068U1406
068U1406
Allegato n. 7 Regolamento scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 09 maggio 1968 n. 1406)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 5 luglio 1961, n. 570 , con la quale viene istituita la scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi dell'istituto statale di istruzione professionale per ciechi, annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze; Considerata la necessita' di approvare lo schema di regolamento e gli speciali programmi di studio della scuola stessa gia' adottati in via sperimentale dall'anno scolastico 1961-62 secondo le norme contenute nel presente regolamento; Ritenuta la necessita' di procedere al riconoscimento ed al rilascio dei diplomi conseguiti nelle more della approvazione del regolamento medesimo; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione di concerto con quelli per la sanita' e per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Sono approvati il regolamento nonche' i programmi e gli orari di insegnamento della scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi dell'Istituto statale di istruzione professionale per ciechi, annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze, allegati al presente decreto.
I diplomi conseguiti dall'anno scolastico 1961-62, secondo le norme previste dal presente regolamento, sono riconosciuti validi agli effetti della legge 5 luglio 1961, n. 570 .
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 9 maggio 1968 SARAGAT MORO - GUI - MARIOTTI COLOMBO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addi' 8 febbraio 1969 Atti del Governo, registro n. 225, foglio n. 25. - CARUSO
Art. 1
ALLEGATO N. 7.
Regolamento per la scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi, istituita con legge 5 luglio 1961, n. 570 , nell'Istituto statale di istruzione professionale per i ciechi annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze.
Art. 1.
La Scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi, istituita con legge 5 luglio 1961, n. 570 , nell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi adulti di cui ai regi decreti 1 luglio 1940, n. 1378 e 29 agosto 1941, n. 1449 , annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze, e' riservata soltanto ai ciechi, ha lo scopo di impartire, unitamente a cultura generale per il conseguimento - al termine del 2° corso a seguito esame (art. 5) - del titolo equipollente a tutti gli effetti a licenza della Scuola tecnica maschile e professionale femminile, tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie per il conseguimento, al termine del triennio della scuola (art. 6), del diploma di massofisioterapia.
Art. 2
Art. 2.
Il medico insegnante delle materie professionali cura come direttore didattico professionale in collaborazione col preside l'andamento generale della preparazione teorica e pratica professionale degli allievi.
Art. 3
Art. 3.
La scuola e' riservata di regola agli alunni interni, convittori dell'istituto nazionale dei ciechi.
La direzione della scuola consente altresi' l'ammissione di alunni ciechi non convittori dell'Istituto nazionale dei ciechi, in possesso dei requisiti richiesti.
Art. 4
Art. 4.
La scuola ha corsi triennali distinti maschili e femminili ad inizio contemporaneo.
Art. 5
Art. 5.
Il numero degli iscritti per corso e' fissato annualmente dal consiglio di amministrazione secondo le esigenze didattiche, comunque non superiore a quanto prescrive l' art. 31 del regio decreto 29 agosto 1941, n. 1449 .
Art. 6
Art. 6.
Per l'ammissione sono necessari i seguenti requisiti, oltre quelli di carattere generale per l'ammissione all'Istituto nazionale dei ciechi:
a) aver compiuto 18 anni di eta' e non oltrepassato i 37 alla data 1 ottobre dell'anno d'inizio del corso;
b) avere la cittadinanza italiana;
c) essere in possesso almeno della licenza di scuola media inferiore o di avviamento professionale;
d) avere pratica e agile conoscenza dei metodi di scrittura e lettura Braille;
e) essere esente da imperfezioni fisiche oltre la cecita', da iperidrosi e sudori fetidi, avere corporatura proporzionata, aspetto gradevole e distinto, mani agili e idonee, orientamento e deambulazione disinvolti;
f) essere di sana e robusta costituzione, di perfetto stato mentale, di indole calma.
Art. 7
Art. 7.
Gli aspiranti alla scuola devono fare domanda in carta legale entro il 30 aprile di ogni anno alla presidenza dell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi di Firenze, allegando i seguenti documenti:
1) questionario medico-oculistico su modulo chiesto allo istituto;
2) questionario informativo anch'esso su modulo chiesto all'istituto;
3) impegno della famiglia anch'esso su modulo chiesto allo istituto;
4) stato di famiglia;
5) certificato di nascita in carta legale;
6) certificato di cittadinanza italiana;
7) certificato di rivaccinazione;
8) certificato medico, debitamente legalizzato, di sana e robusta costituzione fisica e di perfetto stato mentale;
9) certificato, debitamente legalizzato, di medico tisiologico attestante che l'interessato non presenta nessun segno clinico, batteriologico o radiologico di T.B.C.;
10) certificato, debitamente legalizzato, di analisi pertinente a lue, diabete, nefrite;
11) certificato di buona condotta, in data non anteriore a tre mesi;
12) certificato penale generale in carta legale, in data non anteriore a tre mesi;
13) diploma originale o certificato in bollo di conseguita licenza almeno di scuola di avviamento o di scuola media.
Art. 8
Art. 8.
Gli alunni ammessi al corso sono sottoposti alle regolamentari visite mediche dai sanitari dell'istituto nazionale per la permanenza o meno in istituto, in particolare controllando l'eventuale esistenza di condizioni patologiche o comunque tali da pregiudicare il pieno esercizio professionale.
Art. 9
Art. 9.
L'esonero totale permanente che i sanitari dell'istituto nazionale dovessero prescrivere dalle lezioni di educazione fisica per motivi che pregiudichino le esigenze della professione, esclude dalla frequenza del corso.
