Monitoring Gesetzessammlung

069U1294

IT - DPR

069U1294

Regolamento delle scuole per odontotecnici (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 ottobre 1969 n. 1294)

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato di Pesaro intesa ad ottenere la autorizzazione ad istituire presso lo stesso istituto una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico;
Visto il regolamento della scuola, il programma di insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato di Pesaro e' autorizzato ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , ad istituire presso l'istituto stesso una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 23 ottobre 1969 SARAGAT RIPAMONTI - FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 aprile 1970 Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 188. - CARUSO

Art. 1

Istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "Giuseppe Benelli" di Pesaro
REGOLAMENTO
DELLE SCUOLE PER ODONTOTECNICI
Art. 1.
La sezione per odontotecnici ha una durata di quattro anni.
Il profilo professionale, le prove d'esame, il programma di studio e il quadro orario delle lezioni sono riportati in allegato e costituiscono parte integrante del presente regolamento.
Il quadro orario delle lezioni non puo' superare in nessun caso le 40 ore settimanali.
Le prove d'esame, comprese quelle di riparazione della sessione autunnale, si svolgono contemporaneamente a quelle delle scuole di 2° grado.

Art. 2

Art. 2.
Possono essere ammessi al corso coloro che:
siano in possesso di licenza di scuola media o di scuola secondaria di avviamento professionale o di scuola d'arte.

Art. 3

Art. 3.
Coloro che si trovano in possesso dei requisiti di cui allo art. 2 dovranno presentare, entro il termine che sara' di anno in anno indicato dalla presidenza, domanda in carta legale diretta al presidente dell'istituto.
La domanda di ammissione al corso deve essere corredata dai seguenti documenti in carta da bollo:
a) estratto dell'atto di nascita, o dichiarazione sostitutiva ( art. 2 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 );
b) stato di famiglia, o dichiarazione sostitutiva;
c) fotografia firmata dall'interessato ed autenticata;
d) certificato degli studi compiuti.
Sulle domande di ammissione decide il preside dell'istituto.

Art. 4

Art. 4.
La frequenza al corso e' obbligatoria.
Gli allievi che durante l'anno scolastico siano risultati asseriti per piu' di un quarto delle lezioni, globalmente considerando tutte, le ore di lezione svolte, sono esclusi dalla promozione per scrutinio finale, anche se le assenze risultassero regolarmente giustificate e dalla sessione di esame di qualifica.

Art. 5

Art. 5.
Le tasse di ammissione, di frequenza, di esame e di diploma sono le stesse stabilite per legge per gli istituti professionali per l'industria e l'artigianato.

Art. 6

Art. 6.
Gli allievi che non otterranno il passaggio al secondo anno e quelli che saranno riprovati agli esami finali, dovranno ripetere l'anno.
Non possono proseguire il corso gli allievi non ammessi e riprovati per due volte consecutive.

Art. 7

Art. 7.
La commissione esaminatrice per gli esami finali e' composta da:
a) il capo dell'istituto, presidente;
b) il direttore della sezione odontotecnici;
c) gli insegnanti e gli insegnanti tecnico pratici del corso;
d) un rappresentante del Ministero della sanita';
e) un medico specialista in odontoiatria e un odontotecnico nominati dal consiglio di amministrazione dell'istituto su proposta del preside.

Art. 8

Art. 8.
Per quanto altro non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni contenute nel regolamento dei corsi normali nonche' le norme di legge vigenti in materia di istruzione professionale e di arti ausiliario sanitarie.
Il preside: CARLETI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI

