067U0482
067U0482
Istituzione della Facolta' di scienze politiche presso la libera Universita' internazionale degli studi sociali "Pro Deo", con sede in Roma. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1967 n. 482)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo di Roma, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1966, n. 436 ; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche della libera Universita' anzidetta, intese ad ottenere l'istituzione della Facolta' di scienze politiche; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Presso la libera Universita' internazionale degli studi sociali "Pro Deo" in Roma e' istituita la Facolta' di scienze politiche.
Art. 2
Lo statuto della predetta Universita', di conseguenza, e' modificato e sostituito dal testo annesso al presente decreto, che e' approvato e firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 31 maggio 1967 SARAGAT GUI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 giugno 1967 Atti del Governo, registro n. 211, foglio n. 169. - GRECO
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 1
Statuto della libera Universita' Internazionale degli studi sociali "Pro Deo"
Art. 1.
La libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, promossa in Roma dalla "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo", ha lo scopo di promuovere lo sviluppo degli studi e di preparare i giovani alla ricerca scientifica, agli uffici pubblici e privati ed all'esercizio delle libere professioni, fornendo loro un'istruzione adeguata ed un'educazione informata ai principi della dottrina cristiana ed ai valori della morale civica e sociale di coloro che credono nella liberta' e nella dignita' della persona umana e nei suoi diritti inalienabili.
La libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e' organizzata in una Facolta' di scienze politiche ed in una Facolta' di economia e commercio, con gli Istituti, Scuole, Laboratori ed
insegnamenti indicati nel presente statuto
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 2
Art. 2.
La libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e' autonoma, ai sensi dell' art. 33 della Costituzione italiana.
Essa ha personalita' giuridica a norma dell'art. 1, secondo comma, n. 2 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato dal regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ed e' disciplinata, nel suo funzionamento, dalle leggi e dai regolamenti generali e speciali nonche' dalle norme del presente statuto.
La vigilanza dello Stato sulla libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e' esercitata dal Ministero della pubblica istruzione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 3
Art. 3.
L'Associazione cura il perseguimento dei fini istituzionali della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e ne assicura il mantenimento.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 4
Art. 4.
Sono autorita' accademiche:
1) il Consiglio di amministrazione;
2) il rettore;
3) il Corpo accademico;
4) il Senato accademico;
5) i presidi di Facolta';
6) i Consigli di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 5
Art. 5.
Il Consiglio di amministrazione si compone:
a) del rettore;
b) di tre professori di ruolo o fuori ruolo, da designarsi dal Corpo accademico;
c) di un rappresentante del Governo da designarsi dal Ministro per la pubblica istruzione;
d) del presidente, dei due co-presidenti e del vice-presidente esecutivo della "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo";
e) di cinque rappresentanti della predetta Associazione da designarsi dalla stessa;
f) del direttore amministrativo.
Il Consiglio di amministrazione elegge nel suo seno il presidente ed il vice-presidente con funzioni vicarie.
Il Consiglio di amministrazione dura in carica per tre anni.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 6
Art. 6.
Il Consiglio di amministrazione ed il suo presidente esercitano le funzioni che ad essi sono demandate dagli articoli 6, 12, 58 e seguenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , o successive modificazioni, e dagli articoli 15, 16 e 17 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674 . In particolare il Consiglio di amministrazione:
a) ha il governo amministrativo e decide sulle questioni economiche e patrimoniali della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo;
b) approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo;
c) designa al Ministro per la pubblica istruzione per la nomina il rettore, scegliendolo nell'ambito di una terna di nomi proposti dal Corpo accademico tra i professori di ruolo e fuori ruolo;
d) conferisce gli incarichi di insegnamento su proposta dei Consigli di facolta';
e) nomina il direttore amministrativo;
f) delibera sulle assegnazioni ordinarie e straordinarie di fondi agli Istituti e sull'assegnazione alle cattedre dei posti di assistenti retribuiti proposti dai Consigli di facolta';
g) delibera sulle assunzioni dei tecnici proposte dal rettore, se essi sono destinati ai servizi generali dell'Universita', oppure dai Consigli di facolta' se essi devono prestare servizio presso Istituti o cattedre;
h) delibera sulle assunzioni del personale di amministrazione, di biblioteca ed ausiliario;
i) delibera i regolamenti per il funzionamento dei servizi amministrativi e contabili della libera Universita' internazionale, degli studi sociali Pro Deo;
l) delibera su tutti i provvedimenti riguardanti il funzionamento dell'Universita' che importino entrate oppure spese a carico del bilancio;
m) adotta ogni provvedimento organizzativo e disciplinare nei confronti del personale di amministrazione, di biblioteca e del personale esecutivo ed ausiliario dipendente dalla libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo.
Il Consiglio di amministrazione delibera a maggioranza assoluta di voti. A parita' di voti prevale il voto del presidente.
Le sue deliberazioni sono valide allorche' siano presenti la meta' piu' uno dei componenti del Consiglio.
Il Consiglio di amministrazione e' convocato dal presidente nei modi e nei tempi stabiliti dall'art. 16 del regolamento generale universitario. Il Consiglio di amministrazione puo' conferire incarichi particolari o delegare alcune delle sue funzioni.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 7
Art. 7.
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
a) presiede le adunanze del Consiglio stesso;
b) ha la legale rappresentanza della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo anche in giudizio;
c) cura l'esecuzione dei provvedimenti del Consiglio, di amministrazione, salva la competenza del rettore in materia scientifica e didattica;
d) puo' adottare deliberazioni di urgenza sulle materie indicate alle lettere a), e), g), 1) ed in) del precedente art. 6, riferendone al Consiglio per la ratifica nella prima successiva adunanza.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 8
Art. 8.
Il rettore e' nominato dal Ministro per la pubblica istruzione secondo la designazione di cui alla lettera c) del precedente art. 6.
Dura in carica un triennio e puo' essere confermato.
Il rettore:
a) rappresenta la libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo nelle cerimonie e nel conferimento dei titoli accademici;
b) esercita l'alta vigilanza sulla libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e sull'attivita' del personale docente;
c) riferisce con relazione annuale al Consiglio di amministrazione sull'attivita' scientifica e didattica della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo;
d) cura l'osservanza di tutte le norme concernenti l'ordinamento universitario;
e) provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione in materia scientifica e didattica;
f) infligge le punizioni disciplinari agli studenti;
g) esercita tutte le altre funzioni ad esso demandate dalle leggi sull'istruzione superiore universitaria, salva la competenza degli altri organi previsti dal presente statuto.
