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070U1461

IT - DPR

070U1461

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 settembre 1970 n. 1461)

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista l'istanza del presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "G. Giorgi" di Avellino, intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire presso lo stesso istituto una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico;
Visto il regolamento della scuola, il programma d'insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame;
Visto l' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 ;
Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296 ;
Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "G. Giorgi" di Avellino e' autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell' art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie , approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , ad istituire presso l'istituto stesso una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di odontotecnico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 25 settembre 1970 SARAGAT MARIOTTI - MISASI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 maggio 1971 Atti del Governo, registro n. 242, foglio n. 45. - VALENTINI

Art. 1

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per "odontotecnico"
Art. 1.
E' istituita in Avellino, presso l'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "G. Giorgi", una sezione di qualifica per "odontotecnico" diurna a formazione integrale, della durata di quattro anni.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 2

Art. 2.
Possono iscriversi al primo anno di corso i giovani in possesso della licenza di scuola media o di altro titolo riconosciuto equipollente.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 3

Art. 3.
Le tasse di ammissione, di frequenza, di esame e di diploma sono le stesse stabilite per legge per gli istituti professionali per l'industria e l'artigianato.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 4

Art. 4.
Al termine del ciclo scolastico quadriennale gli allievi sosterranno una prova di qualifica, in due sessioni (estiva ed autunnale), tendente ad accertare la loro idoneita' all'esercizio della professione di odontotecnici e comprendente le varie prove di esame, scritte, orali e pratiche, previste dalle disposizioni ministeriali di cui all'allegato.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 5

Art. 5.
La commissione esaminatrice per gli esami finali sara' cosi' composta:
a) capo di istituto, presidente;
b) direttore della sezione odontotecnici;
c) insegnanti di materie teoriche ed insegnanti tecnico-pratici della sezione;
d) un rappresentante del Ministero della sanita';
e) un medico specialista odontoiatra ed un odontotecnico nominato dal consiglio di amministrazione su proposta del preside.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 6

Art. 6.
Gli allievi che supereranno le prove di esami conseguiranno il diploma di qualifica per "odontotecnico".

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 7

Art. 7.
Per il reperimento degli insegnanti di materie teoriche comuni alle altre sezioni di qualifica e di materie teoriche e pratiche specifiche valgono le disposizioni del Ministero della pubblica istruzione, relativi agli insegnamenti delle scuole medie; e quelle particolari del consiglio di amministrazione emanate con propria ordinanza ai sensi dell' art. 1 della legge 15 febbraio 1963, n. 354 .
Gli incarichi d'insegnamento per tutte le materie sono conferiti dal consiglio di amministrazione in base alle graduatorie compilate dalla presidenza dell'istituto.

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- art. 8

Art. 8.
Per tutte le altre modalita' di carattere didattico (frequenza, promozioni, provvedimenti disciplinari, ecc.) non previste dal presente regolamento valgono le vigenti disposizioni emanate dal Ministero della pubblica istruzione e le disposizioni congiunte emanate dai Ministeri della pubblica istruzione e della sanita', sulle sezioni di qualifica per odontotecnici istituite presso gli istituti professionali statali. L'attivita' scolastica e didattica sara' svolta con l'osservanza di tutte le prescrizioni ed istruzioni che verranno successivamente impartite dai competenti Ministeri.
Il preside: COCCIA
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita''
MARIOTTI

