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069U1344

IT - DPR

069U1344

Regolamento del corso triennale serale per meccanici ortopedici ed ernisti (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 novembre 1969 n. 1344)

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Bologna intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire presso l'istituto tecnico industriale "Aldini-Valeriani" sito in Bologna, via Castiglione n. 40, una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di meccanico ortopedico ed ernista;
Visto il regolamento della scuola, il programma di insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Bologna, ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , e' autorizzato ad istituire, con sede presso l'istituto tecnico industriale "Aldini-Valeriani" di Bologna, una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di meccanico ortopedico ed ernista, secondo il regolamento, i programmi d'insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esami annessi al presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 13 novembre 1969 SARAGAT RIPAMONTI - FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 luglio 1970 Atti del Governo, registro n. 236, foglio n. 169. - Izzi

Art. 1

CONSORZIO PROVINCIALE PER L'ISTRUZIONE TECNICA DI BOLOGNA
( Regio decreto 26 settembre 1935, n. 1946 , convertito in legge 2 gennaio 1936, n. 82 )
Regolamento del "corso triennale serale per meccanici ortopedici ed ernisti" per il rilascio della licenza di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria di meccanico ortopedico ed ernista, ai sensi dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie , approvato con regio decreto n. 1265 del 27 luglio 1934 .
Art. 1.
E' istituito un "corso triennale serale per meccanici ortopedici ed ernisti" a norma e per gli effetti del testo unico delle leggi sanitarie , approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 .
Il corso ha lo scopo di impartire l'insegnamento teorico e pratico diretto ad una razionale preparazione per l'esercizio dell'arte ausiliaria della professione sanitaria di meccanico ortopedico ed ernista.

Art. 2

Art. 2.
Il corso e' gestito dal consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Bologna che esercita le facolta' ed i poteri ad esso conferiti con decreto legislativo 1946 del 26 agosto 1935.

Art. 3

Art. 3.
Il corso si svolge presso l'istituto tecnico industriale "Aldini-Valeriani", via Castiglione, 40, Bologna, e precisamente nella parte del fabbricato di cui si allega la pianta planimetrica.
Le lezioni teorico-pratiche per gli ernisti vengono impartite presso l'ospedale policlinico "Sant'Orsola" di Bologna e precisamente nei locali di cui all'unita pianta planimetrica.

Art. 4

Art. 4.
L'insegnamento viene impartito in tre classi della durata di sette mesi per ciascuna classe.
La licenza rilasciata al termine del corso e' valida ai sensi e per gli effetti del testo unico delle leggi sanitarie, articoli 99 e 140 , approvato con regio decreto il 27 luglio 1934, n. 1265 .

Art. 5

Art. 5.
La direzione del corso e' affidata ad un direttore il quale e' responsabile del regolare svolgimento del corso stesso e convoca e presiede il collegio degli insegnanti. Il personale insegnante risponde direttamente verso il direttore della regolarita' dell'insegnamento.
Gli insegnanti teorici e pratici sono scelti dal presidente del consorzio provinciale per l'istruzione tecnica, anche su proposta del direttore del corso. L'incarico di insegnamento e' conferito annualmente con formale atto del consorzio provinciale per l'istruzione tecnica e puo' essere confermato.

Art. 6

Art. 6.
Il corso e' sottoposto alla vigilanza del Ministero della sanita' e del Ministero della pubblica istruzione. La vigilanza del Ministero della sanita' e' esercitata a mezzo del medico provinciale oppure di funzionari appositamente incaricati a tal fine.

Art. 7

Art. 7.
Il consorzio dara' annualmente pubblica notizia dell'apertura delle iscrizioni per l'ammissione al corso, con apposito tempestivo avviso.
All'avviso che sara' inviato preventivamente in visione al medico provinciale, verra' data adeguata diffusione.

Art. 8

Art. 8.
Un esemplare del presente regolamento sara' tenuto costantemente a disposizione per essere esibito a richiesta di tutti coloro che hanno interesse a consultarlo.

