063U1165
063U1165
Trasferimento all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica dei complessi da beni organizzati destinati alle attivita' di cui al primo comma dell'art. 1 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643, esercitate dalla "Terni Societa' per l'Industria e l'Elettricita' s.p.a." (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 agosto 1963 n. 1165)
Premessa
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 05/09/1963, n. 235 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 4, n. 6, quarto comma della legge 6 dicembre 1962 n 1613 , che nel disporre il trasferimento all'"ENEL, delle attivita' elettriche esercitate dalla Societa' Terni stabilisce che debbono essere determinate le modalita' di fornitura dell'energia sia peri le attivita' esercitate dalla, Societa' Terni al 1961, sia per quelle in corso di realizzazione alla data di entrata, in vigore della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36 , contenente norme relative ai trasferimenti all'ENEL, delle imprese esercenti le industrie elettriche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1963, n. 138 , contenente norme relative agli indennizzi da corrispondere alle imprese assoggettate a trasferimento all'ENEL; Visto l' art. 76 della Costituzione ; Visto l' art. 87, quinto comma della Costituzione ; Ritenuto che per la Societa' Terni occorre trasferire ai sensi dell' art. 4, n 2 e n. 6, quarto comma della, legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , i soli complessi di beni organizzati per l'esercizio delle attivita' elettriche; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per l'industria ed il commercio; Decreta:
Art. 1
Ai sensi dell' art. 4 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , sono trasferiti all'ENEL i complessi di beni organizzati indicati nell'elenco A allegato al presente decreto destinati alle attivita' di cui al primo comma dell'art. 1 della legge predetta esercitate dalla, "Terni Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a., con sede in Roma, via Due Macelli n. 66.
Il trasferimento comprende tutti i beni mobili ed immobili costituenti i complessi di beni organizzati di cui al precedente comma, nonche' i relativi rapporti giuridici, gli accessori, le pertinenze e tutto cio' che sia attinente all'esercizio delle menzionate attivita', cui essi sono destinati.
Art. 2
Il trasferimento ha effetto dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.
Da tale data i legali rappresentanti della "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a. assumono le funzioni di custodi di tutti i beni trasferiti con le responsabilita' connesse. Gli stessi sono tenuti a compiere gli atti di ordinaria amministrazione inerenti ai complessi di beni trasferiti.
Art. 3
Per l'esecuzione del presente decreto, l'ENEL nomina proprio rappresentante. La nomina e' comunicata a cura del Prefetto di Roma, con l'indicazione della, data in cui debbono avere inizio le operazioni di consegna, ai legali rappresentanti della "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a. che effettuano la consegna stessa entro 120 giorni dalla data della comunicazione.
La consegna e' effettuata al rappresentante dell'ENEL con l'intervento dell'intendente di finanza di Roma o di un funzionario dell'intendenza da lui delegato che provvede alla redazione del relativo verbale nel quale saranno indicati dettagliatamente i beni costituenti i complessi di cui al precedente art. 1 ed i relativi rapporti giuridici.
Il verbale di consegna e' valido agli effetti della trascrizione dei beni e dei rapporti giuridici relativi nei pubblici registri immobiliari.
Nel caso in cui nel giorno fissato per la consegna i legali rappresentanti della "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a. non si presentino per effettuarla, il rappresentante dell'ENEL chiede al presidente del Tribunale di Roma la nomina di un curatore nel cui contraddittorio e' eseguita l'immissione in possesso.
Art. 4
Il rappresentante dell'ENEL ha, diritto di prendere visione di tutti i documenti attinenti all'attivita' elettrica ed ai relativi rapporti giuridici.
All'atto della consegna dei beni, 4 legali rappresentanti della "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita" s.p.a. debbono consegnare, al rappresentante dell'ENEL tutti i documenti attinenti all'attivita' elettrica ed ai relativi rapporti giuridici, indicando specificatamente tutti i rapporti giuridici pendenti in sede giurisdizionale o contenziosa amministrativa o che comunque comportino adempimenti entro termini di decadenza o di prescrizione.
La "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a. e' altresi' tenuta a fornire all'ENEL tutte le informazioni risultanti dalle scritture obbligatorie o facoltative per quanto concerne le attivita' elettriche ed a, rilasciare, a richiesta dell'ENEL, estratti dei libri e delle scritture.