Regolamento scolastico della sezione di qualifica per odontotecnico- Programmi

PROFILO PROFESSIONALE, PROVE DI ESAME E PROGRAMMI D'INSEGNAMENTO
PER LA SEZIONE DI QUALIFICA PER ODONTOTECNICO PRESCRITTI DAL
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DI CONCERTO CON IL MINISTERO
DELLA SANITA'.
PROFILO PROFESSIONALE
L'odontotecnico costruisce, su modelli tratti dalle impronte fornite dai medici chirurghi e dagli abilitati all'esercizio della odontoiatria e protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire apparecchi di protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali usati nell'arte odontotecnica.
Durata normale del ciclo di istruzione: anni 4.
PROVE DI ESAME
A) Prova scritta:
Redazione culturale riguardante l'attivita' professionale del qualificato.
B) Prove pratiche:
Esecuzione di uno o piu' lavori scelti dalla commissione esaminatrice fra quelli sottoindicati:
1) montaggio e modellazione di una dentiera completa o parziale su articolatore semplice o anatomico;
2) progettazione ed esecuzione completa, su modello di gesso, di un apparecchio scheletrato;
3) modellazione in cera di elementi vari e di elementi di ponte;
4) costruzione di un apparecchio parziale con ganci di autore;
5) costruzione di un apparecchio parziale ammortizzato con impiego di ammortizzatori, snodi, frizioni e cerniere;
6) costruzione su modello di gesso, appositamente preparato, di una protesi fissa singola per protezione e ricostruzione di elementi dentari;
7) costruzione di una protesi di fissazione;
8) costruzione di un apparecchio ortodontico elementare;
9) costruzione di una corona in porcellana.
C) Prova orale:
Il candidato deve dimostrare:
capacita' di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana;
di conoscere i momenti essenziali della storia nazionale nei suoi vari aspetti; l'organizzazione dello Stato; le istituzioni politico-sociali fondamentali nella societa' nazionale e internazionale;
capacita' di esprimersi nella lingua estera in una conversazione di carattere tecnico;
di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra e della geometria, secondo i programmi di insegnamento; di conoscere la tecnologia riguardante la lavorazione delle leghe nobili e speciali, delle resine, delle porcellane e il loro comportamento nel tempo e con l'uso; nonche' quella dei materiali ausiliari occorrenti alla corretta lavorazione delle protesi dentarie;
di conoscere gli impianti e le attrezzature necessarie al funzionamento di un moderno laboratorio odontotecnico;
deve sapere impostare in modo organico, completo e razionale il piano di lavoro tecnico ed economico per la costruzione di protesi sociali;
deve conoscere i requisiti biologici, igienici, funzionali, meccanici cinematici, estetici e fonetici propri delle moderne protesi dentarie;
il candidato deve inoltre conoscere la struttura e la funzione dei principali apparati del corpo umano ed in particolare la anatomia della bocca la sua fisiologia e le principali anomalie;
di conoscere infine le norme fondamentali sulla legislazione sociale, sui rapporti di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni sulla igiene e sui principi di legislazione sanitaria e sociale;
deve sapere effettuare il preventivo e consuntivo di spesa e compilare la relativa fatturazione.
MATERIE E ORE SETTIMANALI DI INSEGNAMENTO
=====================================================================
| Ore settimanali
Materie di insegnamento |----------------------------------------
| Classe | Classe | Classe | Classe
| I | II | III | IV
----------------------------|---------|---------|---------|----------
Religione...................| 1 | 1 | 1 | 1
Cultura generale ed educa-| 6 | 4 | 4 | 4
zione civica | | | |
Matematica..................| 5 | 2 | - | -
Fisica......................| 4 | 2 | - | -
Chimica.....................| 2 | 2 | 2 | -
Conversazione tecnica in| | | |
lingua estera | 1 | 2 | 2 | 2
Anatomia, fisiologia e pato-| | | |
logia dell'apparato mastica-| - | 3 | 2 | -
torio | | | |
Igiene e legislazione sani-| | | |
taria | - | - | 1 | 1
Biomeccanica masticatoria e| - | - | 2 | 4
protesi applicata | | | |
Tecnologia e laboratorio| 3 | 3 | 4 | 4
tecnologico per odontotec-| | | |
nici | | | |