Art. 9

Art. 9.
Le disponibilita' per le ammissioni al corso degli allievi e' stabilita nel numero massimo di venti posti per ciascuna classe.
Il 1° anno del corso potranno essere ammessi quegli allievi che siano in possesso della licenza di scuola media di 1° grado e che comprovino, mediante apposita attestazione e documentazione, di aver gia' esercitato di fatto per almeno tre anni l'attivita' di meccanico ortopedico ed ernista in proprio o presso un ospedale o presso medici specialisti ortopedici oppure presso meccanici ortopedici ed ernisti.
Nell'eventualita' che il numero degli aspiranti (allievi) al primo anno del corso, come previsto dal comma precedente, superasse quello dei posti disponibili, rimane in facolta' del consorzio formare una graduatoria di merito per limitare la copertura dei posti medesimi, in base all'esame dei titoli - (titolo di studio - pratica di tirocinio - anzianita' di eta' - stato di famiglia). A parita' di condizioni hanno diritto di precedenza gli aspiranti coniugati e con prole.
I criteri di giudizio per la valutazione dei titoli e delle eventuali preferenze ai fini della formazione della graduatoria di merito saranno determinati da una commissione formata dal presidente del consorzio, dal presidente dell'Istituto ortopedico Rizzoli, dal direttore del consorzio e dal direttore del corso.

Art. 10

Art. 10.
La domanda di ammissione deve essere presentata in carta legale ed indirizzata al presidente del consorzio entro il termine che verra' fissato di anno in anno. Ad essa debbono essere allegati i seguenti documenti:
a) certificato di nascita;
b) certificato generale penale;
c) certificato di buona condotta;
d) certificato di cittadinanza;
e) certificato degli studi compiuti;
f) fotografia in duplice copia;
tutti in carta legale ed autenticati od eventualmente legalizzati, come previsto dalle disposizioni in vigore. I certificati di cui alle lettere b), c) e d), devono essere in data non anteriore a tre mesi a quella della scadenza del termine per l'iscrizione. Si richiamano le norme di cui agli articoli 2 e 10 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 .

Art. 11

Art. 11.
Il direttore del corso ha facolta' di far sottoporre a visita medica, in qualunque momento, l'allievo e, ove risulti affetto da infermita', proporne al presidente del consorzio l'allontanamento temporaneo o definitivo dalla scuola. La decisione del presidente del consorzio e' inappellabile.

Art. 12

Art. 12.
Le tasse scolastiche, salvo eventuali adeguamenti, sono fissate nel modo seguente:
Tassa di iscrizione e frequenza . . . . . . . . . . . L. 15.000 annue Tassa di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000 annue
Le tasse di cui al precedente comma debbono essere versate entro quindici giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuta ammissione al corso.
L'allievo che entro tale periodo intendesse ritirarsi dalle lezioni, potra' farlo senza l'obbligo del versamento delle predette tasse.

Art. 13

Art. 13.
E' in facolta' della presidenza del consorzio per l'istruzione tecnica di concedere esenzioni totali o parziali del pagamento delle tasse di frequenza e di laboratorio degli allievi che dimostrino particolari attitudini ed abilita' in queste discipline, che siano particolarmente diligenti e che appartengano a famiglia bisognosa.

Art. 14

Art. 14.
Gli allievi hanno l'obbligo della frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche e che per ciascun anno scolastico avranno la durata di sette mesi. L'allievo che risulti essere stato assente a piu' di un terzo delle lezioni teoriche ed alle esercitazioni pratiche complessivamente non potra' essere ammesso allo scrutinio di fine anno.

Art. 15

Art. 15.
Le materie di insegnamento sono le seguenti:
Classe I: Ore settimanali ---
Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . .2
Tecnologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Igiene. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Nozioni di chimica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Cultura generale ed educazione civica . . . . . . . . . . . .2
Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
Classe II:
Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . .1
Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Fisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Nozioni di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
Classe III:
Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Radiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Chinesi-terapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Laboratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10
Legislazione sanitaria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Conduzione aziendale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1