Art. 5
L'indennizzo e' determinato e corrisposto dall'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica secondo le disposizioni della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , e del decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1963, n. 138 .
Art. 6
L'ENEL e' tenuto a fornire alla "Terni - Societa' per l'industria e l'Elettricita' a s.p.a. kWh 1.025.000.000 (unmiliardoventicinquemilioni) annui con una potenza di kW 170.000 (centosettantamila), quantita' di energia elettrica utilizzata al 1961 dalla "Terni - Societa' per l'Industria e l'Elettricita'" s.p.a. per le attivita' non comprese tra quelle previste dall' art. 1 della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 , e kWh 595.000.000 (cinquecentonovantacinquemilioni) all'anno, con una ulteriore potenza di kW 100.000 (centomila) per le attivita' in corso di realizzazione alla data. di entrata in vigore della legge 6 dicembre 3962, n. 1643.
Le dette forniture dovranno aver luogo fino al 31 dicembre millenovecentonovantadue in punti di consegna situati presso gli stabilimenti Terni determinati d'accordo tra le parti. (2) ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 9 gennaio 1991, n. 9 ha disposto (con l'art. 20, comma 4) che "Le forniture di energia elettrica previste all' articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1963, n. 1165 , per le quantita' e i prezzi di cui agli articoli 7 e 8 dello stesso decreto sono prorogate sino al 31 dicembre 2001. A quella data, tali forniture verranno ridotte in misura progressivamente decrescente, secondo quanto disposto dall' articolo 4 della legge 7 agosto 1982, n. 529 , nei successivi sei anni". --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 9 gennaio 1991, n. 9 , come modificata dal D.L. 23 ottobre 2008, n. 162 , convertito con L. 22 dicembre 2008, n. 201 , ha disposto (con l'art. 20, comma 4) che "il secondo periodo del comma 4 del presente articolo 20, si interpreta nel senso che le forniture di energia elettrica ivi previste sono erogate, ai sensi dell' articolo 4 della legge 7 agosto 1982, n. 529 , in misura decrescente nei sei anni successivi secondo decrementi annuali calcolati in progressione aritmetica".
Art. 7
Per la fornitura di kWh 1.025.000.000 (unmiliardoventicinquemilioni) annui il prezzo della fornitura per kWh sara' determinato in base ai prezzi di addebito praticati mediamente nel triennio 1959-61 dal settore elettrico della "Terni - Societa' per l'Industria e la Elettricita'" s.p.a. agli stabilimenti della stessa. Societa' per attivita' non elettriche.
Per i quantitativi di energia che saranno consumati dalla "Terni - Societa' per l'Industria, e l'Elettricita'" s.p.a. in eccedenza ai predetti kWh 1.025.000.000 (unmiliardoventicinquemilioni) annui fino a kWh 595.000.000 (cinquecentonovantacinquemilioni) annui, il prezzo di cui ai capoverso precedente sara' aumentato di L. 0,45 (zeroquarantacinque) a kWVh.
Art. 8
I prezzi di cui al precedente articolo saranno soggetti a, revisione qualora vi siano variazioni negli oneri relativi al personale, ai materiali e ai canoni demaniali e sovraccanoni a favore degli Enti locali, ovvero anche nel caso in cui il livello tariffario dell'ENEL subisca un cambiamento.
Per il primo caso, i parametri sono i seguenti:
per il personale, con riferimento agli oneri globali, retribuzione e accessori, a carico dell'ENEL, relativi all'operaio elettrico qualificato con moglie e tre figli a carico (cat. C 1 di cui all'art. 18 del contratto collettivo di lavoro per i lavoratori di aziende elettriche private del 2 febbraio 1961), assumendo, come valore di partenza di tale parametro, quello risultante dall'accordo 11 aprile 1963 tra l'ENEL e le Organizzazioni nazionali sindacali dei lavoratori elettrici;
per i materiali, in dipendenza della variazione dei numeri indici dei prezzi all'ingrosso, rilevati dall'istituto centrale di statistica, assumendo, cote, valore di partenza di tale parametro, quello che risultera' per l'anno 1963 per i canoni demaniali, i sovracanoni a favore degli Enti locali, per gli oneri relativi ai bacini imbriferi montani come valore di partenza d tale parametro, la somma dei vigenti canoni per kW nominale di concessione e cioe': L. (1.312 /800 + 1.300) = L/kW nom. 3.412.