In caso di assenza o di impedimento, il rettore puo' delegare uno dei professori di ruolo dell'Universita' a sostituirlo.
Al rettore spetta un'indennita' di carica non computabile si fini del trattamento di quiescenza, nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione e comunque nei limiti di quella prevista dalle norme sull'indennita' di carica spettante ai rettori delle Universita' statali.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 9
Art. 9.
Il Corpo accademico e' composto di tutti i professori di ruolo dell'Universita' ed e' presieduto dal professore piu' anziano.
Il Corpo accademico e' convocato ogni qualvolta il rettore lo crede opportuno per sentirne il parere su determinati argomenti riguardanti interessi generali dell'Universita'.
Le funzioni di segretario sono espletate dal piu' giovane tra i professori intervenuti.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 10
Art. 10.
Il Senato accademico e' composto:
a) dal rettore, che lo presiede;
b) dai presidi di Facolta'.
Alle sue adunanze partecipa, con voto consultivo il direttore amministrativo il quale esercita le funzioni di segretario.
Il Senato accademico esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate dal testo unico della legge sull'istruzione superiore, dal regolamento generale universitario e da tutte le altre norme generali
e speciali concernenti l'ordinamento universitario
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 11
Art. 11.
I presidi delle Facolta' sono eletti a maggioranza di voti dal Consiglio di facolta' e nominati dal rettore.
Durano in carica un triennio e possono essere rieletti.
In caso di assenza o di impedimento del Preside, ne fa le veci il professore di ruolo o fuori ruolo piu' anziano nella rispettiva Facolta'.
Ai presidi sono demandate le attribuzioni di cui all'art. 5 del regolamento generale universitario.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 12
Art. 12.
Ogni Consiglio di Facolta' si compone del preside, che lo presiede, e di tutti i professori di ruolo e fuori ruolo che vi appartengono.
Per determinati oggetti, escluse le questioni riguardanti la composizione della Facolta' e le proposte di nomina e conferimento di incarichi, possono essere invitati a partecipare alle adunanze anche gli altri professori aventi insegnamento a titolo ufficiale e due rappresentanti dei liberi docenti iscritti presso la Facolta'.
Al Consiglio spettano le attribuzioni previste dalle norme vigenti per le Universita' statali. In particolare sono demandati al Consiglio di Facolta' i seguenti compiti:
a) designare gli insegnamenti ai quali attribuire le cattedre di ruolo vacanti e proporre i nominativi dei professori da chiamare alle cattedre stesse;
b) proporre l'assegnazione alle cattedre dei posti di assistenti retribuiti;
c) proporre il riparto dei contributi ordinari e straordinari;
d) deliberare sull'ordine degli studi e sui programmi che saranno tenuti dai professori ufficiali e dai liberi docenti;
e) predisporre gli orari dei singoli corsi;
f) fissare il calendario degli esami;
g) fare proposte relative a riforme da apportare all'ordinamento didattico;
h) dare pareri su questioni di indole scientifica e didattica;
i) esercitare ogni altra funzione ad esso demandata dalle leggi sull'ordinamento universitario, salva la competenza degli altri organi previsti dal presente statuto.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 13
Art. 13.
Il direttore amministrativo esercita le funzioni prevista dall' art. 3 della legge 6 luglio 1940, n. 1038 e di conseguenza sovraintende in conformita' alle disposizioni del Consiglio di amministrazione, del presidente, del rettore del Senato accademico, dei presidi e dei Consigli di Facolta', a tutti i servizi amministrativi e contabili ed ha la direzione degli uffici di Segreteria.
Egli e' inoltre responsabile dell'osservanza delle norme legislative e regolamentari.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 14
Art. 14.
La Facolta' di scienze politiche conferisce la laurea in scienze politiche.
Gli studi sono ordinati in modo da promuovere l'altra cultura politica e sociale e fornire la preparazione scientifica necessaria a coloro che aspirano ad essere preposti alle relazioni ufficiali con l'estero ai pubblici uffici amministrativi e alle attivita' di ordine politico e sociale.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 15
Art. 15.
Gli insegnamenti si distinguono in fondamentali e complementari, a norma del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 .
e successive modificazioni.
Per i corsi liberi, il Consiglio di Facolta', deve, caso per caso, dichiarare se il programma presentato dal libero docente per estensione e per numero di ore di insegnamento cattedratico o di esercitazioni, corrisponde ad un corso fondamentale o ad un corso complementare.
All'inizio di ciascun anno accademico, il Consiglio di Facolta' stabilisce e rende noto agli studenti quali degli insegnamenti complementari verranno impartiti durante l'anno.
Alle discipline indicate negli articoli seguenti e' aggiunto obbligatorio per tutti gli studenti, l'insegnamento quadriennale di Etica sociale.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 16
Art. 16.
Allo svolgimento di ogni corso, sia fondamentale che complementare, debbono essere dedicate non meno di tre ore settimanali, in giorni distinti, integrate da un congruo numero di esercitazioni.
Ogni professore puo' impartire lezioni per un maggior numero di ore settimanali, uniformandosi alle esigenze dell'orario comune, secondo le deliberazioni del Consiglio di Facolta'.
Alla preparazione degli studenti nelle discipline fondamentali che lo richiedono e nell'uso delle lingue straniere si puo' provvedere anche a mezzo di corsi di lezioni propedeutiche o istituzionali tenute dagli assistenti.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 17
Art. 17.
La durata del corso degli studi per la laurea in Scienze politiche e' di quattro anni.
E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o scientifica.
Sono insegnamenti fondamentali i seguenti:
Dottrina dello Stato;
Istituzioni di diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Istituzioni di diritto e di procedura penale;
Diritto amministrativo (biennale);
Diritto internazionale;
Diritto del lavoro;
Diritto costituzionale italiano e comparato;
Storia moderna (biennale);
Storia delle dottrine politiche;
Storia e istituzioni dei paesi afro-asiatici;
Storia dei trattati e politica internazionale;
Geografia politica ed economica;
Economia politica;
Scienza delle finanze;
Politica economica e finanziaria;
Statistica;
Prima lingua straniera;
Seconda lingua straniera.
Sono insegnamenti complementari i seguenti:
Filosofia del diritto;
Legislazione del lavoro.
Elementi di diritto romano;
Diritto canonico;
Diritto ecclesiastico;
Diritto finanziario;
Diritto diplomatico consolare;
Organizzazione internazionale
Diritto pubblico americano;
Contabilita' di Stato;
Diritto commerciale;
Scienza dell'amministrazione;
Metodologia della scienza politica;
Storia delle istituzioni e dei movimenti politici;
Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa nell'eta' moderna.