Art. 16

Art. 16.
Al termine dell'anno scolastico sara' fatto dal collegio degli insegnanti, lo scrutinio finale. Gli allievi della 1ª e 2ª classe che non hanno riportato, in nessuna materia, una votazione inferiore ai sei decimi, vengono promossi alla classe superiore.
Coloro che hanno riportato in non piu' di due materie una votazione inferiore ai sei decimi, saranno ammessi a riparare, nelle materie stesse, nella sessione autunnale, in caso di insufficienze superiori a due, l'allievo sara' respinto.
Una stessa classe potra' essere frequentata soltanto per due anni; se alla fine del secondo anno, l'alunno non sara' promosso dovra' essere definitivamente allontanato dal corso.
Saranno ammessi agli esami finali, per il rilascio della licenza di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria di meccanico ortopedico ed ernista, solo gli allievi che abbiano frequentato la terza classe e che abbiano ottenuto, nello scrutinio finale, la media almeno di sei decimi.

Art. 17

Art. 17.
Gli esami finali avranno luogo in due sessioni: nella seconda meta' del mese di maggio e nella prima decade di quello dell'ottobre successivo. Essi verteranno su tutte le materie di studio e consisteranno in una prova scritta e una prova orale. Per l'approvazione, l'allievo dovra' riportare la votazione di almeno sei decimi per ciascuna prova.
Gli allievi non approvati nella sessione di maggio potranno ripetere l'esame in quella dell'ottobre successivo purche' non abbiano riportato l'insufficienza (voto inferiore a sei decimi) in piu' di una delle tre prove d'esame.

Art. 18

Art. 18.
La commissione esaminatrice per gli esami di licenza e' nominata dal Ministero della sanita' ed e' costituita:
a) da un rappresentante del Ministero della sanita', presidente;
b) da un rappresentante del Ministero della pubblica istruzione designato dal provveditore agli studi di Bologna. Copia del relativo provvedimento, a cura del provveditorato agli studi, sara' inviata, per conoscenza al Ministero della pubblica istruzione;
c) dal direttore del corso;
d) dagli insegnanti delle materie di esame.
La commissione, il giorno stesso della prova scritta, redige tre temi dei quali viene data lettura agli esaminandi. Uno di essi sorteggera' uno dei tre temi e quello sorteggiato verra' assegnato per lo svolgimento, lasciando a disposizione quattro ore di tempo massimo.
Le prove pratiche saranno quattro e precisamente:
1) rilievo diretto sul paziente di misure o di modelli secondo la prescrizione medica;
2) esecuzione di prove di apparecchi in corso di allestimento;
3) applicazione degli apparecchi allestiti;
4) allestimento di apparecchio di protesi o di un apparecchio tutorio.
Per queste prove pratiche la commissione compila tre temi per ciascuna delle quattro prove. Un esaminando sorteggera' un tema per ogni prova. I quattro temi sorteggiati verranno assegnati per lo svolgimento.
Il tempo massimo concesso per ciascuna prova non potra' superare le otto ore.
Di tutte le operazioni d'esame verra' redatto apposito verbale in duplice copia, firmato dal presidente e dai commissari di esame.

Art. 19

Art. 19.
In seguito al risultato favorevole degli esami, il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica rilascia la licenza di cui agli articoli 99 e 140 del testo unico sulle leggi sanitarie .
Per il rilascio della licenza da servire a tutti gli effetti di legge per l'esercizio dell'arte ausiliaria di meccanico ortopedico ed ernista, l'interessato deve versare alla segreteria della scuola la tassa di licenza stabilita dal consorzio provinciale per l'istruzione tecnica e deve esibire la bolletta dimostrante l'avvenuto pagamento della tassa di concessione governativa, di cui all' articolo 9 della legge 23 giugno 1927, n. 1264 , nella misura stabilita dal decreto presidenziale n. 112 del 20 marzo 1953 , che approva il testo unico, delle tasse in materie di concessioni governative, e precisamente come stabilito al titolo XVI, tabella numero progressivo 210 ( pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 maggio 1953 ).
L'elenco nominativo di coloro che hanno superato l'esame finale ed ottenuto la licenza, e' trasmesso al medico provinciale insieme ad un esemplare dei verbali d'esame, per essere inviato al Ministero della sanita'.
Copia dell'elenco del verbale sara' inviata, per conoscenza, al Ministero della pubblica istruzione, tramite il provveditorato agli studi.