Per il secondo caso, si partira' dai prezzi di cui al precedente art. 7, che verranno aggiornato variandoli in proporzione della variazione, che venisse eventualmente a subire il prezzo risultante del kWh inerente alla tariffa di tipo binomia per alta utilizzazione, di cui alla lettera b) del punto 3) del comma 4) del cap. V del provvedimento CIP n. 941 del 29 agosto) 1961, con utilizzazione della potenza di 6.200 ore annue.
Nel caso in cui risultasse che il prezzo cosi' determinato superasse o uguagliasse quello deducibile applicando i criteri valevoli per la prima alternativa, si assumera', come nuovo prezzo contrattuale, quello deducibile, nella seconda alternativa; si assumera' invece quello deducibile nella prima alternativa, qualora questo superasse quello deducibile nella seconda alternativa.
La revisione dei prezzi contrattuali ed i conseguenti conguagli di fatturazione verranno effettuati alla fine di ogni anno a partire, dal 31 dicembre 1964 e con riferimento al periodo precedente.
Art. 9
Per quanto non espressamente previsto nel presente decreto relativamente alle modalita' di trasferimento si applicano le norme del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36 .
Art. 10
Il presente decreto ha effetto dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 21 agosto 1963 SEGNI LEONE - TOGNI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 agosto 1963 Atti del Governo, registro n. 174, foglio n. 2. VILLA
Allegato A
ALLEGATO A
Complessi dei beni organizzati per l'esercizio delle attivita' elettriche della Soc. "Terni"
I. - IMPIANTI DI PRODUZIONE E POMPAGGIO
a) GRUPPO NERA VELINO;
1) Opere idrauliche generali:
Impianto Medio Nera. - Canale in galleria, che devia verso il lago di Piediluco (Terni) le acque dei fiumi Corno, Nera e Vigi con una casa per abitazione del guardiano idraulico.
Impianto sbarramento fiume Velino in localita' Marmore (Terni) con annesse di 2 case di guardia.
Canale a pelo libero di comunicazione tra il lago di Piediluco e il fiume Velino.
Lago di Piediluco (Terni) con opere varie di arginatura in alcuni tratti delle, sponde del lago.
Serbatoio artificiale del Turano (affluente del Veluno).
Diga a gravita' in calcestruzzo in localita' Posticciola (Rieti), con annessa una abitazione per il personale di guardia.
Serbatoio artificiale del Salto affluente del Velino).
Diga a gravita' in calcestruzzo in localita' Balze di Santa Lucia (Rieti), con annessa una abitazione per il personale di Galleria di comunicazione in pressione tra i serbatoi Turano-Salto.
Canale di derivazione in galleria Alto Velino a pelo libero con partenza dalla localita' Sigillo (Rieti) ed immissione nella galleria forzata Salto-Cotilia.
Impianto Alto Velino e serbatoio Ratto per centrale Sigillo in localita' Posta (Rieti).
Serbatoio artificiale sul torrente Aia-Diga, in terra in localita' l'Aia, con annessa una abitazione per il guardiano idraulico.
Opere idrauliche ex Centrale Cerrara in localita' Cervara (Terni), con annesse opere di adduzione per i canali Cervino e Sersimone, Societa' italiana Ricerche Industriali (S.R.L), Fabbrica d'Armi Esercito - Terni (FAET), l'ufficio di Terni.
2) Centrale, di produzione e pompaggio;
Impianto Posta in localita' Sigillo (Rieti) con relativi annessi e pertinenze tra cui un fabbricato per alloggio del personale.
Potenza nominale complessiva del macchinario generatore, KW 5.300 e del macchinario di trasformazione kVA Impianto Cotilia, interrato, sito in comune di Cittaducale (Reti), comprendente le seguenti opere:
a) derivazione Canetra con potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 23.2500;
b) derivazione Peschiera, enti potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 3.125;
c) derivazione e serbatoio Sullo con potenza nominale complessiva del macchinario di produzione kW 60.000 e di pompaggio kW.60.000.
Annessi alla centrale una stazione di smistamento, sistemazione della potenza complessiva di kVA 81.100 N. 4 fabbricati per abitazione personale un fabbricato per abitazione guardiano idraulico presso la derivazione Canetra; una Chiesa.