Art. 10
Art. 10.
L'ammissione e' per esami e si compie in base a graduatoria dedotta esclusivamente dalle votazioni assegnate negli accertamenti medici e nelle prove culturali cui gli ammittendi devono partecipare, senza esclusione alcuna.
In caso di parita' precede nell'ordine chi abbia riportato votazione migliore presso la sottocommissione medico-attitudinale e nelle votazioni generali presso la sottocommissione per gli esami di cultura, con preminenza della prova scritta di italiano.
Art. 11
Art. 11.
La commissione per gli accertamenti medici e culturali coi quali si forma una graduatoria per l'ammissione alla scuola e' presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione dell'istituto o da suo delegato ed e' formata dal preside, dal direttore didattico professionale, dal vice preside, da due sanitari (medico e oculista) dell'istituto nazionale, dall'insegnante tecnico professionale del corso, dagli insegnanti di cultura generale, di materie scientifiche e dall'insegnante di cultura tisiologica.
La commissione e' distinta in due sottocommissioni:
1) la sottocommissione per gli accertamenti medico-psicoestetici, il cui giudizio con punteggio inferiore a 18/30 e' eliminatorio rispetto al proseguimento degli esami;
2) la sottocommissione per gli accertamenti culturali, di cui, a sua volta, il giudizio con punteggio inferiore a 18/30 per la prova scritta o 18/30 per il colloquio, e' eliminatorio dalla graduatoria.
La commissione domanda quindi ad una sua rappresentanza formata dal presidente o suo delegato, dal preside, dal vice preside, dal direttore didattico professionale per la sottocommissione medica, da un membro della sottocommissione culturale, la formazione della graduatoria generale coi giudizi e punteggi espressi dalle due sottocommissioni.
Art. 12
Art. 12.
Gli esami di cultura comprendono:
A) composizione scritta in italiano in caratteri Braille su argomenti attinenti a esperienze di vita nella scuola, nella famiglia, nella societa'.
B) colloquio:
italiano - lettura da testo in Braille scelto dalla commissione e successiva esposizione, con assaggi di analisi logica e grammaticale;
Storia - principali avvenimenti politici, economici, sociali in Europa in genere, in Italia in ispecie, dalla pace di Aquisgrana (1748) ad oggi;
Geografia - profilo fisico, etnico, politico, economico della Italia e dell'Europa;
Matematica - quesiti di aritmetica e geometria sulla base dei programmi delle scuole secondarie inferiori;
Lingua straniera - lettura di testo in Braille scelto dalla commissione, saggi di traduzione e di conversazione.
Art. 13
Art. 13.
Gli alunni, indipendentemente da studi precedentemente seguiti anche se superiori, devono frequentare le lezioni e le esercitazioni di tutti gli insegnamenti culturali e professionali del primo biennio.
Art. 14
Art. 14.
Chi negli esami delle materie culturali e di quelle professionali al termine del primo corso non consegue l'idoneita', e chi al termine del secondo corso non supera gli esami o di licenza del biennio o di idoneita' al terzo corso, e' ammesso a ripetere il corso che va ripetuto integralmente.
Il candidato consegue la licenza del biennio, il cui titolo e' equipollente a tutti gli effetti a licenza di Scuola tecnica o di Scuola professionale femminile, solo se negli esami di licenza e in quelli di idoneita' a terzo corso abbia riportato l'approvazione.
Nel titolo della licenza devono essere riportati i voti degli esami di idoneita' al terzo corso, affinche' il titolo di licenza risulti qualificato nella specializzazione.
Art. 15
Art. 15.
Chi per ragioni di salute deve interrompere i corsi, e' ammesso - previo accertamento medico disposto dalla presidenza - a ripetere nel corso successivo di sezione, rimanendo iscritto entro il numero stabilito degli iscritti al corso.
Art. 16
Art. 16.
Per le tasse di iscrizione, frequenza, esami, diploma valgono le disposizioni di cui all' art. 33 del regio decreto 29 agosto 1941, n. 1449 e legge 9 luglio 1954, n. 645 .
Art. 17
Art. 17.
Per tutto cio' che concerne gli alunni come convittori, vige nei loro riguardi il regolamento dell'Istituto nazionale dei ciechi di Firenze, presso il quale e' l'Istituto statale di istruzione professionale dei ciechi.
Art. 18
Art. 18.
Le materie obbligatorie sono:
A) di cultura generale:
Religione;
Cultura generale (italiano, storia, geografia, educazione civica e tiflologica);
Matematica e contabilita' ed elementi di economia;
Scienze;
Lingua straniera;
Dattilografia in nero e Braille e scrittura;
Educazione fisica;
Educazione alla vita di relazione.
B) di cultura tecnica:
I corso: Elementi di anatomia e fisiologia;
Elementi di igiene;
Esercitazioni pratiche su scheletro, plastici e corpo;
Massaggio: parte generale;
II corso: Elementi di patologia medica e soccorsi di urgenza;
Elementi di patologia chirurgica e traumatologia;
Etica professionale;
Legislazione sanitaria;
Massoterapia e ginnastica medica;
Nozioni di terapia fisica;
Fisioterapia ed elementi di kinesiologia e di kinesiterapia attivi.
Art. 19
Art. 19.
Partizione oraria dell'insegnamento:
1° C. 2° C. Prove
A) Religione........................... 1 1 - Cultura generale.................... 3 3 s.o.