Art. 20

Art. 20.
Gli allievi che vengono meno ai propri doveri, dimostrando negligenza abituale e scarso profitto, assentandosi senza giustificato motivo dalle lezioni ed offendendo in qualsiasi modo la disciplina, l'ordine, il decoro e la morale sono soggetti all'ammonizione scritta.
Nei casi di grave indisciplina, di riprovevole condotta durante le lezioni ed esercitazioni pratiche o di recidiva nei fatti che hanno dato luogo a piu' ammonizioni scritte, gli allievi sono allontanati dalle lezioni per l'intero anno scolastico e conseguentemente esclusi dallo scrutinio finale senza diritto al rimborso delle tasse versate.

Regolamento del corso triennale serale per meccanici ortopedici ed ernisti-Programmi

PROGRAMMA D'ESAME
Per il rilascio della licenza di abilitazione dell'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di meccanico ortopedico ed ernista, ai sensi degli articoli 99 e 140 del testo unico delle leggi sanitarie , approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 .
A) Prova scritta:
Consistera' nello svolgimento di un tema su un fatto di attualita' o della stesura di una relazione su un argomento generico di carattere professionale.
La prova ha lo scopo di accertare la formazione mentale del candidato e la sua capacita' di impiegare con correttezza e proprieta' la lingua italiana.
Tempo massimo concesso ore quattro.
B) Prove pratiche:
Le prove pratiche saranno quattro e precisamente:
1) rilevamento diretto sul paziente di misure e di modelli secondo una prescrizione medica;
2) esecuzione di prove di congruenza di apparecchi in corso di allestimento;
3) applicazione degli apparecchi allestiti;
4) allestimento di un apparecchio di protesi e di un apparecchio tutorio.
I temi per ciascuna prova verranno sorteggiati da un esaminando. I quattro temi sorteggiati verranno assegnati per lo svolgimento.
Il tempo concesso per lo svolgimento di ciascuna prova verra' stabilito dalla commissione esaminatrice ma non potra' superare le otto ore.
Il voto e' unico per le quattro prove pratiche e corrisponde alla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna di esse.
Per ottenere l'abilitazione il candidato dovra' avere riportato, per ciascuna delle quattro prove pratiche, una votazione non inferiore a sei decimi.
C) Prova orale:
Consistera' in un colloquio, di carattere prevalentemente tecnico, che avra' come principale argomento l'esame delle prove pratiche eseguite e dovra' accertare il possesso, da parte del candidato, delle cognizioni indispensabili per l'esercizio dell'arte del meccanico ortopedico ed ernista e specificatamente sulle materie fondamentali seguenti:
nozioni generali di anatomia e fisiologia del corpo umano;
nozioni sullo scheletro, anatomia delle ossa, le articolazioni, i muscoli, meccanismi del movimento;
nozioni di anatomia della regione addominale e crurale, meccanica ortopedica, le ernie, loro contenzione, vari tipi di apparecchiature e sistemi di applicazione;
elementi di igiene del lavoro.
Nonche' la conoscenza delle seguenti nozioni complementari:
determinazione del costo del lavoro professionale;
elementi di fisica limitatamente ai materiali occorrenti nell'arte ausiliaria di meccanico ortopedico ed ernista;
norme e disposizioni di legislazione sanitaria;
disposizioni relative all'esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, con particolare riguardo a quella di meccanico ortopedico ed ernista.
Il colloquio dovra' accertare la buona preparazione generale e specifica del candidato, e dovra' svolgersi con l'ausilio di materiali e strumenti.
L'abilitazione sara' concessa a quei candidati i quali hanno riportato, per ciascuna delle suddette prove a), b) e c), una votazione non inferiore a sei decimi.
CORSO PER MECCANICI ORTOPEDICI ED ERNISTI
PROFILO PROFESSIONALE
