086U0651
086U0651
Revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai. (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 04 agosto 1986 n. 651)
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 e 5 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326 , sulla revisione decennale (generale) della tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio della Repubblica;
Visti gli articoli 3 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, 3 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326 , 1 e seguenti del regio decreto-legge 28 dicembre 1924, n. 2124 , convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, 4 ed 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666 , convertito, con modificazioni, nella legge 30 dicembre 1937, n. 2358 , sulla circoscrizione territoriale dei distretti notarili, sulla riunione dei distretti notarili, sulla separazione dei distretti notarili riuniti e sull'aggregazione, agli effetti dell'assistenza notarile, di comuni, non provvisti di notaio, ad altri comuni sedi di notaio;
Visto l' art. 2 della legge 17 maggio 1952, n. 629 , come modificato dall' art. 1 della legge 28 luglio 1961, n. 723 , sull'istituzione degli archivi notarili distrettuali;
Visti i pareri dei consigli notarili e delle corti di appello sulla revisione decennale (generale) anzidetta;
Visti la relazione generale, i criteri di massima e le relazioni particolari sui singoli distretti;
Viste le istanze di tutti i notai del distretto di Brindisi dirette ad ottenere la separazione del distretto di Brindisi dal distretto di Lecce attualmente riuniti;
Visto il parere favorevole della corte di appello di Lecce sulle predette istanze;
Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia;
Decreta:
Il numero e la residenza dei notai nel territorio nazionale, sono determinati in conformita' della tabella annessa al presente decreto, la quale, firmata dal Ministro di grazia e giustizia, sostituisce la corrispondente tabella annessa al decreto presidenziale 14 gennaio 1976, n. 5 . Nella stessa tabella vengono determinati, altresi', i distretti notarili riuniti ed il rispettivo capoluogo, nonche' i comuni aggregati, agli effetti dell'assistenza notarile, ed altri comuni sedi di notai.
Nella stessa tabella, infine, e' determinata la istituzione autonoma dei distretti notarili di Brindisi e di Lecce, previa separazione dei corrispondenti distretti notarili attualmente riuniti, con i capoluoghi rispettivamente in Brindisi ed in Lecce.
Sono, pertanto, istituiti nel distretto notarile di Brindisi, il collegio ed il consiglio notarile, nonche' l'archivio notarile distrettuale con sede nel relativo capoluogo e nel distretto notarile di Lecce il collegio ed il consiglio notarile, fermo restando il preesistente archivio notarile distrettuale.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 4 agosto 1986 COSSIGA ROGNONI, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addi' 26 settembre 1986 Registro n. 43, foglio n. 338
Tabella
TABELLA DEL NUMERO E DELLA RESIDENZA DEI NOTAI NEI COMUNI DELLA
REPUBBLICA
Parte di provvedimento in formato grafico
(1) (2) ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) L'errata-corrige in (G.U 26/11/1986, n. 275) ha disposto che "Nel decreto citato in epigrafe sono apportate le seguenti correzioni:
a pag.4, nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante
i distretti notarili riuniti di Pesaro ed Urbino, leggasi: "Sant'Agata Feltria", invece di: "Sant'Angata Feltria";
a pag.7 della colonna distretti notarili, leggasi: "Distretti
notarili riuniti di Forli' e Rimini, con capoluogo a Forli", invece
di: "Distretti notarili di Forli' e Rimini, con capoluogo a Forli";
a pag.10, nella colonna comuni aggregati, leggasi: "Pedergnaga
Oriano", invece di: "Pedergnana Oriano";
a pag. 14, nella colonna comuni di residenza dei notai,
riguardante i distretti notarili di Enna e Nicosia, leggasi: "
Centuripe", invece di "Centurine";
a pag. 18, nella colonna comuni di residenza dei notai,
rigurdante il distretto notarile di Arezzo, leggasi: "Foiano della
Chiana", invece di: "Poiano della Chiana";
a pag. 25, nella colonna comuni di residenza dei notai,
rigurdante il distretto notarile di Lecce, leggasi: "Calimera",
invece di "Calanera";
a pag. 31, nella colonna comuni di residenza dei notai,
rigurdante il distretto notarile di Napoili, leggasi: "Marigliano",
invece di "Morigliano";
a pag. 32, nella colonna comuni di residenza dei notai,
rigurdante il distretto notarile di Santa Maria Capua Vetere, leggasi: "Capriati a Volturno", invece di "Capriati al Volturno";
a pag. 36, nella colonna comuni di residenza dei notai,
rigurdante il distretto notarile di Matera, leggasi: "Grassano",
invece di "Grossano"."
