065U0940
065U0940
Istituzione di un Istituto superiore pareggiato di educazione fisica in Palermo. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 maggio 1965 n. 940)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , e successive modificazioni; Veduta la legge 7 febbraio 1958, n. 88 ; Veduta la domanda presentata in data 5 novembre 1964 del sindaco del comune di Palermo per ottenere il pareggiamento dell'Istituto superiore di educazione fisica, con sede in Palermo, ai sensi degli articoli 22 e 28 della citata legge n. 88; Sentito il parere della Sezione prima del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Ritenuta l'opportunita' di accogliere la predetta domanda; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta:
Art. 1
E' approvato lo statuto, annesso al presente decreto e firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro proponente, concernente l'istituzione nella citta' di Palermo di un Istituto superiore pareggiato di educazione fisica, mantenuto a carico del comune di Palermo.
Art. 2
Agli studi che si compiranno presso l'Istituto superiore pareggiato di educazione fisica di Palermo e' riconosciuto valore legale a tutti gli effetti, intendendosi l'Istituto medesimo pareggiato a norma degli articoli 22 e 28 della legge 7 febbraio 1958, n. 88 .
Il pareggiamento non puo' avere per effetto alcun onere finanziario a carico dello Stato.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 15 maggio 1965 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 luglio 1965 Atti del Governo, registro n. 196, foglio n. 23. - CARUSO
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 1
Istituto superiore di educazione fisica - Palermo
STATUTO
Art. 1.
Per iniziativa dell'Amministrazione comunale e' istituito a Palermo l'istituto superiore di educazione fisica, pareggiato ai sensi dell'alt. 28 legge 7 febbraio 1958, n. 88 .
L'istituto ha per scopo:
a) promuovere il progresso delle scienze applicate alla educazione fisica;
b) fornire la cultura scientifica e tecnica necessaria alla preparazione ed ai perfezionamento professionale di coloro che intendono dedicarsi all'insegnamento della educazione fisica ed agli impieghi tecnici nel campo sportivo.
L'Istituto ha due sezioni; una maschile ed una femminile.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 2
Art. 2.
L'istituto superiore pareggiato di educazione fisica e' di grado universitario, ad ordinamento speciale ed e' dotato di personalita' giuridica, didattica e disciplinare nel finiti stabiliti dalla legge 7 febbraio 1958, n. 88 , e dalle norme di cui al testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , e successive modificazioni.
L'Istituto e' sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione.
All'insegnamento delle discipline elencate nel successivo art. 21 si provvedera' mediante incarichi.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 3
Art. 3.
Il corso di studi dell'Istituto superiore pareggiato di educazione fisica e' triennale.
L'istituto conferisce a coloro che hanno frequentato i corsi accademici e superato i relativi esami, il "Diploma di educazione fisica" ai sensi della legge 7 febbraio 1958, n. 88 .
A tal fine l'Istituto provvede alla preparazione scientifica e didattica degli allievi per mezzo di corsi teorici e pratici per il necessario addestramento individuale e per la specifica preparazione scientifica, culturale e tecnica, in riferimento con le varie attivita' ginnico sportive.
L'Istituto puo' inoltre conferire altri diplomi ed attestati specifici a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui al successivo art. 24.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 4
Art. 4.
Organi dell'Istituto a norma degli articoli seguenti sono:
a) il presidente del Consiglio d'amministrazione;
b) il Consiglio d'amministrazione;
c) il direttore dell'Istituto;
d) il Consiglio direttivo;
e) il Consiglio dei professori.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 5
Art. 5.
Il Consiglio d'amministrazione elegge tra i suoi componenti il presidente ed un vice presidente e nomina il direttore, dell'Istituto da scegliersi tra i professori universitari di ruolo.
Il presidente, il vice presidente e il direttore dell'Istituto durano in carica per un triennio accademico e possono essere riconfermati.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 6
Art. 6.
Il presidente dei Consiglio d'amministrazione:
a) ha la rappresentanza legale dell'Istituto;
b) provvede al governo generale dell'Istituto e vigila sul funzionamento degli uffici;
c) convoca e presiede il Consiglio d'amministrazione;
d) da' esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e prende i provvedimenti di urgenza riferendone al Consiglio d'amministrazione, per la ratifica, nella prima successiva seduta;
e) esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate dalla legge, dai regolamenti e dalle norme del presente statuto.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 7
Art. 7.
Il Consiglio d'amministrazione si compone:
a) di due rappresentanti del comune di Palermo, designati dall'Amministrazione comunale;
b) di quattro membri eletti dal Consiglio direttivo del Centro studi per la propaganda e lo sviluppo delle scienze applicate all'Educazione fisica;
c) di un rappresentanti dell'Amministrazione regionale siciliana;
d) di un rappresentante dell'Amministrazione provinciale di Palermo;
e) di un rappresentante dell'Universita' degli studi di Palermo;
f) di un rappresentante del Ministero della pubblica istruzione;
g) di un rappresentante del Comitato olimpico nazionale italiano;
h) di un rappresentante della Sezione provinciale della Associazione nazionale di educazione fisica;
i) del direttore dell'Istituto;
l) del dirigente tecnico;
m) di un professore eletto dal Consiglio direttivo dello Istituto, tra i suoi componenti;
n) di un rappresentante pro-tempore per ciascun Ente pubblico o privato, che, in seguito a regolare convenzione, si impegni a sovvenzionare l'Istituto con un contributo annuo non inferiore a tre milioni di lire.
Le designazioni dei rappresentanti sono fatte dagli Enti competenti. Tutti i membri durano in carica un triennio, sempre che continuino a far parte degli organi e degli Enti, che li hanno designati, e possono essere riconfermati.
Le funzioni di segretario del Consiglio di amministrazione sono esercitate dal segretario amministrativo dell'Istituto o da chi ne fa le veci.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 8
Art. 8.