Per tecnico "Ortopedico ed ernista" abilitato intendesi quel tecnico che sia in grado, attraverso l'interpretazione di una prescrizione medica e con il conseguente esame del paziente, di costruire almeno mediante l'utilizzo di parti semilavorate qualsiasi tipo di apparecchio tutore ortopedico o protesi, eseguendone le prove di congruita' in modo che l'apparecchiatura cosi' costruita corrisponda a quanto il medico specialista si era prefisso nella sua ordinazione.
CORSO SERALE TRIENNALE
PER "MECCANICI ORTOPEDICI ED ERNISTI"
QUADRO ORARIO DELLE LEZIONI TEORICO-PRATICHE
Classe I: Ore settimanali ---
Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . 2
Tecnologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Igiene. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
Nozioni di chimica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
Cultura generale ed educazione civica . . . . . . . . . . . 2
Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
Classe II:
Disegno meccanico e anatomico . . . . . . . . . . . . . . . .1
Anatomia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Fisiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Nozioni di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
Classe III:
Ortopedia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4
Patologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Radiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Chinesi-terapia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2
Laboratorio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10
Legislazione sanitaria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
Conduzione aziendale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1
DISEGNO MECCANICO E ANATOMICO
Classe I: ore settimanali 2.
Elementi di proiezioni ortogonali - Sezioni, compenetrazioni e sviluppo di solidi.
Convenzioni unificate per il disegno tecnico.
Schizzo dal vero e riporto in scala di semplici pezzi meccanici.
TECNOLOGIA
Classe I: ore settimanali 2.
Elementi di tecnologia generale.
Elementi di tecnologia applicata alla costruzione delle apparecchiature ortopediche in modo particolare alla costruzione delle protesi, busti ortopedici, calzature ortopediche e presidi vari.
Metodi e attrezzature delle resine e dei materiali plastici in genere.
ANATOMIA
Classe I: ore settimanali 4.
Cellula, tessuto, organo, apparato.
Principali tipi di tessuti (istologia).
Apparato locomotore: lo scheletro e le sue parti, i muscoli principali, le principali articolazioni.
Notizie sul cuore, arterie, vene, i capillari ed i linfatici.
Cenni sul sistema nervoso cerebro-spinale, concetti sintetici sul sistema nervoso anatomico.
Nozioni sull'apparato respiratorio, apparato digerente, apparato urinario.
Pelle e suoi annessi.
Gli organi dei sensi.
Nomenclatura delle principali glandole endocrine.
Note informative di embriologia.
IGIENE
Classe I: ore settimanali 1.
Alcune utili cognizioni di igiene; la profilassi - il contagio - la contumacia - la disinfezione.
Nozioni del pronto soccorso.
Costituzione del corpo umano - sue funzioni - traumatismi piu' importanti.
Educazione stradale.
Antinfortunistica.
NOZIONI DI CHIMICA
Classe I: ore settimanali 2.
Chimica generale e inorganica:
Materia - corpi - sostanze - fenomeni - proprieta' dei corpi - atomi - molecole - corpi semplici e composti - miscugli e combinazioni.
Reazioni.
Leggi fondamentali della chimica.
Simboli - formule - equazioni chimiche.
Atomistica moderna (cenni).
Valenza - formule di struttura.
Metalli e metalloidi - nomenclatura chimica.
Idrogeno - ossigeno - azoto - acqua - aria.
Ossidi e anidridi - acidi e basi - sali.
Alogeni.
Fosforo - zolfo - sodio - calcio - potassio - bario - alluminio rame - ferro - zinco - stagno - argento, ecc. e loro composti principali (cenni).
Chimica organica:
Gruppi funzionali.
Condensazione.
Idrati di carbonio.
Composti azotati - ammine - amidi - amminoacidi.
Serie aromatica - Idrocarburi aromatici.
Fenoli.
Alcoli aromatici.
Aldeidi e acidi aromatici.
Ammine aromatiche.
Sostanze proteiche (cenni).
CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA
Classe I: ore settimanali 2.
Studio pratico di correttezza e proprieta' della lingua italiana.
Lettura e commento di poesie e prose moderne e di cultura relativa alla storia del Risorgimento ed alla vita delle industrie, dei traffici e delle scoperte.
Diritti e doveri del cittadino - Legislazione elementare del lavoro.
Disposizioni relative all'esercizio delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie, con particolare riguardo a quelle di meccanico ortopedico ed ernista.
Nozioni sindacali e previdenziali - Etica professionale.
Matematica e geometria:
Le quattro operazioni - frazioni - percentuali - proporzioni sistema metrico decimale - regola di miscuglio e alligazione - pesi specifici - problemi relativi.
Richiami generali di geometria piana e solida - perimetri - aree e volumi.
ESERCITAZIONI DI LABORATORIO
Classe I: ore settimanali 9.
Esercitazioni elementari e dimostrative sulla lavorazione dei materiali impiegati in ortopedia:
acciaio - alluminio - cuoio - legno - gomma - ebanite - plexidur, ecc.
Rilievi di modelli - Correzioni di modelli.
DISEGNO MECCANICO E ANATOMICO
Classe II: ore settimanali 1.
Disegno anatomico dello scheletro.
Disegno d'insieme e particolari di apparecchi ortopedici: per la mano - la testa - il braccio - il bacino - il tronco - le gambe - il piede.
ANATOMIA
Classe II: ore settimanali 4.
Nozioni generali di anatomia estetica con esercitazioni in plastica.
Nozioni generali sulle ernie; ptosi e varici:
Definizione, etiologia e patogenesi delle ernie.
Ernie in particolare: inguinali - crurali - ombelicali - della linea alba - otturatorie lombari e glutee - laparoceli ed ernie post-operatorie.
Anatomia patologica delle ernie (sacco e contenuto).
Riducibilita' delle ernie: complicazioni - irriducibilita' e sue cause - intasamento - strozzamento.
Riduzione delle ernie e pericoli delle manovre di riduzione - vari tipi di cinti erniari - tecnica di applicazione - inconvenienti e pericoli che possono derivare dall'uso del cinto e da errata tecnica di applicazione.
Patosi - gastropatosi - patosi viscerale (congenita - acquisita).
Patosi renale - metodi di contenzione.
Varici.
FISIOLOGIA
Classe II: ore settimanali 2.
Concetto di fisiologia.
Fisiologia delle cellule viventi e sue differenziazioni nei vari tessuti.
Sangue.
Apparato scheletrico e organi di movimento.
Fisiologia dell'apparato digerente e dell'addome rispetto alle sue pareti e al suo contenuto.
Fisiologia dell'apparato urinario.
Fisiologia dell'apparato genitale maschile e dell'apparato genitale femminile - cenni sull'apparato endocrino.
Fisiologia dell'apparato circolatorio e cardiocircolatorio.
Fisiologia degli organi di movimento con particolare riguardo alla fisiologia del piede.
Addome, sue pareti e suo contenuto - punti deboli fisiologici delle pareti.
Apparato urogenitale.
Apparato vascolare venoso.
ORTOPEDIA
Classe II: ore settimanali 4.
Deformazione della colonna vertebrale e sue cause (scoliosi - cifosi-lordosi).
Vari tipi di scoliosi: congenita - rachitica - paralitica - pleurica - statica - abituale.
Vari tipi di cifosi: rachitica-osteo-malagica - da artrite deformante neurogena - dorso curvo giovanile, ecc.
Vari tipi di lordosi: neurogena - di compenso.
Anchilosi: vari tipi di anchilosi delle principali articolazioni.
Pseudo artrosi: vari tipi.
Lussazione congenita dell'anca: unilaterale bilaterale lussazione e valgo rachitico - ginocchio varo e valgo degli adolescenti - tibie curve - piede piatto congenito - tarsalgia del piede piatto doloroso.
Paralisi flaccide e spastiche: loro cause - paraplegia e piede piatto paralitico. Variazione di lunghezza degli arti inferiori.
PATOLOGIA
Classe II: ore settimanali 1.
Concetto di patologia - di etiologia e di patogenesi - cenni di patologia generale (infiammazione - degenerazione - neoproduzione).
Principali alterazioni dei vasi e del sangue.
Patologia dell'addome.