Storia economica;
Storia delle dottrine economiche;
Economia e politica agraria;
Statistica economica;
Ragioneria delle aziende pubbliche;
Sociologia;
Sociologia applicata;
Demografia;
Storia e politica navale;
Scienza dell'opinione pubblica;
Storia del giornalismo.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 18
Art. 18.
Gli insegnamenti delle materie a corso biennale comportano un unico esame alla fine del biennio, restando in facolta' de titolare del corso di accertarsi, mediante colloqui, del profitto degli studenti nella materia del primo anno.
Lo studente nella scelta degli insegnamenti complementari deve valersi per due di essi di quelli indicati nell'elenco degli insegnamenti stessi, e per altri due puo' valersi di qualsiasi fondamentale o complementare impartiti nella libera Universita'; in quest'ultimo caso la scelta deve essere approvata da preside della Facolta', il quale determinera' l'eventuale obbligo dello studente di far precedere l'iscrizione e l'esame in altra materie da considerarsi propedeutiche rispetto alla prescelta.
Lo studente e', inoltre, tenuto a seguire i corsi ed a sostenere le prove di esame, scritte ed orali, in due lingue straniero moderne.
Almeno una di essere deve essere la francese, l'inglese o la tedesca;
per la seconda lingua e' consentita la scelta tra queste e le altre effettivamente insegnate nella libera Universita'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 19
Art. 19.
La propedeuticita' degli esami e' regolata nel modo seguente:
Non si puo essere ammessi a se non si e superato l'esame di:
sostenere l'esame di:
Diritto costituzionale italiano Istituzioni di diritto privato;
e comparato; Istituzioni di diritto pubblico;
Istituzioni di diritto e di pro- Istituzioni di diritto privato;
cedura penale Istituzioni di diritto pubblico;
Diritto del lavoro Istituzioni di diritto privato;
Diritto costituzionale italiano
e comparato;
Diritto internazionale Diritto costituzionale italiano
e comparato;
Diritto amministrativo Diritto costituzionale italiano
e comparato;
Dottrina dello Stato Diritto costituzionale italiano
e comparato;
Storia delle dottrine politiche Storia moderna;
Storia dei trattati e politica Diritto internazionale;
internazionale Storia moderna;
Storia ed istituzioni dei paesi Storia moderna;
afro-asiatici Geografia politica ed economica;
Scienza delle finanze Economia politica;
Politica economica e finanziaria Economia politica;
Statistica.
Per le materie complementari gli esami propedeutici richiesti sono deliberati all'inizio di ciascun anno accademico dal Consiglio di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 20
Art. 20.
Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in almeno quattro degli insegnamenti complementari.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 21
Art. 21.
La Facolta' comprende i seguenti Istituti:
Istituto di studi giuridici;
Istituto di diritto e politica internazionali;
Istituto di sociologia;
Istituto di studi storici e politici;
Istituto di studi europei;
Istituto di studi nord-americani;
Istituto di studi latino-americani.
Possono essere istituiti altri Istituti su proposta del Consiglio di Facolta', ai sensi dell' art. 17 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 .
Gli Istituti hanno ciascuno un proprio statuto o regolamento, che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 22
Art. 22.
I seguenti Istituti, oltre ai normali compiti di ricerca scientifica e didattica, attivano le seguenti Scuole:
Istituto di studi giuridici Scuola di specializzazione in
scienze tecniche amministrative
Istituto di sociologia Scuola di specializzazione
in sociologia
Altre scuole e corsi possono essere attivati su deliberazione del Consiglio di amministrazione che ne stabilisce il regolamento previo parere del Consiglio di Facolta', ai sensi dell' art. 17 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 .
Scuola di specializzazione in Scienze e tecniche amministrative
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 23
Art. 23.
La Scuola di specializzazione in scienze e tecniche amministrative e' destinata in particolare ai funzionari direttivi delle Amministrazioni dello Stato e degli Enti pubblici che siano muniti di laurea in Giurisprudenza, o in Economia e commercio, o in Scienze politiche.
La durata dei corsi della Scuola e' di due anni accademici.
Tuttavia la Direzione della scuola puo' concedere una abbreviazione fino al limite minimo di un anno di frequenza alla Scuola a quegli iscritti che siano forniti di titoli adeguati ovvero abbiano frequentato la Scuola con notevole assiduita' e profitto.
Coloro che usufruiscono della detta agevolazione sono ugualmente tenuti a sostenere tutti gli esami richiesti per il conferimento del diploma.
Nella Scuola sono impartiti i seguenti insegnamenti fondamentali:
Lineamenti generali di azione amministrativa;
Lineamenti generali di scienza dell'amministrazione e di tecniche amministrative;
Diritto amministrativo delle Organizzazioni internazionali;
Il bilancio dello Stato;
Bilanci statali comparati;
Gestione finanziaria dello Stato;
Economia pubblica;
Politica economica e sociale;
Contabilita' economica nazionale;
Etica sociale.
Sono altresi' impartiti i seguenti insegnamenti complementari:
Ordinamenti degli Enti pubblici;
Diritto amministrativo comparato;
Diritto privato comparato;
Gestione e bilancio degli Enti pubblici;
I bilanci di impresa;
Organizzazione del lavoro di ufficio.
Al termine degli studi, superati gli esami di profitto in tutte le materie fondamentali e in tre complementari, lo studente presenta una tesi che viene discussa dinanzi ad apposita Commissione.
La Scuola conferisce un diploma di specializzazione in scienze e tecniche amministrative.
Le tasse e soprattasse per l'iscrizione e la frequenza ai corsi e per gli esami di profitto sono fissati in misura pari a quelle del primo e del secondo anno del corso di laurea in Scienze politiche.
La tassa di diploma e' pari alla tassa del diploma di laurea della Facolta'.
La misura dei contributi speciali e' fissata dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facolta', udita la Direzione della scuola.
Per gli iscritti alla Scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della Facolta'.
Le norme particolari per il funzionamento della Scuola sono fissate dal regolamento che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facolta'.
Scuola di specializzazione in Sociologia
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 24
Art. 24.
La Scuola di specializzazione in Sociologia si propone di offrire una formazione approfondita e specifica nel campo sociologico.
Sono ammessi alla Scuola i laureati in Giurisprudenza, scienze politiche, Economia e commercio, Scienze statistiche e demografiche, Scienze statistiche e attuariali, Lettere e Filosofia, Magistero e gli studenti stranieri muniti di titoli equipollenti;
La durata dei corsi della Scuola e' di due anni accademici.
