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Version: 23.06.1990
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Ratifica ed esecuzione dell'accordo, effettuato mediante scambio di note, tra il Governo italiano ed il Consiglio superiore delle Scuole europee che modifica l'articolo 1 della convenzione del 5 settembre 1963 relativa al funzionamento della Scuola europea di Ispra (Varese), avvenuto a Bruxelles i giorni 29 febbraio e 5 luglio 1988. (LEGGE 23 giugno 1990 n. 181)

Premessa

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge:

Art. 1

1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare effettuato mediante scambio di note, tra il Governo italiano ed il Consiglio superiore delle Scuole europee che modifica l'articolo 1 della convenzione del 5 settembre 1963 relativa al funzionamento della Scuola europea di Ispra (Varese), avvenuto a Bruxelles i giorni 29 febbraio e 5 luglio 1988.

Art. 2

1. Piena ed intera esecuzione e' data all'accordo di cui all'articolo 1 a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dall'accordo stesso.

Art. 3

1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 641 milioni per l'anno 1989, a lire 469 milioni per l'anno 1990, a lire 395 milioni per l'anno 1991 ed a lire 50 milioni per l'anno 1992, si provvede, quanto a lire 641 milioni per l'anno 1989, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per il medesimo anno, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento predisposto per "Ratifica" ed esecuzione di accordi internazionali" e quanto a lire 469 milioni per l'anno 1990, a lire 395 milioni per l'anno 1991 e a lire 50 milioni per l'anno 1992, mediante riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1990-1992, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1990, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento predisposto per "Ratifica ed esecuzione di accordi internazionali".
Per gli esercizi finanziari successivi al 1992, l'assegnazione verra' determinata con le modalita' di cui all' articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n.468 , e successive modificazioni.
2. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4

1.La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 23 giugno 1990 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri DE MICHELIS, Ministro degli affari esteri Visto, il Guardasigilli: VASSALLI