Modellazione e disegno pro-| 6 | 3 | - | -
fessionale | | | |
Elementi di pratica commer-| - | - | - | 2
ciale | | | |
Esercitazioni pratiche......| 8 | 14 | 18 | 18
Educazione fisica...........| 2 | 2 | 2 | 2
----------------------------|---------|---------|---------|---------
TOTALI...| 38 | 38 | 38 | 38
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
RELIGIONE
Poiche' nel terzo ciclo della scuola d'obbligo il giovane studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato dal Simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei comandamenti di Dio e nei precetti della Chiesa, sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza piu' approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica.
Valore perenne del libro sacro.
La chiesa depositaria e interprete infallibile della parola divina.
La Tradizione:
Il messaggio di Gesu'.
Dignita' e immortalita' della persona umana.
Vita di grazia e corpo mistico.
Concetto cristiano del lavoro.
Valore e uso dei beni della terra.
Collaborazione fraterna sul piano familiare, professionale e sociale.
Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio stato.
Impegno apostolico per l'affermazione del regno di Dio.
Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri:
attraverso una lettura antologica delle pagine piu' accessibili della Sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verita' dogmatiche;
con lettura dei brani piu' significativi dei Vangeli, degli Atti e delle Lettere, si introduca alla realta' del corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del Regno di Dio;
dalle concrete situazioni dell'odierna societa' organizzata e del mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operata da Nostro Signore Gesu' Cristo;
illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale e sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro.
CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA
L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civilta' passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unita' sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali e in quanto educa ad una ricerca e ad una cultura autonoma, al senso di responsabilita' personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale.
Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dell'insegnamento imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata:
a promuovere il gusto della lettura;
a favorire la capacita' e l'interesse ad allargare la propria cultura;
ad effettuare personali ricerche;
a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della societa' moderna;
ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta.
Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma un'adeguata biblioteca di classe, una organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera ed operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni scritte.
Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata dei corsi e' opera dell'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico;
Il Risorgimento nazionale, figure, fatti, ideali;
I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classe; imperialismi e colonizzazioni;
Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia;
Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli - Comunita' europea;
Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali;
Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna;
Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarieta' nelle sue varie forme;
La civilta' dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica.
Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni.
Negli anni successivi esso dovra' essere adeguatamente ampliato.
Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalita', si spingera' lo sguardo anche attraverso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civilta' moderna.
Ad esempio, dell'alto medioevo potra' cogliersi il maturare di una nuova spiritualita' e il nuovo modo di concepire il lavoro del monachesimo occidentale, dell'eta' feudale potranno vedersi i problemi connessi alla sua economia agricola, del mondo comunale le nuove caratteristiche dei traffici e della produzione nonche' delle attivita' e delle organizzazioni artigiane, dell'eta' rinascimentale si potranno mostrare le origini della scienza moderna, le grandi scoperte geografiche e le loro conseguenze, dei secoli successivi le trasformazioni della produzione e del commercio, il delinearsi dello Stato moderno e via dicendo.