Nella Scuola sono impartiti i seguenti insegnamenti fondamentali:
Sociologia generale;
Filosofia e sociologia;
Sociologia della cultura;
Sociologia della politica e del diritto;
Tecniche della ricerca sociale (biennale);
Statistica sociale (biennale);
Psicologia sociale;
Antropologia culturale.
Sono altresi' impartiti i seguenti insegnamenti complementari:
Relazioni tra gruppi etnici;
Sociologia delle religioni;
Sociologia e storia;
Sociologia urbana;
Sociologia rurale;
Sociologia del lavoro;
Sociologia della famiglia;
Sociologia della pubblica Amministrazione.
Al termine degli studi, superati gli esami di profitto in tutte le materie fondamentali e in tre complementari, lo studente presenta una tesi che viene discussa dinnanzi ad apposita Commissione.
La Scuola conferisce un diploma di specializzazione in sociologia.
Le tasse e soprattasse per l'iscrizione e la frequenza ai corsi e per gli esami di profitto sono fissati in misura pari a quelle del primo e secondo anno del corso di laurea in scienze politiche.
La tassa di diploma e' pari alla tassa del diploma di laurea della Facolta'.
La misura dei contributi speciali e' fissata dal Consiglio di amministrazione su proposta del Consiglio di facolta', udita la Direzione della scuola.
Per gli iscritti alla Scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della Facolta'.
Le norme particolari per il funzionamento della Scuola sono fissate dal regolamento che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facolta'.
Facolta' di economia e commercio
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 25
Art. 25.
La Facolta' di economia e commercio conferisce la laurea in Economia e commercio.
Gli studi sono ordinati in modo da promuovere l'alta cultura economico-sociale e fornire la preparazione scientifica necessaria per l'esercizio delle professioni e degli uffici direttivi nelle attivita' di ordine sociale, economico, amministrativo e commerciale.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 26
Art. 26.
Gli insegnamenti si distinguono in fondamentali e complementari, a norme del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni.
Per i corsi liberi, il Consiglio di Facolta', deve, caso per caso, dichiarare se il programma presentato dal libero docente, per estensione e per numero di ore di insegnamento cattedratico o di esercitazioni, corrisponde ad un corso fondamentale o ad on corso complementare.
All'inizio di ciascun anno accademico il Consiglio di Facolta' stabilisce e rende noto agli studenti quali degli insegnamenti complementari verranno impartiti durante l'anno.
Alle discipline indicate negli articoli seguenti e' aggiunto, obbligatorio per tutti gli studenti, l'insegnamento quadriennale di Etica sociale.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 27
Art. 27.
Allo svolgimento di ogni corso, sia fondamentale che complementare, debbono essere dedicate non meno di tre ore settimanali, in giorni distinti, integrate da un congruo numero di esercitazioni.
Ogni professore puo' impartire lezione per un maggior numero di ore settimanali, uniformandosi alle esigenze dell'orario comune, secondo le deliberazioni del Consiglio di Facolta'.
Alla preparazione degli studenti nelle discipline fondamentali che lo richiedono e nell'uso delle lingue straniere si puo' provvedere anche a mezzo di corsi di lezioni propedeutiche o istituzionali tenute dagli assistenti.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 28
Art. 28.
La durata del corso degli studi per la laurea in Economia e commercio e' di quattro anni.
E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica, o di maturi a scientifica o di abilitazione per i provenienti dagli Istituti tecnici commerciali, industriali, nautici, agrari, per geometri e per il turismo.
Sono insegnamenti fondamentali i seguenti:
Istituzioni di diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Diritto commerciale (biennale);
Matematica generale;
Matematica finanziaria (biennale);
Statistica (biennale);
Economia politica (biennale);
Diritto del lavoro;
Scienza delle finanze e diritto finanziario;
Economia e politica agraria;
Politica economica e finanziaria;
Storia economica;
Geografia economica (biennale);
Ragioneria generale ed applicata (biennale);
Tecnica bancaria e professionale;
Tecnica industriale e commerciale;
Merceologia;
Lingua francese o spagnola (triennale);
Lingua inglese o tedesca (triennale).
Sono insegnamenti complementari i seguenti:
Diritto processuale civile;
Diritto fallimentare;
Diritto industriale;
Legislazione del lavoro;
Diritto della navigazione;
Diritto canonico;
Diritto regionale;
Diritto ed economia delle fonti di energia;
Storia delle dottrine economiche;
Contabilita' di Stato;
Ragioneria delle aziende pubbliche;
Statistica economica;
Demografia;
Tecnica delle ricerche di mercato e della distribuzione commerciale;
Tecnica del commercio internazionale;
Teoria dello sviluppo economico;
Economia dello sviluppo;
Ricerca operativa;
Organizzazione aziendale;
Economia e legislazione bancaria;
Economia dei trasporti;
Economia e finanza delle imprese di assicurazione;
Economia montana e forestale;
Lingua russa;
Lingua portoghese;
Lingua albanese;
Lingua serbo-croata.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 29
Art. 29.
Gli insegnamenti di Diritto commerciale e di Geografia economica comportano un unico esame alla fine del corso biennale; per gli altri insegnamenti biennali e' prescritto l'esame alla fine di ciascun corso annuale dovendosi il primo corso considerare come propedeutico al secondo.
L'insegnamento triennale delle lingue straniere comporta per ciascuna una prova scritta ed una orale alla fine del triennio.
Delle due lingue straniere, scelte fra quelle insegnate agli effetti del conseguimento della laurea, una deve appartenere al ramo anglo-sassone e l'altra al ramo neo-latino.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 30
Art. 30.
La propedeuticita' degli esami e' regolata nel modo seguente:
Non si puo essere ammessi a se non si e superato l'esame di:
sostenere l'esame di:
Diritto del lavoro Istituzioni di diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Diritto commerciale Istituzioni di diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Economia e politica agraria Economia politica;
Statistica;
Storia economica Economia politica;
Scienza delle finanze e diritto Istituzioni di diritto privato;
finanziario Istituzioni di diritto pubblico;
Economia politica;
Statistica;
Politica economica e finanzia- Statistica;
ria
Matematica finanziaria Matematica generale;
Statistica Matematica generale;
Tecnica bancaria e professio- Ragioneria generale ed appli
nale cata;
Diritto commerciale;
Tecnica industriale e commer- Ragioneria generale ed appli
ciale cata;
Diritto commerciale.
Per le materie complementari gli esami propedeutici richiesti sono deliberati all'inizio di ciascun anno accademico dal Consiglio di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 31
Art. 31.
Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in due da lui scelti fra i complementari.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 32
Art. 32.
La Facolta' comprende i seguenti Istituti:
Istituto di studi economici e finanziari;
Istituto di economia e tecniche aziendali;
Istituto di lingue moderne;
Laboratorio di merceologia.
Possono essere istituiti altri Istituti e Laboratori su proposta del Consiglio di Facolta', ai sensi dell' art. 17 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 .
Gli Istituti e i Laboratori hanno ciascuno un proprio statuto o regolamento, che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 33
Art. 33.
L'Istituto di economia e tecniche aziendali, oltre ai normali compiti di ricerca scientifica e didattica, attiva la Scuola di specializzazione in tecnica ed in economia aziendale.
Altre Scuole e Corsi possono essere attivati su deliberazione del Consiglio di amministrazione che ne stabilisce il regolamento previo parere del Consiglio di Facolta', ai sensi dell' art. 17 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 .
Scuola di specializzazione in Tecnica ed in Economia aziendale
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 34
Art. 34.
La Scuola di specializzazione in Tecnica ed in Economia aziendale si propone di offrire una formazione approfondita e specifica nel campo degli studi aziendali.
Sono ammessi alla Scuola i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e commercio, Lettere e Filosofia, Magistero, Scienze statistiche, Scienze statistiche e demografiche, Ingegneria e Chimica.
Possono assistere ad uno o piu' corsi della Scuola gli imprenditori ed i dirigenti di aziende anche se sprovvisti di titolo di laurea.
La durata dei corsi della Scuola e' di due anni accademici.
Tuttavia la Direzione della Scuola puo' concedere una abbreviazione fino al limite minimo di un anno di frequenza alla Scuola a quegli iscritti che siano forniti di titoli adeguati ovvero abbiano frequentato la Scuola con notevole assiduita' e profitto. Coloro che usufruiscono della detta agevolazione sono ugualmente tenuti a sostenere tutti gli esami richiesti per il conferimento del diploma.
Nella Scuola sono impartiti i seguenti gruppi di insegnamenti fondamentali:
Organizzazione e direzione aziendale;
Organizzazione della produzione;
Amministrazione e finanza aziendale;
Tecnica della distribuzione e del mercato;
Direzione ed amministrazione del personale;
Elementi di diritto;
Elementi di economia;
Etica sociale.
A questi possono venire aggiunti previo parere del Consiglio di Facolta' insegnamenti complementari in relazione a particolari esigenze aziendali, ai sensi dell' art. 17 del regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 .
Alle lezioni possono accompagnarsi conferenze, esercitazioni, visite aziendali e viaggi di istruzione.
Al termine degli studi, superati gli esami di profitto, lo studente presenta una tesi che viene discussa dinanzi ad apposita Commissione.
La Scuola conferisce un diploma di specializzazione in tecnica ed in economia aziendale.
Agli ammessi sprovvisti di titolo di laurea che abbiano assistito con assiduita' e diligenza agli insegnamenti della Scuola viene rilasciato un certificato dei corsi frequentati.
Le tasse e soprattasse per l'iscrizione e la frequenza ai corsi e per gli esami di profitto sono fissati in misura pari a quelle del primo e secondo anno del corso di laurea in Economia e commercio.
La tassa di diploma e' pari alla tassa del diploma di laurea della Facolta'.
La misura dei contributi speciali e' fissata dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facolta', udita la Direzione della Scuola.
Per gli iscritti alla Scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della Facolta'.
Le norme particolari per il funzionamento della Scuola sono fissate dal regolamento che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 35
Art. 35.
Nella Facolta' di economia e commercio e' istituita una Scuola di lingue moderne per traduttori ed interpreti.
La Scuola si propone di formare interpreti e traduttori nelle lingue moderne.
La Scuola ha un corso di studi della durata di tre anni per le seguenti lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Per ogni corso gli studenti prescelgono la lingua tra quelle indicate.
La Scuola puo' istituire corsi per traduttori ed interpreti di lingua italiana per stranieri.
Sono ammessi ai corsi gli studenti in possesso di un titolo finale di studio di scuola media superiore, valido per l'iscrizione ad una Facolta' o Istituto universitario.
Nella Scuola sono impartiti i seguenti insegnamenti fondamentali:
Lingua e letteratura (triennale);
Tecnica aziendale e pratica commerciale (biennale);
Tecnica della traduzione simultanea e consecutiva (biennale);
Etica sociale.
Durante i tre anni di corso gli studenti hanno l'obbligo della frequenza e degli esami di tre insegnamenti indicati dalla Scuola tra quelli a carattere istituzionale impartiti nella Facolta' allo scopo di apprendere cognizioni complementari degli studi della specializzazione linguistica.
Oltre ai predetti insegnamenti la Scuola puo' istituire corsi monografici ed organizzare cicli di conferenze.
Gli insegnamenti biennali e triennali comportano l'esame alla fine di ciascun corso annuale, dovendosi il primo corso considerare sempre propedeutico al secondo, ed il secondo al terzo.
Non si puo' essere ammessi a sostenere l'esame di tecnica aziendale e pratica commerciale e di tecnica della traduzione simultanea e consecutiva se non si e' superato l'esame di profitto di lingua straniera del corrispondente anno.
A giudizio della Direzione della Scuola puo' essere concessa l'abbreviazione degli studi, con dispensa dalla frequenza e dagli esami di singoli insegnamenti o di anni di corso, e previ eventuali esami integrativi, a coloro che:
a) avendo gia' conseguito il diploma di traduttore ed interprete per una lingua, intendano iscriversi nuovamente alla Scuola per conseguire il diploma in una lingua diversa;
b) siano in possesso di titoli di studio di specializzazione linguistica conseguiti presso Universita' o Istituti superiori italiani o stranieri e riconosciuti validi dalla Direzione della Scuola;
c) essendo stranieri, chiedano di seguire i corsi per conseguire gli attestati per la propria lingua madre.
Terminato il corso e superati gli esami annuali di profitto, gli studenti son tenuti ad elaborare e discutere nella lingua straniera dinanzi ad apposita Commissione una tesi e due traduzioni specializzate dalla lingua straniera in italiano e viceversa, preventivamente eseguite e depositare dal candidato, di testi indicati dalla Commissione.
La Scuola conferisce il diploma di traduttore ed interprete nella lingua prescelta.
Le tasse e soprattasse per l'iscrizione e la frequenza ai corsi e per gli esami di profitto sono fissati in misura pari a quelle del primo, secondo e terzo anno del corso di laurea in economia e commercio.
La tassa di diploma e' pari alla tassa del diploma di laurea della Facolta'.