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AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.R. 1 dicembre 1986, n. 965 ha disposto (con l'articolo unico) che "La tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio nazionale, approvata con decreto presidenziale del 4 agosto 1986, n. 651 , registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 1986 , e' cosi' rettificata:
nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Macerata e Camerino, leggasi "Montecassiano" invece di "Montecassino"; in corrispondenza della sede notarile di Formigine del distretto notarile di Modena, va cancellato dall'apposita colonna riservata ai comuni aggregati, il comune di Maranello; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Reggio Emilia, leggasi "Castelnovo di Sotto" invece di "Castelnuovo di Sotto" e "Castelnovo ne' Monti" invece di "Castelnuovo ne' Monti"; nella colonna comuni aggregati, riguardante il distretto notarile di Bergamo, leggasi "Cologno al Serio" invece di "Cologna al Serio"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Brescia, leggasi "Desenzano del Garda" invece di "Desenzano sul Garda"; nella colonna distretti notarili, leggasi "Distretti notarili riuniti di Cremona e Crema, con capoluogo a Cremona" invece di "Distretti notarili di Cremona e Crema, con capoluogo a Cremona"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Cagliari e Lanusei, leggasi "Sinnai" invece di "Sinnei"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme e Vibo Valentia, leggasi "Simeri Crichi" invece di "Simeri e Crichi" e nella colonna comuni di residenza dei notai, leggasi "Nicotera" invece di "Nicotra"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Genova e Chiavari, leggasi "Santo Stefano d'Aveto" invece di "Santo Stefano"; nella colonna comuni aggregati riguardante i distretti notarili riuniti di Sulmona e Avezzano, leggasi "Luco dei Marsi" invece di "Luco ne' Marsi"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Messina, Patti e Mistretta, leggasi "Santo Stefano di Camastra" invece di "Santo Stefano Camastra"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Como e Lecco, leggasi "San Fedele Intelvi" invece di "San Fedele"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante i distretti notarili riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese, leggasi "Castellanza" invece di "Castellana" e "Somma Lombardo" invece di "Somma Lombarda"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Campobasso, Isernia e Larino, leggasi "Spinete" invece di "Spineta"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Potenza, Lagonegro e Melfi, leggasi "Roccanova" invece di "Roccanuova" e "Vaglio Basilicata" invece di "Vaglio"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Cassino, leggasi "Mignano Monte Lungo" invece di "Mignano"; in corrispondenza della sede notarile di Valmontone, dei distretti notarili riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, nell'apposita colonna riservata ai comuni aggregati va iscritto il comune di Colleferro; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Asti, leggasi "Baldichieri d'Asti" invece di "Baldichiari d'Asti", "Montemagno" invece di "Montemagnano", "Villanova d'Asti" invece di "Villanuova d'Asti"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili riuniti di Ivrea e Aosta, leggasi "Sala Dora" invece di "Sara Dora"; nella colonna comuni aggregati, riguardante i distretti notarili di Torino e Pinerolo, leggasi "Casalborgone" invece di "Casalborbone" e "Airasca" invece di "Airesca"; nella colonna comuni di residenza dei notai, riguardante il distretto notarile di Verbania, leggasi "Cannobio" invece di "Cannobbio"; nella colonna comuni aggregati, leggasi "Vogogna" invece di "Vigogna". --------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.P.R. 29 ottobre 1986, n. 976 ha disposto (con l'articolo unico) che "La tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio nazionale, approvata con decreto presidenziale del 4 agosto 1986, n. 651 , registrato alla Corte dei conti il 26 settembre 1986 , e' rettificata, nella parte concernente il distretto notarile di Verbania e nei conteggi di riepilogo parziale e totale, nel senso che nella tabella del distretto di Verbania ai numeri d'ordine 10 e 11, seguiti rispettivamente dalle dizioni "Verbania (Intra) 2" e "Verbania (Pallanza) 2", deve essere sostituito il n. 10 con la dizione "Verbania 4"; al numero d'ordine 12 riferito a "Villadossola" deve essere sostituito il numero d'ordine 11; conseguentemente il numero 12, riferito al distretto di Verbania, contenuto nel riepilogo dei comuni del distretto della corte di appello di Torino deve leggersi 11 e il numero totale dello stesso riepilogo 190 anziche' 191; previa quest'ultima rettifica, da apportarsi anche nel riepilogo generale della tabella per corti d'appello, il totale generale del riepilogo di tutti i comuni sedi di notaio nel territorio della Repubblica deve leggersi 1841 anziche' 1842".