Impianto Galleto in localita' Papigno (Terni), con potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 161.000, e del macchinario di trasformazione di kVA 243.000.
Impianto Papigno-Velino in localita' Papigno (Terni), con potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 35.000 e del macchinario di trasformazione kVA 12.000.
Impianto Precci in localita' Ponte Chiusita (Perugia), con potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 10.400 e del macchinario di trasformazione kVA 13.500.
Annessa una stazione ittiogenica e un fabbricato per abitazione del personale.
Impianto Friponzo in localita' Bagni di Triponzo, comune, di Cerreto di Spoleto (Perugia), con potenza nominale complessiva del macchinario generatore kW 6.400 e del macchinario di trasformazione di kVA 9.200. Annesso un fabbricato per abitazione personale.
Stazione di pompaggio o di Borgo Cerreto, in comune di di Cerreto di Spoleto (Perugia) che solleva le acque del fiume Nera fino alla Galleria Medio Nera mediante due pompe della potenza di 900 kW ciascuna.
Impianto Papigno-Pennarossa in localita' Papigno (Terni), con potenza complessiva del macchinario generatore kW 6.500.
Impianto Monte Agrigento, sito in localita' Campamicciolo kW 68.000 e del macchinario di trasformazione kVA 86.400 e con annessi n.5. fabbricati per abitazione personale e n. 1 Fabbricato per officina montaggio trasformatori.
Impianto Recentino, sito in localita' Recentino (Narni), con potenza installata del macchinario generatore di kW 45.000 e di trasformazione di KVA 34.600, con annessi n. 6 fabbricati per abitazione personale.
b) GRUPPO VOMANO E BACINI LIMITROFI:
1) Opere idrauliche generali:
Lago artificiale di Campotosto, in localita' Campotosto (L'Aquila) con n 3 dighe: a) di Poggio Cancelli, in terra; b) di Rio Fucino, in calcestruzzo a gravita'; c) di Sella Pedicate, in calcestruzzo a gravita'. A ciascuna diga e' annesso un fabbricato per abitazione personale.
Serbatoio artificiale di Provvidenza, in localita' Ortolano (L'Aquila) con diga in calcestruzzo ad arso. Annesso fabbricato per abitazione del personale.
Serbatoio artificiale in localita' Piaganini, comune di Montorio Teramo) con diga in calcestruzzo ad arco gravita'.
Annesso fabbricato per abitazione personale.
Due canali di gronda in galleria sui versanti occidentali e orientale dei monti della Lago, situati nelle province di L'Aquila, Rieti, Teramo, Ascoli Piceno, con 35 opere di presa e con annesse due case di abitazione del personale.
Canale di gronda e di carico dell'impianto di San Giacomo, svolgentesi nelle province di i L'Aquila e Teramo.
Canali di gronda e di carico dell'impianto di Montorio, svolgendosi in provincia di Teramo con 12 opere di presa.
2) Centrali di produzione e pompaggio:
Impianto di Provvidenza in caverna sito in localita' Ortolano (L'Aquila), con potenza installata del macchinario di produzione KW 155.000, di pompaggio KWV 155.000 e di trasformazione di KVA 165.0000. Annessi n. 8 fabbricati per abitazioni personale, un fabbricato per spaccio, uno per la mensa, uno per la Chiesa, uno per la scuola.
Impianto San Giacomo in caverna, sito in localita' Fano Adriano (Teramo), con potenza installata del macchinario generatore KW 210.000 e di trasformazione di KVA 214.800, con annessi: n. 1 fabbricato per cabina di trasformazione e alloggi operai, n. 1 fabbricato per foresteria, n. 1 fabbricato per Dopolavoro e n. 1 fabbricato per officina montaggio trasformatori.
Impianto Montorio in caverna, sito in localita' San Rustico, comune di Montorio al Vomano (Teramo) con potenza installata del macchinario generatore KW 120.000 e del macchinario d di trasformazione di KVA 145.500. Annessi n. 6 fabbricati per abitazione personale e n. 1 capannone per magazzino e garage.
Impianto Piaganini in Localita' Venaquila, comune di Montorio al Vomano (Teramo), con potenza installata del macchinario generatore KW 1.259 e del Macchinario di trasformazione di KVA 1.600.