La misura dei contributi speciali e' fissata dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facolta', udita la Direzione della Scuola.
Per gli iscritti alla Scuola valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per gli studenti della Facolta'.
Le norme particolari per il funzionamento della Scuola sono fissate dal regolamento che e' deliberato dal Consiglio di amministrazione previo parere del Consiglio di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 36
Art. 36.
L'insegnamento ufficiale e' impartito da professori di ruolo e da professori incaricati.
I posti di professore di ruolo della Facolta' sono determinati dalla tabella A) annessa al presente statuto.
Ai posti vacanti si provvede nei modi indicati nel regio decreto 20 giugno 1935, n. 1071 , e successive modificazioni.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 37
Art. 37.
Per quanto non previsto dal presente statuto, sono applicabili ai professori di ruolo della liberta' Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo le norme sullo stato giuridico e sul trattamento economico dei professori universitari di ruolo statale.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 38
Art. 38.
I professori trasferiti dalle Universita' statali o dagli Istituti superiori statali entrano in ruolo con il trattamento economico e l'anzianita' di cui erano provvisti all'atto del trasferimento, quali professori di ruolo presso le medesime Universita' o Istituti.
I professori trasferiti da Universita' o da Istituti superiori liberi entrano in ruolo con il trattamento che ad essi spetterebbe se fossero in Universita' o Istituti statali.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 39
Art. 39.
Al personale insegnante di ruolo viene assicurato un trattamento di quiescienza, comprensivo di pensione e di indennita' di buona uscita, corrispondente a quello concesso ai professori universitari di ruolo statale.
A tutte le assicurazioni sociali obbligatorie e all'assistenza sanitaria viene provveduto come per legge.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 40
Art. 40.
Per l'insegnamento di tutte le discipline cui non corrisponda cattedra di ruolo, il Consiglio di amministrazione, su proposta dei Consigli di Facolta', delibera entro maggio sul conferimento degli incarichi per l'anno accademico successivo.
Alla disciplina giuridica ed al trattamento economico degli incaricati, per quanto non previsto dal presente statuto, sono applicabile norme vigenti per gli incarichi presso le Universita' statali. Le disposizioni dell'articolo 39 si applicano anche ad essi, oltre che agli incaricati esterni nel rispetto della disciplina propria di tale categoria.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 41
Art. 41.
I professori di ruolo, gli incaricati ed i liberi docenti hanno l'obbligo di presentare entro il mese di luglio al rettore i programmi dei corsi che si propongono di svolgere nell'anno successivo, ed i Consigli di Facolta' devono esaminarli e coordinarli entro il mese di settembre, introducendo le eventuali modificazioni.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 42
Art. 42.
Presso la libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, oltre i corsi a titolo ufficiale, possono impartirsi corsi a titolo privato, in conformita' delle norme del vigente testo unico delle leggi sull'istruzione superiore e del regolamento generale universitario.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 43
Art. 43.
Gli assistenti collaborano con il professore nella ricerca scientifica; essi sono chiamati a coadiuvarlo, ma non a sostituirli nella attivita' didattica; ad essi possono essere affidati corsi di lezioni propedeutiche o istituzionali ed esercitazioni.
Alle cattedre di lingue straniere possono essere assegnati lettori, anche di nazionalita' straniera.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 44
Art. 44.
I posti di assistente di ruolo sono determinati dalla tabella la B) annessa al presente statuto.
Con i criteri e le modalita' stabilite per le Universita' statali la libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo nei limiti delle disponibilita' del proprio bilancio, puo' nominare assistenti volontari.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 45
Art. 45.
Per quanto non previsto dal presente statuto, sono applicabili agli assistenti e lettori della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, la disciplina giuridica e il trattamento economico degli assistenti e dei lettori di ruolo delle Universita' statali. Ad essi si applica quanto previsto all'art. 39.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 46
Art. 46.
La direzione della biblioteca e' affidata, dal Consiglio di amministrazione, ad un professore di ruolo dell'Universita'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 47
Art. 47.
Il direttore e' coadiuvato dal personale di biblioteca appartenente alla relativa carriera.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 48
Art. 48.
Il regolamento della biblioteca universitaria e' deliberato da Consiglio di amministrazione previo parere dei Consigli di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 49
Art. 49.
La libera Universita' internazionale degli studi sociali Pre Deo, per l'esplicazione dei vari servizi, ha una segreteria.
L'organizzazione della segreteria e l'assegnazione degli impiegati agli uffici sono disposte dal Consiglio di amministrazione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 50
Art. 50.
Alla segreteria della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo e' addetto personale della carriera direttiva, della carriera di concetto, della carriera esecutiva e della carriera ausiliaria.
Al personale della carriera direttiva compete normalmente la trattazione degli affari amministrativi; al personale della carriera di concetto compete la trattazione degli affari di ragioneria, di contabilita' e di economato; il personale della carriera esecutiva attende al servizio di archivio, di matricola, di copiatura e spedizione degli atti ed agli altri servizi d'ordine nonche' ai servizi di natura tecnica.
Le funzioni di economo sono affidate, con delibera del Consiglio di amministrazione, ad uno degli impiegati di ruolo delle carriere suddette.
L'impiegato cui sono affidate le mansioni di economo deve osservare le disposizioni riguardanti gli agenti che hanno gestione di denaro e di qualunque altro valore o bene dello Stato, in quanto le disposizioni medesime siano applicabili all'amministrazione della libera Universita' Internazionale degli studi sociali Pro Deo.
Qualora sia incaricato del servizio di cassa, all'economo potra' essere richiesto di prestare una cauzione, la determinazione del cui importo e' demandata al Consiglio di amministrazione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 51
Art. 51.
Le carriere, le qualifiche e la dotazione organica del personale amministrativo ed ausiliario sono indicate nella tabella C) annessa al presente statuto.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 52
Art. 52.
I posti relativi alle qualifiche iniziali di carriera sono conferiti dal Consiglio di amministrazione, a seguito di concorso.
Per lo stato giuridico, la progressione gerarchica ed il trattamento economico del personale appartenente alle predette carriere della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, si osservano, in quanto applicabili e salvo quanto disposto dagli articoli successivi le disposizioni vigenti in materia per il personale statale, di carriera e qualifica corrispondenti.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 53
Art. 53.
A favore del personale di amministrazione ed ausiliario vengono applicate le disposizioni di legge in materia di assicurazioni sociali obbligatorie, di assistenza sanitaria e di indennita' di anzianita'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 54
Art. 54
Al personale di amministrazione ed ausiliario possono essere inflitte sanzioni disciplinari, per le cause e secondo le modalita' previste dallo statuto degli impiegati dello Stato.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 55
Art. 55.