Educazione civica e tiflologica..... 1 - o.
Matematica, contabilita ed elementi
di economia........................ 2 2 s.o.
Scienze............................. 2 2 o.
Lingua straniera.................... 2 2 s.o.
Dattilograf. in nero e Braille e
scrittura.......................... 2 2 g.
Educazione fisica................... 2 2 - Educazione alla vita di relazione... 1 1 -
B) Elementi di anatomia e fisiologia... 6 -
Elementi di patologia medica e soc-
corsi d'urgenza.................... - 3
Elementi di patologia chirurgica e
traumatologica..................... - 3
Elementi di igiene.................. 2 -
Etica professionale................. - 1
Legislazione sanitaria.............. - 1
Esercitazioni su scheletro, plastici
e corpo............................ 2 -
Massaggio: parte generale........... 9 -
Massaggio locale e ginnastica medica. - 8
Nozioni di terapia fisica........... - 2
Fisioterapia ed elementi di kinesio-
logia e di kinesiterapia attivi.... - 5
---------------------------
Totale generale... 35 38
Note:
1) Assegnazione degli insegnanti:
Religione: all'insegnante dell'istituto professionale;
Cultura generale, educazione civica e tiflologica, etica
professionale e legislazione sanitaria: per la sezione maschile, all'insegnante di cultura generale della scuola tecnica, per la sezione femminile, all'insegnante di cultura generale della scuola professionale femminile;
Matematica, contabilita' ed elementi di economia: ad insegnanti
dell'istituto professionale;
Scienze: ad insegnante dell'istituto professionale;
Lingua straniera: ad insegnante incaricato;
Dattilografia in nero e Braille e scrittura: ai due insegnanti di
materia delle rispettive sezioni dell'istituto professionale;
Educazione fisica: ai due insegnanti di materia delle rispettive
sezioni dell'istituto professionale;
Educazione alla vita di relazione: all'insegnante dello Istituto
professionale;
Anatomia e fisiologia, esercitazioni su scheletro plastici e
corpo, patologia medica e soccorsi d'urgenza, patologia chirurgica e traumatologia, nozioni di terapia fisica: a due medici incaricati;
Igiene, massaggio generale, massaggio locale e ginnastica medica,
fisioterapia ed elementi di kinesiologia e kinesiterapia attivi: ai due insegnanti tecnico professionali delle due sezioni della scuola di massofisioterapia.
2) Esami:
Per le materie di cultura tecnico-professionale (lettera B) gli
esami di idoneita' al 2° e 3° corso si svolgono con una prova scritta su argomento del programma delle materie tecniche e con prova orale interessante tutte le materie tecniche del 1° e del 2° corso.
Art. 20
Art. 20.
Nella scuola nazionale professionale per massofisioterapisti ciechi gli esami si attuano in unica sessione al termine delle lezioni, e sono soltanto per allievi della scuola.
Art. 21
Art. 21.
Al termine del primo corso, previo giudizio e votazione di scrutinio finale gli allievi sono ammessi o no - in questo caso con motivazione scritta - agli esami di idoneita' la cui commissione presieduta dal preside, e' distinta:
a) in sottocommissione tecnico-professionale formata dai docenti del corso e dai due sanitari (medico e oculista) dello istituto nazionale cui e' affidata l'azione periodica di controllo sanitario e di orientamento professionale degli alunni nelle scuole annesse all'istituto;
b) in sottocommissione culturale formata dai docenti del corso.
Art. 22
Art. 22.
La preparazione fisioterapica si inizia con l'inizio del secondo anno, in aggiunta a quella di massoterapia.
Art. 23
Art. 23.
Al termine del secondo corso gli allievi sostengono, se ammessi per giudizio di scrutinio finale:
a) gli esami di licenza per titolo scolastico di cui allo art. 5 della legge istitutiva della scuola;
b) gli esami di idoneita' al terzo corso per il perfezionamento e diploma di massofisioterapia.
Art. 24
Art. 24.
Il terzo anno di perfezionamento con tirocinio di pratica giornaliera effettiva massofisioterapica per non meno di 6 mesi si svolge presso ospedali o ambulatori o enti similari indicati dal Ministero della sanita'.
L'istituto collochera' opportunamente gli allievi per la pratica di tirocinio e seguira' il loro esercizio con relazioni scritte bimestrali dei medesimi e coi rapporti informativi della direzione medica presso cui si svolge tirocinio.
Gli allievi sono richiamati in istituto almeno 15 giorni prima degli esami, per una ulteriore preparazione teorica.
Art. 25
Art. 25.
Sono esclusi dagli esami di diploma al termine del terzo anno coloro che per qualsiasi motivo non hanno potuto svolgere la pratica per almeno sei mesi con l'invio delle stabilite relazioni scritte di tirocinio.
I medesimi potranno presentarsi all'esame professionale di stato l'anno successivo quando abbiano soddisfatto a quanto dispone il precedente art. 24.
Art. 26
Art. 26.
Gli esami di diploma di stato al termine del triennio sono sostenuti dinanzi a commissione presieduta dal presidente o da suo delegato del consiglio di amministrazione dell'istituto e formata: dal direttore della clinica universitaria ortopedica di Firenze, rappresentante del Ministero della pubblica istruzione; dal medico provinciale, rappresentante del Ministero della sanita'; da un medico designato dall'ordine provinciale dei medici specializzato in fisioterapia, o in mancanza, da medico specializzato in ortopedia o malattie nervose o mentali, particolarmente versato in fisioterapia; dal preside dell'istituto; dal direttore didattico professionale della scuola; dall'insegnante tecnico professionale del corso.