Allegato

TESTO DELLE NOTE L'Ambasciatore
Rappresentante Permanente d'Italia
presso la Comunita' Europea
Bruxelles, 29 febbraio 1988 Signor Rappresentante,
mi riferisco alla Convenzione per il funzionamento della Scuola Europea di ISPRA-VARESE con annesso scambio di note conclusa in Roma il 5 settembre 1963.
A tale riguardo, ho l'onore di proporLe che, a modifica dell'art. 1 della Convenzione predetta, il Governo italiano prenda a suo carico la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici concessi alla Scuola lasciando a carico della Direzione della Scuola medesima oneri e spese di manutenzione oridinaria.
Se Ella, Signor Rappresentante, accetta, proporrei che questa lettera e la Sua risposta, non appena approvati con Legge dal Parlamento italiano la modifica della Convenzione ed il conseguente impegno di spesa, costituiscano parte integrante della Convenzione conclusa il 5 settembre 1963 tra il Governo italiano ed il Consiglio Superiore della Scuola Europea.
Voglia gradire, Signor Rappresentante, l'assicurazione della mia alta consederazione.
Signor R. ROOSE
Rappresentante del Consiglio Superiore
delle Scuole Europee
200, rue de la Loi
1040 Bruxelles
______________
SCHOLA EUROPAEA
LUXEMBOURG-BRUXELLES BRUSSEL I & II - VARESE - MOL - KARLSRUHE
BERGEN N.H. - MUNCHEN - CULHAM
Illustrissimo Signor Ambasciatore Rappresentante permanente d'Italia presso le Comunita' europee
Rue de la Loi, 74
1040 BRUXELLES
n/rif. 88-L-147
Il Rappresentante
del Consiglio superiore
1049 BRUXELLES, le 5 luglio 1988 1049 BRUSSEL.
RUE DE LA LOI - 200 - WETSTRAAT TEL. 235 11 11
TELEFAX (02) 230 19 30
Signor Ambasciatore,
Con lettera del 29 febbraio 1988, Ella mi ha comunicato quanto segue:
"mi riferisco alla Convenzione per il funzionamento della Scuola europea di ISPRA-VARESE con annesso scambio di note conclusa in Roma il 5 settembre 1963.
A tale riguardo, ho l'onore di proporLe che, a modifica dell'articolo 1 della Convenzione predetta, il Governo italiano prenda a suo carico la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici concessi alla Scuola lasciando a carico della Direzione della Scuola medesima oneri e spese di manutenzione ordinaria.
Se Ella, Signor Rappresentante, accetta, proporrei che questa Lettera e la Sua risposta, non appena approvati con Legge dal Parlamento italiano la modifica della Convenzione ed il conseguente impegno di spesa, costituiscano parte integrante della Convenzione conclusa il 5 settembre 1963 tra il Governo italiano ed il Consiglio superiore della Scuola europea".
Ho l'onore di confermarLe che sono d'accordo su quanto precede e che la Sua lettera costituisca unitamente alla mia presente risposta parte integrante della Convenzione conclusa il 5 settembre 1963.
Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'assicurazione della mia piu' alta consederazione.
Jorgen Olsen
SCHOLA EUROPAEA
LUXEMBOURG-BRUXELLES BRUSSEL I & II - VARESE - MOL - KARLSRUHE
BERGEN N.H. - MUNCHEN - CULHAM
Illustrissimo Signor Ambasciatore Rappresentante permanente d'Italia presso le Comunita' europee
Rue de la Loi, 74
1040 BRUXELLES
n/rif. 88-L-157
Il Rappresentante
del Consiglio superiore
1049 BRUXELLES, le 5 luglio 1988 1049 BRUSSEL.
RUE DE LA LOI - 200 - WETSTRAAT TEL. 235 11 11
TELEFAX (02) 230 19 30
Signor Ambasciatore,
Mi riferisco alla mia lettera pari data con la quale accetto la Sua proposta di modifica dell'art. 1 della Convenzione per il funzionamento della Scuola europea di Ispra-Varese.
A tale riguardo, in esecuzione dell'art. 1 modificato, ho l'onore di sottoporLe la lista dei lavori di manutenzione straordinaria elencati dalla Scuola con l'attestazione formulata dalla Divisione Infrastrutture del C.C.R. i Ispra che gli stessi corrispondono a reali ed impellenti necessita'.
L'importo complessivo di Lire 1.505.000.000. potra' essere versato alla Scuola a partire dall'esercizio 1989, in tre annualit, nella seguente misura:
I ANNO Lire 641.000.000.
II ANNO Lire 469.000.000.
III ANNO Lire 395.000.000.
Se Ella, Signor Ambasciatore, approva, proporrei che questa lettera costituisca parte integrante della modifica dell'art. 1 della Convenzione summenzionata.
Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'assicurazione della mia piu' alta considerazione.
Jorgen OLSEN - 2 allegati
ALLEGATO Commissione delle Comunita' Europee
Stabilimento di Istra
21020 Ispra (Varese). Italia Tel (0332) 789111
Telex 380042 380058 EUR;
CENTRO
COMUNE DI
RICERCA
Divisione Infrastrutture
Ispra, 23/06/1988
AA/vs
1.24.112.88
Ill.mo Sig.
Prof. J. OLSEN
Rappresentante del Consiglio Superiore
delle Scuole Europee
Rue de la Loi, 200
B R U X E L L E S
e.p.c.
Prof. W. KRUGER
Direttore della Scuola Europea di
V A R E S E
ATTESTAZIONE