Le carriere scolastiche degli studenti sono determinate dalle norme vigenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore e dal regolamento sugli studenti.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 56
Art. 56.
Gli studenti hanno l'obbligo di frequentare assiduamente e diligentemente i corsi di insegnamento ai quali sono iscritti e le relative esercitazioni, di tenere contegno corretto durante le lezioni e nei locali della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo.
La frequenza, la diligenza ed il profitto degli studenti sono accertati con le modalita' che saranno stabilite dai Consigli di Facolta'.
I Consigli di Facolta' possono dichiarare non valido agli effetti dell'iscrizione il corso che, a causa della condotta degli studenti, abbia dovuto subire una prolungata interruzione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 57
Art. 57.
Gli esami sostenuti senza osservare le precedenze richiesta fra gli insegnamenti sono annullati.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 58
Art. 58.
I Consigli di Facolta' determinano il piano degli studi al quale si devono attenere gli studenti che aspirino all'esenzione dalle tasse o al godimento di borse e sussidi.
Gli studenti possono organizzare come credono il loro piano di studi, ma, se questo e' diverso da quello consigliato, lo devono sottoporre al giudizio del preside per la sua approvazione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 59
Art. 59.
Per gli studenti gia' forniti di laurea e per quelli che provengono da altre Facolta' i Consigli di Facolta' stabiliscono, caso per caso, l'anno di corso al quale sono ammessi e l'ordine degli studi che devono seguire.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 60
Art. 60.
Gli insegnamenti fondamentali ed il numero di quelli complementari richiesti per il conseguimento della laurea, gli insegnamenti complementari effettivamente impartiti, i piani di studio consigliati, i programmi dei corsi e degli esami, l'orario delle lezioni, sono resi noti agli studenti all'inizio dell'anno accademico.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 61
Art. 61.
Nessun anno di studi e' valido, se lo studente non abbia frequentato almeno tre corsi di insegnamento.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 62
Art. 62.
Gli esami sono:
a) di profitto;
b) di laurea.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 63
Art. 63.
Gli esami di profitto consistono in interrogazioni, discussioni e disamina di casi pratici in modo da accertare la maturita' intellettuale del candidato e la sua preparazione organica nella disciplina sulla quale verte l'esame senza limitarsi alle nozioni impartite dal professore nel corso cui lo studente e' stato iscritto.
Ulteriori prove di esame scritto potranno essere richieste secondo modalita' da stabilirsi dai Consigli di Facolta' oltre quelle contemplate dagli articoli 19 e 30.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 64
Art. 64.
Le Commissioni degli esami di profitto sono nominate dal preside, su proposta del Consiglio di Facolta'.
Ogni Commissione e' composta di tre membri: il professore ufficiale della materia, presidente, un professore ufficiale di materia affine, ed un libero docente o cultore della materia.
Il preside provvede a sostituire i commissari che per qualsiasi motivo siano assenti, in modo che il numero dei membri della Commissione non sia mai inferiore a tre.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 65
Art. 65.
L'esame di laurea consiste:
a) nella compilazione di una dissertazione scritta o tesi che deve svolgersi in modo originale su un tema specifico e circoscritto, concordato con il professore di una delle materie fondamentali (escluse le lingue straniere) o delle materie complementari delle quali lo studente abbia superato l'esame;
b) nella discussione della dissertazione;
c) nell'esposizione e discussione di una tesina scelta dalla Commissione esaminatrice tra due indicate dallo studente ed approvate dai professori delle materie.
Le tesine debbono riferirsi a materie di cui il candidato abbia sostenuto l'esame e non debbono appartenere ad uno stesso gruppo di materie, ne' a quello di cui fa parte la materia della tesi di laurea. I temi della dissertazione e delle tesine devono essere approvate dal preside.
L'indicazione del tema, relativo alla dissertazione scritta, col visto del professore che l'ha accettato, deve essere fatta presso la segreteria almeno dodici mesi prima della data in cui lo studente intende presentarsi all'esame di laurea.
L'indicazione del tema relativo alle tesine deve essere depositata almeno un mese prima, col visto di approvazione dei professori delle materie.
La tesi deve essere consegnata alla segreteria in quattro esemplari dattiloscritti almeno un mese prima della data fissata da ciascuna Facolta' per l'inizio degli esami di laurea, e deve essere accompagnata da un breve riassunto in otto copie.
Nella discussione della dissertazione sara' relatore principale il professore della disciplina, assistito da un co-relatore designato dal preside.
A tutti i commissari, che non siano il relatore o il co-relatore, sara' distribuita, a cura della segreteria, una copia del riassunto.
E' obbligo dei commissari essere presenti, o comunicare tempestivamente al preside la propria assenza, perche' egli possa provvedere alla sostituzione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 66
Art. 66.
Ai fini della scelta dell'argomento della dissertazione scritta e delle tesine orali, gli insegnamenti sono divisi in tre gruppi:
Nella Facolta' di scienze politiche:
Gruppo giuridico:
Dottrina dello Stato;
Filosofia del diritto;
Elementi di diritto romano;
Istituzioni diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Istituzioni di diritto e di procedura penale;
Diritto amministrativo
Diritto internazionale;
Diritto del lavoro;
Diritto costituzionale italiano e comparato;
Diritto ecclesiastico;
Diritto canonico;
Diritto finanziario
Diritto diplomatico-consolare;
Organizzazione internazionale;
Diritto pubblico americano;
Contabilita' di Stato;
Diritto commerciale;
Scienza dell'amministrazione;
Legislazione del lavoro.
Gruppo storico:
Storia moderna;
Storia delle dottrine politiche;
Storia ed istituzioni dei paesi afroasiatici;
Storia dei trattati e politica internazionale;
Storia delle istituzioni e dei movimenti politici;
Storia economica;
Storia delle dottrine economiche;
Storia del giornalismo;
Metodologia della scienza politica;
Storia e politica navale;
Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa nell'eta' moderna
Gruppo economico-sociale:
Economia politica;
Economia e politica agraria;
Scienza delle finanze;
Politica economica e finanziaria;
Statistica;
Statistica economica;
Sociologia;
Sociologia applicata;
Scienza dell'opinione pubblica;
Demografia;
Ragioneria delle aziende pubbliche;
Geografia politica ed economica.