MATEMATICA
L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacita' di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche-tecniche e alle esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni la capacita' di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte.
Per seguire una siffatta impostazione metodologica e' indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazione dello strumento matematico talche' la astrazione talvolta segue l'applicazione e tall'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo.
Classe I
Aritmetica:
Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro frazioni generatrici. Rapporti approssimativi.
Frazioni continue. Cenno sul sistema di numerazione binario e binario decimale. Sistemi di misura non decimali.
Algebra:
Operazioni con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterale: prodotti notevoli, frazioni algebriche, semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di 1° grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle esercitazioni pratiche.
Geometria:
Approfondimento delle nozioni sulle proprieta' e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze. Angoli al centro e alla circonferenza. Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori. Proporzionalita' fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti.
Classe II
Algebra:
Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazione di 2° grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmo. Operazione con i logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche. Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di monogramma con riferimento alle applicazioni tecniche.
Media aritmetica, ponderale e geometrica. Coordinate cartesiane.
Tracciamento di diagrammi relativi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione.
Trigonometria:
Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli rettangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche, in fase e sfasate.
CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA
Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire rapidamente agli alunni la capacita' di partecipare ad una conversazione in una lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di Carattere tecnico relativi alla sezione di qualifica frequentata dai giovani. Nel primo anno l'insegnante curera' in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sara' molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione e di pronuncia. Dall'uso parlato della lingua si dovra' trarre un corredo di vocaboli tali da poter impostare una conversazione.
Nel secondo anno si dovra' in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione di qualifica.
Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistata la capacita' di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa.
Classe I
Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro.
Classe II
Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera, con particolare riferimento al tipo di qualifica. Esercizi di lettura su testi di carattere tecnico.
Nota. - La scelta della lingua estera, quando essa non sia esplicitamente indicata nei quadri orari delle singole qualifiche, e' effettuata dal collegio dei professori, che terra' anche conto delle esigenze di collocamento degli alunni.
EDUCAZIONE FISICA
Valgono i programmi fissati dall'ispettorato per l'educazione fisica e sportiva.
FISICA
Classe I
Cenni sulla costituzione fisica della materia. Proprieta' dei corpi con particolare riguardo a quelle interessanti l'elasticita' e la resistenza dei materiali.
Meccanica:
a) Statica: forza e suoi elementi. Cenno sui vettori. Equilibrio sulle forze. Vari casi di composizione e di scomposizione delle forze. Coppie. Equilibrio dei corpi vincolati. Momenti. Baricentri.
Macchine semplici limitatamente alla leva e al piano inclinato.
Applicazione alla statica mandibolare.