Questa Divisione da anni assiste tecnicamente la Direzione della Scuola Europea per i lavori di manutenzione e riparazione di edifici ed impianti nel complesso di Varese e Brebbia.
E' in grado di attestare che i lavori elencati nell'allegato "LAVORI URGENTI DI MANUTENZIONE" del 16/06/1988 corrispondono a reali ed impellenti necessita', e che l'importo complessivo ivi indicato (circa 1.500.000 di lire), e' frutto di analisi e valutazioni assolutamente corrette riferite agli accordi di prezzo in vigore (a seguito di regolari gare) presso il Centro Comune di Ricerca di Ispra della Commissione delle Comunita' Europee.
In fede
Dott. Ing. Alberto AGAZZI
Capo Divisione Infrastrutture segue ALLEGATO SCUOLA EUROPEA - VARESE
Varese, 16 giugno 1988 RD/glt
LAVORI URGENTI DI MANUTENZIONE DA ESEGUIRE
1.- SCUOLA MATERNA ED ELELMENTARE Costi in Lit.
(arr.)
1.1- Rifacimento dei rivestimenti di 12
terrazzi della Scuola Elementare 145.000.000.= *
1.2- Rifacimento parapetti alle 18
terrazze 36.000.000.= *
1.3- Rifacimento pavimenti aurle e 100.000.000 *
corridoi 200.000.000.=
100.000.000 ** 1.4- Rifacimento manto impermeabile a
completamento dei lavori gia'
effettuati 70.000.000.= *
1.5- Revisione pompe riscaldamento, regolazione
scambiatori, sostituzione vasi aperti
circuiti pannelli 6.000.000.= *
1.5- Revisione pompe e autoclave impianto
idrico - sanitario 3.000.000.= *
1.7- Revisione caldaia acqua calda sanitaria,
rispettive pompe, unita' di accumulo e
regolazione automatica 3.000.000.= *
1.8- Smantellamento dei depuratori dei fumi
installati e trattamento dei prodotti
della combustione delle tre caldaie e
ripristino dell'isolamento dei raccordi
fumar: 1.000.000.= *
1.9- Portello di accesso dei due serbatoi di
combustibile 3.000.000.= *
1.10- Coibentazione di alcuni tubi di
distribuzione 1.000.000.= *
1.11- Rifacimento recinzione tra cortile sotto
le pensiline e il bosco 8.000.000.= *
_________________
TOTALE.............477.000.000
segue ALLEGATO - segue -LAVORI URGENTI DI MANUTENZIONE DA ESEGUIRE
2.- SCUOLA MEDIA Costi in Lit.
(arr.)
2.1- Generatore da 420.000 Kcal/h completo di
bruciatore-edificio cnetrale 12.000.000.= *
2.2- Rifacimento manto impermeabile salone
mensa, palestra e completamento
edificio centrale 80.000.000.= *
2.3- Rifacimento serramenti in ferro 43.000.000.= ** 2.4- Generatore da 90.000 Kcal/h completo
di bruciatore-edificio centrale 6.000.000.= *
2.5- n› 4 elettropompe circuito primario
edificio centrale ed edificio
prefabbricato 3.000.000.= *
2.6- Piastre, fan coils - edificio centrale 20.000.000.= *
2.7- Revisione unita' termoventilanti 4.000.000.= *
2.8- Revisione pompe in centrale idrica 3.000.000.= *
_______________
TOTALE.......171.000.000.= segue ALLEGATO segue - LAVORI URGENTI DI MANUTENZIONE DA ESEGUIRE
3.- IMPIANTO ELETTRICO COMUNE A TUTTI GLI EDIFICI
Costi in Lit.
(arr.)
3.1- Intervento per adeguarlo alla normativa
vigente * 70.000.000.
4.- VILLA AMMINISTRAZIONE
4.1- Installazione porta in ferro, ampliamento
superficie di aerazione, installazione
di tubi sfogo del serbatoio e relativa
maniglia a strappo 3.000.000.= *
4.2- Sistemazioni murarie al sottotetto 18.000.000.= **
4.3- Parziale rinnovo serramenti esterni
ed interni 21.000.000.= **
4.4- Rifacimento canali di gronda e di
scarico delle acque piovane 20.000.000.= *
4.5- Riverniciatura delle imposte e delle
parti in ferro dei serramenti 26.000.000.= **
4.6- Rifacimento completo dell'intonaco
esterno 82.000.000.=***
4.7- Rifacimento della recinzione in manufatto 28.000.000.=***
___________
TOTALE.........198.000.000.=
5.- SCUOLA DI BREBBIA
5.1- Lavori di impermeabilizzazione e
riparazione esterna *** 40.000.000.=
segue ALLEGATO segue - LAVORI URGENTI DI MANUTENZIONE DA ESEGUIRE
Costi in Lit.
(arr.)
6.- COSTRUZIONE DI UNA NUOVA CENTRALE TERMICA
funzionamento a gas metano a
servizio dell'intero complesso
scolastico in sostituzione delle
TRE centrali funzionanti ad
olio combustibile e di UNA funzionante
a gasolio ** 250.000.000
7.- RINNOVO ASFALTATURE
Cortili antistanti le palestre
Scuola Media 9.000.000.= *
Cortili Scuola Media 16.000.000.= *
Cortili Scuola Elementare 23.000.000.= **
Strade di collegamento interno 6.000.000.= **
54.000.000
8.- FORMAZIONE DI UN NUOVO PARCHEGGIO
restringendo la proprieta' su Via Mameli *** 35.000.000
9.- COSTRUZIONE DI UNA PASSERELLA DI COLLEGAMENTO
tra l'Edificio del 1 ciclo Scuola Media
e l'Edificio della Scuola 2 ciclo al fine di
evitare i rischi alla scolaresca
per l'attraversamento di una
strada pubblica che divide
i due edifici *** 210.000.000
_______________
TOTALE GENERALE Lire 1.505.000.000
=============
* I ANNO Lire 541.000.000.=
** II ANNO Lire 459.000.000.=
*** III ANNO Lire 395.000.000.=
__________________
Lire 1.505.000.000.=
====================
dott. Ing. A. AGAZZI 23 GIU. 1988
Version: 06.06.1991
Anzahl Änderungen: 748