Nella Facolta' di economia e commercio:
Gruppo giuridico:
Istituzioni di diritto privato;
Istituzioni di diritto pubblico;
Diritto commerciale;
Diritto del lavoro;
Legislazione del lavoro;
Diritto canonico;
Diritto processuale civile;
Contabilita' di Stato;
Diritto industriale;
Diritto della navigazione;
Diritto regionale;
Diritto fallimentare;
Diritto ed economia delle fonti di energia.
Gruppo economico sociale:
Economia politica;
Teoria dello sviluppo economico;
Economia dello, sviluppo;
Economia e politica agraria;
Economia e legislazione bancaria;
Economia dei trasporti;
Economia e finanza delle imprese di assicurazione;
Scienza delle finanze e diritto finanziario;
Politica economica e finanziaria;
Statistica;
Statistica economica;
Demografia;
Storia economica;
Storia delle dottrine economiche;
Geografia economica;
Economia montana e forestale.
Gruppo economico-tecnico:
Matematica generale;
Matematica finanziaria;
Ragioneria generale ed applicata;
Tecnica bancaria e professionale;
Tecnica industriale commerciale;
Merceologia;
Organizzazione aziendale;
Ragioneria delle aziende pubbliche;
Tecnica del commercio internazionale;
Tecnica delle ricerche di mercato e della distribuzione commerciale;
Ricerca operativa.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 67
Art. 67.
Durante lo svolgimento della discussione i membri della Commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua cultura giuridica, storica, economica e tecnica, anche se non attinenti al tema della dissertazione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 68
Art. 68.
Per la composizione della Commissione dell'esame di laurea si applicano le disposizioni di cui all'art. 42 del regolamento studenti approvato con regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269 .
Nell'assegnare il voto di laurea la Commissione tiene conto del valore della dissertazione, dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 69
Art. 69.
L'ammissione alla discussione e la proclamazione del risultato avviene nei modi e termini di legge vigenti nelle Universita' statali.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 70
Art. 70.
Le tasse e le soprattasse di iscrizione e frequenza ai corsi, per gli esami di profitto e di laurea, per il diploma di laurea e i diritti di segreteria per gli atti di competenza sono determinati nella stessa misura in vigore nelle Facolta' statali.
Gli studenti possono inoltre essere sottoposti al pagamento di contributi speciali, secondo quanto sara' stabilito dal Consiglio di amministrazione, su proposta dei Consigli di Facolta'.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 71
Art. 71.
Il servizio di cassa e' di regola disimpegnato da istituto bancario di notoria solidita', secondo apposita convenzione.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 72
Art. 72.
La "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo" mette gratuitamente a disposizione della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, per un periodo non inferiore ad anni 20, gli immobili in cui ha sede la Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, con la biblioteca, gli istituti di ricerche e di esercitazioni scientifiche e scolastiche che ne fanno parte, nello stato di dotazione e di arredamento in cui si trovano. Questi beni, come quelli che successivamente l'Associazione ne fornisse o concedesse a qualsiasi titolo alla libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo, debbono essere iscritti in apposito registro.
Del proprio patrimonio la libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo tiene regolare inventario.
Qualora la libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo avesse per qualsiasi motivo a cessare, oppure fosse privata della personalita' giuridica o della autonomia, il suo patrimonio e' devoluto alla "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo", o all'ente da essa indicato.
In tale ipotesi la piena disponibilita' dei beni indicati nel primo comma torna alla Associazione.
Per assicurare il mantenimento della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo la "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo" provvede ad integrare le entrate annuali derivanti da tasse e soprattasse scolastiche, da rendite nette patrimoniali e delle iniziative, e da eventuali conferimenti di altri, attraverso un contributo annuo, nella misura richiesta dall'Universita', fino a lire 225.000.000 e per un periodo non inferiore a 20 anni. Il contributo della Associazione e' garantito fideiussoriamente dalla Fiumeter S.p.A. di assicurazioni e riassicurazioni.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 73
Art. 73.
I pagamenti della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo sono effettuati in base ad ordini di pagamento, firmati dal presidente del Consiglio di amministrazione o da un consigliere all'uopo delegato e dal direttore amministrativo o funzionario delegato.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 74
Art. 74.
Il primo Consiglio di amministrazione composto dai membri di cui alle lettere b), c), d), e) dell'articolo 5 e' convocato entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto istitutivo della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo dal presidente della Associazione promotrice.
Alla designazione di cui alla lettera c) dell'art. 6 il Consiglio per il primo triennio provvede direttamente con scelta tra i componenti del Comitato tecnico di cui all'articolo successivo.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 75
Art. 75.
Le attribuzioni che le vigenti disposizioni di legge e di regolamento per le Facolta' demandano ai Consigli di Facolta' sono esercitate da apposito Comitato tecnico composto da tre professori di ruolo o fuori ruolo e nominato dal Ministro per la pubblica istruzione su proposta del Consiglio di amministrazione della "Associazione per l'Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo".
I professori di ruolo che in base alle vigenti disposizioni vengano a far parte di ciascuna Facolta' sono aggregati al Comitato tecnico.
Detto Comitato cessa dalle sue funzioni allorche' a ciascuna Facolta' risultino assegnati tre professori di ruolo.
In ogni caso il Comitato tecnico non puo' rimanere in carica oltre un triennio. Qualora allo scadere del triennio medesimo non risultino assegnati alle Facolta' tre professori di ruolo, il Ministro per la pubblica istruzione provvede alla nomina di un nuovo Comitato con le stesse modalita' indicate dal presente articolo.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 76
Art. 76.
Nella prima applicazione del presente statuto i posti di ruolo previsti dalla tabella C) sono assegnati mediante concorso per titoli ed esami riservato a coloro che abbiano svolto per almeno due anni analoga funzione, siano in possesso di tutti i requisiti di legge, salvo a giudizio del Consiglio di amministrazione il limite di eta' e il titolo di studio, e siano alle dipendenze della Associazione all'atto della pubblicazione del decreto istitutivo della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro Deo.
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo- art. 77
Art. 77.
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme legislative e regolamentari concernenti le Universita' e gli Istituti superiori statali, in quanto applicabili.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
GUI
Libera Universita' Internazionale degli studi sociali "Pro Deo"
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo-Tabelle A
TABELLA A
Posti di ruolo dei professori:
Facolta' di scienza politiche. . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di economia e commercio . . . . . . . . . . . . . . n. 8
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
GUI
Statuto della Libera Universita' Internazionale degli studi Pro Deo-Tabelle B
TABELLA B
Posti di ruolo degli assistenti:
Facolta' di scienze politiche. . . . . . . . . . . . . . . . n. 5 Facolta' di economia e commercio. . . . . . . . . . . . . . n. 10
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
GUI