Stazioni di Pompaggio di Venacquaro che sollevano le acque del rio Venacquaro nella galleria forzata Provvidenza San Giacomo con annesso n.1 fabbricato per rifugio personale.
c) IMPIANTI DEL SANGRO IN COMUNIONE AL 50% CON LA SOCIETA'
MERIDIONALE DI ELETTRICITA':
1) Opere idrauliche generali:
Serbatoio artificiale di Barrea in localita' Barrea (L'Aquila)
con diga in calcestruzzo ad arco. Annessi n. 2 fabbricati: uno per cabina di manovra, l'altro per abitazioni personale e foresteria.
2) Centrali di produzione:
Centrale San Sagro in localita' Montelapiano (Chieti). Potenza
installata complessiva del macchinario generatore KW 72.900 e del macchinario di Trasformazione di KVA 81.000. Annessi n. 2 fabbricati all'opera di presa; n. 1 fabbricato presso la vasca di carico; n. 3 fabbricati per alloggi personale siti nell'abitalo di Villa Santa Mafia.
II. - STAZIONI ELETTRICHE
A) Stazioni elettriche di trasformazione e smistamento di:
Villa Valle, sita in localita' Villa Valle (Terni), con potenza complessiva di KVA 330.000. Annesso alla stazione un complesso di 12 fabbricati adibiti a servizi, uffici, abitazioni, eccetera.
Cervara, al coperto, sita in localita' Cervara (Terni) della
potenza, complessiva di trasformazione di KVA 6.000. Annesso alla stazione un complesso di 13 fabbricati adibiti a servizi vari e abitazioni ed 1 fabbricato locato ad uso mattatoio Acciaieria (Terni), per alimentazione Azienda Servizi Municipalizzati di Terni Potenza complessiva KVA 12.000.
Narni, sita in Narni Scalo (Terni) della potenza, complessiva di KVA 3.050. Annessi n. 3 fabbricati.
Spoleto, sita a Spoleto (Perugia) della potenza complessiva di
KVA 31.000. Annessi n. 2 fabbricati.
Rieti, al coperto, sita in Rieti. Potenza complessiva KVA 1.000),
ANnesso un fabbricato.
L'Aquila in localita' Torrione (L'Aquila) della potenza
complessiva di KVA 6.000. Annessi n. 3 fabbricati.
San Dalmazio, sita in comune di Pomarance (Pisa). Potenza
complessiva di kVA 70.000. Annessi n. 5 fabbricati.
B) Stazioni elettriche di trasformazione, risanamento e
smistamento:
Erzelli, sita in via Erzelli, (Genova-Cornigliano. Potenza
complessiva di trasformazione KVA 234.000, di rifasamento statico KVA. 60.000, rotante KVA 64.000. Annessi n. 4 fabbricati e ti. 1 appezzamento di terreno agricolo con due piccoli fabbricati locali a terzi.
C) Stazioni elettriche di smistamento:
Foligno, sita in localita' Capuccini in Foligno (Perugia).
Annessi n. 2 fabbricati.
Caponnelle, sita in localita' Capannelle (L'Aquila). Annessi n. 3
fabbricati.
Popoli, sita a Popoli (Pescara). Annessi n. 2 fabbricati.
Chiusi, sita in localita' Chiusi Scalo (Perugia). Annessi n. 2
fabbricati.
Apuania, sita in via Candia, Apuania (Massa). Annessi n. 3
fabbricati.
Pontremoli (solo sezionamento), sita in Pontremoli (Massa).
Annessi n. 2 fabbricati.
Arquata Scrivia, sita in Arquata Scrivia (Alessandria).
III. - IMPIANTI DI TRASPORTO ENERGIA
a) Linee elettriche a 220 KV:
Villa Valle (Terni) - San Dalmazio (Pisa) - Apuania (Massa) -
Erzelli (Genova) - Arquata (alessandria) - Novi Ligure (Alessandria), con collegamenti ad Apuania per le stazioni Edison e Montecatini e ad Erzelli per Morigallo (CIELI).
Villa Valle (Terni) - Capanne le (L'Aquila) - Popoli (Pescaia) e derivazioni Vomano, servita da tre case di guardia.
Villa Valle (Terni) - Centrale Termoelettrica della Societa'
Termoelettrica Tirrena, Civitavecchia (Roma).
