051U1031
051U1031
Trasferimento in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila di terreni di proprieta' di Barracco Alfonso fu Enrico, in comune di Caccuri (Catanzaro). (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 settembre 1951 n. 1031)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77, comma primo , ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica; Vista la, legge 12 maggio, n. 230 e l'art. 16 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; In virtu' della, delegazione concessa, con l' art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 ; Udito il parere, in data 7 agosto 1951, della Commissione parlamentare, nominata a norma dell' art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera, per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Caccuri (Catanzaro), della superficie di Ha. 663.72.00, nei confronti di Barracco Alfonso fu Enrico; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:
Art. 1
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nei comune di Caccuri (Catanzaro), della superficie di Ha. 663.72.00, nei confronti di Barracco Alfonso fu Enrico.
Art. 2
E' ordinata la immediata occupazione, da parte dell'Opera, per la valorizzazione della Sila, dei terreni di cui al precedente art. 1, confinanti:
il primo corpo, della, superficie di Ha. 62.05.20, a nord, col torrente Lepre; a sud-est, col fosso Umbroleone; a sud, con la proprieta' di Ambrosio Vincenzo fu Domenico; ad ovest, col limite interprovinciale di Cosenza;
il secondo corpo, della superficie di Ha. 30.17.50, a nord e ad est, con la comunale Eiro; a sud, con le proprieta' di Del Bene Enrico fu Federico, del comune di Caccuri, di De Luca Alfonso fu Domenico ed altri; ad ovest, con il limite interprovinciale di Cosenza;
il terzo corpo, della superficie di Ha. 290.84.88, a nord, con le proprieta' di Marini Elisabetta, fu Edoardo ed altri, di Cariati Giovanni fu Biagio e di Astorino Giovanni fu Bernardo; ad est, col fiume Lese; a sud, col Demanio dello Stato (ramo Finanza) e col torrente Lepore; ad ovest, con le proprieta' di Romei Luigi Andrea fu Donato ed altri, di Ambrosio Umberto fu Domenico di Parrotta Domenico fu Vincenzo e del comune di Caccuri;
il quarto corpo, della, superficie di Ha. 6.21.00, a nord, con le proprieta' di Secreto Rosario fu Giuseppe, di Olivito Giuseppe fu Francesco ed altri, di Olivito Giuseppe fu Pasquale ed altri, di Secreto Rosario fu Giuseppe e di Spadafora Vincenzo fu Giovanni; ad est, col fiume Lepore; a sud, con la proprieta' di Lopez Giuseppe fu Paolo ed altri; ad ovest, con le proprieta' di Falbo Rocco fu Pietro, di Falbo Salvatore fu Raffaele, di Falbo Maurizio fu Giuseppe ed altri, di Congi Luigi di Annunziato, di Costanzo Luigi fu Antonio;
il quinto corpo, della superficie di Ha. 17.00.30, a nord, con la proprieta' di Iaquinta Giuseppe di Luigi; ad est, con la comunale Gallea; a sud, col fosso Catuso; ad ovest, con la proprieta' di Lupinacci Pietro fu Giovanni, Michele ed altri, di Lagana' Francesco fu Salvatore;
il sesto corpo, della superficie di Ha. 6.29.20, a nord, con la proprieta' di Congi Luigi di Annunziato; ad est, con le proprieta', di Falbo Rocco fu Pietro e di Lopez Giuseppe fu Paolo ed altri; a sud, con la proprieta' di quest'ultimo; ad ovest, con quella, di La Fortuna Giuseppina fu Francesco ed altri e con la comunale Gallea;
il settimo corpo, della, superficie di Ha. 24.34.80, a nord, con la comunale dei Neri; ad est, con la nazionale Crotone-San Giovanni in Fiore; a sud, con il fosso dei Neri; ad ovest, con la comunale di Sani Biagio;
l'ottavo corpo sulla superficie di Ha. 76.21.70, a nord, col fosso Agrilli e con la proprieta' di La Fortuna, Luigi fu Giuseppe; ad est, col fosso Gucuzzo, con le proprieta' di Tiano Giovanna fu Felice Antonio, di Rao Rocco fu Antonio, di Loria Caterina, fu Vincenzo: a sud, con la comunale Santa Rania; ad ovest, con la proprieta' di De Luca Alfonso fu Domenico ed altri;
il nono corpo, della superficie di Ha. 150.57.42, a nord, con il limite interprovinciale di Cosenza e con la comunale di Santa Rania; ad est, con le proprieta', di Loria Domenico Giovanni ed altri, di Loria Saverio di Salvatore, di Loria, Pasquale di Salvatore, di Loria Giovanni di Salvatore, di Loria Giuseppe di Salvatore, di Loria Saverio di Rosario, di Loria Francesco fu Domenico, di Loria, Carmine fu Antonio ed altri, di Loria Antonio di Salvatore ed altri, di Loria Giovanni di Rosario, di Loria, Rosa fu Salvatore, di Loria Caterina fu Vincenzo, di Loria, Francesco di Salvatore, di Loria Antonio di Salvatore, di Loria Salvatore fu Pietro ed altri, di Ronasso Ignazio fu Giovanni, di Secreti Fausto fu Vincenzo ed altri e di Barracco Alfonso fu Enrico.
Art. 3
I terreni di cui sopra sono trasferiti in proprieta' all'Opera, per la valorizzazione della Sila.
Art. 4
L'elenco dei terreni, compresi nel piano di espropriazione di cui all'art. 1, con l'indicazione dell'indennita' offerta, munito del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, che entra in vigore il giorno stesso della sua, pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella, Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Genova, addi' 16 settembre 1951 PICCIONI - FANFANI Visto, ti Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 settembre 1951. Atti del Governo, registro n. 14, foglio n. 79 - FRASCA
Elenco
COMUNE DI CACCURI (Catanzaro)
Elenco dei terreni espropriati nei confronti di
Barracco Alfonso fu Enrico a termini degli articoli 1 e 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230
Parte di provvedimento in formato grafico