Il Consiglio di amministrazione, oltre alle attribuzioni che gli sono deferite dalle leggi e dai regolamenti sull'istruzione superiore:
a) ha il governo amministrativo e la gestione economica e patrimoniale dell'Istituto;
b) delibera sul bilancio preventivo e sul rendiconto consuntivo;
c) delibera sulle spese straordinarie e impreviste, sul prelevamenti dal fondo di riserva e sugli storni da un capitolo all'altro;
d) delibera sugli atti da promuovere ed esperire per la trasformazione e l'incremento patrimoniale dell'Istituto;
e) delibera sull'accettazione di lasciti, donazioni, contributi e sui contratti e convenzioni di qualsiasi natura che eccedano la durata di tre anni, nonche' sugli appalti e lavori in economia;
f) delibera in ordine alle eventuali modifiche da apportarsi allo statuto;
g) delibera, su proposta del Consiglio direttivo, sulla nomina del direttore dell'Istituto;
h) delibera, su proposta del direttore e sentito il parere del Consiglio direttivo, sulla nomina del dirigente tecnico scelto tra i professori ordinari di educazione fisica ed abilitati all'insegnamento, in possesso della preparazione tecnicodidattica necessaria;
i) provvede alla nomina del segretario amministrativo e del personale amministrativo e subalterno, secondo le norme di cui al presente statuto;
l) delibera, entro il mese di luglio, su proposta del direttore sul conferimento e la conferma degli incarichi di insegnamento per le materie del gruppo scientifico-culturale e di quello tecnico-addestrativo, nonche' sulla nomina del medico addetto al servizio sanitario dell'Istituto;
m) delibera, su richiesta del Consiglio direttivo, sulla nomina e la riconferma (degli assistenti;
n) delibera relativamente allo stato giuridico ed al trattamento economico dal personale di qualsiasi genere con la osservanza delle norme, delle condizioni e dei limiti previsti dalla legge e dal presente statuto, nonche' sui provvedimenti disciplinari piu' gravi della censura a carico del personale stesso;
o) approva, su proposta del Consiglio direttivo, la pubblicazione del bando di concorso per l'ammissione ai corsi dell'Istituto secondo il numero dei posti determinati annualmente;
p) delibera, su proposta del direttore, sulla composizione delle Commissioni per gli esami di concorso di ammissione all'Istituto;
q) istituisce corsi di preparazione, di aggiornamento, di perfezionamento e di specializzazione nelle varie discipline contemplate dai Piani di studi, in conformita' alle norme di cui al testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, nonche' i corsi speciali di educazione fisica di cui al successivo art. 24 del presente statuto;
r) delibera sulla istituzione di borse di studio e di perfezionamento, sulle spese relative alle pubblicazioni scientifiche e didattiche; nonche' sulla partecipazione ai viaggi di istruzione all'estero ed alle manifestazioni ginnico-sportive internazionali;
s) esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dal presente statuto.
Il Consiglio d'amministrazione e' convocato ordinariamente due volte l'anno e straordinariamente ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno, o ne sia fatta espressa richiesta da parte di almeno un terzo dei suoi componenti.
Il presidente annualmente o quando lo ritenga, o ne sia richiesto, riferisce al Consiglio d'amministrazione sull'andamento dell'Istituto.
Per la validita' delle adunanze e' richiesta la presenza di almeno la meta' dei componenti.
L'ordine del giorno e' comunicato per Iscritto almeno cinque giorni prima salvo casi di urgenza.
Le deliberazioni si intendono approvate quando abbiano ottenuto la maggioranza dei voti dei presenti.
In caso di parita' di voti prevale il voto del presidente.
Le deliberazioni riguardanti persone fisiche vengono prese scrutinio segreto.
Il segretario del Consiglio d'amministrazione redige e custodisce i verbali, che vengono firmati da lui e dal presidente.
Al presidente del Consiglio d'amministrazione potra' essere assegnata una indennita' di rappresentanza, a giudizio del Consiglio stesso e nei limiti degli stanziamenti previsti in bilancio.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 9
Art. 9.
Il Consiglio direttivo si compone:
a) del direttore che lo presiede;
b) del dirigente tecnico dell'Istituto;
c) dei professori incaricati presso l'Istituto superiore di educazione fisica che siano professori universitari di ruolo;
d) dei professori incaricati d'insegnamento presso l'Istituto superiore di educazione fisica eletti a maggioranza assoluta dal Consiglio dei professori in numero pari a quello dei componenti di cui alla lettera c);
Le funzioni di segretario sono esercitate dal segretario amministrativo dell'Istituto.
Tutti i membri del Consiglio direttivo durano in carica per un triennio e possono essere riconfermati, sempre che insegnanti presso l'Istituto stesso.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 10
Art. 10.
Il Consiglio direttivo:
a) coadiuva il direttore nell'esercizio delle funzioni a lui demandate;
b) propone al Consiglio d'amministrazione eventuali modifiche dello statuto, nonche' delle norme e dei regolamenti interni relativi all'ordinamento didattico e disciplinare dell'Istituto;
c) delibera sui programmi degli insegnamenti e sulla adozione dei libri di testo per le varie materie;
d) propone al Consiglio d'amministrazione la stampa delle eventuali pubblicazioni scientifiche e didattiche nei limiti degli stanziamenti deliberati dal Consiglio d'amministrazione;
e) propone al Consiglio di amministrazione la nomina del direttore ed esprime il parere sulla nomina del dirigente tecnico;
f) richiede al Consiglio d'amministrazione la conferma o il conferimento degli incarichi degli assistenti;
g) stabilisce, di volta in volta, la durata, il programma e le modalita' di partecipazione e di svolgimento dei corsi di preparazione, di aggiornamento, di perfezionamento e di specializzazione, nonche' dei corsi speciali di cui all'articolo 24;
h) esercita l'autorita' disciplinare sugli studenti e delibera sulle domande da essi presentate per quanto riguarda la carriera scolastica;
i) stabilisce il calendario generale dell'Istituto, per quanto riguarda la durata e lo svolgimento dei corsi, nonche' i relativi programmi, l'orario dei singoli insegnamenti e il diario delle sessioni di esami;
l) propone all'approvazione del Consiglio d'amministrazione il bando di concorso per l'ammissione ai corsi dell'Istituto, da pubblicarsi, dopo l'approvazione stessa, a cura del direttore, secondo il numero dei posti determinati annualmente, dal Ministero della pubblica istruzione, su proposta del Consiglio d'amministrazione;
m) delibera sulla composizione delle Commissioni per gli esami di profitto e di diploma;
n) esercita tutte le altre funzioni che gli sono demandate dal presente statuto.
