardante l'attivita' professionale del qualificato.
B) Prove pratiche:
Esecuzione di uno o piu' lavori scelti dalla commissione esaminatrice fra quelli sottoindicati:
1) montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico;
2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato;
3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte;
4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore;
5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizioni e cerniere;
6) costruzione su modello di gesso, appositamente preparato, di una protesi fissa singola per protezione e ricostruzione di elementi dentari;
7) costruzione di una protesi di fissazione;
8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare;
9) costruzione di una corona in porcellana.
C) Prova orale:
Il candidato deve dimostrare:
capacita' di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana;
di conoscere i momenti essenziali della storia nazionale nei suoi vari aspetti; l'organizzazione dello Stato; le istituzioni politico-sociali fondamentali nella societa' nazionale e internazionale;
capacita' di esprimersi nella lingua estera in una conversazione di carattere tecnico;
di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza della aritmetica, dell'algebra e della geometria, secondo i programmi di insegnamento; di conoscere la tecnologia riguardante la lavorazione delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e il loro comportamento nel tempo e con l'uso; nonche' quella dei materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie;
di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico;
deve sapere impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la costruzione di protesi sociali;
deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici, cinematici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie;
il candidato deve inoltre conoscere la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare l'anatomia della bocca, la sua fisiologia e le principali anomalie;
di conoscere infine le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni, sulla igiene e sui principi di legislazione sanitaria e sociale;
deve saper effettuare il preventivo e consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione.
Il preside: GUASTAFERRO
Il presidente del consiglio di amministrazione: PIUNTI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI
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PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
RELIGIONE
Poiche' nel terzo ciclo della scuola d'obbligo il giovane studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato nel Simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei comandamenti di Dio e nei precetti della Chiesa, sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza piu' approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica.
Valore perenne del Libro sacro.
La Chiesa depositaria e interprete infallibile della parola divina.
La Tradizione.
Il messaggio di Gesu'.
Dignita' e immortalita' della persona umana.
Vita di grazia e Corpo mistico.
Concetto cristiano del lavoro.
Valore e uso dei beni della terra.
Collaborazione fraterna sul piano familiare professionale e sociale.
Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio stato.
Impegno apostolico per l'affermazione del regno di Dio.
Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri:
attraverso una lettura antologica delle pagine piu' accessibili della sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verita' dogmatiche;
con lettura dei brani piu' significativi dei Vangeli, degli atti e delle lettere, si introduca alla realta' del Corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del Regno di Dio;
dalle concrete situazioni dell'odierna societa' organizzata e del mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operata da Nostro Signore Gesu' Cristo;
illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale e sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro.
CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA
L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civilta' passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unita' sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, e in quanto educa ad una ricerca e ad una cultura autonoma, al senso di responsabilita' personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale.
Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dello insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata:
a promuovere il gusto della lettura;
a favorire la capacita' e l'interesse ad allargare la propria cultura;
ad effettuare personali ricerche;
a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale della azienda, della industria, della societa' moderna;
ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta.
Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma un'adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni scritte.
Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata dei corsi e' opera dell'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico.
Approfondimento dello studio della lingua, evitando un corso teorico sistematico di grammatica. La grammatica dovra' dedursi dalla lingua viva e dalle letture. Ricerche sul lessico, abituando gli alunni a servirsi correttamente del dizionario.
Esercitazioni scritte: relazioni ed osservazioni, su argomenti offerti dalle materie tecniche, su ricerche individuali o di gruppo, su libri letti e films veduti o che abbiano formato oggetto di discussione in classe.
Lettura di alcuni capitoli dei Promessi Sposi e di pagine scelte di un'opera narrativa contemporanea.
Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali.
I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classe; imperialismi e colonizzazione.
Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia.
Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli Comunita' europea.
Correlazioni dei motivi della storia; politici, geografici, economici, sociali, culturali.
Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri della azienda moderna.
Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarieta' nelle sue varie forme.
La civilta' dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori; nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica.
Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovra' essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalita', si spingera' lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civilta' moderna con particolare riferimento alla civilta' italiana del Rinascimento (secoli XV e XVI) e dei secoli XVII e XVIII.
MATEMATICA
L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacita' di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni alle altre esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni la capacita' di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni o impostazioni astratte.
Per seguire una siffatta impostazione metodologica e' indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazioni dello strumento matematico talche' la astrazione talvolta segue l'applicazione e tall'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo.
Classe I (ore 5)
Aritmetica:
Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro frazioni generatrici. Rapporti approssimati.
Frazioni continue. Cenno sul sistema di numerazione binario e binario decimale. Sistemi di misura non decimali.
Algebra:
Operazioni con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterale: prodotti notevoli, frazioni algebriche, semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di I grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle Esercitazioni pratiche.