Tutte le linee che precedono sono munite di apparecchiature ad alla
frequenza per telemisure e telecomunicazioni.
b) Linee elettriche a 150 KV:
Villa Valle (Terni) - Cotilia (Rieti) - L'Aquila - Popoli
(Pescara) - Alanno (Pescara) con derivazione per la centrale di Sigillo (Rieti), servita da due case di guardia e munita sul primo
tratto di apparecchiature ad alta frequenza per telecomunicazioni.
Collegamenti tra la stazione di Villa Valle (Terni) e le stazioni
di Papigno, Galleto, Acciaieria, Monte Argento, Recentino, tutte in provincia di Terni, con derivazione per lo stabilimento Polymer (Terni).
c) Linee elettriche a 120 KV:
Villa Valle (Terni) - Chiusi Scalo (Perugia).
Villa Valle (Terni) - Spoleto (Perugia) - Foligno (Perugia) -
Chiusi Scalo (Perugia), con derivazioni per centrale Valcimarra della UNES (Macerata), per centrale Preci (Perugia) e per le stazioni ferrovie dello Stato di Foligno e Chiusi (Perugia).
Villa Valle (Terni) - centrale Preci (Perugia) con collegamento con Azienda di Macerata.
Centrale Recentino (Terni) - stabilimento di Nera Montoro
(Terni).
d) Linee elettriche a 65 KV:
Papigno (Terni) - Rieti, con derivazione per alimentazione
idrovore di Ripasottile (Rieti).
Collegamento tra centrale Galleto (Terni) e Papigino (Terni) con derivazione per Villa Valle (Terni).
e) Linee elettriche a 30 KV:
Da Narni Scalo (Terni): per Cervara (Terni) e per centrale
Recentino (Terni) Centrale Recentino (Terni) - cabina Monica UNES (Terni).
Cervara (Terni) - Acciaieria (Terni).
Da Centrale Monte Argento (Terni): per acciaieria (Terni) e per centrale Recentino (Terni).
Da Papigno (Terni): per Cervara (Terni), due linee per Acciaieria
(Terni), per Collestatte (Terni).
Centrale Cotilia (Rieti) - cabina bacino Salto (Rieti) con
derivazione per cabina bacino Turano (Rieti).
Da L'Aquila: per stabilimento ATES (L'Aquila) e per Cementificio di Cagnano (L'Aquila.).
Spoleto - Cementerie Societa' Terni (Perugia), con derivazione
per Stabilimento Smalterie Genovesi (Perugia).
f) Linee elettriche a 15 KV:
Da Cantrale San Giacomo (Teramo): per Collepiano (Teramo), per
Provvidenza (L'Aquila) e per Montoro (Teramo).
Da Collepiano (Teramo): per Venacquaro (Teramo), per Pietracamela
UNES (Teramo), con derivazione per stazione pompaggio per raffreddamento trasformatori.
Linee di alimentazione servizi ausiliari Bacino di Campotosto
(L'Aquila), opere di presa dei canali di gronda, paesi vari della zona Vomano.
g) Linee elettriche a 10 KV:
Da presa Velino (Terni): per Labro UNES (Rieti), per presa
Galleto (Terni), per Collestatte A.S.M. (Terni).
Papigno (Terni) - Presa Galleto (Terni).
Cervara (Terni) - Stabilimento Solfuro (Terni). Linea poggiante in parte sulle linee al 31 KV da Papigno per Collestatte e per Cervara. Derivazione in corsa per Papigno (Terni) e presa Galleto (Terni).
Centrale Preci (Perugia) - stazione pompaggio Borgo Cerreto
(Perugia).
Stazione pompaggio Borgo Cerreto (Perugia) - Norlosce (Perugia).
Torre Orsina (Terni) - Mola Moretti (Terni).
Cotilia (Rieti) - Antrodoco (Rieti).
Cervara (Terni) - Campofregoso A.S.M. (Terni).
Cervara (Terni) - Narni Scalo (Terni) con derivazione per
villaggio Le Grazie (Terni).
Da Centrale Monte Argento (Terni): per localita' Villa Fongoli
(Terni), non ultimato, e per Villa Valle (Terni).
h) Linee elettriche a 6 KV:
Centrale Papigno (Terni) - Cabina SIRI (Terni). (I conduttori
poggiano in parte sulla linea a 30 KV Cervara - Campofregoso).