Il Consiglio direttivo e' convocato ordinariamente ogni tre mesi e straordinariamente quando occorra.
Per la validita' delle adunanze e' richiesto l'intervento di almeno la meta' + 1 dei consiglieri.
Le deliberazioni si intendono approvate quando abbiano ottenuto la maggioranza dei voti dei presenti.
In caso di parita' di voti prevale il voto del direttore dell'Istituto. L'ordine del giorno comunicato al consiglieri per Iscritto almeno cinque giorni prima, salvo casi di urgenza.
Le funzioni di segretario del Consiglio direttivo sono esercitate dal segretario dell'Istituto, che ne redige e custodisce i verbali, firmati da lui e dal direttore.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 11
Art. 11.
Il direttore:
a) il governo didattico, disciplinare e tecnico dell'Istituto;
b) conferisce, in nome della legge e dei poteri derivantigli dalla carica, i diplomi e gli altri titoli conseguiti nell'Istituto e ne autorizza il rilascio;
c) convoca e presiede il Consiglio direttivo e il Consiglio dei professori;
d) da' esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo e del Consiglio dei professori e prende i provvedimenti urgenti di sua competenza riferendone al Consiglio stesso, per la ratifica, nella prima successiva adunanza;
e) propone al Consiglio d'amministrazione, sentito il parere del Consiglio direttivo, la nomina del dirigente tecnico dell'Istituto;
f) propone al Consiglio d'amministrazione, sentito il parere del Consiglio direttivo e del direttore tecnico, per le materie pratiche, il conferimento o la conferma degli incarichi di insegnamento, di cui almeno quattro, relativi a materie del gruppo scientifico-culturale, dovranno essere affidati a professori universitari di ruolo, che abbiano una particolare esperienza ed una approfondita conoscenza delle attivita' e del problemi scientifici dell'istituto;
g) formula al Consiglio d'amministrazione ed al Consiglio direttivo le proposte per la composizione delle Commissioni degli esami di concorso, di profitto e di diploma;
h) provvede in tempo utile alla pubblicazione del calendario generale dell'Istituto, dei programmi dei Corsi, dell'orario dei singoli insegnamenti e del diario delle sessioni di esami, secondo le deliberazioni del Consiglio direttivo nonche' alla pubblicazione del bando di concorso per l'ammissione ai corsi, dopo l'approvazione da parte del Consiglio d'amministrazione;
i) riferisce al Consiglio d'amministrazione, con relazione annuale, sull'andamento didattico e disciplinare dell'Istituto;
l) corrisponde col Ministero, colle pubbliche Amministrazioni e con i privati nei limiti delle sue attribuzioni e cura l'osservanza del regolamento e di ogni altra norma riguardante l'Istituto per quanto riguarda le materie di sua competenza;
m) alla fine di ogni anno redige e trasmette al Ministero della pubblica istruzione una relazione riassuntiva sull'andamento e l'attivita' dell'Istituto;
n) esercita tutte le altre attribuzioni assegnategli dal presente statuto e dalle vigenti disposizioni.
Al direttore sara' corrisposta una indennita' di carica a giudizio del Consiglio d'amministrazione.
In caso di assenza o di impedimento, il direttore puo' delegare a sostituirlo uno dei professori componenti il Consiglio direttivo qualora non sia in carica un vice direttore, che, ove, se ne riconosca la opportunita', puo' essere nominato dal Consiglio d'amministrazione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 12
Art. 12.
Il Consiglio dei professori si compone di tutti i professori dell'Istituto, ed e' convocato dal direttore dell'Istituto che lo presiede.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 13
Art. 13.
Il Consiglio dei professori:
a) elegge i professori che fanno parte del Consiglio direttivo;
b) propone al Consiglio direttivo la istituzione di eventuali posti di assistenti volontari;
c) formula le proposte per il Piano di studi, per la propedeuticita' degli esami, per le affinita' delle materie in vista degli esami a gruppo e da' parere su qualsiasi argomento di carattere generale concernente l'ordinamento didattico e disciplinare dell'Istituto;
d) propone al Consiglio d'amministrazione la istituzione di insegnamenti speciali, che creda utili nell'interesse degli studi, nonche' quelle riforme che creda opportune all'ordinamento scolastico e disciplinare dell'Istituto;
e) esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dal presente statuto e dal regolamento.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 14
Art. 14.
In esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio direttivo il dirigente tecnico:
a) ha la direzione tecnica di tutte le attivita' dei gruppo tecnico-addestrativo, ne coordina gli insegnamenti ed organizza e regola le esercitazioni ginnico-sportive;
b) ha la vigilanza sul funzionamento degli stabilimenti e sulle attrezzature ginnastiche e sportive dell'Istituto e regola il loro impiego e funzionamento;
c) esercita il controllo disciplinare sugli studenti e sul personale subalterno dell'Istituto addetto alle attivita' ginnicosportive, proponendo ai competenti organi l'adozione di eventuali provvedimenti disciplinari;
d) provvede alla formazione ed alla speciale preparazione dei gruppi rappresentativi dell'Istituto in occasione di saggi, manifestazioni, incontri ginnici e sportivi nazionali ed esteri;
e) provvede all'attuazione dei programmi tecnico-addestrativi e didattici per i corsi di preparazione e perfezionamento che; a norma dell'art. 1 del presente statuto, sono riservati a coloro che intendono dedicarsi agli impieghi tecnici nel campo sportivo;
f) organizza e presiede le esercitazioni, l'addestramento e le manifestazioni anche in localita' fuori della sede dell'Istituto;
g) riferisce al direttore sull'andamento delle attivita' e dei servizi che rientrano nella sua competenza, gli sottopone i piani di lavoro relativi alle attivita' ginnico-sportive e lo tiene informato sull'andamento didattico e sul grado di preparazione degli allievi relativamente al gruppo tecnico addestrativo;
h) propone ai direttore la scelta degli insegnamenti e degli istruttori per le esercitazioni pratiche ed integrative.
Al dirigente tecnico sara' corrisposta sul bilancio dello Istituto una indennita' di carica, a giudizio del Consiglio di amministrazione.
Il dirigente tecnico dura in carica tre anni e puo' essere riconfermato.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 15
Art. 15.
Il Collegio dei revisori, cui e' affidato il riscontro della gestione amministrativa dell'Istituto, si compone di tre membri effettivi e due supplenti, designati rispettivamente due dal Comune e tre dal Consiglio d'amministrazione.
Il Collegio dei revisori nella sua prima riunione elegge il presidente.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 16
Art. 16.
L'ammissione all'Istituto si ottiene in seguito a concorso per titoli ed esami, per il numero dei posti determinato annualmente dal Ministero della pubblica istruzione su proposta del Consiglio d'amministrazione, sentito il Consiglio direttivo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 17
Art. 17.
Il bando di concorso, da emanarsi annualmente entro il mese di maggio, indica il numero dei posti messi a concorso per i giovani di ambo i sessi e stabilisce i limiti di eta', di statura e le modalita' delle prove di esami e le altre norme relative all'ammissione. Per essere ammessi al concorso i candidati debbono inoltre essere forniti di un titolo di istruzione media di secondo grado, valido per l'immatricolazione ai corsi di laurea universitaria.
Non sono ammessi al concorso coloro che dal titolo di studio prodotto per l'ammissione risultino esonerati dalla prova di educazione fisica e coloro che risultino riformati e rivedibili per il servizio militare.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 18
Art. 18.
Il concorso di ammissione comprende:
a) una visita medica collegiale intesa, ad accertare l'idoneita' specifica in rapporto alle attivita' tecnico-addestrative che si svolgono nell'Istituto;
b) un gruppo di prove pratiche di valutazione fisicosportiva;
c) una prova scritta di cultura generale;
L'inidoneita' alla visita medica esclude l'ammissione alle prove pratiche; il mancato superamento delle prove pratiche esclude l'ammissione alla prova scritta.
La Commissione giudicatrice e' nominata ogni anno dal Consiglio d'amministrazione su proposta del direttore che la presiede, coadiuvato da tre vice presidenti che, a loro volta, sono preposti rispettivamente:
1) alla Sottocommissione per la visita medica;
2) alla Sottocommissione per la prova di valutazione fisico-sportiva;
3) alla Sottocommissione per la prova scritta.
La graduatoria dei candidati che hanno raggiunto la Idoneita' in base all'esito complessivo delle prove, e' stabilita dalla Commissione giudicatrice plenaria presieduta dal direttore.
I giudizi delle Sottocommissioni e della Commissione plenaria sono inappellabili.
L'ammissione all'Istituto viene effettuata secondo l'ordine della graduatoria fino alla concorrenza dei posti a concorso.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 19
Art. 19.
Entro i primi due mesi di permanenza nell'istituto, gli allievi che eventualmente dimostrino di non possedere le necessarie attitudini e capacita' somatiche, psichiche, tecniche addestrative e le qualita' disciplinari richieste dalle esigenze dell'Istituto, vengono dimessi per deliberazione inappellabile del Consigilo direttivo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 20
Art. 20.
Gli insegnamenti sono impartiti con lezioni teoriche, con esercitazioni e con addestramenti individuali e collettivi per l'apprendimento delle tecniche necessarie alle pratiche ginnicosportive.
Essi si distinguono in due gruppi:
a) scientifico-culturale;
b) tecnico-addestrativo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 21
Art. 21.
Materie d'insegnamento:
A) Gruppo scientifico-culturale:
Gli insegnamenti del gruppo scientifico culturale sono i seguenti:
Sezione I.
1) Anatomia umana applicata all'educazione fisica: 1° anno - 2° anno.
2) Antropologia e antropometria: 2° anno - 3° anno.
3) Biologia generale con elementi di chimica e fisica: 1° anno.
4) Dottrina delle costituzioni umane ed endocrinologia: 2° anno.
5) Fisiologia umana applicata all'educazione fisica: 1° anno - 2° anno.
6) Igiene generale: 1° anno.
7) Pronto soccorso: 1° anno.
8) Medicina applicata allo sport: 2° anno.
9) Traumatologia dello sport: 2° anno.
10) Psicologia: 1° anno.
11) Cinesiologia correttiva ed educativa: 2° anno.
Gli insegnamenti, della prima sezione hanno carattere istituzionale e si intendono applicati alla educazione fisica, alle attivita' ginnico-sportive ed ai problemi biologici ad essi collegati.
Sezione II.
1) Lingua e letteratura italiana: 1° anno.
2) Pedagogia generale e differenziale: 2° anno - 3° anno.
3) Storia dell'educazione fisica e degli sports: 2° anno - 3° anno.