Regolamento delle scuole per odontotecnici-Programmi

ODONTOTECNICO
Profilo professionale
L'odontotecnico costruisce, su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici specialisti in odontoiatria, apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali in uso nell'arte odontotecnica.
Durata normale del ciclo di istruzione: anni quattro.
PROVE D'ESAME
A) Prova pratica
Esecuzione di uno o piu' lavori scelti dalla commissione esaminatrice fra quelli sottoindicati:
1) Montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico;
2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato;
3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte;
4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore;
5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizione e cerniere;
6) costruzione, su modello di gesso appositamente preparato, di una protesi fissa singola per proiezione e ricostruzione di elementi dentari (corona stampata e a due tempi, corona fusa parziale e totale, corona Richmond, corona ed intarsio in porcellana, corona a faccetta, ecc.);
7) costruzione di una protesi di fissazione;
8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare.
Criteri di valutazione:
Se il lavoro raggiunge l'equilibrio biologico, cinematico, meccanico, estetico, viene valutato con punti dal 9 al 10.
Se raggiunge l'equilibrio biologico, cinematico, meccanico, viene valutato con punti da 7 a 8,9.
Se raggiunge l'equilibrio biologico, meccanico, viene valutato con punti da 6 a 6,9.
Se risulta incompleto o comunque inutilizzabile viene considerato insufficiente.
B) Prova orale
Il candidato deve dimostrare adeguata conoscenza della tecnologia riguardante la lavorazione delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e il loro comportamento nel tempo e con l'uso, nonche' la tecnologia di tutti i materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie.
Deve dimostrare di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico.
Deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici, cinematici, estetici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie.
Deve sapere impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la costruzione di qualsiasi tipo di protesi.
Il candidato deve inoltre conoscere, sia pure sommariamente, la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare l'anatomia della bocca, la sua fisiologia e le principali anomalie.
Il candidato deve, infine, conoscere le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni, sulla igiene del lavoro e quelle che regolano le attivita' delle arti ausiliarie sanitarie e deve saper effettuare il preventivo e consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione.
QUADRO ORARIO D'INSEGNAMENTO
Parte di provvedimento in formato grafico
PROGRAMMI D'INSEGNAMENTO
Religione
Poiche' nel terzo ciclo della scuola d'obbligo, il giovane studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato nel Simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei Comandamenti di Dio e nei Precetti della Chiesa sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza piu' approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica.
Valore perenne del Libro Sacro - La chiesa depositaria e' interprete infallibile della parola divina. - La Tradizione. - Il messaggio di Gesu'. - Dignita' e immortalita' della persona umana. - Vita di grazia e Corpo mistico. - Concetto cristiano del lavoro. - Valore e uso dei beni della terra. - Collaborazione fraterna sul piano familiare, professionale e sociale. - Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio Stato. - Impegno apostolico per l'affermazione del regno di Dio.
Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri:
attraverso una lettura antologica delle pagine piu' accessibili della Sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verita' dogmatiche;
con lettura dei brani piu' significativi dei Vangeli, degli Atti e delle Lettere, si introduca alla realta' del Corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del regno di Dio;
dalle concrete situazioni dell'odierna societa' organizzata e del mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operata da Nostro Signore Gesu' Cristo;
illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale e sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro.
Cultura generale ed educazione civica
L'insegnamento della cultura generale e della educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani, col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civilta' passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unita' sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, e in quanto educa ad una ricerca ed ad una cultura autonoma, al senso di responsabilita' personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale.
Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dello insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata:
a promuovere il gusto della lettura;
a favorire la capacita' e l'interesse ad allargare la propria cultura;
ad effettuare personali ricerche;
a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della societa' moderna;
ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta.
Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma un'adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni scritte.
Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua scansione in ciascuno di due o piu' anni di durata delle scuole e' opera dell'insegnante che ogni anno deve formulare un suo piano didattico.
Il programma per il corso a durata quadriennale e' rilevato da quello a durata biennale qui sotto specificato, adeguatamente ampliato:
Il risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali.
I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classi; imperialismi e colonizzazioni.
Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia.
Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli.
Comunita' europea. Correlazioni dei motivi della storia, politici, geografici, economici, sociali, culturali.
Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori; questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna.
Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro.
La solidarieta' sociale nelle sue varie forme.
La civilta' dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica.
Il programma per il corso quadriennale, mantenendo allo insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalita', spingera' lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civilta' moderna.
Ad esempio, dell'alto medio evo potra' cogliersi il maturare di una nuova spiritualita' e il nuovo modo di concepire il lavoro nel monachesimo occidentale, dell'eta' feudale potranno vedersi i problemi connessi alla sua economia agricola, del mondo comunale le nuove caratteristiche, dei traffici e della produzione, nonche' delle attivita' e delle organizzazioni artigiane, nell'eta' rinascimentale si potranno mostrare le origini della scienza moderna, le grandi scoperte geografiche e le loro conseguenze, nei secoli successivi le trasformazioni della produzione e del commercio, il delinearsi dello stato moderno, e via dicendo.
MATEMATICA
A) Aritmetica
Calcolo con numeri interi, decimali e frazionari - numeri complessi: operazioni e trasformazioni su di essi - sistema metrico decimale - sistema di misura del tempo e degli angoli - sistemi di misure anglosassoni - tabelle di conversione - cenno stigli strumenti di misura - estrazione di radice quadrata - cenno sulla radice cubica - rapporti e proporzioni - grandezze direttamente e inversamente proporzionali: regola del tre semplice con applicazioni alla preparazione di ricette; regole di ripartizione proporzionale e di alligazione diretta e inversa con applicazioni ai problemi su titoli e carature di leghe auree - pesi specifici e applicazioni relative - numeri relativi e operazioni sul di essi - cenno sui monomi e polinomi e sul calcolo letterale - proprieta' delle uguaglianze e risoluzione di semplici equazioni numeriche e letterali limitatamente alla risoluzione e all'uso di formule utili di geometria, fisica tecnologia - tabelle e diagrammi e loro uso.
B) Geometria
Enti geometrici fondamentali - linee piane - rette - segmenti e angoli - posizioni di rette nel piano: ortogonalita' e parallelismo - proprieta' delle principali figure piane: triangoli, quadrilateri, poligoni regolari e cerchio - uguaglianze, equivalenza e similitudine delle figure piane - misura delle principali figure piane e relative formule - teorema di Pitagora e applicazioni - posizioni reciproche di rette e piani nello spazio - proprieta' delle principali ligure solide: prismi, piramidi, cilindri, coni e sfere - misure delle principali figure solide e relative formule - semplici applicazioni geometriche a questioni di parallelometria e articolazioni.
FISICA
A) Termologia
Cenni sulla costituzione fisica della materia - proprieta' dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticita' e la resistenza dei materiali - calore e sua propagazione - temperatura e sua misura - termometri e scale termometriche: loro conversione - quantita' di calore e calorimetri - calori specifici e capacita' termica - cenni sulla conduzione termica - dilatazione termica e applicazioni - cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione - applicazioni al ramo.
B) Meccanica
Statica: forza e suoi elementi - cenno sui vettori - equilibrio delle forze - vari casi di composizione e di scomposizione delle forze - coppie - equilibrio dei corpi vincolati - momenti - baricentri - macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato - applicazioni alla statica mandibolare.
Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocita', accelerazione - moto rettilineo uniforme, circolare uniforme e uniformamente vario - cenno sulle curve polari fisse e mobili - applicazioni alla cinematica mandibolare.
Dinamica: i tre principi della dinamica - forza centripeta e forza centrifuga: applicazioni - lavoro, energia, potenza e loro misura - principio della conservazione della energia: equivalenza fra energia meccanica ed energia termica.
Meccanica dei fluidi: concetto di pressione - principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni - pressione atmosferica - applicazioni: barometri, manometri, pompe.