b) Cinematica: concetti fondamentali di traiettoria, velocita', accelerazione, moto rettilineo uniforme, circolare uniforme e uniformemente vario. Cenno sulle curve polari fisse e mobili.
Applicazioni alla cinematica mandibolare.
c) Dinamica: i tre principi della dinamica. Forza centrifuga e centripeta, applicazioni al ramo. Lavoro; energia, potenza e loro misura. Principio della conservazione dell'energia.
Meccanica dei fluidi: concetto di pressione. Principi di Pascal e di Archimede e relative applicazioni. Pressione atmosferica: barometri, manometri e pompe; applicazioni al ramo.
Termologia:
Calore e sua propagazione. Temperatura e sua misura; termometri e scale termometriche, loro conversione. Qualita' di calore e calorimetri. Calori specifici e capacita' termica. Cenni sulla conduzione termica. Dilatazione termica e applicazioni. Cambiamenti di stato con particolare riguardo alla fusione e alla solidificazione: applicazioni al ramo.
Classe II
Ottica:
Luce e concetti elementari sulla riflessione, rifrazione, diffusione, dispersione, fluorescenza. Colori. Proprieta' ottiche dei materiali dentari: Microscopio.
Elettrologia:
La corrente elettrica e il circuito elettrico. Resistenze e reostati. Legge di Ohm. Energia e potenza della corrente. Equivalenza tra energia termica e energia meccanica. Effetto termico della corrente ed applicazioni ad apparecchi di riscaldamento e di illuminazione. Arco voltaico. Effetto chimico della corrente: dissociazione elettrolitica ed elettrolisi; applicazioni, galvanoplastica e galvanostegia; pile ed accumulatori. Cenni di magnetismo ed elettromagnetismo. Elettrocalamite e strumenti di misura. Induzione elettromagnetica. Corrente alternata. Dinamo, alternatori e motori elettrici. Trasformatori. Cenno sulla scarica attraverso i gas.
CHIMICA
Classe I
Chimica generale:
Struttura della materia: atomi, molecole. Simboli e formule molecolari, valenza, modello atomico, teoria elettronica. Elementi e composti. Metalli e metalloidi, loro composti ossigenati ed idrogenati. Reazioni chimiche: principali tipi di reazioni; formazione degli ossidi; anidridi, acidi, basi e sali. Catalizzatori.
Leggi delle combinazioni chimiche. Idrolisi, PH, elettrolisi con particolare riguardo alla galvanoplastica ed alla galvanostegia.
Mineralogia:
Cristalli, leggi cristallografiche, elementi di simmetria. Cenni sui sistemi cristallini. Proprieta' fisiche dei minerali. Proprieta' chimiche dei minerali. Struttura reticolare.
Classe II
Chimica inorganica descrittiva:
Ossigeno, idrogeno, alogeni (cloro e fluoro) e loro composti (acido cloridrico e cloruri) zolfo e suoi composti: acido solforico, solfati (gesso). Azoto e acido nitrico, acquaragia, fosforo e fosfati, silicio, silicati e materiali refrattari e loro uso nel ramo (cemento dentari, porcellane, rivestimenti). Acqua e aria. Carbonio e suoi composti inorganici. Metalli di interesse odontotecnico dal punto di vista chimico con cenni sui minerali che li contengono e sui metodi di estrazione. Leghe per odontoiatria. Affinazione dei preziosi e loro estrazione dalle leghe.
Classe III
Chimica organica:
Carbonio e sue proprieta'. Struttura chimica dei composti organici.
Composti ciclici ed aciclici.
Classificazione di composti organici. Composti di particolare interesse nel ramo: idrocarburi, acetilene, petroli, gas illuminante, benzene, caucciu' ordinari e dentari, cenni sugli alcooli, le aldeidi e gli acidi organici; cere. Idrati di carbonio: cellulosa, celluloide. Cenni sulla polimerizzazione: resine sintetiche.
Chimica della alimentazione:
Gli zuccheri, le proteine, i grassi. Gli enzimi. Le vitamine.
Reazioni chimiche a livello orale. Cenni sulla chimificazione, chilificazione ed assorbimento.
ANATOMIA, FISIOLOGIA E PATOLOGIA DELL'APPARATO MASTICATORIO
Classe II
Cenni di anatomia e fisiologia generale. Concetto di cellula, tessuto ed organo. Vari tipi di tessuto. Il sistema scheletrico.
Nozioni riguardanti il sistema muscolare, l'apparato circolatorio, l'apparato respiratorio, l'apparato digerente, l'apparato urogenitale, il sistema nervoso, il sistema ormonale, gli organi di senso, Nozioni generali di fisiologia degli organi, apparati e sistemi predetti. Morfologia e struttura della cavita' orale: lingua, labbra, ghiandole salivari, vari tipi di mucose, ossa mascellari e volta palatina; palato duro e palato molle. Formule dentarie; dentizione decidua, mista e permanente. Arcate dentarie. Morfologia dei denti permanenti. Struttura dei tessuti duri e dei tessuti molli del dente: smalto, cemento, dentina, polpa dentaria. Anatomia macro e microscopica del paradenzio.