Centrale Valdarno (Terni) - Stabilimenti Chimici di Nera Montoro (Terni).
i) Linee elettriche a bassa tensione:
1) Linee a 300 V:
Centrale Papigno (Terni) - Vasca Velino (Terni), Presa Velino
(Terni) - ex Raddrizzatore Collestatte (Terni).
Presa Velino (Terni) - Laghetto Acciaieria (Terni).
Papigno (Terni) - Fioretti (Terni).
Papigno (Terni) - Villa Valle (Terni).
Papigno (Terni) - Laboratorio Misure e Collaudi (Terni).
(I conduttori sono poggiati sulla linea a 300 V delle pompe Pennarossa degli Stabilimenti Elettrochimici di Papigno).
2) Linee a 220 V:
Uffici Direzione Villa Valle (Terni) - abitazioni del personale (Terni).
Cascata Marmore Alta (Terni) - Sgrigliatore Pennarossa (Terni).
3) Linee e 100 V:
Presa Gallato (Terni) - Idrometro di Piediluco (Terni).
IV - IMPIANTI DI TELECOMUNICAZIONI
1) Linee telefoniche in provincia di Terni:
Servizi locali della stazione elettrica di Narni Scalo.
Sezionatore Campo di Maggio - Opera di presa Centrale Recentino.
Fascio telefonico a 5 circuiti tra: Villa Valle - Cervara:
Centrale Monte Argento - Acciaieria; Centrale Monte Argento - Fabbrica d'Armi Esercito; Centrale Papigno - Societa', Jutificio di Terni.
Da Centrale Papigno per: Societa' SIRI, Azienda Servizi
Municipalizzati e per Marmore, Presa Galleto, Presa Velino (linea in cavo aereo con derivazione per lo sghiaiatore Pennarossa e per il pozzo piezometrico Galleto).
Papigno - Presa Monte Argento.
Servizi locali Presa Velino e collegamento con Presa Pennarossa.
Fascio telefonico collegatile il centralino automatico di Papigno
con quello dello Stabilimento Siderurgico Societa' "Terni" e rete telefonica in cavo per uffici vari ed abitazioni in Terni.
Fascio telefonico tra Villa Valle e Nera Montoro con relative
derivazioni.
Centralino telefonico automatico di Papigno.
2) Linee telefoniche in provincia di Perugia:
Da Centrale Preci: per Vasca di carico Preci e per Presa di
Triponzo sul Nera.
Centrale di Triponzo - Stazione di pompaggio di Borgo Cerreto,
con derivazione per Presa Medio Nera sul Corno.
Stazione di pompaggio Borgo Cerreto - Presa sul Vigi.
Stazione Elettrica Spoleto - Stabilimento Cementerie Societa'
"Teriti".
3) Linee telefoniche in provincia di Rieti:
Servizi locali nella citta' di Rieti.
Servizi locali Centrale Cotilia e collegamenti con Diga Salto e opera di presa del Canetra.
Centrale Sigillo - Opera di presa sul Ratto.
4) Linee telefoniche in provincia di L'Aquila:
L'Aquila - Capannelle.
Servizi locali Centrale Provvidenza e collegamenti con l'opera di
presa della centrale e le dighe del serbatoio di Campotosto.
5) Linee telefoniche in provincia di Teramo:
Opera di presa Collelungo - Ceppo.
Centrale San Giacomo - Pietramela.
Centrale San Giacomo - Cerqueto.
Due linee al servizio dei due canali di gronda Ruzzo - Mavone.
Opera di presa Rosette - Fano a Corno.
Linea al servizio del canale di gronda Tordino - Vezzola.
Servizi locali nel paese di Montorio al Vomano.
6) linee telefoniche che interessano piu' province:
Presa Galleto (Terni) - Passe Capannelle (L'Aquila).
Presa Galleto (Terni) - Centrale Cotilia (Rieti) con derivazioni per stazione idrovora di Ripasottile (Rieti), per idrometro di Terria (Rieti), per stazione ex Sabina a Rieti, e per linea Rieti-Doga Turano (Rieti).
Capannelle (L'Aquila) - Centrale Montorio (Teramo).
Linee al servizio dei canali di gronda orientale ed occidentale della Laga (L'Aquila-Teramo).
Opera di presa Molinaro (Rieti) - Sommati (Ascoli Piceno).