Ratifica ed esecuzione della IV Convenzione ACP-CEE, con 10 protocolli e allegati, firmata a Lome' il 15 dicembre 1989, nonche' dell'accordo interno per il finanziamento e la gestione degli aiuti CEE ai Paesi ACP, firmato a Bruxelles il 17 luglio 1990. (LEGGE 06 giugno 1991 n. 177)

Premessa

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge:

Art. 1

1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare la IV Convenzione ACP-CEE, con dieci protocolli e allegati, firmata a Lome' il 15 dicembre 1989, nonche' l'accordo interno per il finanziamento e la gestione degli aiuti CEE ai Paesi ACP, firmato a Bruxelles il 17 luglio 1990.

Art. 2

1. Piena ed intera esecuzione e' data agli atti di cui all'articolo 1 a decorrere dalla loro entrata in vigore in conformita' a quanto disposto dall'articolo 360 della convenzione e dall'articolo 35 dell'accordo interno.

Art. 3

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 6 giugno 1991 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri DE MICHELIS, Ministro degli affari esteri Visto, il Guardasigilli MARTELLI

Allegato

QUARTA CONVENZIONE ACP-CEE
FIRMATA A LOME' IL 15 DICEMBRE 1989
SOMMARIO
PREAMBOLO
PRIMA PARTE
FONDAMENTI DELLA COOPERAZIONE ACP - CEE
Capitolo 1: Obiettivi e principi della cooperazione
Capitolo 2: Obiettivi e orientamenti della presente convenzione nei principali settori della cooperazione
Capitolo 3: Parti attive della cooperazione
Capitolo 4: Principi applicabili agli strumenti della cooperazione
Capitolo 5: Istituzioni
SECONDA PARTE
I SETTORI DELLA COOPERAZIONE ACP-CEE
TITOLO I AMBIENTE
TITOLO II COOPERAZIONE AGRICOLA, SICUREZZA ALIMENTARE E SVILUPPO
RURALE
Capitolo 1: Cooperazione agricola e sicurezza alimentare
Capitolo 2: Lotta contro la siccita' e la desertificazione
TITOLO III SVILUPPO DELLA PESCA
TITOLO IV COOPERAZIONE IN MATERIA DI PRODOTTI DI BASE
TITOLO V SVILUPPO INDUSTRIALE, FABBRICAZIONE E TRASFORMAZIONE
TITOLO VI SVILUPPO MINERARIO
TITOLO VII SVILUPPO ENERGETICO
TITOLO VIII SVILUPPO DELLE IMPRESE
TITOLO IX SVILUPPO DEI SERVIZI
Capitolo 1: Obiettivi e principi della cooperazione
Capitolo 2: Servizi d'appoggio allo sviluppo economico
Capitolo 3: Turismo
Capitolo 4: Trasporti, comunicazioni e informatica
TITOLO X SVILUPPO DEL COMMERCIO
TITOLO XI COOPERAZIONE CULTURALE E SOCIALE
Capitolo 1: Considerazione della dimensione socioculturale
Capitolo 2: Promozione delle identita' culturali e del dialogo
interculturale
Capitolo 3: Azioni per la valorizzazione delle risorse umane
TITOLO XII: COOPERAZIONE REGIONALE
TERZA PARTE
GLI STRUMENTI DELLA COOPERAZIONE ACP-CEE
TITOLO I: COOPERAZIONE COMMERCIALE
Capitolo 1: Regime generale degli scambi
Capitolo 2: Impegni speciali per il rum e le banane
Capitolo 3: Scambi di servizi
TITOLO II: COOPERAZIONE IN MATERIA DI PRODOTTI DI BASE
Capitolo 1: Stabilizzazione dei proventi da esportazione di prodotti agricoli di base
Capitolo 2: Impegni speciali concernenti lo zucchero