Classe III
Occlusione dentaria. Anatomia e fisiologia dell'articolazione temporo-mandibolare. Muscoli masticatori e loro azione. Modificazioni dell'apparato dentario in seguito all'invecchiamento. Anatomia della bocca parzialmente e totalmente edentula.
Concetto di malattia; Cause delle malattie: agenti fisici, agenti chimici, agenti di infezione, condizioni morbose dipendenti dall'alimentazione. Nozioni generali dei processi infiammatori, sui processi regressivi (atrofia, alterazioni degenerative, necrosi) e sui processi progressivi (ipertrofia, tumori). Cenni sulle malattie piu' comuni dell'apparato masticatorio e del paradenzio e vari metodi e mezzi di prevenzione.
IGIENE E LEGISLAZIONE SANITARIA
Classe III
L'aria atmosferica: composizione, inquinamento, areazioni degli ambienti. Concetto di salute e di malattia. Cause esterne di malattia. Batteri e malattie batteriche. Igiene personale e del vestiario. Igiene dell'ambiente di vita e di lavoro. Educazione sanitaria. Nozioni generali di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle dell'organo della masticazione.
Classe IV
Ordinamento sanitario italiano. Cenni sulle leggi riguardanti le malattie infettive, le malattie sociali e del lavoro. Norme fondamentali sulla assistenza sanitaria. Professioni sanitarie.
Professioni sanitarie ausiliarie. Arti ausiliarie. Leggi riguardanti le proiezioni sanitarie dei lavoratori.
BIOMECCANICA E PROTESI APPLICATA
Classe III
Posizione di riposo della mandibola. Occlusione centrica e relazione centrica. Spazio libero fisiologico. Movimenti della mandibola. Ciclo masticatorio. Sollecitazioni meccaniche dei denti: carichi verticali e trasversali. Occlusori. Articolatori e valori medi e articolatori razionali adattabili a valori individuali. Arco facciale.
Classe IV
Definizione di protesi. Classificazione biologica degli apparecchi di protesi dentaria. Protesi chirurgica. Protesi di ricostruzione: intarsi corone parziali, corone totali con o senza spalla, denti a perno. Protesi di sostituzione totale; parziale, removibile; ad appoggio mucoso, paradontale, misto; fissa. Protesi di fissazione.
Impianti.
Funzioni della protesi dentaria; masticatoria, fonetica, estetica.
Requisiti igienici della protesi. Direttive per la costruzione dei diversi tipi di protesi.
Apparecchi ortodontici.
TECNOLOGIA PROFESSIONALE
Classe I
Cenni storici dell'odontotecnica. La protesi dentaria; sua evoluzione nel tempo. L'ambiente di lavoro. Strumenti e apparecchiature elementari: nomenclatura, caratteristiche e norme pratiche per il loro corretto uso.
Strumenti semplici di misura e loro uso. Semplici problemi di tracciatura nel piano e nello spazio: esercitazioni varie e semplici.
Modelli e impronte. Gessi comuni, cere; loro manipolazione.
Classe II
Descrizione delle apparecchiature ordinarie di lavoro e degli impianti fissi di laboratorio: norme pratiche di uso. Le sorgenti di calore. Proprieta' generali dei corpi; tecnologiche, meccaniche e d'uso, fisiche e chimiche. Cenni di metallografia. Confezione e struttura delle leghe. Proprieta' generali delle leghe.
Classe III
Apparecchiature speciali di laboratorio. Articolatori.
Parallelometri, isolparallelometri. Impianti per la lavorazione degli acciai e delle stelliti. Materiali metallici per la confezione di protesi: leghe d'oro da lavoro e da fusione, acciai e stelliti.
Materiali non metallici per la confezione di protesi: resine, termoindurenti, autoindurenti e termoplastiche; caucciu' e porcellane. Materiali ausiliari metallici e non metallici.
Metallotecnica, lavorazione a freddo e a caldo.
Classe IV
Comportamento dei materiali protesici nel tempo e con l'uso.
Corrosione dei materiali metallici nella bocca. Alterazione delle materie plastiche. Caratteristiche elastiche dei materiali odontotecnici. Apparecchiature per fusioni di precisione di leghe nobili. Forni per porcellane. Studio delle tecniche razionali di lavoro per la confezione di protesi semplici e complesse e relativi indirizzi esecutivi.