Terni-Roma, linea a frequenze vettrici, in comproprieta' per un tratto con la Societa' Romana di Elettricita'.
V. - IMPIANTI DIVERSI
a) Apparecchiature presso terzi:
Complesso di trasformazione presso SIAC - Genova, costituito da n. 2 trasformatori per complessivi KVA 64.000.
Complesso di trasformazione presso la stazione ferrovie dello
Stato di Olvieto (Terni), costituito da n. 2 trasformatori per complessivi KVA 18.300.
Complessi di misura, compresi i trasformatori di misura,
installati presso le seguenti localita':
Stazione ferrovie dello Stato di Giuncano (Terni).
Stazione elettrica ferrovie dello Stato di Orte Scalo (Viterbo).
Stazione elettrica ferrovie dello Stato di Chiusi (Siena).
Stazione elettrica ferrovie dello Stato di Bolgheri (Livorno).
Quivi e' depositato anche un interruttore Scarpa e Magnano a volume d'olio ridotto.
Stazione elettrica ferrovie dello Stato di Falconara (Ancona).
Stazione elettrica ferrovie dello Stato di Foligno (Perugia).
Societa' Umbra Prodotti Chimici - Collestatte (Terni).
Mola Moretti - Arrone (Terni).
Societa' SIRI - Terni.
Societa' Polymer - Terni.
Stabilimento Chimico di Nera Montoro Soc. "Terni" (Terni).
Societa' Supertessile - Rieti.
Societa' SARDE - Rieti.
Stazione di pompaggio di Cittaducale (Rieti).
Pastificio Mannetti: - Antrodoco (Rieti).
UNES - Centrale Valcimarra (Macerata).
Societa' Atene - Rosignano Solvay (Livorno).
Societa' Elettrocarboniuni - Narni (Terni).
Azienda Elettrica Municipale di Macerata - Centrale di Belforte (Macerata).
UNES - Cabina di Todi (Perugia).
Stazione elettrica Conial di Bussolengo (Verona).
SILEM - Isola del Gran Sasso (L'Aquila).
Azienda elettrica Gran Sasso - L'Aquila.
Azienda elettrica comune di Montorio (Teramo).
Azienda elettrica comune di Campotosto (L'Aquila).
Azienda elettrica comune di Tossicia (Teramo).
Ditta Cave e Calci di Val Vomano - Venaquila (Teramo).
Ditta SPIGA - Castelli (Teramo).
b) Officine e Laboratori installati presso lo Stabilimento
Elettrochimico di Papigno (Terni):
Officina Manutenzioni Meccaniche ed Elettriche sistemata in parte
in un locale della Stazione Elettrica di Papigno ed in parte in un fabbricato all'interno dello Stabilimento Elettrochimico di Papgno.
Laboratorio Misure e Collaudi sistemato in un fabbricato sito
all'interno dello Stabilimento Elettrochimico di Papigno.
Officina falegnami sistemata in un fabbricato sovrastante la
Centrale Papigno.
c) Fabbricati diversi:
1) Fabbricati siti nell'abitato di Montorio al Vomano (Teramo): in via Duca degli Abruzzi n. 40: n. 1 fabbricato con giardino adibito ad uso foresteria, n. 1 fabbricato per servizi (garage e n. 2 abitazioni) e un piccolo fabbricato per cabina elettrica;
in via Duca degli Abruzzi n. 38: n. 5 fabbricati per abitazioni
personale;
in Largo Rosciano: n. 1 fabbricato per uffici e n. 1 fabbricato
per abitazioni personale.
2) Locali utilizzabili della ex cabina 60 KV Papigno siti
nell'interno dello Stabilimento Elettrochimico di Papigno (Terni) attualmente adibiti a servizi di reparto.
3) Archivio sistemato in alcuni locali sili all'interno del
recinto dello Stabilimento Elettrochimico di Papigno (Terni).
d) Terreni diversi:
Terreno sito in localita' Campo di Maggio (Terni) distinto in
catasto al foglio n. 153, mappale 254, della superficie di me.
4.320.
Terreno sottostante la linea 220 KV Apuania-Cornigliano in
Genova, via Seri Quirico, distinto in catasto al foglio n. 7, mappali numeri 274, 466 e 518 della superficie di mq. 3.030.
Il Ministro: TOGNI