Art. 27
Art. 27.
Agli esami di diploma sono ammessi soltanto allievi della scuola.
Detti esami consistono in una prova scritta professionale, in una prova orale e pratica secondo i programmi della scuola.
Per la prova scritta il tempo e' di sei ore; per la prova orale e pratica il tempo e' di almeno 20 minuti.
I temi per la prova scritta, due a scelta di svolgimento dei candidati, sono assegnati direttamente dal Ministero della pubblica istruzione di concerto con quello della sanita'.
Art. 28
Art. 28.
Il diploma di stato per massofisioterapista viene rilasciato dalla scuola nazionale professionale conforme al modulo approvato dal Ministero della pubblica istruzione di concerto con quello della sanita'.
Del rilascio - previo pagamento della tassa di concessione governativa di cui al testo unico 20 marzo 1953, n. 112 - deve prendersi nota sul registro dei diplomi della scuola e nel fascicolo personale dell'alunno.
Art. 29
Art. 29.
Ai componenti delle commissioni sia per le ammissioni alla scuola sia per gli esami di idoneita' e di diploma spettano i compensi previsti dalle vigenti disposizioni per membri interni ed esterni.
Art. 30
Art. 30.
Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le disposizioni di legge in materia scolastica.
Art. 31
Art. 31.
Ai massaggiatori che, muniti del certificato di licenza della arte ausiliaria del massaggio conseguito nei corsi di massaggio previsti dai regi decreti 13 novembre 1924, n. 2349 e 31 maggio 1928, n. 1344 e nella scuola di massaggio di cui al regio decreto 26 febbraio 1941, tramite il medico provinciale della provincia di residenza, ne facciano domanda entro 10 anni dalla pubblicazione della legge istitutiva della Scuola professionale per massofisioterapisti ciechi di Firenze, al medico provinciale di Firenze presentando i documenti di cui alle lettere a) o b) dell'art. 11 della medesima legge, puo' essere rilasciato il diploma di stato di massofisioterapia, firmato dal medico provinciale di Firenze e dal presidente dell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi di Firenze.
Art. 32
Art. 32.
Gli aspiranti al titolo di massofisioterapia di cui all' art. 11 della legge 5 luglio 1961, n. 570 , che non possono produrre la documentazione prevista dalla lettera a) o dalla lettera b) dello stesso articolo, possono nei termini citati dalla lettera c) del medesimo; frequentare, facendone domanda alla presidenza dell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi del quale fa parte la scuola professionale in oggetto, un periodo di aggiornamento come previsto dalla medesima lettera c).
La direzione della scuola regolera' a suo giudizio e previo parere del medico provinciale, il numero degli iscrivendi, la durata del periodo di aggiornamento dei corsi durante lo svolgimento dell'ordinario secondo corso della scuola.
Coloro che dopo il periodo di aggiornamento supereranno l'esame di stato previsto dall'art. 6 della legge citata, conseguiranno il titolo di massofisioterapista.
I predetti sosterranno l'esame di stato insieme agli iscritti al corso normale.
I partecipanti a detti periodi di aggiornamento restano esterni al convitto dell'istituto, salvo diversa possibilita' del medesimo.
Firenze, addi' 10 luglio 1963
Il commissario governativo: prof. Aldo FRANCESCHINI
Il preside: dott. Vincenzo VENTURA
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione:
GUI
Orari e programmi
ALLEGATO N. 8.
Orari e programmi d'insegnamento per la Scuola nazionale
professionale per massofisioterapisti ciechi ( legge 5 luglio 1961, n. 570 ) nell'Istituto statale d'istruzione professionale per i ciechi annesso all'Istituto nazionale dei ciechi "Vittorio Emanuele II" di Firenze.
DISTRIBUZIONE DELL'INSEGNAMENTO DI MATERIE DI CULTURA GENERALE
E DI CULTURA TECNICA NEL BIENNIO PREPARATORIO
1° C. 2° C. Prove
A) Materie culturali e affini:
Religione........................... 1 1 -
Cultura generale.................... 3 3 s.o.
Educazione civica e tiflologica..... 1 - o.
Matematica, contabilita ed elementi
di economia........................ 2 2 s.o.
Scienze............................. 2 2 o.
Lingua straniera.................... 2 2 s.o.
Dattilografia in nero e Braille e
scrittura.......................... 2 2 g.
Educazione fisica................... 2 2 -
Educazione alla vita di relazione... 1 1 -
B) Materie di cultura tecnica:
Elementi di anatomia e fisiologia... 6 -
Elementi di patologia medica e soc-
corsi d'urgenza.................... - 3
Elementi di patologia chirurgica e
traumatologica..................... - 3
Elementi di igiene.................. 2 -
Etica professionale................. - 1
Legislazione sanitaria.............. - 1
Esercitazioni su scheletro, plastici
e corpo............................ 2 -
Massaggio; parte generale........... 9 -
Massaggio locale e ginnastica medica - 8
Nozioni di terapia fisica........... - 2
Fisioterapia ed elementi di kinesio-
logia e chinesiterapia attivi...... - 5
---------------------------
35 38
Religione
(1° corso: ore 1 - 2° corso: ore 1)
La vita di Gesu' Cristo - Nozioni sulla storia della S. Chiesa con speciale riguardo all'Italia.
Nozioni sui principali dogmi, sui Sacramenti, sulle preghiere, sulla liturgia.