4) Istituzioni di diritto pubblico: 2° anno - 3° anno.
5) Legislazione scolastica: 1° anno - 2° anno.
6) Lingua francese, lingua inglese, lingua tedesca (una lingua scelta dello studente): 1° anno - 2° anno.
B) Gruppo tecnico-addestrativo:
Gli insegnamenti del gruppo tecnico-addestrativo sono i seguenti:
1) Teoria e metodologia delle attivita' motorie: 1° anno - 2° anno - 3° anno.
2) Tecnica didattica e pratica ginnastica:
ginnastica educativa: 1° anno - 2° anno - 3° anno;
ginnastica ritmica -femminile: 1° anno - 2° anno - 3° anno.
3) Tecnica e pratica sportiva:
Atletica leggera (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Attrezzistica (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Nuoto e tuffi (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Giuochi sportivi:
Pallacanestro (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Pallavolo (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Tennis (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
Scherma (maschile e femminile): 1° anno - 2° anno - 3° anno.
4) Esercitazioni di tirocinio didattico: 2° anno - 3° anno.
5) Ginnastica correttiva: 2° anno - 3° anno.
6) Ginnastica e giuochi per l'infanzia: 3° anno.
7) Regolamentazione e organizzazione ginnico-sportiva assistenziale con esercitazioni: 1° anno - 2° anno.
8) Teoria della musica e solfeggio con esercitazione:
maschile: 1° anno.
femminile: 1° anno - 2° anno.
9) Ginnastica per minorati psicofisici e sensoriali: 3° anno.
10) Cinematografia didattica ginnico-sportiva: 3° anno.
Le esercitazioni integrative saranno dirette alla conoscenza dei vari sports: scherma, sci, pattinaggio sul ghiaccio, schettinaggio, tiro a segno, atletica pesante, pugilato, lotta giapponese, canottaggio, equitazione, giuochi sportivi (palla base, calcio, rugby, palla a nuoto), salvamento e soccorso in acqua, giornalismo sportivo con programma differenziale per le sezioni maschili e femminili e comprende oltre alle esercitazioni addestrative anche lezioni di tecnica e di didattica relative alle singole specialita' ginnastiche e sportive.
Il Consiglio direttivo determinera' le ore di lezione e di esercitazioni di ogni singola materia e la propedeuticita' degli esami.
Durante il triennio potranno essere svolti, in sede idonea, corsi destinati agli sports invernali e nautici.
Un mese del triennio potra' essere impiegato quale tirocinio di tecnica organizzativa presso colonie, campeggi, corsi estivi, e possibilmente integrato da viaggi di istruzione in Italia e all'estero.
Alle esercitazioni integrative si aggiungono lezioni settimanali di canto corale.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 22
Art. 22.
La frequenza ai corsi ed alle esercitazioni e' obbligatoria.
Gli esami di profitto riguardano le discipline dei gruppi scientifico-culturale e tecnico addestrativo di cui all'art. 21.
Gli insegnamenti di durata pluriennale importano un unico esame alla fine dell'intero corso.
Per le esercitazioni integrative non sono previsti esami.
Per essere ammessi agli esami di profitto lo studente deve avere frequentato regolarmente i corsi ed avere raggiunto durante l'anno almeno tre quarti delle presenze, sia alle lezioni, sia alle esercitazioni e sempre che le assenze siano motivate da impedimenti legittimi e giustificativi.
Data la necessita' che l'addestramento individuale proceda per gradi, lo studente che non ha superato le prove pratiche in due insegnamenti tecnico-addestrativi compresi nelle voci 2), 3) e 4) del gruppo b) art. 21 non e' ammesso all'iscrizione dell'anno successivo.
Per essere ammesso all'esame di diploma lo studente deve aver superato presso l'Istituto gli esami di profitto in tutti gli insegnamenti secondo il piano di studi riportato nel precedente art.
21.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 23
Art. 23.
L'esame di diploma consiste nelle seguenti prove:
a) svolgimento di lezione pratica di educazione fisica, su argomenti pratici referentisi ad uno degli insegnamenti del gruppo tecnico addestrativo;
b) discussione orale su una dissertazione scritta riguardante un argomento attinente ad una delle materie di insegnamento.
L'argomento sara' scelto dal candidato sei mesi prima ed approvato dall'insegnante della materia;
c) trattazione orale di due tesine a scelta del candidato su materie diverse da quella riguardante la dissertazione scritta.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 24
Art. 24.
Oltre i corsi normali l'Istituto organizza: corsi di preparazione, aggiornamento e perfezionamento per gli impieghi tecnici in attivita' sportive, scuole e corsi di specializzazione in una delle discipline comprese nel piano di studi di cui all'art. 21; speciali corsi di educazione fisica e sportiva per enti e per scopi militari, qualora vengono richiesti.
L'organizzazione ed il funzionamento dei corsi di cui sopra non devono comportare maggiori oneri per il bilancio dell'Istituto.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 25
Art. 25.
L'anno accademico ha inizio il 1 novembre di ciascun anno ed ha termine il 31 ottobre dell'anno successivo.
Il calendario dell'anno accademico e' fissato, conformemente alle disposizioni ministeriali dal Consiglio direttivo, che puo', per giustificati motivi, apportarvi variazioni in modo da consentire lo svolgimento delle attivita' di cui al successivo art. 27.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 26
Art. 26.
Gli insegnamenti teorici vengono impartiti agli allievi ed allieve, a sezione unite.
Gli insegnamenti e le esercitazioni ginnico-sportive vengono invece impartiti separatamente per la sezione femminile e per quella maschile, con programmi differenziati e, di norma, da insegnanti dello stesso sesso degli allievi.
Per le esigenze delle esercitazioni pratiche e degli addestramenti individuali ogni sezione si suddivide in reparti di non piu' di trenta allieve ciascuno.