Le ernie: definizione - etiologia - patogenesi - anatomia patologica delle ernie in generale. La sintomatologia soggettiva ed obiettiva delle ernie in generale.
Le ernie in particolare: loro sedi principali - vari tipi di ernie inguinali - ernie crurali - ernie ombelicali.
Sedi piu' rare delle ernie.
Complicazioni delle ernie: strozzamento - incarceramento - ernie irriducibili - ernie giganti con perdita del diritto di domicilio.
Terapia protetica delle ernie con cinti erniali - sue indicazioni e sue limitazioni.
Vari tipi di cinti erniari - con pelota.
Cinti in rapporto ai vari tipi di ernie.
Trattamento speciale di alcune ernie:
Paparoceli postoperatori: principali sedi - vari tipi in rapporto al loro contenuto ed alla loro sede - terapia protetica dei laparoceli con apparecchi protettivi e correttivi.
NOZIONI DI FISICA
Classe II: ore settimanali 1.
Proprieta' principali dei corpi solidi - liquidi aereiformi.
Cenni sulle azioni molecolari - termologia.
Cenni di ottica e acustica.
Elettrologia e magnetismo.
Nozioni di statica - cinematica e dinamica.
Le macchine semplici.
Resistenza dei metalli.
ESERCITAZIONI DI LABORATORIO
Classe II: ore settimanali 9.
Esame costruttivo di apparecchi ortopedici e di protesi.
ORTOPEDIA
Classe III: ore settimanali 4.
Meccanica ortopedica - parte generale:
Apparecchi ortopedici: indicazioni e controindicazioni applicazioni.
Funzione degli apparecchi ortopedici: azione di scarico - immobilizzante - contenitiva - correttiva - sostitutiva.
Punti anatomici favorevoli per l'applicazione degli apparecchi ortopedici - punti di appoggio e fissazione.
Assi articolati: articolazione scapolo-omerale - del gomito - radiocarpica - cosofemorale - del ginocchio - tibio tarsica del piede.
Equilibrio: atteggiamenti - stazione eretta - seduta - coricata.
Locomozione: meccanica dei movimenti - movimenti articolari al naturale ed articolazioni meccaniche.
Misura e disegni: altezza - perimetri e diametri - preparazione dei modelli.
Materiali e metodi di lavorazione:
Celluloide - cuoio - caucciu' - fibra vulcanizzata - resine sintetiche - metalli - legni - gesso, ecc.
Costruzione degli apparecchi - foderi ed appoggi - articolazioni e meccanismi diversi - forze attive.
Apparecchi per la testa - per il tronco - per gli arti inferiori e superiori.
Uso dell'apparecchio - controllo e cura dei punti del corpo sottoposti a pressione - intolleranza.
Officine ortopediche (grandi e piccole) utensili e macchine - protesi e cinematica - protesi di lusso e protesi di lavoro.
Parte speciale:
Apparecchi per la cura della tubercolosi della colonna vertebrale - corsetti - modelli - punti di fissazione e di appoggio - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni.
Apparecchi per processi morbosi non tubercolari e lesioni traumatiche del rachide - apparecchi per scoliosi - meccanismo di azione.
Apparecchi per immobilizzazione per la cura della tubercolosi degli arti - vari tipi di apparecchi - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni - modelli.
Processi morbosi non tubercolari e lesioni traumatiche delle grandi articolazioni - tipi di apparecchi - meccanismo di azione - indicazioni e controindicazioni - modelli.
Apparecchi per deformita' degli arti inferiori (consecutive a carico - ginocchio varo - tibie curve - piede piatto).
Tipi di apparecchi e modelli.
Calzature ortopediche: modelli - confezione della scarpa - tipi di calzature.
Presidi ortopedici: cinti - ventriere - calze elastiche - plantari - corsetti, ecc.
PATOLOGIA
Classe III: ore settimanali 2.
Ani contro natura e fistole intestinali.
Le sedi principali degli ani pretnaturali postoperatori - apparecchi protetici per la raccolta delle feci - loro uso ed applicazione.
Varicocele: concetto, etiologia e patogenesi - la sintomatologia del varicocele - suo trattamento protetico.
Idrocele: concetto - etiologia - patogenesi - la sintomatologia e segni obiettivi per il loro riconoscimento.