Geometria:
Approfondimento delle nozioni sulle proprieta' e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze.
Angoli al centro e alla circonferenza.
Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori.
Proporzionalita' fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti.
Classe II (ore 2)
Algebra:
Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazione di 2° grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmo. Operazioni con i logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche. Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di monogrammi con riferimento alle applicazioni tecniche.
Media aritmetica, ponderale e geometrica. Coordinate cartesiane.
Tracciamento di diagrammi relativi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione.
Trigonometria:
Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli rettangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche, in fase e sfasate.
FISICA
Classe I (ore 4)
Cenni sulla costituzione fisica della materia. Proprieta' dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticita' e la resistenza dei materiali.
Meccanica:
a) Statica: forza e suoi elementi. Cenno sui vettori. Equilibrio delle forze. Vari casi di composizione e di scomposizione delle forze. Coppie. Equilibrio dei corpi vincolati. Momenti. Baricentri.
Macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato.
Applicazioni alla statica mandibolare.
b) Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocita', accelerazione, moto rettilineo uniforme, circolare uniforme e uniformemente vario. Cenno sulle curve polari fisse e mobili.
Applicazioni alla cinematica mandibolare.
c) Dinamica: i tre principi della dinamica. Forza centrifuga e centripeta, applicazioni al ramo. Lavoro; energia, potenza e loro misura. Principio della conservazione dell'energia.
Meccanica dei fluidi concetto di pressione Principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni. Pressione atmosferica: barometri, manometri e pompe; applicazioni al ramo.
Termologia:
Calore e sua propagazione. Temperatura e sua misura: termometri e scale Termometriche, loro conversione. Quantita' di calore e calorimetri. Calori specifici e capacita' termica. Cenni sulla conduzione termica. Dilatazione termica e applicazioni. Cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione: applicazioni al ramo.
Classe II (ore 2)
Ottica:
Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione fluorescenza. Colori. Proprieta' ottiche dei materiali dentari. Microscopio.
Elettrologia:
La corrente elettrica e il circuito elettrico. Resistenze e reostati. Legge di Ohm. Energia e potenza della corrente. Equivalenza tra energia termica e energia meccanica. Effetto termico della corrente ed applicazioni di apparecchi di riscaldamento e di illuminazione. Arco voltaico. Effetto chimico della corrente: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi; applicazioni: galvanoplastica e galvanostegia; pile ed accumulatori. Cenni di magnetismo ed elettromagnetismo. Elettrocalamite e strumenti di misura. Induzione elettromagnetica. Corrente alternata. Dinamo, alternatori e motori elettrici. Trasformatori. Cenno sulla scarica attraverso i gas.
CHIMICA
Classe I (ore 2)
Chimica generale:
Struttura della materia: atomi, molecole. Simboli e formule molecolari, valenza, modello atomico, teoria elettronica. Elementi e composti. Metalli e metalloidi, loro composti ossigenati ed idrogenati. Reazioni chimiche: principali tipi di reazioni; formazione degli ossidi, anidridi, acidi, basi e sali. Catalizzatori.
Leggi delle combinazioni chimiche. Idrolisi, PH, elettrolisi con particolare riguardo alla galvanoplastica ed alla galvanostegia.
Mineralogia:
Cristalli, leggi cristallografiche, elementi di simmetria. Cenni sui sistemi cristallini. Proprieta' fisiche dei minerali. Proprieta' chimiche dei minerali. Struttura reticolare.
Classe II (ore 2)
Chimica inorganica descrittiva:
Ossigeno, idrogeno, alogeni (cloro e fluoro) e loro composti (acido cloridrico e cloruri), zolfo e suoi composti: acido solforico, solfati (gesso). Azoto e acido nitrico, acqua regia, fosforo e fosfati, silicio, silicati e materiali refrattari e loro uso nel ramo (cementi dentari, porcellane, rivestimenti). Acqua e aria. Carbonio e suoi composti inorganici. Metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni sui minerali che li contengono e sui metodi di estrazione. Leghe per odontoiatria. Affinazione dei preziosi e loro estrazione dalle leghe.
Classe III (ore 2)
Chimica organica:
Carbonio e sue proprieta'. Struttura chimica dei composti organici.
Composti ciclici ed aciclici.
Classificazione di composti organici. Composti di particolare interesse nel ramo: idrocarburi, acetilene, petroli, gas illuminante, benzene, caucciu' ordinari e dentari, cenni sugli alcoli, le aldeidi e gli acidi organici; cere. Idrati di carbonio: cellulosa, celluloide. Cenni sulla polimerizzazione: resine sintetiche.
Chimica della alimentazione:
Gli zuccheri, le proteine, i grassi. Gli enzimi. Le vitamine.
Reazioni chimiche a livello orale. Cenni sulla chimificazione, chilificazione ed assorbimento.
CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA: INGLESE
Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire rapidamente agli alunni la capacita' di partecipare ad una conversazione in una lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico relativi alla sezione di qualifica frequentata dai giovani. Nel primo anno l'insegnante curera' in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sara' molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione e di pronuncia. Dall'uso parlato della lingua si dovra' trarre un corredo di vocaboli tali da poter impostare una conversazione.
Negli anni successivi si dovra' in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione di qualifica.
Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistata la capacita' di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa.
ANATOMIA, FISIOLOGIA E PATOLOGIA DELL'APPARATO MASTICATORIO
Classe II (ore 3)
Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo. Vari tipi di tessuto. Il sistema scheletrico.
Nozioni riguardanti il sistema muscolare, l'apparato circolatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, il sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso.
Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti. Morfologia e struttura della cavita' orale: lingua, labbra, ghiandole salivari, vari tipi di mucose. Ossa mascellari e volta palatina: palato duro e palato molle. Formule dentarie; dentizione decidua, mista e permanente. Arcate dentarie. Morfologia dei denti permanenti. Struttura dei tessuti duri e dei tessuti molli del dente: smalto, dentina, cemento, polpa dentaria. Anatomia macro e microscopica del paradenzio.
Classe III (ore 2)
Occlusione dentaria. Anatomia e fisiologia dell'articolazione temporomandibolare. Muscoli masticatori e loro azione. Modificazione dell'apparato dentario in seguito all'invecchiamento. Anatomia della bocca parzialmente e totalmente edentula.
Concetto di malattia. Cause delle malattie: agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, condizioni morbose dipendenti dall'alimentazione. Nozioni generali dei processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie piu' comuni dell'apparato masticatorio e del paradenzio e vari metodi e mezzi di prevenzione.
IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA
Classe III (ore 1)
L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, areazioni degli ambienti. Concetto di salute e di malattia. Cause esterne di malattia. Batteri e malattie batteriche. Igiene personale e del vestiario. Igiene dell'ambiente di vita e di lavoro. Educazione sanitaria. Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dell'organo della masticazione.
Classe IV (ore 1)
Ordinamento sanitario italiano. Cenni sulle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sulla assistenza sanitaria. Professioni sanitarie.
Professioni sanitarie ausiliarie. Arti ausiliarie sanitarie. Leggi, riguardanti le protezioni sanitarie dei lavoratori.
BIOMECCANICA. MASTICATORIA E PROTESI APPLICATA
Classe II (ore 2)
Posizione di riposo della mandibola. Occlusione centrica e relazione centrica. Spazio libero fisiologico. Movimenti della, mandibola. Ciclo masticatorio. Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali. Occlusori. Articolatori a valori medi e articolatori razionali adattabili a valori individuali. Arco facciale.
Classe IV (ore 4)
Definizione di protesi. Classificazione biologica degli apparecchi di protesi dentaria. Protesi chirurgica. Protesi di ricostruzione: intarsi, corone parziali, corone totali con o senza spalla, denti a perno. Protesi di sostituzione totale; parziale; removibile: ad appoggio mucoso, paradontale, misto; fissa. Protesi di fissazione.
Impianti.
Funzioni della protesi dentaria: masticatoria, fonetica, estetica.
Requisiti igienici della protesi. Direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi.
Apparecchi ortodontici.
TECNOLOGIA E LABORATORIO TECNOLOGICO PER ODONTOTECNICI
Classe I (ore 3)
Cenni storici dell'odontotecnica. La protesi dentaria: sua evoluzione nel tempo. L'ambiente di lavoro. Strumenti e apparecchiature elementari: nomenclatura, caratteristiche e norme pratiche per il loro corretto uso. Strumenti semplici di misura e loro uso. Semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio: esercitazioni varie e semplici. Modelli e impronte. Gessi comuni, cere: loro manipolazione.
Classe II (ore 3)
Descrizione delle apparecchiature ordinarie di lavoro e degli impianti fissi di laboratorio: norme pratiche di uso. Le sorgenti di calore. Proprieta' generali dei corpi: tecnologiche, meccaniche e d'uso, fisiche e chimiche. Cenni di metallografia. Confezione e struttura delle leghe.
PROPRIETA' GENERALI DELLE LEGHE
Classe III (ore 4)
Apparecchiature speciali di laboratorio. Articolatori.
Parallelometri, isoparallelometri. Impianti per la lavorazione degli acciai e delle stelliti. Materiali metallici per la confezione di protesi: leghe d'oro da lavoro e da fusione, acciai e stelliti.
Materiali non metallici per la confezione di protesi: resine termoindurenti, autoindurenti e termoplastiche; caucciu' e porcellane. Materiali ausiliari metallici e non metallici.
Metallotecnica: lavorazioni a freddo e a caldo.
Classe IV (ore 4)
Comportamento dei materiali protesici nel tempo e con l'uso.