Le esercitazioni pratiche e gli addestramenti individuali hanno luogo presso gli studi e le palestre ginniche disponibili dell'Istituto.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 27
Art. 27.
Per il completamento della preparazione professionale e tecnico-organizzativa degli allievi, questi trascorreranno, salvo giustificati motivi di impedimento, un periodo estivo presso colonie, campeggi e parteciperanno a viaggi di istruzione ed a manifestazioni ginnico-sportive nazionali ed internazionali.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 28
Art. 28.
Gli allievi sono tenuti a fornirsi a proprie spese della divisa di rappresentanza, del corredo sportivo prescritto, secondo quanto verra' disposto dal regolamento interno dell'Istituto, nonche' dei libri di testo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 29
Art. 29.
L'Istituto provvede ad assicurare contro gli infortuni tutti gli allievi, i quali sono tenuti a corrispondere il relativo premio di assicurazione.
Tutte le spese di carattere sanitario sono a carico degli allievi, salve quelle previste dalla polizza di assicurazione o prestate in occasione del pronto soccorso.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 30
Art. 30.
Le lesioni traumatiche, le affezioni morbose e tutte le altre forme di affezioni somatiche e psichiche che eventualmente possono verificarsi durante i corsi, qualora siano tali da determinare deformazioni morfologiche o riduzioni delle funzionalita' o minorazione dell'idoneita' all'insegnamento, comportano l'allontanamento dall'Istitulo su deliberazione inappellabile del Consiglio direttivo.
La tubercolosi ed altre gravi malattie danno luogo all'allontanamento dall'Istituto, con analoga deliberazione.
Gli eventi traumatici e morbosi degli allievi, che si verificassero durante la loro permanenza nell'Istituto, non implicano responsabilita' dell'Istituto stesso.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 31
Art. 31.
Presso l'Istituto puo' essere disposto con apposito regolamento, un internato, sia maschile che femminile, che assicuri, allo studente vitto ed alloggio.
Annualmente e tempestivamente saranno determinati il numero dei posti messi a disposizione e le condizioni richieste per l'ammissione all'internato.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 32
Art. 32.
Gli insegnamenti del gruppo scientifico culturale sono affidati per incarico in analogia, con quanto previsto dall' art. 22 della legge 7 febbraio 1958, n. 88 , con le modalita' indicate nei precedenti articoli 2 e 8.
Ai professori cui e' conferito l'incarico ai sensi del precedente comma, sara' corrisposta su deliberazione del Consiglio d'amministrazione una retribuzione, tenuto conto del numero delle lezioni.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 33
Art. 33.
Gli insegnamenti del gruppo tecnico addestrativo sono conferiti dal Consiglio d'amministrazione, secondo le modalita' di cui ai su richiamati articoli, a professori ordinari di educazione fisica o diplomati e abilitati all'insegnamento, che abbiano particolare preparazione di carattere culturale e tecnico-didattico necessaria per un insegnamento di grado superiore.
Il Consiglio d'amministrazione delibera l'importo della retribuzione ad essi dovuta, tenuto conto del numero delle, lezioni, in misura comunque non superiore a quella prevista per gli insegnanti di educazione fisica delle scuole medie statali.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 34
Art. 34.
La scelta degli insegnanti e degli istruttori per le esercitazioni integrative viene proposta dal dirigente tecnico, tra gli elementi competenti e qualificati, i quali, verranno nominati dal Consiglio d'amministrazione che ne fissera' di volta in volta la retribuzione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 35
Art. 35.
I professori hanno l'obbligo di osservare l'orario prestabilito per le elezioni e le esercitazioni secondo le esigenze connesse con il particolare carattere dell'Istituto, di partecipare alle Commissioni per gli esami di profitto e di diploma, nonche' di adempiere alle funzioni accademiche ed a quelle connesse cui siano chiamati.
I professori del gruppo tecnico addestrativo, inoltre, hanno l'obbligo di seguire i reparti durante le esecuzioni anche quando, per esigenze di addestramento e di preparazione professionale, si trasferiscono temporaneamente in sede e localita' diverse da quelle abituali.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 36
Art. 36.
Ove un professore sia, per legittimi motivi, impedito ad attendere alle mansioni del suo ufficio, deve tenerne informato l'Ufficio di direzione. Quando l'assenza di un professore incaricato, determinata da motivi di salute o da altro legittimo impedimento abbia a protrarsi notevolmente, il direttore puo' proporre al Consiglio di amministrazione, la nomina di un supplente. La spesa per la supplenza e' a carico del bilancio dell'Istituto per non otre dodici lezioni all'anno; ove l'assenza del professore incaricato si protragga oltre le venti lezioni consecutive l'incarico sara' revocato.
Il direttore non puo' autorizzare i professori ad assentarsi se non per la durata massima di dodici giorni e per giustificati motivi.
Se l'assenza dovesse durare piu' a lungo l'autorizzazione dovra' essere chiesta al Consiglio d'amministrazione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 37
Art. 37.
Il Consiglio d'amministrazione, su richiesta del Consiglio direttivo, puo' nominare assistenti volontari da assegnarsi alle cattedre dall'insegnamento. Agli assistenti volontari non sara' corrisposto alcun compenso.
Tuttavia in rapporto all'opera effettivamente prestata durante l'anno accademico, il Consiglio di amministrazione potra' assegnare una indennita' agli assistenti piu' meritevoli.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 38
Art. 38.
L'iscrizione al 1° anno dell'Istituto avviene in seguito a concorso, secondo quanto disposto dagli articoli 16, 17, 18 e 19.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 39
Art. 39.
La domanda di ammissione all'esame di concorso, redatta in carta legale e indirizzata al direttore dell'Istituto, devi essere presentata alla segreteria non piu' tardi del 30 settembre di ciascun anno.
In essa deve indicarsi:
a) cognome, nome e data di nascita del candidato;
b) residenza della famiglia ed indirizzo.