Ptosi viscerale: concetto di patosi in generale, etiopatogenesi della ptosi in generale - la ptosi e la loro sintomatologia a secondo del viscere interessato - ptosi gastriche - ptosi generalizzate o malattie di Glemard - ptosi epatiche - ptosi renali - loro trattamento protetico con ventriere con o senza cuscinetto.
Vari tipi di cuscinetto per le ptosi gastriche - per le ptosi renali e per ptosi generalizzate.
Ritensione di orina: cenni di etiologia - patogenesi e anatomia patologica - terapia con cateteri - vari tipi di cateteri e loro riconoscimento - incontinenza urinaria e suo trattamento protetico.
RADIOLOGIA
Classe III ore settimanali 2.
Elementi di fisica dei raggi X - produzione - impiego dei raggi X - le sostanze radioattive.
Lo scheletro osseo: elementi di anatomia radiografica generale normale.
Alterazioni fondamentali delle ossa.
Malattie che decorrono con rarefazione ossea (osteopatie osteoporotiche).
Malattie che decorrono con aumento della densita' ossea (osteopatie condensanti o sclerotiche).
Malattie che decorrono con d'istruzione dell'osso (osteopatie osteolitiche).
Malattie caratterizzate dalla associazione di alterazioni ossee fondamentali.
Lesioni traumatiche dello scheletro (fratture - distacchi - epifisari - lussazioni).
Deformita' scheletriche.
Quadro radiologico delle osteodistrofie e osteodisplasie.
Quadro radiologico delle deformita' congenite e acquisite dallo scheletro.
Quadro radiologico delle flogosi ossee.
Quadro radiologico delle alterazioni ossee emonlifopatie e reticoloendoteliosi.
Quadro radiologico dei tumori delle ossa.
Quadro radiologico delle lesioni traumatiche dello scheletro.
Quadro radiologico delle artropatie acute e croniche.
Semeiotica radiologica del torace normale.
Semeiotica radiologica dell'ombra cardiovascolare in condizioni normali.
Semeiotica radiologica dell'apparato digerente in condizioni normali.
Elementi fondamentali di radiobiologia e radioterapia.
Nozioni ed indicazioni fondamentali dei trattamenti radioterapici nelle varie malattie.
CHINESI-TERAPIA
Classe III: ore settimanali 2.
La terapia fisica (generalita).
Il calore.
L'idroterapia - l'elettroterapia - alta e altissima frequenza (microonde - fototerapia - ultrasuoni).
Il massaggio - chinesiologia - chinesi-terapia.
Manipolazioni e trazioni vertebrali.
Riabilitazione del motuleso (concetti generali).
Parte speciale:
Paralisi del sistema nervoso centrale:
1) paralisi cerebrali infantili;
2) emiplegia;
3) paraplegia e tetraplegia.
Paralisi del sistema nervoso periferico delle cellule radicolari anteriori alla placca neuromuscolare della poliomielite alle distrofie muscolari.
Ortopedia: torace - colonna vertebrale - arti inferiori - arti superiori - traumatologia - apparato respiratorio - otorinolaringologia (terapia inalatoria, meccaniche, ecc.).
ESERCITAZIONI DI LABORATORIO
Classe III: ore settimanali 10.
Esercitazioni varie.
Costruzione di particolari di apparecchi.
Prova e messa a punto di apparecchi.
Apparecchi di contenzione.
Rilievi di misure.
Confezione e prova.
LEGISLAZIONE SANITARIA
Classe III: ore settimanali 1.
Ordinamento della sanita' pubblica in Italia.
Testo unico delle leggi sanitarie , con particolare riguardo al titolo II, capo I, articoli 99 e 140, regio decreto-legge 30 settembre 1938, n. 1631 .
CONDUZIONE AZIENDALE
Classe III: ore settimanali 1.
Elementi di computisteria. Magazzino.
Il commercio. Personale.
Misure decimali e numeri Arte del vendere - pubbli-
complessi. cita'.
La compravendita. Corrispondenza commerciale.
Titoli di credito. Contributi a carico del da-
Interesse e sconto. tore di lavoro e del lavo-
Conti correnti. ratore.
Metalli nobili e monete. Elementi di contabilita'.
Il cambio. Determinazione del prezzo
Fondi pubblici e privati. di costo.
Organizzazione dell'azienda. Tenuta dei libri contabili -
Distribuzione del lavoro. inventario.
Controllo. Esempi di contabilita di
Acquisto del materiale. una piccola azienda.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
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