Capitolo 3: Prodotti minerari: sistema speciale di finanziamento
(SYSMIN)
TITOLO III: COOPERAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DELLO SVILUPPO
Capitolo 1 DISPOSIZIONI GENERALI
Sezione 1: Obiettivi
Sezione 2: Principi
Sezione 3: Linee direttrici
Sezione 4: Campo di applicazione
Sezione 5: Settori d'intervento
Sezione 6: Idoneita' al finanziamento
Capitolo 2 COOPERAZIONE FINANZIARIA
Sezione 1: Mezzi di finanziamento
Sezione 2: Modi e condizioni di finanziamento
Sezione 3: Debito e sostegno all'adeguamento strutturale
Sezione 4: Cofinanziamenti
Sezione 5: Microprogetti
Sezione 6: Aiuti d'urgenza
Capitolo 3 INVESTIMENTI
Sezione 1: Promozione degli investimenti
Sezione 2: Tutela degli investimenti
Sezione 3: Finanziamento degli investimenti
Sezione 4: Sostegno agli investimenti
Sezione 5: Pagamenti correnti e movimenti di capitali
Sezione 6: Regime applicabile alle imprese
Capitolo 4 COOPERAZIONE TECNICA
Capitolo 5 PROCEDURA DI ATTUAZIONE
Sezione 1: Programmazione
Sezione 2: Individuazione, preparazione e istruzione dei progetti
Sezione 3: Proposta e decisione di finanziamento
Sezione 4: Accordo di finanziamento e superamenti
Sezione 5: Concorrenza e preferenze
Sezione 6: Regime fiscale e doganale
Capitolo 6 AGENTI INCARICATI DELLA GESTIONE E DELL'ESECUZIONE
Sezione 1: Ordinatore principale
Sezione 2: Ordinatore nazionale
Sezione 3: Delegato
Sezione 4: Pagamenti - Delegati ai pagamenti
Sezione 5: Controllo e valutazione
Sezione 6: Comitato ACP-CEE di cooperazione per il finanziamento
dello sviluppo
TITOLO IV: DISPOSIZIONI GENERALI CONCERNENTI GLI STATI ACP MENO
SVILUPPATI, SENZA SBOCCO SUL MARE E INSULARI
Capitolo 1: Stati ACP meno sviluppati
Capitolo 2: Stati ACP senza sbocco sul mare
Capitolo 3: Stati ACP insulari
QUARTA PARTE
FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI
Capitolo 1: Consiglio dei Ministri
Capitolo 2: Comitato degli Ambasciatori
Capitolo 3: Disposizioni comuni al Consiglio dei Ministri e al
Comitato degli Ambasciatori
Capitolo 4: Assemblea paritetica
Capitolo 5: Altre disposizioni
QUINTA PARTE
DISPOSIZIONI FINALI
PROTOCOLLI
PROTOCOLLO FINANZIARIO
PROTOCOLLO N. 1 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa PROTOCOLLO N. 2 relativo alle spese di funzionamento delle
istituzioni congiunte
PROTOCOLLO N. 3 sui privilegi e sulle immunita'
PROTOCOLLO N. 4 relativo all'applicazione dell'articolo 178
PROTOCOLLO N. 5 relativo alle banane
PROTOCOLLO N. 6 relativo al rum
PROTOCOLLO N. 7 relativo alle carni bovine
PROTOCOLLO N. 8 che riprende il testo del protocollo n. 3
relativo allo zucchero ACP contenuto nella
Convenzione di Lome' firmata il 28 febbraio 1975
e le corrispondenti dichiarazioni allegate a
detta convenzione
PROTOCOLLO N. 9 relativo ai prodotti di competenza della Comunita'
europea del carbone e dell'acciaio
ATTO FINALE
VERBALE DELLA FIRMA DELLA QUARTA CONVENZIONE ACP-CEE
QUARTA CONVENZIONE ACP-CEE
FIRMATO A LOME' IL 15 DICEMBRE 1989
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