C) Ottica
Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione, fluorescenza - colori - proprieta' ottiche dei materiali dentari - microscopio.
D) Elettrologia
La corrente elettrica e il circuito elettrico - resistenze e reostati - legge di Ohm - energia e potenza della corrente - effetto termico e applicazioni ad apparecchi di riscaldamento e di illuminazione - arco voltaico - effetto chimico: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi - applicazioni: galvanoplastica e galvanostegia; pile ed accumulatori - cenni di magnetismo ed elettromagnetismo - elettrocalamite e strumenti di misura - induzione elettromagnetica - correnti alternate - dinamo, alternatori e motori elettrici - trasformatori - cenno sulla scarica attraverso i gas.
CHIMICA
A) Chimica generale e inorganica
Cenni sulla costituzione chimica della materia: miscugli, composti, elementi - molecole ed atomi - simboli e formule - valenza reazioni chimiche - le leggi delle combinazioni chimiche - cenni sulla teoria elettronica e sulla dissociazione elettrolitica - nomenclatura chimica: metalli e metalloidi; ossidi, anidridi, basi, acidi e sali e loro proprieta' - cenni di mineralogia - i principali metalloidi e loro derivati di interesse odontotecnico, acqua, idrogeno, ossigeno e ossidazione - alogeni: cloro, fluoro, acido cloridrico e cloruri - zolfo e suoi composti, specie acido solforico e gesso - aria e sua azione chimica - azoto e acido nitrico - acqua regia - cenni sulla azione chimica dei decappanti e dei fondenti - fosforo, fosfati e loro relazione con i cementi dentari - silicio - silicati e loro relazione con le porcellane e i materiali refrattari - carbonio e suoi composti inorganici - metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni di minerali che li contengono e suoi metodi di estrazione - metalli in lega per odontoiatria - cenni sulla affinazione dei preziosi e sulla loro estrazione dalle leghe.
B) Chimica organica
Carbonio e le sue proprieta' - struttura chimica dei composti organici - composti aciclici e ciclici - classificazione dei composti organici - composti di particolare interesse nel ramo: idrocarburi; acetilene; petroli - gas illuminante - benzene - caucciu' ordinari e dentali - cenni sugli alcooli, le aldeidi e gli acidi organici, cere - idrati di carbonio - cellulosa o celluloide - cenni sulla polimerizzazione e sulle resine sintetiche.
TECNICA PROFESSIONALE
Tecnologia professionale.
Proprieta' generale dei corpi; tecnologiche, meccaniche e d'uso fisiche e chimiche, modelli e impronte - materiali plastici a plasticita' irreversibile - materiali plastici, a plasticita' reversibile - materiali sintetici per impronta - cenni di metallografia - confezione delle leghe - struttura delle leghe - proprieta' generale delle leghe - esame macrografico e microscopico - equilibrio delle leghe, analisi tecniche e diagrammi di stato - esame di particolari diagrammi di equilibrio di leghe protesiche, leghe eutettifere, soluzioni solide - relazioni fra la microstruttura e le proprieta' generali delle leghe - materiali metallici per la confezione delle protesi: leghe d'oro da lavoro, acciai e stelliti - materiali metallici ausiliari, amalgame leghe da stampaggio, leghe tecniche - metallo tecnico: lavorazione a freddo, lavorazione a caldo, caucciu' - resine - porcellana.
Comportamento dei materiali protesici nel tempo e con l'uso - Correzione dei materiali metallici nella bocca - Alterazioni delle materie plastiche - caratteristiche elastiche dei materiali odontotecnici - apparecchiature per fusioni di precisione in leghe nobili - apparecchi per galvanoplastiche e lavori misocronici - forni per porcellane - studio sulla esecuzione e indirizzo tecnico per la confezione della protesi sociale e di classe.
Laboratorio tecnologico
L'ambiente di lavoro - strumenti e apparecchiature elementari: nomenclature e norme pratiche per il loro corretto uso - strumenti di misura e loro uso - semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio - esercitazioni semplici varie - descrizione delle apparecchiature di lavoro e norme pratiche per l'uso - impianti fissi di laboratorio - le sorgenti di calore - apparecchiature speciali da laboratorio - articolatori e registrabili - parallelometri - impianti per la lavorazione di acciai e stelliti. Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi fisse di ricostruzione di elementi singoli - studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi mobili.
ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA, BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA
Biologia umana.
La cellula e le sue proprieta' - tessuto ecuteliale, connettivo, muscolare e nervoso - sangue - sistema scheletrico articolare muscolare e nervoso - organi dei sensi - cenni sulla morfologia e funzione dei principali organi ed apparati del corpo umano: apparato respiratorio, circolatorio, digerente ed urinario.
Anatomia dell'apparato masticatorio.