La domanda deve essere altresi' corredata della ricevuta di versamento della tassa di concorso e di una fotografia firmata, incollata su carta legale ed autenticata.
Nella domanda il candidato dovra' dichiarare, sotto la sua.
personale responsabilita' di essere in possesso del titolo di studio previsto per l'ammissione al concorso dall'art. 17 del presente statuto; di non essere stato esonerato dalla prova di educazione fisica e di non essere stato riformato ne' dichiarato rivedibile dalle competenti autorita' militari.
All'atto della immatricolazione dovranno poi essere presentati dai candidati risultati idonei, con la relativa domanda redatta in carta legale i seguenti documenti:
a) la ricevuta di versamento della la rata di tasse;
b) certificato di nascita in bollo;
c) certificato penale, redatto su carta bollata, rilasciato in epoca non anteriore a tre mesi dalla data della domanda di immatricolazione;
d) titolo originale di studi medi previsto per l'ammissione al concorso;
e) documento comprovante la posizione militare;
f) due fotografie recenti, su fondo bianco per la tessera dell'Istituto e per il libretto d'iscrizione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 40
Art. 40.
Gli stranieri, gli italiani non appartenenti alla Repubblica ed i cittadini italiani residenti all'estero possono tramite la autorita' competenti essere ammessi all'esame di concorso per l'iscrizione, all'istituto, qualora abbiano conseguito all'estero un titolo di studio, che sia riconosciuto equivalente al titolo di cui all'art. 17 del presente statuto e presentino gli altri documenti di cui al precedente art. 39.
Sull'ammissione all'esame decide il direttore previo giudizio del Consiglio direttivo sulla regolarita' e sulla equipollenza dei titoli conseguiti all'estero.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 41
Art. 41.
L'istituto puo' consentire la frequenza temporanea agli stranieri che, tramite le autorita' competenti ne facciano esplicita richiesta, siano in possesso di titolo di studio riconosciuto idoneo dal Consiglio direttivo e dal Ministero della pubblica istruzione siano stati dichiarati idonei alla visita medica da parte dell'istituto, abbiano versato i contributi stabiliti dal Consiglio di amministrazione ed osservino nel periodo della loro permanenza le norme regolamentari e disciplinari prescritte.
Ad essi non puo' essere rilasciato alcun diploma, ma sole un certificato di frequenza con la certificazione della relativa durata.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 42
Art. 42.
L'esame di concorso di ammissione si da' in una sola sessione, nel periodo stabilito dal Consiglio direttivo.
Gli esami di profitto e di diploma si svolgeranno secondo le modalita' previste dagli articoli 22 e 23 del presente statuto e dalle norme vigenti nelle Universita',
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 43
Art. 43.
Le punizioni che le autorita' dell'Istituto possono infliggere secondo la gravita' delle circostanze, al fine di mantenere la disciplina sono:
a) ammonizioni;
b) rimprovero scritto;
c) interdizione temporanea da uno o piu' corsi;
d) sospensione da uno o piu' esami di profitto per una delle sessioni;
e) esclusione temporanea dall'Istituto per un periodo non superiore a tre anni con conseguente perdita della sessione di esami;
f) esclusione definitiva dall'Istituto.
L'ammonizione e' fatta verbalmente dal direttore dopo aver sentito lo studente nella sua discolpa.
Le punizioni di cui alle lettere c), d), e), f), sono inflitte dal Consiglio direttivo in seguito a relazione del direttore.
L'allievo deve essere informato del procedimento disciplinare a suo carico almeno dieci giorni prima di quello fissato per la seduta del Consiglio direttivo; puo' presentare le sue difese per iscritto e chiedere di essere udito dal Consiglio stesso.
Delle punizioni di cui alle lettere b), e), a), e), deve essere data notizia ai genitori o al tutore dello studente, della applicazione della sanzione, di cui al a lettera f) viene data comunicazione a tutti gli Atenei ed Istituti superiori della Repubblica.
Tutte le sanzioni disciplinari sono registrate nella carriera scolastica dello studente e vengono conseguentemente trascritte sui fogli di congedo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 44
Art. 44.
Le tasse, sopratasse e contributi sono dovuti dagli studenti nella misura stabilita dal Consiglio d'amministrazione dello Istituto, che non potra' essere comunque inferiore a quella determinata per gli studenti dei corrispondenti Istituti statali.
La tassa di diploma e' devoluta all'erario.
Per la ripartizione di ogni esame di profitto lo studente deve pagare, ogni qualvolta si presenti, una sopratassa di lire cinquecento; per la ripetizione dell'esame di diploma, una sopratassa di lire diecimila.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 45
Art. 45.
L'allievo che interrompa o abbandoni per qualsiasi motivo gli studi non ha diritto alla restituzione delle tasse e sopratasse pagate.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 46
Art. 46.
Gli studenti che non sono in regola con il pagamento delle tasse e sopratasse non possono essere ammessi agli esami e non possono ottenere i certificati relativi alla loro carriera scolastica.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 47
Art. 47.
Il Consiglio d'amministrazione puo' concedere la dispensa delle tasse, sopratasse e contributi a studenti di disagiate condizioni economiche.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 48
Art. 48.
La dispensa di cui al precedente articolo non e' concessa ne' allo studente cui sia stata inflitta nel corso dell'anno una punizione ne' a quello che si trovi nelle condizioni di fuori corso o ripetente.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 49
Art. 49.
Al normale funzionamento dell'Istituto si provvede:
a) con i contributi del comune di Palermo;
b) con contributi eventuali, sia straordinari sia continuativi da parte di enti pubblici e privati;
c) con il ricavo delle tasse di immatricolazione a frequenza corrisposte dagli studenti;
d) con i proventi dei diritti di segreteria, delle pubblicazioni e di eventuali prestazioni ed opere che sotto qualsiasi titolo l'Istituto puo' eseguire od essere chiamato a compiere.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 50
Art. 50.