Corrosione dei materiali metallici nella bocca. Alterazione delle materie plastiche. Caratteristiche, elastiche dei materiali odontotecnici. Apparecchiature per fusioni di precisione di leghe nobili. Forni per porcellane. Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi semplici e complesse e relativi indirizzi esecutivi.
MODELLAZIONE E DISEGNO PROFESSIONALE
Classe I (ore 6)
Numerose esercitazioni di disegno a mano libera; copia dal vero di gruppi di solidi e nature morte. Risoluzione grafica di problemi elementari di proiezioni ortogonali del punto, della retta e di solidi semplici. Tavole riproducenti dal vero (scala 5: 1) le cinque viste ortogonali dei denti di due emiarcate antagoniste complete.
Completamento delle tavole con pandette descriventi la morfologia di ogni singolo dente riprodotto.
Esecuzione di varie figure piane semplici e geometriche, gradualmente piu' complesse, mediante riporti di cera su fogli di cera. Modellazione con cera di tutti i denti superiori e inferiori in scala 2: 1 e successiva loro disposizione su appositi tracciati.
Modellazione in cera dei denti di un'arcata inferiore e superiore con radice (scala 1: 1).
Classe II (ore 3)
Disegno:
di arcate in occlusione rappresentate nelle viste: frontale, occlusale e sagittale;
di arcate complete: I tre tipi principali ad U, ellittica ed iperbolica viste sul piano occlusale;
di parti delle ossa craniche e dei muscoli masticatori;
di arcate dentarie parzialmente edentule e delle relative appropriate protesi;
di arcate dentarie complete anormali richiedenti l'uso di apparecchi correttivi.
ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE
Classe IV (ore 2)
Calcoli percentuali. Interesse e sconto. La cambiale e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalita', pagamento, fattura.
Disciplina giuridica dell'impresa artigiana. Le assicurazioni obbligatorie dell'artigianato.
Amministrazione del personale: disciplina del rapporto del lavoro.
I contributi dovuti all'INPS, all'INAM e all'INAIL. Gli assegni famigliari.
Concetto di sistema tributario. Imposte dirette: in particolare le imposte sui redditi di lavoro, l'imposta di R.M. e la imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte dirette: in particolare l'I.G.E. e l'imposta di bollo.
La contabilita': libro cassa, inventario, rapporto con i clienti e fornitori, scadenzario impegni attivi e passivi, contabilita' di magazzino. Conservazione dei documenti. Costi di produzione: materiali, mano d'opera, spese generali.
ESERCITAZIONI PRATICHE
Classe I (ore 8)
Impasto, colatura, tracciatura e squadratura di blocchetti di gesso. Costruzione a misura, di una serie di solidi geometrici con gesso e lastre di cera mediante l'uso delle attrezzature elementari.
Colatura di gesso in impronte di arcate diverse e costruzione in gesso di arcate superiori ed inferiori con denti di riposizione preventivamente preparati e relative mascherine completate di zoccolo base. Costruzione di basi di articolazioni con piani di masticazione di cera. Serie di esercizi di: piegatura a mano di fili di acciaio di diverso diametro; limatura; tracciatura e taglio di lastre di ottone.
Imbutitura e stampaggio a freddo di laminati metallici.
Classe II (ore 14)
Ricostruzione in cera di arcate parzialmente edentule. Lavorazione di materiale plastico termo-indurente, auto-indurente e termoplastico. Costruzione di porta impronte individuali in "base-plates" e resina antipolimerizzante.
Costruzione di basi di articolazione con piani di masticazione di cera.
Lavorazione dei metalli:
a freddo: costruzione di corone, ganci a fili e a fascia;
a caldo: saldatura a fiamma ed elettrica; fusione a fiamma ed elettrica.
Classe III (ore 18)
Costruzione di:
a) ancoraggi per protesi fisse e mobili;
b) protesi parziali mobili con materiali termo-indurenti;
c) protesi fisse di ricostruzione e sostituzione in metallo, miste e in resina.
Esercizi introduttivi alle tecniche per la costruzione di apparecchi elementari di ortodonzia e protesi di porcellana.
Classe IV (ore 18)
Costruzione di:
a) protesi mobile completa superiore, inferiore e totale;
b) protesi parziale scheletrata;
c) protesi ammortizzata e combinata.
Esecuzione di apparecchi elementari di ortodonzia, di fissazione e di ricostruzione fissa in porcellana.
Il programma sara' opportunamente integrato con altre idonee esercitazioni attraverso le quali l'alunno raggiungera' la necessaria autonoma capacita' esecutiva.
EDUCAZIONE FISICA
Valgono i programmi fissati dall'ispettorato per la Educazione Fisica e Sportiva.
Il preside: GUASTAFERRO
Il presidente del consiglio di amministrazione: PIUNTI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI
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