Il fine dell'uomo e la morale cristiana - Illustrazione dei comandamenti di Dio e dei precetti della Chiesa.
Ordini religiosi esercenti l'assistenza infermieristica.
Doveri dell'infermiere e del massofisioterapista in riflesso alla propria educazione religiosa e a quella del paziente.
Cultura generale
(1° corso: ore 3 - 2° corso: ore 3)
Scritto: l'esercizio di composizione deve sollecitare la capacita' di servirsi correttamente della lingua nazionale e di esprimersi con chiarezza, ordine, semplicita' di pensiero, sia su vari argomenti di corrispondenza familiare e di rapporti con istituzioni e autorita', sia in relazioni attinenti alla preparazione professionale ed a letture culturali.
Orale: letture scelte dai massimi scrittori italiani, opportunamente inquadrate nel tempo loro e distribuite in un profilo sobrio di programma didattico biennale, ed opportunamente scelte come meglio attinenti oltre che all'educazione del carattere e del gusto, agli aspetti del lavoro e della vita sociale.
Educazione civica e tiflologica
(1° corso: ore 1)
a) per la cultura tiflologica saranno illustrate le istituzioni e la legislazione in favore dei ciechi.
b) per l'educazione civica, indirizzando le menti, ormai di giovani oltre il 18° anno di eta', ad una chiara consapevolezza critica della strutturazione civica, saranno svolti gli argomenti che i programmi ministeriali indicano per il secondo ciclo - primo biennio.
Matematica, contabilita' ed elementi di economia
(1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2)
a) ripetizione ed applicazione con indirizzo e limiti particolarmente pratici delle nozioni di aritmetica e geometria che si trattano nelle scuole di avviamento, riflettendo questioni che
verosimilmente si presentino nella vita sociale e di lavoro
b) nozioni pratiche sulla cambiale.
Funzioni delle banche - depositi, prelevamenti, assegni bancari, vaglia ed assegni circolari, conti correnti.
Interesse e sconto commerciale semplice - Capitale e suoi elementi.
Calcoli e preventivi di costi - Fatture - Ricevute - Quietanze.
Debito pubblico - Cenni sulla legislazione fiscale.
Il risparmio ed il suo impiego.
c) reddito, rendita, interesse, salario, stipendio.
Assicurazioni sociali, E.N.P.A.S., E.N.P.I., I.N.A.I.L., C.P.D.E.L.
Scienze
(1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2)
1° Corso:
A) richiamo in breve excursus dei tre regni della natura, in particolare ma brevemente sottolineando l'attenzione per i riferimenti nel campo delle materie tecniche:
a) regno animale: gli animali piu' utili all'uomo alimentarmente, economicamente, medicalmente.
b) regno vegetale: le piante piu' utili alimentarmente e medicalmente.
c) regno minerale: qualche minerale piu' importante per la vita economica.
B) chimica: generalita' della chimica - leggi della chimica - simboli, formule e valenze - nomenclatura della chimica - elementi e composti - determinazione di formule gregge e di struttura - reazioni chimiche ed equazioni - cenni di stechiometria - teoria della dissociazione elettrolitica - elettroliti ed elettrolisi.
Integra il programma un corso sulla teoria atomica, molecolare ed elettronica. Energia atomica.
Alcuni metalloidi e metalli piu' importanti.
Cenni sulla chimica organica: riferimenti agli idrati di carbonio e alle sostanze proteiche.
2° Corso: Fisica
Meccanica: nozioni di cinematica, statica e dinamica.
Elettrologia: generalita' - elettrostatica - corrente elettrica - effetti calorifici e chimici: applicazioni - elettrocalamita e sue applicazioni correnti indotte - dinamo e motori - trasporto e uso dell'energia elettrica - scariche nei gas rarefatti - effetti termoelettrici e fotoelettronici - radioattivita': applicazioni - radioscopia e radiografia. Teoria elettromagnetica della luce: raggi infrarossi e ultravioletti. Radiocomunicazione e televisione. Onde ultracorte per uso terapeutico.
Termologia: calore - termometri - propagazione del calore - effetti del calore - cambiamento di stato di aggregazione - termodinamica.
Acustica: suono - propagazione, riflessione e diffrazione del suono - caratteristiche del suono - produttori e riproduttori del suono - la piezoelettricita' e gli ultrasuoni, infrasuoni:
applicazioni.
Ottica: nozioni sulla propagazione della luce, sulla dispersione della luce; sugli strumenti ottici e sulla spettrografia.
Conversazione in lingua straniera (Francese)
(1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2)
1° Corso.
Richiamati sveltamente, usando il piu' possibile la lingua d'insegnamento, gli elementi necessari di morfologia, sintassi, lessico, pronuncia, e' da avviare il piu' presto la conversazione in francese, trattando argomenti attinenti alla vita familiare, di relazione e professionale, facendo fare lettura su riviste professionali e interessando l'attenzione professionale degli alunni porgendo in francese brani di relazioni tratti da riviste interessanti il massaggio o facendo leggere brani di opere in prosa francese particolarmente scelte a scopo educativo.
2° Corso.
La conversazione deve portarsi a scioltezza di dialogo ed a sicura lettura di notizie interessanti la professione, ricavata da riviste in francese.
Dattilografia in nero e Braille e scrittura
(1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2)
Conoscenza generale e particolare della struttura e funzionalita' delle macchine da scrivere in nero ed in Braille.