La contabilita' e' costituita da scritture patrimoniali, e da Scritture finanziaria.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 51
Art. 51.
Le scritture patrimoniali sono rappresentate dal registro inventario dei beni immobili e da quello dei beni mobili.
Le variazioni e trasformazioni della consistenza devono essere annotate nei relativi registri inventariali con la indicazione dell'atto che ha dato luogo alla variazione o delle bollette e buoni di carico e scarico, che le giustificano.
Alla fine dell'esercizio, tutte le predette variazioni sono riassunte in un prospetto da allegarsi al rendiconto consuntivo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 52
Art. 52.
Ogni cinque anni ed anche prima, se il Consiglio di amministrazione lo ritenga necessario, viene eseguita la ricognizione di tutti i beni patrimoniali dell'ente, redigendosi apposito verbale da allegarsi ai registri di inventario.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 53
Art. 53.
Le scritture della contabilita' finanziaria dell'Istituto sono rappresentate:
a) dal bilancio preventivo;
b) dal registro delle scadenze spese;
c) dalle note ed ordinativi di variazioni delle entrate e delle spese;
d) dai giornali mastri contenenti tanti conti, quanti sono i capitoli e gli articoli dell'entrata e della spesa iscritti in bilancio;
e) dal rendiconto consuntivo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 54
Art. 54.
Il bilancio preventivo comprende le entrate e le spese, classificate in tre titoli:
a) entrate e spese effettive;
b) movimento di capitali;
c) partite di giro.
Le entrate e le spese effettive si suddividono in ordinario e straordinarie comprendendosi tra le prime tutte quelle che hanno origine da cause permanenti, o dipendenti dal normale andamento e svolgimento della gestione e tra le seconde tutte le altre.
Nel movimento di capitali sono da iscriversi le partite derivanti dalla trasformazione della sostanza patrimoniale, per vendita di beni mobili ed immobili o per qualsiasi altra operazione. Nelle partite di giro sono registrate tutte le operazioni fatte per conto di terzi, le ritenute e i pagamenti relativi alla imposta di ricchezza mobile ed ogni altra partita di cui l'Istituto sia nello stesso tempo debitore e creditore.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 55
Art. 55.
Nel bilancio di previsione le entrate e le spese sono divise in capitoli ed articoli.
Degli stanziamenti piu' importanti, o da cui comunque conseguano notevoli variazioni rispetto al precedente esercizio e' data dimostrazione con rapporti allegati contenenti le relative deliberazioni.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 56
Art. 56.
Il rendiconto consuntivo consta di due parti, la prima riguarda la gestione e il conto finanziario, la seconda la situazione il conto patrimoniale.
Al conto consuntivo devono essere uniti:
a) la copia del conto corrente relativa all'esercizio esistente presso l'Istituto bancario cui affidato il servizio di tesoreria;
b) uno stato riassuntivo dei beni immobili e' mobili di pertinenza dell'Istituto, desunto dalle variazioni avvenuta nella consistenza dell'inventario.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 57
Art. 57.
L'avanzo di amministrazione accertato alla chiusura di ogni esercizio finanziario, dopo l'approvazione del rendiconto, viene ripartito, a giudizio del Consiglio d'amministrazione, tra gli investimenti, le spese ordinarie del successivo esercizio ed il fondo di riserva.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 58
Art. 58.
L'esercizio finanziario va dal 1 novembre al 31 ottobre.
Il Consiglio d'amministrazione delibera sul bilancio preventivo entro il mese di luglio e sul rendiconto consuntivo nel mese di dicembre.
Il bilancio preventivo ed il rendiconto sono comunicati per conoscenza al Ministero della pubblica istruzione, cosi' come tutte le deliberazioni del Consiglio di amministrazione concernenti alienazioni o trasferimenti del patrimonio e contrazioni di mutui.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 59
Art. 59.
Il servizio di cassa e' affidato ad un Istituto di credito di diritto pubblico con deliberazione del Consiglio di amministrazione e secondo le norme e modalita' da stabilirsi in apposita convenzione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 60
Art. 60.
Tutti i pagamenti si effettuano mediante mandati, che debbono essere firmati dal presidente del Consiglio di amministrazione o da chi ne fa le veci e del segretario amministrativo.
Tutti i mandati di pagamento con allegati i documenti giustificativi devono essere uniti all'originale del rendiconto consuntivo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 61
Art. 61.
I beni immobili e mobili, le dotazioni del gabinetti scientifici 8 della biblioteca, nonche' i titoli di rendita e tutto quanto altro concerne il patrimonio dell'Istituto, si intendono intestati all'Istituto superiore di educazione fisica di Palermo.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 62
Art. 62.
Il servizio amministrativo e le prestazioni del personale subalterno sono assicurati dal comune di Palermo in particolare le funzioni di segretario amministrativo dell'istituto sono espletate da un funzionario di ruolo dell'Amministrazione comunale all'uopo designato; cosi' pure fino a quando l'Istituto non avra' sede ed impianti propri, i locali per il funzionamento della Direzione e della segreteria nonche' gli impianti per lo svolgimento degli insegnamenti tecnico-addestrativi saranno assicurati dallo stesso comune di Palermo; le lezioni teoriche si svolgeranno nelle aule degli Istituti universitari.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 63
Art. 63.
Per i servizi dell'istituto, il Consiglio d'amministrazione in caso di necessita' e nei limiti consentiti dalle necessita' di bilancio, potranno tre assumere personale non di ruolo, stabilendone di volta in volta la retribuzione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 64
Art. 64.
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa richiamo alle disposizioni legislative e regolamentari concernenti le Universita' e gli Istituti superiori statali, in quanto applicabili.
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione
GUI