MODELLAZIONE E DISEGNO
Classe I
Numerose esercitazioni di disegno a mano libera; copia dal vero di gruppi di solidi e nature morte. Risoluzione grafica di problemi elementari di proiezioni ortogonali del punto, della retta e di solidi semplici. Tavole riproducenti dal vero (scala 5: 1) le cinque viste ortogonali dei denti di due emiarcate antagoniste complete.
Completamento delle tavole con pandette descriventi la morfologia di ogni singolo dente riprodotto.
Esecuzione di varie figure piane semplici e geometriche, gradualmente piu' complesse, mediante riporti di cera su fogli di cera. Modellazione con cera di tutti i denti superiori e inferiori in scala 2: 1 e successiva loro disposizioni su appositi tracciati.
Modellazione in cera dei denti di un'arcata inferiore e superiore con radice (scala 1: 1).
Classe II
Disegno:
di arcate in occlusione rappresentate nelle viste: frontale, occlusale e sagittale;
di arcate complete: i tre tipi principali ad U, ellittica ed iperbolica viste sul piano occlusale;
di parti delle ossa craniche e dei muscoli masticatori;
di arcate dentarie parzialmente edentule e delle relative appropriate protesi;
di arcate dentarie complete anormali richiedenti l'uso di apparecchi correttivi.
ELEMENTI DI PRATICA COMMERCIALE
Classe IV
Calcoli percentuali. Interesse e sconto. La cambiale e gli altri titoli di credito. La compravendita: modalita', pagamento, fattura.
Disciplina giuridica dell'impresa artigiana. Le assicurazioni obbligatorie dell'artigianato.
Amministrazione del personale: disciplina del rapporto di lavoro. I contributi dovuti all'INPS, all'INAM e all'INAIL. Gli assegni familiari. Concetto di sistema tributario. Imposte dirette; in particolare le imposte sui redditi di lavoro, l'imposta di R.M. e l'imposta complementare. La dichiarazione dei redditi. Imposte indirette; in particolare l'I.G.E. e l'imposta di bollo.
La contabilita'; libro cassa, inventario, rapporti con i clienti e fornitori, scadenzario impegni attivi e passivi, contabilita' di magazzino. Conservazione dei documenti. Costi di produzione: materiali, mano d'opera, spese generali.
ESERCITAZIONI PRATICHE
Classe I
Impasto, colatura, tracciatura e squadratura di blocchetti di gesso. Costruzione, a misura, di una serie di solidi geometrici con gesso e lastre di cera mediante l'uso delle attrezzature elementari.
Colatura di gesso in impronte di arcate diverse e costruzione in gesso di arcate superiori ed inferiori con denti di riposizione preventivamente preparati e relative mascherine completate di zoccoli base.
Costruzioni di basi di articolazione con piani di masticazione di cera.
Serie di esercizi di: piegatura a mano di fili di acciaio di diverso diametro; limatura; tracciatura e tagli di lastre di ottone.
Imbutitura e stampaggio a freddo di laminati metallici.
Classe II
Ricostruzione in cera di arcate parzialmente edentule. Lavorazione di materiale plastico termo-indurente, auto-indurente e termoplastico.
Costruzione di porta-impronte individuali in "base-plates" e resina antipolimerizzante.
Costruzioni di basi di articolazione con piani di masticazione di cera. Lavorazione dei metalli:
a freddo: costruzioni di corone, ganci a filo e a fascia;
a caldo: saldatura a fiamma ed elettrica; fusione a fiamma ed elettrica.
Classe III
Costruzione di:
a) ancoraggi per protesi fisse e mobili;
b) protesi parziali mobili con materiali termo-indurenti;
c) protesi fisse di ricostruzione e sostituzione in metallo, miste e in resina.
Esercizi introduttivi alle tecniche per la costruzione di apparecchi elementari di ortodonzia e protesi di porcellana.
Classe IV
Costruzioni di:
a) protesi mobile completa superiore, inferiore e totale;
b) protesi parziale scheletrica;
c) protesi ammortizzata e combinata.
Esecuzione di apparecchi elementari di ortodonzia, di fissazione e di ricostruzione fissa in porcellana.
Il programma sara' opportunamente integrato con altre idonee esercitazioni attraverso le quali l'alunno raggiungera' la necessaria autonoma capacita' esecutiva.
Il preside: COCCIA
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la sanita'
MARIOTTI
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