Esercizi sull'uso del tabulatore decimale - per incolonnamento di cifre, per copie multiple - per la migliore disposizione estetica del contenuto nella pagina e la corretta divisione ortografica a fine rigo per relazioni professionali, per corrispondenza di lavoro, per lettere di presentazione di fatture.
Esercizi a penna sulla normalizzazione e statizzazione della propria firma.
Educazione fisica
(1° corso: ore 2 - 2° corso: ore 2)
Svolgimento dei programmi prescritti per le scuole tecniche e professionali comuni, con le limitazioni imposte dalla minorazione sensoriale degli allievi, ma intensificando gli esercizi correttivi per l'estetica della persona nella sua vita di relazione e le esigenze specifiche della sua professione.
Educazione alla vita di relazione
(1° corso: ore 1 - 2° corso: ore 1)
Come si mettono in ordine gli oggetti nel proprio banco, armadio, cassetto, gabinetto, nella propria valigia personale e valigia professionale.
Deambulazione ambientale e stradale: uso dei mezzi pubblici di viaggio sia automobilistici sia ferroviari.
Distinzione dei suoni e rumori: determinazione della provenienza.
Come ci si presenta a superiori e persone di riguardo e negli uffici.
Pulizia personale e dei propri indumenti.
Comportamento fra il pubblico.
Proprieta' nella consumazione dei pasti.
Movimenti ritmici.
MATERIE DI CULTURA TECNICA
1° Corso.
Elementi di anatomia e fisiologia (ore 6)
1) Anatomia descrittiva:
a) biologia: inquadratura generale;
b) Embriologia: nozioni brevi sulla sua importanza;
c) Istologia e anatomia microscopica. Struttura cellulare.
Struttura dei tessuti ed organi, apparati e sistemi;
d) Scheletro;
e) Articolazioni;
f) Muscoli;
g) Sistema nervoso e organi dei sensi;
h) Apparato circolatorio;
i) Apparato respiratorio;
l) Apparato digerente;
m) Apparato urinario;
n) Apparato genitale.
2) Fisiologia generale con cenni brevissimi di patologia:
a) Funzioni cellulari;
b) Funzioni degli organi, apparati e sistemi;
c) Funzione dello scheletro;
d) Funzione delle articolazioni. Classificazione dei movimenti;
e) Funzione dei muscoli;
f) Funzioni del sistema nervoso con cenni sulle lesioni centrali e periferiche. Funzioni vegetative. Statica ed equilibrio del corpo;
g) Respirazione: meccanica e biochimica;
h) Circolazione: meccanica cardiaca e circolo perfetto;
i) Digestione e cenni sul metabolismo. Escrezione;
l) Sistema endocrino;
m) Fisiologia della cute e annessi;
n) Circolazione arteriosa, venosa e linfatica nella cute;
o) Circolazione arteriosa, venosa e linfatica nelle articolazioni e nei muscoli.
Elementi di igiene (ore 2)
Che cosa di intende per igiene.
Igiene nell'ambiente di abitazione.
Aria - composizione, ossigeno e sua importanza per la respirazione, inquinamento e variazioni dell'aria, necessita' di rinnovamento di essa, ventilazione. Necessita' del riscaldamento e modo per provvedervi, inconvenienti da evitare.
Luce - esposizione della casa (insolazione). Illuminazione naturale e artificiale.
Acqua - provvista dell'acqua per uso alimentare e per usi igienici, cessi, lavandini, bagni in vasca e a doccia.
Igiene dell'alimentazione: importanza fondamentale di una sana e razionale alimentazione; principi alimentari indispensabili (albuminoidi, grassi, carboidrati, sali); vitamine.
Le sostanze alimentari vegetali e animali, loro contenuto in principi alimentari e vitamine; condimenti, droghe e bevande di uso alimentare.
Quantita' e qualita' e volume dei cibi; cottura e digeribilita';
potere nutritivo.
Orario e distribuzione dei pasti.
Conseguenze di una alimentazione insufficiente, eccessiva, inadatta e pericoli derivanti dall'abuso di droghe e bevande alcoliche.
Igiene della persona e dell'attivita' fisica: pulizia personale e igiene della pelle - bagni generali - docce - pulizia delle mani e dei piedi - cura delle unghie e dei capelli - azione nociva delle tinture e dei cosmetici in genere.
Igiene del cavo orale e nasale - pulizia dei denti.
Cura e igiene del vestiario; importanza dei vari tessuti (di lana, cotone, ecc.) danni del vestiario: colli, cinture, calzature.
Curare la normale funzione dei diversi organi e specialmente degli emuntori (pelle, polmoni, reni, intestino) e migliorare lo stato endocrino e discrasico.
Evitare le cause di malattie: eccessivi riscaldamenti e raffreddamenti, umidita', infezioni. Lavoro - sforzo - esercizi.
Brevi cenni sui germi patogeni.
Loro specificita', disseminazione nell'ambiente e vie di penetrazione nell'organismo, modi di trasmissione del contagio e mezzi per evitarlo (isolamento degli infermi e disinfezione).
L'esercizio fisico quale mezzo di irrobustimento dell'organismo: ginnastica da camera, esercizi fisici all'aperto, sport.
Lavoro fisico e intellettuale, riposo, fatica, sonno.
Orari notturni di lavoro, riposo giornaliero e sonno, riposo settimanale e vacanze annuali.
Cenni di morfologia costituzionale in rapporto all'orientamento sportivo e alla selezione professionale.