Ossa mascellari e volta palatina - articolazione temporomandibolare: struttura e funzione - muscoli masticatori e loro antagonisti - movimenti della mandibola - cavita' orale - embriologia dei denti - morfologia dei denti - struttura del dente e del paradentio - formula dentaria - dentizione decidua e permanente - arcate dentarie - occlusione - modificazioni che sopravvengono in seguito alla perdita di uno o piu' denti.
Igiene.
Concetto di salute e di malattia - cause esterne di malattia - batteri e malattie batteriche - igiene personale e del vestiario - igiene dell'ambiente di vita e di lavoro.
Biomeccanica e protesi applicata.
Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali - relazioni intermascellari - modificazioni dell'apparato masticatorio in seguito all'invecchiamento: eruzione passiva, migrazione, inclinazioni, perdita dei denti - alterazioni dei rapporti articolari e cranio mandibolari conseguenti all'invecchiamento - cenni sulla patologia del dente e del paradentio in rapporto alle sollecitazioni meccaniche dei denti, occlusione traumatica - anatomia della bocca edentula classificazione delle arcate dentarie e parzialmente edentule - concetti generali sulla protesi dentaria - elementi costitutivi e caratteristiche generali degli apparecchi di protesi - funzione della protesi dentaria: funzione estetica, fonetica, integrazione della capacita' masticatoria, requisiti igienici della protesi - riequilibrio delle arcate dentarie, classificazione biologica degli apparecchi protesici - direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi su progettazione del medico odontoiatra.
Classificazione biologica degli apparecchi protesici.
Protesi chirurgica - protesi ortodontica - protesi di ricostruzione: intarsi, corone parziali, corone totali con e senza spalla, denti a perno - protesi di sostituzione - totale; parziale: removibile ad appoggio mucoso, paradentale, misto, fissa - protesi di fissazione - impianti.
MODELLAZIONE E DISEGNO
Modellazione.
Lezioni introduttive riguardanti l'anatomia e la morfologia di ciascun dente. Modellazione in cera dei denti singoli nella scala 2: 1 - modellazione in gesso dei denti singoli nella scala 2: 1 - modellazione in gesso dei denti singoli nella scala 1: 1.
Ricostruzione in cera di arcate parzialmente e totalmente edentule in occlusione centrica - ricostruzione in cera di elementi singoli parzialmente distrutti.
Disegno
Rassegna dei principali problemi di disegno geometrico dalle linee fino alle sezioni coniche - proiezioni ortogonali espresse nella maniera piu' semplice; dalla proiezione del punto sui tre piani principali alla rappresentazione di oggetti per ribaltamenti successivi - i denti - rappresentazione di arcate a semplice scopo dimostrativo della disposizione dei denti distinti per gruppi - a punti e figure dimostrative - disegno dei 32 denti nelle cinque superfici - disegno di semplici apparecchi di protesi fissa e mobile - disegno di singoli elementi dentali ricostruiti e di arcate parzialmente e totalmente edentule ricostruite con protesi di vario tipo e materiale avente lo scopo di illustrare le relazioni tecniche sviluppate durante le lezioni di tecnologia.
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni di tracciatura e squadratura di blocchetti di gesso e formatura di figure geometriche con piccoli incastri - colatura di modelli in diversi materiali da impronta - esercizi di piegatura di fili di vario diametro - piccoli esercizi di limatura - esercizi di contorno su lastra di ottone da mm. 0,30 - modellazione in cera della serie di 16 denti - esercizi di modellazione in cera di denti su modelli parzialmente edentuli.
Lavorazioni a freddo dei metalli e confezione di corone stampate - esercizi di saldatura dei metalli a fiamma ed elettricamente - esercizi di fusione dei metalli: a fiamma ed elettricamente - modellazione in cera su modelli parzialmente edentuli - lavorazione delle materie plastiche - stampaggio di corone metalliche - esercitazione di ancoraggi cementati - protesi fissa: ponti igienici, estetici, funzionali - protesi mobile in materiali plastici - protesi mobile semplice in metallo - confezione di corone in resina - montaggio di apparecchi completi - finiti in materia plastica - protesi parziale scheletrica - perfezionamento fino alla autonomia del lavoro - lavori per l'ambulatorio e l'archivio della scuola - soluzioni protesiche particolari (protesi ammortizzata, isodromia, porcellana, ecc.) - protesi ortodontica.
Economia aziendale
Calcoli percentuali - interesse e sconto - cenni sulla compra-vendita: modalita', pagamento, fattura - la cambiale e gli altri titoli di credito affini - azienda odontotecnica e sua amministrazione - inventari - preventivi - concetto di spese generali e particolari - tenuta della contabilita' - scritture computistiche in partita semplice - registri indispensabili per le piccole aziende - tributi e assicurazioni sociali.
Il preside: CARLETTI
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
RIPAMONTI
Verwendung von Cookies.

Durch die Nutzung dieser Website akzeptieren Sie automatisch, dass wir Cookies verwenden. Cookie-Richtlinie

Akzeptieren
Markierungen
Leseansicht