Esercitazioni pratiche su scheletro, plastici e corpo umano e relazioni scritte (ore 2)
Gli alunni verranno gradualmente esercitati, parallelamente allo svolgimento dei programmi teorici, a riconoscere le parti dello scheletro, i visceri e i muscoli superficiali e profondi dei plastici messi a loro disposizione.
Successivamente essi dovranno esercitarsi per riconoscere sul corpo umano l'inserzione e il decorso dei principali muscoli del corpo, degli arti e del torace.
Durante le ore destinate alle esercitazioni pratiche gli alunni faranno opportune letture complementari e svolgeranno relazioni scritte sul programma svolto.
Massoterapia medica (Parte generale - ore 9)
Massaggio.
Brevi cenni storici sul massaggio.
Doti morali e fisiche del massaggiatore, suo contegno, cura delle mani, della persona e dell'ambiente, abbigliamento del massaggiatore e del paziente.
Azione fisiologica del massaggio.
Effetti diretti, locali, meccanici.
Effetti indiretti, generali e dinamici.
Indicazioni del massaggio.
Massaggio a scopo terapeutico, a scopo igienico, a scopo estetico (cosmesi).
Massaggio applicato allo sport.
Massaggio connettivale.
Mezzi coadiuvanti del massaggio, massaggio a secco, unzioni, polveri, saponi.
Preparazione delle mani del massaggiatore.
Preparazione della parte.
Posizione e durata delle operazioni.
Tecnica generale delle manovre.
Sfioramento frizione.
Impastamento (longitudinale, ondulante, progressivo, a fendere, rotatorio).
Percussioni e martellamento (a manrovescio, a palmate, a fendere, a pugno chiuso, ad aria compressa, percussioni vibranti).
Vibrazioni - stiramento.
Massaggio preparatorio a distanza.
Rischi e danni del massaggio tecnico e per errato intervento.
Controindicazioni assolute e relative.
Cure particolari ed incidenti che possono verificarsi nel corso.
2° Corso.
Elementi di patologia medica e soccorsi d'urgenza (ore 3)
1) Patologia medica:
a) Elementi di medicina - definizione di malattia;
b) Principali alterazioni cellulari, tessutali ed organiche che servono alla comprensione della sintomatologia delle malattie, con cenni di semeiotica;
c) Causa delle malattie;
d) Manifestazioni generali delle malattie, in particolare: alterazioni della temperatura, del polso e della respirazione;
e) Alterazioni cutanee (colorito, sudorazione, edema);
f) Malattie infettive principali - Tubercolosi - Tetano;
g) Malattie dell'apparato respiratorio;
h) Malattie dell'apparato circolatorio;
i) Malattie dell'apparato digerente;
l) Malattie dell'apparato genito-urinario;
m) Malattie del ricambio ed endocrino;
n) Malattie del sistema nervoso;
o) Malattie del sistema scheletrico;
p) Malattie professionali e medicina del lavoro, con cenni di legislazione;
q) Avvelenamenti.
2) Soccorsi d'urgenza:
Soccorsi d'urgenza nelle varie lesioni traumatiche (delle parti molli e delle ossa). Emorragie interne ed esterne;
Cenni di terapia delle morsicature da animali rabbiosi e sospetti;
Soccorsi d'urgenza nel deliquio e linotipia, nei casi di shock, di delirio, di sincope;
Soccorsi d'urgenza nelle asfissie, respirazione artificiale, somministrazione di ossigeno, tracheotomia, intubazione;
Soccorsi d'urgenza nelle scottature, nel colpo di calore e di sole;
Cenni sui soccorsi d'urgenza negli assideramenti;
Cenni sui soccorsi d'urgenza nelle punture di animali (vipere, serpenti, ragni, scorpioni, ecc.) e di piante velenose;
Cenni sui soccorsi d'urgenza negli avvelenamenti e lesioni da sostanze chimiche.
Elementi di patologia chirurgica e traumatologica (ore 3)
a) Traumatologia: definizione e generalita';
b) Traumi e loro complicazione - Emorragia e shock - Infiammazioni;
c) Ferite e loro cicatrizzazione normale e patologica (piaghe, ulcere, fistole, callosita);
d) Generalita' delle distorsioni e lussazioni traumatiche recenti, abituali, congenite e patologiche;
e) Generalita' sulle fratture: chiuse ed esposte, patologiche, distacchi epifisari, fratture articolari, consolidazione delle fratture, conseguenze e complicazioni delle fratture: lesioni vascolari e nervose;
f) Processi infettivi delle ossa e delle articolazioni e loro
conseguenze
g) Cenni sulle neoplasie ossee e sulla T.B.C. osteoarticolare;
h) Infezioni chirurgiche delle parti molli: ascesso, flemone, furuncolo, favo, patereccio;
i) Cancrena e necrosi, alterazioni regressive;
l) Eresipola, setticemia e piemia;
m) Lesioni vascolari e linfatiche: flebite, varici, endoarterite, linfangite e linfadenite;
n) Lesioni da altri agenti fisici: ustioni e congelamenti, raggi rontgen, radio, lesioni da elettricita';
o) Deformita' congenite ed acquisite;
p) Deformita' da lesioni nervose (spastiche e flaccide).
Etica professionale (ore 1)
L'assistenza infermiera come ramo ausiliario dell'arte sanitaria.
Qualita' fisiche, intellettuali e morali di un buon infermiere massaggiatore - particolari attitudini da sviluppare: coscienza professionale, segreto professionale.
Il compito del massaggiatore in rapporto con quello del medico.
Limitazioni del compito del massaggiatore secondo le vigenti disposizioni a domicilio dell'infermo e fuori del servizio.
Uniforme - pulizia e cura del vestiario - cura della propria persona.
Disciplina ospedaliera - doveri e riguardi verso i sanitari - verso il personale amministrativo - verso il personale di assistenza diretta - verso il personale di basso servizio.
Doveri e riguardi verso gli ammalati - contegno con gli infermieri, parenti, ecc. Buon governo degli apparecchi, materiale, biancheria;
ecc. che si hanno in consegna o in uso; riparazioni e recupero del materiale deteriorato, guasto o comunque usato ed ancora utilizzabile.
Legislazione sanitaria (ore 1)
Seguendo il programma per l'abilitazione alle funzioni direttive dell'assistenza infermiera, capitolo VII, di cui al decreto ministeriale 30 giugno 1938.
Massaggio locale e ginnastica medica (ore 8)
Massaggio locale.
Manovre - tecnica - applicazioni terapeutiche.
Arto superiore (mano - avambraccio - braccio).
Arto inferiore (piede - gamba - coscia).
Testa (collo - nuca) - colonna vertebrale - torace - fianchi - addome.
Massaggio del cuore, dello stomaco, dell'intestino, del fegato, della milza, del reno, della vescica, della prostata, del plesso celiaco del plesso splaenico, delle vescichette seminali, massaggio della coccicodinia.
Massaggio delle articolazioni.
Massaggio ginecologico.
Massaggio diretto delle mucose (naso, faringe, laringe).
Massaggio dell'occhio e dell'orecchio.
Pratiche coadiuvanti del massaggio. Movimenti attivi e passivi e contro resistenza dei muscoli e delle articolazioni.
Apparecchi meccanici.
Massaggio elettrico.
Idroterapia associata al massaggio.
Il massaggio nelle obesita'.
Il massaggio a scopi estetici (cosmesi).
Il massaggio applicato agli esercizi fisici (ginnastica educativa e di sviluppo e ginnastica di applicazione).
Il massaggio delle zone riflessogene e massaggio connettivo secondo Leube-Dicke.
Nozioni di terapia fisica (ore 2)
Massaggio e kinesiterapia.
Elettroterapia: correnti galvaniche, faradiche, galvano-faradiche, quadrate ed esponenziali, intermittenti, a bassa tensione, alterazioni sinusoidali. Indicazioni dell'elettroterapia.
Diatermia.
Radioterapia - il radio - sostanze radioattive.
Enzimoterapia.
Foto e cromoterapia (bagni di luce raggi ultravioletti).
Climatoterapia.
Idroterapia e balneoterapia; doccia, cura balneare, cura di mare, acque minerali e termali.
Inalazioni.
Fisioterapia ed elementi di kinesiologia e di kinesiterapia attivi (ore 5)
a) Studio dei movimenti attivi e loro insegnamento;
b) Tecnica dei movimenti passivi e della loro produzione;
c) Analisi dei movimenti utilizzabili in kinesiterapia;
d) Ginnastica ortopedica: applicazioni regionali e i mezzi ausiliari;
e) Ginnastica respiratoria;
f) Ginnastica negli esiti delle malattie nervose (paralisi flaccide e spastiche);
g) Rieducazione motoria negli esiti delle malattie infettive degli arti (artriti comprese) e nelle amputazioni;
h) Kinesiterapia attiva nelle affezioni respiratorie, cardiovascolari, digestive, ostetrico-ginecologiche, mentali;
i) Rieducazione motoria negli esiti delle lesioni articolari traumatiche;
l) Rieducazione motoria negli esiti di lesioni multiple (scheletriche, vascolari e nervose) degli organi di movimento.
Esercitazioni di massoterapia e terapia fisica e relazioni scritta
Gli alunni verranno iniziati alla tecnica del massaggio gradualmente parallelamente allo svolgimento dei loro problemi.
Per i massaggi generali e dell'addome si richiedera' sempre la presenza di un assistente vedente quando l'istruttore sia cieco. I soggetti saranno prima gli stessi alunni, poi i giovani potranno essere chiamati a collaborare con l'istruttore per il massaggio nei soggetti che hanno ottenuto particolari prescrizioni mediche.
Durante il secondo corso e per tutto il terzo, quando gli alunni avranno la conoscenza delle principali norme di massaggio, essi verranno inviati in una clinica per potere, sotto la sorveglianza dei medici e degli istruttori, svolgere esperimenti di massaggio su soggetti ammalati.
Per le altre forme di terapia fisica, i giovani prenderanno conoscenza della strumento elettrico e degli altri mezzi di cura fisica.
3° Corso.
Il terzo anno sara' totalmente dedicato alla pratica presso ospedali o ambulatori o enti similari, indicati dal Ministero della sanita'.
L'Istituto per seguire il completamento della preparazione morale e professionale dell'allievo, si terra' in contatto con la direzione sanitaria dell'ente presso il quale esso svolge il tirocinio.
Il tirocinante inviera' bimestralmente all'istituto relazione scritta sulle fasi e sulle caratteristiche della sua pratica specifica e sulla iniziazione ambientale all'esercizio professionale;
l'istituto rispondera' con osservazioni ed orientamenti.
Firenze, addi' 10 luglio 1963
Il commissario governativo: prof. Aldo FRANCESCHINI
Il presidente: dott. Vincenzo VENTURA
Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica
Il Ministro per la pubblica istruzione: GUI